<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:20</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:20</urn><passage>I PROVERBI di Salomone , figliuolo di Davide , Re d’ Israele ; Per conoscere sapienza ed ammaestramento , Per intendere i detti di senno ; Per ricevere ammaestramento di buon senno , Di giustizia , di giudicio e di dirittura ; Per dare avvedimento a’ semplici . E conoscenza , ed accorgimento a’ fanciulli . Il savio li udirà , e ne accrescerà la sua scienza ; E l’ uomo intendente ne acquisterà buoni consigli , e governo ; Per comprender le sentenze ed i bei motti , Le parole de’ savi ed i lor detti oscuri . IL timor del Signore è il capo della scienza ; Ma gli stolti sprezzano la sapienza e l’ ammaestramento . Ascolta , figliuol mio l’ ammaestramento di tuo padre ; E non lasciar l’ insegnamento di tua madre ; Perciocchè saranno un fregio grazioso al tuo capo , E collane al tuo collo . Figliuol mio , se i peccatori ti vogliono sedurre , Non acconsentir loro . Se dicono : Vieni con noi , poniamo agguati al sangue , Insidiamo di nascosto l’ innocente impunitamente ; Tranghiottiamoli tutti vivi , come il sepolcro ; E tutti intieri , a guisa di quelli che scendono nella fossa ; Noi troveremo ogni sorte di preziosi beni , Noi empieremo le nostre case di spoglie ; Tu trarrai la tua sorte con noi ; Fra noi non vi sarà che una sola borsa ; Figliuol mio , non inviarti con loro ; Rattieni il tuo piè dal lor sentiero . Perciocchè i lor piedi corrono al male , E si affrettano a spandere il sangue . Perciocchè invano si tende la rete Dinanzi agli occhi d’ ogni uccello ; Ma essi pongono agguati al lor proprio sangue , Ed insidiano nascosamente l’ anima loro . Tali sono i sentieri d’ ogni uomo dato all’ avarizia ; Ella coglie l’ anima di coloro in cui ella si trova . LA somma Sapienza grida di fuori ; Ella fa sentir la sua voce per le piazze ; Ella grida in capo de’ luoghi delle turbe ; Ella pronunzia i suoi ragionamenti nell’ entrate delle porte , nella città , Dicendo : Infino a quando , o scempi , amerete la scempietà ? Ed infino a quando gli schernitori prenderanno piacere in ischernire , Ed i pazzi avranno in odio la scienza ? Convertitevi alla mia riprensione ; Ecco , io vi sgorgherò lo spirito mio ; Io vi farò assapere le mie parole . Perciocchè io ho gridato , e voi avete ricusato di ascoltare ; Io ho distesa la mano , e niuno ha porto attenzione ; Ed avete lasciato ogni mio consiglio , E non avete gradita la mia correzione ; Io altresì riderò della vostra calamità ; Io mi farò beffe , quando il vostro spavento sarà venuto ; Quando il vostro spavento sarà venuto , a guisa di ruina , E la vostra calamità sarà giunta , a guisa di turbo ; Quando angoscia e distretta vi sarà sopraggiunta . Allora essi grideranno a me , ma io non risponderò ; Mi ricercheranno sollecitamente , ma non mi troveranno ; Perciocchè hanno odiata la scienza , E non hanno eletto il timor del Signore ; E non hanno gradito il mio consiglio , Ed hanno disdegnata ogni mia correzione . Perciò mangeranno del frutto delle lor vie , E saranno saziati de’ lor consigli . Perciocchè lo sviamento degli scempi li uccide , E l’ error degli stolti li fa perire . Ma chi mi ascolta abiterà in sicurtà , E viverà in riposo , fuor di spavento di male . FIGLIUOL mio , se tu ricevi i miei detti , E riponi appo te i miei comandamenti , Rendendo il tuo orecchio attento alla Sapienza ; Se tu inchini il tuo cuore all’ intendimento , E se tu chiami la prudenza , E dài fuori la tua voce all’ intendimento ; Se tu la cerchi come l’ argento , E l’ investighi come i tesori ; Allora tu intenderai il timor del Signore , E troverai la conoscenza di Dio . Perciocchè il Signore dà la sapienza ; Dalla sua bocca procede la scienza e l’ intendimento . Egli riserba la ragione a’ diritti ; Egli è lo scudo di quelli che camminano in integrità ; Per guardare i sentieri di dirittura , E custodire la via de’ suoi santi . Allora tu intenderai giustizia , giudicio , E dirittura , ed ogni buon sentiero . Quando la sapienza sarà entrata nel cuor tuo , E la scienza sarà dilettevole all’ anima tua ; L’ avvedimento ti preserverà , La prudenza ti guarderà ; Per liberarti dalla via malvagia , Dagli uomini che parlano di cose perverse ; I quali lasciano i sentieri della dirittura , Per camminar per le vie delle tenebre ; I quali si rallegrano di far male , E festeggiano nelle perversità di malizia ; I quali son torti nelle lor vie , E traviati ne’ lor sentieri . Per iscamparti ancora dalla donna straniera ; Dalla forestiera che parla vezzosamente ; La quale ha abbandonato il conduttor della sua giovanezza , Ed ha dimenticato il patto del suo Dio . Conciossiachè la casa di essa dichini alla morte , Ed i suoi sentieri a’ morti . Niuno di coloro ch’ entrano da essa non ne ritorna , E non riprende i sentieri della vita . Acciocchè ancora tu cammini per la via de’ buoni , Ed osservi i sentieri de’ giusti . Perciocchè gli uomini diritti abiteranno la terra , E gli uomini intieri rimarranno in essa . Ma gli empi saranno sterminati dalla terra , E i disleali ne saranno divelti . Figliuol mio , non dimenticare il mio insegnamento ; E il cuor tuo guardi i miei comandamenti ; Perchè ti aggiungeranno lunghezza di giorni , Ed anni di vita , e prosperità . Benignità e verità non ti abbandoneranno ; Legateli in su la gola , scrivili in su la tavola del tuo cuore ; E tu troverai grazia e buon senno Appo Iddio , ed appo gli uomini . Confidati nel Signore con tutto il tuo cuore ; E non appoggiarti in su la tua prudenza . Riconoscilo in tutte le tue vie , Ed egli addirizzerà i tuoi sentieri . Non reputarti savio appo te stesso ; Temi il Signore , e ritratti dal male . Ciò sarà una medicina al tuo bellico , Ed un inaffiamento alle tue ossa . Onora il Signore con le tue facoltà , E con le primizie d’ ogni tua rendita ; Ed i tuoi granai saran ripieni di beni in ogni abbondanza , E le tue tigne traboccheranno di mosto . Figliuol mio , non disdegnar la correzione del Signore ; E non ti rincresca il suo gastigamento ; Perciocchè il Signore gastiga chi egli ama ; Anzi come un padre il figliuolo ch’ egli gradisce . Beato l’ uomo che ha trovata sapienza , E l’ uomo che ha ottenuto intendimento . Perciocchè il traffico di essa è migliore che il traffico dell’ argento , E la sua rendita è migliore che l’ oro . Ella è più preziosa che le perle ; E tutto ciò che tu hai di più caro non la pareggia . Lunghezza di giorni è alla sua destra ; Ricchezza e gloria alla sua sinistra . Le sue vie son vie dilettevoli , E tutti i suoi sentieri sono pace . Ella è un albero di vita a quelli che si appigliano ad essa ; E beati coloro che la ritengono . Il Signore ha fondata la terra con sapienza ; Egli ha stabiliti i cieli con intendimento . Per lo suo conoscimento gli abissi furono fessi , E l’ aria stilla la rugiada . Figliuol mio , non dipartansi giammai queste cose dagli occhi tuoi ; Guarda la ragione e l’ avvedimento ; E quelle saranno vita all’ anima tua , E grazia alla tua gola . Allora camminerai sicuramente per la tua via , Ed il tuo piè non incapperà . Quando tu giacerai , non avrai spavento ; E quando tu ti riposerai , il tuo sonno sarà dolce . Tu non temerai di subito spavento , Nè della ruina degli empi , quando ella avverrà . Perciocchè il Signore sarà al tuo fianco , E guarderà il tuo piè , che non sia preso . Non negare il bene a quelli a cui è dovuto , Quando è in tuo potere di farlo . Non dire al tuo prossimo : Va’ , e torna , E domani te lo darò , se tu l’ hai appo te . Non macchinare alcun male contro al tuo prossimo Che abita in sicurtà teco . Non litigar con alcuno senza cagione , S’ egli non ti ha fatto alcun torto . Non portare invidia all’ uomo violento , E non eleggere alcuna delle sue vie . Perciocchè l’ uomo perverso è cosa abbominevole al Signore ; Ma egli comunica il suo consiglio con gli uomini diritti . La maledizione del Signore è nella casa dell’ empio ; Ma egli benedirà la stanza de’ giusti . Se egli schernisce gli schernitori , Dà altresì grazia agli umili . I savi possederanno la gloria ; Ma gli stolti se ne portano ignominia . FIGLIUOLI , ascoltate l’ ammaestramento del padre ; E siate attenti , per conoscer la prudenza . Perciocchè io vi ho data buona dottrina , Non lasciate la mia legge . Perciocchè io ancora sono stato figliuol di mio padre , Tenero , ed unico appresso mia madre . Ed esso mi ammaestrava , e mi diceva : Il tuo cuore ritenga le mie parole ; Osserva i miei comandamenti , e tu viverai . Acquista sapienza , acquista prudenza ; Non dimenticare i detti della mia bocca , e non rivolgertene indietro . Non abbandonar la sapienza , ed ella ti preserverà ; Amala , ed ella ti guarderà . La sapienza è la principal cosa ; acquista la sapienza ; Ed al prezzo di tutti i tuoi beni , acquista la prudenza . Esaltala , ed ella ti innalzerà ; Ella ti glorificherà , quando tu l’ avrai abbracciata . Ella ti metterà in sul capo un fregio di grazia ; E ti darà una corona d’ ornamento . Ascolta , figliuol mio , e ricevi i miei detti ; Ed anni di vita ti saranno moltiplicati . Io ti ho ammaestrato nella via della sapienza ; Io ti ho inviato ne’ sentieri della dirittura . Quando tu camminerai , i tuoi passi non saran ristretti ; E se tu corri , tu non incapperai . Attienti all’ ammaestramento , non lasciarlo ; Guardalo , perciocchè esso è la tua vita . Non entrare nel sentiero degli empi ; E non camminar per la via de’ malvagi . Schifala , non passar per essa ; Stornatene , e passa oltre . Perciocchè essi non possono dormire , se non hanno fatto qualche male ; E il sonno s’ invola loro , se non hanno fatto cader qualcuno . Conciossiachè mangino il pane dell’ empietà , E bevano il vino delle violenze . Ma il sentiero de’ giusti è come la luce che spunta , La quale va vie più risplendendo , finchè sia chiaro giorno . La via degli empi è come una caligine ; Essi non sanno in che incappano . Figliuol mio , attendi alle mie parole ; Inchina l’ orecchio tuo a’ miei detti . Non dipartansi quelli giammai dagli occhi tuoi ; Guardali in mezzo del tuo cuore ; Perciocchè son vita a quelli che li trovano , E sanità a tutta la lor carne . Sopra ogni guardia , guarda il tuo cuore ; Perciocchè da esso procede la vita . Rimuovi da te la perversità della bocca , Ed allontana da te la perversità delle labbra . Gli occhi tuoi riguardino diritto davanti a te , E le tue palpebre dirizzino la lor mira dinanzi a te . Considera attentamente il sentiero de’ tuoi piedi , E sieno addirizzate tutte le tue vie . Non dichinar nè a destra , nè a sinistra ; Rimuovi il tuo piè dal male . Figliuol mio , attendi alla mia sapienza , Inchina il tuo orecchio al mio intendimento ; Acciocchè tu osservi gli avvedimenti , E che le tue labbra conservino la scienza . Perciocchè le labbra della donna straniera stillano favi di miele . E il suo palato è più dolce che olio ; Ma il fine di essa è amaro come assenzio , Acuto come una spada a due tagli . I suoi piedi scendono alla morte ; I suoi passi fanno capo all’ inferno . I suoi sentieri sono vaganti , senza che essa sappia ove va , Perchè non considera attentamente la via della vita . Ora dunque , figliuoli , ascoltatemi , E non vi dipartite da’ detti della mia bocca . Allontana la tua via da essa , E non accostarti all’ uscio della sua casa ; Che talora tu non dia il tuo onore agli stranieri , E gli anni tuoi al crudele ; Che talora i forestieri non si sazino delle tue facoltà ; E che le tue fatiche non vadano nella casa dello strano ; E che tu non gema alla fine , Quando la tua carne ed il tuo corpo saranno consumati ; E non dica : Come ebbi io in odio l’ ammaestramento ? E come rigettò il mio cuore la correzione ? E come non ascoltai la voce di quelli che mi ammaestravano , E non inchinai il mio orecchio a quelli che m’ insegnavano ? Quasi che sono stato in ogni male , In mezzo della raunanza e della congregazione . Bevi delle acque della tua cisterna , E de’ ruscelli di mezzo della tua fonte . Spandansi le tue fonti fuori , Ed i ruscelli delle tue acque per le piazze . Sieno quelle acque a te solo , E a niuno strano teco . Sia la tua fonte benedetta ; E rallegrati della moglie della tua giovanezza . Siati ella una cerva amorosa , ed una cavriuola graziosa ; Inebbrinti le sue mammelle in ogni tempo ; Sii del continuo invaghito del suo amore . E perchè , figliuol mio , t’ invaghiresti della straniera , Ed abbracceresti il seno della forestiera ? Conciossiachè le vie dell’ uomo sieno davanti agli occhi del Signore , E ch’ egli consideri tutti i suoi sentieri . Le iniquità dell’ empio lo prenderanno , Ed egli sarà ritenuto con le funi del suo peccato . Egli morrà per mancamento di correzione ; E andrà errando per la molta sua pazzia . FIGLIUOL mio , se tu hai fatta sicurtà al tuo prossimo , Se tu hai toccata la mano allo strano , Tu sei allacciato con le parole della tua bocca , Tu sei preso con le parole della tua bocca . Ora fa’ questo , figliuol mio , e riscuotiti ; Poichè tu sei caduto in man del tuo prossimo , Va’ , gittati a’ piedi de’ tuoi amici , e sollecitali . Non lasciar dormire gli occhi tuoi , Nè sonnecchiar le tue palpebre . Riscuotiti , come un cavriuolo di mano del cacciatore , E come un uccello di mano dell’ uccellatore . Va’ , pigro , alla formica ; Riguarda le sue vie , e diventa savio ; Conciossiachè ella non abbia nè capitano , Nè magistrato , nè signore ; E pure ella apparecchia nella state il suo cibo , E raduna nella ricolta il suo mangiare . Infino a quando , o pigro , giacerai ? Quando ti desterai dal tuo sonno ? Dormendo un poco , sonnecchiando un poco , Piegando un poco le braccia per riposare ; La tua povertà verrà come un viandante , E la tua necessità come uno scudiere . L’ uomo scellerato , l’ uomo da nulla , Procede con perversità di bocca . Egli ammicca con gli occhi , parla co’ piedi , Accenna con le dita ; Egli ha delle perversità nel suo cuore , Egli macchina del male in ogni tempo ; Egli commette contese . Perciò in un momento verrà la sua ruina ; Egli di subito sarà fiaccato , senza rimedio . Il Signore odia queste sei cose ; Anzi queste sette son cosa abbominevole all’ anima sua ; Gli occhi altieri , la lingua bugiarda , E la mani che spandono il sangue innocente , Il cuore che divisa pensieri d’ iniquità , I piedi che si affrettano per correre al male , Il falso testimonio che sbocca menzogne , E colui che commette contese tra fratelli . FIGLIUOL mio , guarda il comandamento di tuo padre , E non lasciar l’ insegnamento di tua madre ; Tienli del continuo legati in sul tuo cuore , Ed avvinti in su la tua gola . Quando tu camminerai , quello ti guiderà ; Quando tu giacerai , farà la guardia intorno a te ; E quando tu ti risveglierai , ragionerà teco ; Perciocchè il comandamento è una lampana , E l’ insegnamento è una luce , E le correzioni di disciplina son la via della vita ; Per guardarti dalla femmina malvagia , Dalle lusinghe della lingua della straniera . Non invaghirti nel tuo cuore della sua bellezza ; E non prendati ella con le sue palpebre . Perciocchè per una donna meretrice si viene fino ad un pezzo di pane ; E la donna vaga d’ uomini va a caccia dietro alle anime preziose . Alcuno prenderà egli del fuoco in seno , Senza che i suoi vestimenti ne sieno arsi ? Alcuno camminerà egli sopra le brace , Senza bruciarsi i piedi ? Così avviene a chi entra dalla moglie del suo prossimo ; Chiunque la tocca non sarà innocente . Ei non si scusa il ladro , quando egli ruba Per saziarsi , avendo fame ; Anzi , se è colto , restituisce il furto a sette doppi , Egli dà tutta la sostanza di casa sua . Chi commette adulterio con una donna è scemo di senno ; Chi vuol perder l’ anima sua faccia tal cosa . Egli troverà ferite ed ignominia ; E il suo vituperio non sarà giammai cancellato . Perciocchè la gelosia è un furor dell’ uomo ; Ed egli non risparmierà nel giorno della vendetta . Egli non avrà riguardo ad alcun riscatto ; Ed avvegnachè tu moltiplichi i presenti , non però li accetterà . Figliuol mio , guarda i miei detti , E riponi appo te i miei comandamenti . Guarda i miei comandamenti , e tu viverai ; E guarda il mio insegnamento , come la pupilla degli occhi tuoi . Legateli alle dita , Scrivili in su la tavola del tuo cuore . Di’ alla sapienza : Tu sei mia sorella ; E chiama la prudenza tua parente ; Acciocchè esse ti guardino dalla donna straniera , Dalla forestiera che parla vezzosamente . Perciocchè io riguardava una volta per la finestra della mia casa , Per li miei cancelli ; E vidi tra gli scempi , E scorsi tra i fanciulli , un giovanetto scemo di senno ; Il qual passava per la strada , presso al cantone della casa d’ una tal donna ; E camminava traendo alla casa di essa ; In su la sera , in sul vespro del dì . In su l’ imbrunire ed oscurar della notte ; Ed ecco , una donna gli venne incontro , In assetto da meretrice , e cauta d’ animo ; Strepitosa , e sviata ; I cui piedi non si fermavano in casa ; Essendo ora fuori , or per le piazze ; E stando agli agguati presso ad ogni cantone . Ed essa lo prese , e lo baciò , E sfacciatamente gli disse : Io avea sopra me il voto di sacrificii da render grazie ; Oggi ho pagati i miei voti . Però ti sono uscita incontro , Per cercarti , e ti ho trovato . Io ho acconcio il mio letto con capoletti Di lavoro figurato a cordicelle di fil di Egitto . Io ho profumato il mio letto Con mirra , con aloe , e con cinnamomo . Vieni , inebbriamoci d’ amori infino alla mattina , Sollaziamoci in amorosi piaceri . Perciocchè il marito non è in casa sua ; Egli è andato in viaggio lontano ; Egli ha preso in mano un sacchetto di danari ; Egli ritornerà a casa sua a nuova luna . Ella lo piegò con le molte sue lusinghe , E lo sospinse con la dolcezza delle sue labbra . Ed egli andò dietro a lei subitamente , Come il bue viene al macello , E come i ceppi son per gastigamento dello stolto ; Come l’ uccello si affretta al laccio , Senza sapere che è contro alla vita sua , Finchè la saetta gli trafigga il fegato . Ora dunque , figliuoli , ascoltatemi , Ed attendete a’ detti della mia bocca . Il cuor tuo non dichini alle vie d’ una tal donna ; Non isviarti ne’ suoi sentieri . Perciocchè ella ne ha fatti cader molti uccisi ; E pur tutti coloro ch’ ella ha morti eran possenti . La sua casa è la via dell’ inferno , Che scende a’ più interni luoghi della morte . LA Sapienza non grida ella ? E la Prudenza non dà ella fuori la sua voce ? Ella sta in piè in capo de’ luoghi elevati , in su la via , Ne’ crocicchi . Ella grida presso alle porte , alla bocca della città , All’ entrata degli usci delle case , Dicendo : Io grido a voi , o uomini principali ; E la mia voce s’ indirizza ancora al volgo . Semplici , intendete che cosa sia avvedimento ; E voi stolti , intendete che cosa sia buon senno . Ascoltate ; perciocchè io proporrò cose eccellenti ; L’ aprir delle mie labbra sarà di cose diritte . Conciossiachè il mio palato ragionerà di verità ; Ma l’ empietà è ciò che le mie labbra abbominano . Tutti i detti della mia bocca son con giustizia ; In essi non vi è nulla di torto o di perverso . Essi tutti son diritti agl’ intendenti , E bene addirizzati a coloro che hanno trovata la scienza . Ricevete il mio ammaestramento , e non dell’ argento ; E scienza , anzi che oro eletto . Perciocchè la sapienza è migliore che le perle ; E tutte le cose le più care non l’ agguagliano . Io , la Sapienza , abito nell’ avvedimento , E trovo la conoscenza de’ buoni avvisi . Il timor del Signore è odiare il male ; Io odio la superbia , e l’ alterezza , e la via della malvagità , E la bocca perversa . A me appartiene il consiglio e la buona ragione ; Io son la prudenza ; a me appartiene la forza . Per me regnano i re , Ed i rettori fanno statuti di giustizia . Per me signoreggiano i signori , Ed i principi , e tutti i giudici della terra . Io amo quelli che mi amano ; E quelli che mi cercano mi troveranno . Ricchezze e gloria son meco ; Beni permanenti e giustizia . Il mio frutto è migliore che oro , anzi che oro finissimo ; E la mia rendita migliore che argento eletto . Io cammino per la via della giustizia , In mezzo de’ sentieri della dirittura ; Per fare eredare il vero essere a quelli che mi amano , Ed empiere i lor tesori . IL Signore mi possedeva al principio della sua via , Avanti le sue opere , ab eterno . Io sono stata costituita in principato ab eterno , Dal principio , avanti che la terra fosse . Avanti che fossero abissi , Nè fonti , nè gorghi d’ acque , io fui prodotta . Io fui prodotta innanzi che i monti fossero profondati , Avanti i colli ; Mentre egli non avea ancora fatta la terra , nè le campagne , Nè la sommità del terreno del mondo . Quando egli ordinava i cieli , io v’ era ; Quando egli disegnava il giro sopra la superficie dell’ abisso ; Quando egli fermava il cielo disopra ; Quando egli fortificava le fonti dell’ abisso ; Quando egli poneva il suo termine al mare , Talchè le acque non possono trapassare il suo comandamento ; Quando egli poneva i fondamenti della terra ; Ed era appo lui come un allievo , Ed era le sue delizie tuttodì ; Io mi sollazzava in ogni tempo nel suo cospetto . Io mi sollazzo nella parte abitata della sua terra ; Ed i miei diletti sono co’ figliuoli degli uomini . Ora dunque , figliuoli , ascoltatemi : Beati coloro che osservano le mie vie . Ascoltate l’ ammaestramento , e diventate savi , E non lo schifate . Beato l’ uomo che mi ascolta , Per vegliar tuttodì presso a’ miei usci ; Per istare a guardia agli stipiti delle mie porte . Perciocchè chi mi trova , trova la vita , Ed ottiene benevolenza dal Signore . Ma chi pecca contro a me fa ingiuria all’ anima sua ; Tutti quelli che mi odiano amano la morte . LA somma Sapienza ha edificata la sua casa , Ella ha tagliate le sue colonne in numero di sette ; Ella ha ammazzati i suoi animali , ha temperato il suo vino . Ed anche ha apparecchiata la sua mensa . Ella ha mandate le sue serventi a gridare D’ in su i poggiuoli degli alti luoghi della città : Chi è scempio ? riducasi qua . E a dire a quelli che sono scemi di senno : Venite , mangiate del mio pane , E bevete del vino che io ho temperato . Lasciate le scempietà , e voi viverete ; E camminate per la via della prudenza . Chi corregge lo schernitore ne riceve vituperio ; E chi riprende l’ empio ne riceve macchia . Non riprender lo schernitore , Che talora egli non ti odii ; Riprendi il savio , ed egli ti amerà . Insegna al savio , ed egli diventerà più savio ; Ammaestra il giusto , ed egli crescerà in dottrina . Il principio della sapienza è il timor del Signore ; E la scienza de’ santi è la prudenza . Perciocchè per me ti saranno moltiplicati i giorni , E ti saranno aggiunti anni di vita . Se sei savio , sarai savio per te ; Se altresì sei schernitore , tu solo ne porterai la pena . La donna stolta , strepitosa , Scempia , e che non ha alcuno intendimento , Siede anch’ essa all’ entrata della sua casa , In seggio , ne’ luoghi elevati della città . Per gridare a coloro che passano per la via , Che vanno a dirittura a lor cammino : Chi è scempio ? riducasi qua . E se vi è alcuno scemo di senno , gli dice : Le acque rubate son dolci , E il pane preso di nascosto è dilettevole . Ed egli non sa che là sono i morti ; E che quelli ch’ ella ha convitati son nel fondo dell’ inferno . LE sentenze di Salomone . Il figliuol savio rallegra il padre ; Ma il figliuolo stolto è il cordoglio di sua madre . I tesori d’ empietà non giovano ; Ma la giustizia riscuote da morte . Il Signore non lascerà aver fame all’ anima del giusto ; Ma egli sovverte la sostanza degli empi . La man rimessa fa impoverire ; Ma la mano de’ diligenti arricchisce . Chi raccoglie nella state è un figliuolo avveduto ; Ma chi dorme nella ricolta è un figliuolo che fa vituperio . Benedizioni sono sopra il capo del giusto ; Ma la violenza coprirà la bocca degli empi . La memoria del giusto è in benedizione ; Ma il nome degli empi marcirà . Il savio di cuore riceve i comandamenti ; Ma lo stolto di labbra andrà in precipizio . Chi cammina in integrità cammina in sicurtà ; Ma chi perverte le sue vie sarà fiaccato . Chi ammicca con l’ occhio reca molestia ; Ma lo stolto di labbra andrà in precipizio . La bocca del giusto è una fonte viva ; Ma la violenza coprirà la bocca degli empi . L’ odio muove contese ; Ma la carità ricopre ogni misfatto . La sapienza si trova nelle labbra dell’ intendente ; Ma il bastone è per lo dosso di chi è scemo di senno . I savi ripongono appo loro la scienza ; Ma la bocca dello stolto è una ruina vicina . Le facoltà del ricco son la sua forte città ; Ma la povertà de’ bisognosi è il loro spavento . Le opere de’ giusti sono a vita ; Ma quello che l’ empio produce è a peccato . Chi osserva l’ ammaestramento è un cammino a vita ; Ma chi lascia la correzione fa traviare . Chi copre l’ odio è uomo di labbra bugiarde ; E chi sbocca infamia è stolto . In moltitudine di parole non manca misfatto ; Ma chi rattiene le sue labbra è prudente . La lingua del giusto è argento eletto ; Ma il cuor degli empi è ben poca cosa . Le labbra del giusto pascono molti ; Ma gli stolti muoiono per mancamento di senno . La benedizione del Signore è quella che arricchisce ; E la fatica non le sopraggiugne nulla . Il commettere scelleratezza è allo stolto come uno scherzare ; Così è la sapienza all’ uomo d’ intendimento . Egli avverrà all’ empio ciò ch’ egli teme ; Ma Iddio darà a’ giusti ciò che desiderano . Come il turbo passa via di subito , così l’ empio non è più ; Ma il giusto è un fondamento perpetuo . Quale è l’ aceto a’ denti , e il fumo agli occhi , Tale è il pigro a quelli che lo mandano . Il timor del Signore accresce i giorni ; Ma gli anni degli empi saranno scorciati . L’ aspettar de’ giusti è letizia ; Ma la speranza degli empi perirà . La via del Signore è una fortezza all’ uomo intiero ; Ma ella è spavento agli operatori d’ iniquità . Il giusto non sarà giammai in eterno scrollato ; Ma gli empi non abiteranno la terra . La bocca del giusto produce sapienza ; Ma la lingua perversa sarà troncata . Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradevole ; Ma la bocca dell’ empio non è altro che perversità . Le bilance false sono cosa abbominevole al Signore ; Ma il peso giusto gli è cosa grata . Venuta la superbia , viene l’ ignominia ; Ma la sapienza è con gli umili . L’ integrità degli uomini diritti li conduce ; Ma la perversità de’ disleali di distrugge . Le ricchezze non gioveranno al giorno dell’ indegnazione ; Ma la giustizia riscoterà da morte . La giustizia dell’ uomo intiero addirizza la via di esso ; Ma l’ empio caderà per la sua empietà . La giustizia degli uomini diritti li riscoterà ; Ma i disleali saranno presi per la lor propria malizia . Quando l’ uomo empio muore , la sua aspettazione perisce ; E la speranza ch’ egli aveva concepita delle sue forze è perduta . Il giusto è tratto fuor di distretta ; Ma l’ empio viene in luogo suo . L’ ipocrito corrompe il suo prossimo con la sua bocca ; Ma i giusti ne son liberati per conoscimento . La città festeggia del bene de’ giusti ; Ma vi è giubilo quando gli empi periscono . La città è innalzata per la benedizione degli uomini diritti ; Ma è sovvertita per la bocca degli empi . Chi sprezza il suo prossimo è privo di senno ; Ma l’ uomo prudente tace . Colui che va sparlando palesa il segreto ; Ma chi è leale di spirito cela la cosa . Il popolo cade in ruina dove non son consigli ; Ma vi è salute in moltitudine di consiglieri . L’ uomo certamente sofferirà del male , se fa sicurtà per lo strano ; Ma chi odia i mallevadori è sicuro . La donna graziosa otterrà gloria , Come i possenti ottengono ricchezze . L’ uomo benigno fa bene a sè stesso ; Ma il crudele conturba la sua propria carne . L’ empio fa un’ opera fallace ; Ma vi è un premio sicuro per colui che semina giustizia . Così è la giustizia a vita , Come chi procaccia il male lo procaccia alla sua morte . I perversi di cuore sono un abbominio al Signore ; Ma quelli che sono intieri di via son ciò che gli è grato . Il malvagio d’ ora in ora non resterà impunito ; Ma la progenie de’ giusti scamperà . Una donna bella , ma scema di senno , È un monile d’ oro nel grifo d’ un porco . Il desiderio de’ giusti non è altro che bene ; Ma la speranza degli empi è indegnazione . Vi è tale che spande , e pur vie più diventa ricco ; E tale che risparmia oltre al diritto , e pur ne diventa sempre più povero . La persona liberale sarà ingrassata ; E chi annaffia sarà anch’ esso annaffiato . Il popolo maledirà chi serra il grano ; Ma benedizione sarà sopra il capo di chi lo vende . Chi cerca il bene procaccia benevolenza ; Ma il male avverrà a chi lo cerca . Chi si confida nelle sue ricchezze caderà ; Ma i giusti germoglieranno a guisa di frondi . Chi dissipa la sua casa possederà del vento ; E lo stolto sarà servo a chi è savio di cuore . Il frutto del giusto è un albero di vita ; E il savio prende le anime . Ecco , il giusto riceve la sua retribuzione in terra ; Quanto più la riceverà l’ empio e il peccatore ? Chi ama la correzione ama la scienza ; Ma chi odia la riprensione è insensato . L’ uomo da bene ottiene benevolenza dal Signore ; Ma egli condannerà l’ uomo malizioso . L’ uomo non sarà stabilito per empietà ; E la radice de’ giusti non sarà smossa . La donna di valore è la corona del suo marito ; Ma quella che reca vituperio gli è come un tarlo nelle ossa . I pensieri de’ giusti son dirittura ; Ma i consigli degli empi son frode . La parole degli empi tendono ad insidiare al sangue ; Ma la bocca degli uomini diritti li riscoterà . In un voltar degli empi , essi non saranno più ; Ma la casa de’ giusti starà in piè . L’ uomo sarà lodato secondo il suo senno ; Ma chi è stravolto d’ animo sarà in isprezzo . Meglio è colui del quale non si fa stima , e pure ha un servitore , Che colui che fa il borioso , ed ha mancamento di pane . L’ uomo giusto ha cura della vita della sua bestia ; Ma le viscere degli empi son crudeli . Chi lavora la sua terra sarà saziato di pane ; Ma chi va dietro agli uomini oziosi è scemo d’ intelletto . L’ empio appetisce la rete de’ malvagi ; Ma la radice de’ giusti mette fuori . Il laccio del malvagio è nella dislealtà delle labbra ; Ma il giusto uscirà di distretta . L’ uomo sarà saziato di beni per lo frutto della sua bocca ; E Dio renderà all’ uomo la retribuzione dell’ opere delle sue mani . La via dello stolto è diritta al suo parere ; Ma chi ascolta consiglio è savio . Il cruccio dello stolto è conosciuto lo stesso giorno ; Ma l’ avveduto copre il vituperio . Chi parla verità rapporta il giusto ; Ma il falso testimonio rapporta frode . Ei vi è tale che pronunzia parole simile a coltellate ; Ma la lingua de’ savi è medicina . Il labbro verace sarà stabile in perpetuo ; Ma la lingua bugiarda sarà sol per un momento . Inganno è nel cuor di coloro che macchinano del male ; Ma vi è allegrezza per quelli che consigliano pace . Niuna molestia avverrà al giusto ; Ma gli empi saranno ripieni di male . Le labbra bugiarde son cosa abbominevole al Signore ; Ma coloro che operano in verità son graditi da lui . L’ uomo avveduto copre la scienza ; Ma il cuor degli stolti pubblica la follia . La mano de’ diligenti signoreggerà ; Ma la pigra sarà tributaria . Il cordoglio nel cuor dell’ uomo l’ abbatte ; Ma la buona parola lo rallegra . Il giusto abbonda in beni più che il suo prossimo ; Ma la via degli empi li fa andare errando . Il pigro non arrostisce la sua cacciagione ; Ma i beni dell’ uomo diligente sono preziosi . Nella via della giustizia vi è vita ; E nel cammino de’ suoi sentieri non vi è morte . Il figliuol savio ascolta l’ ammaestramento di suo padre ; Ma lo schernitore non ascolta riprensione . L’ uomo mangerà del bene del frutto delle sue labbra ; Ma l’ anima degli scellerati mangerà del frutto di violenza . Chi guarda la sua bocca preserva l’ anima sua ; Ma ruina avverrà a chi apre disordinatamente le sue labbra . L’ anima del pigro appetisce , e non ha nulla ; Ma l’ anima de’ diligenti sarà ingrassata . Il giusto odia la parola bugiarda ; Ma l’ empio si rende puzzolente ed infame . La giustizia guarda colui che è intiero di via ; Ma l’ empietà sovverte il peccatore . Vi è tale che si fa ricco , e non ha nulla ; Tale altresì che si fa povero , ed ha di gran facoltà . Le ricchezze dell’ uomo sono il riscatto della sua vita ; Ma il povero non ode alcuna minaccia . La luce de’ giusti sarà lieta ; Ma la lampana degli empi sarà spenta . Per orgoglio non si produce altro che contese ; Ma la sapienza è con quelli che si consigliano . Le ricchezze procedenti da vanità scemeranno ; Ma chi raduna con la mano le accrescerà . La speranza prolungata fa languire il cuore ; Ma il desiderio adempiuto è un albero di vita . Chi sprezza la parola andrà in perdizione ; Ma chi riverisce il comandamento riceverà retribuzione . L’ insegnamento di un savio è una fonte di vita , Per ritrarsi da’ lacci della morte . Buon senno reca grazia ; Ma il procedere de’ perfidi è duro . L’ uomo avveduto fa ogni cosa con conoscimento ; Ma il pazzo spande follia . Il messo malvagio caderà in male ; Ma l’ ambasciator fedele reca sanità . Povertà ed ignominia avverranno a chi schifa la correzione ; Ma chi osserva la riprensione sarà onorato . Il desiderio adempiuto è cosa soave all’ anima ; Ed agli stolti è cosa abbominevole lo stornarsi dal male . Chi va co’ savi diventerà savio ; Ma il compagno degli stolti diventerà malvagio . Il male perseguita i peccatori ; Ma Iddio renderà il bene a’ giusti . L’ uomo da bene lascerà la sua eredità a’ figliuoli de’ figliuoli ; Ma le facoltà del peccatore son riserbate al giusto . Il campo lavorato de’ poveri produce abbondanza di cibo ; Ma vi è tale che è consumato per mancamento di buon governo . Chi risparmia la sua verga odia il suo figliuolo ; Ma chi l’ ama gli procura correzione per tempo . Il giusto mangerà a sazietà dell’ anima sua ; Ma il ventre degli empi avrà mancamento . Le donne savie edificano le lor case ; Ma la stolta la sovverte con le sue mani . Chi cammina nella sua dirittura riverisce il Signore ; Ma chi è stravolto nelle sue vie lo sprezza . Nella bocca dello stolto è la bacchetta dell’ alterezza ; Ma le labbra de’ savi li guardano . Dove non son buoi , il granaio è vuoto ; Ma l’ abbondanza della ricolta è per la forza del bue . Il testimonio verace non mente ; Ma il falso testimonio sbocca bugie . Lo schernitore cerca la sapienza , e non la trova punto ; Ma la scienza agevolmente si acquista dall’ uomo intendente . Vattene via d’ innanzi all’ uomo stolto , E d’ innanzi a colui , nel quale non avrai conosciute labbra di scienza . La sapienza dell’ uomo è di considerar la sua via ; Ma la follia degli stolti è inganno . Gli stolti si fanno beffe del commetter misfatto ; Ma fra gli uomini diritti è la benevolenza . Il cuore di ciascuno conosce l’ amaritudine dell’ anima sua ; Ed altresì alcuno strano non è mescolato nella sua allegrezza . La casa degli empi sarà distrutta ; Ma il tabernacolo degli uomini diritti fiorirà . Vi è tal via che pare diritta all’ uomo , Il fine della quale son le vie della morte . Come di troppo ridere duole il cuore , Così la fine dell’ allegrezza è dolore . Chi è sviato di cuore sarà saziato delle sue vie ; E più ch’ esso lo sarà l’ uomo da bene delle sue . Lo scempio crede ogni cosa ; Ma l’ avveduto considera i suoi passi . Il savio teme , e si ritrae dal male ; Ma lo stolto trascorre , e si tien sicuro . Chi è pronto all’ ira commette follia ; E l’ uomo malizioso è odiato . Gli scempi erederanno la stoltizia ; Ma i prudenti coroneranno il lor capo di scienza . I malvagi saranno abbassati davanti a’ buoni ; E gli empi saranno alle porte del giusto . Il povero è odiato eziandio dal suo prossimo ; Ma molti son gli amici del ricco . Chi sprezza il suo prossimo pecca ; Ma beato chi ha pietà de’ poveri . Quelli che macchinano del male non sono eglino traviati ? Ma benignità e verità sarà usata inverso coloro che pensano del bene . In ogni fatica vi è del profitto ; Ma il parlar delle labbra torna solo in inopia . Le ricchezze de’ savi sono la lor corona ; Ma la follia degli stolti è sempre follia . Il testimonio verace libera le anime ; Ma il falso sbocca bugie . Nel timor del Signore vi è confidanza fortissima ; E vi sarà un ricetto per li figliuoli di colui che teme Iddio . Il timor del Signore è una fonte di vita , Per ritrarsi da’ lacci della morte . La magnificenza del re è nella moltitudine del popolo ; Ma la ruina del principe è nel mancamento della gente . Chi è lento all’ ira è di gran prudenza ; Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia . Il cuor sano è la vita delle carni ; Ma l’ invidia è il tarlo delle ossa . Chi oppressa il povero fa onta a colui che l’ ha fatto ; Ma chi ha pietà del bisognoso l’ onora . L’ empio sarà traboccato per la sua malvagità ; Ma il giusto spera eziandio nella sua morte . La sapienza riposa nel cuore dell’ uomo intendente , Ed è riconosciuta in mezzo degli stolti . La giustizia innalza la nazione ; Ma il peccato è il vituperio de’ popoli . Il favor del re è verso il servitore intendente ; Ma la sua indegnazione è contro a quello che reca vituperio . La risposta dolce acqueta il cruccio ; Ma la parola molesta fa montar l’ ira . La scienza adorna la lingua de’ savi ; Ma la bocca degli stolti sgorga follia . Gli occhi del Signore sono in ogni luogo ; Riguardando i malvagi ed i buoni . La medicina della lingua è un albero di vita ; Ma la sovversione che avviene per essa è simile ad un fracasso fatto dal vento . Lo stolto disdegna la correzion di suo padre ; Ma chi osserva la riprensione diventerà avveduto . Nella casa del giusto vi sono di gran facoltà ; Ma vi è dissipazione nell’ entrate dell’ empio . Le labbra de’ savi spandono scienza ; Ma non fa già così il cuor degli stolti . Il sacrificio degli empi è cosa abbominevole al Signore ; Ma l’ orazione degli uomini diritti gli è cosa grata . La via dell’ empio è cosa abbominevole al Signore ; Ma egli ama chi procaccia giustizia . La correzione è spiacevole a chi lascia la diritta via ; Chi odia la riprensione morrà . L’ inferno e il luogo della perdizione son davanti al Signore ; Quanto più i cuori de’ figliuoli degli uomini ! Lo schernitore non ama che altri lo riprenda , E non va a’ savi . Il cuore allegro abbellisce la faccia ; Ma per lo cordoglio lo spirito è abbattuto . Il cuor dell’ uomo intendente cerca la scienza ; Ma la bocca degli stolti si pasce di follia . Tutti i giorni dell’ afflitto son cattivi ; Ma chi è allegro di cuore è come in un convito perpetuo . Meglio vale poco col timor del Signore , Che gran tesoro con turbamento . Meglio vale un pasto d’ erbe , ove sia amore , Che di bue ingrassato , ove sia odio . L’ uomo iracondo muove contese ; Ma chi è lento all’ ira acqueta le risse . La via del pigro è come una siepe di spine ; Ma la via degli uomini diritti è elevata . Il figliuol savio rallegra il padre ; Ma l’ uomo stolto sprezza sua madre . La follia è allegrezza all’ uomo scemo di senno ; Ma l’ uomo intendente cammina dirittamente . I disegni son renduti vani dove non è consiglio ; Ma sono stabili dove è moltitudine di consiglieri . L’ uomo riceve allegrezza della risposta della sua bocca ; E quant’ è buona una parola detta al suo tempo ! La via della vita va in su all’ uomo intendente , Per ritrarsi dall’ inferno che è a basso . Il Signore spianta la casa de’ superbi ; Ma stabilisce il confine della vedova . I pensieri malvagi son cosa abbominevole al Signore ; Ma i detti che gli son piacevoli sono i puri . Chi è dato a cupidigia dissipa la sua casa ; Ma chi odia i presenti viverà . Il cuor del giusto medita ciò che ha da rispondere ; Ma la bocca degli empi sgorga cose malvage . Il Signore è lontano dagli empi ; Ma egli esaudisce l’ orazione de’ giusti . La luce degli occhi rallegra il cuore ; La buona novella ingrassa le ossa . L’ orecchio che ascolta la riprensione della vita Dimorerà per mezzo i savi . Chi schifa la correzione disdegna l’ anima sua ; Ma chi ascolta la riprensione acquista senno . Il timor del Signore è ammaestramento di sapienza ; E l’ umiltà va davanti alla gloria . Le disposizioni dell’ animo son dell’ uomo ; Ma la risposta della lingua è dal Signore . Tutte le vie dell’ uomo gli paiono pure ; Ma il Signore pesa gli spiriti . Rimetti le tue opere nel Signore , E i tuoi pensieri saranno stabiliti . Il Signore ha fatto ogni cosa per sè stesso ; Eziandio l’ empio per lo giorno del male . Chiunque è altiero d’ animo è abbominevole al Signore ; D’ ora in ora egli non resterà impunito . L’ iniquità sarà purgata con benignità , e con verità ; E per lo timor del Signore l’ uomo si ritrae dal male . Quando il Signore gradisce le vie dell’ uomo , Pacifica con lui eziandio i suoi nemici . Meglio vale poco con giustizia , Che grandi entrate senza dirittura . Il cuor dell’ uomo delibera della sua via ; Ma il Signore dirizza i suoi passi . Indovinamento è nelle labbra del re ; La sua bocca non falla nel giudicio . La stadera , e le bilance giuste son del Signore ; Tutti i pesi del sacchetto son sua opera . Operare empiamente è abbominevole ai re ; Perciocchè il trono sarà stabilito per giustizia . Le labbra giuste son quelle che i re gradiscono ; Ed essi amano chi parla dirittamente . L’ ira del re son messi di morte ; Ma l’ uomo savio la placherà . Nella chiarezza della faccia del re vi è vita ; E la sua benevolenza è come la nuvola della pioggia della stagione della ricolta . Quant’ è egli cosa migliore acquistar sapienza che oro ! E quant’ è egli cosa più eccellente acquistar prudenza che argento ! La strada degli uomini diritti è di stornarsi dal male ; Chi osserva la sua via guarda l’ anima sua . La superbia viene davanti alla ruina , E l’ alterezza dello spirito davanti alla caduta . Meglio è essere umile di spirito co’ mansueti , Che spartir le spoglie con gli altieri . Chi è intendente nella parola troverà bene ; E beato chi si confida nel Signore . Il savio di cuore sarà chiamato intendente ; E la dolcezza delle labbra aggiugnerà dottrina . Il senno è una fonte di vita in coloro che ne son dotati ; Ma l’ ammaestramento degli stolti è stoltizia . Il cuor dell’ uomo savio rende avveduta la sua bocca , E aggiunge dottrina alle sue labbra . I detti soavi sono un favo di miele , Dolcezza all’ anima , e medicina alle ossa . Vi è tal via che pare diritta all’ uomo , Il fine della quale son le vie della morte . L’ anima di chi si affatica si affatica per lui stesso ; Perciocchè la sua bocca lo preme . L’ uomo scellerato apparecchia del male ; E in su le sue labbra vi è come un fuoco ardente . L’ uomo perverso commette contese ; E chi va sparlando disunisce gli amici . L’ uomo violento seduce il suo compagno , E lo conduce per una via che non è buona . Chi chiude gli occhi macchinando perversità , Dimena le labbra quando ha compiuto il male . La canutezza è una corona gloriosa ; Ella si troverà nella via della giustizia . Meglio vale chi è lento all’ ira , che il forte ; E meglio vale chi signoreggia il suo cruccio , che un prenditor di città . La sorte è gittata nel grembo ; Ma dal Signore procede tutto il giudicio di essa . Migliore è un boccon di pane secco , con quiete , Che una casa piena di animali ammazzati , con rissa . Il servitore intendente signoreggerà sopra il figliuolo che reca vituperio , E spartirà l’ eredità tra i fratelli . La coppella è per l’ argento , e il fornello per l’ oro ; Ma il Signore prova i cuori . L’ uomo maligno presta gli orecchi alle labbra inique ; E l’ ingannatore ascolta la lingua maliziosa . Chi beffa il povero fa onta a colui che l’ ha fatto ; Chi si rallegra della calamità altrui non resterà impunito . I figliuoli de’ figliuoli son la corona de’ vecchi ; E i padri son la gloria de’ figliuoli . Il parlar magnifico non è decevole all’ uomo da nulla ; Quanto meno al principe il labbro falso ! Il presente è , appo chi è dato a ricever presenti , una gioia graziosa ; Dovunque si volge produce effetto . Chi copre il fallo procaccia amicizia ; Ma chi lo ridice disunisce gli amici . La riprensione scende più addentro nell’ uomo intendente , Che cento percosse date allo stolto . Il malvagio non cerca altro che ribellione ; Ma l’ angelo crudele sarà mandato contro a lui . Scontrisi pure in un uomo un’ orsa , a cui sieno stati tolti i suoi figli , Anzi che un pazzo nella sua pazzia . Il male non si dipartirà giammai dalla casa Di chi rende il mal per lo bene . Chi comincia la contesa è come chi dà apritura alle acque ; Però avanti che si venga alle contumelie , lascia la questione . Chi assolve il reo , e chi condanna il giusto , Sono amendue ugualmente abbominevoli al Signore . A che serve il prezzo in mano allo stolto , Da comperar sapienza , poichè egli non ha alcun senno ? L’ amico ama in ogni tempo , E il fratello nasce per l’ afflizione . L’ uomo scemo di senno tocca la mano , E fa sicurtà al suo prossimo . Chi ama contesa ama misfatto ; Chi alza la sua porta cerca ruina . L’ uomo perverso di cuore non troverà il bene ; E l’ uomo stravolto nel suo parlare caderà nel male . Chi genera un pazzo lo genera a suo cordoglio ; E il padre dello stolto non si rallegrerà . Il cuore allegro giova , come una medicina ; Ma lo spirito afflitto secca le ossa . L’ empio prende il presente dal seno , Per pervertir le vie del giudicio . La sapienza è nel cospetto dell’ intendente ; Ma gli occhi dello stolto riguardano alle estremità della terra . Il figliuolo stolto è sdegno a suo padre , Ed amaritudine a colei che l’ ha partorito . Egli non è bene di condannare il giusto , non pure ad ammenda , Nè che i principi battano alcuno per dirittura . Chi rattiene i suoi detti è dotato di conoscimento ; E chi è di spirito riservato è uomo intendente . Lo stolto stesso è reputato savio , quando si tace ; E prudente , quando tiene le labbra chiuse . Colui che si separa cerca le sue cupidità , E schernisce ogni legge e ragione . Lo stolto non si diletta nella prudenza , Ma in ciò che il cuor suo si manifesti . Quando viene un empio , viene anche lo sprezzo , E il vituperio con ignominia . Le parole della bocca dell’ uomo eccellente sono acque profonde ; La fonte di sapienza è un torrente che sgorga . Egli non è bene d’ aver riguardo alla qualità dell’ empio , Per far torto al giusto nel giudicio . Le labbra dello stolto entrano in contesa , E la sua bocca chiama le percosse . La bocca dello stolto è la sua ruina , E le sue labbra sono il laccio dell’ anima sua . Le parole di chi va bisbigliando paiono lusinghevoli ; Ma scendono fin nell’ interiora del ventre . Chi si porta rimessamente nel suo lavoro , È fratello dell’ uomo dissipatore . Il Nome del Signore è una forte torre ; Il giusto vi ricorrerà , e sarà in salvo in luogo elevato . I beni del ricco son la sua città di fortezza , E come un alto muro alla sua immaginazione . Il cuor dell’ uomo s’ innalza avanti la ruina ; Ma l’ umiltà va davanti alla gloria . Chi fa risposta prima che abbia udito , Ciò gli è pazzia e vituperio . Lo spirito dell’ uomo sostiene l’ infermità di esso ; Ma chi solleverà lo spirito afflitto ? Il cuor dell’ uomo intendente acquista scienza ; E l’ orecchio de’ savi cerca conoscimento . Il presente dell’ uomo gli fa far largo , E lo conduce davanti a’ grandi . Chi è il primo a piatir la sua causa ha ragione ; Ma il suo compagno vien poi , ed esamina quello ch’ egli ha detto . La sorte fa cessar le liti , E fa gli spartimenti fra i potenti . Il fratello offeso è più inespugnabile che una forte città ; E le contese tra fratelli son come le sbarre di un palazzo . Il ventre dell’ uomo sarà saziato del frutto della sua bocca ; Egli sarà saziato della rendita delle sue labbra . Morte e vita sono in poter della lingua ; E chi l’ ama mangerà del frutto di essa . Chi ha trovata moglie ha trovata una buona cosa , Ed ha ottenuto favor del Signore . Il povero parla supplichevolmente ; Ma il ricco risponde duramente . Un uomo che ha degli amici deve portarsi da amico ; E vi è tale amico , che è più congiunto che un fratello . Il povero , che cammina nella sua integrità , Val meglio che il perverso di labbra , il quale è stolto . Come chi è frettoloso di piedi incappa ; Così non vi è alcun bene , quando l’ anima è senza conoscimento . La stoltizia dell’ uomo perverte la via di esso ; E pure il suo cuore dispetta contro al Signore . Le ricchezze aggiungono amici in gran numero ; Ma il misero è separato dal suo intimo amico . Il falso testimonio non resterà impunito , E chi sbocca menzogne non iscamperà . Molti riveriscono il principe ; Ma ognuno è amico del donatore . Tutti i fratelli del povero l’ odiano ; Quanto più si dilungheranno i suoi amici da lui ! Egli con parole li supplica , ma essi se ne vanno . Chi acquista senno ama l’ anima sua ; Chi osserva l’ intendimento troverà del bene . Il falso testimonio non resterà impunito , E chi sbocca menzogne perirà . I diletti non si convengono allo stolto ; Quanto meno conviensi al servo signoreggiar sopra i principi ! Il senno dell’ uomo rallenta l’ ira di esso ; E la sua gloria è di passar sopra le offese . L’ indegnazione del re è come il ruggito del leoncello ; Ma il suo favore è come la rugiada sopra l’ erba . Il figliuolo stolto è una grande sciagura a suo padre ; E le risse della moglie sono un gocciolar continuo . Casa e sostanza sono l’ eredità de’ padri ; Ma dal Signore viene la moglie prudente . La pigrizia fa cadere in profondo sonno ; E la persona negligente avrà fame . Chi osserva il comandamento guarda l’ anima sua ; Ma chi trascura le sue vie morrà . Chi dona al povero presta al Signore ; Ed egli gli farà la sua retribuzione . Gastiga il tuo figliuolo , mentre vi è ancora della speranza ; Ma non imprender già di ucciderlo . Chi è grandemente iracondo ne porterà la pena ; Che se tu lo scampi , tu lo renderai vie più iracondo . Ascolta consiglio , e ricevi correzione , Acciocchè tu diventi savio alla fine . Vi sono molti pensieri nel cuor dell’ uomo ; Ma il consiglio del Signore è quello che sarà stabile . La benignità dell’ uomo è il suo ornamento ; E meglio vale il povero , che l’ uomo bugiardo . Il timor del Signore è a vita ; E chi lo teme passerà la notte sazio , e non sarà visitato da alcun male . Il pigro nasconde la mano nel seno , E non la ritrae fuori , non pure per recarsela alla bocca . Percuoti lo schernitore , e il semplice ne diventerà avveduto ; E se tu correggi l’ uomo intendente , egli intenderà la scienza . Il figliuolo che fa vergogna e vituperio , Ruina il padre , e scaccia la madre . Figliuol mio , ascoltando l’ ammaestramento , Rimanti di deviare da’ detti di scienza . Il testimonio scellerato schernisce la dirittura ; E la bocca degli empi trangugia l’ iniquità . I giudicii sono apparecchiati agli schernitori , E le percosse al dosso degli stolti . Il vino è schernitore , e la cervogia è tumultuante ; E chiunque ne è vago non è savio . Il terrore del re è come il ruggito del leoncello ; Chi lo provoca ad indegnazione pecca contro a sè stesso . Egli è gloria all’ uomo di rimanersi di contesa ; Ma chiunque è stolto si fa schernire . Il pigro non ara per cagion del freddo ; E poi nella ricolta va accattando , e non trova nulla . Il consiglio nel cuor dell’ uomo è un’ acqua profonda ; E l’ uomo intendente l’ attignerà . Il più degli uomini predicano ciascuno la sua benignità ; Ma chi troverà un uomo verace ? I figliuoli del giusto , che cammina nella sua integrità , Saranno beati dopo di lui . Il re , sedendo sopra il trono del giudicio , Dissipa ogni male con gli occhi suoi . Chi può dire : Io ho purgato il mio cuore , Io son netto del mio peccato ? Doppio peso , e doppio staio , Sono amendue cosa abbominevole al Signore . Fin da fanciullo l’ uomo è riconosciuto da’ suoi atti , Se egli sarà puro , e se le sue opere saranno diritte . Il Signore ha fatte amendue queste cose : E l’ orecchio che ode , e l’ occhio che vede . Non amare il sonno , che tu non impoverisca ; Tieni gli occhi aperti , e sarai saziato di pane . Chi compera dice : Egli è cattivo , egli è cattivo ; Ma quando se n’ è andato , allora si vanta . Vi è dell’ oro , e delle perle assai ; Ma le labbra di scienza sono un vaso prezioso . Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano ; Prendi pegno da lui per gli stranieri . Il pane acquistato con frode è soave all’ uomo ; Ma poi la sua bocca si trova piena di ghiaia . I disegni son renduti stabili con consiglio ; Fa’ dunque la guerra con prudenti deliberazioni . Chi va sparlando palesa il segreto : Non rimescolarti adunque con chi è allettante di labbra . La lampana di chi maledice suo padre , o sua madre , Sarà spenta nelle più oscure tenebre . L’ eredità acquistata di subito da principio Non sarà benedetta alla fine . Non dire : Io renderò il male ; Aspetta il Signore , ed egli ti salverà . Doppio peso è cosa abbominevole al Signore ; E le bilance fallaci non sono buone . I passi dell’ uomo sono dal Signore ; E come intenderà l’ uomo la sua via ? Dire inconsideratamente : Questa è cosa sacra ; E riflettere dopo aver fatti i voti , è un laccio all’ uomo . Il re savio dissipa gli empi , E rimena la ruota sopra loro . L’ anima dell’ uomo è una lampana del Signore , Che investiga tutti i segreti nascondimenti del ventre . Benignità e verità guardano il re ; Ed egli ferma il suo trono per benignità . La forza de’ giovani è la lor gloria ; E l’ onor de’ vecchi è la canutezza . I lividori delle battiture , e le percosse che penetrano addentro nel ventre Sono una lisciatura nel malvagio . Il cuor del re è nella mano del Signore come ruscelli di acque ; Egli lo piega a tutto ciò che gli piace . Tutte le vie dell’ uomo gli paiono diritte ; Ma il Signore pesa i cuori . Far giustizia e giudicio È cosa più gradita dal Signore , che sacrificio . Gli occhi altieri , e il cuor gonfio , Che son la lampana degli empi , son peccato . I pensieri dell’ uomo diligente producono di certo abbondanza ; Ma l’ uomo disavveduto cade senza fallo in necessità . Il far tesori con lingua di falsità è una cosa vana , Sospinta in qua ed in là ; e si appartiene a quelli che cercan la morte . Il predar degli empi li trarrà in giù ; Perciocchè hanno rifiutato di far ciò che è diritto . La via stravolta dell’ uomo è anche strana ; Ma l’ opera di chi è puro è diritta . Meglio è abitare sopra un canto di un tetto , Che con una moglie rissosa in casa comune . L’ anima dell’ empio desidera il male ; Il suo amico stesso non trova pietà appo lui . Quando lo schernitore è gastigato , il semplice ne diventa savio ; E quando si ammonisce il savio , egli apprende scienza . Il giusto considera la casa dell’ empio ; Ella trabocca l’ empio nel male . Chi tura l’ orecchio , per non udire il grido del misero , Griderà anch’ egli , e non sarà esaudito . Il presente dato di nascosto acqueta l’ ira ; E il dono porto nel seno acqueta il forte cruccio . Il far ciò che è diritto è letizia al giusto ; Ma è uno spavento agli operatori d’ iniquità . L’ uomo che devia dal cammino del buon senno Riposerà in compagnia de’ morti . L’ uomo che ama godere sarà bisognoso ; Chi ama il vino e l’ olio non arricchirà . L’ empio sarà per riscatto del giusto ; E il disleale sarà in iscambio degli uomini diritti . Meglio è abitare in terra deserta , Che con una moglie rissosa e stizzosa . Nell’ abitacolo del savio vi è un tesoro di cose rare , e d’ olii preziosi ; Ma l’ uomo stolto dissipa tutto ciò . Chi va dietro a giustizia e benignità Troverà vita , giustizia , e gloria . Il savio sale nella città de’ valenti , Ed abbatte la forza di essa . Chi guarda la sua bocca e la sua lingua Guarda l’ anima sua d’ afflizioni . Il nome del superbo presuntuoso è : schernitore ; Egli fa ogni cosa con furor di superbia . Il desiderio del pigro l’ uccide ; Perciocchè le sue mani rifiutano di lavorare . L’ uomo dato a cupidigia appetisce tuttodì ; Ma il giusto dona , e non risparmia . Il sacrificio degli empi è cosa abbominevole ; Quanto più se l’ offeriscono con scelleratezza ! Il testimonio mendace perirà ; Ma l’ uomo che ascolta parlerà in perpetuo . L’ uomo empio si rende sfacciato ; Ma l’ uomo diritto addirizza le sue vie . Non vi è sapienza , nè prudenza , Nè consiglio , incontro al Signore . Il cavallo è apparecchiato per lo giorno della battaglia ; Ma il salvare appartiene al Signore . La fama è più a pregiare che grandi ricchezze ; E la buona grazia più che argento , e che oro . Il ricco e il povero si scontrano l’ un l’ altro ; Il Signore è quello che li ha fatti tutti . L’ uomo avveduto vede il male , e si nasconde ; Ma gli scempi passano oltre , e ne portano pena . Il premio della mansuetudine e del timor del Signore È ricchezze , e gloria , e vita . Spine e lacci son nella via dell’ uomo perverso ; Chi guarda l’ anima sua sarà lungi da queste cose . Ammaestra il fanciullo , secondo la via ch’ egli ha da tenere ; Egli non si dipartirà da essa , non pur quando sarà diventato vecchio . Il ricco signoreggia sopra i poveri ; E chi prende in prestanza è servo del prestatore . Chi semina iniquità mieterà vanità ; E la verga della sua indegnazione verrà meno . L’ uomo che è d’ occhio benigno sarà benedetto ; Perciocchè egli ha dato del suo pane al povero . Caccia lo schernitore , e le contese usciranno fuori ; E le liti , ed i vituperi cesseranno . Chi ama la purità del cuore Avrà il re per amico , per la grazia delle sue labbra . Gli occhi del Signore guardano l’ uomo dotato di conoscimento ; Ma egli sovverte i fatti del disleale . Il pigro dice : Il leone è fuori ; Io sarei ucciso per le campagne . La bocca delle donne straniere è una fossa profonda ; Colui contro a cui il Signore è indegnato vi caderà dentro . La follia è attaccata al cuor del fanciullo ; La verga della correzione la dilungherà da lui . Chi fa torto al povero , per accrescere il suo , E chi dona al ricco , di certo caderà in inopia . INCHINA il tuo orecchio , ed ascolta le parole de’ Savi , E reca il tuo cuore alla dottrina . Perciocchè ti sarà cosa soave , se tu le guardi nel tuo cuore , E se tutte insieme sono adattate in su le tue labbra . Io te le ho pur fatte assapere , Acciocchè la tua confidanza sia nel Signore . Non ti ho io scritto cose eccellenti In consigli e in dottrina ? Per farti conoscere la certezza delle parole di verità ; Acciocchè tu possa rispondere parole di verità a quelli che ti manderanno . Non predare il povero , perchè egli è povero ; E non oppressar l’ afflitto nella porta ; Perciocchè il Signore difenderà la causa loro , Ed involerà l’ anima di coloro che li avranno involati . Non accompagnarti con l’ uomo collerico ; E non andar con l’ uomo iracondo ; Che talora tu non impari i suoi costumi , E non prenda un laccio all’ anima tua . Non esser di quelli che percuotono nella palma della mano , Nè di quelli che fanno sicurtà per debiti . Per qual cagione , se tu non avessi da pagare , Ti si torrebbe egli il letto di sotto ? Non rimuovere il termine antico , Che i tuoi padri hanno posto . Hai tu mai veduto un uomo spedito nelle sue faccende ? Un tale comparirà nel cospetto del re , E non comparirà davanti a gente bassa . Quando tu sederai a tavola con alcun signore , Per mangiar con lui , Considera attentamente quello che sarà dinanzi a te ; Altrimenti , se tu sei ingordo , Tu ti metterai un coltello alla gola . Non appetire le sue delizie ; Perciocchè sono un cibo fallace . Non affaticarti per arricchire ; Rimanti della tua prudenza . In un batter d’ occhio le ricchezze non sono più ; Perciocchè ad un tratto si fanno delle ale ; E sono come un’ aquila , che se ne vola in aria . Non mangiare il pan dell’ uomo che è d’ occhio maligno , E non appetire le sue delizie . Perciocchè , come egli è villano nell’ anima sua , Così egli ti dirà : Mangia , e bevi ; Ma il cuor son non sarà teco . Tu vomiterai il boccone che ne avrai mangiato , Ed avrai perduti i tuoi ragionamenti piacevoli . Non parlare in presenza dello stolto ; Perciocchè egli sprezzerà il senno de’ tuoi ragionamenti . Non rimuovere il termine antico ; E non entrare ne’ campi degli orfani . Perciocchè il lor riscotitore è potente ; Egli difenderà la causa loro contro a te . Porgi il tuo cuore all’ ammaestramento , E le tue orecchie a’ detti della scienza . Non risparmiare la correzione al fanciullo ; Benchè tu lo batti con la verga , non però morrà . Tu lo batterai con la verga , E libererai l’ anima sua dall’ inferno . Figliuol mio , se il tuo cuore è savio , Il mio cuore altresì se ne rallegrerà . E le mie reni gioiranno , Quando le tue labbra parleranno cose diritte . Il cuor tuo non porti invidia a’ peccatori ; Anzi attienti sempre al timore del Signore . Perciocchè , se vi è premio , La tua speranza non sarà troncata . Ascolta , figliuol mio , e sii savio ; E addirizza il tuo cuore nella diritta via . Non esser de’ bevitori di vino ; Nè de’ ghiotti mangiatori di carne . Perciocchè l’ ubbriaco ed il ghiotto impoveriranno ; Ed il sonnecchiare farà vestire stracci . Ubbidisci a tuo padre , il qual ti ha generato ; E non isprezzar tua madre , quando sarà divenuta vecchia . Compera verità , e non venderla , Compera sapienza , ammaestramento , ed intendimento . Il padre del giusto gioirà grandemente ; E chi avrà generato un savio , ne avrà allegrezza . Fa’ che tuo padre e tua madre si rallegrino ; E che quella che ti ha partorito gioisca . Figliuol mio , recami il tuo cuore , E gli occhi tuoi guardino le mie vie . Perciocchè la meretrice è una fossa profonda , E la straniera un pozzo stretto . Ed anche ella sta agli agguati , come un ladrone ; Ed accresce il numero de’ malfattori fra gli uomini . A cui avvengono i guai ? a cui i lai ? A cui le contese ? a cui i rammarichi ? A cui le battiture senza cagione ? a cui il rossore degli occhi ? A quelli che si fermano lungamente appresso il vino ; A quelli che vanno cercando da mescere . Non riguardare il vino , quando rosseggia , Quando sfavilla nella coppa , E cammina diritto . Egli morderà alla fine come il serpente , E pungerà come l’ aspido . Allora gli occhi tuoi vedranno cose strane , E il tuo cuore parlerà cose stravolte . E tu sarai come chi giace in mezzo al mare , E come chi dorme in su la cima dell’ albero della nave . Tu dirai : Altri mi ha battuto , ed io non ne ho sentita la doglia ; Altri mi ha pesto , ed io non me ne sono avveduto ; Quando mi risveglierò ? io tornerò a cercarlo ancora . Non portare invidia agli uomini malvagi , E non desiderare di esser con loro . Perciocchè il cuor loro macchina rapina , E le lor labbra parlano d’ iniquità . La casa sarà edificata per sapienza , E sarà stabilita per prudenza . E per conoscimento le camere saranno ripiene Di beni preziosi e dilettevoli , d’ ogni maniera . L’ uomo savio è forte ; E l’ uomo intendente è possente di forza . Perciocchè con prudenti consigli tu farai la guerra ; E la salute è posta in moltitudine di consiglieri . Le sapienze son troppo alte per lo stolto ; Egli non aprirà la bocca nella porta . Chi divisa far male Sarà chiamato uomo malizioso . Il pensiero di stoltizia è peccato ; E lo schernitore è l’ abbominio degli uomini . Se tu ti rallenti nel giorno della distretta , Le tue forze saranno corte . Se tu ti rattieni dal riscuoter quelli che son tratti alla morte , E quelli che stanno in forse di essere uccisi , Dicendo : Ecco noi non ne sappiamo nulla ; Colui che pesa i cuori non vi porrà egli mente ? E il guardiano dell’ anima tua non lo conoscerà egli , E non renderà egli a ciascuno secondo le sue opere ? Figliuol mio , mangia pure del miele ; Perciocchè egli è buono ; E del favo del miele , che è dolce al tuo palato ; Tal sarà la conoscenza della sapienza all’ anima tua , Quando tu l’ avrai trovata ; e vi sarà premio , E la tua speranza non sarà troncata . O empio , non insidiar l’ abitacolo del giusto , Non guastare il suo ricetto . Perciocchè il giusto cade sette volte , e si rileva ; Ma gli empi ruinano nel male . Non rallegrarti , quando il tuo nemico sarà caduto ; E quando egli sarà ruinato , il cuor tuo non ne gioisca ; Che talora il Signore nol vegga , e che ciò non gli dispiaccia , E ch’ egli non istorni l’ ira sua d’ addosso a lui . Non adirarti per li maligni ; Non portare invidia agli empi . Perciocchè non vi sarà premio alcuno per lo malvagio ; La lampana degli empi sarà spenta . Figliuol mio , temi il Signore e il re ; Non rimescolarti co’ rapportatori . Perciocchè in un momento sorgerà la loro calamità ; E chi conosce la ruina procedente d’ amendue loro ? Queste cose ancora son per li Savi . Ei non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone in giudicio . I popoli malediranno , e le nazioni esecreranno Colui che dice all’ empio : Tu sei giusto . Ma quelli che lo gastigano saranno grati ; E benedizione di bene verrà sopra loro . Chi risponde parole diritte Bacia le labbra . Ordina le tue faccende fuori , E mettile in assetto ne’ tuoi campi ; E poi edificherai la tua casa . Non essere testimonio contro al tuo prossimo senza cagione ; E vorresti tu subornare alcuno con le tue labbra ? Non dire : Come egli ha fatto a me , così farò a lui ; Io renderò a costui secondo l’ opera sua . Io passai già presso al campo del pigro , E presso alla vigna dell’ uomo scemo di senno ; Ed ecco , amendue erano tutti montati in ortiche , I cardi ne aveano coperto il disopra , E la lor chiusura di pietre era ruinata . Ed io , riguardando ciò , vi posi mente ; Vedutolo , ne presi ammaestramento . Dormendo un poco , sonnecchiando un poco , Piegando un poco le mani per riposare ; La tua povertà verrà come un viandante , E la tua inopia come uno scudiere . QUESTE ancora son sentenze di Salomone , le quali gli uomini di Ezechia , re di Giuda , raccolsero . La gloria di Dio è di celar la cosa ; Ma la gloria dei re è d’ investigare la cosa . L’ altezza del cielo , e la profondità della terra , E il cuor dei re , non si possono investigare . Togli le schiume dell’ argento , E ne riuscirà un vaso all’ orafo . Rimuovi l’ empio d’ innanzi al re , E il trono di esso sarà stabilito con giustizia . Non fare il vanaglorioso in presenza del re , E non istar nel luogo de’ grandi ; Perciocchè val maglio che ti si dica : Sali qua ; Che se tu fossi abbassato davanti al principe , Che gli occhi tuoi hanno veduto . Non uscir subitamente alla contesa ; Che talora alla fin d’ essa tu non faccia qualche cosa , Quando il tuo prossimo ti avrà fatta vergogna . Dibatti la tua lite col tuo prossimo ; Ma non palesare il segreto di un altro ; Che talora chi ti ode non ti vituperi , E che la tua infamia non possa essere riparata . La parola detta in modi convenevoli È simile a pomi d’ oro tra figure d’ argento . Il savio riprenditore ad un orecchio ubbidiente È un monile d’ oro , ed un ornamento d’ oro finissimo . Il messo fedele è , a quelli che lo mandano , Come il fresco della neve in giorno di ricolta ; E ristora l’ anima de’ suoi padroni . L’ uomo che si gloria falsamente di liberalità È simile alle nuvole , ed al vento senza pioggia . Il principe si piega con sofferenza , E la lingua dolce rompe le ossa . Se tu trovi del miele , mangiane quanto ti basta ; Che talora , se tu te ne satolli , tu nol vomiti fuori . Metti di rado il piè in casa del tuo prossimo ; Che talora egli non si sazii di te , e ti odii . Un uomo che dice falsa testimonianza contro al suo prossimo È come un martello , una spada , ed una saetta acuta . La confidanza che si pone nel disleale è , in giorno di afflizione , Un dente rotto , ed un piè dislogato . Chi canta canzoni presso di un cuor dolente È come chi si toglie la vesta d’ addosso in giorno di freddo , E come l’ aceto sopra il nitro . Se colui che ti odia ha fame , dagli da mangiar del pane ; E se ha sete , dagli da bere dell’ acqua ; Perciocchè così tu gli metterai delle brace in su la testa ; E il Signore te ne farà la retribuzione . Il vento settentrionale dissipa la pioggia ; E il viso sdegnoso la lingua che sparla di nascosto . Meglio vale abitare sopra il canto di un tetto , Che con una moglie rissosa in casa comune . Una buona novella di lontan paese È come acqua fresca alla persona stanca ed assetata . Il giusto che vacilla davanti all’ empio , È una fonte calpestata , ed una vena d’ acque guasta . Il mangiar troppo miele non è bene , E l’ investigar colui che è la gloria degli uomini è cosa gloriosa . L’ uomo , il cui animo non ha ritegno alcuno , È una città sfasciata , senza mura . Come la neve non si conviene alla state , Nè la pioggia al tempo della ricolta , Così la gloria non si conviene allo stolto . Come il passero vaga , e la rondinella vola , Così la maledizione data senza cagione non avverrà . La sferza al cavallo , ed il capestro all’ asino , E il bastone al dosso degli stolti . Non rispondere allo stolto secondo la sua follia ; Che talora anche tu non gli sii agguagliato . Rispondi allo stolto , come si conviene alla sua follia ; Che talora non gli paia d’ esser savio . Chi si taglia i piedi ne beve l’ ingiuria ; Così avviene a chi manda a far de’ messi per uno stolto . Lo zoppo zoppica delle sue due gambe ; Così fa la sentenza nella bocca degli stolti . Chi dà gloria allo stolto Fa come chi gittasse una pietra preziosa in un mucchio di sassi . La sentenza nella bocca degli stolti È come una spina , che sia caduta in mano ad un ebbro . I grandi tormentano ognuno , E prezzolano stolti , e salariano passanti . Come il cane ritorna al suo vomito , Così lo stolto reitera la sua follia . Hai tu veduto un uomo che si reputi savio ? Vi è maggiore speranza d’ uno stolto che di lui . Il pigro dice : Il leopardo è in su la strada , Il leone è per le campagne . Come l’ uscio si volge sopra i suoi arpioni , Così si volge il pigro sopra il suo letto . Il pigro nasconde la mano nel seno ; Egli dura fatica a trarla fuori per recarsela alla bocca . Al pigro par di esser savio , Più che sette che dànno risposte di prudenza . Colui che passando trascorre in ira per una questione che non gli tocca , È come chi afferra un cane per gli orecchi . Quale è colui che , infingendosi di scherzare , avventa razzi , Saette , e cose mortifere ; Tale è colui che inganna il suo prossimo , E dice : Non ischerzo io ? Il fuoco si spegne , quando mancano legne ; Così le contese si acquetano , quando non vi son rapportatori . Il carbone è per far brace , e le legne per far fuoco ; E l’ uomo rissoso per accender contese . Le parole del rapportatore paiono lusinghevoli ; Ma scendono fin dentro al ventre . Le labbra ardenti , e il cuor malvagio , Son come schiuma d’ argento impiastrata sopra un testo . Chi odia s’ infinge nel suo parlare , Ma cova la frode nel suo interiore ; Quando egli parlerà di una voce graziosa , non fidartici ; Perciocchè egli ha sette scelleratezze nel cuore . L’ odio si copre con inganno ; Ma la sua malignità sarà palesata in piena raunanza . Chi cava una fossa caderà in essa ; E se alcuno rotola una pietra ad alto , ella gli tornerà addosso . La lingua bugiarda odia quelli ch’ ella ha fiaccati ; E la bocca lusinghiera produce ruina . Non gloriarti del giorno di domani ; Perciocchè tu non sai ciò che il giorno partorirà . Loditi lo strano , e non la tua propria bocca ; Lo straniero , e non le tue proprie labbra . Le pietre son pesanti , e la rena è grave ; Ma l’ ira dello stolto è più pesante che amendue quelle cose . La collera è una cosa crudele , e l’ ira una cosa strabocchevole ; E chi potrà durar davanti alla gelosia ? Meglio vale riprensione palese , Che amore occulto . Le ferite di chi ama son leali ; Ma i baci di chi odia sono simulati . La persona satolla calca il favo del miele ; Ma alla persona affamata ogni cosa amara è dolce . Quale è l’ uccelletto , che va ramingo fuor del suo nido , Tale è l’ uomo che va vagando fuor del suo luogo . L’ olio odorifero e il profumo rallegrano il cuore ; Così fa la dolcezza dell’ amico dell’ uomo per consiglio cordiale . Non lasciare il tuo amico , nè l’ amico di tuo padre ; E non entrare in casa del tuo fratello nel giorno della tua calamità ; Meglio vale un vicino presso , che un fratello lontano . Figliuol mio , sii savio , e rallegra il mio cuore ; Ed io avrò che rispondere a colui che mi farà vituperio . L’ uomo avveduto , veggendo il male , si nasconde ; Ma gli scempi passano oltre , e ne portano la pena . Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano ; E prendi pegno da lui per la straniera . Chi benedice il suo prossimo ad alta voce , Levandosi la mattina a buon’ ora , Ciò gli sarà reputato in maledizione . Un gocciolar continuo in giorno di gran pioggia , E una donna rissosa , è tutt’ uno . Chi vuol tenerla serrata , pubblica di voler serrar del vento , E dell’ olio nella sua man destra . Il ferro si pulisce col ferro ; Così l’ uomo pulisce la faccia del suo prossimo . Chi guarda il fico ne mangia il frutto ; Così chi guarda il suo signore sarà onorato . Come l’ acqua rappresenta la faccia alla faccia ; Così il cuor dell’ uomo rappresenta l’ uomo all’ uomo . Il sepolcro , e il luogo della perdizione , non son giammai satolli ; Così anche giammai non si saziano gli occhi dell’ uomo . La coppella è per l’ argento , e il fornello per l’ oro ; Ma l’ uomo è provato per la bocca che lo loda . Avvegnachè tu pestassi lo stolto in un mortaio , Col pestello , per mezzo del grano infranto , La sua follia non si dipartirebbe però da lui . Abbi diligentemente cura delle tue pecore , Metti il cuor tuo alle mandre . Perciocchè i tesori non durano in perpetuo ; E la corona è ella per ogni età ? Il fieno nasce , e l’ erbaggio spunta , E le erbe de’ monti son raccolte . Gli agnelli son per lo tuo vestire , E i becchi sono il prezzo di un campo . E l’ abbondanza del latte delle capre è per tuo cibo , E per cibo di casa tua , E per lo vitto delle tue serventi . Gli empi fuggono , senza che alcuno li perseguiti ; Ma i giusti stanno sicuri , come un leoncello . Come il paese , per li suoi misfatti , cangia spesso di principe ; Così , per amor degli uomini savi ed intendenti , Il principe vive lungamente . L’ uomo povero , che oppressa i miseri , È come una pioggia strabocchevole , che fa che non vi è del pane . Coloro che lasciano la Legge lodano gli empi ; Ma coloro che la guardano fanno loro la guerra . Gli uomini dati al male non intendono la dirittura ; Ma quelli che cercano il Signore intendono ogni cosa . Meglio vale il povero che cammina nella sua integrità , Che il perverso che cammina per due vie , benchè egli sia ricco . Chi guarda la Legge è figliuolo intendente ; Ma chi è compagno de’ ghiottoni fa vergogna a suo padre . Chi accresce i suoi beni con usura e con interesse , Li aduna per colui che dona a’ poveri . Chi rivolge indietro l’ orecchio , per non udir la Legge , La sua orazione altresì sarà in abbominio . Chi travia gli uomini diritti per via cattiva . Caderà egli stesso nella sua fossa ; Ma gli uomini intieri erederanno il bene . Il ricco si reputa savio ; Ma il povero intendente l’ esamina . Quando i giusti trionfano , la gloria è grande ; Ma quando gli empi sorgono , gli uomini son ricercati . Chi copre i suoi misfatti non prospererà ; Ma chi li confessa , e li lascia , otterrà misericordia . Beato l’ uomo che si spaventa del continuo ; Ma chi indura il suo cuore caderà nel male . Un signore empio , che signoreggia sopra un popolo povero , È un leon ruggente , ed un orso affamato . Un rettore privo di ogni prudenza fa anche molte storsioni ; Ma quel che odia l’ avarizia prolungherà i suoi giorni . L’ uomo che fa violenza nel sangue alle persone , Fuggirà fino alla fossa , e niuno lo potrà sostenere . Chi cammina in integrità sarà salvo ; Ma il perverso , che cammina per due vie , caderà in un tratto . Chi lavora la sua terra sarà saziato di pane ; Ma chi va dietro agli uomini da nulla sarà saziato di povertà . L’ uomo leale avrà molte benedizioni ; Ma chi si affretta di arricchire non sarà tenuto innocente . Egli non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone ; E per un boccon di pane l’ uomo commette misfatto . Chi si affretta di arricchire è uomo d’ occhio maligno , E non sa che povertà gli avverrà . Chi riprende alcuno ne avrà in fine maggior grazia Che chi lo lusinga con la lingua . Chi ruba suo padre e sua madre , E dice : Non vi è misfatto alcuno , È compagno del ladrone . Chi ha l’ animo gonfio muove contese ; Ma chi si confida nel Signore sarà ingrassato . Chi si confida nel suo cuore è stolto ; Ma chi cammina in sapienza scamperà . Chi dona al povero non avrà alcun bisogno ; Ma chi nasconde gli occhi da esso avrà molte maledizioni . Quando gli empi sorgono , gli uomini si nascondono ; Ma quando periscono , i giusti moltiplicano . L’ uomo , il quale , essendo spesso ripreso , indura il suo collo , Di subito sarà fiaccato , senza rimedio . Quando i giusti sono aggranditi , il popolo si rallegra ; Ma quando gli empi signoreggiano , il popolo geme . L’ uomo , che ama sapienza , rallegra suo padre ; Ma il compagno delle meretrici dissipa i suoi beni . Il re mantiene il paese con dirittura ; Ma chi è dato a’ presenti lo distrugge . L’ uomo che lusinga il suo prossimo , Tende una rete davanti a’ passi di esso . Nel misfatto dell’ uomo malvagio vi è un laccio ; Ma il giusto canterà , e si rallegrerà . Il giusto prende conoscenza della causa de’ miseri ; Ma l’ empio non intende alcun conoscimento . Gli uomini schernitori allacciano la città ; Ma i savi stornano l’ ira . L’ uomo savio che litiga con un uomo stolto , Or si adira , or ride , e non ha alcuna requie . Gli uomini di sangue odiano l’ uomo intiero ; Ma gli uomini diritti hanno cura della vita di esso . Lo stolto sfoga tutta la sua ira ; Ma il savio la racqueta e la rattiene indietro . Tutti i ministri del principe , Che attende a parole di menzogna , sono empi . Il povero e l’ usuraio si scontrano l’ un l’ altro ; Il Signore è quello che allumina gli occhi di amendue . Il trono del re , che fa ragione a’ miseri in verità , Sarà stabilito in perpetuo . La verga e la correzione dànno sapienza ; Ma il fanciullo lasciato in abbandono fa vergogna a sua madre . Quando gli empi crescono , cresce il misfatto ; Ma i giusti vedranno la ruina di quelli . Gastiga il tuo figliuolo , e tu ne sarai in riposo ; Ed egli darà di gran diletti all’ anima tua . Quando non vi è visione , il popolo è dissipato ; Ma beato chi guarda la Legge . Il servo non si corregge con parole ; Benchè intenda , non però risponderà . Hai tu mai veduto un uomo precipitoso nel suo parlare ? Vi è maggiore speranza d’ uno stolto che di lui . Se alcuno alleva delicatamente da fanciullo il suo servo , Quello sarà figliuolo alla fine . L’ uomo iracondo muove contese , E l’ uomo collerico commette molti misfatti . L’ alterezza dell’ uomo l’ abbassa ; Ma chi è umile di spirito otterrà gloria . Chi partisce col ladro odia l’ anima sua ; Egli udirà l’ esecrazione , e non però manifesterà il fatto . Lo spavento dell’ uomo gli mette un laccio ; Ma chi si confida nel Signore sarà levato ad alto in salvo . Molti cercano la faccia di colui che signoreggia ; Ma dal Signore procede il giudicio di ciascuno . L’ uomo iniquo è l’ abbominio de’ giusti ; E l’ uomo che cammina dirittamente è l’ abbominio dell’ empio . Le parole di Agur , figliuolo d’ Iache ; il sermone profetico che quell’ uomo pronunziò ad Itiel ; ad Itiel , e ad Ucal . CERTO io son troppo idiota , per esser gran personaggio ; E non ho pur l’ intendimento d’ un uomo volgare ; E non ho imparata sapienza ; Ma io so la scienza de’ santi . Chi è salito in cielo , e n’ è disceso ? Chi ha raccolto il vento nelle sue pugna ? Chi ha serrate le acque nella sua vesta ? Chi ha posti tutti i confini della terra ? Quale è il suo nome , o quale è il nome del suo figliuolo , Se tu il sai ? Ogni parola di Dio è purgata col fuoco ; Egli è scudo a coloro che sperano in lui . Non aggiungere alle sue parole ; Che talora egli non ti arguisca , e che tu non sii trovato bugiardo . Io ti ho chieste due cose , o Dio ; Non rifiutarmele avanti che io muoia : Allontana da me vanità e parole di bugia ; Non mandarmi povertà , nè ricchezze ; Cibami del mio pane quotidiano ; Che talora io non mi satolli , e ti rinneghi , E dica : Chi è il Signore ? Che talora altresì io non impoverisca , e rubi , Ed usi indegnamente il Nome dell’ Iddio mio . Non dir male del servo appo il suo padrone ; Che talora egli non ti maledica , e tu ti renda colpevole . Vi è una generazione d’ uomini che maledice suo padre ; E non benedice sua madre . Vi è una generazione d’ uomini che si reputa netta , E non è lavata della sua lordura . Vi è una generazione d’ uomini che ha gli occhi grandemente elevati , E le palpebre alzate . Vi è una generazione d’ uomini i cui denti sono spade , Ed i mascellari coltelli , Per divorare i poveri d’ in su la terra , Ed i bisognosi d’ infra gli uomini . La mignatta ha due figliuole , che dicono : Apporta , apporta . Queste tre cose non si saziano giammai ; Anzi queste quattro non dicono giammai : Basta ! Il sepolcro , la matrice sterile , La terra che non si sazia giammai d’ acqua , E il fuoco , che giammai non dice : Basta ! I corvi del torrente trarranno , E i figli dell’ aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre , E sprezza di ubbidire a sua madre . Queste tre cose mi sono occulte ; Anzi , io non conosco queste quattro : La traccia dell’ aquila nell’ aria , La traccia del serpente sopra il sasso , La traccia della nave in mezzo del mare , La traccia dell’ uomo nella giovane . Tale è il procedere della donna adultera ; Ella mangia , e si frega la bocca , E dice : Io non ho commessa alcuna iniquità . Per tre cose la terra trema ; Anzi per quattro , ch’ ella non può comportare : Per lo servo , quando regna ; E per l’ uomo stolto , quando è satollo di pane ; Per la donna odiosa , quando si marita ; E per la serva , quando è erede della sua padrona . Queste quattro cose son delle più piccole della terra , E pur son savie , e molto avvedute : Le formiche , che sono un popolo senza forze , E pure apparecchiano di state il lor cibo ; I conigli , che sono un popolo senza potenza , E pur fanno i lor ricetti nelle roccie ; Le locuste , che non hanno re , E pure escono fuori tutte a stormo , divise per ischiere ; Il ramarro , che si aggrappa con le mani , Ed è ne’ palazzi dei re . Queste tre cose hanno un bel passo ; Anzi queste quattro hanno una bella andatura : Il leone , la più forte delle bestie , Che non si volge indietro per tema di alcuno ; Il gallo compresso di fianchi , e il becco , E il re , appresso al quale niuno può levare il capo . Se tu hai fatto qualche follia , innalzandoti ; Ovvero , se hai divisato alcun male , mettiti la mano in su la bocca . Perciocchè , come chi rimena il latte ne fa uscir del burro ; E chi stringe il naso , ne fa uscir del sangue ; Così ancora chi preme l’ ira ne fa uscir contesa . Le parole del re Lemuel ; il sermone profetico , col quale sua madre l’ ammaestrò . CHE , figliuol mio ? Che , figliuolo del seno mio ? E che , figliuolo de’ miei voti ? Non dar la tua forza alle donne , Nè i tuoi costumi a ciò che è per distruggere i re . Ei non si conviene ai re , o Lemuel , Ei non si conviene ai re d’ esser bevitori di vino , Nè a’ principi d’ esser bevitori di cervogia ; Che talora eglino , avendo bevuto , non dimentichino gli statuti , E non pervertano il diritto di qualunque povero afflitto . Date la cervogia al miserabile , E il vino a quelli che sono in amaritudine d’ animo ; Acciocchè bevano , e dimentichino la lor miseria , E non si ricordino più de’ lor travagli . Apri la tua bocca per lo mutolo , Per mantenere la ragion di tutti quelli che sono in pericolo di perire . Apri la tua bocca ; giudica giustamente ; Fa’ diritto al povero ed al bisognoso . Chi troverà una donna di valore ? Il prezzo di essa avanza di gran lunga quello delle perle . Il cuor del suo marito si fida in lei ; Ed egli non avrà giammai mancamento di veste . Ella gli fa del bene , e non del male , Tutto il tempo della sua vita . Ella cerca della lana e del lino , E lavora delle sue mani con diletto . Ella è come le navi de’ mercatanti : Ella fa venire il suo pane da lungi . Ella si leva , mentre è ancora notte , E dà il cibo alla sua famiglia , Ed ordina alle sue serventi il lor lavoro . Ella considera un campo , e l’ acquista ; Ella pianta una vigna del frutto delle sue mani . Ella si cinge i lombi di forza , E fortifica le sue braccia . Perciocchè il suo traffico è buono , ella lo gusta ; La sua lampana non si spegne di notte . Ella mette la mano al fuso , E le sue palme impugnano la conocchia . Ella allarga la mano all’ afflitto , E porge le mani al bisognoso . Ella non teme della neve per la sua famiglia ; Perciocchè tutta la sua famiglia è vestita a doppio . Ella si fa de’ capoletti ; Fin lino , e porpora sono il suo vestire . Il suo marito è conosciuto nelle porte , Quando egli siede con gli anziani del paese . Ella fa de’ veli , e li vende ; E delle cinture , le quali ella dà a’ mercatanti . Ella è vestita di gloria e d’ onore ; E ride del giorno a venire . Ella apre la bocca con sapienza , E la legge della benignità è sopra la sua lingua . Ella considera gli andamenti della sua casa , E non mangia il pan di pigrizia . I suoi figliuoli si levano , e la predicano beata , Il suo marito anch’ egli , e la loda ; Dicendo : Molte donne si son portate valorosamente ; Ma tu le sopravanzi tutte . La grazia è cosa fallace , e la bellezza è cosa vana ; Ma la donna che ha il timor del Signore sarà quella che sarà lodata . Datele del frutto delle sue mani ; E lodinla le sue opere nelle porte . </passage></reply></GetPassage>