<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:30</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:30</urn><passage>Le parole di Amos , che era de’ mandriali di Tecoa ; le quali gli furono rivelate in visione intorno ad Israele , a’ di Uzzia , re di Giuda ; e a’ dì di Geroboamo , figliuolo di Gioas , re d’ Israele ; due anni avanti il tremoto . EGLI disse adunque : Il Signore ruggirà da Sion , e darà fuori la sua voce da Gerusalemme ; ed i paschi de’ pastori faranno cordoglio , e la sommità di Carmel si seccherà . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Damasco , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè hanno tritato Galaad con trebbie di ferro . E manderò un fuoco nella casa di Hazael , il quale consumerà i palazzi di Ben-hadad . Ed io romperò le sbarre di Damasco , e sterminerò della valle di Aven gli abitanti , e della casa di Eden colui che tiene lo scettro ; e il popolo di Siria andrà in cattività in Chir , ha detto il Signore . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Gaza , nè per quattro , io non le renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè hanno tratto il mio popolo in cattività intiera , mettendolo in mano di Edom . E manderò un fuoco nelle mura di Gaza , il quale consumerà i suoi palazzi ; e sterminerò di Asdod gli abitanti , e di Aschelon colui che tiene lo scettro ; poi rivolterò la mia mano sopra Ecron , e il rimanente de’ Filistei perirà , ha detto il Signore Iddio . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Tiro , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè hanno messo il mio popolo in man di Edom , in cattività intiera ; e non si son ricordati del patto fraterno . E manderò un fuoco nelle mura di Tiro , il quale consumerà i suoi palazzi . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Edom , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè egli ha perseguitato con la spada il suo fratello , ed ha violate le sue compassioni ; e la sua ira lacera perpetuamente , ed egli serba la sua indegnazione senza fine . E manderò un fuoco in Teman , il quale consumerà i palazzi di Bosra . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti de’ figliuoli di Ammon , nè per quattro , io non renderò loro la lor retribuzione ; ma , perciocchè hanno fesse le donne gravide di Galaad , per allargare i lor confini . E accenderò un fuoco nelle mura di Rabba , il quale consumerà i suoi palazzi , con istormo nel giorno della battaglia , e con turbo nel giorno della tempesta . E Malcam andrà in cattività , con tutti i suoi principi , ha detto il Signore . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Moab , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè ha arse le ossa del re di Edom , fino a calcinarle . E manderò un fuoco in Moab , il quale consumerà i palazzi di Cheriot ; e Moab morrà con fracasso , con istormo , e con suon di tromba . Ed io sterminerò del mezzo di quella il rettore , ed ucciderò con lui i principi di essa , ha detto il Signore . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti di Giuda , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè hanno sprezzata la Legge del Signore , e non hanno osservati i suoi statuti ; e le lor menzogne , dietro alle quali andarono già i lor padri , li hanno traviati . E manderò un fuoco in Giuda , il quale consumerà i palazzi di Gerusalemme . Così ha detto il Signore : Per tre misfatti d’ Israele , nè per quattro , io non gli renderò la sua retribuzione ; ma , perciocchè hanno venduto il giusto per danari ; e il bisognoso , per un paio di scarpe . Essi , che anelano di veder la polvere della terra sul capo de’ poveri , e pervertono la via degli umili ; e un uomo , e suo padre , vanno amendue a una stessa fanciulla , per profanare il Nome mio santo . E si coricano sopra i vestimenti tolti in pegno , presso ad ogni altare ; e bevono il vino delle ammende , nelle case de’ loro iddii . Or io distrussi già d’ innanzi a loro gli Amorrei , ch’ erano alti come cedri , e forti come querce ; e distrussi il lor frutto di sopra , e le lor radici di sotto . Ed io vi trassi fuor del paese di Egitto , e vi condussi per lo deserto , lo spazio di quarant’ anni , a possedere il paese degli Amorrei . Oltre a ciò , io ho suscitati de’ vostri figliuoli per profeti , e de’ vostri giovani per Nazirei . Non è egli vero , o figliuoli d’ Israele ? dice il Signore . Ma voi avete dato a bere del vino a’ Nazirei , ed avete fatto divieto a’ profeti , dicendo : Non profetizzate . Ecco , io vi stringerò ne’ vostri luoghi , come si stringe un carro , pieno di fasci di biade . Ed ogni modo di fuggire verrà meno al veloce , e il forte non potrà rinforzar le sue forze , nè il prode scampar la sua vita . E chi tratta l’ arco non potrà star fermo , nè il leggier di piedi scampare , nè chi cavalca cavallo salvar la vita sua . E il più animoso d’ infra gli uomini prodi se ne fuggirà nudo , in quel giorno , dice il Signore . FIGLIUOLI d’ Israele , udite questa parola , che il Signore ha pronunziata contro a voi ; contro a tutta la nazione che io trassi fuor del paese di Egitto , dicendo : Voi soli ho conosciuti d’ infra tutte le nazioni della terra ; perciò , farò punizione sopra voi di tutte le vostre iniquità . Due cammineranno essi insieme , se prima non si son convenuti l’ uno con l’ altro ? Il leone ruggirà egli nel bosco , senza che egli abbia alcuna preda ? il leoncello darà egli fuori la sua voce dal suo ricetto , senza che prenda nulla ? L’ uccello caderà egli nel laccio in terra , se non gli è stato teso alcuna rete ? il laccio sarà egli levato da terra , senza aver preso nulla ? La tromba sonerà ella nella città , senza che il popolo accorra tutto spaventato ? saravvi alcun male nella città , che il Signore non l’ abbia fatto ? Perciocchè il Signore Iddio non fa nulla , ch’ egli non abbia rivelato il suo segreto a’ profeti , suoi servitori . Se il leone rugge , chi non temerà ? se il Signore Iddio ha parlato , chi non profetizzerà ? Bandite sopra i palazzi di Asdod , e sopra i castelli del paese di Egitto , e dite : Radunatevi sopra i monti di Samaria , e vedete i gran disordini che sono in mezzo di essa ; e gli oppressati che son dentro di essa . Essi non sanno operar dirittamente , dice il Signore ; essi , che fanno tesoro di violenza , e di rapina nei lor palazzi . Perciò , così ha detto il Signore Iddio : Ecco il nemico ; egli è d’ intorno al paese , e trarrà giù da te la tua forza , e i tuoi palazzi saranno predati . Così ha detto il Signore : Come il pastore riscuote dalla bocca del leone due garetti , od un pezzo d’ orecchio , così scamperanno i figliuoli d’ Israele , che abitano in Samaria , in un canto di letto , o nelle cortine di una lettiera . Ascoltate , e protestate contro alla casa di Giacobbe , dice il Signore Iddio , l’ Iddio degli eserciti : Che nel giorno che io farò punizione sopra Israele dei suoi misfatti , farò ancora punizione sopra gli altari di Betel . E le corna dell’ altare saranno mozzate , e caderanno in terra . E percoterò le case del verno , insieme con le case della state ; e le case d’ avorio saranno distrutte , e le case grandi periranno , dice il Signore . Ascoltate questa parola , vacche di Basan , che siete nella montagna di Samaria , che oppressate i miseri , che fiaccate i poveri , che dite a’ vostri signori : Recate , acciocchè beviamo . Il Signore Iddio ha giurato per la sua santità , che ecco , i giorni vi vengono addosso , ch’ egli vi trarrà fuori con uncini , e il vostro rimanente con ami da pescare . E voi uscirete per le rotture , ciascuna dirincontro a sè ; e lascerete in abbandono i palazzi , dice il Signore . Venite pure in Betel , e commettete misfatto , moltiplicate i vostri misfatti in Ghilgal , e adducete ogni mattina i vostri sacrificii , e le vostre decime a’ tre giorni . E fate ardere per profumo del pane levitato , per offerta di lode ; e bandite a grida le offerte volontarie ; poichè così amate di fare , o figliuoli d’ Israele , dice il Signore Iddio . E benchè io vi abbia data nettezza di denti in tutte le vostre città , e mancamento di pane in tutti i luoghi vostri ; non però vi siete convertiti a me , dice il Signore . E benchè io vi abbia divietata la pioggia , tre mesi intieri avanti la mietitura , ed abbia fatto piovere sopra una città , e non sopra l’ altra ; e un campo sia stato adacquato di pioggia , ed un altro , sopra il quale non è piovuto , sia seccato ; e due , e tre città si sieno mosse verso una città , per bere dell’ acqua , e non si sieno saziate ; non però vi siete convertiti a me , dice il Signore . Io vi ho percossi di arsura , e di rubigine ; le ruche hanno mangiata la moltitudine de’ vostri giardini , e delle vostre vigne , e de’ vostri fichi , e de’ vostri ulivi ; e pur voi non vi siete convertiti a me , dice il Signore . Io ho mandata fra voi la pestilenza , nella via di Egitto ; io ho uccisi con la spada i vostri giovani , oltre alla presa de’ vostri cavalli ; ed ho fatto salire il puzzo de’ vostri eserciti , fino alle vostre nari ; e pur voi non vi siete convertiti a me , dice il Signore . Io vi ho sovvertiti , come Iddio sovvertì Sodoma e Gomorra ; e siete stati come un tizzone salvato da un incendio ; e pur voi non vi siete convertiti a me , dice il Signore . Perciò , io ti farò così , o Israele ; e perciocchè io ti farò questo , preparati allo scontro dell’ Iddio tuo , o Israele . Perciocchè , ecco colui che ha formati i monti , e che crea il vento , e che dichiara all’ uomo qual sia il suo pensiero ; che fa dell’ alba oscurità , e che cammina sopra gli alti luoghi della terra ; il cui Nome è : Il Signore Iddio degli eserciti . ASCOLTATE questa parola , il lamento che io prendo a far di voi , o casa d’ Israele . La vergine d’ Israele è caduta , ella non risorgerà più ; è abbandonata sopra la sua terra , non vi è niuno che la rilevi . Perciocchè , così ha detto il Signore Iddio : Nella città onde ne uscivano mille , ne resteranno sol cento ; e in quella onde ne uscivano cento , ne resteranno sol dieci , alla casa d’ Israele . Perciocchè , così ha detto il Signore alla casa d’ Israele : Cercatemi , e voi viverete . E non cercate Betel , e non entrate in Ghilgal e non passate in Beerseba ; perciocchè Ghilgal del tutto sarà menato in cattività , e Betel sarà ridotto al niente . Cercate il Signore , e voi viverete ; che talora egli non si avventi sopra la casa di Giuseppe , a guisa di fuoco , e non la consumi , senza che Betel abbia chi spenga il fuoco , o voi , che mutate il giudicio in assenzio , e lasciate in terra la giustizia ! Cercate colui che ha fatte le Gallinelle e l’ Orione , e che muta l’ ombra della morte in mattutino , e fa scurare il giorno come la notte ; che chiama le acque del mare , e le spande sopra la faccia della terra ; il cui Nome è : Il Signore : che fa sorger subita ruina sopra il forte , talchè la distruzione occupa la fortezza . Essi odiano nella porta chi li riprende , ed abbominano chi parla con integrità . Laonde , perciocchè voi aggravate il povero , e prendete da lui la soma del frumento : voi avete edificate delle case di pietre pulite , ma non abiterete in esse ; voi avete piantate delle vigne belle , ma non ne berrete il vino . Perciocchè io conosco i vostri misfatti , che son molti , e i vostri peccati , che son gravi ; oppressatori del giusto , prenditori di taglia , e sovvertitori della ragione de’ poveri nella porta . Perciò , l’ uomo prudente in quel tempo tacerà ; perciocchè sarà un cattivo tempo . Cercate il bene , e non il male , acciocchè viviate ; e il Signore Iddio degli eserciti sarà con voi , come avete detto . Odiate il male , ed amate il bene , e stabilite il giudicio nella porta ; forse avrà il Signore Iddio d’ Israele pietà del rimanente di Giuseppe . Perciò , così ha detto il Signore Iddio degli eserciti , il Signore : Vi sarà pianto in tutte le piazze ; e si dirà in tutte le strade : Ahi lasso ! Ahi lasso ! e si chiameranno i lavoratori al duolo , ed al lamento quelli che sono intendenti in lamenti lugubri . In tutte le vigne ancora vi sarà pianto ; perciocchè io passerò nel mezzo di te , ha detto il Signore . Guai a voi , che desiderate il giorno del Signore ! perchè desiderate così il giorno del Signore ? esso sarà giorno di tenebre , e non di luce . Come se un uomo fuggisse d’ innanzi ad un leone , ed un orso lo scontrasse ; ovvero entrasse in casa , ed appoggiasse la mano alla parete , ed una serpe lo mordesse . Il giorno del Signore non sarà egli tenebre , e non luce ? e caligine , senza alcuno splendore ? Io odio , io sdegno le vostre feste ; e non odorerò più le vostre solenni raunanze . Che se mi offerite olocausti , e le vostre offerte , io non le gradirò ; e non riguarderò a’ sacrificii da render grazie , fatti delle vostre bestie grasse . Toglimi d’ appresso lo strepito delle tue canzoni , e fa’ ch’ io non oda il concento de’ tuoi salterii . Anzi corra il giudicio , a guisa d’ acque ; e la giustizia , a guisa di rapido torrente . O casa d’ Israele , mi offeriste voi sacrificii ed offerte nel deserto , per lo spazio di quarant’ anni ? Anzi voi portaste il tabernacolo del vostro Melec , e l’ effigie delle vostre immagini ; la stella dei vostri dii , che voi vi avevate fatti . Perciò , io vi farò andare in cattività di là da Damasco , ha detto il Signore , il cui Nome è : L’ Iddio degli eserciti . GUAI a quelli che sono agiati in Sion , e che se ne stanno sicuri nel monte di Samaria , luoghi famosi per capi di nazioni , a’ quali va la casa d’ Israele ! Passate in Calne , e vedete ; e di là andate in Hamat la grande ; poi scendete in Gat de’ Filistei ; non valevano que’ regni meglio di questi ? non erano i lor confini maggiori de’ vostri ? Voi , che allontanate il giorno malvagio , e fate accostare il seggio della violenza ; che giacete sopra letti di avorio , e lussuriate sopra le vostre lettiere ; e mangiate gli agnelli della greggia , e i vitelli tolti di mezzo della stia ; che fate concento al suon del salterio ; che vi divisate degli strumenti musicali , come Davide ; che bevete il vino in bacini , e vi ungete de’ più eccellenti olii odoriferi ; e non sentite alcuna doglia della rottura di Giuseppe . Perciò , ora andranno in cattività , in capo di quelli che andranno in cattività ; e i conviti de’ lussurianti cesseranno . Il Signore Iddio ha giurato per l’ anima sua , dice il Signore Iddio degli eserciti : Io abbomino l’ alterezza di Giacobbe , e odio i suoi palazzi , e darò in man del nemico la città , e tutto ciò che vi è dentro . Ed avverrà che se pur dieci uomini rimangono in una casa , morranno . E lo zio , o il cugin loro li torrà , e li brucerà , per trarre le ossa fuor della casa ; e dirà a colui che sarà in fondo della casa : Evvi ancora alcuno teco ? Ed esso dirà : Niuno . E colui gli dirà : Taci ; perciocchè egli non è tempo di ricordare il Nome del Signore . Perciocchè , ecco , il Signore dà commissione di percuotere le case grandi di ruine , e le case piccole di rotture . I cavalli romperanno essi le zolle su per le rocce ? o vi si arerà co’ buoi ? conciossiachè voi abbiate cangiato il giudicio in veleno , e il frutto della giustizia in assenzio ; voi , che vi rallegrate di cose da nulla ; che dite : Non abbiamo noi acquistate delle corna con la nostra forza ? Perciocchè , ecco , io fo sorgere contro a voi , o casa d’ Israele , una nazione , che vi oppresserà dall’ entrata di Hamat , fino al torrente del deserto , dice il Signore Iddio degli eserciti . IL Signore Iddio mi fece vedere una cotal visione : Ecco , egli formava delle locuste , in sul principio dello spuntar del guaime ; ed ecco del guaime , dopo le segature del re . E come quelle finivano di mangiar l’ erba della terra , io dissi : Deh ! Signore Iddio , perdona ; quale è Giacobbe , ch’ egli possa risorgere ? conciossiachè egli sia già tanto piccolo . Il Signore si pentì di ciò . Questo non avverrà , disse il Signore . Poi il Signore Iddio mi fece vedere una cotal visione : Ecco , il Signore bandiva di voler contendere col fuoco ; e il fuoco consumò il grande abisso ; consumò anche una parte del paese . Ed io dissi : Deh ! Signore Iddio , resta ; quale è Giacobbe , ch’ egli possa risorgere ? conciossiachè egli sia già tanto piccolo . Il Signore si pentì di ciò . Ancora questo non avverrà , disse il Signore . Poi egli mi fece vedere una cotal visione : Ecco , il Signore stava sopra un muro , fatto all’ archipenzolo ; ed avea in mano un archipenzolo . E il Signore mi disse : Che vedi , Amos ? Ed io dissi : Un archipenzolo . E il Signore disse : Ecco , io pongo l’ archipenzolo per mezzo il mio popolo Israele ; io non glielo passerò più . E gli alti luoghi d’ Isacco saranno distrutti , e i santuarii d’ Israele saranno deserti ; ed io mi leverò con la spada contro alla casa di Geroboamo . ALLORA Amasia , sacerdote di Betel , mandò a dire a Geroboamo , re d’ Israele : Amos ha fatta congiura contro a te , in mezzo della casa d’ Israele ; il paese non potrà portare tutte le sue parole . Perciocchè , così ha detto Amos : Geroboamo morrà per la spada , e Israele sarà del tutto menato in cattività d’ in su la sua terra . Poi Amasia disse ad Amos : Veggente , va’ , fuggitene nel paese di Giuda ; e quivi mangia del pane , e quivi profetizza . E non profetizzar più in Betel ; perciocchè è il santuario del re , ed una stanza reale . Ma Amos rispose , e disse ad Amasia : Io non era profeta , nè figliuol di profeta ; anzi era mandriale , e andava cogliendo de’ sicomori ; e il Signore mi prese di dietro alla greggia , e mi disse : Va’ , profetizza al mio popolo Israele . Ora dunque , ascolta la parola del Signore . Tu dici : Non profetizzar contro ad Israele , e non istillar sopra la casa d’ Isacco . Perciò , così ha detto il Signore : La tua moglie fornicherà nella città , e i tuoi figliuoli , e le tue figliuole caderanno per la spada ; e la tua terra sarà spartita con la cordicella , e tu morrai in terra immonda , e Israele sarà del tutto menato in cattività , d’ in su la sua terra . IL Signore Iddio mi fece vedere una cotal visione : Ecco un canestro di frutti di state . Ed egli mi disse : Che vedi , Amos ? Ed io dissi : Un canestro di frutti di state . E il Signore mi disse : Lo statuito fine è giunto al mio popolo Israele ; io non glielo passerò più . E in quel giorno i canti del palazzo saranno urli , dice il Signore Iddio ; vi sarà gran numero di corpi morti ; in ogni luogo si udirà : Getta via , e taci . Ascoltate questo , voi che tranghiottite il bisognoso , e fate venir meno i poveri del paese ; dicendo : Quando saranno passate le calendi , e noi venderemo la vittuaglia ? e il sabato , e noi apriremo i granai del frumento ? scemando l’ efa , ed accrescendo il siclo , e falsando le bilance , per ingannare ; comperando i poveri per danari , e il bisognoso per un paio di scarpe ; e noi venderemo la vagliatura del frumento ? Il Signore ha giurato per la gloria di Giacobbe : Se mai in perpetuo io dimentico tutte le loro opere . La terra non sarà ella commossa per questo ? ogni suo abitatore non ne farà egli cordoglio ? e non salirà ella tutta come un fiume ? e non ne sarà ella portata via , e sommersa , come per lo fiume di Egitto ? Ed avverrà in quel giorno , dice il Signore Iddio , che io farò tramontare il sole nel mezzodì , e spanderò le tenebre sopra la terra in giorno chiaro . E cangerò le vostre feste in duolo , e tutti i vostri canti in lamento ; e farò che si porrà il sacco sopra tutti i lombi , e che ogni testa sarà rasa ; e metterò il paese in cordoglio , quale è quel che si fa per lo figluolo unico ; e la sua fine sarà come un giorno amaro . Ecco , i giorni vengono , dice il Signore Iddio , che io manderò la fame nel paese ; non la fame di pane , nè la sete d’ acqua ; anzi d’ udire le parole del Signore . Ed essi si moveranno da un mare all’ altro , e dal Settentrione fino all’ Oriente ; andranno attorno , cercando la parola del Signore , e non la troveranno . In quel giorno le belle vergini , e i giovani verranno meno di sete ; i quali giurano per lo misfatto di Samaria , e dicono : Come l’ Iddio tuo vive , o Dan ; e : Come vive il rito di Beerseba ; e caderanno , e non risorgeranno mai più . IO vidi il Signore che stava in piè sopra l’ altare . Ed egli disse : Percuoti il frontispicio , e sieno scrollati gli stipiti ; trafiggi il capo ad essi tutti quanti ; perciocchè io ucciderò con la spada il lor rimanente ; niun di loro potrà salvarsi con la fuga , nè scampare . Avvegnachè cavassero ne’ luoghi più bassi sotterra , la mia mano li prenderà di là ; ed avvegnachè salissero in cielo , io li trarrò giù di là . Ed avvegnachè si nascondessero in su la sommità di Carmel , io li investigherò e li torrò di là ; ed avvegnachè si occultassero dal mio cospetto nel fondo del mare , di là comanderò al serpente che li morda . E se vanno in cattività davanti a’ lor nemici , di là darò commissione alla spada che li uccida ; e metterò l’ occhio mio sopra loro in male , e non in bene . Or il Signore Iddio degli eserciti è quel che , quando tocca la terra , ella si strugge , e tutti gli abitanti di essa fanno cordoglio ; ed essa sale tutta , come un fiume ; ed è sommersa , come per lo fiume di Egitto ; che edifica ne’ cieli le sue sale , e che ha fondata la sua fabbrica sopra la terra ; che chiama le acque del mare , e le spande sopra la faccia della terra ; il cui Nome è : Il Signore . Non mi siete voi , o figliuoli d’ Israele , come i figliuoli degli Etiopi ? dice il Signore : come io trassi Israele fuor del paese di Egitto , non ho io altresì tratti i Filistei di Caftor , e i Siri di Chir ? Ecco , gli occhi del Signore Iddio sono sopra il regno peccatore , ed io lo distruggerò d’ in su la faccia della terra ; salvo che io non distruggerò del tutto la casa di Giacobbe , dice il Signore . Perciocchè , ecco , per lo mio comandamento farò che la casa d’ Israele sarà agitata fra tutte le genti , siccome il grano è dimenato nel vaglio , senza che ne caggia pure un granello in terra . Tutti i peccatori , d’ infra il mio popolo , morranno per la spada ; i quali dicono : Il male non ci giugnerà , e non c’ incontrerà . In quel giorno io ridirizzerò il tabernacolo di Davide , che sarà stato abbattuto ; e riparerò le lor rotture , e ridirizzerò le lor ruine , e riedificherò quello , come era a’ dì antichi . Acciocchè quelli che si chiamano del mio nome posseggano il rimanente di Edom , e tutte le nazioni , dice il Signore , che fa questo . Ecco , i giorni vengono , dice il Signore , che l’ aratore giungerà il mietitore , e il calcator delle uve il seminatore ; e i monti stilleranno mosto , e tutti i colli si struggeranno . Ed io ritrarrò di cattività il mio popolo Israele , ed essi riedificheranno le città desolate , e vi abiteranno ; e pianteranno delle vigne , e ne berranno il vino ; e lavoreranno de’ giardini , e ne mangeranno il frutto . Ed io li pianterò in su la lor terra , e non saranno più divelti d’ in su la lor terra , che io ho loro data , ha detto il Signore Iddio tuo . </passage></reply></GetPassage>