<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:38</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:38</urn><passage>NELL’ ottavo mese , nell’ anno secondo di Dario , la parola del Signore fu indirizzata al profeta Zaccaria , figliuolo di Berechia , figliuolo di Iddo , dicendo : Il Signore è stato gravemente adirato contro a’ vostri padri ; ma tu di’ loro : Così ha detto il Signor degli eserciti : Convertitevi a me , dice il Signor degli eserciti , ed io mi rivolgerò a voi , ha detto il Signor degli eserciti . Non siate come i vostri padri , a’ quali i profeti dei tempi passati gridavano , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Deh ! convertitevi dalle vostre vie malvage , e dalle vostre malvage opere ; ma essi non mi ubbidirono , e non mi porsero le orecchie , dice il Signore . I vostri padri dove son eglino ? e que’ profeti potevano essi vivere in perpetuo ? Le mie parole , e i miei statuti , de’ quali io avea data commissione a’ profeti , miei servitori , non aggiunsero esse pure i padri vostri ? laonde essi si son convertiti , ed han detto : Come il Signore degli eserciti avea pensato di farci , secondo le nostre vie , e secondo le nostre opere , così ha egli operato inverso noi . NEL ventesimoquarto giorno dell’ undecimo mese , che è il mese di Sebat , nell’ anno secondo di Dario , la parola del Signore fu indirizzata al profeta Zaccaria , figliuolo di Berechia , figliuolo di Iddo , dicendo : Io ho avuta di notte una visione , ed ecco un uomo , montato sopra un cavallo sauro , il quale se ne stava fra delle mortine , ch’ erano in un luogo basso ; e dietro a lui vi erano de’ cavalli sauri , e de’ vaiolati , e de’ bianchi . Ed io dissi : Che voglion dire queste cose , Signor mio ? E l’ Angelo che parlava meco , mi disse : Io ti mostrerò che vogliono dir queste cose . E l’ uomo , che stava fra le mortine , rispose , e disse : Costoro son quelli che il Signore ha mandati , per andare attorno per la terra . E quelli fecero motto all’ Angelo del Signore , che stava fra le mortine , e dissero : Noi siamo andati attorno per la terra ; ed ecco , tutta la terra si riposa , e gode di quiete . E l’ Angelo del Signore si fece a dire : O Signor degli eserciti , infino a quando non avrai tu pietà di Gerusalemme , e delle città di Giuda , contro alle quali tu sei stato gravemente adirato , lo spazio di questi settant’ anni ? E il Signore rispose all’ Angelo , che parlava meco , buone parole , parole di consolazione . E l’ Angelo , che parlava meco , mi disse : Grida , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Io sono ingelosito di gran gelosia per Gerusalemme , e per Sion . E sono adirato di grande ira contro alle nazioni che godono di agio , e di quiete ; perciocchè io era un poco adirato , ma esse hanno aiutato al male . Perciò , così ha detto il Signore : Io mi son rivolto verso Gerusalemme in compassione ; la mia Casa sarà in essa riedificata , dice il Signor degli eserciti ; e il regolo sarà disteso sopra Gerusalemme . Grida ancora , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Ancora traboccheranno di beni le mie città ; e il Signore consolerà ancora Sion , ed eleggerà ancora Gerusalemme . POI io alzai gli occhi , e riguardai , ed ecco quattro corna . Ed io dissi all’ Angelo che parlava meco : Che voglion dire queste corna ? Ed egli disse : Queste son le corna , che han dissipato Giuda , Israele , e Gerusalemme . Poi il Signore mi fece veder quattro fabbri . Ed io dissi : Che vengono a far costoro ? Ed egli rispose , e disse : Quelle son le corna , che han dissipato Giuda , secondo che niuno ha alzato il capo ; ma costoro son venuti per dar loro lo spavento ; per abbatter le corna delle genti , che hanno alzato il corno contro al paese di Giuda per dissiparlo . POI io alzai gli occhi , e riguardai ; ed ecco un uomo , che avea in mano una cordicella da misurare . Ed io gli dissi : Dove vai ? Ed egli mi disse : Io vo a misurar Gerusalemme , per veder qual sia la sua larghezza , e quale la sua lunghezza . Ed ecco , l’ Angelo che parlava meco uscì ; e un altro Angelo gli uscì incontro . Ed egli gli disse : Corri , parla a quel giovane , dicendo : Gerusalemme sarà abitata per villate ; per la moltitudine degli uomini , e delle bestie , che saranno in mezzo di lei . Ed io le sarò , dice il Signore , un muro di fuoco d’ intorno , e sarò per gloria in mezzo di lei . Oh ! oh ! fuggite dal paese di Settentrione , dice il Signore ; perciocchè io vi ho sparsi per li quattro venti del cielo , dice il Signore . O Sion , scampa ; tu , che abiti con la figliuola di Babilonia . Perciocchè , così ha detto il Signor degli eserciti : Dietro alla gloria ! Egli mi ha mandato contro alle genti che vi hanno spogliati ; perciocchè chi vi tocca , tocca la pupilla dell’ occhio suo . Perciocchè , ecco , io levo la mano contro a loro , ed esse saranno in preda a’ lor servi ; e voi conoscerete che il Signor degli eserciti mi ha mandato . Giubila , e rallegrati , figliuola di Sion ; perciocchè ecco , io vengo , ed abiterò in mezzo di te , dice il Signore . E molte nazioni si aggiungeranno al Signore in quel giorno , e mi saranno per popolo ; ed io abiterò in mezzo di te , e tu conoscerai che il Signore degli eserciti mi ha mandato a te . E il Signore possederà Giuda , per sua parte , nella terra santa ; ed eleggerà ancora Gerusalemme . Silenzio , ogni carne , per la presenza del Signore ; perciocchè egli si è destato dalla stanza della sua santità . POI il Signore mi fece veder Iosua , sommo sacerdote , che stava ritto in piè davanti all’ Angelo del Signore ; e Satana stava alla sua destra , per essergli contra , come parte avversa . E il Signore disse a Satana : Sgriditi il Signore , o Satana ; sgriditi il Signore , che ha eletta Gerusalemme ; non è costui un tizzone scampato dal fuoco ? Or Iosua era vestito di vestimenti sozzi , e stava ritto in piè davanti all’ Angelo . E l’ Angelo prese a dire in questa maniera a quelli che stavano ritti davanti a lui : Toglietegli d’ addosso quei vestimenti sozzi . Poi gli disse : Vedi , io ho rimossa d’ addosso a te la tua iniquità , e t’ ho vestito di vestimenti nuovi . Ho parimente detto : Mettaglisi una tiara netta in sul capo . Coloro adunque gli misero un tiara netta in sul capo , e lo vestirono di vestimenti nuovi . Or l’ Angelo del Signore stava in piè . E l’ Angelo del Signore protestò a Iosua , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Se tu cammini nelle mie vie , ed osservi ciò che io ho ordinato che si osservi , tu giudicherai la mia Casa , e guarderai i miei cortili ; ed io ti darò di camminare fra costoro che son qui presenti . Or ascolta , Iosua , sommo sacerdote , tu , e i tuoi compagni , che seggono nel tuo cospetto ; perciocchè voi siete uomini di prodigio ; perciocchè , ecco , io adduco il mio Servitore , il Germoglio . Perciocchè , ecco , la pietra , che io ho posta davanti a Iosua ; sopra quell’ una pietra vi sono sette occhi : ecco , io scolpisco la scultura di essa , dice il Signor degli eserciti ; e torrò via l’ iniquità di questo paese in un giorno . In quel giorno , dice il Signor degli eserciti , voi chiamerete ciascuno il suo compagno sotto alla vite , e sotto al fico . POI l’ Angelo che parlava meco ritornò , e mi destò , a guisa d’ uomo che è destato dal suo sonno . Ed egli mi disse : Che vedi ? Ed io dissi : Io ho riguardato , ed ecco un candelliere tutto d’ oro , di sopra al quale vi è un bacino , e sopra il candelliere vi son sette sue lampane ; e vi son sette colatoi , per le lampane , che sono in cima del candelliere . Vi sono ancora due ulivi di sopra ad esso ; l’ uno dalla destra del bacino , e l’ altro dalla sinistra . Ed io feci motto all’ Angelo che parlava meco , e gli dissi : Che voglion dire queste cose , signor mio ? E l’ Angelo che parlava meco rispose , e mi disse : Non sai tu che voglion dire queste cose ? Ed io dissi : No , signor mio . Ed egli rispose , e mi disse in questa maniera : Quest’ è la parola del Signore a Zorobabel : Non per esercito , nè per forza ; ma per lo mio Spirito , ha detto il Signor degli eserciti . Chi sei tu , o gran monte , davanti a Zorobabel ? tu sarai ridotto in piano ; e la pietra del capo sarà tratta fuori , con rimbombanti acclamazioni : Grazia , grazia ad essa . Poi la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo : Le mani di Zorobabel han fondata questa Casa , e le sue mani altresì la compieranno ; e tu conoscerai che il Signor degli eserciti mi ha mandato a voi . Perciocchè chi è colui che ha sprezzato il giorno delle piccole cose ? Pur si rallegreranno ; e quei sette che son gli occhi del Signore , che vanno attorno per tutta la terra , riguarderanno la pietra del piombino in mano di Zorobabel . Ed io risposi , e gli disse : Che voglion dire questi due ulivi , che sono dalla destra e dalla sinistra del candelliere ? E presi di nuovo a dirgli : Che voglion dire questi due ramoscelli d’ ulivo , che sono allato a’ due doccioni d’ oro , che versano in giù l’ oro ? Ed egli mi disse : Non sai tu che voglion dire queste cose ? Ed io dissi : No , signor mio . Ed egli disse : Questi ramoscelli sono i due figliuoli dell’ olio , che stanno ritti appresso il Signor di tutta la terra . POI alzai di nuovo gli occhi , e riguardai ; ed ecco un rotolo volante . E l’ Angelo mi disse : Che vedi ? Ed io dissi : Io veggo un rotolo volante , la cui lunghezza è di venti cubiti , e la larghezza di dieci cubiti . Ed egli mi disse : Quest’ è l’ esecrazione , che è uscita fuori sopra la faccia di tutta la terra ; perciocchè da un lato , ogni ladro è stato riciso , secondo quella ; e dall’ altro , ogni uomo che giura falsamente è stato riciso , secondo quella . Io l’ ho messa fuori , dice il Signor degli eserciti , ed è venuta contro alla casa del ladro , e contro alla casa di chi giura per lo mio Nome falsamente ; ed è dimorata in mezzo della sua casa , e l’ ha consumata , insieme col suo legname , e le sue pietre . POI l’ Angelo che parlava meco uscì , e mi disse : Deh ! alza gli occhi , e riguarda che cosa è questa che esce fuori . Ed io dissi : Che cosa è ? Ed egli disse : Quest’ è un moggio , che esce . Poi disse : Quest’ è l’ occhio loro , che va per tutta la terra . Ed ecco , una massa di piombo fu portata ; ed ecco una donna , che sedeva in mezzo del moggio . Ed egli disse : Quest’ è l’ empietà . Ed egli la gettò in mezzo del moggio ; poi gettò la massa del piombo in su la bocca di esso . Poi , io alzai gli occhi , e riguardai ; ed ecco , due donne uscivano , le quali aveano il vento nelle loro ale ; ed aveano delle ale somiglianti alle ale di una cicogna ; ed esse levarono il moggio fra cielo e terra . Ed io dissi all’ Angelo che parlava meco : Dove portano esse il moggio ? Ed egli mi disse : Nel paese di Sinear per edificargli quivi una casa ; e quivi sarà stanziato , e posato sopra la sua base . POI alzai di nuovo gli occhi , e riguardai ; ed ecco quattro carri , che uscivano d’ infra due monti ; e quei monti erano monti di rame . Nel primo carro vi erano cavalli sauri , e nel secondo carro cavalli morelli ; e nel terzo carro cavalli bianchi , e nel quarto carro cavalli sauri , faldellati di bianco . Ed io presi a dire all’ Angelo che parlava meco : Che voglion dire queste cose , signor mio ? E l’ Angelo rispose , e mi disse : Questi sono i quattro spiriti del cielo , che escono dalla presenza del Signore di tutta la terra , dove stanno . Il carro , nel qual sono i cavalli morelli , esce verso il paese del Settentrione ; ed i bianchi escono dietro a loro ; ma i faldellati di bianco escono verso il paese del Mezzodì . Poi uscirono i sauri , e richiesero di andare a scorrere per la terra . Ed egli disse loro : Andate , scorrete per la terra . Essi adunque scorsero per la terra . Poi egli mi chiamò , e mi parlò , dicendo : Vedi , quelli che escono verso il paese del Settentrione hanno acquetata l’ ira mia nel paese del Settentrione . POI la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo : Prendi , d’ infra quelli che sono stati in cattività ; da Heldai , da Tobia , e da Iedaia ; vieni anche in quello stesso giorno , ed entra in casa di Giosia , figliuolo di Sefania , i quali son venuti di Babilonia ; prendi , dico , da loro dell’ argento , e dell’ oro , e fanne delle corone ; e mettile sopra il capo di Iosua , figliuolo di Iosadac , sommo sacerdote . E parla a lui , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Ecco un uomo , il cui nome è : Il Germoglio ; ed egli germoglierà sotto di sè , ed edificherà il tempio del Signore . Ed egli sarà quel ch’ edificherà il tempio del Signore , e porterà la gloria ; e sederà , e signoreggerà sopra il suo trono , e insieme sarà Sacerdote sopra il suo seggio ; e consiglio di pace sarà fra questi due . E quant’ è alle corone , sieno per Helem , e per Tobia , e per Iedaia , e per Hen , figliuolo di Sefania ; per ricordanza nel tempio del Signore . E que’ che son lontani verranno , ed edificheranno nel tempio del Signore ; e voi conoscerete che il Signor degli eserciti mi ha mandato a voi ; e questo avverrà , se pure ascoltate la voce del Signore Iddio vostro . POI avvenne nell’ anno quarto del re Dario , che la parola del Signore fu indirizzata a Zaccaria , nel quarto giorno del nono mese , cioè , di Chisleu ; quando que’ della Casa di Dio ebbero mandati Sareser , e Reghemmelec , e i lor principali , per far supplicazione nel cospetto del Signore ; e per dire a’ sacerdoti della Casa del Signor degli eserciti , ed a’ profeti , in questa maniera : Piangerò io nel quinto mese , separandomi , come ho fatto già per tanti anni ? E la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo : Parla a tutto il popolo del paese , ed ai sacerdoti , dicendo : Quando voi avete digiunato , e pianto , nel quinto , e nel settimo mese , lo spazio di settant’ anni , avete voi pur digiunato a me ? E quando voi mangiate , e quando bevete , non siete voi quelli che mangiate , e che bevete ? Non son queste le parole che il Signore ha fatte predicare per li profeti de’ tempi passati , mentre Gerusalemme era abitata , e tranquilla , insieme con le sue città d’ intorno ; ed era parimente abitata la parte meridionale , e la pianura ? Poi la parola del Signore fu indirizzata a Zaccaria , dicendo : Così disse già il Signor degli eserciti : Fate fedel giudicio , ed usate benignità , e pietà , ciascuno inverso il suo fratello . E non oppressate la vedova , nè l’ orfano , nè il forestiere nè il povero ; e non macchinate nel vostro cuore male alcuno l’ un contro all’ altro . Ma essi ricusarono di attendere , e porsero una spalla ritrosa , ed aggravarono le loro orecchie , per non ascoltare ; e rendettero il cuor loro simile ad un diamante , per non ascoltar la Legge , nè le parole che il Signor degli eserciti mandava a dir loro per lo suo Spirito , per lo ministerio de’ profeti de’ tempi passati ; laonde vi è stata grande indegnazione da parte del Signor degli eserciti . Ed è avvenuto che , come quando egli chiamava , essi non ascoltarono ; così , quando hanno gridato , io non li ho ascoltati , ha detto il Signor degli eserciti . Ed io li ho dissipati fra tutte le genti , le quali essi non conoscevano ; e il paese è stato desolato dietro a loro , senza che alcuno andasse , o venisse più per esso ; ed essi han messo il paese dilettissimo in desolazione . LA parola del Signor degli eserciti mi fu ancora indirizzata , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Io sono ingelosito di gran gelosia per amor di Sion , e sono stato geloso per essa con grande ira . Così ha detto il Signore : Io son ritornato in Sion , ed abiterò in mezzo di Gerusalemme ; e Gerusalemme sarà chiamata : Città di verità , e : Monte del Signor degli eserciti , Monte santo . Così ha detto il Signor degli eserciti : Ancora vi saranno de’ vecchi , e delle vecchie , che sederanno nelle piazze di Gerusalemme ; e ciascuno avrà in mano il suo bastone , per la grande età . E le piazze della città saran ripiene di fanciulli , e di fanciulle , che si sollazzeranno per le piazze di essa . Così ha detto il Signor degli eserciti : Se ciò par maraviglioso al rimanente di questo popolo in que’ giorni , sarà egli però impossibile appo me ? dice il Signor degli eserciti . Così ha detto il Signor degli eserciti : Ecco , io salvo il mio popolo dal paese del Levante , e dal paese del Ponente ; e li condurrò , ed abiteranno in mezzo di Gerusalemme , e mi saranno popolo ; ed io sarò loro Dio , in verità , e in giustizia . Così ha detto il Signor degli eserciti : Sieno le vostre mani rinforzate , o voi , che udite queste parole in questi tempi , dalla bocca de’ profeti , che sono stati nel giorno che la Casa del Signor degli eserciti , il tempio , è stata fondata , per esser riedificata . Perciocchè , avanti questi giorni , non vi era alcun premio nè per uomini , nè per bestie e non vi era alcuna pace a chi andava , e veniva , per cagion del nemico ; ed io mandava tutti gli uomini l’ uno contro all’ altro ; ma ora , io non sarà al rimanente di questo popolo , come sono stato ne’ tempi addietro , dice il Signor degli eserciti . Perciocchè vi sarà sementa di pace ; la vite porterà il suo frutto , e la terra produrrà la sua rendita , e i cieli daranno la lor rugiada ; ed io farò eredar tutte queste cose al rimanente di questo popolo . Ed avverrà che , come voi , o casa di Giuda , e casa d’ Israele , siete stati in maledizione fra le genti , così vi salverò e sarete in benedizione ; non temiate , sieno le vostre mani rinforzate . Perciocchè , così ha detto il Signore degli eserciti : Siccome io pensai d’ affliggervi , quando i vostri padri mi provocarono a indegnazione , ha detto il Signor degli eserciti , e non me ne son pentito ; così in contrario in questi tempi ho pensato di far del bene a Gerusalemme , ed alla casa di Giuda ; non temiate . Queste son le cose che avete a fare : parlate in verità , ciascuno col suo compagno ; fate giudicio di verità , e di pace , nelle vostre porte . E non macchinate nel vostro cuore male alcuno l’ un contro all’ altro , e non amate il giuramento falso ; perciocchè tutte queste cose son quelle che io odio . Poi la parola del Signor degli eserciti mi fu indirizzata , dicendo : Così ha detto il Signor degli eserciti : Il digiuno del quarto , e il digiuno del quinto , e il digiuno del settimo , e il digiuno del decimo mese , sarà convertito alla casa di Giuda in letizia , ed allegrezza , e in buone feste ; amate dunque la verità , e la pace . Così ha detto il Signor degli eserciti : Ancora avverrà che popoli , ed abitanti di molte città , verranno ; e che gli abitanti d’ una città andranno all’ altra , dicendo : Andiam pure a far supplicazione al Signore , ed a ricercare il Signor degli eserciti ; anch’ io vi andrò . E gran popoli , e possenti nazioni , verranno , per cercare il Signor degli eserciti , in Gerusalemme , e per far supplicazione al Signore . Così ha detto il Signor degli eserciti : In que’ tempi avverrà che dieci uomini , di tutte le lingue delle genti , prenderanno un uomo Giudeo per lo lembo della sua vesta , dicendo : Noi andremo con voi ; perciocchè abbiamo udito che Iddio è con voi . IL carico della parola del Signore contro al paese di Hadrac , e contro a Damasco , luogo del suo riposo : Perciocchè al Signore si volge l’ occhio degli uomini , e di tutte le tribù d’ Israele . Ed egli porrà eziandio i termini ad Hamat , e a Tiro , ed a Sidon ; benchè quelle città sieno grandemente savie ; e che Tiro si sia edificata una fortezza , ed abbia ammassato dell’ argento , a guisa del fango delle strade . Ecco , il Signore la scaccerà , e percoterà i suoi ripari , e li getterà nel mare , ed ella sarà consumata col fuoco . Aschelon lo vedrà , e temerà ; Gaza anch’ ella , e sentirà gran doglia ; come anche Ecron ; perciocchè quella a cui ella riguardava sarà confusa ; e il re perirà di Gaza , ed Aschelon non sarà più abitata . E de’ bastardi abiteranno in Asdod , ed io distruggerò l’ alterezza dei Filistei . E torrò il lor sangue dalla lor bocca , e le loro abbominazioni d’ infra i lor denti ; e ciò che sarà rimasto apparterrà anch’ esso all’ Iddio nostro , e sarà come un capo in Giuda ; ma Ecron sarà come il Gebuseo . Ed io mi accamperò intorno alla mia Casa , per difenderla da esercito , da chi va e viene ; e l’ oppressore non passerà più a loro ; perciocchè ora io l’ ho riguardata con gli occhi miei . Festeggia grandemente , o figliuola di Sion ; giubila , figliuola di Gerusalemme . Ecco , il tuo Re , giusto , e Salvatore , umile , e montato sopra un asino , anzi sopra un puledro d’ infra le asine , verrà a te . Ed io sterminerò di Efraim i carri , e di Gerusalemme i cavalli ; e gli archi di guerra saran distrutti ; e quel Re parlerà di pace alle nazioni ; e la sua signoria sarà da un mare all’ altro , e dal Fiume fino agli estremi termini della terra . Quant’ è a te , ancora , o Sion , per lo sangue del tuo patto , io ho messi in libertà i tuoi prigioni fuor della fossa , ove non era acqua alcuna . Ritornate alla fortezza , o prigioni di speranza ; ancor oggi ti annunzio che io ti renderò de’ beni al doppio . Perciocchè io mi ho teso Giuda , come un arco ; io ho impugnato Efraim a piena mano , ed ho destati i tuoi figliuoli , o Sion , contro a’ tuoi figliuoli , o Iavan ; e ti ho renduta simile alla spada di un uomo prode . E il Signore apparirà di sopra a loro , e le sue saette saranno tratte , a guisa di folgori ; e il Signore Iddio sonerà con la tromba , e camminerà co’ turbini dell’ Austro . Il Signor degli eserciti sarà lor protettore ; ed essi mangeranno , e ribatteranno le pietre delle frombole ; e berranno , e romoreggeranno , come per lo vino ; e saran ripieni , come il bacino , come i canti dell’ altare . E il Signore Iddio loro li salverà in quel giorno , come la greggia del suo popolo ; perciocchè pietre coronate saran rizzate per insegne sopra la sua terra . Perciocchè quanta sarà la sua bontà ? e quanta la sua bellezza ? il frumento farà crescere e fiorire i giovani , e il mosto le fanciulle . DOMANDATE al Signore la pioggia nel tempo della stagione della ricolta ; il Signore manderà lampi , e darà loro nembi di pioggia , ed a ciascuno dell’ erba nel suo campo . Conciossiachè gl’ idoli abbian detta menzogna , e gl’ indovini abbian vedute visioni di falsità , e i sognatori abbian detta vanità , ed abbian date vane consolazioni ; perciò il popolo se n’ è andato qua e là , a guisa di pecore , ed è stato oppressato ; perciocchè non vi era alcun pastore . La mia ira si è accesa contro a quei pastori , ed io ho fatta punizione sopra i becchi . Dopo che il Signor degli eserciti ha visitata la sua mandra , la casa di Giuda , egli li ha fatti essere come il suo cavallo di gloria , nella guerra . Da lui è il cantone , da lui il chiodo , da lui l’ arco della guerra ; da lui parimente procede ogni oppressore . E saranno simili ad uomini prodi , calpestanti nella battaglia i nemici , come il fango delle strade ; e combatteranno , perciocchè il Signore sarà con loro ; e quelli che saran montati sopra cavalli saranno confusi . Ed io fortificherò la casa di Giuda , e salverò la casa di Giuseppe , e li ricondurrò in casa loro ; perciocchè io avrò pietà di loro ; e saranno come se io non li avessi mai scacciati lontano ; perciocchè io sono il Signore Iddio loro , e li esaudirò . E que’ di Efraim saranno come un uomo prode , e il cuor loro si rallegrerà , come per lo vino ; e i lor figliuoli lo vedranno , e si rallegreranno ; il cuor loro festeggerà nel Signore . Io fischierò loro , e li raccoglierò , quando li avrò riscattati ; e moltiplicheranno , come già moltiplicarono . E dopo che io li avrò seminati fra i popoli , si ricorderanno di me in paesi lontani ; e viveranno co’ lor figliuoli , e se ne ritorneranno . Ed io li ricondurrò dal paese di Egitto , e li raccoglierò di Assiria , e li menerò nel paese di Galaad , e nel Libano ; e quello non basterà loro . Ed egli passerà per lo stretto del mare , e percoterà le onde nel mare , e tutte le profondità del fiume saran seccate ; e l’ alterezza di Assur sarà abbattuta , e lo scettro di Egitto sarà tolto via . Ed io lo fortificherò nel Signore , ed essi cammineranno nel suo Nome , dice il Signore . APRI , o Libano , le tue porte , e il fuoco consumerà i tuoi cedri . Urlate , abeti ; perciocchè i cedri son caduti , e gli alberi nobili sono stati guasti ; urlate , querce di Basan ; perciocchè la selva chiusa è stata abbattuta . Vi è un grido d’ urlo de’ pastori , perciocchè la lor gloria è stata guasta ; vi è un grido di ruggito de’ leoncelli , perciocchè l’ altezza del Giordano è stata guasta . Così ha detto il Signore Iddio mio : Pastura le pecore esposte ad uccisione ; i cui comperatori le uccidono , e non ne son tenuti colpevoli ; ed i cui venditori dicono : Benedetto sia il Signore ; io son pure arricchito ; ed i cui pastori non le risparmiano punto . Perciocchè io non risparmierò più gli abitanti del paese , dice il Signore ; anzi ecco , io farò cader gli uomini nelle mani l’ un dell’ altro , e nelle mani del loro re ; ed essi metteranno il paese in conquasso , ed io non li riscoterò dalle lor mani . Io adunque pasturai le pecore esposte ad uccisione , che son veramente le più povere della greggia ; e mi presi due verghe ; all’ una posi nome : Piacevolezza , e all’ altra posi nome : Vincoli ; e pasturai la greggia . Ed io sterminai tre pastori in un mese ; ma l’ anima mia si accorò per essi , ed anche l’ anima loro mi ebbe a sdegno . Ed io dissi : Io non vi pasturerò più ; quella che muore muoia , quella che perisce perisca , e quelle che rimangono mangino la carne l’ una dell’ altra . Ed io presi la mia verga , detta Piacevolezza , e la spezzai ; annullando il mio patto , che io avea fatto con tutti i popoli . E quello fu annullato in quel giorno , e i poveri d’ infra la greggia che mi osservavano conobbero che ciò era parola del Signore . Ed io dissi loro : Se così vi piace , datemi il mio premio ; se no , rimanetevene . Ed essi mi pesarono trenta sicli d’ argento per lo mio premio . E il Signore mi disse : Gettali via , perchè sien dati ad un vasellaio ; quest’ è il prezzo onorevole , nel quale io sono stato da loro apprezzato . Io presi adunque i trenta sicli d’ argento , e li gettai nella Casa del Signore , per esser dati ad un vasellaio . Poi ruppi la mia seconda verga , detta Vincoli , rompendo la fratellanza fra Giuda ed Israele . E il Signore mi disse : Prenditi ancora gli arnesi d’ un pazzo pastore . Perciocchè , ecco , io farò sorgere nel paese un pastore , il qual non avrà cura delle pecore che periranno ; egli non cercherà le disperse , e non risanerà le fiaccate , e non sostenterà quelle che stanno ancora in piè ; anzi mangerà la carne delle grasse , e schianterà loro le unghie . Guia al pastore da nulla , che abbandona la greggia ; la spada soprasta al suo braccio , ed al suo occhio destro ; il suo braccio si seccherà del tutto , ed il suo occhio destro sarà del tutto oscurato . IL carico della parola del Signore intorno ad Israele . Il Signore che ha stesi i cieli , ed ha fondata la terra ; e che forma lo spirito dell’ uomo dentro di esso ; dice : Ecco , io farò che Gerusalemme sarà una coppa di stordimento a tutti i popoli d’ intorno ; eziandio , quando avran posto l’ assedio a Gerusalemme , facendo guerra contro a Giuda . E avverrà in quel giorno che io farò che Gerusalemme sarà una pietra pesante a tutti i popoli ; tutti coloro che se la caricheranno addosso saran del tutto lacerati . E tutte le nazioni della terra si raduneranno contro a lei . Ma in quel giorno , dice il Signore , io percoterò tutti i cavalli di smarrimento , e i lor cavalcatori di smania ; ed aprirò i miei occhi sopra la casa di Giuda , e percoterò di cecità tutti i cavalli de’ popoli . Ed i capi di Giuda diranno nel cuor loro : Oh ! sienmi fortificati gli abitanti di Gerusalemme , nel Signor degli eserciti , loro Dio . In quel giorno farò che i capi di Giuda saranno come un focolare fra delle legne , e come una fiaccola accesa fra delle mannelle di biade ; e consumeranno a destra , ed a sinistra , tutti i popoli d’ intorno ; e Gerusalemme sarà ancora abitata nel luogo suo , in Gerusalemme . E il Signore salverà imprima i tabernacoli di Giuda ; acciocchè la gloria della casa di Davide , e la gloria degli abitanti di Gerusalemme , non s’ innalzi sopra Giuda . In quel giorno il Signore sarà protettore degli abitanti di Gerusalemme ; e colui d’ infra loro che vacillerà sarà in quel giorno simile a Davide ; e la casa di Davide sarà come un Dio , come un Angelo del Signore , davanti a loro . Ed avverrà in quel giorno che io cercherò tutte le nazioni che verranno contro a Gerusalemme , per distruggerle . E spanderò sopra la casa di Davide , e sopra gli abitanti di Gerusalemme , lo Spirito di grazia , e di supplicazioni ; e riguarderanno a me che avranno trafitto ; e ne faran cordoglio , simile al cordoglio che si fa per lo figliuolo unico ; e ne saranno in amaritudine , come per un primogenito . In quel giorno vi sarà un gran cordoglio in Gerusalemme , quale è il cordoglio di Hada-rimmon , nella campagna di Meghiddon . E il paese farà cordoglio , ciascuna nazione a parte ; la nazione della casa di Davide a parte , e le lor mogli a parte ; la nazione della casa di Natan a parte , e le lor mogli a parte ; la nazione della casa di Levi a parte , e le lor mogli a parte ; la nazione della casa di Simi a parte , e le lor mogli a parte ; tutte le nazioni rimaste ciascuna a parte , e le lor mogli a parte . In quel giorno vi sarà una fonte aperta alla casa di Davide , ed agli abitanti di Gerusalemme , per lo peccato , e per l’ immondizia . Ed avverrà in quel giorno , dice il Signor degli eserciti , che io sterminerò i nomi degl’ idoli dal paese , ed essi non saran più ricordati ; ed ancora torrò via dal paese i profeti , e lo spirito immondo . E avverrà che quando alcuno profetizzerà ancora , suo padre , e sua madre , che l’ avran generato , gli diranno : Tu non viverai ; conciossiachè tu abbi proferita menzogna nel Nome del Signore ; e suo padre , e sua madre , che l’ avran generato , lo trafiggeranno , mentre egli profetizzerà . Ed avverrà in quel giorno , che i profeti saran confusi , ciascuno della visione ch’ egli avrà proposta , quando egli profetizzava ; e non si vestiranno più d’ ammanto velloso , per mentire . E ciascun di loro dirà : Io non son profeta , io son lavorator di terra ; perciocchè altri mi ha fatto andar dietro al bestiame fin dalla mia giovanezza . E gli si dirà : Che voglion dire quelle ferite , che tu hai in mezzo delle mani ? Ed egli dirà : Son quelle che mi sono state date nella casa de’ miei amici . O SPADA , destati contro al mio Pastore , contro all’ uomo che è mio prossimo , dice il Signor degli eserciti ; percuoti il Pastore , e le pecore saran disperse ; ma pure io volgerò la mia mano sopra i piccoli . Ed avverrà in tutta la terra , dice il Signore , che le due parti ne saranno sterminate , e morranno ; e la terza dimorerà sol di resto in esse . E ancora metterò quella terza nel fuoco , e nel cimento , come si mette l’ argento ; e li proverò , come si prova l’ oro ; essi invocheranno il mio Nome , ed io risponderò loro , e dirò : Essi sono mio popolo ; e ciascun di loro dirà : Il Signore è l’ Iddio mio . Ecco , un giorno viene , mandato dal Signore , nel quale le tue spoglie saranno spartite nel mezzo di te , o Gerusalemme . Ed io adunerò tutte le nazioni contro a Gerusalemme in battaglia , e la città sarà presa , e le case saranno predate , e le donne sforzate ; e la metà della città andrà in cattività ; ma il rimanente del popolo non sarà sterminato dalla città . Poi il Signore uscirà , e combatterà contro alle nazioni , come nel giorno che egli combattè , nel giorno della battaglia . E i suoi piedi si fermeranno in quel giorno sopra il monte degli Ulivi , che è dirincontro a Gerusalemme , dal Levante ; e il monte degli Ulivi sarà fesso per la metà , dal Levante al Ponente ; e vi si farà una grandissima valle ; e la metà del monte si ritrarrà verso il Settentrione , e l’ altra sua metà verso il Mezzodì . E voi fuggirete nella valle de’ miei monti ; perciocchè la valle di que’ monti giungerà fino ad Asal ; e fuggirete come fuggiste per lo tremoto a’ dì di Uzzia , re di Giuda ; e il Signore Iddio mio verrà ; e tutti i santi saranno teco . Ed avverrà in quel giorno che la luce non sarà serenità e caligine . E vi sarà un giorno unico , che è conosciuto al Signore , che non sarà composto di giorno , e di notte ; ed al tempo della sera vi sarà luce . E in quel giorno avverrà che delle acque vive usciranno di Gerusalemme ; la metà delle quali trarrà verso il mare orientale , e l’ altra metà verso il mare occidentale ; e quelle dureranno state , e verno . E il Signore sarà re sopra tutta la terra . In quel giorno non vi sarà altri che il Signore , e il Nome del Signore . Tutto il paese sarà mutato in una pianura , da Gheba fino a Rimmon , che è dal Mezzodì di Gerusalemme ; e Gerusalemme sarà esaltata , ed abitata nel luogo suo , dalla porta di Beniamino fino al luogo della prima porta , e fino alla porta de’ cantoni ; e dalla torre di Hananeel fino a’ torcoli del re . E si abiterà in essa , e non vi sarà più distruzione a modo d’ interdetto ; e Gerusalemme sarà abitata in sicurtà . E questa sarà la piaga , della quale il Signore percoterà tutti i popoli che avran guerreggiato contro a Gerusalemme : egli farà struggere la loro carne , mentre se ne stanno in piedi ; i loro occhi eziandio si struggeranno ne’ lor bucchi , e la loro lingua si struggerà loro in bocca . E avverrà , in quel giorno , che il fracasso del Signore sarà grande fra loro ; e ciascun di loro prenderà la mano del suo compagno , e metterà la mano sopra la mano del suo compagno . Giuda eziandio guerreggerà contro a Gerusalemme ; e le ricchezze di tutte le nazioni saran radunate d’ ogn’ intorno : oro , ed argento , e vestimenti , in grandissima quantità . La piaga ancora de’ cavalli , de’ muli , de’ cammelli , e degli asini , e di tutte le bestie , che saranno in quegli accampamenti , sarà come quella . Ed avverrà che tutti quelli che saran rimasti di tutte le nazioni , che saran venute contro a Gerusalemme , saliranno d’ anno in anno , per adorare il Re , il Signor degli eserciti ; e per celebrar la festa de’ tabernacoli . Ed avverrà che se alcuni delle nazioni della terra non salgono in Gerusalemme , per adorare il Re , il Signor degli eserciti , e’ non caderà sopra loro alcuna pioggia . E se la nazione di Egitto non vi sale , e non vi viene , eziandio sopra loro non caderà alcuna pioggia ; vi sarà la piaga , della quale il Signore percoterà le nazioni che non saranno salite per celebrar la festa de’ tabernacoli . Tal sarà la punizione del peccato di Egitto , e la punizione del peccato di tutte le nazioni , che non saliranno per celebrar la festa de’ tabernacoli . In quel giorno vi sarà sopra le borchie de’ cavalli : SANTITÀ AL SIGNORE ; e le caldaie nella Casa del Signore saranno come i bacini davanti all’ altare . Ed ogni caldaia , in Gerusalemme , e in Giuda , sarà consacrata al Signor degli eserciti ; e tutti quelli che sacrificheranno verranno , e prenderanno di quelle caldaie , e coceranno in esse ; e non vi sarà più Cananeo alcuno nella Casa del Signore degli eserciti , in quel giorno . </passage></reply></GetPassage>