<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:4</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:4</urn><passage>IL Signore parlò ancora a Mosè , nel deserto di Sinai , nel Tabernacolo della convenenza , nel primo giorno del secondo mese , nell’ anno secondo da che i figliuoli d’ Israele furono usciti fuor del paese di Egitto , dicendo : Levate la somma di tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , secondo le lor nazioni , e le famiglie de’ padri loro , contando per nome , a testa a testa , ogni maschio , di età da vent’ anni in su , tutti coloro che possono andare alla guerra in Israele ; annoverateli , tu , ed Aaronne , per le loro schiere . E siavi con voi un uomo di ciascuna tribù , che sia capo della sua casa paterna . E questi sono i nomi di coloro che saranno presenti con voi : Di Ruben , Elisur , figliuolo di Sedeur ; Di Simeone , Selumiel , figliuolo di Surisaddai ; Di Giuda , Naasson , figliuolo di Amminadab ; D’ Issacar , Natanael , figliuolo di Suar ; Di Zabulon , Eliab , figliuolo di Helon ; De’ figliuoli di Giuseppe : di Efraim , Elisama , figliuoli di Ammiud ; di Manasse , Gamliel , figliuolo di Pedasur ; Di Beniamino , Abidan , figliuolo di Ghidoni ; Di Dan , Ahiezer , figliuolo di Ammisaddai ; Di Aser , Paghiel , figliuolo di Ocran ; Di Gad , Eliasaf , figliuolo di Deuel ; Di Neftali , Ahira , figliuolo di Enan . Costoro erano quelli che si chiamavano alla raunanza , principali delle tribù loro paterne , e capi delle migliaia d’ Israele . Mosè adunque ed Aaronne presero seco questi uomini , ch’ erano stati nominati per li nomi loro . E , a’ calendi del secondo mese , adunarono tutta la raunanza ; e le generazioni de’ figliuoli d’ Israele furono descritte per le lor nazioni , e per le famiglie loro paterne , contandoli per nome dall’ età di vent’ anni in su , a testa a testa . Come il Signore avea comandato a Mosè , egli li annoverò nel deserto di Sinai . E delle generazioni de’ figliuoli di Ruben , primogenito d’ Israele , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome , a testa a testa , d’ infra tutti i maschi , dall’ età di vent’ anni in su , tutti quelli che potevano andare alla guerra ; gli annoverati della tribù di Ruben furono quarantaseimila cinquecento . Delle generazioni de’ figliuoli di Simeone , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome , a testa a testa , d’ infra tutti i maschi , dall’ età di vent’ anni in su , tutti quelli che potevano andare alla guerra ; gli annoverati della tribù di Simeone furono cinquantanovemila trecento . Delle generazioni de’ figliuoli di Gad , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Gad furono quarantacinquemila seicencinquanta . Delle generazioni de’ figliuoli di Giuda , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Giuda furono settantaquattromila seicento . Delle generazioni de’ figliuoli d’ Issacar , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù d’ Issacar furono cinquantaquattromila quattrocento . Delle generazioni de’ figliuoli di Zabulon , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Zabulon furono cinquantasettemila quattrocento . De’ figliuoli di Giuseppe ; delle generazioni de’ figliuoli di Efraim , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Efraim furono quarantamila cinquecento . Delle generazioni de’ figliuoli di Manasse , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Manasse furono trentaduemila dugento . Delle generazioni de’ figliuoli di Beniaminio , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Beniamino furono trentacinquemila quattrocento . Delle generazioni de’ figliuoli di Dan , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Dan furono sessantaduemila settecento . Delle generazioni de’ figliuoli di Aser , per le lor nazioni , e famiglie paterne ; contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Aser furono quarantunmila cinquecento . Delle generazioni de’ figliuoli di Neftali , per le lor nazioni , e famiglie paterne , contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra , dall’ età di vent’ anni in su ; gli annoverati della tribù di Neftali furono cinquantatremila quattrocento . Questi furono gli annoverati , i quali Mosè ed Aaronne annoverarono , insieme co’ principali d’ Israele , ch’ erano dodici uomini , uno per famiglia paterna . Così , tutti gli annoverati d’ infra i figliuoli d’ Israele , per le lor famiglie paterne , dall’ età di vent’ anni in su , che potevano andare alla guerra , furono seicentotremila cinquecencinquanta . Ma i Leviti non furono annoverati fra loro secondo la lor tribù paterna ; perciocchè il Signore avea detto a Mosè : Sol non annoverar la tribù di Levi , e non levarne la somma per mezzo i figliuoli d’ Israele . Ma ordina i Leviti sopra il Tabernacolo della Testimonianza , e sopra tutti i suoi arredi ; e sopra tutte le cose ad esso appartenenti ; e portino essi il Tabernacolo e tutti i suoi arredi ; e facciano i servigi di esso , e accampinvisi attorno . E quando il Tabernacolo si dipartirà , mettanlo giù i Leviti ; quando altresì si accamperà , rizzinlo i Leviti ; e se alcuno straniere vi si appressa , sia fatto morire . Or accampinsi i figliuoli d’ Israele , ciascuno nel suo quartiere , e ciascuno presso alla sua bandiera , per le loro schiere . Ma accampinsi i Leviti intorno al Tabernacolo della Testimonianza ; acciocchè non vi sia ira contro alla raunanza de’ figliuoli d’ Israele ; e facciano i Leviti la funzione del Tabernacolo della Testimonianza . E i figliuoli d’ Israele fecero interamente come il Signore avea comandato . POI il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Accampinsi i figliuoli d’ Israele , ciascuno presso alla sua bandiera , distinti per le insegne delle lor famiglie paterne ; accampinsi dirincontro al Tabernacolo della convenenza d’ ogn’ intorno . E quelli che si accamperanno dalla parte anteriore , verso il Levante , sieno que’ della bandiera del campo di Giuda distinti per le loro schiere ; e sia il lor capo Naasson , figliuolo di Amminadab . La cui schiera , e gli annoverati , son settantaquattromila seicento . E quelli che si accamperanno presso a lui , sieno la tribù d’ Issacar e sia capo de’ figliuoli d’ Issacar Natanael , figliuolo di Suar . La cui schiera , e gli annoverati , son cinquantaquattromila quattrocento . E la tribù di Zabulon ; e sia capo de’ figliuoli di Zabulon Eliab , figliuolo di Helon . La cui schiera , e gli annoverati , son cinquantasettemila quattrocento . Tutti gli annoverati del campo in Giuda son centottantaseimila quattrocento , distinti per le loro schiere . Questi si moveranno i primi . Sia la bandiera del campo di Ruben , distinta per le sue schiere , verso il Mezzodì ; e sia capo de’ figliuoli di Ruben Elisur , figliuolo di Sedeur . La cui schiera , e gli annoverati , son quarantaseimila cinquecento . E quelli che si accamperanno presso a lui sieno la tribù di Simeone ; e sia capo de’ figliuoli di Simeone Selumiel , figliuolo di Surisaddai . La cui schiera , e gli annoverati , son cinquantanovemila trecento . E la tribù di Gad ; e sia capo de’ figliuoli di Gad Eliasaf , figliuolo di Reuel . La cui schiera , e gli annoverati , son quarantacinquemila seicencinquanta . Tutti gli annoverati del campo di Ruben son cencinquantunmila quattrocencinquanta , distinti per le loro schiere . Questi movansi i secondi . Poi movasi il Tabernacolo della convenenza , essendo l’ oste de’ Leviti nel mezzo degli altri campi ; come sono accampati , così movansi , ciascuno nel suo ordine , secondo le lor bandiere . Sia la bandiera del campo di Efraim , distinta per le sue schiere , verso il Ponente ; e sia capo de’ figliuoli di Efraim Elisama , figliuolo di Ammiud . La cui schiera , e gli annoverati , son quarantamila cinquecento . E presso a lui si accampi la tribù di Manasse ; e sia capo de’ figliuoli di Manasse Gamliel , figliuolo di Pedasur . La cui schiera , e gli annoverati , son trentaduemila dugento . E la tribù di Beniamino ; e sia capo de’ figliuoli di Beniamino Abidan , figliuolo di Ghidoni . La cui schiera , e gli annoverati , son trentacinquemila quattrocento . Tutti gli annoverati del campo di Efraim son centottomila cento , distinti per le loro schiere . Questi movansi i terzi . Sia la bandiera del campo di Dan , distinta per le sue schiere , verso il Settentrione ; e sia capo de’ figliuoli di Dan Ahiezer , figliuolo di Ammisaddai . La cui schiera , e gli annoverati , son sessantaduemila settecento . E quelli che si accamperanno presso a lui sieno la tribù di Aser , e sia capo de’ figliuoli di Aser Paghiel , figliuolo di Ocran . La cui schiera , e gli annoverati , son quarantunmila cinquecento . E la tribù di Neftali ; e sia capo de’ figliuoli di Neftali Ahira , figliuolo di Enan . La cui schiera , e gli annoverati , son cinquantatremila quattrocento . Tutti gli annoverati del campo di Dan , son cencinquantasettemila seicento . Questi si movano gli ultimi , distinti per le lor bandiere . Questi sono gli annoverati d’ infra i figliuoli d’ Israele , per le lor famiglie paterne . Tutti gli annoverati de’ campi , per le loro schiere , furono seicentotremila cinquecencinquanta . Ma i Leviti non furono annoverati per mezzo i figliuoli d’ Israele ; secondo che il Signore avea comandato a Mosè . E i figliuoli d’ Israele fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè ; così si accampavano distinti per le lor bandiere , e così si movevano , ciascuno secondo la sua nazione , e secondo la sua famiglia paterna . OR queste sono le generazioni di Aaronne e di Mosè , al tempo che il Signore parlò con Mosè , nel monte di Sinai . E questi sono i nomi de’ figliuoli d’ Aaronne : Nadab il primogenito , e Abihu , Eleazaro e Itamar . Questi sono i nomi de’ figliuoli d’ Aaronne , sacerdoti , i quali furono unti e consacrati , per esercitare il sacerdozio . Or Nadab ed Abihu morirono davanti al Signore , quando offersero fuoco strano nel cospetto del Signore , nel deserto di Sinai ; e non ebbero figliuoli ; ed Eleazaro e Itamar esercitarono il sacerdozio nella presenza d’ Aaronne , lor padre . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Fa’ appressar la tribù di Levi , e falla comparir davanti al Sacerdote Aaronne , acciocchè gli ministrino . E facciano la fazione di esso , e la fazione di tutta la raunanza , davanti al Tabernacolo della convenenza , facendo i servigi del Tabernacolo . E abbiano in guardia tutti gli arredi del Tabernacolo della convenenza ; e in somma facciano la fazione de’ figliuoli d’ Israele , facendo i servigi del Tabernacolo . Così da’ i Leviti ad Aaronne , e a’ suoi figliuoli ; essi gli sono dati in dono d’ infra i figliuoli d’ Israele . E costituisci Aaronne e i suoi figliuoli , a far la fazione del lor sacerdozio ; e se alcuno straniere vi si appressa , sia fatto morire . Oltre a ciò , il Signore parlò a Mosè dicendo : Ecco , io ho presi i Leviti d’ infra i figliuoli d’ Israele in luogo di tutti i primogeniti che aprono la matrice fra i figliuoli d’ Israele ; perciò i Leviti saranno miei . Conciossiachè ogni primogenito sia mio ; nel giorno che io percossi tutti i primogeniti nel paese di Egitto , io mi consacrai tutti i primogeniti d’ Israele , così degli uomini , come degli animali ; essi hanno ad esser miei . Io sono il Signore . Il Signore parlò ancora a Mosè , nel deserto di Sinai , dicendo : Annovera i figliuoli di Levi , per le lor famiglie paterne , e per le lor nazioni , annovera ogni maschio d’ infra loro , dall’ età d’ un mese in su . E Mosè li annoverò secondo il comandamento del Signore , come gli era stato imposto . Or questi furono i figliuoli di Levi , secondo i lor nomi ; Gherson , e Chehat , e Merari . E questi sono i nomi de’ figliuoli di Gherson , distinti per le lor nazioni ; Libni e Simei . E i figliuoli di Chehat , distinti per le lor nazioni , furono Amram , e Ishar , e Hebron , e Uzziel . E i figliuoli di Merari , distinti per le lor nazioni , furono Mahali e Musi . Queste sono le nazioni de’ Leviti , distinte per le lor famiglie paterne . Di Gherson fu la nazione de’ Libniti , e la nazione de’ Simeiti . Queste furono le nazioni de’ Ghersoniti . De’ quali gli annoverati , contati tutti i maschi dall’ età d’ un mese in su , furono settemila cinquecento . Le nazioni de’ Ghersoniti furono dietro al Tabernacolo , verso il Ponente . E il capo della famiglia paterna de’ Ghersoniti fu Eliasaf , figliuolo di Lael . E la fazione de’ figliuoli di Gherson , nel Tabernacolo della convenenza , era il Tabernacolo e la Tenda , la Coverta di essa , e il Tappeto dell’ entrata del Tabernacolo della convenenza ; e le cortine del Cortile , insieme col Tappeto dell’ entrata del Cortile , d’ intorno al Padiglione e all’ Altare , e le sue corde , per tutti i suoi servigi . E di Chehat fu la nazione degli Amramiti , e la nazione degl’ Ishariti , e la nazione degli Hebroniti , e la nazione degli Uzzieliti . Queste sono le nazioni de’ Chehatiti . I quali , contati tutti i maschi , dall’ età d’ un mese in su , furono ottomila seicento , che facevano la fazione del Santuario . Le nazioni de’ figliuoli di Chehat doveano accamparsi allato al Tabernacolo verso il Mezzodì . E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de’ Chehatiti fu Elisafan , figliuolo d’ Uzziel . E la lor fazione era l’ Arca e la Tavola , e il Candelliere , e gli Altari , e i vasellamenti del Santuario , co’ quali si faceva il ministerio , e la Cortina , e tutti i suoi servigi . Ed Eleazaro , figliuolo del Sacerdote Aaronne , era Capo de’ capi de’ Leviti ; essendo Sopraintendente di coloro che facevano la fazione del Santuario . Di Merari fu la nazione de’ Mahaliti , e la nazione de’ Musiti . Queste sono le nazioni de’ Merariti . De’ quali gli annoverati , contati tutti i maschi dall’ età d’ un mese in su , furono seimila dugento . E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de’ Merariti fu Suriel , figliuolo di Abihail . Essi doveano accamparsi allato al Tabernacolo , verso il Settentrione . E il carico della fazione de’ figliuoli di Merari era le assi , e le sbarre , e le colonne , e i piedistalli del Tabernacolo , e tutti i suoi tali arredi , e tutti tali suoi servigi ; e le colonne del Cortile d’ intorno , e i lor piedistalli , e i lor piuoli , e le lor corde . E quelli che doveano accamparsi davanti alla Tenda , verso il Levante , dalla parte anteriore del Tabernacolo della convenenza , verso l’ Oriente , erano Mosè e Aaronne , e i suoi figliuoli ; i quali facevano la fazione del Santuario , in vece ed a nome de’ figliuoli d’ Israele ; in maniera , che se alcuno straniere vi si appressava , dovea esser fatto morire . Tutti gli annoverati d’ infra i Leviti , i quali Mosè ed Aaronne , per comandamento del Signore , annoverarono per le lor nazioni , cioè : tutti i maschi , dall’ età d’ un mese in su , furono ventiduemila . POI il Signore disse a Mosè : Annovera tutti i primogeniti maschi d’ infra i figliuoli d’ Israele , dall’ età d’ un mese in su ; e leva la somma de’ loro nomi . E prendi per me , io sono il Signore , i Leviti , in luogo di tutti i primogeniti d’ infra i figliuoli d’ Israele ; prendi parimente il bestiame de’ Leviti , in luogo di tutti i primogeniti del bestiame dei figliuoli d’ Israele . E Mosè annoverò tutti i primogeniti d’ infra i figliuoli d’ Israele , come il Signore gli avea comandato . E tutti i primogeniti maschi , secondo che furono annoverati , contati per nome , dall’ età di un mese in su , furono ventiduemila dugensettantatrè . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti d’ infra i figliuoli d’ Israele ; e il bestiame de’ Leviti in luogo del bestiame di essi ; e sieno i Leviti miei . Io sono il Signore . E per lo riscatto di que’ dugensettantatrè , de’ primogeniti dei figliuoli d’ Israele , che son di avanzo sopra il numero de’ Leviti ; prendi cinque sicli per testa , a siclo di Santuario , che è di venti oboli . E da’ ad Aaronne , e a’ suoi figliuoli , i danari del riscatto di coloro che son di avanzo fra’ primogeniti . Mosè adunque prese i danari del riscatto , da coloro ch’ erano stati d’ avanzo de’ riscattati per i Leviti . Egli prese que’ danari da’ primogeniti de’ figliuoli d’ Israele , che furono milletrecensessantacinque sicli , a siclo di Santuario . E Mosè diede i danari del riscatto ad Aaronne , e a’ suoi figliuoli , secondo il comandamento del Signore , come il Signore gli avea imposto . IL Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Levate la somma de’ figliuoli di Chehat , d’ infra i figliuoli di Levi , per le lor nazioni e famiglie paterne ; dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta ; cioè : tutti quelli che possono entrare in ufficio , per fare l’ opera nel Tabernacolo della convenenza . Questo è il servizio de’ figliuoli di Chehat , nel Tabernacolo della convenenza , nelle cose santissime . Quando il campo si moverà , vengano Aaronne ed i suoi figliuoli , e pongan giù la Cortina che si tende davanti all’ Arca , e copre l’ Arca della Testimonianza . Poi mettanvi sopra una coverta di pelli di tasso , e stendano disopra un drappo tutto di violato ; e mettano le stanghe all’ Arca . Poi stendano sopra la Tavola di presenza un drappo di violato ; e mettano sopra essa i piattelli , e le scodelle , e le coppe , e i nappi da fare gli spargimenti ; sia parimente sopra essa il pane continuo . E stendano sopra quelle cose un drappo di scarlatto , e coprano quello con una coverta di pelli di tasso ; poi mettano le stanghe alla Tavola . Poi prendano un drappo di violato , e copranne il Candelliere della lumiera , e le sue lampane , e i suoi smoccalatoi , e i suoi catinelli , e tutti i vaselli dell’ olio di esso , co’ quali si fanno i suoi servigi . Poi mettano il Candelliere , con tutti i suoi strumenti , in una coverta di pelli di tasso ; e mettanlo sopra un par di stanghe . Poi stendano un drappo di violato sopra l’ Altare d’ oro ; e copranlo con una coverta di pelli di tasso ; poi mettano le stanghe all’ Altare . Poi prendano tutti gli arredi del servigio , co’ quali si fa il servigio nel Santuario , e mettanli dentro un drappo di violato , e copranli con una coverta di pelli di tasso ; e mettanli sopra un par di stanghe . Poi tolgano le ceneri dall’ Altare , e stendano sopra esso un drappo di scarlatto . E mettano sopra esso tutti i suoi strumenti , co’ quali si fa il servigio sopra esso , le cazze , le forcelle , le palette , i bacini , e tutti gli altri strumenti dell’ Altare ; e stendanvi sopra una coverta di pelli di tasso ; poi mettano le stanghe all’ Altare . E , dopo che Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il Santuario , e tutti gli arredi di esso , quando il campo si moverà ; vengano i figliuoli di Chehat , per portar quelle cose ; e non tocchino il Santuario , che non muoiano . Queste son le cose che i figliuoli di Chehat devono portare , del Tabernacolo della convenenza . E abbia Eleazaro , figliuolo del Sacerdote Aaronne , il carico dell’ olio della lumiera , e del profumo aromatico , e dell’ offerta continua , e dell’ olio dell’ Unzione ; oltre alla sopraintendenza sopra tutto il Tabernacolo , e tutto ciò ch’ è in esso , per lo Santuario , e per li suoi arredi . Poi il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Non fate sì che la tribù delle famiglie de’ Chehatiti sia sterminata d’ infra i Leviti . Anzi fate loro questo , acciocchè vivano , e non muoiano , quando si accosteranno alle cose santissime : Vengano Aaronne e i suoi figliuoli , e disponganli ciascuno al suo servigio , e a ciò ch’ egli ha da portare . Ma non vengano per riguardare , quando si copriranno le cose sante , che non muoiano . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Leva parimente la somma dei figliuoli di Gherson , per le lor famiglie paterne e nazioni . Annoverali , dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta , cioè : tutti quelli che possono entrare in esercizio di ufficio , per servire nel Tabernacolo della convenenza . Questo è il servigio delle famiglie dei Ghersoniti , in ministrare e in portare : Portino i teli della Tenda , e il Tabernacolo della convenenza ; la sua Coverta , e la Coverta di pelli di tasso che è disopra , e il Tappeto dell’ entrata del Tabernacolo della convenenza ; e le cortine del Cortile , e il Tappeto dell’ entrata della porta del Cortile , il quale è intorno al Tabernacolo e all’ Altare ; e le corde di quelle , e tutti gli arredi per lor servigio . E servano essi in tutto ciò che si deve fare intorno a quelle cose . Tutto il servigio de’ figliuoli di Gherson , in tutto ciò che devono portare , e in tutti i servigi che devono fare , sia secondo l’ ordine di Aaronne e de’ suoi figliuoli ; e voi darete loro il carico di tutto ciò che dovranno portare . Questo è il servigio delle famiglie de’ figliuoli di Gherson , nel Tabernacolo della convenenza ; e la fazion loro sarà sotto la sopraintendenza d’ Itamar , figliuolo del Sacerdote Aaronne . Annovera eziandio i figliuoli di Merari , per le lor nazioni e famiglie paterne . Annoverali , dall’ età di trenta anni in su , fino a cinquanta , cioè : tutti quelli che possono entrare nel servigio del Tabernacolo della convenenza . E questo sia ciò che devono portare per lor fazione , insieme con tutto il servigio che dovranno fare nel Tabernacolo della convenenza , cioè : le assi del Tabernacolo , e le sue sbarre e le sue colonne , e i suoi piedistalli . E le colonne del Cortile d’ intorno , e i lor piedistalli , e i lor piuoli , e le lor corde , insieme con tutti i loro arredi , per tutti i lor servigi ; e consegnate loro per nome gli arredi che dovranno portare per lor fazione . Questo è il servigio delle famiglie de’ figliuoli di Merari ; oltre a tutto il servigio che hanno da fare nel Tabernacolo della convenenza , sotto la sopraintendenza di Itamar , figliuolo del Sacerdote Aaronne . Mosè adunque , ed Aaronne , e i principali della raunanza , annoverarono i figliuoli di Chehat , per le lor nazioni e famiglie paterne ; dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta , cioè : tutti quelli che potevano entrare in ufficio , per servire nel Tabernacolo della convenenza . E gli annoverati d’ infra loro , distinti per le lor nazioni , furono duemila settecencinquanta . Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ Chehatiti ; che erano tutti quelli che servivano nel Tabernacolo della convenenza , i quali Mosè ed Aaronne annoverarono , per comandamento del Signore , dato per man di Mosè . E gli annoverati d’ infra i figliuoli di Gherson , distinti per le lor nazioni e famiglie paterne ; dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta ; ch’ erano tutti quelli che potevano entrare in ufficio , per servire nel Tabernacolo della convenenza ; gli annoverati , dico , d’ infra loro , distinti per le lor nazioni e famiglie paterne , furono duemila seicentrenta . Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Gherson ; ch’ erano tutti quelli che servivano nel Tabernacolo della convenenza ; i quali Mosè ed Aaronne annoverarono , per comandamento del Signore . E gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Merari , distinti per le lor nazioni e famiglie paterne ; dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta , cioè : tutti quelli che potevano entrare in ufficio , per servire nel Tabernacolo della convenenza ; gli annoverati , dico , d’ infra loro , distinti per le lor nazioni , furono tremila dugento . Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Merari ; i quali Mosè ed Aaronne annoverarono , per comandamento del Signore , dato per man di Mosè . Tutti gli annoverati i quali Mosè , ed Aaronne , e i principali d’ Israele , annoverarono , d’ infra i Leviti , distinti per le lor nazioni e famiglie paterne ; dall’ età di trent’ anni in su , fino a cinquanta , cioè : tutti quelli che potevano entrare in servigio , così per servire , come per portare , nel Tabernacolo della convenenza ; gli annoverati , dico , d’ infra loro , furono ottomila cinquecentottanta . Essi gli annoverarono per comandamento del Signore , dato per man di Mosè , ciascuno secondo che dovea servire o portare ; e gli annoverati da loro furono quelli che il Signore avea comandati a Mosè . POI il Signore parlò a Mosè , dicendo : Comanda a’ figliuoli d’ Israele che mandino fuor del campo ogni lebbroso , e ogni uomo che ha la colagione , e ogni uomo immondo per un morto . Mandateli fuori , così maschi , come femmine ; mandateli fuor del campo ; acciocchè non contaminino il campo loro , nel mezzo del quale io abito . E i figliuoli d’ Israele fecero così , e mandarono coloro fuor del campo . Come il Signore avea detto a Mosè , così fecero i figliuoli d’ Israele . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando un uomo o una donna avrà fatto alcuno de’ peccati degli uomini , commettendo misfatto contro al Signore ; quella cotal persona è colpevole . Se confessa il suo peccato che avrà commesso , restituisca il capitale di ciò intorno a che avrà misfatto ; e vi sopraggiunga il quinto , e dialo a colui contro a cui avrà misfatto . E se colui non ha alcun prossimo parente , che abbia ragione di ricoverar ciò che fu suo , per restituirgli ciò in che il misfatto sarà stato commesso ; venendosi ciò a restituire , appartenga al Signore , cioè al sacerdote , oltre al montone de’ purgamenti , col quale il sacerdote farà purgamento per lui . Parimente sia del sacerdote ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate da’ figliuoli d’ Israele , le quali essi gli presenteranno . E le cose consacrate da chi che sia sieno del sacerdote ; sia suo ciò che qualunque persona gli avrà dato . OLTRE a ciò , il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando la moglie di alcun si sarà sviata , e avrà commesso misfatto contro a lui ; e alcuno sarà giaciuto carnalmente con lei , di nascosto dal marito ; ed ella si sarà celatamente contaminata , senza che vi sia alcun testimonio contro a lei nè che sia stata colta in sul fatto ; se lo spirito della gelosia entra nel marito , sì ch’ egli sia geloso della sua moglie , essendosi ella contaminata ; ovvero anche , se lo spirito della gelosia entra in lui , sì che sia geloso della sua moglie , non essendosi ella contaminata ; meni quell’ uomo la sua moglie al sacerdote , e presenti per lei l’ offerta di essa , che sarà la decima parte di un efa di farina d’ orzo ; non ispandavi sopra olio , e non mettavi sopra incenso ; perciocchè è offerta di gelosie , oblazione di rammemorazione , che riduce a memoria iniquità . E faccia il sacerdote appressar quella donna , e facciala stare in piè nel cospetto del Signore . Poi prenda il sacerdote dell’ acqua santa in un vasello di terra ; prenda eziandio della polvere che sarà sopra il suolo del Tabernacolo , e mettala in quell’ acqua . E facendo star quella donna in piè davanti al Signore , scoprale il sacerdote la testa , e mettale in su le palme delle mani l’ offerta della rammemorazione , che è l’ offerta delle gelosie ; e abbia il Sacerdote in mano quell’ acqua amara che reca maledizione . E faccia il sacerdote giurar quella donna , e dicale : Se niun uomo è giaciuto teco , e se tu non ti sei sviata per contaminazione , ricevendo un altro in luogo del tuo marito ; quest’ acqua amara , che reca maledizione , non facciati alcun danno . Ma se tu ti sei sviata , ricevendo un altro in luogo del tuo marito , e ti sei contaminata , e altri che il tuo marito è giaciuto teco carnalmente ; allora faccia il sacerdote giurar la donna , con giuramento di esecrazione , e dicale : Il Signore ti metta in maledizione ed esecrazione , nel mezzo del tuo popolo , facendoti cader la coscia , e gonfiare il ventre . Ed entriti nell’ interiora quest’ acqua che reca maledizione , per farti gonfiare il ventre , e cader la coscia . E la donna dica : Amen , Amen . Poi scriva il sacerdote queste maledizioni in un cartello , e le cancelli con quell’ acqua amara . E dia a bere alla donna quell’ acqua amara , che reca maledizione , sì che quell’ acqua che reca maledizione entri in lei , per acqua amara . Or prenda il sacerdote di man di quella donna l’ offerta delle gelosie ; e dimenila davanti al Signore ; e poi offeriscala sopra l’ Altare . Prenda eziandio una menata di quell’ offerta , per la sua ricordanza , e brucila sopra l’ Altare ; e poi dia a bere quell’ acqua alla donna . E quando egli gliela avrà data a bere , avverrà che , se ella si è contaminata , e ha commesso misfatto contro al suo marito , quando l’ acqua che reca maledizione sarà entrata in lei , per acqua amara , il ventre le gonfierà , e la coscia le caderà ; e quella donna sarà in esecrazione in mezzo del suo popolo . Ma , se quella donna non si è contaminata , anzi è pura , ella non avrà male alcuno , e potrà portar figliuoli . Questa è la legge delle gelosie , quando la moglie di alcuno si sarà sviata , ricevendo un altro in luogo del suo marito , e si sarà contaminata . Ovvero , quando lo spirito della gelosia sarà entrato nel marito , ed egli sarà geloso della sua moglie ; facciala comparire davanti al Signore , e facciale il Sacerdote tutto quello ch’ è ordinato per questa legge . E sia il marito esente di colpa , ma porti la donna la sua iniquità . IL Signore parlò , altre a ciò , a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando alcuno , uomo o donna , avrà fatto singolar voto di Nazireo , per farsi Nazireo al Signore ; astengasi da vino e da cervogia ; non beva alcun aceto , nè di vino , nè di cervogia ; nè alcun liquor d’ uva ; e non mangi alcuna uva , nè fresca nè secca . Tutto il tempo del suo Nazireato non mangi cosa niuna prodotta da vite che fa vino ; non pure acini nè fiocini . Tutto il tempo del voto del suo Nazireato non passi il rasoio sopra il suo capo ; sia santo , finchè sia compiuto il tempo per lo quale egli si è votato Nazireo al Signore ; lasciando crescer la chioma de’ capelli del suo capo . Non vada , in tutto il tempo per lo quale , egli si sarà votato Nazireo al Signore , in alcun luogo ove sia un morto . Non contaminisi per suo padre , nè per sua madre , nè per suo fratello , nè per sua sorella , quando alcuno di loro sarà morto ; perciocchè il Nazireato dell’ Iddio suo è sopra il suo capo . Sia santo al Signore , tutto il tempo del suo Nazireato . E se alcuno muore appresso di lui di subito improvviso , egli ha contaminato il capo del suo Nazireato ; perciò radasi il capo al giorno della sua purificazione ; radaselo al settimo giorno . E nell’ ottavo giorno porti al sacerdote alla entrata del Tabernacolo della convenenza , due tortole o due pippioni . E sacrifichine il sacerdote uno per lo peccato , e uno per olocausto ; e faccia purgamento per lui , di ciò ch’ egli avrà peccato intorno al morto ; e in quel giorno stesso santifichi il suo capo ; e consacri al Signore i giorni del suo Nazireato ; e adduca un agnello di un anno per la colpa ; e sieno i giorni precedenti tenuti per nulla ; conciossiachè il suo Nazireato sia stato contaminato . Or questa è la legge intorno al Nazireo : Nel giorno che il tempo del suo Nazireato sarà compiuto , portilo all’ entrata del Tabernacolo della convenenza . E offerisca la sua offerta al Signore ; cioè : un agnello di un anno , senza difetto , per olocausto ; e un’ agnella di un anno , senza difetto , per lo peccato ; e un montone senza difetto , per sacrificio da render grazie ; e un paniere di focacce di fior di farina , azzime , intrise con olio , e di schiacciate azzime , unte con olio ; insieme con l’ offerte di panatica , e da spandere di que’ sacrificii . E offerisca il sacerdote quelle cose nel cospetto del Signore ; e sacrifichi il sacrificio per lo peccato , e l’ olocausto di esso . Poi offerisca quel montone al Signore , per sacrificio da render grazie , insieme con quel paniere di azzimi ; offerisca ancora il sacerdote l’ offerta di panatica , e l’ offerta da spandere di esso . E facciasi il Nazireo radere il capo del suo Nazireato all’ entrata del Tabernacolo della convenenza ; e prenda i capelli del suo Nazireato , e mettali in sul fuoco , che sarà sotto il sacrificio da render grazie . Poi prenda il sacerdote una spalla di quel montone cotta ; e una focaccia azzima di quel paniere , e una schiacciata azzima ; e mettale in su le palme delle mani del Nazireo , dopo ch’ egli avrà fatto radere il suo Nazireato . E dimeni il sacerdote quelle cose per offerta dimenata davanti al Signore ; sono cosa sacra , appartenente al sacerdote , siccome ancora il petto dell’ offerta dimenata , e la spalla dell’ offerta elevata . Dopo questo , il Nazireo potrà ber vino . Questa è la legge del Nazireo che avrà votata la sua offerta al Signore per lo suo Nazireato ; oltre a quello ch’ egli potrà fornir di più secondo la sua facoltà ; faccia secondo il voto ch’ egli avrà fatto , oltre alla legge del suo Nazireato . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Parla ad Aaronne e a’ suoi figliuoli , dicendo : Benedite i figliuoli di Israele in questa maniera , dicendo loro : Il Signore ti benedica e ti guardi . Il Signore faccia risplendere le sua faccia verso te , e ti sia propizio . Alzi il Signore la sua faccia verso te , e ti stabilisca la pace . E mettano il mio Nome sopra i figliuoli d’ Israele ; e io il benedirò . OR nel giorno che Mosè ebbe finito di rizzare il Tabernacolo , e l’ ebbe unto e consacrato , con tutti i suoi arredi : e l’ Altare , con tutti i suoi strumenti ; i principali d’ Israele , capi delle case loro paterne , i quali erano i principali delle tribù , ed erano stati sopra le rassegne del popolo , fecero un’ offerta . E l’ addussero davanti al Signore , cioè : sei carri coperti e dodici buoi ; un carro per due di que’ principali , e un bue per uno ; e offersero quelli davanti al Tabernacolo . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Prendili da loro , e sieno impiegati nei servigi del Tabernacolo della convenenza , e dalli a’ Leviti ; acciocchè se ne servano , ciascuno secondo il suo servigio . Mosè adunque prese que’ carri e quei buoi , e li diede a’ Leviti . A’ figliuoli di Gherson diede due di que’ carri , e quattro di que’ buoi , per servirsene secondo il lor servigio . E a’ figliuoli di Merari diede i quattro altri carri , e gli altri otto buoi , per servirsene secondo il lor servigio ; sotto la sopraintendenza d’ Itamar , figliuolo del Sacerdote Aaronne . Ma a’ figliuoli di Chehat non ne diede ; perciocchè il servigio del Santuario era loro imposto ; essi aveano da portare in su le spalle . Oltre a ciò , que’ principali fecero una offerta per la dedicazione dell’ Altare , nel giorno ch’ egli fu unto ; e l’ offersero davanti all’ Altare . E il Signore disse a Mosè : Di questi capi uno per giorno offerisca la sua offerta , per la Dedicazione dell’ Altare . E colui che offerse la sua offerta il primo giorno , fu Naasson , figliuolo di Amminadab , della tribù di Giuda . E la sua offerta fu un piattel d’ argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Naasson , figliuolo di Amminadab . Il secondo giorno , Natanael , figliuolo di Suar , capo d’ Issacar , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel d’ argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Natanael , figliuolo di Suar . Il terzo giorno , Eliab , figliuolo di Helon , capo de’ figliuoli di Zabulon , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Eliab , figliuolo di Helon . Il quarto giorno , Elisur , figliuolo di Sedeur , capo de’ figliuoli di Ruben , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Elisur , figliuolo di Sedeur . Il quinto giorno , Selumiel , figliuolo di Surisaddai , capo de’ figliuoli di Simeone , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Selumiel , figliuolo di Surisaddai . Il sesto giorno , Eliasaf , figliuolo di Deuel , capo de’ figliuoli di Gad , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Eliasaf , figliuolo di Deuel . Il settimo giorno , Elisama , figliuolo di Ammiud , capo de’ figliuoli di Efraim , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Elisama , figliuolo di Ammiud . L’ ottavo giorno , Gamliel , figliuolo di Pedasur , capo de’ figliuoli di Manasse , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Gamliel , figliuolo di Pedasur . Il nono giorno , Abidan , figliuolo di Ghidoni , capo de’ figliuoli di Beniamino , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Abidan , figliuolo di Ghidoni . Il decimo giorno , Ahiezer , figliuolo di Ammisaddai , capo de’ figliuoli di Dan , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Ahiezer , figliuolo di Ammisaddai . L’ undecimo giorno , Paghiel , figliuolo di Ocran , capo de’ figliuoli di Aser , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato : e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Paghiel , figliuolo di Ocran . Il duodecimo giorno , Ahira , figliuolo di Enan , capo de’ figliuoli di Neftali , offerse la sua offerta ; che fu : un piattel di argento , di peso di centrenta sicli ; un nappo di argento , di settanta sicli , a siclo di Santuario ; amendue pieni di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica ; un turibolo d’ oro , di dieci sicli , pien di profumo ; un giovenco , un montone , un agnello di un anno , per olocausto ; un becco , per sacrificio per lo peccato ; e , per sacrificio da render grazie , un par di buoi , cinque montoni , cinque becchi , e cinque agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta di Ahira , figliuolo di Enan . Questa fu l’ offerta della Dedicazione dell’ Altare , nel giorno ch’ esso fu unto , fatta da’ Capi d’ Israele , cioè : dodici piattelli di argento , dodici nappi di argento , dodici turiboli d’ oro . Ciascun piattello di argento era di peso di centrenta sicli , e ciascun nappo di settanta ; tutto l’ argento di que’ vasellamenti era di duemila quattrocento sicli , a siclo di Santuario . Ciascuno di que’ dodici turiboli d’ oro , pieni di profumo , era di dieci sicli , a siclo di Santuario ; tutto l’ oro di que’ turiboli era cenventi sicli . Tutti i buoi per olocausto erano dodici giovenchi ; con dodici montoni , e dodici agnelli di un anno , e le loro offerte di panatica ; vi erano anche dodici becchi , per sacrificio per lo peccato . E tutti i buoi del sacrificio da render grazie erano ventiquattro giovenchi ; con sessanta montoni , sessanta becchi , e sessanta agnelli di un anno . Questa fu l’ offerta della Dedicazione dell’ Altare , dopo che fu unto . Or da indi innanzi , quando Mosè entrava nel Tabernacolo della convenenza , per parlar col Signore , egli udiva la voce che parlava a lui , d’ in sul Coperchio ch’ era sopra l’ Arca della Testimonianza , di mezzo de’ due Cherubini ; ed egli parlava a lui . IL Signore parlò ancora a Mosè dicendo : Parla ad Aaronne , e digli : Quando tu accenderai le lampane , porgano le sette lampane il lume verso la parte anteriore del Candelliere . E Aaronne fece così ; e accese le lampane per maniera che porgevano il lume verso la parte anteriore del Candelliere , come il Signore avea comandato a Mosè . Or tale era il lavoro del Candelliere : egli era tutto d’ oro tirato al martello , così il suo gambo , come le sue bocce . Mosè l’ avea fatto secondo la forma che il Signore gli avea mostrata . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Prendi i Leviti d’ infra i figliuoli d’ Israele , e purificali . E fa’ loro così per purificarli : spruzzali d’ acqua di purgamento ; e facciano passare il rasoio sopra tutta la lor carne , e lavino i lor vestimenti , e purifichinsi . Poi prendano un giovenco con la sua offerta di panatica , che sia fior di farina , stemperata con olio ; e tu piglia un altro giovenco per sacrificio per lo peccato . E fa’ appressare i Leviti davanti al Tabernacolo della convenenza , e aduna tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele . E quando tu avrai fatti appessare i Leviti davanti al Signore , posino i figliuoli d’ Israele le lor mani sopra i Leviti . E presenti Aaronne i Leviti davanti al Signore , per offerta dimenata da parte de’ figliuoli d’ Israele ; e sieno per esercitare il ministerio del Signore . Poi posino i Leviti le lor mani sopra la testa di que’ giovenchi ; e tu sacrificane l’ uno per sacrificio per lo peccato , e l’ altro per olocausto , al Signore , per far purgamento per i Leviti . E fa’ stare in piè i Leviti davanti ad Aaronne , e davanti a’ suoi figliuoli , e offeriscili per offerta al Signore . E separa i Leviti d’ infra i figliuoli d’ Israele , e sieno i Leviti miei . E , dopo questo , vengano i Leviti , per esercitare il ministerio nel Tabernacolo della convenenza . Così li purificherai , e li offerirai per offerta . Conciossiachè del tutto mi sieno appropriati d’ infra i figliuoli d’ Israele ; io me li ho presi in luogo di tutti quelli che aprono la matrice , d’ ogni primogenito di ciascuno de’ figliuoli d’ Israele . Perciocchè ogni primogenito de’ figliuoli d’ Israele , così degli uomini , come delle bestie , è mio ; io me li consacrai nel giorno che io percossi tutti i primogeniti nel paese di Egitto . E ho presi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti de’ figliuoli d’ Israele . E ho dati in dono ad Aaronne e ai suoi figliuoli i Leviti , d’ infra i figliuoli d’ Israele , per fare il ministerio de’ figliuoli d’ Israele , nel Tabernacolo della convenenza , e per fare il purgamento de’ figliuoli d’ Israele ; acciocchè non vi sia piaga fra’ figliuoli d’ Israele , se talora si accostassero al Santuario . E Mosè , ed Aaronne , e tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , fecero a’ Leviti interamente come il Signore avea comandato a Mosè , intorno a loro . E i Leviti si purificarono , e lavarono i lor vestimenti . E Aaronne li presentò per offerta davanti al Signore , e fece purgamento per loro , per purificarli . E , dopo questo , i Leviti vennero per esercitare il lor ministerio nel Tabernacolo della convenenza , davanti ad Aaronne , e a’ suoi figliuoli . E si fece inverso i Leviti , come il Signore avea comandato a Mosè , intorno a loro . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Questo è quello che appartiene al carico de’ Leviti : I Leviti , dall’ età di venticinque anni in su , entrino in ufficio nel ministerio del Tabernacolo della convenenza . Ma , da cinquant’ anni in su , ritraggansi dall’ esercizio dell’ ufficio , e non servano più . Ben potrà un tale servire a’ suoi fratelli nel Tabernacolo della convenenza , a far la lor fazione , ma non faccia più il servigio . Fa’ così a’ Leviti nelle loro fazioni . IL Signore parlò ancora a Mosè , nel deserto di Sinai , nel primo mese dell’ anno secondo dacchè i figliuoli d’ Israele furono usciti del paese di Egitto , dicendo : Facciano i figliuoli d’ Israele la Pasqua , nella sua stagione . Fatela nella sua stagione , nel quartodecimo giorno di questo mese , fra’ due vespri ; fatela secondo tutti i suoi statuti , e secondo tutti i suoi ordini . E Mosè parlò a’ figliuoli d’ Israele , acciocchè facessero la Pasqua . Ed essi fecero la Pasqua nel quartodecimo giorno del primo mese , fra’ due vespri , nel deserto di Sinai . I figliuoli d’ Israele fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè . Or vi furono alcuni uomini , i quali , essendo immondi per una persona morta , non poterono far la Pasqua in quel giorno ; laonde si presentarono davanti a Mosè e davanti ad Aaronne , in quel giorno stesso . E dissero loro : Noi siamo immondi per una persona morta ; perchè saremmo noi divietati di offerir l’ offerta al Signore nella sua stagione , fra’ figliuoli d’ Israele ? E Mosè disse loro : Statevene ; e io udirò ciò che il Signore comanderà intorno a voi . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , dicendo : Quando alcun di voi , o delle vostre generazioni , sarà immondo per una persona morta , ovvero sarà in viaggio lontano , non lasci però di far la Pasqua al Signore . Faccianla nel quartodecimo giorno del secondo mese , fra’ due vespri ; manginla con azzimi e con lattughe salvatiche . Non lascinne nulla di resto fino alla mattina ; e non ne rompano osso alcuno ; faccianla secondo tutti gli statuti della Pasqua . Ma , se alcuno è netto , e non è in viaggio , e pur si rimane di far la Pasqua ; sia una tal persona ricisa da’ suoi popoli ; porti quell’ uomo il suo peccato ; perciocchè non ha offerta nella sua stagione l’ offerta del Signore . E quando alcuno straniere , dimorando con voi , farà la Pasqua del Signore , facciala secondo gli statuti e gli ordini di essa ; siavi un medesimo statuto fra voi ; così per lo forestiere , come per colui che è natio del paese . OR nel giorno che il Tabernacolo fu rizzato , la nuvola coperse il Tabernacolo , di sopra il Padiglione della Testimonianza ; e in su la sera era sopra il Tabernacolo in apparenza di fuoco , fino alla mattina . Così era del continuo ; la nuvola lo copriva di giorno ; e di notte vi era un’ apparenza di fuoco . E , secondo che la nuvola si alzava d’ in sul Tabernacolo , i figliuoli d’ Israele camminavano appresso ; e dove la nuvola stanziava , quivi si accampavano i figliuoli d’ Israele . Al comandamento del Signore i figliuoli d’ Israele si movevano , e altresì al comandamento del Signore si accampavano ; e stavano accampati tutto il tempo che la nuvola stanziava sopra il Tabernacolo . E quando la nuvola continuava a star per molti giorni in sul Tabernacolo , allora i figliuoli d’ Israele attendevano alle fazioni del servigio del Signore , e non si partivano . O fosse che la nuvola stesse pochi dì in sul Tabernacolo , al comandamento del Signore si accampavano , e altresì al comandamento del Signore si movevano . O fosse che la nuvola vi stesse dalla sera fino alla mattina , e poi si alzasse in su la mattina , essi si movevano ; o fosse che , statavi un giorno ed una notte , poi si alzasse , essi parimente si movevano . Per quanto tempo la nuvola continuava a stanziare in sul Tabernacolo , o fossero due dì , o un mese , o un anno , tanto se ne stavano i figliuoli d’ Israele accampati , e non si movevano ; poi , quando la nuvola si alzava , si movevano . Al comandamento del Signore si accampavano , e al comandamento del Signore si movevano ; e al comandamento del Signore , dato per Mosè , attendevano alle fazioni del servigio del Signore . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Fatti due trombe d’ argento , di lavoro tirato al martello , e servitene per adunar la raunanza , e per far movere i campi . E quando si sonerà con amendue , adunisi tutta la raunanza appresso di te , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza . E quando si sonerà con una solamente , aduninsi appresso di te i principali , i capi delle migliaia d’ Israele . E quando voi sonerete con suono squillante , movansi i campi posti verso il levante . E quando voi sonerete con suono squillante la seconda volta , movansi i campi posti verso il mezzodì . Suonisi con suono squillante ogni volta che i campi dovranno moversi . Ma quando voi adunerete la raunanza , sonate , ma non con suono squillante . E suonino i figliuoli di Aaronne , sacerdoti , con quelle trombe ; e usatele per istatuto perpetuo , per le vostre generazioni . E quando nel vostro paese voi entrerete in battaglia contro al nemico che vi assalirà , allora sonate con le trombe , con suono squillante , ed e’ sovverrà di voi al Signore Iddio vostro ; e sarete salvati da’ vostri nemici . Parimente a’ giorni delle vostre allegrezze , e nelle vostre feste solenni , e nelle vostre calendi , sonate con le trombe , offerendo i vostri olocausti , e i vostri sacrificii da render grazie ; ed esse vi saranno per ricordanza nel cospetto dell’ Iddio vostro . Io sono il Signore Iddio vostro . OR nell’ anno secondo , nel secondo mese , nel ventesimo giorno del mese , avvenne che la nuvola si alzò d’ in sul Tabernacolo della Testimonianza . E i figliuoli d’ Israele si mossero , secondo l’ ordine delle lor mosse , dal deserto di Sinai ; e la nuvola stanziò nel deserto di Paran . Così si mossero la prima volta , secondo che il Signore avea comandato per Mosè . E la bandiera del campo de’ figliuoli di Giuda si mosse la primiera , distinta per le sue schiere ; essendo Naasson figliuolo di Amminadab , capo dell’ esercito de’ figliuoli di Giuda ; e Natanael , figliuolo di Suar , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli d’ Issacar ; ed Eliab , figliuolo di Helon , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Zabulon . E , dopo che il Tabernacolo fu posto giù , i figliuoli di Gherson , e i figliuoli di Merari , si mossero , portando il Tabernacolo . Appresso si mosse la bandiera del campo di Ruben , distinta per le sue schiere ; essendo Elisur , figliuolo di Sedeur , capo dell’ esercito di Ruben ; e Selumiel , figliuolo di Surisaddai , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Simeone ; ed Eliasaf , figliuolo di Deuel , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Gad . Poi si mossero i Chehatiti , che portavano il Santuario ; e mentre essi arrivavano , gli altri rizzavano il Tabernacolo . Appresso si mosse la bandiera del campo de’ figliuoli di Efraim , distinta per le sue schiere ; essendo Elisama , figliuolo di Ammiud , capo dell’ esercito de’ figliuoli di Efraim ; e Gamliel , figliuolo di Pedasur , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Manasse ; e Abidan , figliuolo di Ghidoni , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Beniamino . Appresso si mosse la bandiera del campo de’ figliuoli di Dan , distinta per le sue schiere ; facendo retroguardia a tutti i campi ; essendo Ahiezer , figliuolo di Ammisaddai , capo dell’ esercito di Dan ; e Paghiel , figliuolo di Ocran , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Aser ; e Ahira , figliuolo di Enan , capo dell’ esercito della tribù de’ figliuoli di Neftali . Queste erano le mosse de’ figliuoli di Israele , distinti per le loro schiere , quando si movevano . Or Mosè disse a Hobab , figliuolo di Reuel , Madianita , suo suocero : Noi ci partiamo per andare al luogo del quale il Signore ha detto : Io vel darò ; vieni con noi , e noi ti faremo del bene ; conciossiachè il Signore abbia promesso del bene a Israele . Ed egli gli disse : Io non vi andrò ; anzi me ne andrò al mio paese , e al mio parentado . Ma Mosè gli disse : Deh ! non lasciarci ; perciocchè , conoscendo tu i luoghi dove noi abbiamo da accamparci nel deserto , tu ci servirai di occhi . E se tu vieni con noi , quando sarà avvenuto quel bene che il Signore ci vuol fare , noi ti faremo del bene . Così si partirono dal Monte del Signore ; e fecero il cammino di tre giornate , andando l’ Arca del Patto del Signore davanti a loro tre giornate , per investigar loro un luogo di riposo . E quando si movevano dal luogo ove erano stati accampati , la nuvola del Signore era sopra loro , di giorno . E , quando l’ Arca si moveva , Mosè diceva : Levati su , o Signore , e sieno dispersi i tuoi nemici ; e quelli che ti odiano fuggiranno per la tua presenza . E , quando ella si posava , diceva : O Signore , riconduci le diecine delle migliaia delle schiere d’ Israele . OR il popolo mostrò di lamentarsi agli orecchi del Signore , come per disagio sofferto . E il Signore l’ udì , e l’ ira sua si accese , e il fuoco del Signore si apprese fra esso , e consumò una della estremità del campo . E il popolo sclamò a Mosè . E Mosè pregò il Signore , e il fuoco fu ammorzato . E fu posto nome a quel luogo Tabera ; perciocchè il fuoco del Signore si apprese quivi in essi . OR la turba della gente accogliticcia ch’ era fra il popolo , si mosse a concupiscenza ; e i figliuoli d’ Israele anch’ essi tornarono a piagnere , e dissero : Chi ci darà a mangiar della carne ? E’ ci ricorda nel pesce che noi mangiavamo in Egitto per nulla , de’ cocomeri , de’ poponi , de’ porri , delle cipolle , e degli agli . Laddove ora l’ anima nostra è arida ; e non abbiam nulla ; noi non possiamo volger gli occhi sopra altro che sopra la Manna . Or la Manna era simile al seme di coriandolo ; e il suo colore simile al color delle perle . E il popolo si spandeva , e la raccoglieva ; poi la macinava con le macine , o la pestava nel mortaio ; e la coceva in pentole , o ne facea delle focaccie ; e il sapore di essa era come il sapor di pastello oliato . E , quando cadeva la rugiada in sul campo di notte , sopra essa cadea ancora la Manna . E Mosè intese che il popolo piagneva per le sue famiglie , ciascuno all’ entrata del suo padiglione . E l’ ira del Signore si accese gravemente . Ciò dispiacque eziandio a Mosè . Ed egli disse al Signore : Perchè hai tu fatto questo male al tuo servitore ? e perchè non ho io trovata grazia appo te , che tu mi abbi posto addosso il carico di tutto questo popolo ? Ho io conceputo tutto questo popolo ? l’ ho io generato , perchè tu mi dica che io lo porti in seno , come il balio porta il fanciullo che poppa , nel paese che tu hai giurato a’ padri loro ? Onde avrei io della carne , per darne a tutto questo popolo ? conciossiachè egli mi pianga appresso , dicendo : Dacci a mangiar della carne . Io solo non posso regger tutto questo popolo ; perciocchè è troppo grave peso per me . E se pur tu mi vuoi fare in cotesta maniera , uccidimi ti prego , se ho trovata grazia appo te ; e non fare che io vegga il mio male . E il Signore disse a Mosè : Adunami settant’ uomini degli Anziani d’ Israele , i quali tu conosci , essendo essi Anziani del popolo , e suoi rettori ; e menali al Tabernacolo della convenenza ; e compariscano quivi teco . E io scenderò , e parlerò quivi teco , e metterò da parte dello Spirito che è sopra te , e lo metterò sopra loro ; ed essi porteranno teco il carico del popolo , e tu non lo porterai solo . Or di’ al popolo : Santificatevi per domani , e voi mangerete della carne ; conciossiachè voi abbiate pianto agli orecchi del Signore , dicendo : Chi ci darà a mangiar della carne ? certo noi stavamo bene in Egitto . Il Signore adunque vi darà della carne , e voi ne mangerete . Voi non ne mangerete sol un giorno , nè due , nè cinque , nè dieci , nè venti ; ma fino a un mese intiero , finchè vi esca per le nari , e che l’ abbiate in abbominio ; poichè voi avete sprezzato il Signore che è nel mezzo di voi , e avete pianto davanti a lui , dicendo : Perchè siamo usciti di Egitto ? E Mosè disse : Questo popolo , fra il quale io sono , è di seicentomila uomini a piè ; e tu hai detto : Io darò loro della carne , ed essi ne mangeranno un mese intiero . Scanneransi loro pecore e buoi , tantochè ne abbiano a sufficienza ? rauneransi loro tutti i pesci del mare , tantochè ne abbiano quanto basti loro ? E il Signore disse a Mosè : È forse la mano del Signore raccorciata ? ora vedrai se la mia parola ti avverrà o no . E Mosè se ne uscì fuori , e rapportò al popolo le parole del Signore ; e adunò settant’ uomini degli Anziani del popolo , i quali fece stare in piè intorno al Tabernacolo . E il Signore scese nella nuvola , e parlò a lui , e mise da parte dello Spirito , ch’ era sopra lui , e lo mise sopra que’ settant’ uomini Anziani ; e avvenne che , quando lo Spirito si fu posato sopra loro , profetizzarono , e da indi innanzi non restarono . Or due di quegli uomini erano rimasti nel campo ; e il nome dell’ uno era Eldad , e il nome dell’ altro Medad ; e lo Spirito si posò sopra loro . Or essi erano d’ infra quelli ch’ erano stati rassegnati ; ma non erano usciti , per andare al Tabernacolo . E profetizzarono dentro al campo . E un giovane corse , e rapportò la cosa a Mosè , dicendo : Eldad , e Medad , profetizzano dentro al campo . Allora Giosuè , figliuolo di Nun , che avea servito a Mosè fin dalla sua giovanezza , fece motto a Mosè , e gli disse : Signore mio Mosè , divietali . Ma Mosè gli disse : Sei tu geloso per me ? anzi , fosse pur tutto il popolo del Signore profeta : e avesse pure il Signore messo il suo Spirito sopra loro . Poi Mosè si ricolse nel campo insieme con gli Anziani d’ Israele . Mosè si ricolse nel campo insieme con gli Anziani d’ Israele . E un vento si levò , mosso dal Signore , e trasportò delle quaglie di verso il mare , e le gittò in sul campo , d’ intorno a una giornata di cammino di qua , e una giornata di cammino di là , intorno al campo ; e n’ era l’ altezza presso che di due cubiti in su la faccia della terra . E il popolo si levò , e tutto quel giorno , e tutta quella notte , e tutto il dì seguente , raccolse delle quaglie ; chi ne raccolse il meno , ne raccolse dieci omer ; poi se le distesero al largo intorno al campo . Essi aveano ancora la carne fra’ denti , e non era ancora mancata , quando l’ ira del Signore si accese contro al popolo ; e il Signore percosse il popolo d’ una piaga grandissima . E fu posto nome a quel luogo : Chibrot-taava ; perciocchè quivi furono seppelliti que’ del popolo che si erano mossi a concupiscenza . Da Chibrot-taava il popolo partì , traendo in Haserot , e si fermò in Haserot . OR Maria ed Aaronne parlarono contro a Mosè , per cagion della moglie Cusita ch’ egli avea presa ; perciocchè egli avea presa una moglie Cusita . E dissero : Ha veramente il Signore parlato sol per Mosè ? non ha egli eziandio parlato per noi ? E il Signore udì queste parole . Or quell’ uomo Mosè era molto mansueto , più che altro uomo che fosse in su la terra . E il Signore disse in quello stante a Mosè , e ad Aaronne , e a Maria : Uscite tutti e tre , e venite al Tabernacolo della convenenza . Ed essi uscirono tutti e tre . E il Signore scese nella colonna della nuvola , e si fermò all’ entrata del Tabernacolo ; e chiamò Aaronne e Maria . E amendue andarono là . E il Signore disse : Ascoltate ora le mie parole : Se v’ è fra voi alcun profeta , io , il Signore , mi do a conoscere a lui in visione , o parlo a lui in sogno . Ma non fo così inverso il mio servitore Mosè , il quale è fedele in tutta la mia casa . Io parlo a bocca a bocca con lui , e a veduta , e non con maniere oscure ; ed egli vede la sembianza del Signore ; perchè dunque non avete voi temuto di parlar contro al mio servitore , contro a Mosè ? E l’ ira del Signore si accese contro a loro , ed egli se ne andò . E la nuvola si partì d’ in sul Tabernacolo ; ed ecco , Maria era lebbrosa , bianca come neve ; e Aaronne riguardò Maria ; ed ecco , era lebbrosa . E Aaronne disse a Mosè : Ahi ! Signore mio ; deh ! non metterci peccato addosso ; conciossiachè noi abbiamo follemente fatto , e abbiamo peccato . Deh ! non sia ella come un parto morto , la cui carne , quando egli esce del seno di sua madre , è già mezza consumata . E Mosè gridò al Signore , dicendo : Deh ! sanala ora , o Dio . E il Signore disse a Mosè : Se suo padre le avesse sputato nel viso , non sarebb’ ella tutta vergognosa per sette giorni ? Sia rinchiusa fuor del campo sette giorni ; poi sia raccolta . Maria adunque fu rinchiusa fuor del campo sette giorni ; e il popolo non si mosse , finchè Maria non fu raccolta . POI il popolo si partì di Haserot , e si accampò nel deserto di Paran . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Manda degli uomini , che spiino il paese di Canaan , il quale io dono a’ figliuoli d’ Israele ; mandate un uomo per tribù de’ lor padri ; tutti capi de’ figliuoli d’ Israele . Mosè adunque mandò quegli uomini dal deserto di Paran , secondo il comandamento del Signore ; e tutti erano capi de’ figliuoli d’ Israele . E questi sono i nomi loro : Sammua , figliuolo di Zaccui , della tribù di Ruben ; Safat , figliuolo di Hori , della tribù di Simeone ; Caleb , figliuolo di Gefunne , della tribù di Giuda ; Igheal , figliuolo di Giuseppe , della tribù d’ Issacar ; Hosea , figliuolo di Nun , della tribù di Efraim ; Palti , figliuolo di Rafu , della tribù di Beniamino ; Gaddiel , figliuolo di Sodi , della tribù di Zabulon ; Gaddi , figliuolo di Susi , dell’ altra tribù di Giuseppe , cioè , della tribù di Manasse ; Ammiel , figliuolo di Ghemalli , della tribù di Dan ; Setur , figliuolo di Micael , della tribù di Aser ; Nabi , figliuolo di Vofsi , della tribù di Neftali ; Gheuel , figliuolo di Machi , della tribù di Gad . Questi sono i nomi degli uomini , che Mosè mandò per ispiare il paese or Mosè avea posto nome Giosuè , a Hosea , figliuolo di Nun . Mosè adunque li mandò a spiare il paese di Canaan , e disse loro : Andate di qua , dal Mezzodi , poi salite al monte . E vedete qual sia quel paese , e qual sia il popolo che abita in esso , se egli è forte o debole ; se egli è in piccolo , o in gran numero . E qual sia la terra nella quale egli abita , se ella è buona o cattiva ; e quali sieno le città nelle quali egli abita , se abita in luoghi steccati , o in murati . E qual sia il terreno , se è grasso o magro ; e se vi son alberi , o no ; e portatevi valentemente , e recate de’ frutti del paese . Or allora era il tempo dell’ uve primaticce . Essi adunque andarono , e spiarono il paese , dal deserto di Sin fino a Rehob , all’ entrata d’ Hamat . Poi salirono verso il mezzodì , e vennero fino in Hebron , dove erano Ahiman , Sesai e Talmai , nati da Anac . Or Hebron era stata edificata sette anni innanzi a Soan di Egitto . E , giunti fino al torrente di Escol , tagliarono di là un tralcio con un grappolo d’ uva , e lo portarono con una stanga a due ; insieme con delle melagrane e dei fichi . E , per cagione di quel grappolo d’ uva che i figliuoli d’ Israele ne tagliarono , fu posto nome a quel luogo , Nahal-escol . E , in capo di quaranta giorni , tornarono da spiare il paese . E andarono a Mosè e ad Aaronne , e a tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , nel deserto di Paran , di Cades ; ove essendo giunti , rapportarono l’ affare a loro , e a tutta la raunanza , e mostrarono loro que’ frutti del paese . E raccontarono il lor viaggio a Mosè , e dissero : Noi arrivammo nel paese nel quale tu ci mandasti ; e certo è un paese che stilla latte e miele ; ed ecco de’ suoi frutti . Sol vi è questo , che il popolo che abita in esso , è potente , e le città son molto forti e grandi ; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli di Anac . Gli Amalechiti abitano nella contrada Meridionale ; gl’ Hittei , i Gebusei , e gli Amorrei abitano nel monte ; e i Cananei abitano presso al mare , e lungo il Giordano . E Caleb racquetò il popolo inverso Mosè , e disse : Andiamo pure in quel paese , e conquistiamolo ; perciocchè di certo noi lo soggiogheremo . Ma quegli uomini ch’ erano andati con lui dissero : Egli non è in poter nostro di salir contro a quel popolo ; conciossiachè egli sia troppo potente per noi . E infamarono il paese che aveano spiato appresso i figliuoli d’ Israele , dicendo : Il paese per lo quale siam passati , per ispiarlo , è un paese che divora i suoi abitanti ; e tutto il popolo che noi abbiamo veduto in esso , sono uomini alti e grandi . Noi vi abbiamo eziandio veduti de’ giganti , i figliuoli di Anac , della schiatta de’ giganti ; appetto a’ quali ci pareva di esser locuste ; e tali eziandio parevamo loro . ALLORA tutta la raunanza alzò la voce , e diede di gran grida , e il popolo pianse quella notte . E tutti i figliuoli d’ Israele mormorarono contro a Mosè , e contro ad Aaronne ; e tutta la raunanza disse loro : Fossimo pur morti nel paese di Egitto , o fossimo pur morti in questo deserto . E perchè ci mena il Signore in quel paese , acciocchè siamo morti per la spada , e sieno le nostre mogli , e le nostre famiglie , in preda ? non sarebb’ egli meglio per noi di ritornarcene in Egitto ? E dissero l’ uno all’ altro : Costituiamoci un capo , e ritorniamocene in Egitto . Allora Mosè ed Aaronne si gittarono a terra sopra le lor facce , davanti a tutta la raunanza della comunanza de’ figliuoli d’ Israele . E Giosuè , figliuolo di Nun , e Caleb , figliuolo di Gefunne , ch’ erano stati di quelli che aveano spiato il paese , si stracciarono i vestimenti ; e dissero a tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele : Il paese , per lo quale siamo passati , per ispiarlo , è un buonissimo paese . Se il Signore ci è favorevole , egli c’ introdurrà in quel paese , e cel darà ; che è un paese stillante latte e miele . Sol non ribellatevi contro al Signore , e non abbiate paura del popolo di quel paese ; conciossiachè essi sieno nostro pane ; la loro ombra s’ è dipartita d’ in su loro ; e il Signore è con noi ; non abbiatene paura . Allora tutta la raunanza disse di lapidarli ; ma la gloria del Signore apparve a tutti i figliuoli d’ Israele , nel Tabernacolo della convenenza . E il Signore disse a Mosè : Infino a quando mi dispetterà questo popolo ? e infino a quando non crederanno essi in me , per tutti i miracoli che io ho fatti nel mezzo di lui ? Io lo percoterò di mortalità , e lo disperderò ; e io ti farò divenire una nazione più grande , e più potente di lui . E Mosè disse al Signore : Ma gli Egizj l’ udiranno ; conciossiachè tu abbi tratto fuori questo popolo del mezzo di loro , con la tua forza . E diranno agli abitanti di questo paese , i quali hanno inteso che tu , Signore , sei nel mezzo di questo popolo , e che tu apparisci loro a vista d’ occhio , e che la tua nuvola si ferma sopra loro , e che tu cammini davanti a loro in colonna di nuvola di giorno , e in colonna di fuoco di notte ; se , dico , tu fai morir questo popolo , come un solo uomo le genti che avranno intesa la tua fama , diranno : Perciocchè il Signore non ha potuto fare entrar cotesto popolo nel paese ch’ egli avea lor giurato , egli li ha ammazzati nel deserto . Ora dunque , sia , ti prego , la potenza del Signore magnificata , e fa’ secondo che tu hai parlato , dicendo : Il Signore è lento all’ ira , e grande in benignità ; egli perdona l’ iniquità e il misfatto ; ma altresì non assolve punto il colpevole ; anzi fa punizione dell’ iniquità de’ padri sopra i figliuoli , infino alla terza e alla quarta generazione . Deh ! perdona a questo popolo la sua iniquità , secondo la grandezza della tua benignità , e come tu gli hai perdonato dall’ Egitto infin a qui . E il Signore disse : io gli ho perdonato , secondo la tua parola . Ma pure , come io vivo , e come tutta la terra è ripiena della mia gloria ; niuno di quegli uomini che hanno veduta la mia gloria , e i miei miracoli che io ho fatti in Egitto , e nel deserto , e pur m’ hanno tentato già dieci volte , e non hanno ubbidito alla mia voce ; non vedrà il paese , il quale ho giurato a’ lor padri ; niuno di quelli che m’ hanno dispettato non lo vedrà . Ma , quant’ è a Caleb , mio servitore , perchè in lui è stato un altro spirito , e m’ ha seguitato appieno , io l’ introdurrò nel paese nel quale egli è andato , e la sua progenie lo possederà . Or gli Amalechiti e i Cananei abitano nella Valle , e però domani voltate faccia , e camminate verso il deserto , traendo verso il mar rosso . Il Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Infino a quando sofferirò io questa malvagia raunanza , che mormora contro a me ? io ho uditi i mormorii de’ figliuoli d’ Israele , co’ quali mormorano contro a me . Di’ loro : Come io vivo , dice il Signore , io vi farò come voi avete parlato a’ miei orecchi . I vostri corpi caderanno morti in questo deserto ; e quant’ è a tutti gli annoverati d’ infra voi , seconda tutto il vostro numero , dall’ età di vent’ anni in su , che avete mormorato contro a me ; se voi entrate nel paese del quale io alzai la mano che io vi ci stanzierei ; salvo Caleb , figliuolo di Gefunne ; e Giosuè , figliuolo di Nun . Ma io ci farò entrare i vostri piccoli fanciulli , de’ quali voi avete detto che sarebbero in preda ; ed essi conosceranno che cosa è il paese , il quale voi avete sdegnato . Ma di voi i corpi caderanno morti in questo deserto . E i vostri figliuoli andranno pasturando nel deserto , per quarant’ anni , e porteranno la pena delle vostre fornicazioni , finchè i vostri corpi morti sieno consumati nel deserto . Voi porterete la pena delle vostre iniquità per quarant’ anni , secondo il numero de’ quaranta giorni che siete stati in ispiare il paese , un anno per un giorno ; e voi conoscerete come io rompo le mie promesse . Io il Signore ho parlato . Se io non fo questo a tutta questa malvagia raunanza , che si è convenuta contro a me ; essi verranno meno in questo deserto , e vi morranno . E quegli uomini che Mosè avea mandati per ispiare il paese , i quali , essendo tornati , aveano fatta mormorar tutta la raunanza contro a lui , infamando quel paese ; quegli uomini , dico , che aveano sparso un cattivo grido di quel paese , morirono di piaga , davanti al Signore . Ma Giosuè , figliuolo di Nun , e Caleb , figliuolo di Gefunne , restarono in vita , d’ infra quelli ch’ erano andati per ispiare il paese . Or Mosè riferì quelle parole a tutti i figliuoli d’ Israele ; e il popolo ne fece un gran cordoglio . E la mattina seguente si levarono , e salirono alla sommità del monte , dicendo : Eccoci ; noi saliremo al luogo che il Signore ha detto ; perciocchè noi abbiamo peccato . Ma Mosè disse : Perchè trapassate il comandamento del Signore ? ciò non prospererà . Non salite ; conciossiachè il Signore non sia nel mezzo di voi ; che talora , se vi affrontate co’ vostri nemici , non siate sconfitti . Perchè colà davanti a voi son gli Amalechiti , e i Cananei , e voi sarete morti per la spada ; perciocchè voi vi siete rivolti di dietro al Signore ; ed egli non sarà con voi . Nondimeno essi si attentarono temerariamente di salire alla sommità del monte ; ma l’ Arca del Patto del Signore , e Mosè non si mossero di mezzo al campo . E gli Amalechiti , e i Cananei , che abitavano in quel monte , scesero giù , e li percossero , e li ruppero , perseguendoli fino in Horma . POI il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando voi sarete entrati nel paese , dove avete ad abitare , il quale io vi do ; e farete alcun sacrificio da ardere al Signore , come olocausto , o altro sacrificio , per singolar voto , o per ispontanea volontà , o nelle vostre feste solenni , per offerir soave odore , del grosso o del minuto bestiame , al Signore ; offerisca colui che farà la sua offerta al Signore , un’ offerta di panatica della decima parte d’ un efa di fior di farina , stemperata con la quarta parte d’ un hin d’ olio ; e la quarta parte di un hin di vino , per offerta da spandere . Questo offerirai per ciascuno olocausto , o altro sacrificio che sia d’ un agnello . E se fai offerta di panatica per un montone , offeriscila di due decimi di fior di farina , stemperata col terzo d’ un hin d’ olio . E per offerta da spandere , offerisci il terzo d’ un hin di vino , in odor soave al Signore . E se tu offerisci al Signore un giovenco per olocausto , o per altro sacrificio , per singolar voto , o per sacrificio da render grazie ; offerisci , insieme col giovenco , un’ offerta di panatica , di tre decimi di fior di farina , stemperata con la metà d’ un hin d’ olio . E , per offerta da spandere , offerisci la metà d’ un hin di vino ; il tutto in offerta da ardere , di soave odore al Signore . Facciasi così per ciascun bue , per ciascun montone , e per ciascuna minuta bestia , pecora o capra . Fate così per ciascuna di quelle bestie , secondo il numero che ne sacrificherete . Chiunque è natio del paese offerisca queste cose in questa maniera , per presentare offerta da ardere , di soave odore , al Signore . E quando alcuno straniere che dimorerà appresso di voi , o qualunque altro sarà fra voi , per le vostre generazioni , farà offerta da ardere , di soave odore al Signore , faccia così come farete voi . Siavi un medesimo statuto per voi , e per lo forestiere che dimora con voi che siete della raunanza . Sia questo uno statuto perpetuo per le vostre generazioni . Davanti al Signore il forestiere sarà come voi . Una medisima legge , e una medesima ragione sarà per voi , e per lo straniere che dimora con voi . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando voi sarete entrati nel paese , dove io vi conduco ; quando voi mangerete del pane del paese , offeritene un’ offerta al Signore . Offerite una focaccia per offerta , delle primizie delle vostre paste ; offeritela nella medesima maniera , come l’ offerta dell’ aia . Date al Signore , per le vostre generazioni , un’ offerta delle primizie delle vostre paste . Ora , quando voi avrete fallito per errore , e non avrete eseguiti tutti questi comandamenti che il Signore ha dati a Mosè ; tutto quello che il Signore vi ha comandato per Mosè , fin dal dì che egli vi ha dati comandamenti per le vostre generazioni ; se l’ errore è stato commesso per inavvertenza della raunanza , offerisca tutta la raunanza per olocausto , in soave odore al Signore , un giovenco , con la sua offerta di panatica e da spandere , secondo l’ ordinazione ; e un becco per sacrificio per lo peccato . E faccia il sacerdote il purgamento per tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , e sarà loro perdonato ; perciocchè è errore , ed essi hanno addotta davanti al Signore la loro offerta da ardere al Signore , e il sacrificio per lo peccato , per l’ error loro . Così sarà perdonato a tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , e parimente a’ forestieri che dimoreranno fra loro ; perciocchè tutto il popolo ha parte in quell’ errore . Ma , se una sola persona ha peccato per errore , offerisca una capra di un anno , per lo peccato . E faccia il sacerdote il purgamento per quella persona che avrà peccato per errore , peccando per errore nel cospetto del Signore ; e quando il sacerdote avrà fatto purgamento per essa , le sarà perdonato . Siavi una medesima legge per chiunque avrà fatta alcuna cosa per errore , così se sarà de’ figliuoli d’ Israele , natio del paese , come se sarà forestiere , che dimori fra loro . Ma la persona , così il natio del paese , come il forestiere , che farà alcun atto a mano alzata , oltraggia il Signore ; e però sia una cotal persona ricisa d’ infra il suo popolo . Conciossiachè abbia sprezzata la parola del Signore , e abbia rotto il suo comandamento , del tutto sia quella persona ricisa ; sia la sua iniquità sopra essa . ORA , essendo i figliuoli d’ Israele nel deserto , trovarono un uomo che ricoglieva delle legne in giorno di Sabato . E , coloro che lo trovarono cogliendo delle legne , lo menarono a Mosè , e ad Aaronne , e a tutta la raunanza . E lo misero in prigione ; perciocchè non era stato dichiarato ciò che se gli avesse a fare . E il Signore disse a Mosè : Del tutto sia quell’ uomo fatto morire ; lapidilo tutta la raunanza fuor del campo . E tutta la raunanza lo menò fuor del campo , e lo lapidò , sicchè egli morì ; come il Signore avea comandato a Mosè . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro , che si facciano delle fimbrie ai lembi delle lor veste , per le lor generazioni ; e mettano sopra quelle fimbrie de’ lor lembi un cordone di violato . E abbiate quel cordone in su le fimbrie , acciocchè , quando lo riguarderete , voi vi ricordiate di tutti i comandamenti del Signore , e li mettiate in opera , e non andiate guatando dietro al vostro cuore , e agli occhi vostri , dietro a’ quali solete andar fornicando . Acciocchè vi ricordiate di mettere in opera tutti i miei comandamenti , e siate santi all’ Iddio vostro . Io sono il Signore Iddio vostro , che vi ho tratti fuor del paese di Egitto , per esservi Dio . Io sono il Signore Iddio vostro . OR Core , figliuolo d’ Ishar , figliuolo di Chehat , figliuolo di Levi ; e Datan e Abiram , figliuoli di Eliab ; e On , figliuolo di Pelet , avendo presi degli altri seco ; si levarono in presenza di Mosè , con dugencinquanta uomini de’ figliuoli d’ Israele , ch’ erano de’ principali della raunanza , che si solevano chiamare alla raunata del popolo , uomini di nome . E , adunatisi contro a Mosè , e contro ad Aaronne , disser loro : Bastivi ; perciocchè tutta la raunanza è santa , e il Signore è nel mezzo di loro ; perchè dunque v’ innalzate sopra la raunanza del Signore ? Quando Mosè ebbe ciò inteso , egli si gittò a terra sopra la sua faccia . E parlò a Core , e a tutto il suo seguito , dicendo : Domattina farà il Signore conoscere chi è suo , e chi è santo , e lo farà accostare a sè ; egli farà accostare a sè chi egli avrà eletto . Fate questo : Tu , Core , e tutti voi che siete del suo seguito , prendete de’ turiboli . E domani mettete in essi del fuoco , e ponetevi su del profumo nel cospetto del Signore ; e colui che il Signore avrà eletto sarà il Santo . Bastivi , figliuoli di Levi . Mosè , oltre a ciò , disse a Core : Deh ! ascoltate , figliuoli di Levi . È egli troppo poco per voi , che l’ Iddio d’ Israele v’ abbia appartati della raunanza d’ Israele , per farvi accostare a sè , per fare il servigio del Tabernacolo del Signore , e per presentarvi davanti alla raunanza , per fare il suo ministerio ? E ch’ egli abbia in effetto fatto accostar te , e tutti i tuoi fratelli , figliuoli di Levi , teco ; che voi procacciate ancora il sacerdozio ? Perciò , tu , e tutto il tuo seguito , siete quelli che si son convenuti contro al Signore ; e che cosa è Aaronne , che voi mormorate contro a lui ? Mosè mandò ancora a chiamar Datan e Abiram , figliuoli di Eliab ; ma essi dissero : Noi non ci andremo . È egli poca cosa che tu ci abbi tratti fuor di un paese stillante latte e miele , per farci morir nel deserto , che tu vogli eziandio assolutamente fare il principe sopra noi ? Ma , lasciamo che tu non ci abbi condotti in un paese stillante latte e miele , avessici data almeno qualche possessione di campi o di vigne ! Pensi tu di abbacinar gli occhi di questi uomini ? Noi non ci andremo . Allora Mosè si adirò forte , e disse al Signore : Non riguardare alla loro offerta ; io non ho preso nulla di quel d’ alcun di loro , non pure un asino ; e non ho offeso alcun di loro . Poi Mosè disse a Core : Comparite domani , tu , e tutti quelli del tuo seguito , davanti al Signore ; Aaronne vi comparirà anch’ esso . E prenda ciascun di voi il suo turibolo , e mettavi del profumo , e rechi ciascuno il suo turibolo , davanti al Signore , che saranno dugencinquanta turiboli . Tu ancora , ed Aaronne , abbiate ciascuno il suo turibolo . Essi adunque presero ciascuno il suo turibolo , e postovi del fuoco , vi misero del profumo ; e si fermarono all’ entrata del Tabernacolo della convenenza . Il simigliante fecero ancora Mosè ed Aaronne . E Core adunò tutta la raunanza contro a loro , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza ; e la gloria del Signore apparve a tutta la raunanza . E il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Separatevi di mezzo di questa raunanza , e in un momento io li consumerò . Ma essi , gittatisi in terra sopra la faccia , dissero : O Dio , Dio degli spiriti d’ ogni carne , quest’ uomo solo avendo peccato , ti adireresti tu contro a tutta la raunanza ? E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla alla raunanza , dicendo : Ritraetevi d’ intorno a’ padiglioni di Core , di Datan , e di Abiram . E Mosè si levò , e andò a Datan , e ad Abiram ; e gli Anziani d’ Israele andarono dietro a lui . Ed egli parlò alla raunanza , dicendo : Deh ! dipartitevi d’ appresso a’ padiglioni di cotesti malvagi uomini , e non toccate cosa alcuna loro ; che talora non periate per tutti i lor peccati . Ed essi si dipartirono d’ appresso a’ padiglioni di Core , di Datan , e di Abiram , d’ ogni intorno . Or Datan e Abiram uscirono fuori , e si fermarono all’ entrata de’ lor padiglioni , con le lor mogli , i lor figliuoli , e le lor famiglie . E Mosè disse : Da questo conoscerete che il Signore mi ha mandato , per far tutte queste opere ; conciossiachè io non l’ abbia fatte di mio senno . Se costoro muoiono nella maniera di tutti gli uomini , e son puniti come tutti gli altri uomini , il Signore non mi ha mandato . Ma , se il Signore crea una cosa nuova , tal che la terra apra la sua bocca , e li tranghiottisca , insieme con tutto quello che appartiene loro , sì che scendano vivi nell’ inferno , voi conoscerete che questi uomini hanno dispettato il Signore . Ed egli avvenne che , come egli ebbe finito di proferire tutte queste parole , la terra ch’ era sotto coloro si fendè , e aperse la sua bocca , e li tranghiottì , insieme con le lor case ; e parimente tutte le persone appartenenti a Core , e tutta la roba . E scesero vivi nell’ inferno , insieme con tutto quello che apparteneva loro ; e la terra li coperse , ed essi perirono d’ infra la raunanza . E tutti gl’ Israeliti ch’ erano intorno a loro fuggirono al grido loro ; perciocchè dicevano : Che la terra non ci tranghiottisca . Oltre a ciò , un fuoco uscì d’ appresso al Signore , il qual consumò que’ dugencinquanta uomini , che offerivano il profumo . Appresso , il Signore parlò a Mosè , dicendo : Di’ a Eleazaro , figliuolo del Sacerdote Aaronne , che raccolga i turiboli di mezzo dell’ arsione , spargendone via il fuoco ; perciocchè sono sacri . E dei turiboli di costoro che han peccato contro alle lor proprie anime , facciansene delle piastre distese , da coprir l’ Altare ; perciocchè essi li hanno presentati davanti al Signore , e sono sacri ; e sieno per segnale a’ figliuoli d’ Israele . E il sacerdote Eleazaro prese que’ turiboli di rame , i quali coloro ch’ erano stati arsi aveano presentati ; e furono distesi in piastre , per coprir l’ Altare , per ricordanza a’ figliuoli d’ Israele ; acciocchè alcun uomo straniere , che non è della progenie d’ Aaronne , non si accosti per far profumo davanti al Signore ; e non sia come Core , e come que’ del suo seguito ; siccome il Signore avea comandato a Eleazaro , per Mosè . E il giorno seguente tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele mormorò contro a Mosè , e contro ad Aaronne , dicendo : Voi avete fatto morire il popolo del Signore . E avvenne che , come la raunanza si adunava contro a Mosè , e contro ad Aaronne , i figliuoli d’ Israele riguardarono verso il Tabernacolo della convenenza ; ed ecco , la nuvola lo coperse , e la gloria del Signore apparve . E Mosè ed Aaronne vennero davanti al Tabernacolo della convenenza . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Levatevi di mezzo di questa raunanza , e io la consumerò in un momento . Ma essi si gittarono a terra sopra le lor facce . E Mosè disse ad Aaronne : Prendi il turibolo , e mettivi del fuoco d’ in su l’ Altare , e ponvi del profumo , e va’ prestamente alla raunanza , e fa’ purgamento per loro ; perciocchè una grave ira è proceduta d’ innanzi al Signore ; la piaga è già cominciata . E Aaronne prese il turibolo , come Mosè avea detto , e corse in mezzo della raunanza ; ed ecco , la piaga era già cominciata fra il popolo ; ed egli mise il profumo in sul turibolo , e fece purgamento per lo popolo . E si fermò fra i vivi e i morti ; e la piaga fu arrestata . E i morti per quella piaga furono quattordicimila settecento persone ; oltre a quelli ch’ erano morti per lo fatto di Core . E la piaga essendo arrestata , Aaronne se ne ritornò a Mosè , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza . POI il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e prendi da loro una verga per ciascuna nazione paterna ; dodici verghe , da tutti i capi delle lor nazioni paterne ; e scrivi il nome di ciascun d’ essi sopra la sua verga . E scrivi il nome di Aaronne sopra la verga di Levi ; perciocchè v’ ha da essere una verga per ciascun capo di nazione paterna . Poi riponi quelle verghe nel Tabernacolo della convenenza , davanti alla Testimonianza , dove io mi ritrovo con voi . E avverrà che la verga di colui che io avrò eletto germoglierà ; e così acqueterò d’ attorno a me i mormorii de’ figliuoli d’ Israele , co’ quali mormorano contro a voi . Mosè adunque parlò a’ figliuoli d’ Israele ; e tutti i lor capi gli diedero una verga per ciascun capo delle lor nazioni paterne , che furono dodici verghe ; e la verga d’ Aaronne era per mezzo le lor verghe . E Mosè ripose quelle verghe davanti al Signore , nel Tabernacolo della Testimonianza . E il giorno seguente , essendo Mosè entrato nel Tabernacolo della Testimonianza , ecco , la verga d’ Aaronne , ch’ era per la nazione di Levi , era germogliata ; e avea messe gemme , e prodotti fiori , e maturate delle mandorle . E Mosè trasse fuori tutte quelle verghe d’ innanzi al Signore , e le recò a tutti i figliuoli d’ Israele ; i quali le videro , e ciascuno prese la sua verga . E il Signore disse a Mosè : Riporta la verga d’ Aaronne davanti alla Testimonianza ; acciocchè sia guardata per segnale a’ ribelli ; e così fa’ restar d’ attorno a me i lor mormorii ; che talora non muoiano . E Mosè fece così ; come il Signore gli avea comandato , così fece . E i figliuoli d’ Israele dissero a Mosè : Ecco , noi siam morti , noi siam perduti , noi tutti siam perduti . Chiunque si accosta al Tabernacolo del Signore muore ; morremo noi tutti quanti ? E IL Signore disse ad Aaronne : Tu , e i tuoi figliuoli , e la casa di tuo padre teco , porterete l’ iniquità che si commetterà intorno al Santuario ; e , parimente , tu , e i tuoi figliuoli , porterete l’ iniquità che si commetterà nel vostro sacerdozio . Or fa’ eziandio accostar teco i tuoi fratelli , la tribù di Levi , che è la tribù tua paterna , e sienti aggiunti , e ti ministrino ; ma tu , e i tuoi figliuoli teco , state davanti al Tabernacolo della Testimonianza . E facciano essi la fazione che tu ordinerai loro , e la fazione di tutto il Tabernacolo ; ma non appressinsi agli arredi del Santuario , nè all’ Altare ; che talora non muoiano essi , e voi ancora . Sienti adunque aggiunti , e facciano la fazione del Tabernacolo della convenenza , in ogni suo servigio ; niuno straniere non si accosti a voi . E voi fate la fazione del Santuario e dell’ Altare , acciocchè non vi sia più ira contro a’ figliuoli d’ Israele . E , quant’ è a me , ecco , io ho presi i vostri fratelli , i Leviti , d’ infra i figliuoli d’ Israele ; essi vi son dati in dono da parte del Signore , per fare i servigi del Tabernacolo della convenenza . Ma tu , e i tuoi figliuoli teco , fate l’ ufficio del vostro sacerdozio , in tutte le cose che si devono far nell’ Altare , e dentro della Cortina , e fate il servigio ; io vi dono il vostro sacerdozio per ministerio dato in dono in proprio ; e però facciasi morir lo straniere che vi si accosterà . Il Signore parlò ancora ad Aaronne , dicendo : Ecco , io t’ ho donate le mie offerte elevate , per una ordinazione da osservarsi ; di tutte le cose consacrate da’ figliuoli d’ Israele , io dono quelle a te , e a’ tuoi figliuoli , per istatuto perpetuo , in virtù dell’ Unzione . Questo sarà tuo delle cose santissime , rimaste del fuoco ; tutte le loro offerte delle loro oblazioni di panatica , e di tutti i lor sacrificii per lo peccato , e di tutti lor sacrificii per la colpa , che mi presenteranno per soddisfazione , che son cose santissime , saranno tue , e de’ tuoi figliuoli . Mangiale in luogo santissimo ; mangine ogni maschio ; sienti cosa santa . Questo ancora sia tuo , cioè : l’ offerte elevate di tutte le cose che i figliuoli d’ Israele avranno presentate in dono , e di tutte le loro offerte dimenate ; io dono quelle a te , e a’ tuoi figliuoli , e alle tue figliuole , teco , per istatuto perpetuo ; mangine chiunque sarà netto in casa tua . Io ti dono parimente tutto il fior dell’ olio , tutto il fior del mosto , e del frumento , delle lor primizie , che presenteranno al Signore . Sieno tuoi i primi frutti di tutto ciò che nascerà nella lor terra , i quali essi presenteranno al Signore ; mangine chiunque sarà netto in casa tua . Sia tua ogni cosa interdetta in Israele . Sia tuo tutto ciò che apre la matrice , d’ ogni carne che si offerisce al Signore , così degli uomini come delle bestie ; ma del tutto fa’ che si riscatti il primogenito dell’ uomo ; fa’ parimente che si riscatti il primogenito della bestia immonda . E fa’ riscattare i primogeniti degli uomini che conviene riscattare , dall’ età d’ un mese , secondo la tua estimazione , che sarà di cinque sicli d’ argento , a siclo di Santuario , che è di vent’ oboli ; ma non lasciar riscattare il primogenito della vacca , nè il primogenito della pecora , nè il primogenito della capra ; sono cosa sacra ; spandi il sangue loro sopra l’ Altare ; e brucia il lor grasso , per offerta da ardere , in soave odore al Signore . E sia la lor carne tua , come il petto dell’ offerta dimenata , e come la spalla destra . Io dono a te e a’ tuoi figliuoli , e alle tue figliuole , teco , per istatuto perpetuo , tutte le offerte elevate delle cose consacrate , che i figliuoli d’ Israele offeriranno al Signore . Questa è una convenzione di sale ; perpetua davanti al Signore , per te , e per la tua progenie teco . Il Signore disse ancora ad Aaronne : Tu non avrai alcuna eredità nella terra loro , e non avrai parte fra loro . Io son la tua parte , e la tua eredità fra’ figliuoli d’ Israele . E a’ figliuoli di Levi : Ecco , io dono tutte le decime in Israele , per eredità , per ricompensa del lor servigio che fanno intorno al Tabernacolo della convenenza . E non accostinsi più i figliuoli d’ Israele al Tabernacolo della convenenza ; acciocchè non portino peccato , e non muoiano . Ma facciano i Leviti il servigio del Tabernacolo della convenenza ; ed essi porteranno la loro iniquità questo è uno statuto perpetuo per le vostre generazioni ; ed essi non possederanno alcuna possessione fra’ figliuoli d’ Israele ; conciossiachè io abbia data a’ Leviti in eredità le decime , delle quali i figliuoli d’ Israele offeriranno offerta al Signore . Perciò ho detto di loro , che non posseggano alcuna eredità fra’ figliuoli d’ Israele . E il Signore parlò , oltre a ciò , a Mosè , dicendo : Parla ancora a’ Leviti , e di’ loro : Quando voi avrete ricevute da’ figliuoli d’ Israele le decime che io vi dono a prender da loro , per vostra eredità , offeritene ancora voi un’ offerta al Signore , le decime delle decime . E la vostra offerta vi sarà imputata , come grano tolto dall’ aia , e mosto del tino . Così ancora voi offerirete offerta al Signore di tutte le vostre decime che riceverete da’ figliuoli d’ Israele ; e ne darete l’ offerta del Signore al Sacerdote Aaronne . Offerite , di tutte le cose che vi saranno donate , l’ offerta del Signore tutta intera ; offerite di tutto il meglio di quelle cose la parte che n’ ha da essere consacrata . Di’ loro ancora : Quando avrete offerto il meglio di quelle cose , egli sarà imputato a’ Leviti , come rendita d’ aia , e rendita di tino . Poi potrete mangiar quelle cose in qualunque luogo , e voi , e le vostre famiglie ; perciocchè son vostra mercede , in ricompensa del vostro servigio intorno al Tabernacolo della convenenza . E quando avrete offerto il meglio di quelle cose , voi non porterete peccato per quelle , e non profanerete le cose consacrate dai figliuoli d’ Israele , e non morrete . IL Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne , dicendo : Questo è uno statuto e legge che il Signore ha data , dicendo : Di’ a’ figliuoli d’ Israele che ti adducano una giovenca rossa intiera , senza difetto , la quale non abbia ancora portato giogo . E datela al Sacerdote Eleazaro , ed esso la meni fuor del campo , e la faccia scannare in sua presenza . E prenda il Sacerdote Eleazaro del sangue di essa col suo dito , e spruzzine verso la parte anteriore del Tabernacolo della convenenza sette volte . Poi brucisi quella giovenca davanti agli occhi di esso ; brucisi la sua pelle , la sua carne , il suo sangue , insieme col suo sterco . Poi prenda il Sacerdote del legno di cedro , dell’ isopo , e dello scarlatto ; le gitti quelle cose in mezzo del fuoco , nel quale si brucerà la giovenca . Appresso lavisi il Sacerdote i vestimenti , e le carni , con acqua ; e poi rientri nel campo , e sia immondo infino alla sera . Parimente colui che avrà bruciata la giovenca lavisi i vestimenti , e le carni , con acqua ; e sia immondo infino alla sera . E raccolga un uomo netto la cenere della giovenca , e riponga fuor del campo , in un luogo netto ; e sia quella cenere guardata per la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , per farne l’ acqua di purificazione ; quell’ è un sacrificio per lo peccato . E lavisi colui che avrà raccolta la cenere della giovenca i vestimenti , e sia immondo infino alla sera . E sia questo uno statuto perpetuo a’ figliuoli d’ Israele , e al forestiere che dimorerà fra loro . Chi avrà tocco il corpo morto di qualunque persona , sia immondo per sette giorni . Purifichisi al terzo giorno con quell’ acqua , e al settimo giorno sarà netto ; ma s’ egli non sarà purificato al terzo giorno , nè anche sarà netto al settimo . Chiunque avrà tocco il corpo morto d’ una persona che sia morta , e non si sarà purificato ; egli ha contaminato il Tabernacolo del Signore ; perciò sia quella persona ricisa d’ Israele ; conciossiachè l’ acqua di purificazione non sia stata sparsa sopra lui , egli sarà immondo ; la sua immondizia rimarrà da indi innanzi in lui . Questa è la legge , quando un uomo sarà morto in un padiglione : chiunque entrerà nel padiglione , o vi sarà dentro , sia immondo per sette giorni . Parimente sia immondo ogni vasello aperto , sopra il quale non vi sarà coperchio ben commesso . E chiunque per li campi avrà tocco alcuno ucciso con la spada , o un uomo morto da sè , o alcun osso d’ uomo , o alcuna sepoltura , sia immondo per sette giorni . E per l’ immondo prendasi della cenere del fuoco di quel sacrificio per lo peccato , e mettavisi su dell’ acqua viva in un vaso . Poi pigli un uomo che sia netto , dell’ isopo , e intingalo in quell’ acqua , e spruzzine quel padiglione , e tutti que’ vaselli , e tutte le persone che vi saranno dentro ; spruzzine parimente colui che avrà tocco l’ osso , o l’ uomo ucciso , o l’ uomo morto da sè , o la sepoltura . Quell’ uomo netto adunque spruzzi l’ immondo , al terzo e al settimo giorno ; e , avendolo purificato al settimo giorno , lavi colui i suoi vestimenti , e sè stesso , con acqua ; e sarà netto la sera . Ma , se alcuno , essendo immondo , non si purifica , sia quella persona ricisa di mezzo la raunanza ; conciossiachè abbia contaminato il Santuario del Signore ; l’ acqua di purificazione non è stata sparsa sopra lui ; egli è immondo . E questo sia loro uno statuto perpetuo ; e colui che avrà spruzzata l’ acqua di purificazione lavisi i vestimenti ; e chi avrà toccata l’ acqua di purificazione sia immondo infino alla sera . Sia ancora immondo tutto quello che l’ immondo avrà tocco ; e la persona che avrà tocco lui sia immonda infino alla sera . ORA , essendo tutta la raunanza dei figliuoli d’ Israele giunta al deserto di Sin , nel primo mese , il popolo si fermò in Cades ; e quivi morì , e fu seppellita Maria . Ora , non v’ era acqua per la raunanza ; laonde si adunarono contro a Mosè e contro ad Aaronne . E il popolo contese con Mosè e disse : Ah ! fossimo pur morti , quando morirono i nostri fratelli davanti al Signore ! E perchè avete voi menata la raunanza del Signore in questo deserto , acciocchè noi e il nostro bestiame vi muoiamo ? E perchè ci avete tratti fuor di Egitto , per menarci in questo cattivo luogo , che non è luogo di sementa , nè di fichi , nè di vigne , nè di melagrane , e non vi è pure acqua da bere ? Allora Mosè ed Aaronne se ne vennero d’ appresso alla raunanza , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza , e si gittarono in terra sopra le lor facce ; e la gloria del Signore apparve loro . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Piglia la verga ; e tu ed Aaronne , tuo fratello , adunate la raunanza , e parlate a quel sasso , in presenza loro ; ed esso darà la sua acqua , e tu farai loro uscir dell’ acqua del sasso , e darai da bere alla raunanza e al lor bestiame . Mosè adunque prese la verga d’ innanzi al Signore , come egli gli avea comandato . E Mosè ed Aaronne adunarono la raunanza davanti a quel sasso , e dissero loro : Ascoltate ora , o ribelli ; vi faremo noi uscir dell’ acqua di questo sasso ? E Mosè , alzata la mano , percosse il sasso con la sua verga due volte , e ne uscì molt’ acqua ; e la raunanza e il suo bestiame ne bevve . Poi il Signore disse a Mosè e ad Aaronne : Perciocchè voi non mi avete creduto , per santificarmi in presenza dei figliuoli d’ Israele ; perciò voi non introdurrete questa raunanza nel paese che io ho lor donato . Quest’ è l’ acqua della contesa , della quale i figliuoli d’ Israele contesero col Signore ; ed egli fu santificato fra loro . POI Mosè mandò di Cades ambasciatori al re di Edom , a dirgli : Così dice Israele , tuo fratello : Tu sai tutti i travagli che ci sono avvenuti . Come i nostri padri scesero in Egitto , e come noi siamo dimorati in Egitto lungo tempo , e come gli Egizj hanno trattato male noi e i nostri padri . Onde avendo noi gridato al Signore , egli ha uditi i nostri gridi , e ha mandato l’ Angelo , e ci ha tratti fuor del paese di Egitto . Or eccoci in Cades , città che è allo stremo de’ tuoi confini . Deh ! lascia che passiamo per lo tuo paese ; noi non passeremo per campi , nè per vigne , e non berremo alcun’ acqua di pozzo ; cammineremo per la strada reale , e non ci rivolgeremo nè a destra nè a sinistra , finchè abbiamo passati i tuoi confini . Ma l’ Idumeo mandò loro a dire : Non passate per lo mio paese , ch’ io non esca incontro a voi a mano armata . E i figliuoli d’ Israele gli risposero : Noi cammineremo per la strada pubblica ; e , se noi e il nostro bestiame beviamo della tua acqua , noi te ne pagheremo il prezzo ; sol una cosa ti chieggiamo , che possiamo passare col nostro seguito . Ma egli disse : Voi non passerete . E l’ Idumeo uscì incontro a loro , con molta gente , e con potente mano . L’ Idumeo adunque ricusò di dare a Israele il passo per li suoi confini ; laonde Israele si rivolse dal suo paese . E TUTTA la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , partitasi di Cades , pervenne al monte di Hor . E il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne , al monte di Hor , presso a’ confini del paese di Edom , dicendo : Aaronne sarà raccolto a’ suoi popoli ; perciocchè egli non entrerà nel paese che io ho donato a’ figliuoli d’ Israele ; conciossiachè voi siate stati ribelli al mio comandamento all’ acqua della contesa . Prendi Aaronne ed Eleazaro suo figliuolo ; e falli salire in sul monte di Hor . E spoglia Aaronne dei suoi vestimenti , e vestine Eleazaro , suo figliuolo ; ed Aaronne sarà quivi raccolto , e morrà . E Mosè fece come il Signore gli avea comandato ; ed essi salirono in sul monte di Hor , alla vista di tutta la raunanza . E Mosè spogliò Aaronne dei suoi vestimenti , e li fece vestire a Eleazaro , figliuolo di esso ; ed Aaronne morì quivi in su la sommità del monte . Poi Mosè ed Eleazaro scesero giù dal monte . E avendo tutta la raunanza veduto che Aaronne era trapassato , tutte le famiglie d’ Israele lo piansero per trenta giorni . OR avendo il Cananeo , re di Arad , che abitava verso il Mezzodì , inteso che Israele se ne veniva per lo cammino delle spie , combattè contro a Israele , e ne menò alcuni prigioni . Allora Israele votò un voto al Signore , e disse : Se pur tu mi dài questo popolo nelle mani , io distruggerò le lor città nella maniera dell’ interdetto . E il Signore esaudì la voce d’ Israele , e gli diede nelle mani que’ Cananei ; ed egli distrusse loro , e le lor città , nella maniera dell’ interdetto ; perciò pose nome a quel luogo Horma . Poi gl’ Israeliti si partirono dal monte di Hor , traendo verso il mar rosso , per circuire il paese di Edom ; e l’ animo venne meno al popolo per lo cammino . E il popolo parlò contro a Dio , e contro a Mosè , dicendo : Perchè ci avete voi tratti fuor di Egitto , acciocchè muoiamo in questo deserto ? conciossiachè non vi sia nè pane alcuno , nè acqua ; e l’ anima nostra è tutta svogliata di questo pane tanto leggiero . Allora il Signore mandò contro al popolo de’ serpenti ardenti , i quali mordevano il popolo ; onde molta gente d’ Israele morì . E il popolo venne a Mosè , e disse : Noi abbiamo peccato ; conciossiachè abbiamo parlato contro al Signore , e contro a te ; prega il Signore che rimova d’ addosso a noi i serpenti . E Mosè pregò per lo popolo . E il Signore disse a Mosè : Fatti un serpente ardente , e mettilo sopra un’ antenna ; e avverrà che chiunque sarà morso , riguardando quello , scamperà . E Mosè fece un serpente di rame , e lo mise sopra una antenna ; e avveniva che , se un serpente avea morso alcuno , ed egli riguardava al serpente di rame , egli scampava . POI i figliuoli d’ Israele si mossero , e si accamparono in Obot . E , partitisi di Obot , si accamparono a’ Poggi di Abarim , nel deserto ch’ è dirimpetto al paese di Moab , dal sol levante . Poi si mossero di là , e si accamparono nella valle di Zered . Poi si partirono di là , e si accamparono lungo il fiume di Arnon , che è nel deserto ; il quale si sporge innanzi dai confini degli Amorrei ; perciocchè Arnon è il confine di Moab , fra Moab e gli Amorrei . Perciò è detto nel Libro delle battaglie del Signore , Vaheb in Suf , e i fiumi di Arnon , e il letto del fiume , che si volge là dove siede Ar , e tocca i confini di Moab . E di là giunsero in Beer Quest’ è il pozzo del quale il Signore disse a Mosè : Aduna il popolo , e io darò loro dell’ acqua . Allora Israele cantò questo cantico : Sali , o pozzo ; cantategli : Pozzo , che i principali hanno cavato ; Che i nobili d’ infra il popolo hanno tagliato nel sasso , Col Legislatore , avendo in mano i lor bastoni . Poi , dal deserto giunsero in Mattana . E da Mattana in Nahaliel , e da Nahaliel in Bamot . E da Bamot nella valle che è nel territorio di Moab , in capo di Pisga , e riguarda verso il deserto . Allora Israele mandò ambasciatori a Sihon , re degli Amorrei , a dirgli : Lascia ch’ io passi per lo tuo paese ; noi non ci rivolgeremo nè in campi , nè in vigne , e non berremo alcun’ acqua di pozzo ; noi cammineremo per la strada reale , finchè siamo passati i tuoi confini . Ma Sihon non concedette a Israele di passar per li suoi confini ; anzi adunò tutta la sua gente , e uscì fuori incontro a Israele , nel deserto ; e venne in Iaas , e combattè con Israele . E Israele lo sconfisse , e lo mise a fil di spada , e conquistò il suo paese , ch’ era da Arnon fino a Iabboc , fino al paese de’ figliuoli di Ammon ; perciocchè la frontiera de’ figliuoli di Ammon era forte . E Israele prese tutte le città ch’ erano in quel paese , e abitò in tutte le città degli Amorrei , cioè in Hesbon , e in tutte le terre del suo territorio . Perciocchè Hesbon era la città di Sihon , re degli Amorrei , il quale era stato il primo che avea guerreggiato contro al re di Moab , e gli avea tolto tutto il suo paese , fino all’ Arnon . Perciò dicono i poeti : Venite in Hesbon ; Sia riedificata e ristorata la città di Sihon . Perciocchè un fuoco uscì già di Hesbon , E una fiamma della città di Sihon , E consumò Ar di Moab , Gli abitanti di Bamot-Arnon . Guai a te , Moab ! O popolo di Chemos , tu sei perito ; Esso ha dati i suoi figliuoli ch’ erano scampati , E le sue figliuole , in cattività A Sihon , re degli Amorrei . Ma noi li abbiamo sconfitti . Hesbon è perito fino a Dibon ; E noi li abbiamo distrutti fino a Nofa , Che arriva fino a Medeba . E Israele abitò nel paese degli Amorrei . Poi Mosè mandò a spiare Iazer : e gli Israeliti presero le terre del suo territorio ; e ne cacciarono gli Amorrei che vi erano . Poi , voltatisi , salirono per lo cammino di Basan ; e Og , re di Basan , uscì incontro a loro , con tutta la sua gente , in battaglia , in Edrei . E il Signore disse a Mosè : Non temerlo ; perciocchè io ti ho dato nelle mani lui , e tutta la sua gente , e il suo paese ; e fagli come tu hai fatto a Sihon , re degli Amorrei , che abitava in Hesbon . Gl’ Israeliti adunque percossero lui , e i suoi figliuoli , e tutto il suo popolo ; talchè non ne lasciarono alcuno in vita ; e conquistarono il suo paese . POI i figliuoli d’ Israele si mossero , e si accamparono nelle campagne di Moab , di là dal Giordano di Gerico . Or avendo Balac , figliuolo di Sippor , veduto tutto ciò che Israele avea fatto agli Amorrei ; i Moabiti ebbero grande spavento del popolo ; perciocchè era in gran numero ; talchè i Moabiti erano in angoscia per tema dei figliuoli d’ Israele . Perciò i Moabiti dissero agli Anziani di Madian : Questa gente roderà ora tutto ciò ch’ è d’ intorno a noi , come il bue rode l’ erba verde della campagna . Or Balac , figliuolo di Sippor , era re di Moab , in quel tempo . Ed egli mandò ambasciatori a Balaam , figliuolo di Beor , in Petor , città posta in sul Fiume , ch’ era la patria d’ esso , per chiamarlo , dicendo : Ecco , un popolo è uscito di Egitto ; ecco , egli copre la faccia della terra , ed è stanziato dirimpetto a me ; ora dunque vieni , ti prego , e maledicimi questo popolo ; perciocchè egli è troppo potente per me ; forse potrò fare in maniera che noi lo sconfiggeremo , e che io lo scaccerò dal paese ; perciocchè io so che chi tu benedici è benedetto , e maledetto chi tu maledici . E gli Anziani di Moab , e gli Anziani di Madian , andarono , avendo in mano gl’ indovinamenti . E , giunti a Balaam , gli rapportarono le parole di Balac . Ed egli disse loro : State qui questa notte ; e poi io vi renderò risposta , secondo che il Signore avrà parlato . E i principali di Moab dimorarono con Balaam . E Iddio venne a Balaam , e gli disse : Chi son cotesti uomini che sono appresso di te ? E Balaam disse a Dio : Balac , figliuolo di Sippor , re di Moab , ha mandato a dirmi : Ecco un popolo , ch’ è uscito di Egitto , e ha coperta la faccia della terra ; or vieni , e maledicimelo ; forse potrò combattere con lui , e lo scaccerò . E Iddio disse a Balaam : Non andar con loro ; non maledire quel popolo ; conciossiachè egli sia benedetto . E la mattina seguente , Balaam si levò , e disse a que’ principi di Balac : Andatevene al vostro paese ; perciocchè il Signore ha rifiutato di concedermi ch’ io vada con voi . E i principi di Moab si levarono , e vennero a Balac , e gli dissero : Balaam ha ricusato di venir con noi . E Balac vi mandò di nuovo altri principi , in maggior numero , e più onorati che que’ primi . Ed essi vennero a Balaam , e gli dissero : Così dice Balac , figliuolo di Sippor : Deh ! non ritenerti di venire a me ; perciocchè io del tutto ti farò grande onore , e farò tutto quello che tu mi dirai ; deh ! vieni pure , e maledicimi questo popolo . E Balaam rispose , e disse a’ servitori di Balac : Avvegnachè Balac mi desse la sua casa piena d’ argento e d’ oro , io non potrei trapassare il comandamento del Signore Iddio mio , per far cosa alcuna piccola o grande . Tuttavia statevene , vi prego , qui ancora voi questa notte , e io saprò ciò che il Signore seguiterà a dirmi . E Iddio venne di notte a Balaam , e gli disse : Cotesti uomini sono eglino venuti per chiamarti ? levati , vai con loro ; tuttavolta , fa’ quello che io ti dirò . Balaam adunque si levò la mattina , e sellò la sua asina , e andò co’ principi di Moab . E l’ ira di Dio si accese , perciocchè egli andava ; e l’ Angelo del Signore si presentò in su la strada , per contrariarlo . Or egli cavalcava la sua asina , e avea seco due suoi fanti . E l’ asina vide l’ Angelo del Signore che stava in su la strada , con la sua spada nuda in mano ; e l’ asina si rivolse dalla strada , e andava per li campi . E Balaam percosse l’ asina , per farla ritornar nella strada . E l’ Angelo del Signore si fermò in un sentier di vigne , dove era una chiusura di muro secco di qua e di là . E l’ asina , vedendo l’ Angelo del Signore , si strinse contro al muro , e stringeva il piè di Balaam al muro ; laonde egli da capo la percosse . E l’ Angelo del Signore passò di nuovo oltre , e si fermò in un luogo stretto , ove non v’ era spazio da volgersi nè a destra nè a sinistra . E l’ asina , avendo veduto l’ Angelo del Signore , si coricò sotto Balaam ; laonde l’ ira di Balaam si accese , e percosse l’ asina col bastone . Allora il Signore aperse la bocca all’ asina ; ed ella disse a Balaam : Che t’ ho io fatto , che tu mi hai percossa già tre volte ? E Balaam disse all’ asina : Io t’ ho percossa , perchè tu m’ hai beffato ; avessi pure in mano una spada , che ora ti ucciderei . E l’ asina disse a Balaam : Non sono io la tua asina , che sempre hai cavalcata per addietro , fino a questo giorno ? sono io mai stata usata di farti così ? Ed egli disse : No . Allora il Signore aperse gli occhi a Balaam ; ed egli vide l’ Angelo del Signore , che stava in su la strada , avendo in mano la sua spada nuda . E Balaam si chinò , e si prostese in terra sopra la sua faccia . E l’ Angelo del Signore gli disse : Perchè hai percossa la tua asina già tre volte ? Ecco , io sono uscito fuori per contrastarti ; perciocchè questo viaggio non è dirittamente ordinato nel mio cospetto . Ma l’ asina mi ha veduto ; e , veggendomi , si è rivolta già tre volte ; forse si è ella rivolta per tema di me ; perciocchè già avrei ucciso te , e lei avrei lasciata vivere . E Balaam disse all’ Angelo del Signore : Io ho peccato ; perciocchè io non sapeva che tu mi stessi contra in questo viaggio ; ma ora , se esso ti dispiace , io me ne ritornerò . E l’ Angelo del Signore disse a Balaam : Va’ pure con cotesti uomini ; ma di’ sol ciò ch’ io ti dirò . E Balaam andò co’ principi di Balac . E Balac , udito che Balaam veniva , andò ad incontrarlo in una città di Moab , che è in sul confine di Arnon , il quale è all’ estremità della frontiera del paese . E Balac disse a Balaam : Non ti avea io mandato instantemente a chiamare ? perchè non venivi tu a me ? non potrei io pur farti onore ? E Balaam rispose a Balac : Ecco , io son venuto a te ; ora potrei io in alcuna maniera dir cosa alcuna ? Ciò che il Signore mi avrà messo in bocca , quello dirò . E Balaam andò con Balac , e vennero in Chiriat-husot . E Balac sacrificò buoi , e pecore , e ne mandò a Balaam , e a’ principi ch’ erano con lui . E la mattina seguente , Balac prese Balaam , e lo menò sopra gli alti luoghi di Baal ; e di là gli mostrò una estremità del popolo . E Balaam disse a Balac : Edificami qui sette altari , e apparecchiami qui sette giovenchi , e sette montoni . E Balac fece come Balaam avea detto ; e Balac e Balaam offersero un giovenco e un montone , sopra ciascuno altare . E Balaam disse a Balac : Fermati presso al tuo olocausto , e io andrò ; forse mi si farà il Signore incontro , e ciò ch’ egli mi avrà fatto vedere , io tel rapporterò . Ed egli se ne andò sopra un’ alta cima di un monte . E Iddio si fece incontro a Balaam ; e Balaam gli disse : Io ho ordinati sette altari , e ho offerto un giovenco e un montone , sopra ciascuno altare . Allora il Signore mise la parola in bocca a Balaam , e gli disse : Ritorna a Balac , e parla così . Egli adunque ritornò a Balac ; ed ecco , egli si stava presso al suo olocausto , insieme con tutti i principi di Moab . Allora egli prese a proferire la sua sentenza , e disse : Balac , re di Moab , mi ha fatto condurre di Siria , Dalle montagne d’ Oriente , Dicendo : Vieni , maledicimi Giacobbe ; Vieni pure , scongiura Israele . Come lo maledirò io ? Iddio non l’ ha maledetto ; Come lo scongiurerò io ? il Signore non l’ ha scongiurato . Quando io lo riguardo dalla sommità delle rupi , E lo miro d’ in su i colli , Ecco un popolo che abiterà da parte , E non si acconterà fra l’ altre nazioni . Chi annovererà Giacobbe , che è come la polvere ? E chi farà il conto pur della quarta parte d’ Israele ? Muoia la mia persona della morte degli uomini diritti , E sia il mio fine simile al suo . Allora Balac disse a Balaam : Che mi hai tu fatto ? io ti avea fatto venir per maledire i miei nemici ; ed ecco , tu li hai pur benedetti . Ed egli rispose , e disse : Non prenderei io guardia di dir ciò che il Signore mi ha messo in bocca ? E Balac gli disse : Deh ! vieni meco in un altro luogo , onde tu lo vedrai ; tu ne puoi di qui veder solamente una estremità , tu non lo puoi veder tutto ; e maledicimelo di là . E lo condusse al campo di Sofim , nella cima di Pisga ; ed edificò sette altari , e offerse un giovenco e un montone , sopra ciascuno altare . E Balaam disse a Balac : Fermati qui presso al tuo olocausto , e io me ne andrò colà allo scontro . E il Signore si fece incontro a Balaam , e gli mise la parola in bocca ; e gli disse : Ritorna a Balac , e parla così . Ed egli se ne venne a Balac ; ed egli se ne stava presso al suo olocausto , e con lui erano i principi di Moab . E Balac gli disse : Che ha detto il Signore ? Ed egli prese a proferir la sua sentenza , e disse : Levati , Balac , e ascolta ! Porgimi gli orecchi , figliuolo di Sippor . Iddio non è un uomo , ch’ egli menta ; Nè un figliuol d’ uomo , ch’ egli si penta . Avrà egli detta una cosa , e non la farà ? Avrà egli parlato , e non atterrà la sua parola ? Ecco , io ho ricevuta commissione di benedire ; E poi ch’ egli ha benedetto , io non posso impedir la sua benedizione . Egli non iscorge iniquità in Giacobbe , E non vede perversità in Israele . Il Signore Iddio suo è con lui , E fra esso v’ è un grido di trionfo reale . Iddio , che li ha tratti fuori di Egitto , È loro a guisa di forze di liocorno . Perciocchè non v’ è incantamento in Giacobbe , Nè indovinamento in Israele ; Infra un anno , intorno a questo tempo , e’ si dirà di Giacobbe e d’ Israele : Quali cose ha fatte Iddio ! Ecco un popolo che si leverà come un gran leone , E si ergerà come un leone ; Egli non si coricherà , finchè non abbia divorata la preda , E bevuto il sangue degli uccisi . Allora Balac disse a Balaam : Non maledirlo , ma pure anche non benedirlo . E Balaam rispose , e disse a Balac : Non ti diss’ io , ch’ io farei tutto ciò che il Signore direbbe ? E Balac disse a Balaam : Deh ! vieni , io ti menerò in un altro luogo ; forse piacerà a Dio che di là tu mel maledica . Balac adunque menò Balaam in cima di Peor , che riguarda verso il deserto . E Balaam disse a Balac : Edificami qui sette altari , e apparecchiami qui sette giovenchi , e sette montoni . E Balac fece come Balaam avea detto ; e offerse un giovenco e un montone , sopra ciascuno altare . Or Balaam , veggendo che piaceva al Signore di benedire Israele , non andò più , come l’ altre volte , a incontrare augurii ; e dirizzò la faccia verso il deserto . E , alzati gli occhi , vide Israele , stanziato a tribù a tribù . Allora lo Spirito di Dio fu sopra lui . Ed egli prese a proferir la sua sentenza , e disse : Così dice Balaam , figliuolo di Beor , Così dice l’ uomo che ha l’ occhio aperto : Così dice colui che ode le parole di Dio , Che vede la visione dell’ Onnipotente , che cade a terra , E a cui gli occhi sono aperti . Quanto son belli i tuoi padiglioni , o Giacobbe ! E i tuoi tabernacoli , o Israele ! Essi son distesi a guisa di valli ; Sono come orti presso a un fiume , Come santali che il Signore ha piantati , Come cedri presso all’ acque . Egli verserà dell’ acqua delle sue secchie , E il suo seme sarà fra acque copiose , E il suo re sarà innalzato sopra Agag , E il suo regno sarà esaltato . Iddio , che l’ ha tratto fuor di Egitto , Gli sarà a guisa di forze di liocorno ; Egli consumerà le genti che gli saranno nemiche , E triterà loro le ossa , e le trafiggerà con le sue saette . Quando egli si sarà chinato , e si sarà posto a giacere come un leone , E come un gran leone , chi lo desterà ? Coloro che ti benedicono saranno benedetti , E coloro che ti maledicono saranno maledetti . Allora l’ ira di Balac si accese contro a Balaam ; e , battendosi a palme , gli disse : Io t’ ho chiamato per maledire i miei nemici ; ed ecco , tu li hai pur benedetti già tre volte . Ora dunque , fuggitene al tuo luogo ; io avea detto che ti farei grande onore ; ma ecco , il Signore ti ha divietato d’ essere onorato . E Balaam rispose a Balac : E io non aveva io detto a’ tuoi ambasciatori che tu mi mandasti : Avvegnachè Balac mi desse piena la sua casa d’ argento , e d’ oro , io non potrei trapassare il comandamento del Signore , per far cosa alcuna , buona o malvagia , di mio senno ; ciò che il Signore mi avrà detto , quello dirò ? Ora dunque , io me ne vo al mio popolo ; vieni , io ti consiglierò ; e ti dirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo negli ultimi tempi . Allora egli prese a proferir la sua sentenza , e disse : Così dice Balaam , figliuolo di Beor ; Così dice l’ uomo che ha l’ occhio aperto : Così dice colui che ode le parole di Dio ; E che intende la scienza dell’ Altissimo ; Che vede la visione dell’ Onnipotente , Che cade a terra , e a cui gli occhi sono aperti : Io lo veggo , ma non al presente ; Io lo scorgo , ma non di presso . Una stella procederà da Giacobbe , E uno scettro surgerà d’ Israele , Il quale trafiggerà i principi di Moab , E distruggerà tutti i figliuoli del fondamento . Ed Edom sarà il conquisto , Seir sarà il conquisto de’ suoi nemici ; E Israele farà prodezze . E uno disceso di Giacobbe , signoreggerà E distruggerà chi sarà scampato della città . Poi Balaam riguardò Amalec , e prese a proferir la sua sentenza , e disse : Amalec è una primizia di Gentili , E il suo rimanente sarà ridotto a perdizione . Poi riguardò il Cheneo , e prese a proferir la sua sentenza , e disse : La tua stanza è forte , E tu hai posto il tuo nido nella rupe . Ma pur Cain sarà disertato , Infino a tanto che Assur ti meni in cattività . Poi prese di nuovo a proferir la sua sentenza , e disse : Guai a chi viverà dopo che Iddio avrà innalzato colui ! Poi appresso verranno navi dalla costa di Chittim , E affliggeranno Assur , e oppresseranno Eber ; Ed essi ancora saranno ridotti a perdizione . Poi Balaam si levò , e se ne andò , e ritornò al suo luogo ; e Balac altresì andò a suo cammino . OR Israele , stanziato in Sittim , cominciò a fornicar con le figliuole di Moab . Ed esse invitarono il popolo a’ sacrificii de’ loro iddii , e il popolo ne mangiò , e adorò gl’ iddii d’ esse . E Israele si congiunse con Baal-peor ; laonde l’ ira del Signore si accese contro a Israele . E il Signore disse a Mosè : Prendi tutti i Capi del popolo , e appiccali al Signore , davanti al sole ; e l’ ira accesa del Signore si rivolgerà d’ Israele . Mosè disse ancora a’ Giudici d’ Israele : Uccida ciascun di voi quelli de’ suoi , che si son congiunti con Baal-peor . Or in quel mezzo tempo un uomo d’ Israele venne , e menò a’ suoi fratelli una donna Madianita , davanti agli occhi di Mosè , e davanti agli occhi di tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , i quali piangevano all’ entrata del Tabernacolo della convenenza . E Finees , figliuolo d’ Eleazaro , figliuolo del Sacerdote Aaronne , avendo ciò veduto , si levò d’ infra la raunanza , e prese in mano una lancia . Ed entrò dietro a quell’ uomo Israelita , dentro al lupanare , e li trafisse amendue , l’ uomo Israelita , e la donna , per lo ventre d’ essa . E la piaga fu arrestata d’ in su i figliuoli d’ Israele . E i morti di quella piaga furono ventiquattromila . E il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Finees , figliuolo d’ Eleazaro , figliuolo del Sacerdote Aaronne , ha acquetata l’ ira mia d’ in su i figliuoli d’ Israele ; perchè è stato mosso del mio zelo nel mezzo di loro ; laonde io non ho consumati i figliuoli d’ Israele nella mia gelosia . Perciò digli ch’ io gli do il mio patto di pace . E il patto del Sacerdozio perpetuo sarà suo , e della sua progenie dopo lui ; perciocchè egli è stato mosso di zelo per l’ Iddio suo , e ha fatto purgamento per li figliuoli d’ Israele . Or il nome dell’ uomo Israelita ucciso , il quale era stato ucciso con la donna Madianita , era Zimri , figliuolo di Salu , Capo d’ una famiglia paterna de’ Simeoniti . E il nome della donna Madianita uccisa era Cozbi , figliuola di Sur , Capo di nazioni , e di famiglia paterna in Madian . Poi il Signore parlò a Mosè , dicendo : Fate guerra a’ Madianiti , e percoteteli ; conciossiachè essi abbiano fatta guerra a voi , co’ loro inganni , che v’ hanno fatti nel fatto di Peor , e nel fatto di Cozbi , figliuola d’ un de’ Capi di Madian , lor sorella , ch’ è stata uccisa al giorno della piaga avvenuta per cagione di Peor . ORA , dopo quella piaga , il Signore disse a Mosè e ad Eleazaro , figliuolo d’ Aaronne , Sacerdote : Levate la somma di tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele , annoverando dall’ età di vent’ anni in su , per le nazioni loro paterne , tutti quelli che possono andare alla guerra in Israele . Mosè adunque , e il Sacerdote Eleazaro , parlarono loro nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico , dicendo : Annoverate il popolo , dall’ età di vent’ anni in su ; come il Signore avea comandato a Mosè , e ai figliuoli d’ Israele , ch’ erano usciti del paese di Egitto . Il primogenito d’ Israele fu Ruben . I figliuoli di Ruben furono , di Hanoc , la nazione degli Hanochiti ; di Pallu , la nazione de’ Palluiti ; di Hesron , la nazione degli Hesroniti ; di Carmi , la nazione dei Carmiti . Queste sono le nazioni de’ Rubeniti , e gli annoverati fra loro furono quarantatremila settecentrenta . Di Pallu fu figliuolo Eliab . E i figliuoli di Eliab furono Nemuel , Datan e Abiram . Questo è quel Datan e quell’ Abiram , d’ infra quelli che si chiamavano alla raunata del popolo , i quali si sollevarono contro a Mosè e contro ad Aaronne , quando Core fece la sua massa , ed essi si sollevarono contro al Signore . E la terra aperse la sua bocca , e li tranghiottì ; insieme con Core , che morì quando morì quella raunata , quando il fuoco consumò i dugencinquanta uomini , i quali furono per segno . Or i figliuoli di Core non morirono . I figliuoli di Simeone , distinti per le lor nazioni , furono , di Nemuel , la nazione de’ Nemueliti ; di Giamin , la nazione de’ Giaminiti ; di Giachin , la nazione de’ Giachiniti ; di Zera , la nazione de’ Zeraiti ; e di Saul , la nazione de’ Sauliti . Queste sono le nazioni de’ Simeoniti , de’ quali gli annoverati furono ventiduemila dugento . I figliuoli di Gad , distinti per le lor nazioni , furono , di Sefon , la nazione dei Sefoniti ; d’ Hagghi , la nazione degli Hagghiti ; di Suni , la nazione de’ Suniti ; d’ Ozni , la nazione degli Ozniti ; di Eri , la nazione degli Eriti ; di Arod , la nazione degli Aroditi ; e di Areel , la nazione degli Areeliti . Queste sono le nazioni de’ figliuoli di Gad , secondo i loro annoverati , che furono quarantamila cinquecento . I figliuoli di Giuda furono Er e Onan . Ora Er e Onan morirono nel paese di Canaan . E i figliuoli di Giuda , distinti per le lor nazioni , furono , di Sela , la nazione de’ Selaniti ; di Fares , la nazione de’ Farsiti ; di Zara , la nazione degli Zariti . E i figliuoli di Fares furono , di Hesron , la nazione degli Hesroniti ; e di Hamul , la nazione degli Hamuliti . Queste sono le nazioni di Giuda , secondo i loro annoverati , che furono settantaseimila cinquecento . I figliuoli d’ Issacar , distinti per le lor nazioni , furono , di Tola , la nazione dei Tolaiti ; di Puva , la nazione de’ Puviti ; di Giasub , la nazione de’ Giasubiti ; e di Simron , la nazione de’ Simroniti . Queste sono le nazioni d’ Issacar , secondo i loro annoverati , che furono sessantaquattromila trecento . I figliuoli di Zabulon , distinti per le lor nazioni , furono , di Sered , la nazione de’ Sarditi ; di Elon , la nazione degli Eloniti ; e di Gialeel , la nazione de’ Gialeeliti . Queste sono le nazioni degli Zabuloniti , secondo i loro annoverati , che furono sessantamila cinquecento . I figliuoli di Giuseppe , distinti per le lor nazioni , furono Manasse ed Efraim . I figliuoli di Manasse furono , di Machir , la nazione de’ Machariti . E Machir generò Galaad , e di Galaad discese la nazione de’ Galaaditi . Questi sono i figliuoli di Galaad : di Iezer , la nazione degl’ Iezeriti ; di Helec , la nazione degli Helchiti ; di Asriel , la nazione degli Asrieliti ; di Sechem , la nazione de’ Sechemiti ; di Semida , la nazione de’ Semidaiti ; e di Hefer , la nazione degli Heferiti . Or Selofad , figliuolo di Hefer , non ebbe figliuoli maschi , ma sol figliuole , i cui nomi erano Mala , Noa , Hogla , Milca , e Tirsa . Queste sono le nazioni di Manasse , delle quali gli annoverati furono cinquantaduemila settecento . Questi sono i figliuoli di Efraim , distinti per le lor nazioni : di Sutela , la nazione de’ Sutelaiti ; di Becher , la nazione de’ Bacriti ; di Tahan , la nazione de’ Tahaniti . E questi sono i figliuoli di Sutela : di Eran , la nazione degli Eraniti . Queste sono le nazioni de’ figliuoli d’ Efraim , secondo i loro annoverati , che furono trentaduemila cinquecento . Questi sono i figliuoli di Giuseppe , distinti per le lor nazioni . I figliuoli di Beniamino , distinti per le lor nazioni , furono , di Bela , la nazione de’ Belaiti ; di Asbel , la nazione degli Asbeliti ; di Ahiram , la nazione degli Ahiramiti ; di Sefusam , la nazione dei Sefusamiti ; e di Huppam , la nazione degli Huppamiti . E i figliuoli di Bela furono Ard e Naaman ; di Ard discese la nazione degli Arditi ; di Naaman , la nazione de’ Naamiti . Questi sono i figliuoli di Beniamino , distinti per le lor nazioni , de’ quali gli annoverati furono quarantacinquemila seicento . Questi sono i figliuoli di Dan , distinti per le lor famiglie : di Suham , discese la nazione de’ Suhamiti . Questa è la nazione de’ Daniti , distinta per le lor famiglie . Tutte le famiglie de’ Suhamiti , secondo i loro annoverati , furono sessantaquattromila quattrocento . I figliuoli di Aser , distinti per le lor nazioni , furono , d’ Imna , la nazione degli Imnaiti ; d’ Isui , la nazione degl’ Isuiti ; e di Beria , la nazione de’ Beriiti . E de’ figliuoli di Beria , di Heber , la nazione degli Hebriti ; di Malchiel , la nazione de’ Malchieliti . E il nome della figliuola di Aser fu Sera . Queste sono le nazioni de’ figliuoli di Aser , secondo i loro annoverati , che furono cinquantatremila quattrocento . I figliuoli di Neftali , distinti per le lor nazioni , furono , di Giaseel , la nazione de’ Giaseeliti ; di Guni , la nazione de’ Guniti ; di Geser , la nazione de’ Geseriti ; e di Sillem , la nazione de’ Sillemiti . Queste sono le nazioni di Neftali , distinte per le lor famiglie ; e gli annoverati d’ infra loro furono quarantacinquemila quattrocento . Questi sono gli annoverati de’ figliuoli d’ Israele , in numero di seicentunmila settecentrenta . E il Signore parlò a Mosè , dicendo : Sia il paese spartito tra costoro per eredità , secondo il numero delle persone . Da’ maggiore eredità a chi è in maggior numero , e minore a chi è in minor numero ; diasi a ciascuno eredità a ragione de’ suoi annoverati . Ma pure spartiscasi il paese a sorte ; e abbiano eredità secondo i nomi delle loro tribù paterne . Spartiscasi l’ eredità di ciascuna tribù , grande o piccola , a sorte . E questi sono gli annoverati d’ infra i Leviti , distinti per le lor nazioni : di Gherson discese la nazione de’ Ghersoniti ; di Chehat , la nazione de’ Chehatiti ; di Merari , la nazione de’ Merariti . Queste sono le nazioni de’ Leviti : la nazione de’ Libniti , la nazione degli Hebroniti , la nazione de’ Mahaliti , la nazione dei Musiti , e la nazione de’ Coriti . Or Chehat generò Amram . E il nome della moglie di Amram fu Iochebed , che fu figliuola di Levi , la qual gli nacque in Egitto ; ed essa partorì ad Amram Aaronne , Mosè , e Maria , lor sorella . E ad Aaronne nacquero Nadab , e Abihu , ed Eleazaro , e Itamar . Or Nadab e Abihu morirono quando presentarono fuoco strano davanti al Signore . E gli annoverati d’ infra i Leviti furono ventitremila , tutti maschi , dall’ età d’ un mese in su ; conciossiachè non fossero annoverati fra’ figliuoli d’ Israele ; perciocchè non era lor data eredità fra’ figliuoli d’ Israele . Questi sono quelli che furono annoverati da Mosè , e dal Sacerdote Eleazaro , i quali annoverarono i figliuoli d’ Israele nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico . E fra costoro non vi fu alcuno di quelli ch’ erano stati annoverati da Mosè , e dal Sacerdote Aaronne , i quali annoverarono i figliuoli d’ Israele nel deserto di Sinai . Conciossiachè il Signore avesse detto di quelli : Del tutto morranno nel deserto . Onde non ne rimase alcuno , salvo Caleb , figliuolo di Gefunne ; e Giosuè , figliuolo di Nun . OR le figliuole di Selofad , figliuolo di Hefer , figliuolo di Galaad , figliuolo di Machir , figliuolo di Manasse , si accostarono alle nazioni di Manasse , figliuolo di Giuseppe ; e i nomi loro erano Mala , Noa , Hogla , Milca , e Tirsa . E si presentarono davanti a Mosè , e davanti al Sacerdote Eleazaro , e davanti a’ Capi , e davanti a tutta la raunanza , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza , dicendo : Nostro padre è morto nel deserto ; egli però non fu fra la raunata di coloro che s’ adunarono contro al Signore alla raunata di Core ; anzi è morto per suo peccato , e non ha lasciati figliuoli maschi . Perchè verrebbe meno il nome di nostro padre di mezzo della sua nazione , per non avere egli alcun figliuolo maschio ? Dacci possessione tra i fratelli di nostro padre . E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore . E il Signore rispose a Mosè , dicendo : Le figliuole di Selofad parlano dirittamente ; del tutto da’ loro possession d’ eredità tra i fratelli del padre loro ; e trasporta in loro la possessione del padre loro . E parla a’ figliuoli d’ Israele , dicendo : Quando alcuno sarà morto senza figliuol maschio , trasportate l’ eredità di esso nella sua figliuola . E s’ egli non ha figliuola , date la sua eredità a’ suoi fratelli . E se non ha fratelli , date la sua eredità a’ fratelli di suo padre . E se non vi sono fratelli di suo padre , date la sua eredità al suo prossimo carnal parente , che sia della sua famiglia ; ed egli la possegga . E ciò sia uno statuto di ragione a’ figliuoli d’ Israele ; come il Signore ha comandato a Mosè . POI il Signore disse a Mosè : Sali in su questo monte di Abarim , e riguarda il paese ch’ io ho donato a’ figliuoli d’ Israele . E dopo che tu l’ avrai veduto , anche tu sarai raccolto a’ tuoi popoli , come è stato raccolto Aaronne , tuo fratello . Perciocchè voi contravveniste al comandamento ch’ io vi diedi nel deserto di Sin , alla contesa della raunanza , che voi non mi santificaste in quell’ acqua , nel cospetto del popolo . Quella è l’ acqua della contesa di Cades , nel deserto di Sin . E Mosè parlò al Signore , dicendo : Costituisca il Signore Iddio degli spiriti d’ ogni carne , sopra questa raunanza , un uomo , che vada e che venga davanti a loro , il quale li conduca e riconduca ; acciocchè la raunanza del Signore non sia a guisa di pecore senza pastore . E il Signore disse a Mosè : Prenditi Giosuè , figliuolo di Nun , che è uomo in cui è lo Spirito , e posa la tua mano sopra lui . E fallo comparir davanti al Sacerdote Eleazaro , e davanti a tutta la raunanza ; e dagli i tuoi ordini in presenza loro . E metti della tua maestà sopra lui ; acciocchè tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele gli ubbidisca . E presentisi egli davanti al Sacerdote Eleazaro , e l’ addimandi per lo giudicio di Urim , nel cospetto del Signore ; vadano e vengano , egli , e tutti i figliuoli d’ Israele con lui , e tutta la raunanza , secondo ch’ esso dirà . E Mosè fece come il Signore gli avea comandato ; e prese Giosuè , e lo fece comparir davanti al Sacerdote Eleazaro , e davanti a tutta la raunanza . E posò le sue mani sopra lui , e gli diede i suoi ordini , come il Signore avea comandato per Mosè . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Comanda a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Prendete guardia alle mie offerte , che son mio cibo ; a’ miei sacrificii da ardere , in odor soave a me , per offerirmeli a’ lor tempi . E di’ loro : Quest’ è il sacrificio da ardere , che voi avete a offerire al Signore per ciascun giorno , in olocausto continuo , cioè : due agnelli di un anno , senza difetto . Sacrifica l’ uno di quegli agnelli la mattina , e l’ altro fra’ due vespri . E la decima parte di un efa di fior di farina , stemperata con la quarta parte di un hin d’ olio vergine , per offerta di panatica . Quest’ è l’ olocausto continuo , che è stato offerto nel monte di Sinai , in odor soave , per sacrificio da ardere al Signore . E sia l’ offerta da spandere d’ esso , la quarta parte di un hin , per ciascun agnello ; spandi al Signore l’ offerta da spandere , d’ ottimo vino , nel luogo santo . Poi fra’ due vespri sacrifica l’ altro agnello ; fagli la medesima offerta di panatica , e da spandere , quale è quella della mattina ; per sacrificio da ardere , d’ odor soave al Signore . E NEL giorno del Sabato offerite due agnelli di un anno , senza difetto ; e due decimi di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica , insieme con le loro offerte da spandere . Quest’ è l’ olocausto del Sabato , per ciascun Sabato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta da spandere . E ne’ principii de’ vostri mesi , offerite per olocausto al Signore , due giovenchi , e un montone , e sette agnelli di un anno , senza difetto ; e tre decimi di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica , per ciascun giovenco ; e due decimi di fior di farina , stemperata con olio , per offerta di panatica , per lo montone ; e un decimo di fior di farina stemperata con olio , per offerta di panatica , per ciascun agnello ; per olocausto , in odor soave , per sacrificio da ardere al Signore . E le loro offerte da spandere sieno la metà di un hin di vino , per ciascun giovenco ; il terzo di un hin , per lo montone ; e il quarto di un hin , per ciascun agnello . Quest’ è l’ olocausto delle calendi , per ogni mese dell’ anno . Sacrifichisi ancora al Signore un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta da spandere . OLTRE a ciò , nel primo mese , nel quartodecimo giorno del mese , è la Pasqua del Signore . E nel quintodecimo giorno del medesimo mese , è festa solenne ; manginsi pani azzimi per sette giorni . Nel primo giorno siavi santa raunanza ; non fate in esso alcuna opera servile . E offerite per sacrificio da ardere , in olocausto , al Signore , due giovenchi , e un montone , e sette agnelli di un anno , che sieno senza difetto ; insieme con la loro offerta di panatica di fior di farina , stemperata con olio ; offeritene tre decimi per giovenco , e due decimi per lo montone . Offeriscine ancora un decimo per ciascun di que’ sette agnelli . Offerite , oltre a ciò , un becco , per sacrificio per lo peccato , per far purgamento per voi . Offerite queste cose , oltre all’ olocausto della mattina , che è per olocausto continuo . Offerite cotali cose ciascun di que’ sette giorni , per cibo , per sacrificio da ardere , di soave odore al Signore ; offeriscasi quello , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta da spandere . E al settimo giorno siavi santa raunanza ; non fate in esso alcuna opera servile . Oltre a ciò , al giorno de’ primi frutti , quando voi offerirete nuova offerta di panatica al Signore , al termine delle vostre settimane , siavi santa raunanza ; e non fate in quel giorno alcuna opera servile . E offerite per olocausto , in soave odore al Signore , due giovenchi , un montone , e sette agnelli di un anno ; insieme con la loro offerta di panatica di fior di farina , stemperata con olio , di tre decimi per giovenco , e di due decimi per lo montone , e di un decimo per ciascuno di que’ sette agnelli . Offerite eziandio un becco , per far purgamento per voi . Offerite , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , quegli animali , con le loro offerte da spandere ; e sieno quelli senza difetto . E nel settimo mese , alle calendi , siavi santa raunanza ; non fate in quel giorno opera alcuna servile ; siavi giorno di suon di tromba . E offerite in esso per olocausto , in soave odore al Signore , un giovenco , un montone , e sette agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con la loro offerta di panatica , di fior di farina , stemperata con olio , di tre decimi per lo giovenco , e di due decimi per lo montone , e di un decimo per ciascuno di que’ sette agnelli ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , per far purgamento per voi ; oltre all’ olocausto delle calendi , e la sua offerta di panatica ; e oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e le loro offerte da spandere , secondo i loro ordini , in soave odore , in sacrificio da ardere al Signore . Parimente , al decimo giorno di questo settimo mese , siavi santa raunanza ; e affliggete l’ anime vostre , e non fate alcun lavoro . E offerite al Signore per olocausto , in soave odore , un giovenco , un montone , e sette agnelli di un anno , che sieno senza difetto ; insieme con la loro offerta di panatica , di fior di farina , stemperata con olio , di tre decimi per lo giovenco , di due decimi per lo montone , e di un decimo per ciascuno di que’ sette agnelli ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre al sacrificio de’ purgamenti per lo peccato ; e oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e le loro offerte da spandere . Parimente , al quintodecimo giorno del settimo mese siavi santa raunanza ; non fate in esso opera alcuna servile ; e celebrate la festa solenne al Signore , per sette giorni . E offerite per olocausto , per sacrificio da ardere in soave odore al Signore , tredici giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , che sieno senza difetto ; insieme con la loro offerta di panatica , di fior di farina , stemperata con olio di tre decimi per ciascuno di que’ tredici giovenchi , di due decimi per ciascuno di que’ due montoni , e di un decimo per ciascuno di que’ quattordici agnelli ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . E , nel secondo giorno , offerite dodici giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e le loro offerte da spandere . E nel terzo giorno , offerite undici giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . E nel quarto giorno , offerite dieci giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . E nel quinto giorno , offerite nove giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . E nel sesto giorno , offerite otto giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . E nel settimo giorno , offerite sette giovenchi , due montoni , e quattordici agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per li giovenchi , per li montoni , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica e da spandere . Nell’ ottavo giorno , siavi solenne raunanza ; non fate in esso opera alcuna servile ; e offerite per olocausto , per sacrificio da ardere , in soave odore al Signore , un giovenco , un montone , sette agnelli di un anno , senza difetto ; insieme con le loro offerte di panatica , e da spandere , per lo giovenco , per lo montone , e per gli agnelli , secondo il lor numero , siccome è ordinato ; e un becco , per sacrificio per lo peccato , oltre all’ olocausto continuo , e la sua offerta di panatica , e da spandere . Offerite queste cose al Signore nelle vostre solennità , oltre a’ vostri voti , e le vostre offerte volontarie , de’ vostri olocausti , delle vostre offerte di panatica , delle vostre offerte da spandere , e dei vostri sacrificii da render grazie . E Mosè parlò a’ figliuoli d’ Israele , secondo tutto ciò che il Signore gli avea comandato . POI Mosè parlò a’ Capi delle tribù de’ figliuoli d’ Israele , dicendo : Questo è quello che il Signore ha comandato : Quando alcuno avrà votato un voto al Signore , ovvero avrà giurata alcuna cosa , obbligandosi per obbligazione sopra l’ anima sua , non violi la sua parola ; faccia interamente secondo ciò che gli sarà uscito di bocca . E quando una femmina avrà votato un voto al Signore , e si sarà obbligata per obbligazione in casa di suo padre , essendo ancor fanciulla ; se suo padre ha inteso il suo voto , e la sua obbligazione , con la quale ella si è obbligata sopra l’ anima sua , e non ne le fa motto ; tutti i voti di essa saranno fermi , e ogni obbligazione , con la quale ella si sarà obbligata sopra l’ anima sua , sarà ferma . Ma , se suo padre , nel giorno ch’ egli avrà intesi tutti i suoi voti , e le sue obbligazioni , con le quali ella si sarà obbligata sopra l’ anima sua , la disdice ; que’ voti non saranno fermi , e il Signore le perdonerà ; conciossiachè suo padre l’ abbia disdetta . E se pure è maritata , avendo ancora sopra sè i suoi voti , o la promessa fatta con le sue labbra , con la quale si sarà obbligata sopra l’ anima sua ; e il suo marito l’ intende , e nel giorno stesso che l’ avrà inteso , non ne le fa motto ; i voti di essa , e le sue obbligazioni , con le quali si sarà obbligata sopra l’ anima sua , saranno ferme . Ma , se nel giorno stesso che il suo marito l’ avrà inteso , egli la disdice , egli annulla il suo voto ch’ ella avea sopra sè , e la promessa fatta con le sue labbra , con la quale ella si era obbligata sopra l’ anima sua ; e il Signore le perdonerà . Ma , quant’ è al voto della vedova , o della ripudiata , tutto ciò a che si sarà obbligata sopra l’ anima sua , sarà fermo contro a lei . E se la donna fa voto , ovvero si obbliga per obbligazione sopra l’ anima sua , con giuramento , essendo in casa del suo marito ; e il suo marito l’ intende , e non ne le fa motto , e non la disdice , sieno fermi tutti i suoi voti ; sia parimente ferma ogni obbligazione , con la quale ella si sarà obbligata sopra l’ anima sua . Ma se , nel giorno stesso che il suo marito li avrà intesi , egli del tutto li annulla ; cosa alcuna che le sia uscita di bocca , o voto , od obbligazione sopra l’ anima sua , non sarà ferma ; il suo marito ha annullate quelle cose , e il Signore le perdonerà . Il marito di essa ratificherà , o annullerà qualunque voto e qualunque giuramento , col quale ella si sarà obbligata di affliggere l’ anima sua . E se pure il suo marito non ne le fa motto d’ un giorno all’ altro , egli ha ratificati tutti i voti di essa , o qualunque obbligazione ch’ ella avea sopra sè ; egli li ha ratificati ; perciocchè egli non ne le ha fatto motto nel giorno stesso che li ha intesi . Ma se , appresso averli intesi , del tutto li annulla , egli porterà l’ iniquità di essa . Questi sono gli statuti , i quali il Signore comandò a Mosè che si osservassero tra marito e moglie , e tra padre e figliuola , mentre ella è ancor fanciulla in casa di suo padre . POI il Signore parlò a Mosè , dicendo : Fa’ la vendetta de’ figliuoli d’ Israele sopra i Madianiti ; e poi tu sarai raccolto a’ tuoi popoli . E Mosè parlò al popolo , dicendo : Mettasi in ordine un certo numero di voi , per andare alla guerra , e vadano contro a Madian , per far la vendetta del Signore sopra Madian . Mandate a questa guerra mille uomini per ciascuna di tutte le tribù d’ Israele . Così furono dati mille uomini per ciascuna tribù , d’ infra le migliaia d’ Israele , che furono in tutto dodicimila uomini in ordine per la guerra . E Mosè mandò alla guerra que’ mille uomini di ciascuna tribù , e con loro Finees , figliuolo del Sacerdote Eleazaro , il quale avea in mano gli arredi del Santuario , e le trombe da sonare . Ed essi fecero guerra contro a Madian , siccome il Signore avea comandato a Mosè , e uccisero tutti i maschi . Uccisero ancora fra’ loro uccisi i re di Madian , Evi , e Rechem , e Sur , e Hur , e Reba , i cinque re di Madian ; uccisero eziando con la spada Balaam , figliuolo di Beor . E i figliuoli d’ Israele ne menarono prigioni le donne di Madian , e i lor piccoli fanciulli ; e predarono tutto il lor grosso e minuto bestiame , e tutte le lor facoltà . E bruciarono col fuoco tutte le lor città , nelle loro stanze ; e tutte le lor castella . E presero tutte le spoglie e tutta la preda , così degli uomini , come degli animali . E addussero a Mosè e al Sacerdote Eleazaro , e alla raunanza de’ figliuoli d’ Israele , i prigioni e la preda , e le spoglie , nel campo , nelle campagne di Moab , che sono lungo il Giordano di Gerico . E Mosè , e il Sacerdote Eleazaro e tutti i Capi della raunanza , uscirono loro incontro fuor del campo . E Mosè si adirò gravemente contro a’ condottieri dell’ esercito , Capi di migliaia , e Capi di centinaia , che ritornavano da quella guerra . E Mosè disse loro : Avete voi scampata la vita a tutte le femmine ? Ecco , esse furono quelle che , secondo la parola di Balaam , servirono a porgere a’ figliuoli d’ Israele cagione di misfatto contro al Signore , nel fatto di Peor ; onde fu quella piaga nella raunanza del Signore . Ora dunque uccidete tutti i maschi d’ infra i piccoli fanciulli ; uccidete parimente ogni femmina che ha conosciuto carnalmente uomo . E serbatevi in vita tutte le femmine che son di piccola età , le quali non hanno conosciuto carnalmente uomo . E voi , campeggiate per sette giorni fuor del campo . Ogni persona , così d’ infra voi , come d’ infra i vostri prigioni , che avrà ucciso alcuno , e avrà tocco alcuno ucciso , purifichisi al terzo , e al settimo giorno . Purificate parimente ogni vestimento , e ogni arnese fatto di pelle , e ogni lavorio fatto di pel di capra , e ogni vasello di legno . E il Sacerdote Eleazaro disse alla gente di guerra , ch’ era andata a quella guerra : Questo è lo statuto di legge che il Signore ha comandato a Mosè . Ma fate passar per lo fuoco l’ oro , l’ argento , il rame , il ferro , lo stagno , e il piombo , e in somma tutto ciò che può portare il fuoco ; e così sarà netto ; ma pure ancora sia purificato con l’ acqua di purificazione ; e tutto ciò che non può portare il fuoco , fatelo passar per l’ acqua . E lavate i vostri vestimenti al settimo giorno , e sarete netti , e poi potrete entrar nel campo . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Tu , e il Sacerdote Eleazaro , e i Capi delle nazioni paterne della raunanza , levate la somma delle persone che sono state menate prigioni , e del bestiame ch’ è stato predato ; e partisci la preda per la metà , fra la gente di guerra ch’ è andata a questa guerra , e tutta la raunanza . E leva , della gente di guerra , ch’ è andata a questa guerra , un tributo per lo Signore , una testa di cinquecento , degli uomini , de’ buoi , degli asini , e delle pecore . Prendete quel tributo della metà che appartiene loro ; e dallo al Sacerdote Eleazaro per un’ offerta al Signore . E , della metà appartenente ai figliuoli d’ Israele , prendi uno , tratto di cinquanta , degli uomini , de’ buoi , degli asini , delle pecore , e in somma di tutto il bestiame ; e da’ quelli a’ Leviti che fanno la fazione del Tabernacolo del Signore . E Mosè e il Sacerdote Eleazaro fecero come il Signore avea comandato a Mosè . Or la preda , cioè il rimasto della preda , che la gente ch’ era andata a quella guerra avea fatta , fu di seicensettanta cinquemila pecore , e di settantaduemila buoi , e di settantunmila asini . E quanto all’ anime umane , le femmine che non aveano carnalmente conosciuto uomo , furono in tutto trentaduemila anime . E la metà , cioè la parte di coloro ch’ erano andati a quella guerra , fu di trecentrenta settemila cinquecento pecore , delle quali il tributo per lo Signore fu di seicensettanta cinque pecore ; e di trentaseimila buoi , de’ quali il tributo per lo Signore fu di settantadue buoi ; e di trentamila cinquecento asini , de’ quali il tributo per lo Signore fu di sessantun asini ; e di sedicimila anime umane ; delle quali il tributo per lo Signore fu di trentadue anime . E Mosè diede il tributo , levato per offerta al Signore , al Sacerdote Eleazaro , come il Signore gli avea comandato . E della metà appartenente a’ figliuoli d’ Israele , secondo che Mosè avea partito per metà , fra loro , e quelli ch’ erano andati a quella guerra ; or la metà appartenente alla raunanza fu di trecentrenta settemila cinquecento pecore , e di trentaseimila buoi , e di trentamila cinquecento asini , e di sedicimila anime umane ; di questa metà , appartenente a’ figliuoli d’ Israele , Mosè prese uno , tratto di cinquanta , così degli uomini , come degli animali ; e diede quelli a’ Leviti che fanno la fazione del Tabernacolo del Signore ; come il Signore avea comandato a Mosè . E i condottieri delle migliaia di quell’ esercito , Capi di migliaia , e Capi di centinaia , si accostarono a Mosè ; e gli dissero : I tuoi servitori hanno fatta la rassegna della gente di guerra ch’ era sotto la nostra condotta , e non ne manca pure uno . Perciò noi offeriamo per offerta al Signore , ciascuno ciò che gli è caduto in mano , di vasellamenti d’ oro , di cerchielli da gamba , di maniglie , d’ anella , e di fermagli , per pagare il riscatto delle nostre persone , davanti al Signore . E Mosè e il Sacerdote Eleazaro presero da loro tutto quell’ oro , tutto lavorato in vasellamenti , e monili . E tutto l’ oro dell’ offerta , che fu offerto al Signore da’ Capi delle migliaia , e da’ Capi delle centinaia , fu di peso di sedicimila settecencinquanta sicli . Ma la gente di guerra guardò per sè ciò che ciascuno avea predato . E Mosè e il Sacerdote Eleazaro presero quell’ oro da’ Capi delle migliaia , e delle centinaia , e lo portarono nel Tabernacolo della convenenza , per ricordanza per li figliuoli d’ Israele , nel cospetto del Signore . OR i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , aveano del bestiame in grandissimo numero : laonde , veggendo che il paese di Iazer , e il paese di Galaad , era luogo da bestiame ; vennero , e parlarono a Mosè , e al Sacerdote Eleazaro , e a’ Capi della raunanza , dicendo : Atarot , e Dibon , e Iazer , e Nimra , e Hesbon , ed Eleale , e Sebam , e Nebo , e Beon , che è il paese che il Signore ha percosso davanti alla raunanza d’ Israele , è un paese da bestiame , e i tuoi servitori hanno del bestiame . Poi dissero : Se abbiamo trovata grazia appo te , sia dato questo paese a possedere ai tuoi servitori , e non farci passare il Giordano . Ma Mosè rispose a’ figliuoli di Gad , e a’ figliuoli di Ruben : Andrebbero i vostri fratelli alla guerra , e voi ve ne stareste qui ? E perchè rendete voi fiacco il cuor de’ figliuoli d’ Israele , per non passare al paese , che il Signore ha loro donato ? Così fecero i vostri padri , quando io li mandai da Cades-barnea , per vedere il paese . Perciocchè essi salirono fino alla Valle di Escol , e , dopo ch’ ebbero veduto il paese , renderono fiacco il cuor de’ figliuoli d’ Israele , per non entrar nel paese che il Signore avea loro donato . Laonde , l’ ira del Signore si accese in quel giorno , ed egli giurò , dicendo : Se gli uomini , che sono usciti fuor di Egitto , dall’ età di vent’ anni in su , veggono mai la terra , della quale io ho giurato ad Abrahamo , a Isacco e a Giacobbe ; conciossiachè non mi abbiano seguitato appieno ; salvo Caleb , figliuolo di Gefunne , Chenizzeo , e Giosuè , figliuolo di Nun ; perciocchè essi hanno seguitato il Signore appieno . E l’ ira del Signore si accese contro a Israele ; ed egli li ha fatti andar vagando per lo deserto , lo spazio di quarant’ anni , finchè sia stata consumata tutta quella generazione , che avea fatto quel male nel cospetto del Signore . Ed ecco , voi siete sorti in luogo de’ vostri padri , schiatta d’ uomini peccatori , per accrescere ancora l’ ira del Signore contro a Israele . Perciocchè , se voi vi stornate di dietro a lui , egli seguiterà a lasciarlo nel deserto ; e così farete perir tutto questo popolo . Ma essi si accostarono a lui , e dissero : Noi edificheremo qui delle mandre per lo nostro bestiame , e delle città per le nostre famiglie . Ma noi ci metteremo in ordine , pronti per andar davanti a’ figliuoli d’ Israele , infino a tanto che li abbiamo condotti al luogo loro ; e in questo mezzo le nostre famiglie dimoreranno nelle città forti , per tema degli abitanti del paese . Noi non ritorneremo alle case nostre , finchè ciascuno de’ figliuoli d’ Israele non sia entrato nella sua eredità . Perciocchè , quant’ è a noi , noi non possederemo nulla con loro di là dal Giordano ; essendoci la nostra eredità scaduta di qua dal Giordano , verso oriente . E Mosè disse loro : Se voi fate questa cosa , e siete in ordine per andare alla guerra , davanti al Signore ; e qualunque di voi è atto alla guerra , passa il Giordano davanti al Signore , finchè egli abbia cacciati i suoi nemici dal suo cospetto ; dopo che il paese sarà stato soggiogato al Signore , voi potrete ritornarvene , e sarete fuor di colpa appo il Signore , e appo Israele ; e questo paese sarà vostro , per possederlo nel cospetto del Signore . Ma , se non fate così , ecco , voi avrete peccato contro al Signore ; e sappiate che il vostro peccato vi ritroverà . Edificatevi delle città per le vostre famiglie , e delle mandre per le vostre gregge , e fate ciò che vi è uscito della bocca . E i figliuoli di Gad , e i figliuoli di Ruben , risposero a Mosè , dicendo : I tuoi servitori faranno come il mio signore comanda . I nostri piccoli fanciulli , le nostre mogli , le nostre gregge , e tutto il nostro bestiame dimoreranno colà nelle città di Galaad . Ma quant’ è a’ tuoi servitori chiunque sarà atto alla guerra passerà alla guerra , davanti al Signore , come dice il mio signore . E Mosè diede ordine intorno a loro al Sacerdote Eleazaro , e a Giosuè , figliuolo di Nun , e a’ Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’ Israele ; e disse loro : Se tutti coloro d’ infra i figliuoli di Gad , e i figliuoli di Ruben , che sono atti alla guerra , passano con voi il Giordano davanti al Signore , quando il paese vi sarà soggiogato , date loro a possedere il paese di Galaad . Ma , se non passano con voi in arme , abbiano la lor possessione fra voi nel paese di Canaan . E i figliuoli di Gad , e i figliuoli di Ruben , risposero , dicendo : Noi faremo interamente come il Signore ha detto ai tuoi servitori . Noi passeremo in arme nel paese di Canaan , davanti al Signore ; sol restici la possessione della nostra eredità di qua dal Giordano . Mosè adunque diede loro , a’ figliuoli di Gad , a’ figliuoli di Ruben , e alla metà della tribù di Manasse , figliuolo di Giuseppe , il regno di Sihon , re degli Amorrei , e il regno di Og , re di Basan , il paese diviso per le sue città , co’ lor confini , le città del paese d’ ogni intorno . E i figliuoli di Gad riedificarono Dibon , e Atarot , e Aroer ; e Atrotsofan , e Iazer , e Iogbeha ; e Betnimra , e Bet-haran , città forti , e fecero ancora delle mandre per le gregge . E i figliuoli di Ruben riedificarono Hesbon , ed Eleale , e Chiriataim ; e Nebo , e Baal-meon , mutati i nomi , e Sibma ; e posero altri nomi alle città che riedificarono . E i figliuoli di Machir , figliuolo di Manasse , andarono in Galaad , e lo presero , e cacciarono gli Amorrei che vi erano . Mosè adunque diede Galaad a Machir , figliuolo di Manasse ; ed egli abitò quivi . Iair anch’ egli , figliuolo di Manasse , andò , e prese le villate di quelli , e pose loro nome : Le villate di Iair . Noba parimente andò , e prese Chenat , e le terre del suo territorio ; e chiamò quella Noba , del suo nome . QUESTE son le mosse de’ figliuoli d’ Israele , che uscirono fuor del paese di Egitto , distinti per le loro schiere , sotto la condotta di Mosè e d’ Aaronne ; Or Mosè scrisse le lor partite secondo ch’ essi si mossero per lo comandamento del Signore ; queste , dico , son le lor mosse , secondo le lor partite : Essi adunque si partirono di Rameses , nel primo mese , nel quintodecimo giorno del primo mese ; i figliuoli d’ Israele si partirono il giorno appresso la Pasqua , a mano alzata , alla vista di tutti gli Egizj , mentre gli Egizj seppellivano quelli che il Signore avea percossi fra loro , che erano tutti i primogeniti . Or il Signore avea fatti giudicii sopra i lor dii . I figliuoli d’ Israele adunque , partitisi di Rameses , si accamparono in Succot . E , partitisi di Succot , si accamparono in Etam , ch’ è nell’ estremità del deserto . E , partitisi di Etam , si rivolsero verso la foce di Hirot , ch’ è dirincontro a Baal-sefon , e si accamparono dinanzi a Migdol . Poi , partitisi d’ innanzi a Hirot , passarono per mezzo il mare , traendo verso il deserto ; e , andati tre giornate di cammino per lo deserto di Etam , si accamparono in Mara . E , partitisi di Mara , giunsero in Elim , ove erano dodici fonti d’ acqua , e settanta palme ; e si accamparono quivi . E , partitisi di Elim , si accamparono presso al mar rosso . E , partitisi dal mar rosso , si accamparono nel deserto di Sin . E , partitisi dal deserto di Sin , si accamparono in Dofca . E , partitisi di Dofca , si accamparono in Alus . E , partitisi di Alus , si accamparono in Refidim , ove non era acqua da bere per lo popolo . E , partitisi di Refidim , si accamparono nel deserto di Sinai . E , partitisi dal deserto di Sinai , si accamparono in Chibrot-taava . E , partitisi di Chibrot-taava , si accamparono in Haserot . E , partitisi di Haserot , si accamparono in Ritma . E , partitisi di Ritma , si accamparono in Rimmon-peres . E , partitisi di Rimmon-peres , si accamparono in Libna . E , partitisi di Libna , si accamparono in Rissa . E , partitisi di Rissa , si accamparono in Chehelata . E , partitisi di Chehelata , si accamparono nel monte di Sefer . E , partitisi dal monte di Sefer , si accamparono in Harada . E , partitisi di Harada , si accamparono in Machelot . E , partitisi di Machelot , si accamparono in Tahat . E , partitisi di Tahat , si accamparono in Tera . E , partitisi di Tera , si accamparono in Mitca . E , partitisi di Mitca , si accamparono in Hasmona . E , partitisi di Hasmona , si accamparono in Moserot . E , partitisi di Moserot , si accamparono in Bene-Iaacan . E , partitisi di Bene-Iaacan , si accamparono in Hor-ghidgad . E , partitisi di Hor-ghidgad , si accamparono in Iotbata . E , partitisi di Iotbata , si accamparono in Abrona . E , partitisi d’ Abrona , si accamparono in Esion-gaber . E , partitisi d’ Esion-gaber , si accamparono nel deserto di Sin , ch’ è Cades . E , partitisi di Cades , si accamparono nel monte di Hor , nell’ estremità del paese di Edom . E il sacerdote Aaronne salì in sul monte di Hor , per comandamento del Signore , e morì quivi nell’ anno quarantesimo da che i figliuoli d’ Israele furono usciti fuor del paese di Egitto , nel quinto mese , alle calendi . Or Aaronne era d’ età di cenventitrè anni , quando egli morì nel monte di Hor . Allora il Cananeo , re di Arad , che abitava verso il mezzodì , nel paese di Canaan , intese la venuta de’ figliuoli di Israele . Poi , partitisi dal monte di Hor , si accamparono in Salmona . E , partitisi di Salmona , si accamparono in Funon . E , partitisi di Funon , si accamparono in Obot . E , partitisi di Obot , si accamparono a’ poggi di Abarim , a’ confini di Moab . E , partitisi da’ Poggi , si accamparono in Dibon-Gad . E , partitisi di Dibon-Gad , si accamparono in Almon , verso Diblataim . E , partitisi d’ Almon , verso Diblataim , si accamparono nei monti di Abarim , dirimpetto a Nebo . E , partitisi da’ monti di Abarim , si accamparono nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico . E si accamparono presso al Giordano , da Betiesimot fino ad Abel-Sittim , nelle campagne di Moab . E il Signore parlò a Mosè nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando sarete passati il Giordano , e sarete entrati nel paese di Canaan , cacciate d’ innanzi a voi tutti gli abitanti del paese , e disfate tutte le loro immagini , e tutte le loro statue di getto , e distruggete tutti i loro alti luoghi . E mettetevi in possession del paese , e abitate in esso ; conciossiachè io vi abbia donato il paese , per possederlo . E spartite la possessione del paese a sorte , secondo le vostre nazioni ; a quelle che sono in maggior numero date maggior possessione , e minore a quelle che sono in minor numero ; in qualunque luogo la sorte d’ alcuna gli sarà scaduta quello sia suo ; spartitevi la possessione del paese per le vostre tribù paterne . E se voi non iscacciate d’ innanzi a voi gli abitanti del paese , que’ di loro che avrete lasciati di resto vi saranno stecchi agli occhi , e spine a’ fianchi , e vi nimicheranno nel paese nel quale abiterete . E avverrà ch’ io farò a voi , come io avea proposto di fare a loro . IL Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Comanda a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Conciossiachè voi siate ora per entrar nel paese di Canaan , quest’ è il paese che vi scaderà per eredità , cioè il paese di Canaan , secondo i suoi confini . E siavi il lato meridionale dal deserto di Sin alle frontiere di Edom ; e l’ estremità del mar salato sia il vostro confine dal mezzodì verso oriente . E giri questo confine dal mezzodì verso la salita di Acrabbim , e passi a Sin , e arrivino le sue estremità a Cades-barnea , dal mezzodì ; e proceda in Hasa-raddar , e passi in Asmon ; poi volti questo confine da Asmon verso il Torrente di Egitto , e arrivino le sue estremità al mare . E per confine occidentale siavi il mar grande , e i confini . Questo siavi il confine occidentale . E questo siavi il confine settentrionale : Dal mar grande segnatevi il monte di Hor ; dal monte di Hor , segnatevi per confine là dove si entra in Hamat ; e arrivino le estremità di questo confine a Sedad ; e proceda fino a Zifron , e arrivino le sue estremità in Hasar-enan . Questo sia il vostro confine settentrionale . Poi segnatevi , per confine orientale , da Hasar-enan a Sefam . E scenda questo confine da Sefam in Ribla , dirincontro alla Fonte ; poi scenda , e tocchi il lato del mare di Chinneret , verso oriente . Poi scenda al Giordano , e arrivino le sue estremità al mar salato . Questo sia il vostro paese , limitato per li suoi confini d’ ogn’ intorno . E Mosè comandò , e disse a’ figliuoli di Israele : Quest’ è il paese , del quale voi partirete la possessione a sorte ; il quale il Signore ha comandato che si dia a nove tribù e mezza ; conciossiachè la tribù de’ Rubeniti , secondo le lor nazioni paterne , e la tribù de’ Gaditi , secondo le lor nazioni paterne , e la metà della tribù di Manasse , abbiano ricevuta la loro eredità . Queste due tribù e mezza hanno ricevuta la loro eredità di qua dal Giordano di Gerico , verso oriente . Il Signore parlò ancora a Mosè , dicendo : Questi sono i nomi degli uomini che vi partiranno l’ eredità del paese : Eleazaro Sacerdote , e Giosuè , figliuolo di Nun . Prendete ancora di ciascuna tribù uno de’ Capi , per far la partizione del paese . E questi sono i nomi degli uomini : Della tribù di Giuda , Caleb , figliuolo di Gefunne ; Della tribù de’ figliuoli di Simeone , Samuele , figliuolo di Ammihud ; Della tribù di Beniamino , Elidad , figliuolo di Chislon ; Della tribù de’ figliuoli di Dan , il Capo , Bucchi , figliuolo di Iogli ; De’ figliuoli di Giuseppe , della tribù de’ figliuoli di Manasse , il Capo , Hanniel , figliuolo di Efod ; E della tribù de’ figliuoli di Efraim , il Capo , Chemuel , figliuolo di Siftan ; E della tribù de’ figliuoli di Zabulon , il Capo , Elisafan , figliuolo di Parnac ; E della tribù de’ figliuoli d’ Issacar , il Capo , Patiel , figliuolo di Azan ; E della tribù de’ figliuoli di Aser , il Capo , Ahihud , figliuolo di Selomi ; E della tribù de’ figliuoli di Neftali , il Capo , Pedahel , figliuolo di Ammihud . Questi son quelli , a’ quali il Signore comandò di far la partizone dell’ eredità a’ figliuoli d’ Israele , nel paese di Canaan . IL Signore parlò ancora a Mosè , nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico , dicendo : Comanda a’ figliuoli d’ Israele che dieno , della possessione della loro eredità , ai Leviti , delle città da abitare , e anche i contorni di esse città . Abbiano adunque le città per abitarvi ; e sieno i contorni di esse per li lor bestiami , per le lor facoltà , e per tutte le lor bestie . E sieno i contorni delle città , che voi darete a’ Leviti , ciascuno di mille cubiti d’ ogn’ intorno , dalle mura della città in fuori . Misurate adunque fuor della città duemila cubiti , per lo lato orientale , e duemila cubiti , per lo lato meridionale , e duemila cubiti , per lo lato occidentale , e duemila cubiti , per lo lato settentrionale , e sia la città nel mezzo . Questo sia loro lo spazio de’ contorni di quelle città . E quant’ è alle città , che voi darete a’ Leviti , sienvi imprima le sei città di rifugio , le quali voi costituirete , acciocchè chi avrà ucciso alcuno vi si rifugga ; e a quelle sopraggiugnetene quarantadue altre . Tutte le città , che voi darete a’ Leviti , sieno quarantotto città , insieme co’ lor contorni . E di queste città , che voi darete a’ Leviti , dell’ eredità dei figliuoli d’ Israele , datene più , della tribù che sarà più grande ; e meno , di quella che sarà più piccola . Ciascuna tribù dia delle sue città a’ Leviti , a ragion della sua eredità ch’ ella possederà . Poi il Signore parlò a Mosè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , e di’ loro : Quando voi sarete passati il Giordano , e sarete entrati nel paese di Canaan , assegnate fra voi delle città di rifugio , nelle quali l’ ucciditore , che avrà percossa a morte alcuna persona disavvedutamente , si rifugga . E quelle città vi saranno per rifugio d’ innanzi a colui che ha la ragione di vendicare il sangue ; acciocchè l’ ucciditore non muoia , finchè non sia comparito in giudicio davanti alla raunanza . Di quelle città adunque , che voi darete a’ Leviti , sienvene sei di rifugio . Assegnate tre di quelle città di qua dal Giordano ; e tre altre , nel paese di Canaan , per esser città di rifugio . Sieno queste sei città per rifugio , a’ figliuoli d’ Israele , a’ forestieri , e agli avveniticci che saranno fra loro ; acciocchè vi si rifugga chiunque avrà percossa a morte alcuna persona disavvedutamente . Ora , se alcuno percuote un altro con alcuno strumento di ferro , colui è micidiale ; del tutto facciasi morire quel micidiale . Parimente , se lo percuote con una pietra da mano della qual possa morire , ed esso muore , egli è micidiale ; del tutto facciasi morire quel micidiale . Simigliantemente , se lo percuote con uno strumento di legno da mano , del quale egli possa morire , ed esso muore , egli è micidiale ; del tutto facciasi morire quel micidiale . Colui che ha la ragione di vendicare il sangue faccia morire quel micidiale ; quando lo scontrerà egli stesso lo potrà uccidere . Così ancora se lo spinge per odio , o gli gitta contro alcuna cosa apposta , onde sia morto ; ovvero per nimicizia lo percuote con la mano , ed esso muore , del tutto sia il percotitore fatto morire ; egli è micidiale ; colui che ha la ragione di vendicare il sangue potrà uccidere quel micidiale , quando lo scontrerà . Ma , s’ egli lo spinge , o gli gitta contro impensatamente , senza nimicizia , qualche strumento , ma non apposta ; ovvero , senza averlo veduto , gli fa cadere addosso alcuna pietra , della quale egli possa morire , ed esso muore , senza che gli fosse nimico , o procacciasse il suo male ; allora giudichi la raunanza fra il percotitore , e colui che ha la ragion di vendicare il sangue , secondo queste leggi ; e riscuota l’ ucciditore dalle mani di colui che ha la ragione di vendicare il sangue , e faccialo ritornare alla città del suo rifugio , ove si era rifuggito ; e dimori egli quivi , fino alla morte del sommo Sacerdote , il qual sarà stato unto con l’ olio santo . Ma , se pur l’ ucciditore esce fuor de’ confini della città del suo rifugio , ove egli si sarà rifuggito ; e colui che ha la ragione di vendicare il sangue , trovandolo fuor de’ confini della città del suo rifugio , l’ uccide ; egli non è colpevole d’ omicidio . Perciocchè colui ha da star nella città del suo rifugio , fino alla morte del sommo Sacerdote ; e dopo la morte del sommo Sacerdote , l’ ucciditore potrà ritornare alla terra della sua possessione . Sienvi adunque queste cose per istatuto di legge , per le vostre generazioni , in tutte le vostre stanze . Quando alcuno avrà percossa a morte una persona , sia quel micidiale ucciso , in sul dire di più testimoni ; ma non possa un solo testimonio render testimonianza contro a una persona a morte . E non prendete prezzo di riscatto per la vita dell’ ucciditore , il quale è colpevole , e degno di morte ; anzi del tutto sia fatto morire . Parimente non prendete alcun prezzo , per lasciar rifuggire alcuno alla città del suo rifugio ; nè per ritornare a dimorar nel paese avanti la morte del Sacerdote . E non profanate il paese , nel quale voi abiterete ; conciossiachè il sangue profani il paese ; e il paese non può esser purgato del sangue , che sarà stato sparso in esso , se non col sangue di chi l’ avrà sparso . Non profanate adunque il paese , nel quale voi dimorerete , in mezzo del quale io abiterò ; perciocchè io sono il Signore , che abito per mezzo i figliuoli d’ Israele . OR i Capi delle famiglie paterne della nazione de’ figliuoli di Galaad , figliuolo di Machir , figliuol di Manasse , delle nazioni de’ figliuoli di Giuseppe , si fecero innanzi , e parlarono in presenza di Mosè , e de’ principali ch’ erano Capi delle famiglie paterne de’ figliuoli d’ Israele , e dissero : Il Signore ha comandato al mio signore di dare il paese in eredità a’ figliuoli d’ Israele , a sorte ; e oltr’ a ciò , al mio signore è stato comandato dal Signore di dar l’ eredità di Selofad , nostro fratello , alle sue figliuole . Ora , se elleno si maritano ad alcuno dell’ altre tribù de’ figliuoli d’ Israele , la loro eredità sarà ricisa dall’ eredità de’ nostri padri , e sarà aggiunta all’ eredità della tribù di quelli a’ quali si mariteranno ; e così sarà diminuito della sorte della nostra eredità . E anche , quando i figliuoli d’ Israele avranno il Giubileo , l’ eredità di esse sarà aggiunta all’ eredità della tribù di quelli a’ quali si mariteranno ; e così la loro eredità sarà ricisa dall’ eredità della tribù de’ nostri padri . E Mosè diede comandamento a’ figliuoli d’ Israele , secondo la parola del Signore , dicendo : La tribù de’ figliuoli di Giuseppe parla dirittamente . Quest’ è quello che il Signore ha comandato intorno alle figliuole di Selofad , dicendo : Maritinsi a chi aggraderà loro ; ma pur maritinsi in alcuna delle nazioni della tribù del padre loro . E non sia trasportata tra’ figliuoli d’ Israele , alcuna eredità di tribù in tribù ; anzi attengasi ciascuno de’ figliuoli d’ Israele all’ eredità della tribù de’ suoi padri . E maritisi ogni fanciulla , che sarà erede , fra le tribù de’ figliuoli d’ Israele , a uno della nazione della tribù di suo padre ; acciocchè i figliuoli d’ Israele posseggano ciascuno l’ eredità de’ suoi padri . E non si trasportino le eredità da una tribù all’ altra , anzi ciascuna tribù de’ figliuoli d’ Israele s’ attenga alla sua eredità . Come il Signore avea comandato a Mosè , così fecero le figliuole di Selofad . E Mala , e Tirsa , ed Hogla , e Milca , e Noa , figliuole di Selofad , si maritarono co’ figliuoli de’ loro zii . Così furono maritate a mariti ch’ erano delle nazioni de’ figliuoli di Manasse , figliuolo di Giuseppe ; e la loro eredità restò nella tribù della nazione del padre loro . Questi sono i comandamenti e le leggi , le quali il Signore diede a’ figliuoli d’ Israele , per man di Mosè , nelle campagne di Moab , presso al Giordano di Gerico . </passage></reply></GetPassage>