<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:40</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:40</urn><passage>LIBRO della generazione di Gesù Cristo , figliuolo di Davide , figliuolo di Abrahamo . Abrahamo generò Isacco ; ed Isacco generò Giacobbe ; e Giacobbe generò Giuda , ed i suoi fratelli . E Giuda generò Fares , e Zara , di Tamar ; e Fares generò Esrom ; ed Esrom generò Aram . Ed Aram generò Aminadab ; ed Aminadab generò Naasson ; e Naasson generò Salmon . E Salmon generò Booz , di Rahab ; e Booz generò Obed , di Rut ; ed Obed generò Iesse . E Iesse generò il re Davide . E il re Davide generò Salomone , di quella ch’ era stata di Uria . E Salomone generò Roboamo ; e Roboamo generò Abia ; ed Abia generò Asa . Ed Asa generò Giosafat ; e Giosafat generò Gioram ; e Gioram generò Hozia . E Hozia generò Ioatam ; e Ioatam generò Achaz ; ed Achaz generò Ezechia . Ed Ezechia generò Manasse ; e Manasse generò Amon ; ed Amon generò Giosia . E Giosia generò Ieconia , e i suoi fratelli che furono al tempo della cattività di Babilonia . E , dopo la cattività di Babilonia , Ieconia generò Salatiel ; e Salatiel generò Zorobabel . E Zorobabel generò Abiud ; ed Abiud generò Eliachim ; ed Eliachim generò Azor . Ed Azor generò Sadoc ; e Sadoc generò Achim ; ed Achim generò Eliud . Ed Eliud generò Eleazaro ; ed Eleazaro generò Mattan ; e Mattan generò Giacobbe . E Giacobbe generò Giuseppe , marito di Maria , della quale è nato Gesù , che è nominato Cristo . Così tutte le generazioni , da Abrahamo fino a Davide , son quattordici generazioni ; e da Davide fino alla cattività di Babilonia , altresì quattordici ; e dalla cattività di Babilonia fino a Cristo , altresì quattordici . OR la natività di Gesù Cristo avvenne in questo modo . Maria , sua madre , essendo stata sposata a Giuseppe , avanti che fossero venuti a stare insieme si trovò gravida ; il che era dello Spirito Santo . E Giuseppe , suo marito , essendo uomo giusto , e non volendola pubblicamente infamare , voleva occultamente lasciarla . Ma , avendo queste cose nell’ animo , ecco , un angelo del Signore gli apparve in sogno , dicendo : Giuseppe , figliuol di Davide , non temere di ricever Maria , tua moglie ; perciocchè , ciò che in essa è generato è dello Spirito Santo . Ed ella partorirà un figliuolo , e tu gli porrai nome Gesù ; perciocchè egli salverà il suo popolo da’ lor peccati . Or tutto ciò avvenne , acciocchè si adempiesse quello ch’ era stato detto dal Signore , per lo profeta , dicendo : Ecco , la Vergine sarà gravida , e partorirà un figliuolo , il qual sarà chiamato Emmanuele ; il che , interpretato , vuol dire : Dio con noi . E Giuseppe , destatosi dal sonno , fece secondo che l’ angelo del Signore gli avea comandato , e ricevette la sua moglie . Ma egli non la conobbe , finchè ebbe partorito il suo figliuol primogenito . Ed ella gli pose nome Gesù . ORA , essendo Gesù nato in Betleem di Giudea , a’ dì del re Erode , ecco , de’ magi d’ Oriente arrivarono in Gerusalemme , dicendo : Dov’ è il Re de’ Giudei , che è nato ? Poichè noi abbiamo veduta la sua stella in Oriente , e siam venuti per adorarlo . E il re Erode , udito questo , fu turbato , e tutta Gerusalemme con lui . Ed egli , raunati tutti i principali sacerdoti , e gli scribi del popolo , s’ informò da loro dove il Cristo dovea nascere . Ed essi gli dissero : In Betleem di Giudea ; perciocchè così è scritto per lo profeta : E tu , Betleem , terra di Giuda , non sei punto la minima fra i capi di Giuda ; perciocchè di te uscirà un Capo , il qual pascerà il mio popolo Israele . Allora Erode , chiamati di nascosto i magi , domandò loro del tempo appunto , che la stella era apparita . E , mandandoli in Betleem , disse loro : Andate , e domandate diligentemente del fanciullino ; e quando l’ avrete trovato , rapportatemelo , acciocchè ancora io venga , e l’ adori . Ed essi , udito il re , andarono ; ed ecco , la stella che aveano veduta in Oriente , andava dinanzi a loro , finchè giunta di sopra al luogo dov’ era il fanciullino , vi si fermò . Ed essi , veduta la stella , si rallegrarono di grandissima allegrezza . Ed entrati nella casa , trovarono il fanciullino , con Maria , sua madre ; e gettatisi in terra , adorarono quello ; ed aperti i lor tesori , gli offerirono doni : oro , incenso , e mirra . Ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno , di non tornare ad Erode , per un’ altra strada si ridussero nel lor paese . ORA , dopo che si furono dipartiti , ecco , un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe , dicendo : Destati , e prendi il fanciullino , e sua madre , e fuggi in Egitto , e sta’ quivi finch’ io non tel dica ; perciocchè Erode cercherà il fanciullino , per farlo morire . Egli adunque , destatosi , prese il fanciullino , e sua madre , di notte , e si ritrasse in Egitto . E stette quivi fino alla morte di Erode ; acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal Signore per lo profeta , dicendo : Io ho chiamato il mio figliuolo fuori di Egitto . Allora Erode , veggendosi beffato dai magi , si adirò gravemente , e mandò a fare uccidere tutti i fanciulli che erano in Betleem , ed in tutti i suoi confini , d’ età da due anni in giù , secondo il tempo , del quale egli si era diligentemente informato da’ magi . Allora si adempiè quello che fu detto dal profeta Geremia , dicendo : Un grido è stato udito in Rama , un lamento , un pianto , ed un gran rammarichìo ; Rachele piange i suoi figliuoli , e non è voluta esser consolata , perciocchè non son più . ORA , dopo che Erode fu morto , ecco , un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe , in Egitto , dicendo : Destati , e prendi il fanciullino , e sua madre , e vattene nel paese d’ Israele ; perciocchè coloro che cercavano la vita del fanciullino son morti . Ed egli , destatosi , prese il fanciullino , e sua madre , e venne nel paese d’ Israele . Ma , avendo udito che Archelao regnava in Giudea , in luogo di Erode , suo padre , temette di andar là ; ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno , si ritrasse nelle parti della Galilea . Ed essendo venuto là , abitò in una città detta Nazaret , acciocchè si adempiesse quello che fu detto da’ profeti , ch’ egli sarebbe chiamato Nazareo . OR in que’ giorni venne Giovanni Battista , predicando nel deserto della Giudea , e dicendo : Ravvedetevi , perciocchè il regno de’ cieli è vicino . Perciocchè questo Giovanni è quello del qual fu parlato dal profeta Isaia , dicendo : Vi è una voce d’ uno che grida nel deserto : Acconciate la via del Signore , addirizzate i suoi sentieri . Or esso Giovanni avea il suo vestimento di pel di cammello , ed una cintura di cuoio intorno a’ lombi , e il suo cibo erano locuste e miele salvatico . Allora Gerusalemme , e tutta la Giudea , e tutta la contrada d’ intorno al Giordano , uscirono a lui . Ed erano battezzati da lui nel Giordano , confessando i lor peccati . Or egli , veggendo molti de’ Farisei e de’ Sadducei venire al suo battesimo , disse loro : Progenie di vipere , chi vi ha mostrato di fuggir dall’ ira a venire ? Fate adunque frutti degni dal ravvedimento . E non pensate di dir fra voi stessi : Noi abbiamo Abrahamo per padre ; perciocchè io vi dico , che Iddio può , eziandio da queste pietre , far sorgere dei figliuoli ad Abrahamo . Or già è ancora posta la scure alla radice degli alberi ; ogni albero adunque che non fa buon frutto , sarà di presente tagliato , e gettato nel fuoco . Ben vi battezzo io con acqua , a ravvedimento ; ma colui che viene dietro a me è più forte di me , le cui suole io non son degno di portare ; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco . Egli ha la sua ventola in mano , e monderà interamente l’ aia sua , e raccoglierà il suo grano nel granaio ; ma arderà la paglia col fuoco inestinguibile . ALLORA venne Gesù di Galilea al Giordano a Giovanni , per esser da lui battezzato . Ma Giovanni lo divietava forte , dicendo : Io ho bisogno di esser battezzato da te , e tu vieni a me ! E Gesù , rispondendo , gli disse : Lascia al presente ; perciocchè così ci conviene adempiere ogni giustizia . Allora egli lo lasciò fare . E Gesù , tosto che fu battezzato , salì fuor dell’ acqua ; ed ecco , i cieli gli si apersero , ed egli vide lo Spirito di Dio scendere in somiglianza di colomba , e venire sopra di esso . Ed ecco una voce dal cielo , che disse : Questo è il mio diletto Figliuolo , nel quale io prendo il mio compiacimento . ALLORA Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto , per esser tentato dal diavolo . E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni , e quaranta notti , alla fine ebbe fame . E il tentatore , accostatoglisi , disse : Se pur tu sei Figliuol di Dio , di’ che queste pietre divengano pani . Ma egli , rispondendo , disse : Egli è scritto : L’ uomo non vive di pan solo , ma d’ ogni parola che procede dalla bocca di Dio . Allora il diavolo lo trasportò nella santa città , e lo pose sopra l’ orlo del tetto del tempio . E gli disse : Se pur sei Figliuol di Dio , gettati giù ; perciocchè egli è scritto : Egli darà ordine a’ suoi angeli intorno a te ; ed essi ti torranno nelle lor mani , che talora tu non t’ intoppi del piè in alcuna pietra . Gesù gli disse : Egli è altresì scritto : Non tentare il Signore Iddio tuo . Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo , e gli mostrò tutti i regni del mondo , e la lor gloria , e gli disse : Io ti darò tutte queste cose , se , gettandoti in terra , tu mi adori . Allora Gesù gli disse : Va’ , Satana ; poichè egli è scritto : Adora il Signore Iddio tuo , e servi a lui solo . Allora il diavolo lo lasciò ; ed ecco , degli angeli vennero a lui , e gli ministravano . OR Gesù , avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione , si ritrasse in Galilea . E , lasciato Nazaret , venne ad abitare in Capernaum , città posta in su la riva del mare , a’ confini di Zabulon e di Neftali ; acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal profeta Isaia , dicendo : Il paese di Zabulon e di Neftali , che trae verso il mare , la contrada d’ oltre il Giordano , la Galilea de’ Gentili ; il popolo che giaceva in tenebre , ha veduta una gran luce ; ed a coloro che giacevano nella contrada e nell’ ombra della morte , si è levata la luce . Da quel tempo Gesù cominciò a predicare , e a dire : Ravvedetevi , perciocchè il regno de’ cieli è vicino . Or Gesù , passeggiando lungo il mare della Galilea , vide due fratelli : Simone , detto Pietro , e Andrea , suo fratello , i quali gettavano la rete nel mare , perciocchè erano pescatori . E disse loro : Venite dietro a me , ed io vi farò pescatori d’ uomini . Ed essi , lasciate prontamente le reti , lo seguitarono . Ed egli , passato più oltre , vide due altri fratelli : Giacomo , il figliuolo di Zebedeo , e Giovanni , suo fratello , in una navicella , con Zebedeo , lor padre , i quali racconciavano le lor reti ; e li chiamò . Ed essi , lasciata prestamente la navicella , e il padre loro , lo seguitarono . E Gesù andava attorno per tutta la Galilea , insegnando nelle lor sinagoghe , e predicando l’ evangelo del regno , e sanando ogni malattia , ed ogni infermità fra il popolo . E la sua fama andò per tutta la Siria ; e gli erano presentati tutti quelli che stavano male , tenuti di varie infermità e dolori : gl’ indemoniati , e i lunatici , e i paralitici ; ed egli li sanava . E molte turbe lo seguitarono di Galilea , e di Decapoli , e di Gerusalemme , e della Giudea , e d’ oltre il Giordano . ED egli , vedendo le turbe , salì sopra il monte ; e postosi a sedere , i suoi discepoli si accostarono a lui . Ed egli , aperta la bocca , li ammaestrava , dicendo : Beati i poveri in ispirito , perciocchè il regno de’ cieli è loro . Beati coloro che fanno cordoglio , perciocchè saranno consolati . Beati i mansueti , perciocchè essi erederanno la terra . Beati coloro che sono affamati ed assetati della giustizia , perciocchè saranno saziati . Beati i misericordiosi , perciocchè misericordia sarà loro fatta . Beati i puri di cuore , perciocchè vedranno Iddio . Beati i pacifici , perciocchè saranno chiamati figliuoli di Dio . Beati coloro che son perseguitati per cagion di giustizia , perciocchè il regno de’ cieli è loro . Voi sarete beati , quando gli uomini vi avranno vituperati , e perseguitati ; e , mentendo , avran detto contro a voi ogni mala parola per cagion mia . Rallegratevi , e giubilate ; perciocchè il vostro premio è grande ne’ cieli ; perciocchè così hanno perseguitati i profeti che sono stati innanzi a voi . VOI siete il sale della terra ; ora , se il sale diviene insipido , con che lo si salerà egli ? non val più a nulla , se non ad esser gettato via , e ad essere calpestato dagli uomini . Voi siete la luce del mondo ; la città posta sopra un monte non può esser nascosta . Parimente , non si accende la lampana , e si mette sotto il moggio ; anzi si mette sopra il candelliere , ed ella luce a tutti coloro che sono in casa . Così risplenda la vostra luce nel cospetto degli uomini , acciocchè veggano le vostre buone opere , e glorifichino il Padre vostro che è ne’ cieli . NON pensate ch’ io sia venuto per annullar la legge od i profeti ; io non son venuto per annullarli ; anzi per adempierli . Perciocchè , io vi dico in verità , che , finchè sia passato il cielo e la terra , non pure un iota , od una punta della legge trapasserà , che ogni cosa non sia fatta . Chi adunque avrà rotto uno di questi minimi comandamenti , ed avrà così insegnati gli uomini , sarà chiamato il minimo nel regno de’ cieli ; ma colui che li metterà ad effetto , e li insegnerà , sarà chiamato grande nel regno de’ cieli . Perciocchè io vi dico che se la vostra giustizia non abbonda più che quella degli Scribi e de’ Farisei , voi non entrerete punto nel regno de’ cieli . Voi avete udito che fu detto agli antichi : Non uccidere ; e : Chiunque ucciderà sarà sottoposto al giudizio . Ma io vi dico che chiunque si adira contro al suo fratello , senza cagione , sarà sottoposto al giudizio ; e chi gli avrà detto : Raca , sarà sottoposto al concistoro ; e chi gli avrà detto : Pazzo , sarà sottoposto alla geenna del fuoco . Se dunque tu offerisci la tua offerta sopra l’ altare , e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualche cosa contro a te , lascia quivi la tua offerta dinanzi all’ altare , e va’ , e riconciliati prima col tuo fratello ; ed allora vieni , ed offerisci la tua offerta . Fa’ presto amichevole accordo col tuo avversario , mentre sei tra via con lui ; che talora il tuo avversario non ti dia in mano del giudice , e il giudice ti dia in mano del sergente , e sii cacciato in prigione . Io ti dico in verità , che tu non uscirai di là , finchè tu non abbia pagato l’ ultimo quattrino . Voi avete udito che fu detto agli antichi : Non commettere adulterio . Ma io vi dico che chiunque riguarda una donna , per appetirla , già ha commesso adulterio con lei nel suo cuore . Ora , se l’ occhio tuo destro ti fa intoppare , cavalo , e gettalo via da te ; perciocchè egli val meglio per te che un de’ tuoi membri perisca , che non che tutto il tuo corpo sia gettato nella geenna . E se la tua man destra ti fa intoppare , mozzala , e gettala via da te ; perciocchè egli val meglio per te che un de’ tuoi membri perisca , che non che tutto il tuo corpo sia gettato nella geenna . Or egli fu detto , che chiunque ripudierà la sua moglie , le dia la scritta del divorzio . Ma io vi dico , che chiunque avrà mandata via la sua moglie , salvo che per cagion di fornicazione , la fa essere adultera ; e chiunque avrà sposata colei ch’ è mandata via commette adulterio . Oltre a ciò , voi avete udito che fu detto agli antichi : Non ispergiurarti ; anzi attieni al Signore le cose che avrai giurate . Ma io vi dico : Del tutto non giurate ; nè per lo cielo , perciocchè è il trono di Dio ; nè per la terra , perciocchè è lo scannello de’ suoi piedi ; nè per Gerusalemme , perciocchè è la città del gran Re . Non giurare eziandio per lo tuo capo , conciossiachè tu non possa fare un capello bianco , o nero . Anzi , sia il vostro parlare : Sì , sì ; no , no ; ma ciò che è di soverchio sopra queste parole , procede dal maligno . Voi avete udito che fu detto : Occhio per occhio , e dente per dente . Ma io vi dico : Non contrastate al male ; anzi , se alcuno ti percuote in su la guancia destra , rivolgigli ancor l’ altra . E se alcuno vuol contender teco , e torti la tonica , lasciagli eziandio il mantello . E se alcuno ti angaria un miglio , vanne seco due . Da’ a chi ti chiede , e non rifiutar la domanda di chi vuol prendere alcuna cosa in prestanza da te . Voi avete udito ch’ egli fu detto : Ama il tuo prossimo , e odia il tuo nemico . Ma io vi dico : Amate i vostri nemici , benedite coloro che vi maledicono , fate bene a coloro che vi odiano , e pregate per coloro che vi fanno torto , e vi perseguitano ; acciocchè siate figliuoli del Padre vostro , che è ne’ cieli ; poichè egli fa levare il suo sole sopra i buoni , e sopra i malvagi ; e piovere sopra i giusti , e sopra gl’ ingiusti . Perciocchè , se voi amate coloro che vi amano , che premio ne avrete ? non fanno ancora i pubblicani lo stesso ? E se fate accoglienza solo a’ vostri amici , che fate di singolare ? non fanno ancora i pubblicani il simigliante ? Voi adunque siate perfetti , come è perfetto il Padre vostro , che è ne’ cieli . GUARDATEVI dal praticare la vostra giustizia nel cospetto degli uomini , per esser da loro riguardati ; altrimenti , voi non ne avrete premio appo il Padre vostro , che è ne’ cieli . Quando adunque tu farai limosina , non far sonar la tromba dinanzi a te , come fanno gl’ ipocriti nelle sinagoghe e nelle piazze , per essere onorati dagli uomini ; io vi dico in verità , che ricevono il premio loro . Ma quando tu fai limosina , non sappia la tua sinistra quello che fa la destra , acciocchè la tua limosina si faccia in segreto ; e il Padre tuo , che riguarda in segreto , te ne renderà la retribuzione in palese . E quando tu farai orazione , non esser come gl’ ipocriti ; perciocchè essi amano di fare orazione , stando ritti in piè , nelle sinagoghe , e ne’ canti delle piazze , per esser veduti dagli uomini ; io vi dico in verità , che ricevono il loro premio . Ma tu , quando farai orazione , entra nella tua cameretta , e serra il tuo uscio , e fa’ orazione al Padre tuo , che è in segreto ; e il Padre tuo , che riguarda in segreto , ti renderà la tua retribuzione in palese . Ora , quando farete orazione , non usate soverchie dicerie , come i pagani ; perciocchè pensano di essere esauditi per la moltitudine delle lor parole . Non li rassomigliate adunque ; perciocchè il Padre vostro sa le cose di che voi avete bisogno , innanzi che gliele chiediate . Voi adunque orate in questa maniera : PADRE NOSTRO che sei ne’ cieli , sia santificato il tuo nome . Il tuo regno venga . La tua volontà sia fatta in terra come in cielo . Dacci oggi il nostro pane cotidiano . E rimettici i nostri debiti , come noi ancora li rimettiamo a’ nostri debitori . E non indurci in tentazione , ma liberaci dal maligno ; perciocchè tuo è il regno , e la potenza , e la gloria , in sempiterno . Amen . Perciocchè , se voi rimettete agli uomini i lor falli , il vostro Padre celeste rimetterà ancora a voi i vostri . Ma se voi non rimettete agli uomini i lor falli , il Padre vostro altresì non vi rimetterà i vostri . Ora , quando digiunerete , non siate mesti di aspetto , come gl’ ipocriti ; perciocchè essi si sformano le facce , acciocchè apparisca agli uomini che digiunano ; io vi dico in verità , che ricevono il loro premio . Ma tu , quando digiuni , ungiti il capo , e lavati la faccia ; acciocchè non apparisca agli uomini che tu digiuni , ma al Padre tuo , il quale è in segreto ; e il Padre tuo , che riguarda in segreto , ti renderà la tua retribuzione in palese . NON vi fate tesori in sulla terra , ove la tignuola e la ruggine guastano , e dove i ladri sconficcano e rubano . Anzi , fatevi tesori in cielo , ove nè tignuola , nè ruggine guasta ; ed ove i ladri non sconficcano , e non rubano . Perciocchè , dove è il vostro tesoro , quivi eziandio sarà il vostro cuore . La lampana del corpo è l’ occhio ; se dunque l’ occhio tuo è puro , tutto il tuo corpo sarà illuminato . Ma se l’ occhio tuo è viziato , tutto il tuo corpo sarà tenebroso ; se dunque il lume ch’ è in te è tenebre , quante saranno le tenebre stesse ? Niuno può servire a due signori ; perciocchè , o ne odierà l’ uno , ed amerà l’ altro ; ovvero , si atterrà all’ uno , e sprezzerà l’ altro ; voi non potete servire a Dio ed a Mammona . Perciò , io vi dico : Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra , di che mangerete , o di che berrete ; nè per lo vostro corpo , di che vi vestirete ; non è la vita più che il nutrimento , e il corpo più che il vestire ? Riguardate agli uccelli del cielo ; come non seminano , e non mietono , e non accolgono in granai ; e pure il Padre vostro celeste li nudrisce ; non siete voi da molto più di loro ? E chi è colui di voi , che , con la sua sollecitudine , possa aggiungere alla sua statura pure un cubito ? Ed intorno al vestire , perchè siete con ansietà solleciti ? considerate come crescono i gigli della campagna ; essi non faticano , e non filano ; e pure io vi dico che Salomone stesso , con tutta la sua gloria , non fu vestito al pari dell’ un di loro . Or se Iddio riveste in questa maniera l’ erba de’ campi , che oggi è , e domani è gettata nel forno , non vestirà egli molto più voi , o uomini di poca fede ? Non siate adunque con ansietà solleciti , dicendo : Che mangeremo , o che berremo , o di che saremo vestiti ? Poichè i pagani son quelli che procacciano tutte queste cose ; perciocchè il Padre vostro celeste sa che voi avete bisogno di tutte queste cose . Anzi , cercate in prima il regno di Dio , e la sua giustizia ; e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte . Non siate adunque con ansietà solleciti del giorno di domani ; perciocchè il giorno di domani sarà sollecito delle cose sue ; basta a ciascun giorno il suo male . NON giudicate , acciocchè non siate giudicati . Perciocchè , di qual giudizio voi giudicherete , sarete giudicati ; e della misura che voi misurerete , sarà altresì misurato a voi . E che guardi tu il fuscello ch’ è nell’ occhio del tuo fratello ? e non iscorgi la trave ch’ è nell’ occhio tuo ? Ovvero , come dici al tuo fratello : Lascia che io ti tragga dell’ occhio il fuscello , ed ecco , la trave è nell’ occhio tuo ? Ipocrita , trai prima dell’ occhio tuo la trave , e poi ci vedrai bene per trarre dell’ occhio del tuo fratello il fuscello . Non date ciò che è santo a’ cani , e non gettate le vostre perle dinanzi a’ porci ; che talora non le calpestino co’ piedi , e rivoltisi , non vi lacerino . Chiedete , e vi sarà dato ; cercate , e troverete ; picchiate , e vi sarà aperto . Perciocchè , chiunque chiede riceve , e chi cerca trova , e sarà aperto a chi picchia . Evvi egli alcun uomo fra voi , il quale , se il suo figliuolo gli chiede del pane , gli dia una pietra ? Ovvero anche , se gli chiede un pesce , gli porga un serpente ? Se dunque voi , che siete malvagi , sapete dar buoni doni a’ vostri figliuoli , quanto maggiormente il Padre vostro , che è ne’ cieli , darà egli cose buone a coloro che lo richiederanno ? Tutte le cose adunque , che voi volete che gli uomini vi facciano , fatele altresì voi a loro ; perciocchè questa è la legge ed i profeti . Entrate per la porta stretta , perciocchè larga è la porta , e spaziosa la via , che mena alla perdizione ; e molti son coloro che entran per essa . Quanto è stretta la porta , ed angusta la via che mena alla vita ! e pochi son coloro che la trovano . Ora , guardatevi da’ falsi profeti , i quali vengono a voi in abito di pecore ; ma dentro son lupi rapaci . Voi li riconoscerete da’ frutti loro ; colgonsi uve dalle spine , o fichi da’ triboli ? Così , ogni buon albero fa buoni frutti ; ma l’ albero malvagio fa frutti cattivi . L’ albero buono non può far frutti cattivi , nè l’ albero malvagio far frutti buoni . Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato , e gettato nel fuoco . Voi adunque li riconoscerete da’ loro frutti . Non chiunque mi dice : Signore , Signore , entrerà nel regno de’ cieli ; ma chi fa la volontà del Padre mio , che è ne’ cieli . Molti mi diranno in quel giorno : Signore , Signore , non abbiam noi profetizzato in nome tuo , e in nome tuo cacciati demoni , e fatte , in nome tuo , molte potenti operazioni ? Ma io allora protesterò loro : Io non vi conobbi giammai ; dipartitevi da me , voi tutti operatori d’ iniquità . Perciò , io assomiglio chiunque ode queste mie parole , e le mette ad effetto , ad un uomo avveduto , il quale ha edificata la sua casa sopra la roccia . E quando è caduta la pioggia , e son venuti i torrenti , e i venti hanno soffiato , e si sono avventati a quella casa , ella non è però caduta ; perciocchè era fondata sopra la roccia . Ma chiunque ode queste parole , e non le mette ad effetto , sarà assomigliato ad un uomo pazzo , il quale ha edificata la sua casa sopra la rena . E quando la pioggia è caduta , e son venuti i torrenti , e i venti hanno soffiato , e si sono avventati a quella casa , ella è caduta , e la sua ruina è stata grande . Ora , quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti , le turbe stupivano della sua dottrina ; perciocchè egli le ammaestrava , come avendo autorità , e non come gli Scribi . ORA , quando egli fu sceso dal monte , molte turbe lo seguitarono . Ed ecco , un lebbroso venne , e l’ adorò , dicendo : Signore , se tu vuoi , tu puoi nettarmi . E Gesù , distesa la mano , lo toccò , dicendo : Sì , io lo voglio , sii netto . E in quello stante la lebbra di esso fu nettata . E Gesù gli disse : Guarda che tu nol dica ad alcuno ; ma va’ , mostrati al sacerdote , ed offerisci l’ offerta che Mosè ordinò , in testimonianza a loro . ORA , quando egli fu entrato in Capernaum , un centurione venne a lui , pregandolo , e dicendo : Signore , il mio famiglio giace in casa paralitico , gravemente tormentato . E Gesù gli disse : Io verrò , e lo sanerò . Ed il centurione , rispondendo , disse : Signore , io non son degno che tu entri sotto al mio tetto ; ma solamente di’ la parola , ed il mio famiglio sarà guarito . Perciocchè io son uomo sottoposto alla podestà altrui , ed ho sotto di me de’ soldati ; e pure , se dico all’ uno : Va’ , egli va ; e se all’ altro : Vieni , egli viene ; e se dico al mio servitore : Fa’ questo , egli lo fa . E Gesù , avendo udite queste cose , si maravigliò , e disse a coloro che lo seguitavano : Io vi dico in verità , che non pure in Israele ho trovata cotanta fede . Or io vi dico , che molti verranno di Levante e di Ponente , e sederanno a tavola con Abrahamo , con Isacco , e con Giacobbe , nel regno de’ cieli . Ed i figliuoli del regno saranno gettati nelle tenebre di fuori . Quivi sarà il pianto , e lo stridor de’ denti . E Gesù disse al centurione : Va’ ; e come hai creduto , siati fatto . Ed il suo famiglio fu guarito in quello stante . POI Gesù , entrato nella casa di Pietro , vide la suocera di esso che giaceva in letto con la febbre . Ed egli le toccò la mano , e la febbre la lasciò ; ed ella si levò , e ministrava loro . Ora , fattosi sera , gli furono presentati molti indemoniati ; ed egli , con la parola , cacciò fuori gli spiriti , e sanò tutti i malati ; acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta Isaia dicendo : Egli ha prese sopra di sè le nostre infermità , ed ha portate le nostre malattie . OR Gesù , vedendo d’ intorno a sè molte turbe , comandò che si passasse all’ altra riva . Allora uno Scriba , accostatosi , gli disse : Maestro , io ti seguirò , dovunque tu andrai . E Gesù gli disse : Le volpi hanno delle tane , e gli uccelli del cielo de’ nidi ; ma il Figliuol dell’ uomo non ha pur dove posare il capo . Poi un altro , ch’ era de’ suoi discepoli , gli disse : Signore , permettimi che prima io vada , e seppellisca mio padre . Ma Gesù gli disse : Seguitami , e lascia i morti seppellire i loro morti . ED essendo egli entrato nella navicella , i suoi discepoli lo seguitarono . Ed ecco , avvenne in mare un gran movimento , talchè la navicella era coperta dalle onde ; or egli dormiva . E i suoi discepoli , accostatisi , lo svegliarono , dicendo : Signore , salvaci , noi periamo . Ed egli disse loro : Perchè avete voi paura , o uomini di poca fede ? E destatosi , sgridò i venti e il mare , e si fece gran bonaccia . E la gente si maravigliò , dicendo : Qual uomo è costui , che eziandio il mare ed i venti gli ubbidiscono ? E QUANDO egli fu giunto all’ altra riva , nella contrada de’ Ghergheseni , gli si fecero incontro due indemoniati , usciti de’ monumenti , fieri oltre modo , talchè niuno poteva passar per quella via . Ed ecco , gridarono , dicendo : Che vi è tra noi e te , o Gesù , Figliuol di Dio ? sei tu venuto qua , per tormentarci innanzi il tempo ? Or lungi da essi vi era una greggia di molti porci , che pasceva . E i demoni lo pregavono , dicendo : Se tu ci cacci , permettici di andare in quella greggia di porci . Ed egli disse loro : Andate . Ed essi , usciti , se ne andarono in quella greggia di porci ; ed ecco , tutta quella greggia di porci si gettò per lo precipizio nel mare , e quelli morirono nelle acque . E coloro che li pasturavano fuggirono ; e , andati nella città , riferirono tutte queste cose , ed anche il fatto degli indemoniati . Ed ecco , tutta la città uscì incontro a Gesù ; ed avendolo veduto , lo pregarono che si dipartisse da’ lor confini . Ed egli , entrato nella navicella , passò all’ altra riva , e venne nella sua città . ED ecco , gli fu presentato un paralitico che giaceva in letto . E Gesù , veduta la fede loro , disse al paralitico : Figliuolo , sta’ di buon cuore , i tuoi peccati ti son rimessi . Ed ecco , alcuni degli Scribi dicevano fra sè stessi : Costui bestemmia . E Gesù , veduti i lor pensieri , disse : Perchè pensate voi cose malvage ne’ vostri cuori ? Perciocchè , quale è più agevole , dire : I tuoi peccati ti son rimessi , ovver dire : Levati , e cammina ? Ora , acciocchè voi sappiate che il Figliuol dell’ uomo ha autorità in terra di rimettere i peccati : Tu , levati disse egli allora al paralitico , togli il tuo letto , e vattene a casa tua . Ed egli , levatosi , se ne andò a casa sua . E le turbe , veduto ciò , si maravigliarono , e glorificarono Iddio , che avea data cotal podestà agli uomini . POI Gesù , passando oltre , vide un uomo che sedeva al banco della gabella , chiamato Matteo ; ed egli gli disse : Seguitami . Ed egli , levatosi , lo seguitò . Ed avvenne che , essendo Gesù a tavola in casa , ecco , molti pubblicani e peccatori vennero , e si misero a tavola con Gesù , e co’ suoi discepoli . E i Farisei , vedendo ciò , dissero a’ discepoli di esso : Perchè mangia il vostro maestro co’ pubblicani e co’ peccatori ? E Gesù , avendoli uditi , disse loro : Coloro che stanno bene non hanno bisogno di medico , ma i malati . Or andate , e imparate che cosa è : Io voglio misericordia , e non sacrifizio ; perciocchè io non son venuto per chiamare a ravvedimento i giusti , anzi i peccatori . ALLORA si accostarono a lui i discepoli di Giovanni , dicendo : Perchè noi ed i Farisei digiuniamo noi spesso , e i tuoi discepoli non digiunano ? E Gesù disse loro : Que’ della camera delle nozze posson eglino far cordoglio , mentre lo sposo è con loro ? ma verranno i giorni , che lo sposo sarà loro tolto , ed allora digiuneranno . Or niuno mette un pezzo di panno rozzo in un vestimento vecchio ; perciocchè quel ripieno porta via un pezzo del vestimento , e la rottura si fa peggiore . Parimente , non si mette vin nuovo in otri vecchi ; altrimenti gli otri si rompono , e il vino si spande , e gli otri si perdono ; ma si mette il vin nuovo in otri nuovi , e amendue si conservano . MENTRE egli ragionava loro queste cose , ecco , uno de’ capi della sinagoga venne , e gli s’ inchinò , dicendo : La mia figliuola è pur ora trapassata ; ma vieni , e metti la mano sopra di lei , ed ella viverà . E Gesù , levatosi , lo seguitò , insieme co’ suoi discepoli . Ed ecco , una donna , inferma di flusso di sangue già da dodici anni , si accostò di dietro , e toccò il lembo della sua vesta . Perciocchè ella diceva fra sè stessa : Se sol tocco la sua vesta , sarò liberata . E Gesù , rivoltosi , e vedutala , le disse : Sta’ di buon cuore , figliuola ; la tua fede ti ha salvata . E da quell’ ora la donna fu liberata . E quando Gesù fu venuto in casa del capo della sinagoga , ed ebbe veduti i sonatori , e la moltitudine che romoreggiava , disse loro ; Ritraetevi ; perciocchè la fanciulla non è morta , ma dorme . Ed essi si ridevano di lui . Ma quando la moltitudine fu messa fuori , egli entrò , e prese la fanciulla per la mano , ed ella si destò . E la fama di ciò andò per tutto quel paese . E PARTENDOSI Gesù di là , due ciechi lo seguitarono , gridando e dicendo : Abbi pietà di noi , Figliuolo di Davide . E quando egli fu venuto in casa , que’ ciechi si accostarono a lui . E Gesù disse loro : Credete voi che io possa far cotesto ? Essi gli risposero : Sì certo , Signore . Allora egli toccò gli occhi loro , dicendo : Siavi fatto secondo la vostra fede . E gli occhi loro furono aperti ; e Gesù fece loro un severo divieto , dicendo : Guardate che niuno lo sappia . Ma essi , usciti fuori , pubblicarono la fama di esso per tutto quel paese . Ora , come que’ ciechi uscivano , ecco , gli fu presentato un uomo mutolo , indemoniato . E quando il demonio fu cacciato fuori , il mutolo parlò , e le turbe si maravigliavano , dicendo : Giammai non si vide cotal cosa in Israele . Ma i Farisei dicevano : Egli caccia i demoni per lo principe de’ demoni . E GESÙ andava attorno per tutte le città , e per le castella , insegnando nelle lor sinagoghe , e predicando l’ evangelo del regno , e sanando ogni malattia , ed ogni infermità , fra il popolo . E , vedendo le turbe , n’ ebbe compassione , perciocchè erano stanchi e dispersi , a guisa di pecore che non hanno pastore . Allora egli disse a’ suoi discepoli : Ben è la ricolta grande , ma pochi sono gli operai . Pregate adunque il Signore della ricolta , ch’ egli spinga degli operai nella sua ricolta . POI , chiamati a sè i suoi dodici discepoli , diede lor podestà sopra gli spiriti immondi , da cacciarli fuori , e da sanare qualunque malattia , e qualunque infermità . Ora i nomi de’ dodici apostoli son questi : Il primo è Simone , detto Pietro , ed Andrea suo fratello ; Giacomo di Zebedeo , e Giovanni , suo fratello ; Filippo , e Bartolomeo ; Toma , e Matteo , il pubblicano ; Giacomo di Alfeo , e Lebbeo , chiamato per soprannome Taddeo ; Simone Cananita , e Giuda Iscariot , quel che poi ancora lo tradì . Questi dodici mandò Gesù , dando loro questi ordini : Non andate a’ Gentili , e non entrate in alcuna città de’ Samaritani ; ma andate più tosto alle pecore perdute della casa d’ Israele . E andate , e predicate , dicendo : Il regno de’ cieli è vicino . Sanate gl’ infermi , nettate i lebbrosi , risuscitate i morti , cacciate i demoni ; in dono l’ avete ricevuto , in dono datelo . Non fate provvisione nè di oro , nè di argento , nè di moneta nelle vostre cinture ; nè di tasca per lo viaggio , nè di due toniche , nè di scarpe , nè di bastone ; perciocchè l’ operaio è degno del suo nutrimento . Or in qualunque città , o castello voi sarete entrati , ricercate chi in quello è degno , e quivi dimorate finchè partiate . E quando entrerete nella casa , salutatela , dicendo : Pace sia a questa casa . E se quella è degna , venga la pace vostra sopra di essa ; ma , se non è degna , la vostra pace ritorni a voi . E se alcuno non vi riceve , e non ascolta le vostre parole , uscendo di quella casa , o di quella città , scotete la polvere de’ vostri piedi . Io vi dico in verità che quei del paese di Sodoma e di Gomorra saranno più tollerabilmente trattati nel giorno del giudizio , che quella città . Ecco , io vi mando come pecore in mezzo de’ lupi ; siate dunque prudenti come serpenti , e semplici come colombe . Or guardatevi dagli uomini ; perciocchè essi vi metteranno in man de’ concistori , ed essi vi sferzeranno nelle lor sinagoghe . Ed anche sarete menati davanti a’ rettori , e davanti ai re , per cagion mia , in testimonianza a loro , ed ai Gentili . Ma , quando essi vi metteranno nelle lor mani , non siate in sollecitudine come o che parlerete ; perciocchè , in quella stessa ora , vi sarà dato ciò che avrete a parlare . Poichè non siete voi quelli che parlate , ma lo Spirito del Padre vostro è quel che parla in voi . Ora il fratello darà il fratello alla morte , e il padre il figliuolo ; e i figliuoli si leveranno contro a’ lor padri e madri , e li faran morire . E sarete odiati da tutti per lo mio nome ; ma chi avrà sostenuto fino alla fine , sarà salvato . Ora , quando vi perseguiteranno in una città , fuggite in un’ altra ; perciocchè io vi dico in verità , che non avrete finito di circuire le città d’ Israele , che il Figliuol dell’ uomo non sia venuto . Il discepolo non è da più del maestro , nè il servitore da più del suo signore . Basta al discepolo di essere come il suo maestro , e al servitore di essere come il suo signore ; se hanno chiamato il padron della casa Beelzebub , quanto più chiameranno così i suoi famigliari ? Non li temiate adunque ; poichè niente è nascosto , che non abbia ad essere scoperto ; nè occulto , che non abbia a venire a notizia . Quello che io vi dico nelle tenebre , ditelo voi nella luce ; e ciò che udite detto all’ orecchio predicatelo sopra i tetti . E non temiate di coloro che uccidono il corpo , ma non possono uccider l’ anima ; ma temete più tosto colui che può far perire l’ anima e il corpo nella geenna . Due passeri non si vendon eglino solo un quattrino ? pur nondimeno l’ un d’ essi non può cadere in terra , senza il volere del Padre vostro . Ma , quant’ è a voi , eziandio i capelli del vostro capo son tutti annoverati . Non temiate adunque ; voi siete da più di molti passeri . Ogni uomo adunque che mi avrà riconosciuto davanti agli uomini , io altresì lo riconoscerò davanti al Padre mio , che è ne’ cieli . Ma chiunque mi avrà rinnegato davanti agli uomini , io altresì lo rinnegherò davanti al Padre mio che è ne’ cieli . Non pensate ch’ io sia venuto a metter pace in terra ; io non son venuto a mettervi la pace , anzi la spada . Perciocchè io son venuto a mettere in discordia il figliuolo contro al padre , e la figliuola contro alla madre , e la nuora contro alla suocera . E i nemici dell’ uomo saranno i suoi famigliari stessi . Chi ama padre o madre più di me non è degno di me ; e chi ama figliuolo o figliuola più di me non è degno di me . E chi non prende la sua croce , e non viene dietro a me , non è degno di me . Chi avrà trovata la vita sua la perderà ; e chi avrà perduta la vita sua per cagion mia , la troverà . Chi vi riceve , riceve me ; e chi riceve me , riceve colui che mi ha mandato . Chi riceve un profeta , in nome di profeta , riceverà premio di profeta ; e chi riceve un giusto , in nome di giusto , riceverà premio di giusto . E chiunque avrà dato da bere solo un bicchier d’ acqua fredda , ad uno di questi piccoli , in nome di discepolo , io vi dico in verità , ch’ egli non perderà punto il suo premio . E DOPO che Gesù ebbe finito di dare istruzioni a’ suoi dodici discepoli , egli si partì di là , per insegnare , e per predicar nelle loro città . Or Giovanni , avendo nella prigione udite le opere di Gesù , mandò due dei suoi discepoli , a dirgli : Sei tu colui che ha da venire , o pur ne aspetteremo noi un altro ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Andate , e rapportate a Giovanni le cose che voi udite , e vedete : I ciechi ricoverano la vista , e gli zoppi camminano ; i lebbrosi son mondati , e i sordi odono ; i morti risuscitano , e l’ evangelo è annunziato a’ poveri . E beato è colui che non si sarà scandalezzato di me . Ora , come essi se ne andavano , Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni : Che andaste voi a veder nel deserto ? una canna dimenata dal vento ? Ma pure , che andaste a vedere ? un uomo vestito di vestimenti morbidi ? ecco , coloro che portano vestimenti morbidi son nelle case dei re . Ma pure , che andaste a vedere ? un profeta ? sì certo , vi dico , e più che profeta . Perciocchè costui è quello di cui è scritto : Ecco , io mando il mio angelo davanti alla tua faccia , il quale acconcerà il tuo cammino dinanzi a te . Io vi dico in verità , che fra quelli che son nati di donne , non sorse giammai alcuno maggiore di Giovanni Battista ; ma il minimo nel regno de’ cieli è maggior di lui . Ora , da’ giorni di Giovanni Battista infino ad ora , il regno de’ cieli è sforzato , ed i violenti lo rapiscono . Poichè tutti i profeti , e la legge , hanno profetizzato infino a Giovanni . E se voi lo volete accettare , egli è Elia , che dovea venire . Chi ha orecchie per udire , oda . Or a chi assomiglierò io questa generazione ? Ella è simile a’ fanciulli , che seggono nelle piazze , e gridano a’ lor compagni ; e dicono : Noi vi abbiamo sonato , e voi non avete ballato ; vi abbiam cantate lamentevoli canzoni , e voi non avete fatto cordoglio . Poichè Giovanni è venuto , non mangiando , nè bevendo ; ed essi dicevano : Egli ha il demonio . Il Figliuol dell’ uomo è venuto , mangiando , e bevendo ; ed essi dicono : Ecco un mangiatore , e bevitor di vino ; amico de’ pubblicani , e de’ peccatori ; ma la Sapienza è stata giustificata da’ suoi figliuoli . ALLORA egli prese a rimproverare alle città , nelle quali la maggior parte delle sue potenti operazioni erano state fatte , che esse non si erano ravvedute , dicendo : Guai a te , Chorazin ! Guai a te , Betsaida ! perciocchè , se in Tiro e Sidon fossero state fatte le potenti operazioni , che sono state fatte in voi , si sarebbero già anticamente pentite , con sacco e cenere . Ma pure io vi dico che Tiro e Sidon saranno più tollerabilmente trattate nel dì del giudizio , che voi . E tu , o Capernaum , che sei stata innalzata infino al cielo , sarai abbassata fin nell’ inferno ; perciocchè , se in Sodoma fossero state fatte le potenti operazioni , che sono state fatte in te , ella sarebbe durata infino al dì d’ oggi . Ma pure io vi dico , che il paese di Sodoma sarà più tollerabilmente trattato nel giorno del giudizio , che tu . IN quel tempo Gesù prese a dire : Io ti rendo gloria e lode , o Padre , Signor del cielo e della terra , che tu hai nascoste queste cose a’ savi e intendenti , e le hai rivelate a’ piccoli fanciulli . Sì certo , o Padre , perciocchè così ti è piaciuto . Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio , e niuno conosce il Figliuolo , se non il Padre ; parimente , niuno conosce il Padre , se non il Figliuolo , e colui , a cui il Figliuolo avrà voluto rivelarlo . Venite a me , voi tutti che siete travagliati ed aggravati , ed io vi darò riposo . Togliete sopra voi il mio giogo , ed imparate da me ch’ io son mansueto , ed umil di cuore ; e voi troverete riposo alle anime vostre . Perciocchè il mio giogo è dolce , e il mio carico è leggiero . IN quel tempo , Gesù camminava , in giorno di sabato , per li seminati ; or i suoi discepoli ebber fame , e presero a svellere delle spighe , ed a mangiarle . E i Farisei , veduto ciò , gli dissero : Ecco , i tuoi discepoli fan quello che non è lecito di fare in giorno di sabato . Ma egli disse loro : Non avete voi letto ciò che fece Davide , quando ebbe fame , egli e coloro ch’ erano con lui ? Come egli entrò nella casa di Dio , e mangiò i pani di presentazione i quali non gli era lecito di mangiare , nè a coloro ch’ eran con lui , anzi a’ sacerdoti soli ? Ovvero non avete voi letto nella legge , che nel tempio , i sacerdoti , ne’ giorni del sabato , violano il sabato , eppur non ne sono colpevoli ? Or io vi dico , che qui vi è alcuno maggior del tempio . Ora , se voi sapeste che cosa è : Io voglio misericordia e non sacrificio , voi non avreste condannati gl’ innocenti . Perciocchè , il Figliuol dell’ uomo è Signore eziandio del sabato . POI , partitosi di là , venne nella lor sinagoga ; ed ecco , quivi era una uomo che avea la mano secca . Ed essi fecero una domanda a Gesù , dicendo : È egli lecito di guarire alcuno in giorno di sabato ? per poterlo accusare . Ed egli disse loro : Chi è l’ uomo fra voi , il quale avendo una pecora , se quella cade in giorno di sabato in una fossa , non la prenda , e non la rilevi ? Ora , da quanto più è un uomo , che una pecora ? Egli è dunque lecito di far del bene in giorno di sabato . Allora egli disse a quell’ uomo : Distendi la tua mano . Ed egli la distese , e fu resa sana come l’ altra . Ma i Farisei , usciti fuori , presero consiglio contro a lui , come lo farebbero morire . Ma Gesù , conoscendo ciò , si ritrasse di là ; e molte turbe lo seguitarono , ed egli li guarì tutti . E divietò loro severamente , che nol palesassero ; acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta Isaia , dicendo : Ecco , il mio Servitore , il quale io ho eletto ; l’ amato mio in cui l’ anima mia ha preso il suo compiacimento ; io metterò lo Spirito mio sopra lui , ed egli annunzierà giudizio alle genti . Egli non contenderà , e non griderà ; e niuno udirà la sua voce per le piazze . Egli non triterà la canna rotta , e non ispegnerà il lucignolo fumante ; finchè abbia messo fuori il giudizio in vittoria . E le genti spereranno nel suo nome . ALLORA gli fu presentato un indemoniato , cieco , e mutolo ; ed egli lo sanò ; talchè colui che prima era cieco , e mutolo , parlava e vedeva . E tutte le turbe stupivano , e dicevano : Non è costui il Cristo , il Figliuol di Davide ? Ma i Farisei , udendo ciò , dicevano : Costui non caccia i demoni , se non per Beelzebub , principe de’ demoni . E Gesù , conoscendo i lor pensieri , disse loro : Ogni regno , diviso in sè stesso in parti contrarie , è deserto ; parimente , ogni città , o casa , divisa in sè stessa in parti contrarie , non può durare . Ora , se Satana caccia Satana , egli è diviso in parti contrarie ; come adunque può durare il suo regno ? E se io caccio i demoni per Beelzebub , per cui li cacciano i vostri figliuoli ? Perciò , essi saranno i vostri giudici . Ma , se io caccio i demoni per lo Spirito di Dio , il regno di Dio è pur pervenuto a voi . Ovvero , come può alcuno entrar nella casa d’ un possente uomo , e rapirgli le sue masserizie , se prima non ha legato quel possente uomo ? allora veramente gli prederà la casa . Chi non è meco è contro a me , e chi non raccoglie meco , sparge . Perciò , io vi dico : Ogni peccato e bestemmia sarà rimessa agli uomini ; ma la bestemmia contro allo Spirito non sarà loro rimessa . Ed a chiunque avrà detta alcuna parola contro al Figliuol dell’ uomo , sarà perdonato ; ma a niuno che l’ abbia detta contro allo Spirito Santo , sarà perdonato , nè in questo secolo , nè nel futuro . FATE l’ albero buono , e il suo frutto sarà buono ; o fate l’ albero malvagio , e il suo frutto sarà malvagio ; poichè dal frutto si conosce l’ albero . Progenie di vipere , come potete parlar cose buone , essendo malvagi ? poichè la bocca parla di ciò che soprabbonda nel cuore . L’ uomo buono , dal buon tesoro del cuore , reca fuori cose buone ; ma l’ uomo malvagio , dal malvagio tesoro del cuore , reca fuori cose malvage . Or io vi dico che gli uomini renderanno ragione , nel giorno del giudizio , eziandio d’ ogni oziosa parola che avranno detta . Perciocchè , per le tue parole tu sarai giustificato , ed altresì per le tue parole sarai condannato . ALLORA alcuni degli Scribi e Farisei gli fecero motto , dicendo : Maestro , noi vorremmo veder da te qualche segno . Ma egli , rispondendo , disse loro : La malvagia , e adultera generazione richiede un segno ; ma niun segno le sarà dato , se non il segno del profeta Giona . Perciocchè , siccome Giona fu tre giorni , e tre notti , nel ventre della balena , così sarà il Figliuol dell’ uomo tre giorni , e tre notti , nel cuor della terra . I Niniviti risorgeranno nel giudizio con questa generazione , e la condanneranno ; perciocchè essi si ravvidero alla predicazion di Giona ; ed ecco qui è uno che è più che Giona . La regina del Mezzodì risusciterà nel giudizio con questa generazione , e la condannerà ; perciocchè ella venne dagli estremi termini della terra , per udir la sapienza di Salomone ; ed ecco , qui è uno che è più che Salomone . Ora , quando lo spirito immondo è uscito d’ un uomo , egli va attorno per luoghi aridi , cercando riposo , e non lo trova . Allora dice : Io me ne tornerò a casa mia , onde sono uscito ; e se , quando egli vi viene , la trova vuota , spazzata , ed adorna ; allora va , e prende seco sette altri spiriti , peggiori di lui , i quali entrano , ed abitano quivi ; e l’ ultima condizione di quell’ uomo diviene peggiore della prima . Così anche avverrà a questa malvagia generazione . ORA , mentre egli parlava ancora alle turbe , ecco , sua madre , ed i suoi fratelli , fermatisi di fuori , cercavano di parlargli . Ed alcuno gli disse : Ecco tua madre , ed i tuoi fratelli , sono là fuori cercando di parlarti . Ma egli , rispondendo , disse a colui che gli avea ciò detto : Chi è mia madre , e chi sono i miei fratelli ? E distesa la mano verso i suoi discepoli , disse : Ecco la madre mia , ed i miei fratelli . Perciocchè , chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio , che è ne’ cieli , esso è mio fratello , sorella , e madre . ORA in quel giorno stesso , Gesù , uscito di casa , si pose a sedere presso del mare . E molte turbe si raunarono appresso di lui , talchè egli , entrato in una navicella , si pose a sedere ; e tutta la moltitudine stava in piè in su la riva . Ed egli ragionava loro molte cose , in parabole , dicendo : Ecco , un seminatore uscì fuori a seminare . E mentre egli seminava , una parte della semenza cadde lungo la strada , e gli uccelli vennero , e la mangiarono tutta . Ed un’ altra cadde in luoghi pietrosi , ove non avea molta terra , e subito nacque , perciocchè non avea profondo terreno ; ma , essendo levato il sole , fu riarsa ; e , perciocchè non avea radice , si seccò . Ed un’ altra cadde sopra le spine , e le spine crebbero , e l’ affogarono . Ed un’ altra cadde in buona terra , e portò frutto , qual granel cento , qual sessanta , qual trenta . Chi ha orecchie da udire , oda . Allora i discepoli , accostatisi , gli dissero : Perchè parli loro in parabole ? Ed egli , rispondendo , disse loro : Perciocchè a voi è dato di conoscere i misteri del regno de’ cieli , ma a loro non è dato . Perciocchè , a chiunque ha , sarà dato , ed egli soprabbonderà ; ma , a chiunque non ha , eziandio quel ch’ egli ha gli sarà tolto . Perciò , parlo io loro in parabole , perchè veggendo non veggono , udendo non odono , e non intendono . E si adempie in loro la profezia d’ Isaia , che dice : Bene udirete , ma non intenderete ; ben riguarderete , ma non vedrete . Perciocchè il cuore di questo popolo è ingrassato , e odono gravemente con gli orecchi , e chiudono gli occhi ; acciocchè non veggano con gli occhi , e non odano con gli orecchi , e non intendano col cuore , e non si convertano , ed io non li sani . Ma , beati gli occhi vostri , perchè veggono ; e le vostre orecchie , perchè odono . Perciocchè , io vi dico in verità , che molti profeti e giusti hanno desiderato di veder le cose che voi vedete e non le hanno vedute ; e di udir le cose che voi udite , e non le hanno udite . Voi dunque intendete la parabola del seminatore . Quando alcuno ode la parola del regno , e non l’ intende , il maligno viene , e rapisce ciò ch’ era stato seminato nel cuor di esso . Un tale è la semenza seminata lungo la strada . E colui che è seminato in luoghi pietrosi è colui che ode la parola , e subito con allegrezza la riceve ; ma non ha radice in sè , anzi è di corta durata : ed avvenendo tribolazione , o persecuzione , per la parola , incontanente è scandalezzato . E colui che è seminato fra le spine è colui che ode la parola ; ma la sollecitudine di questo secolo e l’ inganno delle ricchezze , affogano la parola ; ed essa diviene infruttuosa . Ma colui che è seminato nella buona terra è colui che ode la parola , e l’ intende ; il quale ancora frutta , e fa qual cento , qual sessanta , qual trenta . EGLI propose loro un’ altra parabola , dicendo : Il regno de’ cieli è simile ad un uomo che seminò buona semenza nel suo campo . Ma , mentre gli uomini dormivano , venne il suo nemico , e seminò delle zizzanie per mezzo il grano , e se ne andò . E quando l’ erba fu nata , ed ebbe fatto frutto , allora apparvero eziandio le zizzanie . E i servitori del padron di casa vennero a lui , e gli dissero : Signore , non hai tu seminata buona semenza nel tuo campo ? onde avvien dunque che vi son delle zizzanie ? Ed egli disse loro : Un uomo nemico ha ciò fatto . E i servitori gli dissero : Vuoi dunque che andiamo , e le cogliamo ? Ma egli disse : No ; che talora , cogliendo le zizzanie , non diradichiate insieme con esse il grano . Lasciate crescere amendue insieme , infino alla mietitura ; e nel tempo della mietitura , io dirò a’ mietitori : Cogliete prima le zizzanie , e legatele in fasci , per bruciarle ; ma accogliete il grano nel mio granaio . EGLI propose loro un’ altra parabola , dicendo : Il regno de’ cieli è simile ad un granel di senape , il quale un uomo prende , e lo semina nel suo campo . Esso è bene il più piccolo di tutti i semi ; ma quando è cresciuto è la maggiore di tutte l’ erbe , e divien albero , talchè gli uccelli del cielo vengono , e si riparano ne’ suoi rami . Egli disse loro un’ altra parabola : Il regno de’ cieli è simile al lievito , il quale una donna prende , e lo ripone dentro tre staia di farina , finchè tutta sia levitata . Tutte queste cose ragionò Gesù in parabole alle turbe ; e non parlava loro senza parabola ; acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta : Io aprirò la mia bocca in parabole ; io sgorgherò cose occulte fin dalla fondazione del mondo . ALLORA Gesù , licenziate le turbe , se ne ritornò a casa , e i suoi discepoli gli si accostarono , dicendo : Dichiaraci la parabola delle zizzanie del campo . Ed egli , rispondendo , disse loro : Colui che semina la buona semenza è il Figliuol dell’ uomo . E il campo è il mondo , e la buona semenza sono i figliuoli del regno , e le zizzanie sono i figliuoli del maligno . E il nemico che le ha seminate è il diavolo , e la mietitura è la fin del mondo , e i mietitori son gli angeli . Siccome adunque si colgono le zizzanie , e si bruciano col fuoco , così ancora avverrà nella fin del mondo . Il Figliuol dell’ uomo manderà i suoi angeli , ed essi raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali , e gli operatori d’ iniquità ; e li getteranno nella fornace del fuoco . Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti . Allora i giusti risplenderanno come il sole , nel regno del Padre loro . Chi ha orecchie da udire , oda . DI nuovo , il regno de’ cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo , il quale un uomo , avendolo trovato , nasconde ; e per l’ allegrezza che ne ha , va , e vende tutto ciò ch’ egli ha , e compera quel campo . Di nuovo , il regno de’ cieli è simile ad un uomo mercatante , il qual va cercando di belle perle . E trovata una perla di gran prezzo , va , e vende tutto ciò ch’ egli ha , e la compera . Di nuovo , il regno de’ cieli è simile ad una rete gettata in mare , la qual raccoglie d’ ogni maniera di cose . E quando è piena , i pescatori la traggono fuori in sul lito ; e postisi a sedere , raccolgono le cose buone ne’ lor vasi , e gettan via ciò che non val nulla . Così avverrà nella fin del mondo : gli angeli usciranno , e metteranno da parte i malvagi d’ infra i giusti ; e li getteranno nella fornace del fuoco . Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti . Gesù disse loro : Avete voi intese tutte queste cose ? Essi gli dissero : Sì , Signore . Ed egli disse loro : Perciò ogni Scriba , ammaestrato per lo regno de’ cieli , è simile ad un padrone di casa , il qual trae fuori dal suo tesoro cose vecchie , e nuove . ORA , quando Gesù ebbe finite queste parabole si dipartì di là . Ed essendo venuto nella sua patria , li insegnava nella lor sinagoga , talchè essi stupivano , e dicevano : Onde viene a costui cotesta sapienza , e coteste potenti operazioni ? Non è costui il figliuolo del falegname ? sua madre non si chiama ella Maria ? e i suoi fratelli Giacomo , e Iose , e Simone , e Giuda ? E non son le sue sorelle tutte appresso di noi ? onde vengono dunque a costui tutte queste cose ? Ed erano scandalizzati di lui . E Gesù disse loro : Niun profeta è sprezzato , se non nella sua patria , e in casa sua . Ed egli non fece quivi molte potenti operazioni , per la loro incredulità . IN quel tempo , Erode il tetrarca udì la fama di Gesù . E disse ai suoi servitori : Costui è Giovanni Battista ; egli è risuscitato da’ morti ; e però le potenze operano in lui . Perciocchè Erode avea preso Giovanni , e l’ avea messo ne’ legami , e l’ avea incarcerato , a motivo di Erodiada , moglie di Filippo , suo fratello . Perciocchè Giovanni gli diceva : Ei non ti è lecito di ritenere costei . E volendolo far morire , pure temette il popolo ; perciocchè essi lo teneano per profeta . Ora , celebrandosi il giorno della natività di Erode , la figliuola di Erodiada avea ballato ivi in mezzo , ed era piaciuta ad Erode . Onde egli le promise , con giuramento , di darle tutto ciò ch’ ella chiederebbe . Ed ella , indotta prima da sua madre , disse : Dammi qui in un piatto la testa di Giovanni Battista . E il re se ne attristò ; ma pure , per li giuramenti , e per rispetto di coloro ch’ erano con lui a tavola , comandò che le fosse data . E mandò a far decapitar Giovanni Battista in prigione . E la sua testa fu portata in un piatto , e data alla fanciulla ; ed ella la portò a sua madre . E i discepoli d’ esso vennero , e tolsero il corpo , e lo seppellirono ; poi vennero , e rapportarono il fatto a Gesù . E GESÙ , udito ciò , si ritrasse di là sopra una navicella , in un luogo deserto , in disparte . E la turbe uditolo , lo seguitarono a piè , dalle città . E Gesù , essendo smontato dalla navicella , vide una gran moltitudine , e fu mosso a compassione inverso loro , e sanò gl’ infermi d’ infra loro . E , facendosi sera , i suoi discepoli gli si accostarono , dicendo : Questo luogo è deserto , e l’ ora è già passata ; licenzia le turbe , acciocchè vadano per le castella , e si comperino da mangiare . Ma Gesù disse loro : Non han bisogno di andarsene ; date lor voi da mangiare . Ed essi gli dissero : Noi non abbiam qui se non cinque pani , e due pesci . Ed egli disse : Recatemeli qua . E comandò che le turbe si coricassero sopra l’ erba ; poi prese i cinque pani , e i due pesci ; e levati gli occhi al cielo , fece la benedizione ; e , rotti i pani , li diede a’ discepoli , e i discepoli alle turbe . E tutti mangiarono , e furon saziati ; poi i discepoli levarono l’ avanzo de’ pezzi , e ve ne furono dodici corbelli pieni . Or coloro che aveano mangiato erano intorno a cinquemila uomini , oltre alle donne ed i fanciulli . INCONTANENTE appresso , Gesù costrinse i suoi discepoli a montare in su la navicella , ed a passare innanzi a lui all’ altra riva , mentre egli licenziava le turbe . Ed egli , dopo aver licenziate le turbe , salì in sul monte in disparte , per orare . E , fattosi sera , era quivi tutto solo . E la navicella era già in mezzo del mare , travagliata dalle onde ; perciocchè il vento era contrario . E nella quarta vigilia della notte , Gesù se ne andò a loro , camminando sopra il mare . E i discepoli , vedendolo camminar sopra il mare , si turbarono , dicendo : Egli è un fantasma . E di paura gridarono . Ma subito Gesù parlò loro , dicendo : Rassicuratevi ; sono io , non temiate . E Pietro , rispondendogli , disse : Signore , se sei tu , comanda che io venga a te sopra le acque . Ed egli disse : Vieni . E Pietro , smontato dalla navicella , camminava sopra le acque , per venire a Gesù . Ma , vedendo il vento forte , ebbe paura ; e , cominciando a sommergersi , gridò , dicendo : Signore , salvami . E incontanente Gesù distese la mano , e lo prese , e gli disse : O uomo di poca fede , perchè hai dubitato ? Poi , quando furono entrati nella navicella , il vento si acquetò . E coloro ch’ erano nella navicella vennero , e l’ adorarono , dicendo : Veramente tu sei il Figliuol di Dio . Poi , essendo passati all’ altra riva , vennero nella contrada di Gennesaret . E gli uomini di quel luogo , avendolo riconosciuto , mandarono a farlo sapere per tutta quella contrada circonvicina ; e gli presentarono tutti I malati ; e lo pregavano che potessero sol toccare il lembo della sua vesta ; e tutti quelli che lo toccarono furono sanati . ALLORA gli Scribi ed i Farisei di Gerusalemme vennero a Gesù , dicendo : Perchè trasgrediscono i tuoi discepoli la tradizion degli anziani ? poichè non si lavano le mani , quando prendono cibo . Ma egli , rispondendo , disse loro : E voi , perchè trasgredite il comandamento di Dio per la vostra tradizione ? Poichè Iddio ha comandato in questa maniera : Onora padre , e madre ; e : Chi maledice padre , o madre , muoia di morte . Ma voi dite : Chiunque avrà detto al padre , o alla madre : Tutto ciò , di che tu potresti esser da me sovvenuto , è offerta a Dio ; può non più onorar suo padre , e sua madre . Ed avete annullato il comandamento di Dio con la vostra tradizione . Ipocriti , ben di voi profetizzò Isaia , dicendo : Questo popolo si accosta a me con la bocca , e mi onora con le labbra ; ma il cuor loro è lungi da me . Ma invano mi onorano insegnando dottrine , che son comandamenti d’ uomini . Poi , chiamata a sè la moltitudine , le disse : Ascoltate , ed intendete : Non ciò che entra nella bocca contamina l’ uomo ; ma ben lo contamina ciò che esce dalla bocca . Allora i suoi discepoli , accostatisi , gli dissero : Sai tu che i Farisei , udito questo ragionamento , sono stati scandalizzati ? Ed egli , rispondendo , disse : Ogni pianta che il padre mio celeste non ha piantata sarà diradicata . Lasciateli ; son guide cieche di ciechi ; ora , se un cieco guida un altro cieco amendue cadranno nella fossa . E Pietro , rispondendo , gli disse : Dichiaraci quella parabola . E Gesù disse : Siete voi eziandio ancor privi d’ intelletto ? Non intendete voi ancora che tutto ciò che entra nella bocca se ne va nel ventre , e poi è gettato fuori nella latrina ? Ma le cose che escono dalla bocca procedono dal cuore , ed esse contaminano l’ uomo . Poichè dal cuore procedono pensieri malvagi , omicidii , adulterii , fornicazioni , furti , false testimonianze , maldicenze . Queste son le cose che contaminano l’ uomo ; ma il mangiare con mani non lavate non contamina l’ uomo . POI Gesù , partitosi di là , si ritrasse nelle parti di Tiro , e di Sidon . Ed ecco , una donna Cananea , uscita di que’ confini , gli gridò , dicendo : Abbi pietà di me , o Signore , figliuol di Davide ! la mia figliuola è malamente tormentata dal demonio . Ma egli non le rispondeva nulla . E i suoi discepoli , accostatisi , lo pregavano , dicendo : Licenziala , perciocchè ella grida dietro a noi . Ma egli , rispondendo , disse : Io non son mandato se non alle pecore perdute della casa d’ Israele . Ed ella venne , e l’ adorò , dicendo : Signore , aiutami . Ma egli , rispondendo , disse : Non è cosa onesta prendere il pan de’ figliuoli , e gettarlo a’ cagnuoli . Ed ella disse : Ben dici , Signore ; poichè anche i cagnuoli mangiano delle miche che cadono dalla tavola de’ lor padroni . Allora Gesù , rispondendo , le disse : O donna , grande è la tua fede ; siati fatto come tu vuoi . E da quell’ ora , la sua figliuola fu sanata . E GESÙ , partendo di là , venne presso al mar della Galilea ; e salito sopra il monte , si pose quivi a sedere . E molte turbe si accostarono a lui , le quali aveano con loro degli zoppi , dei ciechi , de’ mutoli , de’ monchi , ed altri molti ; e li gettarono a’ piedi di Gesù , ed egli li sanò ; talchè le turbe si maravigliavano , vedendo i mutoli parlare , i monchi esser sani , gli zoppi camminare , e i ciechi vedere ; e glorificarono l’ Iddio d’ Israele . E Gesù , chiamati a sè i suoi discepoli , disse : Io ho gran pietà della moltitudine ; perciocchè già tre giorni continui dimora appresso di me , e non ha di che mangiare ; e pure io non voglio licenziarli digiuni , che talora non vengano meno tra via . E i suoi discepoli gli dissero : Onde avremmo in un luogo deserto tanti pani , che bastassero a saziare una cotanta moltitudine ? E Gesù disse loro : Quanti pani avete ? Ed essi dissero : Sette , e alcuni pochi pesciolini . Ed egli comandò alle turbe che si mettessero a sedere in terra . Poi prese i sette pani , e i pesci , e rese grazie , li ruppe , e li diede a’ suoi discepoli ; e i discepoli alla moltitudine . E tutti ne mangiarono , e furon saziati ; poi levaron l’ avanzo de’ pezzi , e ve ne furono sette panieri pieni . Or coloro che avean mangiato erano quattromila uomini , oltre alle donne e i fanciulli . Poi , licenziate le turbe , egli montò nella navicella , e venne ne’ confini di Magdala . ED accostatisi a lui i Farisei , e i Sadducei , tentandolo , lo richiesero di mostrar loro un segno dal cielo . Ma egli , rispondendo , disse loro : Quando si fa sera , voi dite : Farà tempo sereno , perciocchè il cielo rosseggia . E la mattina dite : Oggi sarà tempesta , perciocchè il cielo tutto mesto rosseggia . Ipocriti , ben sapete discernere l’ aspetto del cielo , e non potete discernere i segni de’ tempi ! La gente malvagia ed adultera richiede un segno , ma segno alcuno non le sarà dato , se non il segno del profeta Giona . E , lasciatili , se ne andò . E quando i suoi discepoli furon giunti all’ altra riva , ecco , aveano dimenticato di prender del pane . E Gesù disse loro : Vedete , guardatevi dal lievito de’ Farisei , e de’ Sadducei . Ed essi ragionavano fra loro , dicendo : Noi non abbiam preso del pane . E Gesù , conosciuto ciò , disse loro : Perchè questionate fra voi , o uomini di poca fede , di ciò che non avete preso del pane ? Ancora siete voi senza intelletto , e non vi ricordate dei cinque pani de’ cinquemila uomini , e quanti corbelli ne levaste ? Nè de’ sette pani de’ quattromila uomini , e quanti panieri ne levaste ? Come non intendete voi , che non del pane vi dissi che vi guardaste dal lievito de’ Farisei , e de’ Sadducei ? Allora intesero ch’ egli non avea detto che si guardassero dal lievito del pane , ma della dottrina dei Farisei , e de’ Sadducei . POI Gesù , essendo venuto nelle parti di Cesarea di Filippo , domandò i suoi discepoli : Chi dicono gli uomini che io , il Figliuol dell’ uomo , sono ? Ed essi dissero : Alcuni , Giovanni Battista ; altri , Elia ; altri , Geremia , od uno de’ profeti . Ed egli disse loro : E voi , chi dite che io sono ? E Simon Pietro , rispondendo , disse : Tu sei il Cristo , il Figliuol dell’ Iddio vivente . E Gesù , rispondendo , gli disse : Tu sei beato , o Simone , figliuol di Giona , poichè la carne ed il sangue non t’ hanno rivelato questo , ma il Padre mio che è ne’ cieli . Ed io altresì ti dico , che tu sei Pietro , e sopra questa pietra io edificherò la mia chiesa , e le porte dell’ inferno non la potranno vincere . Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli ; e tutto ciò che avrai legato in terra sarà legato ne’ cieli , e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne’ cieli . Allora egli divietò a’ suoi discepoli , che non dicessero ad alcuno ch’ egli fosse Gesù , il Cristo . Da quell’ ora Gesù cominciò a dichiarare a’ suoi discepoli , che gli conveniva andare in Gerusalemme , e sofferir molte cose dagli anziani , e da’ principali sacerdoti , e dagli Scribi , ed essere ucciso , e risuscitare nel terzo giorno . E Pietro , trattolo da parte , cominciò a riprenderlo , dicendo : Signore , tolga ciò Iddio ; questo non ti avverrà punto . Ma egli , rivoltosi , disse a Pietro : Vattene indietro da me , Satana ; tu mi sei in iscandalo , perciocchè tu non hai il senso alle cose di Dio , ma alle cose degli uomini . ALLORA Gesù disse a’ suoi discepoli : Se alcuno vuol venir dietro a me , rinunzi a sè stesso , e tolga la sua croce , e mi segua . Perciocchè , chi avrà voluto salvar la vita sua la perderà ; ma chi avrà perduta la vita sua , per amor di me , la troverà . Perciocchè , che giova egli all’ uomo , se guadagna tutto il mondo , e fa perdita dell’ anima sua ? ovvero , che darà l’ uomo in iscambio dell’ anima sua ? Perciocchè il Figliuol dell’ uomo verrà nella gloria del Padre suo , co’ suoi angeli ; ed allora egli renderà la retribuzione a ciascuno secondo i suoi fatti . Io vi dico in verità , che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte , che non abbiano veduto il Figliuol dell’ uomo venir nel suo regno . E SEI giorni appresso , Gesù prese seco Pietro , e Giacomo , e Giovanni , suo fratello , e li condusse sopra un alto monte , in disparte . E fu trasfigurato in lor presenza , e la sua faccia risplendè come il sole , e i suoi vestimenti divenner candidi come la luce . Ed ecco , apparvero loro Mosè ed Elia , che ragionavano con lui . E Pietro fece motto a Gesù , e gli disse : Signore , egli è bene che noi stiam qui ; se tu vuoi , facciam qui tre tabernacoli ; uno a te , uno a Mosè , ed uno ad Elia . Mentre egli parlava ancora , ecco , una nuvola lucida li adombrò ; ed ecco , una voce venne dalla nuvola , dicendo : Questo è il mio diletto Figliuolo , in cui ho preso il mio compiacimento ; ascoltatelo . E i discepoli , udito ciò , caddero sopra le lor facce , e temettero grandemente . Ma Gesù , accostatosi , li toccò , e disse : Levatevi , e non temiate . Ed essi , alzati gli occhi , non videro alcuno , se non Gesù tutto solo . Poi , mentre scendevano dal monte , Gesù diede loro questo comandamento : Non dite la visione ad alcuno , finchè il Figliuol dell’ uomo sia risuscitato dai morti . E i suoi discepoli lo domandarono dicendo : Come adunque dicono gli Scribi che convien che prima venga Elia ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Elia veramente deve prima venire , e ristabilire ogni cosa . Ma io vi dico , che Elia è già venuto , ed essi non l’ hanno riconosciuto , anzi hanno fatto inverso lui ciò che hanno voluto ; così ancora il Figliuol dell’ uomo sofferirà da loro . Allora i discepoli intesero ch’ egli avea loro detto ciò di Giovanni Battista . E QUANDO furon venuti alla moltitudine , un uomo gli si accostò , inginocchiandosi davanti a lui , e dicendo : Signore , abbi pietà del mio figliuolo , perciocchè egli è lunatico , e malamente tormentato ; poichè spesso cade nel fuoco , e spesso nell’ acqua . Ed io l’ ho presentato a’ tuoi discepoli , ma essi non l’ hanno potuto guarire . E Gesù , rispondendo , disse : Ahi ! generazione incredula e perversa ! infino a quando mai sarò con voi ? infino a quando mai vi comporterò ? conducetemelo qua . E Gesù sgridò il demonio , ed egli uscì fuor di lui ; e da quell’ ora il fanciullo fu guarito . Allora i discepoli , accostatisi a Gesù in disparte , dissero : Perchè non abbiam noi potuto cacciarlo ? E Gesù disse loro : Per la vostra incredulità ; perciocchè io vi dico in verità , che se avete di fede quant’ è un granel di senape , voi direte a questo monte : Passa di qui a là , ed esso vi passerà ; e niente vi sarà impossibile . Or questa generazione di demoni non esce fuori , se non per orazione , e per digiuno . Ora , mentre essi conversavano nella Galilea , Gesù disse loro : Egli avverrà che il Figliuol dell’ uomo sarà dato nelle mani degli uomini ; ed essi l’ uccideranno ; ma nel terzo giorno egli risusciterà . Ed essi ne furono grandemente contristati . E QUANDO furon venuti in Capernaum , coloro che ricoglievano le didramme vennero a Pietro , e dissero : Il vostro Maestro non paga egli le didramme ? Egli disse : Sì . E quando egli fu entrato in casa , Gesù lo prevenne , dicendo : Che ti pare , Simone ? da cui prendono i re della terra i tributi , o il censo ? da’ figliuoli loro , o dagli stranieri ? Pietro gli disse : Dagli stranieri . Gesù gli disse : Dunque i figliuoli son franchi . Ma , acciocchè noi non li scandalezziamo , vattene al mare , e getta l’ amo , e togli il primo pesce che salirà fuori , ed aprigli la gola , e tu vi troverai uno statere ; prendilo e dallo loro , per te , e per me . IN quell’ ora i discepoli vennero a Gesù dicendo : Deh ! chi è il maggiore nel regno de’ cieli ? E Gesù , chiamato a sè un piccol fanciullo , lo pose nel mezzo di loro , e disse : Io vi dico in verità , che se non siete mutati , e non divenite come i piccoli fanciulli , voi non entrerete punto nel regno de’ cieli . Ogni uomo adunque , che si sarà abbassato , come questo piccol fanciullo , è il maggiore nel regno de’ cieli . E chiunque riceve un tal piccol fanciullo , nel nome mio , riceve me . Ma chi avrà scandalezzato uno di questi piccoli che credono in me , meglio per lui sarebbe che gli fosse appiccata una macina da asino al collo , e che fosse sommerso nel fondo del mare . Guai al mondo per gli scandali ! perciocchè , bene è necessario che scandali avvengano ; ma nondimeno , guai a quell’ uomo per cui lo scandalo avviene ! Ora , se la tua mano , o il tuo piè , ti fa intoppare , mozzali , e gettali via da te ; meglio è per te d’ entrar nella vita zoppo , o monco , che , avendo due mani , e due piedi , esser gettato nel fuoco eterno . Parimente , se l’ occhio tuo ti fa intoppare , cavalo , e gettalo via da te ; meglio è per te d’ entrar nella vita , avendo un occhio solo , che , avendone due , esser gettato nella geenna del fuoco . Guardate che non isprezziate alcuno di questi piccoli ; perciocchè io vi dico che gli angeli loro vedono del continuo ne’ cieli la faccia del Padre mio , che è ne’ cieli . Poichè il Figliuol dell’ uomo è venuto per salvar ciò che era perito . Che vi par egli ? Se un uomo ha cento pecore , ed una di esse si smarrisce , non lascerà egli le novantanove , e non andrà egli su per i monti cercando la smarrita ? E se pure avviene ch’ egli la trovi , io vi dico in verità , che egli più si rallegra di quella , che delle novantanove , che non si erano smarrite . Così , la volontà del Padre vostro ch’ è ne’ cieli è , che neppur uno di questi piccoli perisca . ORA , se il tuo fratello ha peccato contro a te , va’ e riprendilo fra te e lui solo ; se egli ti ascolta , tu hai guadagnato il tuo fratello . Ma , se non ti ascolta , prendi teco ancora uno o due , acciocchè ogni parola sia confermata per la bocca di due , o di tre testimoni . E s’ egli disdegna di ascoltarli , dillo alla chiesa ; e se disdegna eziandio di ascoltar la chiesa , siati come il pagano , o il pubblicano . Io vi dico in verità , che tutte le cose che voi avrete legate sopra la terra saranno legate nel cielo , e tutte le cose che avrete sciolte sopra la terra saranno sciolte nel cielo . Oltre a ciò , io vi dico , che , se due di voi consentono sopra la terra , intorno a qualunque cosa chiederanno , quella sarà lor fatta dal Padre mio , che è ne’ cieli . Perciocchè , dovunque due , o tre , son raunati nel nome mio , quivi son io nel mezzo di loro . Allora Pietro , accostatoglisi , disse : Signore , quante volte , peccando il mio fratello contro a me , gli perdonerò io ? fino a sette volte ? Gesù gli disse : Io non ti dico fino a sette volte , ma fino a settanta volte sette . Perciò , il regno de’ cieli è assomigliato ad un re , il qual volle far ragione co’ suoi servitori . Ed avendo cominciato a far ragione , gli fu presentato uno , ch’ era debitore di diecimila talenti . E non avendo egli da pagare , il suo signore comandò ch’ egli , e la sua moglie , e i suoi figliuoli , e tutto quanto avea , fosse venduto , e che il debito fosse pagato . Laonde il servitore , gettatosi a terra , si prostese davanti a lui , dicendo : Signore , abbi pazienza inverso me , ed io ti pagherò tutto . E il signor di quel servitore , mosso da compassione , lo lasciò andare , e gli rimise il debito . Ma quel servitore , uscito fuori , trovò uno de’ suoi conservi , il qual gli dovea cento denari : ed egli lo prese , e lo strangolava , dicendo : Pagami ciò che tu mi devi . Laonde il suo conservo , gettatoglisi a’ piedi , lo pregava , dicendo : Abbi pazienza inverso me , ed io ti pagherò tutto . Ma egli non volle , anzi andò , e lo cacciò in prigione , finchè avesse pagato il debito . Or i suoi conservi , veduto il fatto , ne furono grandemente contristati , e vennero al lor signore , e gli dichiararono tutto il fatto . Allora il suo signore lo chiamò a sè , e gli disse : Malvagio servitore , io ti rimisi tutto quel debito , perciocchè tu me ne pregasti . Non ti si conveniva egli altresì aver pietà del tuo conservo , siccome io ancora avea avuta pietà di te ? E il suo signore , adiratosi , lo diede in man de’ sergenti , da martoriarlo , infino a tanto ch’ egli avesse pagato tutto ciò che gli era dovuto . Così ancora vi farà il vostro Padre celeste , se voi non rimettete di cuore ognuno al suo fratello i suoi falli . E QUANDO Gesù ebbe finiti questi ragionamenti , si dipartì di Galilea , e venne ne’ confini della Giudea , lungo il Giordano . E molte turbe lo seguitarono , ed egli li sanò quivi . E i Farisei si accostarono a lui , tentandolo , e dicendogli : È egli lecito all’ uomo di mandar via la sua moglie per qualunque cagione ? Ed egli , rispondendo , disse loro : Non avete voi letto che Colui , che da principio fece ogni cosa , fece gli uomini maschio e femmina ? E disse : Perciò , l’ uomo lascerà il padre e la madre , e si congiungerà con la sua moglie , e i due diverranno una stessa carne . Talchè , non son più due , anzi una stessa carne ; ciò dunque che Iddio ha congiunto l’ uomo nol separi . Essi gli dissero : Perchè dunque comandò Mosè che si desse la scritta del divorzio , e che così si mandasse via la moglie ? Egli disse loro : Ben vi permise Mosè , per la durezza de’ vostri cuori , di mandar via le vostre mogli ; ma da principio non era così . Or io vi dico che chiunque manda via la sua moglie , salvochè per cagion di fornicazione , e ne sposa un’ altra , commette adulterio ; ed altresì chi sposa colei che è mandata via commette adulterio . I suoi discepoli gli dissero : Se così sta l’ affare dell’ uomo con la moglie , non è spediente maritarsi . Ma egli disse loro : Non tutti son capaci di questa cosa che voi dite , ma sol coloro a cui è dato . Perciocchè vi son degli eunuchi , i quali son nati così dal seno della madre ; e vi son degli eunuchi , i quali sono stati fatti eunuchi dagli uomini ; e vi son degli eunuchi , i quali si son fatti eunuchi loro stessi per lo regno de’ cieli . Chi può esser capace di queste cose , sialo . ALLORA gli furono presentati dei piccoli fanciulli , acciocchè imponesse loro le mani , ed orasse ; ma i discepoli sgridavano coloro che li presentavano . Ma Gesù disse : Lasciate quei piccoli fanciulli , e non li divietate di venire a me ; perciocchè di tali è il regno de’ cieli . Ed imposte loro le mani , si partì di là . ED ecco , un certo , accostatosi , gli disse : Maestro buono , che bene farò io per aver la vita eterna ? Ed egli gli disse : Perchè mi chiami buono ? niuno è buono , se non un solo , cioè : Iddio . Ora , se tu vuoi entrar nella vita , osserva i comandamenti . Colui gli disse : Quali ? E Gesù disse : Questi : Non uccidere . Non commettere adulterio . Non rubare . Non dir falsa testimonianza . Onora tuo padre e tua madre , ed ama il tuo prossimo come te stesso . Quel giovane gli disse : Tutte queste cose ho osservate fin dalla mia giovanezza ; che mi manca egli ancora ? Gesù gli disse : Se tu vuoi esser perfetto , va’ , vendi ciò che tu hai , e donalo a’ poveri , e tu avrai un tesoro nel cielo ; poi vieni , e seguitami . Ma il giovane , udita quella parola , se ne andò contristato ; perciocchè egli avea molte ricchezze . E Gesù disse a’ suoi discepoli : Io vi dico in verità , che un ricco malagevolmente entrerà nel regno de’ cieli . E da capo vi dico : Egli è più agevole che un cammello passi per la cruna di un ago , che un ricco entri nel regno di Dio . E i suoi discepoli , udito ciò , sbigottirono forte , dicendo : Chi adunque può esser salvato ? E Gesù , riguardatili , disse loro : Questo è impossibile agli uomini , ma a Dio ogni cosa è possibile . Allora Pietro , rispondendo , gli disse : Ecco , noi abbiamo abbandonato ogni cosa , e ti abbiam seguitato ; che ne avremo dunque ? E Gesù disse loro : Io vi dico in verità , che nella nuova creazione , quando il Figliuol dell’ uomo sederà sopra il trono della sua gloria , voi ancora che mi avete seguitato sederete sopra dodici troni , giudicando le dodici tribù d’ Israele . E chiunque avrà abbandonato casa , o fratelli , o sorelle , o padre , o madre , o moglie , o figliuoli , o possessioni , per lo mio nome , ne riceverà cento cotanti , ed erederà la vita eterna . Ma molti primi saranno ultimi , e molti ultimi saranno primi . PERCIOCCHÈ , il regno de’ cieli è simile ad un padron di casa , il quale , in sul far del dì , uscì fuori , per condurre e prezzo de’ lavoratori , per mandarli nella sua vigna . E convenutosi co’ lavoratori in un denaro al dì , li mandò nella sua vigna . Poi , uscito intorno alle tre ore , ne vide altri che stavano in su la piazza scioperati . Ed egli disse loro : Andate voi ancora nella vigna , ed io vi darò ciò che sarà ragionevole . Ed essi andarono . Poi , uscito ancora intorno alle sei , ed alle nove ore , fece il simigliante . Ora , uscito ancora intorno alle undici ore , ne trovò degli altri che se ne stavano scioperati , ed egli disse loro : Perchè ve ne state qui tutto il dì scioperati ? Essi gli dissero : Perciocchè niuno ci ha condotti a prezzo . Egli disse loro : Andate voi ancora nella vigna , e riceverete ciò che sarà ragionevole . Poi , fattosi sera , il padron della vigna disse al suo fattore : Chiama i lavoratori , e paga loro il salario , cominciando dagli ultimi fino a’ primi . Allora quei delle undici ore vennero , e ricevettero un denaro per uno . Poi vennero i primi , i quali pensavano di ricever più , ma ricevettero anch’ essi un denaro per uno . E , ricevutolo , mormoravano contro al padron di casa , dicendo : Questi ultimi han lavorato solo un’ ora , e tu li hai fatti pari a noi , che abbiam portata la gravezza del dì , e l’ arsura . Ma egli , rispondendo , disse all’ un di loro : Amico , io non ti fo alcun torto ; non ti convenisti tu meco in un denaro ? Prendi ciò che ti appartiene , e vattene ; ma io voglio dare a quest’ ultimo quanto a te . Non mi è egli lecito di far ciò che io voglio del mio ? l’ occhio tuo è egli maligno , perciocchè io son buono ? Così , gli ultimi saranno primi , e i primi ultimi ; perciocchè molti son chiamati , ma pochi eletti . POI Gesù , salendo in Gerusalemme , tratti da parte i suoi dodici discepoli nel cammino , disse loro : Ecco , noi saliamo in Gerusalemme , e il Figliuol dell’ uomo sarà dato in man dei principali sacerdoti , e degli Scribi , ed essi lo condanneranno a morte . E lo metteranno nelle mani de’ Gentili , da schernirlo , e flagellarlo , e crocifiggerlo , ma egli risusciterà nel terzo giorno . Allora la madre de’ figliuoli di Zebedeo si accostò a lui , co’ suoi figliuoli , adorandolo , e chiedendogli qualche cosa . Ed egli le disse : Che vuoi ? Ella gli disse : Ordina che questi miei due figliuoli seggano l’ uno alla tua destra , l’ altro alla sinistra , nel tuo regno . E Gesù , rispondendo , disse : Voi non sapete ciò che vi chieggiate ; potete voi bere il calice che io berrò , ed essere battezzati del battesimo del quale io sarò battezzato ? Essi gli dissero : Sì , lo possiamo . Ed egli disse loro : Voi certo berrete il mio calice , e sarete battezzati del battesimo del quale io sarò battezzato ; ma , quant’ è al sedere alla mia destra , o alla sinistra , non istà a me il darlo ; ma sarà dato a coloro a cui è preparato dal Padre mio . E gli altri dieci , avendo ciò udito , furono indegnati di que’ due fratelli . E Gesù , chiamatili a sè , disse : Voi sapete che i principi delle genti le signoreggiano , e che i grandi usano podestà sopra esse . Ma non sarà così fra voi ; anzi chiunque fra voi vorrà divenir grande sia vostro ministro ; e chiunque fra voi vorrà esser primo sia vostro servitore . Siccome il Figliuol dell’ uomo non è venuto per esser servito , anzi per servire , e per dar l’ anima sua per prezzo di riscatto per molti . OR uscendo essi di Gerico , una gran moltitudine lo seguitò . Ed ecco , due ciechi , che sedevano presso della via , avendo udito che Gesù passava , gridarono , dicendo : Abbi pietà di noi , Signore , Figliuol di Davide ! Ma la moltitudine li sgridava , acciocchè tacessero ; ma essi vie più gridavano , dicendo : Abbi pietà di noi , Signore , Figliuolo di Davide . E Gesù , fermatosi , li chiamò , e disse : Che volete ch’ io vi faccia ? Essi gli dissero : Signore , che gli occhi nostri sieno aperti . E Gesù , mosso a pietà , toccò gli occhi loro , e incontanente gli occhi loro ricoverarono la vista , ed essi lo seguitarono . E QUANDO furon vicino a Gerusalemme , e furon venuti in Betfage , presso al monte degli Ulivi , Gesù mandò due discepoli , dicendo loro : Andate nel castello che è dirimpetto a voi ; e subito troverete un’ asina legata , ed un puledro con essa ; scioglieteli , e menatemeli . E se alcuno vi dice nulla , dite che il Signore ne ha bisogno ; e subito li manderà . Or tutto ciò fu fatto , acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta , dicendo : Dite alla figliuola di Sion : Ecco , il tuo Re viene a te , mansueto , e montato sopra un asino , ed un puledro , figlio di un’ asina che porta il giogo . E i discepoli andarono , e fecero come Gesù avea loro imposto . E menaron l’ asina , ed il puledro ; e misero sopra quelli le lor veste , e Gesù montò sopra il puledro . Ed una grandissima moltitudine distese le sue veste nella via ; ed altri tagliavano de’ rami dagli alberi , e li distendevano nella via . E le turbe che andavano davanti , e che venivano dietro gridavano , dicendo : Osanna al Figliuolo di Davide ! Benedetto colui che viene nel nome del Signore ! Osanna ne’ luoghi altissimi ! Ed essendo egli entrato in Gerusalemme , tutta la città fu commossa , dicendo : Chi è costui ? E le turbe dicevano : Costui è Gesù , il Profeta che è da Nazaret di Galilea . E GESÙ entrò nel tempio di Dio , e cacciò fuori tutti coloro che vendevano , e comperavano nel tempio ; e riversò le tavole de’ cambiatori , e le sedie di coloro che vendevano i colombi . E disse loro : Egli è scritto : La mia Casa sarà chiamata Casa d’ orazione , ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni . Allora vennero a lui de’ ciechi , e degli zoppi , nel tempio , ed egli li sanò . Ma i principali sacerdoti , e gli Scribi , vedute le maraviglie ch’ egli avea fatte , ed i fanciulli che gridavano nel tempio : Osanna al Figliuolo di Davide ! furono indegnati . E gli dissero : Odi tu ciò che costoro dicono ? E Gesù disse loro : Sì . Non avete voi mai letto : Dalla bocca de’ fanciulli , e di que’ che poppano , tu hai stabilita la tua lode ? E lasciatili , uscì della città verso Betania , e quivi albergò . E LA mattina ritornando nella città , ebbe fame . E , vedendo un fico in su la strada , andò ad esso , ma non vi trovò nulla , se non delle foglie . Ed egli gli disse : Giammai più in eterno non nasca frutto alcuno da te . E subito il fico si seccò . E i discepoli , veduto ciò , si maravigliarono , dicendo : Come si è di subito seccato il fico ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Io vi dico in verità , che , se avete fede e non dubitate , non sol farete la cosa del fico , ma ancora se dite a questo monte : Togliti di là , e gettati nel mare , sarà fatto . E tutte le cose , le quali con orazione richiederete , credendo , voi le riceverete . POI , quando egli fu venuto nel tempio , i principali sacerdoti , e gli anziani del popolo , si accostarono a lui mentre egli insegnava , dicendo : Di quale autorità fai tu queste cose ? e chi ti ha data cotesta autorità ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Ancora io vi domanderò una cosa , la qual se voi mi dite io altresì vi dirò di quale autorità fo queste cose . Il battesimo di Giovanni onde era egli ? dal cielo o dagli uomini ? Ed essi ragionavan tra loro , dicendo : Se diciamo che era dal cielo , egli ci dirà : Perchè dunque non gli credeste ? Se altresì diciamo che era dagli uomini noi temiamo la moltitudine perciocchè tutti tengono Giovanni per profeta . E risposero a Gesù , e dissero : Noi non sappiamo . Egli altresì disse loro : Ed io ancora non vi dirò di quale autorità io fo queste cose . ORA , che vi par egli ? Un uomo avea due figliuoli ; e , venuto al primo , disse : Figliuolo , va’ , lavora oggi nella mia vigna . Ma egli , rispondendo , disse : Non voglio , pur nondimeno , poi appresso , ravvedutosi , vi andò . Poi , venuto al secondo , gli disse il simigliante . Ed egli , rispondendo , disse : Sì , lo farò , signore , e pur non vi andò . Qual de’ due fece il voler del padre ? Essi gli dissero : Il primo . Gesù disse loro : Io vi dico in verità , che i pubblicani , e le meretrici vanno innanzi a voi nel regno de’ cieli . Perciocchè Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia , e voi non gli avete creduto ; ma i pubblicani e le meretrici gli hanno creduto ; e pur voi , veduto ciò , non vi siete poi appresso ravveduti , per credergli . UDITE un’ altra parabola : Vi era un padre di famiglia , il quale piantò una vigna e le fece una siepe attorno , e cavò in essa un luogo da calcar la vendemmia , e vi edificò una torre ; poi allogò quella a certi lavoratori , e se ne andò in viaggio . Ora , quando venne il tempo de’ frutti , egli mandò i suoi servitori a’ lavoratori , per ricevere i frutti di quella . Ma i lavoratori , presi que’ servitori , ne batterono l’ uno , e ne uccisero l’ altro , e ne lapidarono l’ altro . Da capo egli mandò degli altri servitori , in maggior numero che i primi ; e quelli fecero loro il simigliante . Ultimamente , egli mandò loro il suo figliuolo , dicendo : Avran riverenza al mio figliuolo . Ma i lavoratori , veduto il figliuolo , disser fra loro : Costui è l’ erede ; venite , uccidiamolo , ed occupiamo la sua eredità . E presolo , lo cacciarono fuor della vigna , e l’ uccisero . Quando adunque il padron della vigna sarà venuto , che farà egli a que’ lavoratori ? Essi gli dissero : Egli li farà perir malamente , quegli scellerati , ed allogherà la vigna ad altri lavoratori , i quali gli renderanno i frutti a’ suoi tempi . Gesù disse loro : Non avete voi mai letto nelle Scritture : La pietra che gli edificatori hanno riprovata è divenuta il capo del cantone ; ciò è stato fatto dal Signore , ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri ? Perciò , io vi dico , che il regno di Dio vi sarà tolto , e sarà dato ad una gente che farà i frutti di esso . E chi caderà sopra questa pietra sarà tritato , ed ella fiaccherà colui sopra cui ella caderà . E i principali sacerdoti , e i Farisei , udite le sue parabole , si avvidero ch’ egli diceva di loro . E cercavano di pigliarlo ; ma temettero le turbe , perciocchè quelle lo tenevano per profeta . E GESÙ , messosi a parlare , da capo ragionò loro in parabole , dicendo : Il regno de’ cieli è simile ad un re , il qual fece le nozze al suo figliuolo . E mandò i suoi servitori a chiamar gl’ invitati alle nozze , ma essi non vollero venire . Di nuovo mandò altri servitori , dicendo : Dite agl’ invitati : Ecco , io ho apparecchiato il mio desinare , i miei giovenchi , e i miei animali ingrassati sono ammazzati , ed ogni cosa è apparecchiata ; venite alle nozze . Ma essi non curandosene , se ne andarono , chi alla sua possessione , chi alla sua mercatanzia . E gli altri , presi i suoi servitori , li oltraggiarono ed uccisero . E quel re , udito ciò , si adirò , e mandò i suoi eserciti , e distrusse que’ micidiali , ed arse la lor città . Allora egli disse a’ suoi servitori : Ben son le nozze apparecchiate , ma i convitati non n’ erano degni . Andate adunque in su i capi delle strade , e chiamate alle nozze chiunque troverete . E quei servitori , usciti in su le strade , raunarono tutti coloro che trovarono , cattivi e buoni , e il luogo delle nozze fu ripieno di persone ch’ erano a tavola . Or il re , entrato per vedere quei che erano a tavola , vide quivi un uomo che non era vestito di vestimento da nozze . E gli disse : Amico , come sei entrato qua , senza aver vestimento da nozze ? E colui ebbe la bocca chiusa . Allora il re disse a’ servitori : Legategli le mani e i piedi , e toglietelo , e gettatelo nelle tenebre di fuori . Ivi sarà il pianto , e lo stridor dei denti . Perciocchè molti son chiamati , ma pochi eletti . ALLORA i Farisei andarono , e tenner consiglio come lo sorprenderebbero in fallo nelle sue parole . E gli mandarono i lor discepoli , con gli Erodiani , a dirgli : Maestro , noi sappiamo che tu sei verace , e che insegni la via di Dio in verità , e che non ti curi d’ alcuno ; perciocchè tu non riguardi alla qualità delle persone degli uomini . Dicci adunque : Che ti par egli ? È egli lecito di dare il censo a Cesare , o no ? E Gesù , riconosciuta la lor malizia , disse : Perchè mi tentate , o ipocriti ? Mostratemi la moneta del censo . Ed essi gli porsero un denaro . Ed egli disse loro : Di chi è questa figura , e questa soprascritta ? Essi gli dissero : Di Cesare . Allora egli disse loro : Rendete dunque a Cesare le cose che appartengono a Cesare , e a Dio le cose che appartengono a Dio . Ed essi , udito ciò , si maravigliarono , e , lasciatolo , se ne andarono . IN quell’ istesso giorno vennero a lui i Sadducei , i quali dicono che non vi è risurrezione , e lo domandarono , dicendo : Maestro , Mosè ha detto : Se alcuno muore senza figliuoli , sposi il suo fratello per ragione d’ affinità la moglie di esso , e susciti progenie al suo fratello . Or appo noi vi erano sette fratelli ; e il primo , avendo sposata moglie , morì ; e , non avendo progenie , lasciò la sua moglie al suo fratello . Simigliantemente ancora il secondo , e il terzo , fino a tutti e sette . Ora , dopo tutti , morì anche la donna . Nella risurrezione adunque , di cui d’ infra i sette sarà ella moglie ? poichè tutti l’ hanno avuta . Ma Gesù , rispondendo , disse loro : Voi errate , non intendendo le Scritture , nè la potenza di Dio . Perciocchè nella risurrezione non si prendono , nè si dànno mogli ; anzi gli uomini son nel cielo come angeli di Dio . E quant’ è alla risurrezione de’ morti , non avete voi letto ciò che vi fu detto da Dio , quando disse : Io son l’ Iddio d’ Abrahamo , e l’ Iddio d’ Isacco , e l’ Iddio di Giacobbe ? Iddio non è l’ Iddio de’ morti , ma de’ viventi . E le turbe , udite queste cose , stupivano della sua dottrina . ED i Farisei , udito ch’ egli avea chiusa la bocca a’ Sadducei , si raunarono insieme . E un dottor della legge lo domandò , tentandolo , e dicendo : Maestro , quale è il maggior comandamento della legge ? E Gesù gli disse : Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua , e con tutta la mente tua . Quest’ è il primo , e il gran comandamento . E il secondo , simile ad esso , è : Ama il tuo prossimo come te stesso . Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge , ed i profeti . ED essendo i Farisei raunati , Gesù domandò loro , dicendo : Che vi par egli del Cristo ? di chi è egli figliuolo ? Essi gli dicono : Di Davide . Egli disse loro : Come adunque Davide lo chiama egli in ispirito Signore , dicendo : Il Signore ha detto al mio Signore : Siedi alla mia destra , finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi ? Se dunque Davide lo chiama Signore , come è egli suo figliuolo ? E niuno poteva rispondergli nulla ; niuno eziandio ardì più , da quel dì innanzi , fargli alcuna domanda . ALLORA Gesù parlò alle turbe , ed a’ suoi discepoli , dicendo : Gli Scribi e i Farisei seggono sopra la sedia di Mosè . Osservate adunque , e fate tutte le cose che vi diranno che osserviate ; ma non fate secondo le opere loro ; perchè dicono , ma non fanno . Perciocchè legano pesi gravi ed importabili , e li mettono sopra le spalle degli uomini ; ma essi non li vogliono pur muovere col dito . E fanno tutte le loro opere per esser riguardati dagli uomini ; ed allargano le lor filatterie , ed allungano le fimbrie delle lor veste . Ed amano i primi luoghi a tavola ne’ conviti , e i primi seggi nelle raunanze ; e le salutazioni nelle piazze ; e d’ esser chiamati dagli uomini : Rabbi , Rabbi . Ma voi , non siate chiamati Maestro ; perciocchè un solo è il vostro Dottore , cioè Cristo ; e voi tutti siete fratelli . E non chiamate alcuno sopra la terra vostro padre ; perciocchè un solo è vostro Padre , cioè , quel ch’ è ne’ cieli . E non siate chiamati dottori ; perciocchè un solo è il vostro Dottore , cioè Cristo . E il maggior di voi sia vostro ministro . Or chiunque si sarà innalzato , sarà abbassato ; e chiunque si sarà abbassato , sarà innalzato . Ora , guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi serrate i regno dei cieli davanti agli uomini ; poichè voi non entrate , nè lasciate entrar coloro ch’ erano per entrare . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi divorate le case delle vedove ; e ciò , sotto specie di far lunghe orazioni ; perciò , voi riceverete maggior condannazione . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi circuite il mare e la terra , per fare un proselito ; e , quando egli è fatto , voi lo fate figliuol della geenna il doppio più di voi . Guai a voi , guide cieche ! che dite : Se alcuno ha giurato per lo tempio , non è nulla ; ma se ha giurato per l’ oro del tempio , è obbligato . Stolti e ciechi ! perciocchè , quale è maggiore , l’ oro , o il tempio che santifica l’ oro ? Parimente , se alcuno ha giurato per l’ altare , non è nulla ; ma se ha giurato per l’ offerta che è sopra esso , è obbligato . Stolti e ciechi ! perciocchè , quale è maggiore , l’ offerta , o l’ altare che santifica l’ offerta ? Colui adunque che giura per l’ altare giura per esso , e per tutte le cose che son sopra esso . E chi giura per lo tempio giura per esso , e per colui che l’ abita . E chi giura per lo cielo giura per lo trono di Dio , e per colui che siede sopra esso . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi decimate la menta , e l’ aneto , e il comino , e lasciate le cose più gravi della legge : il giudizio , e la misericordia , e la fede ; ei si conveniva far queste cose , e non lasciar quelle altre . Guide cieche ! che colate la zanzara , e inghiottite il cammello . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi nettate il difuori della coppa e del piatto ; ma dentro quelli son pieni di rapina e d’ intemperanza . Fariseo cieco ! netta prima il didentro della coppa e del piatto ; acciocchè il difuori ancora sia netto . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi siete simili a’ sepolcri scialbati , i quali di fuori appaiono belli , ma dentro son pieni d’ ossami di morti , e d’ ogni bruttura . Così ancora voi apparite giusti di fuori agli uomini ; ma dentro , siete pieni d’ ipocrisia e d’ iniquità . Guai a voi , Scribi e Farisei ipocriti ! perciocchè voi edificate i sepolcri de’ profeti , e adornate i monumenti de’ giusti ; e dite : Se noi fossimo stati a’ dì de’ padri nostri , non saremmo già stati lor compagni nell’ uccisione de’ profeti . Talchè voi testimoniate contro a voi stessi , che siete figliuoli di coloro che uccisero i profeti . Voi ancora empiete pur la misura de’ vostri padri . Serpenti , progenie di vipere ! come fuggirete dal giudizio della geenna ? Perciò , ecco , io vi mando de’ profeti , e de’ savi , e degli Scribi ; e di loro ne ucciderete e crocifiggerete alcuni , altri ne flagellerete nelle vostre raunanze , e li perseguiterete di città in città . Acciocchè vi venga addosso tutto il sangue giusto sparso in terra , dal sangue del giusto Abele , infino al sangue di Zaccaria , figliuol di Barachia , il qual voi uccideste fra il tempio e l’ altare . Io vi dico in verità , che tutte queste cose verranno sopra questa generazione . Gerusalemme , Gerusalemme , che uccidi i profeti , e lapidi coloro che ti son mandati ! quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli , nella maniera che la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ale , e voi non avete voluto ! Ecco , la vostra casa vi è lasciata deserta . Perciocchè io vi dico , che da ora innanzi voi non mi vedrete , finchè diciate : Benedetto colui che viene nel nome del Signore . E GESÙ , essendo uscito , se ne andava fuor del tempio ; e i discepoli gli si accostarono , per mostrargli gli edifici del tempio . Ma Gesù disse loro : Non vedete voi tutte queste cose ? Io vi dico in verità , che non sarà qui lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata . Poi , essendosi egli posto a sedere sopra il monte degli Ulivi , i discepoli gli si accostarono da parte , dicendo : Dicci , quando avverranno queste cose ? e qual sarà il segno della tua venuta , e della fin del mondo ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Guardatevi che niun vi seduca . Perciocchè molti verranno sotto il mio nome , dicendo : Io sono il Cristo ; e ne sedurranno molti . Or voi udirete guerre , e romori di guerre ; guardatevi , non vi turbate ; perciocchè conviene che tutte queste cose avvengano ; ma non sarà ancor la fine . Perciocchè una gente si leverà contro all’ altra ; ed un regno contro all’ altro ; e vi saranno pestilenze , e fami , e tremoti in ogni luogo . Ma tutte queste cose saranno sol principio di dolori . Allora vi metteranno nelle mani altrui , per essere afflitti , e vi uccideranno ; e sarete odiati da tutte le genti per lo mio nome . Ed allora molti si scandalezzeranno , e si tradiranno , e odieranno l’ un l’ altro . E molti falsi profeti sorgeranno , e ne sedurranno molti . E perciocchè l’ iniquità sarà moltiplicata , la carità di molti si raffredderà . Ma chi sarà perseverato infino al fine sarà salvato . E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo , in testimonianza a tutte le genti ; ed allora verrà la fine . QUANDO adunque avrete veduta l’ abominazione della desolazione , della quale ha parlato il profeta Daniele , posta nel luogo santo chi legge pongavi mente ; allora coloro che saranno nella Giudea fuggansene sopra i monti . Chi sarà sopra il tetto della casa non iscenda , per toglier cosa alcuna di casa sua . E chi sarà nella campagna non torni addietro , per toglier la sua vesta . Or guai alle gravide , ed a quelle che latteranno in que’ dì ! E pregate che la vostra fuga non sia di verno , nè in giorno di sabato ; perciocchè allora vi sarà grande afflizione , qual non fu giammai , dal principio del mondo infino ad ora ; ed anche giammai più non sarà . E se que’ giorni non fossero abbreviati , niuna carne scamperebbe ; ma per gli eletti que’ giorni saranno abbreviati . ALLORA , se alcuno vi dice : Ecco , il Cristo è qui , o là , nol crediate . Perciocchè falsi cristi , e falsi profeti sorgeranno , e faranno gran segni , e miracoli ; talchè sedurrebbero , se fosse possibile , eziandio gli eletti . Ecco , io ve l’ ho predetto . Se dunque vi dicono : Ecco , egli è nel deserto , non vi andate ; ecco , egli è nelle camerette segrete , nol crediate . Perciocchè , siccome il lampo esce di Levante , ed apparisce fino in Ponente , tale ancora sarà la venuta del Figliuol dell’ uomo . Perciocchè dovunque sarà il carname , quivi si accoglieranno le aquile . Ora , subito dopo l’ afflizione di quei giorni , il sole scurerà , e la luna non darà il suo splendore , e le stelle caderanno dal cielo , e le potenze de’ cieli saranno scrollate . Ed allora apparirà il segno del Figliuol dell’ uomo , nel cielo ; allora ancora tutte le nazioni della terra faranno cordoglio , e vedranno il Figliuol dell’ uomo venir sopra le nuvole del cielo , con potenza , e gran gloria . Ed egli manderà i suoi angeli , con tromba , e gran grido ; ed essi raccoglieranno i suoi eletti da’ quattro venti , dall’ un de’ capi del cielo infino all’ altro . Ora imparate dal fico questa similitudine : Quando già i suoi rami sono in succhio , e le frondi germogliano , voi sapete che la state è vicina ; così ancora voi , quando avrete vedute tutte queste cose , sappiate ch’ egli è vicino , in su la porta . Io vi dico in verità , che questa età non passerà , finchè tutte queste cose non sieno avvenute . Il cielo e la terra trapasseranno , ma le mie parole non trapasseranno . MA quant’ è a quel giorno , e a quell’ ora , niuno la sa , non pur gli angeli de’ cieli ; ma il mio Padre solo . Ora , come erano i giorni di Noè , così ancora sarà la venuta del Figliuol dell’ uomo . Perciocchè , siccome gli uomini erano , a’ dì che furono avanti il diluvio , mangiando e bevendo , prendendo e dando mogli , sino al giorno che Noè entrò nell’ arca ; e non si avvidero di nulla , finchè venne il diluvio e li portò tutti via ; così ancora sarà la venuta del Figliuol dell’ uomo . Allora due saranno nella campagna ; l’ uno sarà preso , e l’ altro lasciato . Due donne macineranno nel mulino ; l’ una sarà presa , e l’ altra lasciata . Vegliate adunque , perciocchè voi non sapete a qual’ ora il vostro Signore verrà . Ma sappiate ciò , che se il padre di famiglia sapesse a qual vigilia della notte il ladro deve venire , egli veglierebbe , e non lascerebbe sconficcar la sua casa . Perciò , voi ancora siate presti ; perciocchè , nell’ ora che non pensate , il Figliuol dell’ uomo verrà . QUALE è pur quel servitor leale , ed avveduto , il quale il suo signore abbia costituito sopra i suoi famigliari , per dar loro il nutrimento al suo tempo ? Beato quel servitore , il quale il suo signore , quando egli verrà , troverà facendo così . Io vi dico in verità , ch’ egli lo costituirà sopra tutti i suoi beni . Ma , se quel servitore , essendo malvagio , dice nel cuor suo : Il mio signore mette indugio a venire ; e prende a battere i suoi conservi , ed a mangiare , ed a bere con gli ubbriachi ; il signor di quel servitore verrà , nel giorno ch’ egli non l’ aspetta , e nell’ ora ch’ egli non sa ; e lo riciderà , e metterà la sua parte con gl’ ipocriti . Ivi sarà il pianto , e lo stridor de’ denti . ALLORA il regno de’ cieli sarà simile a dieci vergini , le quali , prese le lor lampane , uscirono fuori incontro allo sposo . Or cinque d’ esse erano avvedute , e cinque pazze . Le pazze , prendendo le lor lampane , non aveano preso seco dell’ olio ; ma le avvedute aveano , insieme con le lor lampane , preso seco dell’ olio ne’ loro vasi . Ora , tardando lo sposo , tutte divennero sonnacchiose , e si addormentarono . E in su la mezza notte si fece un grido : Ecco , lo sposo viene , uscitegli incontro . Allora tutte quelle vergini si destarono , ed acconciarono le lor lampane . E le pazze dissero alle avvedute : Dateci dell’ olio vostro , perciocchè le nostre lampane si spengono . Ma le avvedute risposero , e dissero : Noi nol faremo ; che talora non ve ne sia assai per noi , e per voi ; andate più tosto a coloro che lo vendono , e compratene . Ora , mentre quelle andavano a comprarne , venne lo sposo ; e quelle ch’ erano apparecchiate entrarono con lui nelle nozze ; e la porta fu serrata . Poi appresso , vennero anche le altre vergini , dicendo : Signore , signore , aprici . Ma egli rispondendo , disse : Io vi dico in verità , che io non vi conosco . Vegliate adunque , poichè non sapete nè il giorno , nè l’ ora , che il Figliuol dell’ uomo verrà . PERCIOCCHÈ egli è come un uomo , il quale , andando fuori in viaggio , chiamò i suoi servitori , e diede loro in mano i suoi beni . Ed all’ uno diede cinque talenti , ed all’ altro due , ed all’ altro uno : a ciascuno secondo la sua capacità ; e subito si partì . Or colui che avea ricevuti i cinque talenti andò , e trafficò con essi , e ne guadagnò altri cinque . Parimente ancora colui che avea ricevuti i due ne guadagnò altri due . Ma colui che ne avea ricevuto uno andò , e fece una buca in terra , e nascose i danari del suo signore . Ora , lungo tempo appresso , venne il signore di que’ servitori , e fece ragion con loro . E colui che avea ricevuti i cinque talenti venne , e ne presentò altri cinque , dicendo : Signore , tu mi desti in mano cinque talenti ; ecco , sopra quelli ne ho guadagnati altri cinque . E il suo signore gli disse : Bene sta , buono e fedel servitore ; tu sei stato leale in poca cosa ; io ti costituirò sopra molte cose ; entra nella gioia del tuo signore . Poi , venne anche colui che avea ricevuti i due talenti , e disse : Signore , tu mi desti in mano due talenti ; ecco , sopra quelli ne ho guadagnati altri due . Il suo signore gli disse : Bene sta , buono e fedel servitore ; tu sei stato leale in poca cosa ; io ti costituirò sopra molte cose ; entra nella gioia del tuo signore . Poi , venne ancora colui che avea ricevuto un sol talento , e disse : Signore , io conosceva che tu sei uomo aspro , che mieti ove non hai seminato , e ricogli ove non hai sparso ; laonde io temetti , e andai , e nascosi il tuo talento in terra ; ecco , tu hai il tuo . E il suo signore , rispondendo , gli disse : Malvagio e negligente servitore , tu sapevi che io mieto ove non ho seminato e ricolgo ove non ho sparso ; perciò ei ti si conveniva mettere i miei danari in man di banchieri ; e quando io sarei venuto , avrei riscosso il mio con frutto . Toglietegli adunque il talento , e datelo a colui che ha i dieci talenti . Perciocchè , a chiunque ha , sarà dato , ed egli soprabbonderà ; ma chi non ha , eziandio quel ch’ egli ha , gli sarà tolto . E cacciate il servitor disutile nelle tenebre di fuori . Ivi sarà il pianto , e lo stridor de’ denti . ORA , quando il Figliuol dell’ uomo sarà venuto nella sua gloria con tutti i santi angeli , allora egli sederà sopra il trono della sua gloria . E tutte le genti saranno radunate davanti a lui ; ed egli separerà gli uomini gli uni dagli altri , come il pastore separa le pecore da’ capretti . E metterà le pecore alla sua destra , e i capretti alla sinistra . Allora il Re dirà a coloro che saranno alla sua destra : Venite , benedetti del Padre mio ; eredate il regno che vi è stato preparato fino dalla fondazion del mondo . Perciocchè io ebbi fame , e voi mi deste a mangiare ; io ebbi sete , e voi mi deste a bere ; io fui forestiere , e voi mi accoglieste . Io fui ignudo , e voi mi rivestiste ; io fui infermo , e voi mi visitaste ; io fui in prigione , e voi veniste a me . Allora i giusti gli risponderanno , dicendo : Signore , quando ti abbiam noi veduto aver fame , e ti abbiam dato a mangiare ? ovvero , aver sete , e ti abbiam dato a bere ? E quando ti abbiam veduto forestiere , e ti abbiamo accolto ? o ignudo , e ti abbiam rivestito ? E quando ti abbiam veduto infermo , o in prigione , e siamo venuti a te ? E il Re , rispondendo , dirà loro : Io vi dico in verità , che in quanto l’ avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli , voi l’ avete fatto a me . Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra : Andate via da me , maledetti , nel fuoco eterno , ch’ è preparato al diavolo , ed a’ suoi angeli . Perciocchè io ebbi fame , e voi non mi deste a mangiare ; ebbi sete , e non mi deste a bere . Io fui forestiere , e non mi accoglieste ; ignudo , e non mi rivestiste ; infermo , ed in prigione , e non mi visitaste . Allora quelli ancora gli risponderanno , dicendo : Signore , quando ti abbiam veduto aver fame , o sete , o esser forestiere , o ignudo , o infermo , o in prigione , e non ti abbiam sovvenuto ? Allora egli risponderà loro , dicendo : Io vi dico in verità , che in quanto non l’ avete fatto ad uno di questi minimi , nè anche l’ avete fatto a me . E questi andranno alle pene eterne , e i giusti nella vita eterna . ED avvenne che , quando Gesù ebbe finiti tutti questi ragionamenti , disse a’ suoi discepoli : Voi sapete che fra due giorni è la pasqua ; e il Figliuol dell’ uomo sarà dato in mano del magistrato , per essere crocifisso . Allora si raunarono i principali sacerdoti , e gli Scribi , e gli anziani del popolo , nella corte del sommo sacerdote , detto Caiafa ; e presero insieme consiglio di pigliar Gesù con inganno , e di farlo morire . Ma dicevano : Non convien farlo nella festa ; acciocchè non si faccia tumulto fra il popolo . ORA , essendo Gesù in Betania , in casa di Simone lebbroso , era venuta a lui una donna , avendo un alberello d’ olio odorifero di gran prezzo ; ed ella l’ avea sparso sopra il capo di Cristo , mentre era a tavola . E i suoi discepoli , avendo ciò veduto , furono indegnati , dicendo : A che far questa perdita ? Poichè quest’ olio si sarebbe potuto vendere un gran prezzo , e quello darsi a’ poveri . Ma Gesù , conosciuto ciò , disse loro : Perchè date voi noia a questa donna ? poichè ella ha fatta una buona opera inverso me . Perciocchè sempre avete i poveri con voi ; ma me non mi avete sempre . Poichè costei , versando quest’ olio sopra il mio corpo , l’ ha fatto per imbalsamarmi . Io vi dico in verità , che dovunque sarà predicato quest’ evangelo , in tutto il mondo , si racconterà eziandio ciò che costei ha fatto , in memoria di lei . ALLORA uno de’ dodici , detto Giuda Iscariot , andò a’ principali sacerdoti , e disse loro : Che mi volete dare , ed io ve lo darò nelle mani ? Ed essi gli pesarono trenta sicli d’ argento . E da quell’ ora egli cercava opportunità di tradirlo . OR nel primo giorno degli azzimi , i discepoli vennero a Gesù , dicendogli : Ove vuoi che noi ti apparecchiamo da mangiar la pasqua ? Ed egli disse : Andate nella città ad un tale , e ditegli : Il Maestro dice : Il mio tempo è vicino ; io farò la pasqua in casa tua , coi miei discepoli . E i discepoli fecero come Gesù avea loro ordinato , ed apparecchiarono la pasqua . E quando fu sera , egli si mise a tavola co’ dodici . E mentre mangiavano , disse : Io vi dico in verità , che un di voi mi tradirà . Ed essendone eglino grandemente attristati , ciascun di loro prese a dirgli : Son io desso , Signore ? Ed egli , rispondendo , disse : Colui che intinge con la mano meco nel piatto mi tradirà . Il Figliuol dell’ uomo certo se ne va , secondo ch’ è scritto di lui ; ma , guai a quell’ uomo per lo quale il Figliuol dell’ uomo è tradito ! meglio sarebbe stato per lui di non esser mai nato . E Giuda che lo tradiva prese a dire : Maestro , son io desso ? Egli gli disse : Tu l’ hai detto . Ora , mentre mangiavano , Gesù , preso il pane , e fatta la benedizione , lo ruppe , e lo diede a’ discepoli , e disse : Prendete , mangiate ; quest’ è il mio corpo . Poi , preso il calice , e rendute le grazie , lo diede loro , dicendo : Bevetene tutti . Perciocchè quest’ è il mio sangue , ch’ è il sangue del nuovo patto , il quale è sparso per molti , in remission de’ peccati . Or io vi dico , che da ora io non berrò più di questo frutto della vigna , fino a quel giorno che io lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio . E DOPO ch’ ebbero cantato l’ inno , se ne uscirono al monte degli Ulivi . Allora Gesù disse loro : Voi tutti sarete scandalezzati in me questa notte ; perciocchè egli è scritto : Io percoterò il Pastore , e le pecore della greggia saranno disperse . Ma , dopo che io sarò risuscitato , andrò dinanzi a voi in Galilea . Ma Pietro , rispondendo , gli disse : Avvegnachè tutti sieno scandalezzati in te , io non sarò giammai scandalezzato . Gesù gli disse : Io ti dico in verità , che questa stessa notte , innanzi che il gallo canti , tu mi rinnegherai tre volte . Pietro gli disse : Benchè mi convenisse morir teco , non però ti rinnegherò . Il simigliante dissero eziandio tutti i discepoli . ALLORA Gesù venne con loro in una villa , detta Ghetsemane , e disse a’ discepoli : Sedete qui , finchè io sia andato là , ed abbia orato . E preso seco Pietro , e i due figliuoli di Zebedeo , cominciò ad esser contristato , e gravemente angosciato . Allora egli disse loro : L’ anima mia è occupata di tristizia infino alla morte ; dimorate qui , e vegliate meco . E andato un poco innanzi , si gettò sopra la sua faccia , orando , e dicendo : Padre mio , se egli è possibile , trapassi da me questo calice ; ma pure , non come io voglio , ma come tu vuoi . Poi venne a’ discepoli , e li trovò che dormivano , e disse a Pietro : Così non avete potuto vegliar pure un’ ora meco ? Vegliate , ed orate , che non entriate in tentazione ; perciocchè lo spirito è pronto , ma la carne è debole . Di nuovo , la seconda volta , egli andò , ed orò , dicendo : Padre mio , se egli non è possibile che questo calice trapassi da me , che io nol beva , la tua volontà sia fatta . Poi , essendo di nuovo venuto , li trovò che dormivano ; perciocchè i loro occhi erano aggravati . E , lasciatili , andò di nuovo , ed orò la terza volta , dicendo le medesime parole . Allora egli venne a’ suoi discepoli , e disse loro : Dormite pure da ora innanzi , e riposatevi ; ecco , l’ ora è giunta , e il Figliuol dell’ uomo è dato nelle mani dei peccatori . Levatevi , andiamo ; ecco , colui che mi tradisce è vicino . E MENTRE egli parlava ancora , ecco , Giuda , uno de’ dodici , venne , e con lui un grande stuolo , con ispade , ed aste , mandato da’ principali sacerdoti , e dagli anziani del popolo . Or colui che lo tradiva avea loro dato un segnale , dicendo : Colui il quale io avrò baciato è desso ; pigliatelo . E in quello stante , accostatosi a Gesù , gli disse : Bene stii , Maestro ; e baciollo . E Gesù gli disse : Amico , a che far sei tu qui ? Allora coloro , accostatisi a Gesù , gli posero le mani addosso , e lo presero . Ed ecco , un di coloro ch’ erano con Gesù , distesa la mano , trasse fuori la spada , e percosse il servitore del sommo sacerdote , e gli spiccò l’ orecchio . Allora Gesù gli disse : Riponi la tua spada nel suo luogo ; perciocchè tutti coloro che avranno presa la spada , periranno per la spada . Pensi tu forse che io non potessi ora pregare il Padre mio , il qual mi manderebbe subito più di dodici legioni d’ angeli ? Come dunque sarebbero adempiute le Scritture , le quali dicono che conviene che così avvenga ? In quella stessa ora Gesù disse alle turbe : Voi siete usciti con ispade e con aste , come contro a un ladrone , per prendermi ; io tuttodì sedeva appresso di voi , insegnando nel tempio ; e voi non mi avete preso . Ma tutto ciò è avvenuto , acciocchè le Scritture de’ profeti fossero adempiute . Allora tutti i discepoli , lasciatolo , se ne fuggirono . OR coloro che aveano preso Gesù lo menarono a Caiafa , sommo sacerdote , ove gli Scribi e gli anziani erano raunati . E Pietro lo seguitava da lungi infino alla corte del sommo sacerdote ; ed entrato dentro , si pose a seder co’ sergenti , per veder la fine . Or i principali sacerdoti , e gli anziani , e tutto il concistoro , cercavano qualche falsa testimonianza contro a Gesù , per farlo morire ; ma non ne trovarono alcuna ; eziandio dopo che molti falsi testimoni si furono fatti avanti , non ne trovavano però , alcuna ; ma , alla fine , vennero due falsi testimoni ; i quali dissero : Costui ha detto : Io posso disfare il tempio di Dio , e infra tre giorni riedificarlo . Allora il sommo sacerdote , levatosi , gli disse : Non rispondi tu nulla ? che testimoniano costoro contro a te ? Ma Gesù taceva . E il sommo sacerdote replicò , e gli disse : Io ti scongiuro per l’ Iddio vivente , che tu ci dica se tu sei il Cristo , il Figliuol di Dio . Gesù gli disse : Tu l’ hai detto . Anzi io vi dico , che da ora innanzi voi vedrete il Figliuol dell’ uomo sedere alla destra della Potenza , e venir sopra le nuvole del cielo . Allora il sommo sacerdote stracciò i suoi vestimenti , dicendo : Egli ha bestemmiato ; che abbiamo noi più bisogno di testimoni ? ecco , ora voi avete udita la sua bestemmia . Che vi par egli ? Ed essi , rispondendo , dissero : Egli è reo di morte . Allora gli sputarono nel viso , e gli diedero delle guanciate ; ed altri gli diedero delle bacchettate , dicendo : O Cristo , indovinaci chi ti ha percosso . OR Pietro sedeva di fuori nella corte ; ed una fanticella si accostò a lui , dicendo : Anche tu eri con Gesù il Galileo . Ma egli lo negò davanti a tutti , dicendo : Io non so ciò che tu ti dici . E , come egli fu uscito fuori all’ antiporto , un’ altra lo vide , e disse a coloro ch’ erano quivi : Anche costui era con Gesù il Nazareo . Ma egli di nuovo lo negò con giuramento , dicendo : Io non conosco quell’ uomo . E poco appresso , quelli ch’ erano presenti , accostatisi , dissero a Pietro : Di vero anche tu sei di quelli ; perciocchè la tua favella ti fa manifesto . Allora egli cominciò a maledirsi , ed a giurare , dicendo : Io non conosco quell’ uomo . E in quello stante il gallo cantò . Allora Pietro si ricordò della parola di Gesù , il quale gli avea detto : Innanzi che il gallo canti , tu mi rinnegherai tre volte . Ed egli uscì , e pianse amaramente . POI , venuta la mattina , tutti i principali sacerdoti , e gli anziani del popolo , tenner consiglio contro a Gesù per farlo morire . E , legatolo , lo menarono , e misero nelle mani di Ponzio Pilato governatore . Allora Giuda , che l’ avea tradito , vedendo ch’ egli era stato condannato , si pentì , e tornò i trenta sicli d’ argento a’ principali sacerdoti , ed agli anziani , dicendo : Io ho peccato , tradendo il sangue innocente . Ma essi dissero : Che tocca questo a noi ? pensavi tu . Ed egli , gettati i sicli d’ argento nel tempio , si ritrasse , e se ne andò , e si strangolò . E i principali sacerdoti presero quei denari , e dissero : Ei non è lecito di metterli nel tesoro del tempio ; poichè sono prezzo di sangue . E , preso consiglio , comperarono di quelli il campo del vasellaio , per luogo di sepoltura agli stranieri . Perciò , quel campo è stato , infino al dì d’ oggi , chiamato : Campo di sangue . Allora si adempiè ciò che fu detto dal profeta Geremia , dicendo : Ed io presi i trenta sicli d’ argento , il prezzo di colui che è stato apprezzato , il quale hanno apprezzato d’ infra i figliuoli d’ Israele ; e li diedi , per comperare il campo del vasellaio , secondo che il Signore mi avea ordinato . OR Gesù comparve davanti al governatore ; e il governatore lo domandò , dicendo : Sei tu il Re de’ Giudei ? E Gesù gli disse : Tu il dici . Ed essendo egli accusato da’ principali sacerdoti , e dagli anziani , non rispose nulla . Allora Pilato gli disse : Non odi tu quante cose testimoniano contro a te ? Ma egli non gli rispose a nulla ; talchè il governatore si maravigliava grandemente . Or il governatore soleva ogni festa liberare un prigione alla moltitudine , quale ella voleva . E allora aveano un prigione segnalato , detto Barabba . Essendo essi adunque raunati , Pilato disse loro : Qual volete che io vi liberi , Barabba ovvero Gesù , detto Cristo ? Perciocchè egli sapeva che glielo aveano messo nelle mani per invidia . Ora , sedendo egli in sul tribunale , la sua moglie gli mandò a dire : Non aver da far nulla con quel giusto , perciocchè io ho sofferto oggi molto per lui in sogno . Ma i principali sacerdoti , e gli anziani , persuasero le turbe che chiedessero Barabba , e che facessero morir Gesù . E il governatore , replicando , disse loro : Qual de’ due volete che io vi liberi ? Ed essi dissero : Barabba . Pilato disse loro : Che farò dunque di Gesù , detto Cristo ? Tutti gli dissero : Sia crocifisso . E il governatore disse : Ma pure che male ha egli fatto ? Ed essi vie più gridavano , dicendo : Sia crocifisso . E Pilato , vedendo che non profittava nulla , anzi , che si sollevava un tumulto , prese dell’ acqua , e si lavò le mani nel cospetto della moltitudine , dicendo : Io sono innocente del sangue di questo giusto ; pensatevi voi . E tutto il popolo , rispondendo , disse : Sia il suo sangue sopra noi , e sopra i nostri figliuoli . Allora egli liberò loro Barabba ; e dopo aver flagellato Gesù , lo diede loro nelle mani , acciocchè fosse crocifisso . Allora i soldati del governatore , avendo tratto Gesù dentro al pretorio , raunarono attorno a lui tutta la schiera . E , spogliatolo , gli misero attorno un saio di scarlatto . E , contesta una corona di spine , gliela misero sopra il capo , ed una canna nella man destra ; e , inginocchiatiglisi davanti , lo beffavano , dicendo : Ben ti sia , o Re de’ Giudei . Poi , sputatogli addosso , presero la canna , e gliene percotevano il capo . E , dopo che l’ ebbero schernito , lo spogliarono di quel saio , e lo rivestirono de’ suoi vestimenti ; poi lo menarono a crocifiggere . ORA , uscendo , trovarono un Cireneo , chiamato per nome Simone , il quale angariarono a portar la croce di Gesù . E , venuti nel luogo detto Golgota , che vuol dire : Il luogo del teschio ; gli diedero a bere dell’ aceto mescolato con fiele ; ma egli avendolo gustato , non volle berne . Poi , avendolo crocifisso , spartirono i suoi vestimenti , tirando la sorte ; acciocchè fosse adempiuto ciò che fu detto dal profeta : Hanno spartiti fra loro i miei vestimenti , ed hanno tratta la sorte sopra la mia veste . E , postisi a sedere , lo guardavano quivi . Gli posero ancora , di sopra al capo , il maleficio che gli era apposto , scritto in questa maniera : COSTUI È GESÙ , IL RE DE’ GIUDEI . Allora furono crocifissi con lui due ladroni : l’ uno a destra , l’ altro a sinistra . E coloro che passavano ivi presso , l’ ingiuriavano , scotendo il capo ; e dicendo : Tu che disfai il tempio , e in tre giorni lo riedifichi , salva te stesso ; se sei Figliuolo di Dio , scendi giù di croce . Simigliantemente ancora i principali sacerdoti , con gli Scribi , e gli anziani , e Farisei , facendosi beffe , dicevano : Egli ha salvati gli altri , e non può salvare sè stesso ; se egli è il re d’ Israele , scenda ora giù di croce , e noi crederemo in lui . Egli si è confidato in Dio ; liberilo ora , se pur lo gradisce ; poichè egli ha detto : Io son Figliuolo di Dio . Lo stesso gli rimproveravano ancora i ladroni , ch’ erano stati crocifissi con lui . Ora , dalle sei ore si fecero tenebre sopra tutta la terra , insino alle nove . E intorno alle nove , Gesù gridò con gran voce , dicendo : Eli , Eli , lamma sabactani ? cioè : Dio mio , Dio mio , perchè mi hai lasciato ? Ed alcuni di coloro ch’ erano ivi presenti , udito ciò , dicevano : Costui chiama Elia . E in quello stante un di loro corse , e prese una spugna , e l’ empiè d’ aceto ; e messala intorno ad una canna , gli diè da bere . E gli altri dicevano : Lascia , vediamo se Elia verrà a salvarlo . E Gesù , avendo di nuovo gridato con gran voce , rendè lo spirito . Ed ecco , la cortina del tempio si fendè in due , da cima a fondo ; e la terra tremò , e le pietre si schiantarono ; e i monumenti furono aperti e molti corpi de’ santi , che dormivano , risuscitarono . E quelli , essendo usciti de’ monumenti dopo la risurrezion di Gesù , entrarono nella santa città , ed apparvero a molti . Ora il centurione , e coloro ch’ erano con lui , guardando Gesù , veduto il tremoto , e le cose avvenute , temettero grandemente , dicendo : Veramente costui era Figliuol di Dio . Or quivi erano molte donne , riguardando da lontano , le quali aveano seguitato Gesù da Galilea , ministrandogli ; fra le quali era Maria Maddalena , e Maria madre di Giacomo e di Iose ; e la madre de’ figliuoli di Zebedeo . POI , in su la sera , venne un uomo ricco di Arimatea , chiamato per nome Giuseppe , il quale era stato anch’ egli discepolo di Gesù . Costui venne a Pilato , e chiese il corpo di Gesù . Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse reso . E Giuseppe , preso il corpo , lo involse in un lenzuolo netto . E lo pose nel suo monumento nuovo , il quale egli avea fatto tagliar nella roccia ; ed avendo rotolato una gran pietra in su l’ apertura del monumento , se ne andò . Or Maria Maddalena , e l’ altra Maria , erano quivi , sedendo di rincontro al sepolcro . E il giorno seguente , ch’ era il giorno d’ appresso la preparazione , i principali sacerdoti , e i Farisei si raunarono appresso di Pilato , dicendo : Signore , ei ci ricorda che quel seduttore , mentre viveva ancora , disse : Io risusciterò infra tre giorni . Ordina adunque che il sepolcro sia sicuramente guardato , fino al terzo giorno ; che talora i suoi discepoli non vengano di notte , e nol rubino , e dicano al popolo : Egli è risuscitato dai morti ; onde l’ ultimo inganno sia peggiore del primiero . Ma Pilato disse loro : Voi avete la guardia ; andate , assicuratelo come l’ intendete . Essi adunque , andati , assicurarono il sepolcro , suggellando la pietra , oltre la guardia . ORA , finita la settimana , quando il primo giorno della settimana cominciava a schiarire , Maria Maddalena , e l’ altra Maria , vennero a vedere il sepolcro . Ed ecco , si fece un gran tremoto , perciocchè un angelo del Signore , sceso dal cielo , venne , e rotolò la pietra dall’ apertura del sepolcro , e si pose a seder sopra essa . E il suo aspetto era come un folgore , e il suo vestimento era bianco come neve . E per timor d’ esso , le guardie tremarono , e divennero come morti . Ma l’ angelo fece motto alle donne , e disse loro : Voi , non temiate ; perciocchè io so che cercate Gesù , il quale è stato crocifisso . Egli non è qui , perciocchè egli è risuscitato , come egli avea detto ; venite , vedete il luogo dove il Signore giaceva . E andate prestamente , e dite a’ suoi discepoli ch’ egli è risuscitato dai morti ; ed ecco , egli va innanzi a voi in Galilea ; quivi lo vedrete ; ecco , io ve l’ ho detto . Esse adunque uscirono prestamente del monumento , con ispavento , ed allegrezza grande ; e corsero a rapportar la cosa a’ discepoli di esso . Ed ecco , Gesù venne loro incontro , dicendo : Ben vi sia . Ed esse , accostatesi gli presero i piedi , e l’ adorarono . Allora Gesù disse loro : Non temiate ; andate , rapportate a’ miei fratelli , che vadano in Galilea , e che quivi mi vedranno . E MENTRE esse andavano , ecco , alcuni della guardia vennero nella città , e rapportarono a’ principali sacerdoti tutte le cose ch’ erano avvenute . Ed essi , raunatisi con gli anziani , presero consiglio di dar buona somma di danari a’ soldati , dicendo : Dite : I suoi discepoli son venuti di notte , e l’ han rubato , mentre noi dormivamo . E se pur questo viene alle orecchie del governatore , noi l’ appagheremo con parole , e vi metteremo fuor di pena . Ed essi , presi i danari , fecero come erano stati ammaestrati ; e quel dire è stato divolgato fra i Giudei , infino al dì d’ oggi . MA gli undici discepoli andarono in Galilea , nel monte ove Gesù avea loro ordinato . E vedutolo , l’ adorarono ; ma pure alcuni dubitarono . E Gesù , accostatosi , parlò loro , dicendo : Ogni podestà mi è data in cielo , ed in terra . Andate adunque , ed ammaestrate tutti i popoli ; battezzandoli nel nome del Padre , e del Figliuolo , e dello Spirito Santo ; insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandate . Or ecco , io son con voi in ogni tempo , infino alla fin del mondo . Amen . </passage></reply></GetPassage>