<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:42</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:42</urn><passage>POICHÈ molti hanno impreso d’ ordinare la narrazion delle cose , delle quali siamo stati appieno accertati ; secondo che ce l’ hanno tramandate quelli che da principio le videro essi stessi , e furon ministri della parola ; a me ancora è parso , dopo aver dal capo rinvenuta ogni cosa compiutamente , di scrivertene per ordine , eccellentissimo Teofilo ; acciocchè tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate . A’ DÌ di Erode , re di Giudea , vi era un certo sacerdote , chiamato per nome Zaccaria , della muta di Abia ; e la sua moglie era delle figliuole di Aaronne , e il nome di essa era Elisabetta . Or amendue eran giusti nel cospetto di Dio , camminando in tutti i comandamenti e leggi del Signore , senza biasimo . E non aveano figliuoli , perciocchè Elisabetta era sterile ; ed amendue eran già avanzati in età . Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio , davanti a Dio , nell’ ordine della sua muta ; secondo l’ usanza del sacerdozio , gli toccò a sorte d’ entrar nel tempio del Signore , per fare il profumo . E tutta la moltitudine del popolo era di fuori , orando , nell’ ora del profumo . Ed un angelo del Signore gli apparve , stando in piè dal lato destro dell’ altar de’ profumi . E Zaccaria , vedutolo , fu turbato , e timore cadde sopra lui . Ma l’ angelo gli disse : Non temere , Zaccaria , perciocchè la tua orazione è stata esaudita , ed Elisabetta , tua moglie , ti partorirà un figliuolo , al quale porrai nome Giovanni . Ed egli ti sarà in allegrezza e gioia , e molti si rallegreranno del suo nascimento . Perciocchè egli sarà grande nel cospetto del Signore ; e non berrà nè vino , nè cervogia ; e sarà ripieno dello Spirito Santo , fin dal seno di sua madre . E convertirà molti de’ figliuoli d’ Israele al Signore Iddio loro . E andrà innanzi a lui , nello Spirito e virtù d’ Elia , per convertire i cuori de’ padri a’ figliuoli , e i ribelli alla prudenza de’ giusti ; per apparecchiare al Signore un popolo ben composto . E Zaccaria disse all’ angelo : A che conoscerò io questo ? poichè io son vecchio , e la mia moglie è bene avanti nell’ età . E l’ angelo , rispondendo , gli disse : Io son Gabriele , che sto davanti a Dio ; e sono stato mandato per parlarti , ed annunziarti queste buone novelle . Ed ecco , tu sarai mutolo , e non potrai parlare , infino al giorno che queste cose avverranno ; perciocchè tu non hai creduto alle mie parole , le quali si adempieranno al tempo loro . Or il popolo stava aspettando Zaccaria , e si maravigliava ch’ egli tardasse tanto nel tempio . E quando egli fu uscito , egli non poteva lor parlare ; ed essi riconobbero ch’ egli avea veduta una visione nel tempio ; ed egli faceva loro cenni , e rimase mutolo . Ed avvenne che quando furon compiuti i giorni del suo ministerio , egli se ne andò a casa sua . Ora , dopo que’ giorni , Elisabetta , sua moglie , concepette , e si tenne nascosta cinque mesi , dicendo : Così mi ha pur fatto il Signore ne’ giorni ne’ quali ha avuto riguardo a togliere il mio vituperio fra gli uomini . ED al sesto mese , l’ angelo Gabriele fu da Dio mandato in una città di Galilea , detta Nazaret ; ad una vergine , sposata ad un uomo , il cui nome era Giuseppe , della casa di Davide ; e il nome della vergine era Maria . E l’ angelo , entrato da lei , disse : Ben ti sia , o tu cui grazia è stata fatta ; il Signore è teco ; benedetta tu sei fra le donne . Ed ella , avendolo veduto , fu turbata delle sue parole ; e discorreva in sè stessa qual fosse questo saluto . E l’ angelo le disse : Non temere , Maria , perciocchè tu hai trovata grazia presso Iddio . Ed ecco tu concepirai nel seno , e partorirai un figliuolo , e gli porrai nome GESÙ . Esso sarà grande , e sarà chiamato Figliuol dell’ Altissimo ; e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide , suo padre . Ed egli regnerà sopra la casa di Giacobbe , in eterno ; e il suo regno non avrà mai fine . E Maria disse all’ angelo : Come avverrà questo , poichè io non conosco uomo ? E l’ angelo , rispondendo , le disse : Lo Spirito Santo verrà sopra te , e la virtù dell’ Altissimo ti adombrerà ; per tanto ancora ciò che nascerà da te Santo sarà chiamato Figliuol di Dio . Ed ecco , Elisabetta , tua cugina , ha eziandio conceputo un figliuolo nella sua vecchiezza ; e questo è il sesto mese a lei ch’ era chiamata sterile . Poichè nulla è impossibile a Dio . E Maria disse : Ecco la serva del Signore ; siami fatto secondo le tue parole . E l’ angelo si partì da lei . OR in que’ giorni , Maria si levò , e andò in fretta nella contrada delle montagne , nella città di Giuda ; ed entrò in casa di Zaccaria , e salutò Elisabetta . Ed avvenne che , come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria , il fanciullino le saltò nel seno ; ed Elisabetta fu ripiena dello Spirito Santo . E sclamò ad alta voce , e disse : Benedetta tu sei fra le donne , e benedetto è il frutto del tuo seno . E donde mi vien questo , che la madre del mio Signore venga a me ? Poichè , ecco , come prima la voce del tuo saluto mi è pervenuta agli orecchi , il fanciullino è saltato d’ allegrezza nel mio seno . Ora , beata è colei che ha creduto ; perciocchè le cose , dettele da parte del Signore , avranno compimento . E Maria disse : L’ ANIMA mia magnifica il Signore ; E lo spirito mio festeggia in Dio , mio Salvatore . Poichè egli ha riguardato alla bassezza della sua servente Perciocchè , ecco , da ora innanzi tutte le età mi predicheranno beata . Poichè il Potente mi ha fatte cose grandi ; E santo è il suo nome . E la sua misericordia è per ogni età , Inverso coloro che lo temono . Egli ha operato potentemente col suo braccio ; Egli ha dissipati i superbi per lo proprio pensier del cuor loro . Egli ha tratti giù da’ troni i potenti , Ed ha innalzati i bassi . Egli ha ripieni di beni i famelici , E ne ha mandati vuoti i ricchi . Egli ha sovvenuto Israele , suo servitore , Per aver memoria della sua misericordia ; Siccome egli avea parlato a’ nostri padri ; Ad Abrahamo , ed alla sua progenie , in perpetuo . E Maria rimase con Elisabetta intorno a tre mesi ; poi se ne tornò a casa sua . OR si compiè il termine di Elisabetta , per partorire , e partorì un figliuolo . E i suoi vicini e parenti , avendo udito che il Signore avea magnificata la sua misericordia inverso lei , se ne rallegravan con essa . Ed avvenne che nell’ ottavo giorno vennero per circoncidere il fanciullo , e lo chiamavano Zaccaria , del nome di suo padre . Ma sua madre prese a dire : No ; anzi sarà chiamato Giovanni . Ed essi le dissero : Non vi è alcuno nel tuo parentado che si chiami per questo nome . E con cenni domandarono al padre di esso , come voleva ch’ egli fosse nominato . Ed egli , chiesta una tavoletta , scrisse in questa maniera : Il suo nome è Giovanni . E tutti si maravigliarono . E in quello stante la sua bocca fu aperta , e la sua lingua sciolta ; e parlava , benedicendo Iddio . E spavento ne venne su tutti i lor vicini ; e tutte queste cose si divolgarono per tutta la contrada delle montagne della Giudea . E tutti coloro che le udirono le riposero nel cuor loro , dicendo : Chi sarà mai questo fanciullo ? E la mano del Signore era con lui . E Zaccaria , suo padre , fu ripieno dello Spirito Santo , e profetizzò , dicendo : BENEDETTO sia il Signore Iddio d’ Israele ; Perciocchè egli ha visitato , e riscattato il suo popolo ; E ci ha rizzato il corno della salvazione Nella casa di Davide , suo servitore , Secondo ch’ egli ci avea promesso Per la bocca de’ suoi santi profeti , che sono stati d’ ogni secolo ; Salvazione da’ nostri nemici , E di man di tutti coloro che ci odiano ; Per usar misericordia inverso i nostri padri , E ricordarsi del suo santo patto : Secondo il giuramento fatto ad Abrahamo , nostro padre . Di concederci che , liberati di man de’ nostri nemici , Gli servissimo senza paura ; In santità , ed in giustizia , nel suo cospetto , Tutti i giorni della nostra vita . E tu , o piccol fanciullo , sarai chiamato Profeta dell’ Altissimo ; Perciocchè tu andrai davanti alla faccia del Signore , Per preparar le sue vie ; Per dare al suo popolo conoscenza della salute , In remission de’ lor peccati , Per le viscere della misericordia dell’ Iddio nostro , Per le quali l’ Oriente da alto , ci ha visitati , Per rilucere a coloro che giacevano nelle tenebre , E nell’ ombra della morte ; Per indirizzare i nostri piedi nella via della pace . E il piccol fanciullo cresceva , e si fortificava in ispirito ; e stette ne’ deserti , infino al giorno ch’ egli si dovea mostrare ad Israele . OR in que’ dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto , che si facesse la rassegna di tutto il mondo . Questa rassegna fu la prima che fu fatta , sotto Quirinio , governator della Siria . E tutti andavano , per esser rassegnati , ciascuno nella sua città . Or anche Giuseppe salì di Galilea , della città di Nazaret , nella Giudea , nella città di Davide , che si chiama Betleem ; perciocchè egli era della casa , e nazione di Davide ; per esser rassegnato con Maria , ch’ era la moglie che gli era stata sposata , la quale era gravida . Or avvenne che , mentre eran quivi , il termine nel quale ella dovea partorire si compiè . Ed ella partorì il suo figliuolo primogenito , e lo fasciò , e lo pose a giacer nella mangiatoia ; perciocchè non vi era luogo per loro nell’ albergo . OR nella medesima contrada vi erano de’ pastori , i quali dimoravano fuori a’ campi , facendo le guardie della notte intorno alla lor greggia . Ed ecco , un angelo del Signore si presentò a loro , e la gloria del Signore risplendè d’ intorno a loro ; ed essi temettero di gran timore . Ma l’ angelo disse loro : Non temiate ; perciocchè io vi annunzio una grande allegrezza , che tutto il popolo avrà ; cioè che oggi , nella città di Davide , vi è nato il Salvatore , che è Cristo , il Signore . E questo ve ne sarà il segno : voi troverete il fanciullino fasciato , coricato nella mangiatoia . E in quello stante vi fu con l’ angelo una moltitudine dell’ esercito celeste , lodando Iddio , e dicendo : Gloria a Dio ne’ luoghi altissimi , Pace in terra , Benivoglienza inverso gli uomini , Ed avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro al cielo , que’ pastori disser fra loro : Or passiam fino in Betleem , e veggiamo questa cosa ch’ è avvenuta , la quale il Signore ci ha fatta assapere . E vennero in fretta , e trovarono Maria , e Giuseppe , e il fanciullino , che giaceva nella mangiatoia . E vedutolo , divolgarono ciò ch’ era loro stato detto di quel piccolo fanciullo . E tutti coloro che li udirono si maravigliarono delle cose ch’ eran lor dette da’ pastori . E Maria conservava in sè tutte queste parole , conferendole insieme nel cuor suo . E i pastori se ne ritornarono , glorificando e lodando Iddio di tutte le cose che aveano udite e vedute , secondo ch’ era loro stato parlato . E QUANDO gli otto giorni , in capo de’ quali egli dovea esser circonciso , furon compiuti , gli fu posto nome GESÙ , secondo ch’ era stato nominato dall’ angelo , innanzi che fosse conceputo nel seno . E quando i giorni della loro purificazione furon compiuti secondo la legge di Mosè , portarono il fanciullo in Gerusalemme , per presentarlo al Signore come egli è scritto nella legge del Signore : Ogni maschio che apre la matrice sarà chiamato Santo al Signore ; e per offerire il sacrificio , secondo ciò ch’ è detto nella legge del Signore , d’ un paio di tortole , o di due pippioni . OR ecco , vi era in Gerusalemme un uomo il cui nome era Simeone ; e quell’ uomo era giusto , e religioso , ed aspettava la consolazione d’ Israele ; e lo Spirito Santo era sopra lui . E gli era stato divinamente rivelato dallo Spirito Santo , ch’ egli non vedrebbe la morte , che prima non avesse veduto il Cristo del Signore . Egli adunque , per movimento dello Spirito , venne nel tempio ; e , come il padre e la madre vi portavano il fanciullo Gesù , per far di lui secondo l’ usanza della legge , egli sel recò nelle braccia , e benedisse Iddio , e disse : Ora , Signore , ne mandi il tuo servitore in pace , Secondo la tua parola ; Perciocchè gli occhi miei hanno veduta la tua salute ; La quale tu hai preparata , per metterla davanti a tutti i popoli ; Luce da illuminar le Genti , E la gloria del tuo popolo Israele . E Giuseppe , e la madre d’ esso , si maravigliavano delle cose ch’ erano dette da lui . E Simeone li benedisse , e disse a Maria , madre di esso : Ecco , costui è posto per la ruina , e per lo rilevamento di molti in Israele ; e per segno al quale sarà contradetto ed una spada trafiggerà a te stessa l’ anima ; acciocchè i pensieri di molti cuori sieno rivelati . Vi era ancora Anna profetessa , figliuola di Fanuel , della tribù di Aser ; la quale era molto attempata , essendo vissuta sett’ anni col suo marito dopo la sua verginità . Ed era vedova d’ età d’ intorno ad ottantaquattro anni ; e non si partiva mai dal tempio , servendo a Dio , notte e giorno , in digiuni ed orazioni . Ella ancora , sopraggiunta in quell’ ora , lodava il Signore , e parlava di quel fanciullo a tutti coloro che aspettavano la redenzione in Gerusalemme . ORA , quando ebber compiute tutte le cose che si convenivano fare secondo la legge del Signore , ritornarono in Galilea , in Nazaret , lor città . E il fanciullo cresceva , e si fortificava in ispirito , essendo ripieno di sapienza ; e la grazia di Dio era sopra lui . Or suo padre e sua madre andavano ogni anno in Gerusalemme , nella festa della Pasqua . E come egli fu d’ età di dodici anni , essendo essi saliti in Gerusalemme , secondo l’ usanza della festa ; ed avendo compiuti i giorni d’ essa , quando se ne tornavano , il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme , senza la saputa di Giuseppe , nè della madre di esso . E stimando ch’ egli fosse fra la compagnia , camminarono una giornata ; ed allora si misero a cercarlo fra i lor parenti , e fra i lor conoscenti . E , non avendolo trovato , tornarono in Gerusalemme , cercandolo . Ed avvenne che tre giorni appresso , lo trovaron nel tempio , sedendo in mezzo de’ dottori , ascoltandoli , e facendo loro delle domande . E tutti coloro che l’ udivano stupivano del suo senno , e delle sue risposte . E quando essi lo videro , sbigottirono . E sua madre gli disse : Figliuolo , perchè ci hai fatto così ? ecco , tuo padre ed io ti cercavamo , essendo in gran travaglio . Ma egli disse loro : Perchè mi cercavate ? non sapevate voi ch’ egli mi conviene attendere alle cose del Padre mio ? Ed essi non intesero le parole ch’ egli avea lor dette . Ed egli discese con loro , e venne in Nazaret , ed era loro soggetto . E sua madre riserbava tutte queste parole nel suo cuore . E Gesù si avanzava in sapienza , e in istatura , e in grazia dinanzi a Dio , e dinanzi gli uomini . OR nell’ anno quintodecimo dell’ imperio di Tiberio Cesare , essendo Ponzio Pilato governator della Giudea ; ed Erode tetrarca della Galilea ; e Filippo , suo fratello , tetrarca dell’ Iturea , e della contrada Traconitida ; e Lisania tetrarca di Abilene ; sotto Anna , e Caiafa , sommi sacerdoti ; la parola di Dio fu indirizzata a Giovanni , figliuol di Zaccaria , nel deserto . Ed egli venne per tutta la contrada d’ intorno al Giordano , predicando il battesimo del ravvedimento , in remission de’ peccati . Siccome egli è scritto nel libro delle parole del profeta Isaia , dicendo : Vi è una voce d’ uno , che grida nel deserto : Acconciate la via del Signore , addirizzate i suoi sentieri . Sia ripiena ogni valle , e sia abbassato ogni monte , ed ogni colle ; e sieno ridirizzati i luoghi distorti , e le vie aspre appianate . Ed ogni carne vedrà la salute di Dio . Egli adunque diceva alle turbe , che uscivano per esser da lui battezzate : Progenie di vipere , chi vi ha mostrato a fuggir dall’ ira a venire ? Fate adunque frutti degni del ravvedimento ; e non prendete a dir fra voi stessi : Noi abbiamo Abrahamo per padre ; perciocchè io vi dico che Iddio può , eziandio da queste pietre , far sorgere de’ figliuoli ad Abrahamo . Or già è posta la scure alla radice degli alberi ; ogni albero adunque che non fa buon frutto è tagliato , e gettato nel fuoco . E le turbe lo domandarono , dicendo : Che faremo noi dunque ? Ed egli , rispondendo , disse loro : Chi ha due vesti ne faccia parte a chi non ne ha ; e chi ha da mangiare faccia il simigliante . Or vennero ancora de’ pubblicani , per essere battezzati , e gli dissero : Maestro , che dobbiam noi fare ? Ed egli disse loro : Non riscotete nulla più di ciò che vi è stato ordinato . I soldati ancora lo domandarono , dicendo : E noi , che dobbiam fare ? Ed egli disse loro : Non fate storsione ed alcuno , e non oppressate alcuno per calunnia ; e contentatevi del vostro soldo . Ora , stando il popolo in aspettazione , e ragionando tutti ne’ lor cuori , intorno a Giovanni , se egli sarebbe punto il Cristo ; Giovanni rispose , dicendo a tutti : Ben vi battezzo io con acqua ; ma colui ch’ è più forte di me , di cui io non son degno di sciogliere il correggiuol delle scarpe , viene ; esso vi battezzerà con lo Spirito Santo , e col fuoco . Egli ha la sua ventola in mano , e netterà interamente l’ aia sua , e raccoglierà il grano nel suo granaio ; ma arderà la paglia col fuoco inestinguibile . Così egli evangelizzava al popolo , esortandolo per molti altri ragionamenti . Or Erode il tetrarca , essendo da lui ripreso a motivo di Erodiada , moglie di Filippo , suo fratello ; e per tutti i mali ch’ egli avea commessi ; aggiunse ancora questo a tutti gli altri , ch’ egli rinchiuse Giovanni in prigione . ORA avvenne che mentre tutto il popolo era battezzato , Gesù ancora , essendo stato battezzato , ed orando , il cielo si aperse ; e lo Spirito Santo scese sopra di lui , in forma corporale , a guisa di colomba ; e venne una voce dal cielo , dicendo : Tu sei il mio diletto Figliuolo ; in te ho preso il mio compiacimento . E GESÙ , quando cominciò ad insegnare , avea circa trent’ anni ; figliuolo , com’ era creduto , di Giuseppe , figliuolo di Eli ; figliuol di Mattat , figliuol di Levi , figliuol di Melchi , figliuol di Ianna , figliuol di Giuseppe , figliuol di Mattatia , figliuol di Amos , figliuol di Naum , figliuol di Esli , figliuol di Nagghe , figliuol di Maat , figliuol di Mattatia , figliuol di Semei , figliuol di Giuseppe , figliuol di Giuda , figliuol di Ioanna , figliuol di Resa , figliuol di Zorobabel , figliuol di Sealtiel , figliuol di Neri , figliuol di Melchi , figliuol di Addi , figliuol di Cosam , figliuol di Elmodam , figliuol di Er , figliuol di Iose , figliuol di Eliezer , figliuol di Iorim , figliuol di Mattat , figliuol di Levi , figliuol di Simeone , figliuol di Giuda , figliuol di Giuseppe , figliuol di Ionan , figliuol di Eliachim , figliuol di Melea , figliuol di Mena , figliuol di Mattata , figliuol di Natan , figliuol di Davide , figliuol di Iesse , figliuol di Obed , figliuol di Booz , figliuol di Salmon , figliuol di Naasson , figliuol di Aminadab , figliuol di Aram , figliuol di Esrom , figliuol di Fares , figliuol di Giuda , figliuol di Giacobbe , figliuol d’ Isacco , figliuol d’ Abrahamo , figliuol di Tara , figliuol di Nahor , figliuol di Saruc , figliuol di Ragau , figliuol di Faleg , figliuol di Eber , figliuol di Sala , figliuol di Arfacsad , figliuol di Sem , figliuol di Noè , figliuol di Lamec , figliuol di Matusala , figliuol di Enoc , figliuol di Iared , figliuol di Maleleel , figliuol di Cainan , figliuol di Enos , figliuol di Set , figliuol di Adamo , che fu di Dio . OR Gesù , ripieno dello Spirito Santo , se ne ritornò dal Giordano ; e fu sospinto dallo Spirito nel deserto . E fu quivi tentato dal diavolo quaranta giorni ; e in que’ giorni non mangiò nulla ; ma , dopo che quelli furon compiuti , infine egli ebbe fame . E il diavolo gli disse : Se tu sei Figliuol di Dio , di’ a questa pietra che divenga pane . E Gesù gli rispose , dicendo : Egli è scritto : L’ uomo non vive di pan solo , ma d’ ogni parola di Dio . E il diavolo , menatolo sopra un alto monte , gli mostrò in un momento di tempo tutti i regni del mondo . E il diavolo gli disse : Io ti darò tutta la podestà di questi regni , e la gloria loro ; perciocchè ella mi è stata data in mano , ed io la do a cui voglio . Se dunque tu mi adori , tutta sarà tua . Ma Gesù , rispondendo , gli disse : Vattene indietro da me , Satana . Egli è scritto : Adora il Signore Iddio tuo , e servi a lui solo . Egli lo menò ancora in Gerusalemme ; e lo pose sopra l’ orlo del tetto del tempio , e gli disse : Se tu sei il Figliuol di Dio , gettati giù di qui ; perciocchè egli è scritto : Egli ordinerà a’ suoi angeli , che ti guardino ; ed essi ti leveranno nelle lor mani , che talora tu non t’ intoppi del piè in alcuna pietra . E Gesù , rispondendo , gli disse : Egli è stato detto : Non tentare il Signore Iddio tuo . E il diavolo , finita tutta la tentazione , si partì da lui , infino ad un certo tempo . E GESÙ nella virtù dello Spirito , se ne tornò in Galilea ; e la fama di esso andò per tutta la contrada circonvicina . Ed egli insegnava nelle lor sinagoghe , essendo onorato da tutti . E venne in Nazaret , ove era stato allevato ; ed entrò , come era usato , in giorno di sabato , nella sinagoga ; e si levò per leggere . E gli fu dato in mano il libro del profeta Isaia ; e , spiegato il libro , trovò quel luogo dove era scritto : Lo Spirito del Signore è sopra me ; perciocchè egli mi ha unto ; egli mi ha mandato per evangelizzare a’ poveri , per guarire i contriti di cuore ; per bandir liberazione a’ prigioni , e racquisto della vista a’ ciechi ; per mandarne in libertà i fiaccati , e per predicar l’ anno accettevole del Signore . Poi , ripiegato il libro , e rendutolo al ministro , si pose a sedere ; e gli occhi di tutti coloro ch’ erano nella sinagoga erano affissati in lui . Ed egli prese a dir loro : Questa scrittura è oggi adempiuta ne’ vostri orecchi . E tutti gli rendevano testimonianza , e si maravigliavano delle parole di grazia che procedevano dalla sua bocca , e dicevano : Non è costui il figliuol di Giuseppe ? Ed egli disse loro : Del tutto voi mi direte questo proverbio : Medico , cura te stesso ; fa’ eziandio qui , nella tua patria , tutte le cose che abbiamo udite essere state fatte in Capernaum . Ma egli disse : Io vi dico in verità , che niun profeta è accetto nella sua patria . Io vi dico in verità , che a’ dì di Elia , quando il cielo fu serrato tre anni e sei mesi , talchè vi fu gran fame in tutto il paese , vi erano molte vedove in Israele ; e pure a niuna d’ esse fu mandato Elia ; anzi ad una donna vedova in Sarepta di Sidon . Ed al tempo del profeta Eliseo vi erano molti lebbrosi in Israele ; e pur niun di loro fu mondato ; ma Naaman Siro . E tutti furono ripieni d’ ira nella sinagoga , udendo queste cose . E levatisi , lo cacciarono della città , e lo menarono fino al margine della sommità del monte , sopra il quale la lor città era edificata , per traboccarlo giù . Ma egli passò per mezzo loro , e se ne andò . E scese in Capernaum , città della Galilea ; ed insegnava la gente ne’ sabati . Ed essi stupivano della sua dottrina ; perciocchè la sua parola era con autorità . OR nella sinagoga vi era un uomo , che avea uno spirito d’ immondo demonio ; ed esso diede un gran grido , dicendo : Ahi ! che vi è fra te e noi , o Gesù Nazareno ? sei tu venuto per mandarci in perdizione ? io so chi tu sei : il Santo di Dio . Ma Gesù lo sgridò , dicendo : Ammutolisci , ed esci fuor di lui . E il demonio , gettatolo quivi in mezzo , uscì da lui , senza avergli fatto alcun nocimento . E spavento nacque in tutti ; e ragionavan fra loro , dicendo : Quale è questa parola ch’ egli , con autorità , e potenza , comandi agli spiriti immondi , ed essi escano fuori ? E il grido di esso andò per tutti i luoghi del paese circonvicino . POI Gesù , levatosi della sinagoga , entrò nella casa di Simone . Or la suocera di Simone era tenuta d’ una gran febbre ; e lo richiesero per lei . Ed egli , stando di sopra a lei , sgridò la febbre , ed essa la lasciò ; ed ella , levatasi prontamente , ministrava loro . E in sul tramontar del sole , tutti coloro che aveano degl’ infermi di diverse malattie li menarono a lui ; ed egli , imposte le mani sopra ciascun di loro , li guarì . I demoni ancora uscivano di molti , gridando , e dicendo : Tu sei il Cristo , il Figliuol di Dio . Ma egli li sgridava , e non permetteva loro di parlare ; perciocchè sapevano ch’ egli era il Cristo . Poi , fattosi giorno , egli uscì , e andò in un luogo deserto ; e le turbe lo cercavano , e vennero infino a lui , e lo ritenevano ; acciocchè non si partisse da loro . Ma egli disse loro : Ei mi conviene evangelizzare il regno di Dio eziandio alle altre città ; perciocchè a far questo sono stato mandato . E andava predicando per le sinagoghe della Galilea . OR avvenne che , essendogli la moltitudine addosso , per udir la parola di Dio , e stando egli in piè presso del lago di Gennesaret ; vide due navicelle ch’ erano presso della riva del lago , delle quali erano smontati i pescatori , e lavavano le lor reti . Ed essendo montato in una di quelle , la quale era di Simone , lo pregò che si allargasse un poco lungi da terra . E postosi a sedere , ammaestrava le turbe d’ in su la navicella . E come fu restato di parlare , disse a Simone : Allargati in acqua , e calate le vostre reti per pescare . E Simone , rispondendo , gli disse : Maestro , noi ci siamo affaticati tutta la notte , e non abbiam preso nulla ; ma pure , alla tua parola , io calerò la rete . E fatto questo , rinchiusero gran moltitudine di pesci ; e la lor rete si rompeva . Ed accennarono a’ lor compagni , ch’ erano nell’ altra navicella , che venissero per aiutarli . Ed essi vennero , ed empierono amendue le navicelle , talchè affondavano . E Simon Pietro , veduto questo , si gettò alle ginocchia di Gesù , dicendo : Signore , dipartiti da me ; perciocchè io son uomo peccatore . Poichè spavento aveva occupato lui , e tutti coloro che eran con lui , per la presa de’ pesci che aveano fatta . Simigliantemente ancora Giacomo , e Giovanni , figliuol di Zebedeo , ch’ eran compagni di Simone . E Gesù disse a Simone : Non temere ; da ora innanzi tu sarai prenditore d’ uomini vivi . Ed essi , condotte le navicelle a terra , lasciarono ogni cosa , e lo seguitarono . OR avvenne che mentre egli era in una di quelle città , ecco un uomo pien di lebbra , il quale , veduto Gesù , e gettatosi sopra la faccia in terra , lo pregò , dicendo : Signore , se tu vuoi , tu puoi mondarmi . Ed egli , distesa la mano , lo toccò , dicendo : Sì , io lo voglio , sii netto . E subito la lebbra si partì da lui . Ed egli gli comandò di non dirlo ad alcuno ; anzi va’ , diss’ egli , mostrati al sacerdote , ed offerisci , per la tua purificazione , secondo che Mosè ha ordinato in testimonianza a loro . E la fama di lui si spandeva vie più ; e molte turbe si raunavano per udirlo , e per esser da lui guarite delle loro infermità . Ma egli si sottraeva ne’ deserti , ed orava . ED avvenne un di que’ giorni , ch’ egli insegnava ; e quivi sedevano de’ Farisei , e de’ dottori della legge , i quali eran venuti di tutte le castella della Galilea , e della Giudea , e di Gerusalemme ; e la virtù del Signore era quivi presente , per sanarli . Ed ecco certi uomini , che portavano sopra un letto un uomo paralitico , e cercavano di portarlo dentro , e di metterlo davanti a lui . E non trovando onde lo potessero metter dentro , per la moltitudine , salirono sopra il tetto della casa , e lo calaron pe’ tegoli , insieme col letticello , ivi in mezzo , davanti a Gesù . Ed egli , veduta la lor fede , disse a colui : Uomo , i tuoi peccati ti son rimessi . E gli Scribi e i Farisei presero a ragionare , dicendo : Chi è costui che pronunzia bestemmie ? chi può rimettere i peccati , se non Iddio solo ? Ma Gesù , riconosciuti i lor ragionamenti , fece lor motto , e disse : Che ragionate voi ne’ vostri cuori ? Quale è più agevole , dire : I tuoi peccati ti son rimessi , ovver dire : Levati , e cammina ? Ora , acciocchè voi sappiate che il Figliuol dell’ uomo ha autorità in terra di rimettere i peccati : Io ti dico disse egli al paralitico : Levati , e togli il tuo letticello , e vattene a casa tua . Ed egli , in quello stante , levatosi nel lor cospetto , e tolto in su le spalle ciò sopra di che giaceva , se ne andò a casa sua , glorificando Iddio . E stupore occupò tutti , e glorificavano Iddio , ed eran pieni di paura , dicendo : Oggi noi abbiam vedute cose strane . E DOPO queste cose , egli uscì , e vide un pubblicano , detto per nome Levi , che sedeva al banco della gabella , e gli disse : Seguitami . Ed egli , lasciato ogni cosa , si levò , e lo seguitò . E Levi gli fece un gran convito in casa sua ; e la moltitudine di pubblicani , e di altri , ch’ eran con loro a tavola , era grande . E gli Scribi e i Farisei di quel luogo mormoravano contro a’ discepoli di Gesù , dicendo : Perchè mangiate , e bevete co’ pubblicani , e co’ peccatori ? E Gesù , rispondendo , disse loro : I sani non han bisogno di medico , ma i malati . Io non son venuto per chiamare i giusti , anzi i peccatori , a ravvedimento . ED essi gli dissero : Perchè i discepoli di Giovanni , e simigliantemente que’ de’ Farisei , digiunano eglino , e fanno spesso orazioni , ed i tuoi mangiano , e bevono ? Ed egli disse loro : Potete voi far digiunare quei della camera delle nozze , mentre lo sposo è con loro ? Ma i giorni verranno , che lo sposo sarà loro tolto , ed allora in que’ giorni digiuneranno . Disse loro , oltre a ciò , una similitudine : Niuno straccia un pezzo da un vestimento nuovo per metterlo sopra un vestimento vecchio ; altrimenti , egli straccia quel nuovo , e la pezza tolta dal nuovo non si confà al vecchio . Parimente , niuno mette vin nuovo in otri vecchi ; altrimenti , il vin nuovo rompe gli otri , ed esso si spande , e gli otri si perdono . Ma convien mettere il vin nuovo in otri nuovi , ed amendue si conserveranno . Niuno ancora , avendo bevuto del vin vecchio , vuol subito del nuovo ; perciocchè egli dice : Il vecchio val meglio . OR avvenne , nel primo sabato dal dì appresso la pasqua , ch’ egli camminava per le biade ; e i suoi discepoli svellevano delle spighe , e le mangiavano , sfregandole con le mani . Ed alcuni de’ Farisei disser loro : Perchè fate ciò che non è lecito di fare nei giorni di sabato ? E Gesù , rispondendo , disse loro : Non avete voi pur letto ciò che fece Davide , quando ebbe fame , egli , e coloro ch’ eran con lui ? Come egli entrò nella casa di Dio , e prese i pani di presentazione , e ne mangiò , e ne diede ancora a coloro ch’ eran con lui ; i quali però non è lecito di mangiare , se non a’ sacerdoti soli ? Poi disse loro : Il Figliuol dell’ uomo è Signore eziandio del sabato . OR avvenne , in un altro sabato , ch’ egli entrò nella sinagoga , ed insegnava ; e quivi era un uomo , la cui man destra era secca . E i Farisei e gli Scribi l’ osservavano , se lo guarirebbe nel sabato ; per trovar di che accusarlo . Ma egli conosceva i lor pensieri , e disse all’ uomo che avea la man secca : Levati , e sta’ in piè ivi in mezzo . Ed egli , levatosi , stette in piè . Gesù adunque disse loro : Io vi domando : Che ? è egli lecito di far bene o male , ne’ sabati ? di salvar una persona , o d’ ucciderla ? E guardatili tutti d’ intorno , disse a quell’ uomo : Distendi la tua mano . Ed egli fece così . E la sua mano fu resa sana come l’ altra . Ed essi furono ripieni di furore , e ragionavano fra loro , che cosa farebbero a Gesù . OR avvenne , in que’ giorni , ch’ egli uscì al monte , per orare , e passò la notte in orazione a Dio . E quando fu giorno , chiamò a sè i suoi discepoli , e ne elesse dodici , i quali ancora nominò Apostoli ; cioè : Simone , il quale ancora nominò Pietro , ed Andrea , suo fratello ; Giacomo , e Giovanni ; Filippo , e Bartolomeo ; Matteo , e Toma ; Giacomo di Alfeo , e Simone , chiamato Zelote ; Giuda , fratel di Giacomo , e Giuda Iscariot , il quale ancora fu traditore . POI , sceso con loro , si fermò in una pianura , con la moltitudine dei suoi discepoli , e con gran numero di popolo di tutta la Giudea , e di Gerusalemme , e della marina di Tiro , e di Sidon , i quali eran venuti per udirlo , e per esser guariti delle loro infermità ; insieme con coloro ch’ erano tormentati da spiriti immondi ; e furon guariti . E tutta la moltitudine cercava di toccarlo , perciocchè virtù usciva di lui , e li sanava tutti . Ed egli , alzati gli occhi verso i suoi discepoli , diceva : Beati voi , poveri , perciocchè il regno di Dio è vostro . Beati voi , che ora avete fame , perciocchè sarete saziati . Beati voi , che ora piangete , perciocchè voi riderete . Voi sarete beati , quando gli uomini vi avranno odiati , e vi avranno scomunicati , e vituperati , ed avranno bandito il vostro nome , come malvagio , per cagion del Figliuol dell’ uomo . Rallegratevi , e saltate di letizia in quel giorno ; perciocchè , ecco , il vostro premio è grande nei cieli ; poichè il simigliante fecero i padri loro a’ profeti . Ma , guai a voi , ricchi ! perciocchè voi avete la vostra consolazione . Guai a voi , che siete ripieni ! perciocchè voi avrete fame . Guai a voi , che ora ridete ! perciocchè voi farete cordoglio , e piangerete . Guai a voi , quando tutti gli uomini diranno bene di voi ! poichè il simigliante fecero i padri loro a’ falsi profeti . Ma io dico a voi che udite : Amate i vostri nemici ; fate bene a coloro che vi odiano ; benedite coloro che vi maledicono ; e pregate per coloro che vi molestano . Se alcuno ti percuote su di una guancia , porgigli eziandio l’ altra ; e non divietar colui che ti toglie il mantello di prendere ancora la tonica . E da’ a chiunque ti chiede ; e se alcuno ti toglie il tuo , non ridomandarglielo . E , come voi volete che gli uomini vi facciano , fate ancor loro simigliantemente . E se amate coloro che vi amano , che grazia ne avrete ? poichè i peccatori ancora amano coloro che li amano . E se fate bene a coloro che fan bene a voi , che grazia ne avrete ? poichè i peccatori fanno il simigliante . E se prestate a coloro da’ quali sperate riaverlo , che grazie ne avrete ? poichè i peccatori prestano a’ peccatori , per riceverne altrettanto . Ma voi , amate i vostri nemici , e fate bene , e prestate , non isperandone nulla ; e il vostro premio sarà grande , e sarete i figliuoli dell’ Altissimo ; poichè egli è benigno inverso gl’ ingrati , e malvagi . Siate adunque misericordiosi , siccome ancora il Padre vostro è misericordioso . E non giudicate , e non sarete giudicati ; non condannate , e non sarete condannati ; rimettete , e vi sarà rimesso . Date , e vi sarà dato ; buona misura , premuta , scossa , e traboccante , vi sarà data in seno ; perciocchè , di qual misura misurate , sarà altresì misurato a voi . Or egli disse loro una similitudine . Può un cieco guidar per la via un altro cieco ? non caderanno essi amendue nella fossa ? Niun discepolo è da più del suo maestro ; ma ogni discepolo perfetto dev’ essere come il suo maestro . Ora , che guardi tu il fuscello ch’ è nell’ occhio del tuo fratello , e non iscorgi la trave ch’ è nell’ occhio tuo proprio ? Ovvero , come puoi dire al tuo fratello : Fratello , lascia che io ti tragga il fuscello ch’ è nell’ occhio tuo ; non veggendo tu stesso la trave ch’ è nell’ occhio tuo proprio ? Ipocrita , trai prima dell’ occhio tuo la trave , ed allora ci vedrai bene per trarre il fuscello , ch’ è nell’ occhio del tuo fratello . Perciocchè non vi è buon albero , che faccia frutto cattivo ; nè albero cattivo , che faccia buon frutto . Perciocchè ogni albero è riconosciuto dal proprio frutto ; poichè non si colgono fichi dalle spine , e non si vendemmiano uve dal pruno . L’ uomo buono , dal buon tesoro del suo cuore , reca fuori il bene ; e l’ uomo malvagio , dal malvagio tesoro del suo cuore , reca fuori il male ; perciocchè la sua bocca parla di ciò che gli soprabbonda nel cuore . Ora , perchè mi chiamate Signore , e non fate le cose che io dico ? Chiunque viene a me , e ode le mie parole , e le mette ad effetto , io vi mostrerò a cui egli è simile . Egli è simile ad un uomo che edifica una casa , il quale ha cavato , e profondato , ed ha posto il fondamento sopra la pietra ; ed essendo venuta una piena , il torrente ha urtata quella casa , e non l’ ha potuta scrollare , perciocchè era fondata in su la pietra . Ma chi le ha udite , e non le ha messe ad effetto , è simile ad un uomo che ha edificata una casa sopra la terra , senza fondamento ; la quale il torrente avendo urtata , ella è di subito caduta , e la sua ruina è stata grande . ORA , dopo ch’ egli ebbe finiti tutti questi suoi ragionamenti , udente il popolo , entrò in Capernaum . E il servitore di un certo centurione , il quale gli era molto caro , era malato , e stava per morire . Or il centurione , avendo udito parlar di Gesù , gli mandò degli anziani de’ Giudei , pregandolo che venisse , e salvasse il suo servitore . Ed essi , venuti a Gesù , lo pregarono instantemente , dicendo : Egli è degno che tu gli conceda questo ; perciocchè egli ama la nostra nazione , ed egli è quel che ci ha edificata la sinagoga . E Gesù andava con loro . E come egli già era non molto lungi dalla casa , il centurione gli mandò degli amici , per dirgli : Signore , non faticarti , perciocchè io non son degno che tu entri sotto al mio tetto . Perciò ancora , non mi son reputato degno di venire a te ma comanda solo con una parola , e il mio servitore sarà guarito . Perciocchè io sono uomo sottoposto alla podestà altrui , ed ho sotto di me de’ soldati ; e pure , se dico all’ uno : Va’ , egli va ; se all’ altro : Vieni , egli viene ; e se dico al mio servitore : Fa’ questo , egli lo fa . E Gesù , udite queste cose , si maravigliò di lui , e rivoltosi , disse alla moltitudine che lo seguitava : Io vi dico , che non pure in Israele ho trovata una cotanta fede . E quando coloro ch’ erano stati mandati furon tornati a casa , trovarono il servitore ch’ era stato infermo esser sano . ED avvenne nel giorno seguente , che egli andava in una città , detta Nain ; e i suoi discepoli , in gran numero , e una gran moltitudine andavano con lui . E come egli fu presso della porta della città , ecco , si portava a seppellire un morto , figliuolo unico di sua madre , la quale ancora era vedova , e gran moltitudine della città era con lei . E il Signore , vedutala , ebbe pietà di lei , e le disse : Non piangere . Ed accostatosi , toccò la bara or i portatori si fermarono , e disse : Giovanetto , io tel dico , levati . E il morto si levò a sedere , e cominciò a parlare . E Gesù lo diede a sua madre . E spavento li occupò tutti , e glorificavano Iddio , dicendo : Un gran profeta è sorto fra noi ; Iddio ha visitato il suo popolo . E questo ragionamento intorno a lui si sparse per tutta la Giudea , e per tutto il paese circonvicino . OR i discepoli di Giovanni gli rapportarono tutte queste cose . Ed egli , chiamati a sè due de’ suoi discepoli , li mandò a Gesù , a dirgli : Sei tu colui che ha da venire , o pur ne aspetteremo noi un altro ? Quegli uomini adunque , essendo venuti a Gesù , gli dissero : Giovanni Battista ci ha mandati a te , a dirti : Sei tu colui che ha da venire , o pur ne aspetteremo noi un altro ? Or in quella stessa ora egli ne guarì molti d’ infermità , e di flagelli , e di spiriti maligni ; ed a molti ciechi donò il vedere E Gesù , rispondendo , disse loro : Andate , e rapportate a Giovanni le cose che avete vedute ed udite : che i ciechi ricoverano la vista , che gli zoppi camminano , che i lebbrosi son nettati , che i sordi odono , che i morti sono risuscitati , che l’ evangelo è annunziato a’ poveri . E beato è chi non sarà stato scandalezzato in me . E quando i messi di Giovanni se ne furono andati , egli prese a dire alle turbe , intorno a Giovanni : Che andaste voi a veder nel deserto ? una canna dimenata dal vento ? Ma pure che andaste voi a vedere ? un uomo vestito di vestimenti morbidi ? ecco , coloro che usano vestimenti magnifici , e vivono in delizie , stanno ne’ palazzi dei re . Ma pure , che andaste voi a vedere ? un profeta ? certo , io vi dico , uno eziandio più che profeta . Egli è quello del quale è scritto : Ecco , io mando il mio messo davanti alla tua faccia , il quale preparerà il tuo cammino dinanzi a te . Perciocchè io vi dico che fra coloro che son nati di donna , non vi è profeta alcuno maggior di Giovanni Battista ; ma il minimo nel regno di Dio è maggior di lui . E tutto il popolo , e i pubblicani ch’ erano stati battezzati del battesimo di Giovanni , udite queste cose , giustificarono Iddio . Ma i Farisei , e i dottori della legge , che non erano stati battezzati da lui , rigettarono a lor danno il consiglio di Dio . E il Signore disse : A chi dunque assomiglierò gli uomini di questa generazione ? ed a chi sono essi simili ? Son simili a’ fanciulli che seggono in su la piazza , e gridano gli uni agli altri , e dicono : Noi vi abbiamo sonato , e voi non avete ballato ; vi abbiamo cantate canzoni lamentevoli , e voi non avete pianto . Perciocchè Giovanni Battista è venuto , non mangiando pane , nè bevendo vino , e voi avete detto : Egli ha il demonio . Il Figliuol dell’ uomo è venuto , mangiando , e bevendo , e voi dite : Ecco un uomo mangiatore , e bevitor di vino , amico di pubblicani , e di peccatori . Ma la Sapienza è stata giustificata da tutti i suoi figliuoli . OR uno de’ Farisei lo pregò a mangiare in casa sua ; ed egli , entrato in casa del Fariseo , si mise a tavola . Ed ecco , vi era in quella città una donna ch’ era stata peccatrice , la quale , avendo saputo ch’ egli era a tavola in casa del Fariseo , portò un alberello d’ olio odorifero . E stando a’ piedi di esso , di dietro , piangendo , prese a rigargli di lagrime i piedi , e li asciugava co’ capelli del suo capo ; e gli baciava i piedi , e li ungeva con l’ olio . E il Fariseo che l’ avea convitato , avendo veduto ciò , disse fra sè medesimo : Costui , se fosse profeta , conoscerebbe pur chi , e quale sia questa donna che lo tocca ; perciocchè ella è una peccatrice . E Gesù gli fece motto , e disse : Simone , io ho qualche cosa a dirti . Ed egli disse : Maestro , di’ pure . E Gesù gli disse : Un creditore avea due debitori ; l’ uno gli dovea cinquecento denari , e l’ altro cinquanta . E non avendo essi di che pagare , egli rimise il debito ad amendue . Di’ adunque , qual di loro l’ amerà più ? E Simone , rispondendo , disse : Io stimo colui a cui egli ha più rimesso . E Gesù gli disse : Tu hai dirittamente giudicato . E rivoltosi alla donna , disse a Simone : Vedi questa donna ; io sono entrato in casa tua , e tu non mi hai dato dell’ acqua a’ piedi ; ma ella mi ha rigati di lagrime i piedi , e li ha asciugati coi capelli del suo capo . Tu non mi hai dato neppure un bacio ; ma costei , da che è entrata , non è mai restata di baciarmi i piedi . Tu non mi hai unto il capo d’ olio ; ma ella mi ha unti i piedi d’ olio odorifero . Per tanto , io ti dico , che i suoi peccati , che sono in gran numero , le son rimessi , perchè ella ha molto amato ; ma a chi poco è rimesso poco ama . Poi disse a colei : I tuoi peccati ti son rimessi . E coloro ch’ eran con lui a tavola presero a dire fra loro stessi : Chi è costui , il quale eziandio rimette i peccati ? Ma Gesù disse alla donna : La tua fede ti ha salvata ; vattene in pace . ED avvenne poi appresso , ch’ egli andava attorno di città in città , e di castello in castello , predicando , ed evangelizzando il regno di Dio , avendo seco i dodici . Ed anche certe donne , le quali erano state guarite da spiriti maligni , e da infermità , cioè : Maria , detta Maddalena , della quale erano usciti sette demoni ; e Giovanna , moglie di Cuza , procurator di Erode ; e Susanna , e molte altre ; le quali gli ministravano , sovvenendolo delle lor facoltà . ORA , raunandosi gran moltitudine , e andando la gente di tutte le città a lui , egli disse in parabola : Un seminatore uscì a seminar la sua semenza ; e mentre egli seminava , una parte cadde lungo la via , e fu calpestata , e gli uccelli del cielo la mangiarono tutta . Ed un’ altra cadde sopra la pietra ; e come fu nata , si seccò ; perciocchè non avea umore . Ed un’ altra cadde per mezzo le spine ; e le spine , nate insieme , l’ affogarono . Ed un’ altra cadde in buona terra ; ed essendo nata , fece frutto , cento per uno . Dicendo queste cose , gridava : Chi ha orecchie da udire , oda . E i suoi discepoli lo domandarono , che voleva dir quella parabola . Ed egli disse : A voi è dato di conoscere i misteri del regno di Dio ; ma agli altri quelli son proposti in parabole , acciocchè veggendo non veggano , e udendo non intendano . Or questo è il senso della parabola : La semenza è la parola di Dio . E coloro che son seminati lungo la via son coloro che odono la parola ; ma poi viene il diavolo , e toglie via la parola dal cuor loro ; acciocchè non credano , e non sieno salvati . E coloro che son seminati sopra la pietra son coloro i quali , quando hanno udita la parola , la ricevono con allegrezza ; ma costoro non hanno radice , non credendo se non a tempo ; ed al tempo della tentazione si ritraggono indietro . E la parte ch’ è caduta fra le spine son coloro che hanno udita la parola ; ma , quando se ne sono andati , sono affogati dalle sollecitudini , e dalle ricchezze , e da’ piaceri di questa vita , e non fruttano . Ma la parte che è caduta nella buona terra son coloro i quali , avendo udita la parola , la ritengono in un cuore onesto e buono , e fruttano con perseveranza . OR niuno , accesa una lampana , la copre con un vaso , o la mette sotto il letto ; anzi la mette sopra il candelliere ; acciocchè coloro ch’ entrano veggano la luce . Poichè non v’ è nulla di nascosto , che non abbia a farsi manifesto ; nè di segreto , che non abbia a sapersi , ed a venire in palese . Guardate adunque come voi udite ; perciocchè a chiunque ha , sarà dato ; ma a chi non ha , eziandio quel ch’ egli pensa di avere gli sarà tolto . OR sua madre e i suoi fratelli vennero a lui , e non potevano avvicinarglisi per la moltitudine . E ciò gli fu rapportato , dicendo alcuni : Tua madre , e i tuoi fratelli , son là fuori , volendoti vedere . Ma egli , rispondendo , disse loro : La madre mia , e i miei fratelli , son quelli che odono la parola di Dio , e la mettono ad effetto . ED avvenne un di que’ dì , ch’ egli montò in una navicella , co’ suoi discepoli , e disse loro : Passiamo all’ altra riva del lago . Ed essi vogarono in alta acqua . E mentre navigavano , egli si addormentò ; ed un turbo di vento calò nel lago , talchè la lor navicella si empieva ; e pericolavano . Ed essi , accostatisi , lo svegliarono , dicendo : Maestro , Maestro , noi periamo . Ed egli , destatosi , sgridò il vento , e il fiotto dell’ acqua , e quelli si acquetarono , e si fece bonaccia . E Gesù disse a’ suoi discepoli : Ov’ è la vostra fede ? Ed essi , impauriti , si maravigliarono , dicendo l’ uno all’ altro : Chi è pur costui , ch’ egli comanda eziandio al vento ed all’ acqua , ed essi gli ubbidiscono ? E NAVIGARONO alla contrada de’ Gadareni , ch’ è di rincontro alla Galilea . E quando egli fu smontato in terra , gli venne incontro un uomo di quella città , il quale , già da lungo tempo , avea i demoni , e non era vestito d’ alcun vestimento ; e non dimorava in casa alcuna , ma dentro i monumenti . E , quando ebbe veduto Gesù , diede un gran grido , e gli si gettò a’ piedi , e disse con gran voce : Gesù , Figliuol dell’ Iddio altissimo , che vi è egli fra te e me ? io ti prego , non tormentarmi . Perciocchè egli comandava allo spirito immondo di uscir di quell’ uomo ; perchè già da lungo tempo se n’ era impodestato ; e benchè fosse guardato , legato con catene , e con ceppi , rompeva i legami , ed era trasportato dal demonio ne’ deserti . E Gesù lo domandò , dicendo : Qual’ è il tuo nome ? Ed esso disse : Legione ; perciocchè molti demoni erano entrati in lui . Ed essi lo pregavano che non comandasse loro di andar nell’ abisso . Or quivi presso era una greggia di gran numero di porci , che pasturavan sul monte ; e que’ demoni lo pregavano che permettesse loro d’ entrare in essi . Ed egli lo permise loro . E que’ demoni , usciti di quell’ uomo , entrarono ne’ porci ; e quella greggia si gettò per lo precipizio nel lago , ed affogò . E quando coloro che li pasturavano videro ciò ch’ era avvenuto , se ne fuggirono , e andarono , e lo rapportarono nella città , e per lo contado . E la gente uscì fuori , per veder ciò ch’ era avvenuto ; e venne a Gesù , e trovò l’ uomo , del quale i demoni erano usciti , che sedeva a’ piedi di Gesù , vestito , e in buon senno ; e temette . Coloro ancora che l’ aveano veduto , raccontaron loro come l’ indemoniato era stato liberato . E tutta la moltitudine del paese circonvicino dei Gadareni richiese Gesù che si dipartisse da loro ; perciocchè erano occupati di grande spavento . Ed egli , montato nella navicella , se ne ritornò . Or quell’ uomo , del quale erano usciti i demoni , lo pregava di poter stare con lui . Ma Gesù lo licenziò , dicendo : Ritorna a casa tua , e racconta quanto gran cose Iddio ti ha fatte . Ed egli se ne andò per tutta la città , predicando quanto gran cose Gesù gli avea fatte . OR avvenne , quando Gesù fu ritornato , che la moltitudine l’ accolse ; perciocchè tutti l’ aspettavano . Ed ecco un uomo , il cui nome era Iairo , il quale era capo della sinagoga , venne , e gettatosi a’ piedi di Gesù , lo pregava che venisse in casa sua . Perciocchè egli avea una figliuola unica , d’ età d’ intorno a dodici anni , la qual si moriva . Or mentre egli vi andava , la moltitudine l’ affollava . Ed una donna , la quale avea un flusso di sangue già da dodici anni , ed avea spesa ne’ medici tutta la sua sostanza , e non era potuta esser guarita da alcuno ; accostatasi di dietro , toccò il lembo della vesta di esso ; e in quello stante il flusso del suo sangue si stagnò . E Gesù disse : Chi mi ha toccato ? E negandolo tutti , Pietro , e coloro ch’ eran con lui , dissero : Maestro , le turbe ti stringono , e ti affollano , e tu dici : Chi mi ha toccato ? Ma Gesù disse : Alcuno mi ha toccato , perciocchè io ho conosciuto che virtù è uscita di me . E la donna , veggendo ch’ era scoperta , tutta tremante venne ; e , gettataglisi a’ piedi , gli dichiarò , in presenza di tutto il popolo , per qual cagione l’ avea toccato , e come in quello stante era guarita . Ed egli le disse : Sta’ di buon cuore , figliuola ; la tua fede ti ha salvata ; vattene in pace . Ora , mentre egli parlava ancora , venne uno di casa del capo della sinagoga , dicendogli : La tua figliuola è morta ; non dar molestia al Maestro . Ma Gesù , udito ciò , gli fece motto , e disse : Non temere ; credi solamente , ed ella sarà salva . Ed entrato nella casa , non permise che alcuno vi entrasse , se non Pietro , e Giovanni , e Giacomo , e il padre , e la madre della fanciulla . Or tutti piangevano , e facevan cordoglio di lei . Ma egli disse : Non piangete ; ella non è morta , ma dorme . Ed essi si ridevano di lui , sapendo ch’ ella era morta . Ma egli , avendo messi fuori tutti , e presala per la mano , gridò , dicendo : Fanciulla , levati . E il suo spirito ritornò in lei , ed ella si levò prontamente ; ed egli comandò che le si desse da mangiare . E il padre , e la madre di essa , sbigottirono . E Gesù comandò loro , che non dicessero ad alcuno ciò ch’ era stato fatto . ORA , chiamati tutti insieme i suoi dodici discepoli , diede loro potere , ed autorità sopra tutti i demoni , e di guarir le malattie . E li mandò a predicare il regno di Dio , ed a guarire gl’ infermi . E disse loro : Non togliete nulla per lo cammino : nè bastoni , nè tasca , nè pane , nè danari ; parimente , non abbiate ciascuno due vesti . E in qualunque casa sarete entrati , in quella dimorate , e di quella partite . E se alcuni non vi ricevono , uscite di quella città , e scotete eziandio la polvere dai vostri piedi , in testimonianza contro a loro . Ed essi , partitisi , andavano attorno per le castella , evangelizzando , e facendo guarigioni per tutto . OR Erode il tetrarca udì tutte le cose fatte da Gesù , e n’ era perplesso ; perciocchè si diceva da alcuni , che Giovanni era risuscitato da’ morti ; e da altri , che Elia era apparito ; e da altri , che uno de’ profeti antichi era risuscitato . Ed Erode disse : Io ho decapitato Giovanni ; chi è dunque costui , del quale io odo cotali cose ? E cercava di vederlo . E GLI apostoli , essendo ritornati , raccontarono a Gesù tutte le cose che aveano fatte . Ed egli , avendoli presi seco , si ritrasse in disparte , in un luogo deserto della città detta Betsaida . Ma le turbe , avendolo saputo , lo seguitarono ; ed egli , accoltele , ragionava loro del regno di Dio , e guariva coloro che avean bisogno di guarigione . Or il giorno cominciava a dichinare ; e i dodici , accostatisi , gli dissero : Licenzia la moltitudine , acciocchè se ne vadano per le castella , e il contado d’ intorno ; ed alberghino , e trovino da mangiare ; perciocchè noi siam qui in luogo deserto . Ma egli disse loro : Date lor voi da mangiare . Ed essi dissero : Noi non abbiam altro che cinque pani e due pesci ; se già non andassimo a comperar della vittuaglia per tutto questo popolo . Perciocchè erano intorno a cinquemila uomini . Ma egli disse a’ suoi discepoli : Fateli coricare in terra per cerchi , a cinquanta per cerchio . Ed essi fecero così , e li fecero coricar tutti . Ed egli prese i cinque pani , e i due pesci ; e levati gli occhi al cielo , li benedisse , e li ruppe , e li diede a’ suoi discepoli , per metterli davanti alla moltitudine . E tutti mangiarono , e furono saziati ; e si levò de’ pezzi , ch’ eran loro avanzati , dodici corbelli . OR avvenne che , essendo egli in orazione in disparte , i discepoli erano con lui . Ed egli li domandò , dicendo : Chi dicono le turbe che io sono ? Ed essi , rispondendo , dissero : Alcuni , Giovanni Battista , ed altri , Elia , ed altri , che uno de’ profeti antichi è risuscitato . Ed egli disse loro : E voi , chi dite ch’ io sono ? E Pietro , rispondendo , disse : Il Cristo di Dio . Ed egli divietò loro strettamente che nol dicessero ad alcuno ; dicendo : Ei conviene che il Figliuol dell’ uomo patisca molte cose , e sia riprovato dagli anziani , e da’ principali sacerdoti , e dagli Scribi ; e sia ucciso , e risusciti al terzo giorno . DICEVA , oltre a ciò , a tutti : Se alcuno vuol venir dietro a me , rinunzii a sè stesso , e tolga ogni dì la sua croce in ispalla , e mi seguiti . Perciocchè , chi avrà voluto salvar la vita sua la perderà ; ma chi avrà perduta la vita sua , per me , la salverà . Perciocchè , che giova egli all’ uomo , se guadagna tutto il mondo , e perde sè stesso , ovvero è punito nella vita ? Perciocchè , se alcuno ha vergogna di me , e delle mie parole , il Figliuol dell’ uomo altresì avrà vergogna di lui , quando egli verrà nella gloria sua , e del Padre suo , e de’ santi angeli . Or io vi dico in verità , che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte , che prima non abbiano veduto il regno di Dio . OR avvenne che , intorno ad otto giorni appresso questi ragionamenti , egli prese seco Pietro , Giovanni , e Giacomo , e salì in sul monte per orare . E mentre egli orava , il sembiante della sua faccia fu mutato , e la sua veste divenne candida folgorante . Ed ecco , due uomini parlavano con lui , i quali erano Mosè ed Elia . I quali , appariti in gloria , parlavano della fine di esso , la quale egli doveva compiere in Gerusalemme . Or Pietro , e coloro ch’ eran con lui , erano aggravati di sonno ; e quando si furono svegliati , videro la gloria di esso , e que’ due uomini , ch’ eran con lui . E come essi si dipartivano da lui , Pietro disse a Gesù : Maestro , egli è bene che noi stiamo qui ; facciamo adunque tre tabernacoli : uno a te , uno a Mosè , ed uno ad Elia ; non sapendo ciò ch’ egli si dicesse . Ma , mentre egli diceva queste cose , venne una nuvola , che adombrò quelli ; e i discepoli temettero , quando quelli entrarono nella nuvola . Ed una voce venne dalla nuvola , dicendo : Quest’ è il mio diletto Figliuolo ; ascoltatelo . E in quello stante che si facea quella voce , Gesù si trovò tutto solo . Or essi tacquero , e non rapportarono in quei giorni ad alcuno nella delle cose che aveano vedute . OR avvenne il giorno seguente , che , essendo scesi dal monte , una gran moltitudine venne incontro a Gesù . Ed ecco , un uomo d’ infra la moltitudine sclamò , dicendo : Maestro , io ti prego , riguarda al mio figliuolo ; perciocchè egli mi è unico . Ed ecco , uno spirito lo prende , ed egli di subito grida ; e lo spirito lo dirompe , ed egli schiuma ; e quello a fatica si parte da lui , fiaccandolo . Ed io ho pregati i tuoi discepoli che lo cacciassero , ma non hanno potuto . E Gesù , rispondendo , disse : O generazione incredula e perversa , infino a quando omai sarò con voi , e vi comporterò ? Mena qua il tuo figliuolo . E come egli era ancora tra via , il demonio lo diruppe , e lo straziò . Ma Gesù sgridò lo spirito immondo , e guarì il fanciullo , e lo rendè a suo padre . E tutti sbigottivano della grandezza di Dio . Ora , mentre tutti si maravigliavano di tutte le cose che Gesù faceva , egli disse a’ suoi discepoli : Voi , riponetevi queste parole nelle orecchie ; perciocchè il Figliuol dell’ uomo sarà dato nelle mani degli uomini . Ma essi ignoravano quel detto , ed era loro nascosto ; per modo che non l’ intendevano , e temevano di domandarlo intorno a quel detto . POI si mosse fra loro una quistione : chi di loro fosse il maggiore . E Gesù , veduto il pensier del cuor loro , prese un piccol fanciullo , e lo fece stare appresso di sè . E disse loro : Chi riceve questo piccol fanciullo , nel nome mio , riceve me ; e chi riceve me , riceve colui che mi ha mandato ; perciocchè chi è il minimo di tutti voi , esso è grande . OR Giovanni gli fece motto , e disse : Maestro , noi abbiam veduto uno che cacciava i demoni nel nome tuo , e glielo abbiam divietato , perciocchè egli non ti seguita con noi . Ma Gesù gli disse : Non gliel divietate , perciocchè chi non è contro a noi è per noi . OR avvenne che , compiendosi il tempo ch’ egli dovea essere accolto in cielo , egli si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme . E mandò davanti a sè de’ messi , i quali essendo partiti , entrarono in un castello de’ Samaritani , per apparecchiargli albergo . Ma que’ del castello non lo voller ricevere , perciocchè al suo aspetto pareva ch’ egli andasse in Gerusalemme . E Giacomo , e Giovanni , suoi discepoli , avendo ciò veduto , dissero : Signore , vuoi che diciamo che scenda fuoco dal cielo , e li consumi , come anche fece Elia ? Ma egli , rivoltosi , li sgridò , e disse : Voi non sapete di quale spirito voi siete . Poichè il Figliuol dell’ uomo non è venuto per perder le anime degli uomini , anzi per salvarle . E andarono in un altro castello . OR avvenne che mentre camminavano per la via , alcuno gli disse ; Signore , io ti seguiterò dovunque tu andrai . E Gesù gli disse : Le volpi hanno delle tane , e gli uccelli del cielo de’ nidi ; ma il Figliuol dell’ uomo non ha pure ove posi il capo . Ma egli disse ad un altro : Seguitami . Ed egli disse : Signore , permettimi che io prima vada , e seppellisca mio padre . Ma Gesù gli disse : Lascia i morti seppellire i lor morti ; ma tu , va’ , ed annunzia il regno di Dio . Or ancora un altro gli disse : Signore , io ti seguiterò , ma permettimi prima d’ accomiatarmi da que’ di casa mia . Ma Gesù gli disse : Niuno , il quale , messa la mano all’ aratro , riguarda indietro , è atto al regno di Dio . ORA , dopo queste cose , il Signore ne ordinò ancora altri settanta , e li mandò a due a due dinanzi a sè , in ogni città , e luogo , ove egli avea da venire . Diceva loro adunque : Bene è la ricolta grande , ma gli operai son pochi ; pregate adunque il Signor della ricolta che spinga degli operai nella sua ricolta . Andate ; ecco , io vi mando come agnelli in mezzo de’ lupi . Non portate borsa , nè tasca , nè scarpe ; e non salutate alcuno per lo cammino . Ed in qualunque casa sarete entrati , dite imprima : Pace sia a questa casa . E se quivi è alcun figliuolo di pace , la vostra pace si poserà sopra esso ; se no , ella ritornerà a voi . Ora , dimorate in quella stessa casa , mangiando , e bevendo di quello che vi sarà ; perciocchè l’ operaio è degno del suo premio ; non passate di casa in casa . E in qualunque città sarete entrati , se vi ricevono , mangiate di ciò che vi sarà messo davanti . E guarite gl’ infermi , che saranno in essa , e dite loro : Il regno di Dio si è avvicinato a voi . Ma in qualunque città sarete entrati , se non vi ricevono , uscite nelle piazze di quella , e dite : Noi vi spazziamo eziandio la polvere che si è attaccata a noi dalla vostra città ; ma pure sappiate questo , che il regno di Dio si è avvicinato a voi . Or io vi dico , che in quel giorno Sodoma sarà più tollerabilmente trattata che quella città . Guai a te , Chorazin ! guai a te , Betsaida ! perciocchè , se in Tiro , ed in Sidon , fossero state fatte le potenti operazioni che sono state fatte in voi , già anticamente , giacendo in sacco , e cenere , si sarebbero pentite . Ma pure Tiro e Sidon , saranno più tollerabilmente trattate nel giudicio , che voi . E tu , Capernaum , che sei stata innalzata infino al cielo , sarai abbassata fin nell’ inferno . Chi ascolta voi ascolta me , chi sprezza voi sprezza me , e chi sprezza me sprezza colui che mi ha mandato . Or que’ settanta tornarono con allegrezza , dicendo : Signore , anche i demoni ci son sottoposti nel nome tuo . Ed egli disse loro : Io riguardava Satana cader del cielo , a guisa di folgore . Ecco , io vi do la podestà di calcar serpenti , e scorpioni ; vi do eziandio potere sopra ogni potenza del nemico ; e nulla vi offenderà . Ma pure non vi rallegrate di ciò che gli spiriti vi son sottoposti ; anzi rallegratevi che i vostri nomi sono scritti ne’ cieli . In quella stessa ora , Gesù giubilò in ispirito , e disse : Io ti rendo onore , e lode , o Padre , Signor del cielo e della terra , che tu hai nascoste queste cose ai savi , ed intendenti , e le hai rivelate ai piccoli fanciulli ; sì certo , o Padre , perciocchè così ti è piaciuto . Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio ; e niuno conosce chi è il Figliuolo , se non il Padre ; nè chi è il Padre , se non il Figliuolo ; e colui a cui il Figliuolo avrà voluto rivelarlo . E rivoltosi a’ discepoli , disse loro in disparte : Beati gli occhi che veggono le cose che voi vedete ; perciocchè io vi dico , che molti profeti , e re , hanno desiderato di veder le cose che voi vedete , e non le hanno vedute , e di udir le cose che voi udite , e non le hanno udite . ALLORA ecco , un certo dottor della legge si levò , tentandolo , e dicendo : Maestro , facendo che , erediterò la vita eterna ? Ed egli gli disse : Nella legge che è egli scritto ? come leggi ? E colui , rispondendo , disse : Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua , e con tutta la forza tua , e con tutta la mente tua ; e il tuo prossimo come te stesso . Ed egli gli disse : Tu hai dirittamente risposto ; fa’ ciò , e viverai . Ed egli , volendo giustificarsi , disse a Gesù : E chi è mio prossimo ? E Gesù , replicando , disse : Un uomo scendeva di Gerusalemme in Gerico , e si abbattè in ladroni ; i quali , spogliatolo , ed anche dategli di molte ferite , se ne andarono , lasciandolo mezzo morto . Or a caso un sacerdote scendeva per quella stessa via ; e , veduto colui , passò oltre di rincontro . Simigliantemente ancora , un Levita , essendo venuto presso di quel luogo , e , vedutolo , passò oltre di rincontro . Ma un Samaritano , facendo viaggio , venne presso di lui ; e , vedutolo , n’ ebbe pietà . Ed accostatosi , fasciò le sue piaghe , versandovi sopra dell’ olio , e del vino ; poi lo mise sopra la sua propria cavalcatura , e lo menò nell’ albergo , e si prese cura di lui . E il giorno appresso , partendo , trasse fuori due denari , e li diede all’ oste , e gli disse : Prenditi cura di costui ; e tutto ciò che spenderai di più , io tel renderò quando io ritornerò . Quale adunque di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che si abbattè ne’ ladroni ? Ed egli disse : Colui che usò misericordia inverso lui . Gesù adunque gli disse : Va’ , e fa’ tu il simigliante . ORA , mentre essi erano in cammino , avvenne ch’ egli entrò in un castello ; ed una certa donna , chiamata per nome Marta , lo ricevette in casa sua . Or ella avea una sorella , chiamata Maria , la quale ancora , postasi a sedere a’ piedi di Gesù , ascoltava la sua parola . Ma Marta era occupata intorno a molti servigi . Ed ella venne , e disse : Signore , non ti cale egli che la mia sorella mi ha lasciata sola a servire ? dille adunque che mi aiuti . Ma Gesù , rispondendo , le disse : Marta , Marta , tu sei sollecita , e ti travagli intorno a molte cose . Or d’ una sola cosa fa bisogno . Ma Maria ha scelta la buona parte , la qual non le sarà tolta . ED avvenne che , essendo egli in un certo luogo , orando , come fu restato , alcuno de’ suoi discepoli gli disse : Signore , insegnaci ad orare , siccome , ancora Giovanni ha insegnato a’ suoi discepoli . Ed egli disse loro : Quando orerete , dite : PADRE NOSTRO , che sei ne’ cieli , sia santificato il tuo nome , il tuo regno venga , la tua volontà sia fatta in terra , come in cielo . Dacci di giorno in giorno il nostro pane cotidiano . E rimettici i nostri peccati ; perciocchè ancor noi rimettiamo i debiti ad ogni nostro debitore ; e non indurci in tentazione , ma liberaci dal maligno . POI disse loro : Chi è colui d’ infra voi che abbia un amico , il quale vada a lui alla mezzanotte , e gli dica : Amico , prestami tre pani ; perciocchè mi è giunto di viaggio in casa un mio amico , ed io non ho che mettergli dinanzi ? Se pur colui di dentro risponde , e dice : Non darmi molestia ; già è serrata la porta , e i miei fanciulli son meco in letto ; io non posso levarmi , e darteli ; io vi dico che , avvegnachè non si levi , e non glieli dia , perchè è suo amico ; pure per l’ importunità di esso egli si leverà , e gliene darà quanti ne avrà di bisogno . Io altresì vi dico : Chiedete , e vi sarà dato ; cercate , e troverete ; picchiate , e vi sarà aperto . Perciocchè , chiunque chiede riceve , e chi cerca trova , ed è aperto a chi picchia . E chi è quel padre tra voi , il quale , se il figliuolo gli chiede del pane , gli dia una pietra ? ovvero anche un pesce , e in luogo di pesce , gli dia una serpe ? Ovvero anche , se gli domanda un uovo , gli dia uno scorpione ? Se voi dunque , essendo malvagi , sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli , quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domanderanno ? Or egli cacciava un demonio , il quale era mutolo ; ed avvenne che quando il demonio fu uscito , il mutolo parlò ; e le turbe si maravigliarono . Ma alcuni di quelle dissero : Egli caccia i demoni per Beelzebub , principe de’ demoni . Ed altri , tentandolo , chiedevano da lui un segno dal cielo . Ma egli , conoscendo i lor pensieri , disse loro : Ogni regno diviso in parti contrarie è deserto ; parimente , ogni casa divisa in parti contrarie , ruina . Così anche , se Satana è diviso in parti contrarie , come può durare il suo regno ? poichè voi dite che io caccio i demoni per Beelzebub . E , se io caccio i demoni per Beelzebub , per cui li cacciano i vostri figliuoli ? perciò , essi saranno vostri giudici . Ma , se io , per lo dito di Dio , caccio i demoni , il regno di Dio è adunque giunto a voi . Quando un possente uomo bene armato guarda il suo palazzo , le cose sue sono in pace . Ma se uno , più potente di lui , sopraggiunge , e lo vince , esso gli toglie le sue armi , nelle quali si confidava , e spartisce le sue spoglie . Chi non è meco , è contro a me ; e chi non raccoglie meco , sparge . Quando lo spirito immondo è uscito d’ alcun uomo , egli va attorno per luoghi aridi , cercando riposo ; e , non trovandone , dice : Io ritornerò a casa mia , onde io uscii . E se , essendovi venuto , la trova spazzata , ed adorna ; allora va , e prende seco sette altri spiriti , peggiori di lui ; e quelli entrano là , e vi abitano ; e l’ ultima condizion di quell’ uomo è peggiore della primiera . Or avvenne che , mentre egli diceva queste cose , una donna della moltitudine alzò la voce , e gli disse : Beato il seno che ti portò , e le mammelle che tu poppasti . Ma egli disse : Anzi , beati coloro che odono la parola di Dio , e l’ osservano . ORA , raunandosi le turbe , egli prese a dire : Questa generazione è malvagia ; ella chiede un segno ; ma segno alcuno non le sarà dato , se non il segno del profeta Giona . Perciocchè , siccome Giona fu segno a’ Niniviti , così ancora il Figliuol dell’ uomo sarà segno a questa generazione . La regina del Mezzodì risusciterà nel giudicio con gli uomini di questa generazione , e li condannerà ; perciocchè ella venne dagli estremi termini della terra , per udir la sapienza di Salomone ; ed ecco , qui è alcuno da più di Salomone . I Niniviti risorgeranno nel giudicio con questa generazione , e la condanneranno ; perciocchè essi si ravvidero alla predicazione di Giona ; ed ecco , qui è alcuno da più di Giona . OR niuno , avendo accesa una lampana , la mette in luogo nascosto , nè sotto il moggio ; anzi sopra il candelliere , acciocchè coloro che entrano veggan la luce . La lampana del corpo è l’ occhio , se dunque l’ occhio tuo è puro , tutto il tuo corpo sarà illuminato ; ma se l’ occhio tuo è viziato , tutto il tuo corpo ancora sarà tenebroso . Riguarda adunque , se la luce che è in te non è tenebre . Se dunque tutto il tuo corpo è illuminato , non avendo parte alcuna tenebrosa , tutto sarà rischiarato , come quando la lampana ti illumina col suo splendore . ORA , mentre egli parlava , un certo Fariseo lo pregò che desinasse in casa sua . Ed egli vi entrò , e si mise a tavola . E il Fariseo , veduto che prima , avanti il desinare , egli non si era lavato , se ne maravigliò . E il Signore gli disse : Ora voi Farisei nettate il difuori della coppa e del piatto ; ma il didentro di voi è pieno di rapina e di malvagità . Stolti , non ha colui che ha fatto il difuori , fatto eziandio il didentro ? Ma date per limosina quant’ è in poter vostro ; ed ecco , ogni cosa vi sarà netta . Ma , guai a voi , Farisei ! perciocchè voi decimate la menta , e la ruta , ed ogni erba , e lasciate addietro il giudicio , e la carità di Dio ; ei si conveniva far queste cose , e non lasciar quell’ altre . Guai a voi , Farisei ! perciocchè voi amate i primi seggi nelle raunanze , e le salutazioni nelle piazze . Guai a voi , Scribi , e Farisei ipocriti ! perciocchè voi siete come i sepolcri che non si vedono ; e gli uomini che ci camminan di sopra non ne sanno nulla . Allora uno de’ dottori della legge , rispondendo , gli disse : Maestro , dicendo queste cose , tu ingiurii ancor noi . Ed egli gli disse : Guai ancora a voi , dottori della legge ! perciocchè voi caricate gli uomini di pesi importabili , e voi non toccate que’ pesi pur con l’ uno de’ vostri diti . Guai a voi ! perciocchè voi edificate i monumenti de’ profeti ; e i vostri padri li uccisero . Voi dunque testimoniate de’ fatti de’ vostri padri , e li approvate ; perciocchè essi uccisero i profeti , e voi edificate i lor monumenti . Perciò ancora la sapienza di Dio ha detto : Io manderò loro de’ profeti e degli apostoli ; ed essi ne uccideranno gli uni , e ne perseguiteranno gli altri . Acciocchè sia ridomandato a questa generazione il sangue di tutti i profeti , che è stato sparso fin dalla fondazione del mondo ; dal sangue di Abele , infino al sangue di Zaccaria , che fu ucciso tra l’ altare e il tempio ; certo , io vi dico , che sarà ridomandato a questa generazione . Guai a voi , dottori della legge ! perciocchè avete tolta la chiave della scienza ; voi medesimi non siete entrati , ed avete impediti coloro che entravano . Ora , mentre egli diceva lor queste cose , gli Scribi e i Farisei cominciarono ad esser fieramente inanimati contro a lui , ed a trargli di bocca risposta intorno a molte cose ; spiandolo , e cercando di coglierlo in qualche cosa che gli uscirebbe di bocca , per accusarlo . Intanto , essendosi raunata la moltitudine a migliaia , talchè si calpestavano gli uni gli altri , Gesù prese a dire a’ suoi discepoli : Guardatevi imprima dal lievito de’ Farisei , ch’ è ipocrisia . Or niente è coperto , che non abbia a scoprirsi ; nè occulto , che non abbia a venire a notizia . Perciò , tutte le cose che avete dette nelle tenebre saranno udite alla luce ; e ciò che avete detto all’ orecchio nelle camerette sarà predicato sopra i tetti delle case . OR a voi , miei amici , dico : Non temiate di coloro che uccidono il corpo , e , dopo ciò , non possono far altro di più . Ma io vi mostrerò chi dovete temere : temete colui , il quale , dopo aver ucciso , ha la podestà di gettar nella geenna ; certo , io vi dico , temete lui . Cinque passere non si vendono elleno per due quattrini ? e pur niuna di esse è dimenticata appo Iddio . Anzi eziandio i capelli del vostro capo son tutti annoverati ; non temiate adunque ; voi siete da più di molte passere . Or io vi dico : Chiunque mi avrà riconosciuto davanti agli uomini , il Figliuol dell’ uomo altresì lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio . Ma chi mi avrà rinnegato davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio . Ed a chiunque avrà detta alcuna parola contro al Figliuol dell’ uomo sarà perdonato ; ma , a chi avrà bestemmiato contro allo Spirito Santo non sarà perdonato . Ora , quando vi avranno condotti davanti alle raunanze , e a’ magistrati , ed alle podestà , non istate in sollecitudine come , o che avrete a rispondere a vostra difesa , o che avrete a dire . Perciocchè lo Spirito Santo , in quell’ ora stessa , v’ insegnerà ciò che vi converrà dire . OR alcuno della moltitudine gli disse : Maestro , di’ a mio fratello che partisca meco l’ eredità . Ma egli disse : O uomo , chi mi ha costituito sopra voi giudice , o partitore ? Poi disse loro : Badate , e guardatevi dall’ avarizia ; perciocchè , benchè alcuno abbondi , egli non ha però la vita per li suoi beni . Ed egli disse loro una parabola : Le possessioni d’ un uomo ricco fruttarono copiosamente . Ed egli ragionava fra sè medesimo , dicendo : Che farò ? poichè io non ho ove riporre i miei frutti . Poi disse : Questo farò : io disfarò i miei granai , e ne edificherò di maggiori , e quivi riporrò tutte le mie entrate , e i miei beni . E dirò all’ anima mia : Anima , tu hai molti beni , riposti per molti anni , quietati , mangia , bevi , e godi . Ma Iddio gli disse : Stolto , questa stessa notte , l’ anima tua ti sarà ridomandata ; e di cui saranno le cose che tu hai apparecchiate ? Così avviene a chi fa tesoro a sè stesso , e non è ricco in Dio . POI disse a’ suoi discepoli : Perciò io vi dico : Non siate solleciti per la vita vostra , che mangerete ; nè per lo corpo vostro , di che sarete vestiti . La vita è più che il nudrimento , e il corpo più che il vestimento . Ponete mente a’ corvi , perciocchè non seminano , e non mietono , e non hanno conserva , nè granaio ; e pure Iddio li nudrisce ; da quanto siete voi più degli uccelli ? E chi di voi può , con la sua sollecitudine , aggiungere alla sua statura pure un cubito ? Se dunque non potete pur ciò ch’ è minimo , perchè siete solleciti del rimanente ? Considerate i gigli , come crescono ; essi non lavorano , e non filano ; e pure io vi dico , che Salomone stesso , con tutta la sua gloria , non fu vestito al par dell’ uno di essi . Ora , se Iddio riveste così l’ erba che oggi è nel campo , e domani è gettata nel forno , quanto maggiormente rivestirà egli voi , o uomini di poca fede ? Voi ancora non ricercate che mangerete , o che berrete , e non ne state sospesi . Perciocchè le genti del mondo procacciano tutte queste cose , ma il Padre vostro sa che voi ne avete bisogno . Anzi , cercate il regno di Dio , e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte . Non temere , o piccola greggia , perciocchè al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno . Vendete i vostri beni , e fatene limosina ; fatevi delle borse che non invecchiano ; un tesoro in cielo , che non vien giammai meno ; ove il ladro non giunge , ed ove la tignuola non guasta . Perciocchè , dov’ è il vostro tesoro , quivi eziandio sarà il vostro cuore . I VOSTRI lombi sieno cinti , e le vostre lampane accese . E voi , siate simili a coloro che aspettano il lor signore , quando egli ritornerà dalle nozze ; acciocchè , quando egli verrà , e picchierà , subito gli aprano . Beati quei servitori , i quali il Signore troverà vegliando , quando egli verrà . Io vi dico in verità , ch’ egli si cingerà , e li farà mettere a tavola , ed egli stesso verrà a servirli . E s’ egli viene nella seconda vigilia , o nella terza , e li trova in questo stato , beati que’ servitori . Or sappiate questo , che se il padron della casa sapesse a quale ora il ladro verrà , egli veglierebbe , e non si lascerebbe sconficcar la casa . Ancora voi dunque siate presti , perciocchè , nell’ ora che voi non pensate , il Figliuol dell’ uomo verrà . E Pietro gli disse : Signore , dici tu a noi questa parabola , ovvero anche a tutti ? E il Signore disse : Qual è pur quel dispensator leale ed avveduto , il quale il suo signore abbia costituito sopra i suoi famigliari , per dar loro a suo tempo la porzione del viver loro ? Beato quel servitore il quale il suo signore troverà facendo così , quando egli verrà . Io vi dico in verità , ch’ egli lo costituirà sopra tutti i suoi beni . Ma , se quel servitore dice nel cuor suo : Il mio signore mette indugio a venire ; e prende a battere i servitori , e le serventi ; ed a mangiare , ed a bere , e ad inebriarsi , il signore di quel servitore verrà nel giorno ch’ egli non l’ aspetta , e nell’ ora ch’ egli non sa ; e lo riciderà , e metterà la sua parte con gl’ infedeli . Or il servitore che ha saputa la volontà del suo signore , e non si è disposto a far secondo la volontà d’ esso , sarà battuto di molte battiture . Ma colui che non l’ ha saputa , se fa cose degne di battitura , sarà battuto di poche battiture ; ed a chiunque è stato dato assai sarà ridomandato assai ; ed appo cui è stato messo assai in deposito , da lui ancora sarà tanto più richiesto . IO son venuto a mettere il fuoco in terra ; e che voglio , se già è acceso ? Or io ho ad esser battezzato d’ un battesimo ; e come son io distretto , finchè sia compiuto ! Pensate voi che io sia venuto a metter pace in terra ? No , vi dico , anzi discordia . Perciocchè , da ora innanzi cinque saranno in una casa , divisi tre contro a due , e due contro a tre . Il padre sarà diviso contro al figliuolo , e il figliuolo contro al padre ; la madre contro alla figliuola , e la figliuola contro alla madre ; la suocera contro alla sua nuora , e la nuora contro alla sua suocera . OR egli disse ancora alle turbe : Quando voi vedete la nuvola che si leva dal Ponente , subito dite : La pioggia viene ; e così è . E quando sentite soffiar l’ Austro , dite : Farà caldo ; e così avviene . Ipocriti ! voi sapete discerner l’ aspetto del cielo e della terra , e come non discernete voi questo tempo ? E perchè da voi stessi non giudicate ciò ch’ è giusto ? Perciocchè , quando tu vai col tuo avversario al rettore , tu dei dare opera per cammino che tu sii liberato da lui ; che talora egli non ti tragga al giudice , e il giudice ti dia in man del sergente , e il sergente ti cacci in prigione . Io ti dico , che tu non ne uscirai , finchè tu abbia pagato fino all’ ultimo picciolo . IN quello stesso tempo furono quivi alcuni , i quali gli fecer rapporto de’ Galilei , il cui sangue Pilato avea mescolato co’ lor sacrificii . E Gesù , rispondendo , disse loro : Pensate voi che que’ Galilei fossero i maggiori peccatori di tutti i Galilei , perciocchè hanno sofferte cotali cose ? No , vi dico , anzi , se voi non vi ravvedete , tutti perirete simigliantemente . Ovvero , pensate voi che que’ diciotto , sopra i quali cadde la torre in Siloe , e li uccise fossero i più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme ? No , vi dico , anzi , se voi non vi ravvedete , tutti perirete simigliantemente . OR disse questa parabola : Un uomo avea un fico piantato nella sua vigna ; e venne cercandovi del frutto , e non ne trovò . Onde disse al vignaiuolo : Ecco , già son tre anni che io vengo , cercando del frutto in questo fico , e non ve ne trovo ; taglialo ; perchè rende egli ancora inutile la terra ? Ma egli , rispondendo , gli disse : Signore , lascialo ancora quest’ anno , finchè io l’ abbia scalzato , e vi abbia messo del letame ; e se pur fa frutto , bene ; se no , nell’ avvenire tu lo taglierai . OR egli insegnava in una delle sinagoghe , in giorno di sabato . Ed ecco , quivi era una donna che avea uno spirito d’ infermità già per ispazio di diciotto anni , ed era tutta piegata , e non poteva in alcun modo ridirizzarsi . E Gesù , vedutala , la chiamò a sè , e le disse : Donna , tu sei liberata dalla tua infermità . E pose le mani sopra lei , ed ella in quello stante fu ridirizzata , e glorificava Iddio . Ma il capo della sinagoga , sdegnato che Gesù avesse fatta guarigione in giorno di sabato , prese a dire alla moltitudine : Vi son sei giorni , ne’ quali convien lavorare ; venite adunque in que’ giorni , e siate guariti ; e non nel giorno del sabato . Laonde il Signore gli rispose , e disse : Ipocriti ! ciascun di voi non iscioglie egli dalla mangiatoia , in giorno di sabato , il suo bue , o il suo asino , e li mena a bere ? E non conveniva egli scioglier da questo legame , in giorno di sabato , costei , ch’ è figliuola d’ Abrahamo , la qual Satana avea tenuta legata lo spazio di diciotto anni ? E mentre egli diceva queste cose , tutti i suoi avversari erano confusi ; ma tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose che si facevano da lui . OR egli disse : A che è simile il regno di Dio , ed a che l’ assomiglierò io ? Egli è simile ad un granel di senape , il quale un uomo ha preso , e l’ ha gettato nel suo orto ; e poi è cresciuto , ed è divenuto albero grande ; e gli uccelli del cielo si son ridotti al coperto ne’ suoi rami . E di nuovo disse : A che assomiglierò il regno di Dio ? Egli è simile al lievito , il quale una donna prende , e lo ripone in tre staia di farina , finchè tutta sia levitata . POI egli andava attorno per le città , e per le castella , insegnando , e facendo cammino verso Gerusalemme . Or alcuno gli disse : Signore , sono eglino pochi coloro che son salvati ? Ed egli disse loro : Sforzatevi d’ entrar per la porta stretta , perciocchè io vi dico che molti cercheranno d’ entrare , e non potranno . Ora , da che il padron della casa si sarà levato , ed avrà serrato l’ uscio , voi allora , stando difuori , comincerete a picchiare alla porta , dicendo : Signore , Signore , aprici . Ed egli , rispondendo , vi dirà : Io non so d’ onde voi siate . Allora prenderete a dire : Noi abbiam mangiato , e bevuto in tua presenza ; e tu hai insegnato nelle nostre piazze . Ma egli dirà : Io vi dico che non so d’ onde voi siate ; dipartitevi da me , voi tutti gli operatori d’ iniquità . Quivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti , quando vedrete Abrahamo , Isacco , e Giacobbe , e tutti i profeti , nel regno di Dio ; e che voi ne sarete cacciati fuori . E che ne verranno d’ Oriente , e d’ Occidente , e di Settentrione , e di Mezzodì , i quali sederanno a tavola nel regno di Dio . Ed ecco , ve ne son degli ultimi che saranno i primi , e de’ primi che saranno gli ultimi . IN quello stesso giorno vennero alcuni Farisei , dicendogli : Partiti , e vattene di qui , perciocchè Erode ti vuol far morire . Ed egli disse loro : Andate , e dite a quella volpe : Ecco , io caccio i demoni , e compio di far guarigioni oggi , e domani , e nel terzo giorno perverrò al mio fine . Ma pure , mi convien camminare oggi , domani , e posdomani ; poichè non conviene che alcun profeta muoia fuor di Gerusalemme . Gerusalemme , Gerusalemme , che uccidi i profeti , e lapidi coloro che ti son mandati ! quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli , come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ale , e voi non avete voluto ! Ecco , la vostra casa vi è lasciata deserta . Or io vi dico , che voi non mi vedrete più , finchè venga il tempo che diciate : Benedetto colui che viene nel nome del Signore ! OR avvenne che , essendo egli entrato in casa d’ uno de’ principali de’ Farisei , in giorno di sabato , a mangiare , essi l’ osservavano . Ed ecco , un certo uomo idropico era quivi davanti a lui . E Gesù prese a dire a’ dottori della legge , ed a’ Farisei : È egli lecito di guarire alcuno in giorno di sabato ? Ed essi tacquero . Allora , preso colui per la mano , lo guarì , e lo licenziò . Poi fece lor motto , e disse : Chi è colui di voi , che , se il suo asino , o bue , cade in un pozzo , non lo ritragga prontamente fuori nel giorno del sabato ? Ed essi non gli potevan risponder nulla in contrario a queste cose . ORA , considerando come essi eleggevano i primi luoghi a tavola , propose questa parabola agl’ invitati , dicendo : Quando tu sarai invitato da alcuno a nozze , non metterti a tavola nel primo luogo , che talora alcuno più onorato di te non sia stato invitato dal medesimo . E che colui che avrà invitato te e lui , non venga , e ti dica : Fa’ luogo a costui ; e che allora tu venga con vergogna a tener l’ ultimo luogo . Ma , quando tu sarai invitato , va’ , mettiti nell’ ultimo luogo , acciocchè , quando colui che t’ avrà invitato verrà , ti dica : Amico , sali più in su . Allora tu ne avrai onore appresso coloro che saranno teco a tavola . Perciocchè chiunque s’ innalza sarà abbassato , e chi si abbassa sarà innalzato . Or egli disse a colui che l’ avea invitato : Quando tu farai un desinare , o una cena , non chiamare i tuoi amici , nè i tuoi fratelli , nè i tuoi parenti , nè i tuoi vicini ricchi ; che talora essi a vicenda non t’ invitino , e ti sia reso il contraccambio . Anzi , quando fai un convito , chiama i mendici , i monchi , gli zoppi , i ciechi . E sarai beato ; perciocchè essi non hanno il modo di rendertene il contraccambio ; ma la retribuzione te ne sarà resa nella risurrezion dei giusti . OR alcun di coloro ch’ erano insieme a tavola , udite queste cose , disse : Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio . E Gesù gli disse : Un uomo fece una gran cena , e v’ invitò molti . Ed all’ ora della cena , mandò il suo servitore a dire agl’ invitati : Venite , perciocchè ogni cosa è già apparecchiata . Ma in quel medesimo punto tutti cominciarono a scusarsi . Il primo gli disse : Io ho comperata una possessione , e di necessità mi conviene andar fuori a vederla ; io ti prego abbimi per iscusato . Ed un altro disse : Io ho comperate cinque paia di buoi , e vo a provarli ; io ti prego abbimi per iscusato . Ed un altro disse : Io ho sposata moglie , e perciò non posso venire . E quel servitore venne e rapportò queste cose al suo signore . Allora il padron di casa , adiratosi , disse al suo servitore : Vattene prestamente per le piazze , e per le strade della città , e mena qua i mendici , ed i monchi , e gli zoppi , ed i ciechi . Poi il servitore gli disse : Signore , egli è stato fatto come tu ordinasti , ed ancora vi è luogo . E il signore disse al servitore : Va’ fuori per le vie , e per le siepi , e costringili ad entrare , acciocchè la mia casa sia ripiena . Perciocchè io vi dico che niuno di quegli uomini ch’ erano stati invitati assaggerà della mia cena . OR molte turbe andavano con lui ; ed egli , rivoltosi , disse loro : Se alcuno viene a me , e non odia suo padre , e sua madre , e la moglie , e i figliuoli , e i fratelli , e le sorelle , anzi ancora la sua propria vita , non può esser mio discepolo . E chiunque non porta la sua croce , e non vien dietro a me , non può esser mio discepolo . Perciocchè , chi è colui d’ infra voi , il quale , volendo edificare una torre , non si assetti prima , e non faccia ragion della spesa , se egli ha da poterla finire ? Che talora , avendo posto il fondamento , e non potendola finire , tutti coloro che la vedranno non prendano a beffarlo , dicendo : Quest’ uomo cominciò ad edificare , e non ha potuto finire . Ovvero , qual re , andando ad affrontarsi in battaglia con un altro re , non si assetta prima , e prende consiglio , se può con diecimila incontrarsi con quell’ altro , che vien contro a lui con ventimila ? Se no , mentre quel l’ altro è ancora lontano , gli manda un’ ambasciata , e lo richiede di pace . Così adunque , niun di voi , il qual non rinunzia a tutto ciò ch’ egli ha , può esser mio discepolo . Il sale è buono , ma se il sale diviene insipido , con che lo si condirà egli ? Egli non è atto nè per terra , nè per letame ; egli è gettato via . Chi ha orecchie da udire , oda . OR tutti i pubblicani e peccatori , si accostavano a lui , per udirlo . Ed i Farisei e gli Scribi ne mormoravano , dicendo : Costui accoglie i peccatori , e mangia con loro . Ed egli disse loro questa parabola . Chi è l’ uomo d’ infra voi , il quale , avendo cento pecore , se ne perde una , non lasci le novantanove nel deserto , e non vada dietro alla perduta , finchè l’ abbia trovata ? Ed avendola trovata , non se la metta sopra le spalle tutto allegro ? E venuto a casa , non chiami insieme gli amici , e i vicini , dicendo : Rallegratevi meco , perciocchè io ho trovata la mia pecora , ch’ era perduta ? Io vi dico , che così vi sarà letizia in cielo per un peccatore ravveduto , più che per novantanove giusti , che non hanno bisogno di ravvedimento . Ovvero , qual’ è la donna , che , avendo dieci dramme , se ne perde una , non accenda la lampana , e non ispazzi la casa , e non cerchi studiosamente , finchè l’ abbia trovata ? E quando l’ ha trovata , non chiami insieme le amiche , e le vicine , dicendo : Rallegratevi meco , perciocchè io ho trovata la dramma , la quale io avea perduta ? Così , vi dico , vi sarà allegrezza fra gli angeli di Dio , per un peccatore ravveduto . DISSE ancora : Un uomo avea due figliuoli . E il più giovane di loro disse al padre : Padre , dammi la parte de’ beni che mi tocca . E il padre spartì loro i beni . E , pochi giorni appresso , il figliuol più giovane , raccolto ogni cosa , se ne andò in viaggio in paese lontano , e quivi dissipò le sue facoltà , vivendo dissolutamente . E , dopo ch’ egli ebbe speso ogni cosa , una grave carestia venne in quel paese , talchè egli cominciò ad aver bisogno . E andò , e si mise con uno degli abitatori di quella contrada , il qual lo mandò a’ suoi campi , a pasturare i porci . Ed egli desiderava d’ empiersi il corpo delle silique , che i porci mangiavano , ma niuno gliene dava . Ora , ritornato a sè medesimo , disse : Quanti mercenari di mio padre hanno del pane largamente , ed io mi muoio di fame ! Io mi leverò , e me ne andrò a mio padre , e gli dirò : Padre , io ho peccato contro al cielo , e davanti a te ; e non son più degno d’ esser chiamato tuo figliuolo ; fammi come uno de’ tuoi mercenari . Egli adunque si levò , e venne a suo padre ; ed essendo egli ancora lontano , suo padre lo vide , e n’ ebbe pietà ; e corse , e gli si gettò al collo , e lo baciò . E il figliuolo gli disse : Padre , io ho peccato contro al cielo , e davanti a te , e non son più degno d’ esser chiamato tuo figliuolo . Ma il padre disse a’ suoi servitori : Portate qua la più bella vesta , e vestitelo , e mettetegli un anello in dito , e delle scarpe ne’ piedi . E menate fuori il vitello ingrassato , ed ammazzatelo , e mangiamo , e rallegriamoci ; perciocchè questo mio figliuolo era morto , ed è tornato a vita ; era perduto , ed è stato ritrovato . E si misero a far gran festa . Or il figliuol maggiore di esso era a’ campi ; e come egli se ne veniva , essendo presso della casa , udì il concento e le danze . E , chiamato uno de’ servitori , domandò che si volesser dire quelle cose . Ed egli gli disse : Il tuo fratello è venuto , e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato , perciocchè l’ ha ricoverato sano e salvo . Ma egli si adirò , e non volle entrare ; laonde suo padre uscì , e lo pregava d’ entrare . Ma egli , rispondendo , disse al padre : Ecco , già tanti anni io ti servo , e non ho giammai trapassato alcun tuo comandamento ; e pur giammai tu non mi hai dato un capretto , per rallegrarmi co’ miei amici . Ma , quando questo tuo figliuolo , che ha mangiati i tuoi beni con le meretrici , è venuto , tu gli hai ammazzato il vitello ingrassato . Ed egli gli disse : Figliuolo , tu sei sempre meco , e ogni cosa mia è tua . Or conveniva far festa , e rallegrarsi , perciocchè questo tuo fratello era morto , ed è tornato a vita , era perduto , ed è stato ritrovato . OR egli disse ancora a’ suoi discepoli : Vi era un uomo ricco , che avea un fattore ; ed esso fu accusato dinanzi a lui , come dissipando i suoi beni . Ed egli lo chiamò , e gli disse : Che cosa è questo che io odo di te ? rendi ragione del tuo governo , perciocchè tu non puoi più essere mio fattore . E il fattore disse fra sè medesimo : Che farò ? poichè il mio signore mi toglie il governo ; io non posso zappare , e di mendicar mi vergogno . Io so ciò che io farò , acciocchè , quando io sarò rimosso dal governo , altri mi riceva in casa sua . Chiamati adunque ad uno ad uno i debitori del suo signore , disse al primo : Quanto devi al mio signore ? Ed egli disse : Cento bati d’ olio . Ed egli gli disse : Prendi la tua scritta , e siedi , e scrivine prestamente cinquanta . Poi disse ad un altro : E tu , quanto devi ? Ed egli disse : Cento cori di grano . Ed egli gli disse : Prendi la tua scritta , e scrivine ottanta . E il signore lodò l’ ingiusto fattore , perciocchè avea fatto avvedutamente ; poichè i figliuoli di questo secolo sono più avveduti , nella lor generazione , che i figliuoli della luce . Io altresì vi dico : Fatevi degli amici delle ricchezze ingiuste ; acciocchè quando verrete meno , vi ricevano ne’ tabernacoli eterni . Chi è leale nel poco , è anche leale nell’ assai ; e chi è ingiusto nel poco , è anche ingiusto nell’ assai . Se dunque voi non siete stati leali nelle ricchezze ingiuste , chi vi fiderà le vere ? E se non siete stati leali nell’ altrui , chi vi darà il vostro ? Niun famiglio può servire a due signori ; perciocchè , o ne odierà l’ uno , ed amerà l’ altro ; ovvero , si atterrà all’ uno , e sprezzerà l’ altro ; voi non potete servire a Dio , ed a Mammona . OR i Farisei , ch’ erano avari , udivano anch’ essi tutte queste cose , e lo beffavano . Ed egli disse loro : Voi siete que’ che giustificate voi stessi davanti agli uomini , ma Iddio conosce i vostri cuori ; perciocchè quel ch’ è eccelso appo gli uomini è cosa abominevole nel cospetto di Dio . La legge e i profeti sono stati infino a Giovanni ; da quel tempo il regno di Dio è evangelizzato , ed ognuno vi entra per forza . Or egli è più agevole che il cielo e la terra passino , che non che un sol punto della legge cada . Chiunque manda via la sua moglie , e ne sposa un’ altra , commette adulterio ; e chiunque sposa la donna mandata via dal marito commette adulterio . OR vi era un uomo ricco , il qual si vestiva di porpora e di bisso , ed ogni giorno godeva splendidamente . Vi era altresì un mendico , chiamato Lazaro , il quale giaceva alla porta d’ esso , pieno d’ ulceri . E desiderava saziarsi delle miche che cadevano dalla tavola del ricco ; anzi ancora i cani venivano , e leccavano le sue ulceri . Or avvenne che il mendico morì , e fu portato dagli angeli nel seno d’ Abrahamo ; e il ricco morì anch’ egli , e fu seppellito . Ed essendo ne’ tormenti nell’ inferno , alzò gli occhi , e vide da lungi Abrahamo , e Lazaro nel seno d’ esso . Ed egli , gridando , disse : Padre Abrahamo , abbi pietà di me , e manda Lazaro , acciocchè intinga la punta del dito nell’ acqua ; e mi rinfreschi la lingua ; perciocchè io son tormentato in questa fiamma . Ma Abrahamo disse : Figliuolo , ricordati che tu hai ricevuti i tuoi beni in vita tua , e Lazaro altresì i mali ; ma ora egli è consolato , e tu sei tormentato . Ed oltre a tutto ciò , fra noi e voi è posta una gran voragine , talchè coloro che vorrebbero di qui passare a voi non possono ; parimente coloro che son di là non passano a noi . Ed egli disse : Ti prego adunque , o padre , che tu lo mandi in casa di mio padre ; perciocchè io ho cinque fratelli ; acciocchè testifichi loro ; che talora anch’ essi non vengano in questo luogo di tormento . Abrahamo gli disse : Hanno Mosè i profeti , ascoltin quelli . Ed egli disse : No , padre Abrahamo ; ma , se alcun de’ morti va a loro , si ravvedranno . Ed egli gli disse : Se non ascoltano Mosè e i profeti , non pur crederanno , avvegnachè alcun de’ morti risusciti . OR egli disse a’ suoi discepoli : Egli è impossibile che non avvengano scandali ; ma , guai a colui per cui avvengono ! Meglio per lui sarebbe che una macina d’ asino gli fosse appiccata al collo , e che fosse gettato nel mare , che di scandalezzare uno di questi piccoli . Prendete guardia a voi . Ora , se il tuo fratello ha peccato contro a te , riprendilo ; e se si pente , perdonagli . E benchè sette volte il dì pecchi contro a te , se sette volte il dì ritorna a te , dicendo : Io mi pento , perdonagli . Allora gli apostoli dissero al Signore : Accrescici la fede . E il Signore disse : Se voi avete pur tanta fede quant’ è un granel di senape , voi potreste dire a questo moro : Diradicati , e piantati nel mare , ed esso vi ubbidirebbe . Ora , chi è colui d’ infra voi , il quale , avendo un servo che ari , o che pasturi il bestiame , quando esso , tornando dai campi , entra in casa , subito gli dica : Passa qua , mettiti a tavola ? Anzi , non gli dice egli : Apparecchiami da cena , e cingiti , e servimi , finchè io abbia mangiato e bevuto , poi mangerai e berrai tu ? Tiene egli in grazia da quel servo , ch’ egli ha fatte le cose che gli erano stato comandate ? Io nol penso . Così ancora voi , quando avrete fatte tutte le cose che vi son comandate , dite : Noi siam servi disutili ; poichè abbiam fatto ciò ch’ eravamo obbligati di fare . OR avvenne che , andando in Gerusalemme , egli passava per mezzo la Samaria e la Galilea . E come egli entrava in un certo castello , dieci uomini lebbrosi gli vennero incontro , i quali si fermarono da lungi . E levarono la voce , dicendo : Maestro Gesù , abbi pietà di noi . Ed egli , vedutili , disse loro : Andate , mostratevi a’ sacerdoti . Ed avvenne , che come essi andavano , furon mondati . Ed un di loro , veggendo ch’ era guarito , ritornò , glorificando Iddio ad alta voce . E si gettò sopra la sua faccia ai piedi di Gesù , ringraziandolo . Or colui era Samaritano . E Gesù prese a dire : I dieci non son eglino stati nettati ? e dove sono i nove ? Ei non se n’ è trovato alcuno , che sia ritornato per dar gloria a Dio , se non questo straniero ? E disse a colui : Levati , e vattene ; la tua fece ti ha salvato . ORA , essendo domandato da’ Farisei , quando verrebbe il regno di Dio , rispose loro , e disse : Il regno di Dio non verrà in maniera che si possa osservare . E non si dirà : Eccolo qui , o eccolo là ; perciocchè ecco , il regno di Dio è dentro di voi . Or egli disse ancora a’ suoi discepoli : I giorni verranno che voi desidererete vedere un de’ giorni del Figliuol dell’ uomo , e non lo vedrete . E vi si dirà : Eccolo qui , o eccolo là ; non vi andate , e non li seguitate . Perciocchè , quale è il lampo , il quale , lampeggiando , risplende da una parte di sotto al cielo infino all’ altra , tale ancora sarà il Figliuol dell’ uomo , nel suo giorno . Ma conviene ch’ egli prima sofferisca molte cose , e sia rigettato da questa generazione . E come avvenne a’ dì di Noè , così ancora avverrà a’ dì del Figliuol dell’ uomo . Gli uomini mangiavano , beveano , sposavano mogli , e si maritavano , infino al giorno che Noè entrò nell’ arca ; e il diluvio venne , e li fece tutti perire . Parimente ancora , come avvenne a’ dì di Lot : la gente mangiava , bevea , comperava , vendeva , piantava ed edificava ; ma , nel giorno che Lot uscì di Sodoma , piovve dal cielo fuoco e zolfo , e li fece tutti perire . Tal sarà il giorno , nel quale il Figliuol dell’ uomo apparirà . In quel giorno , colui che sarà sopra il tetto della casa , ed avrà le sue masserizie dentro la casa , non iscenda per toglierle ; e parimente che sarà nella campagna non torni addietro . Ricordatevi della moglie di Lot . Chiunque avrà cercato di salvar la vita sua la perderà ; ma chi l’ avrà perduta farà ch’ ella viverà . Io vi dico che in quella notte due saranno in un letto ; l’ uno sarà preso , e l’ altro lasciato . Due donne macineranno insieme ; l’ una sarà presa , e l’ altra lasciata . Due saranno nella campagna ; l’ uno sarà preso , e l’ altro lasciato . E i discepoli , rispondendo , gli dissero : Dove , Signore ? Ed egli disse loro : Dove sarà il carname , quivi ancora si accoglieranno le aquile . OR propose loro ancora una parabola , per mostrare che convien del continuo orare , e non istancarsi , dicendo : Vi era un giudice in una città , il quale non temeva Iddio , e non avea rispetto ad alcun uomo . Or in quella stessa città vi era una vedova , la qual venne a lui , dicendo : Fammi ragione del mio avversario . Ed egli , per un tempo , non volle farlo ; ma pur poi appresso disse fra sè medesimo : Quantunque io non tema Iddio , e non abbia rispetto ad alcun uomo , nondimeno , perciocchè questa vedova mi dà molestia , io le farò ragione ; che talora non venga tante volte che alla fine mi stanchi . E il Signore disse : Ascoltate ciò che dice il giudice iniquo . E Iddio non vendicherà egli i suoi eletti , i quali giorno e notte gridano a lui ; benchè sia lento ad adirarsi per loro ? Certo , io vi dico , che tosto li vendicherà . Ma , quando il Figliuol dell’ uomo verrà , troverà egli pur la fede in terra ? DISSE ancora questa parabola a certi , che si confidavano in loro stessi d’ esser giusti , e sprezzavano gli altri . Due uomini salirono al tempio , per orare ; l’ uno era Fariseo , e l’ altro pubblicano . Il Fariseo , stando in piè , orava in disparte , in questa maniera : O Dio , io ti ringrazio che io non son come gli altri uomini : rapaci , ingiusti , adulteri ; nè anche come quel pubblicano . Io digiuno due volte la settimana , io pago la decima di tutto ciò che posseggo . Ma il pubblicano , stando da lungi , non ardiva neppure d’ alzar gli occhi al cielo ; anzi si batteva il petto , dicendo : O Dio , sii placato inverso me peccatore . Io vi dico , che costui ritornò in casa sua giustificato , più tosto che quell’ altro ; perciocchè chiunque s’ innalza sarà abbassato , e chi si abbassa sarà innalzato . OR gli furono presentati ancora dei piccoli fanciulli , acciocchè li toccasse ; e i discepoli , veduto ciò , sgridavano coloro che li presentavano . Ma Gesù , chiamati a sè i fanciulli , disse : Lasciate i piccoli fanciulli venire a me , e non li divietate ; perciocchè di tali è il regno di Dio . Io vi dico in verità , che chi non avrà ricevuto il regno di Dio come piccol fanciullo , non entrerà in esso . ED un certo de’ principali lo domandò , dicendo : Maestro buono , facendo che , erederò la vita eterna ? E Gesù gli disse : Perchè mi chiami buono ? niuno è buono , se non un solo , cioè Iddio . Tu sai i comandamenti : Non commettere adulterio . Non uccidere . Non furare . Non dir falsa testimonianza . Onora tuo padre e tua madre . E colui disse : Tutte queste cose ho osservate fin dalla mia giovanezza . E Gesù , udito questo , gli disse : Una cosa ti manca ancora : vendi tutto ciò che tu hai , e distribuiscilo a’ poveri , ed avrai un tesoro nel cielo ; poi vieni , e seguitami . Ma egli , udite queste cose , ne fu grandemente attristato , perciocchè era molto ricco . E Gesù , veduto ch’ egli si era attristato , disse : O quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio ! Perciocchè , egli è più agevole che un cammello entri per la cruna d’ un ago , che non che un ricco entri nel regno di Dio . E coloro che l’ udirono dissero : Chi adunque può esser salvato ? Ed egli disse : Le cose impossibili agli uomini son possibili a Dio . E Pietro disse : Ecco , noi abbiam lasciato ogni cosa , e ti abbiam seguitato . Ed egli disse loro : Io vi dico in verità , che non vi è alcuno , che abbia lasciato casa , o padre e madre , o fratelli , o moglie , o figliuoli , per lo regno di Dio ; il qual non ne riceva molti cotanti in questo tempo , e nel secolo a venire la vita eterna . POI , presi seco i dodici , disse loro : Ecco , noi saliamo in Gerusalemme , e tutte le cose scritte da’ profeti intorno al Figliuol dell’ uomo saranno adempiute . Perciocchè egli sarà dato in man de’ Gentili , e sarà schernito , ed oltraggiato ; e gli sarà sputato nel volto . Ed essi , dopo averlo flagellato , l’ uccideranno ; ma egli risusciterà al terzo giorno . Ed essi non compresero nulla di queste cose ; anzi questo ragionamento era loro occulto , e non intendevano le cose ch’ eran loro dette . ORA , come egli s’ avvicinava a Gerico , un certo cieco sedeva presso della via , mendicando . E udita la moltitudine che passava , domandò che cosa ciò fosse . E gli fu fatto assapere che Gesù il Nazareo passava . Ed egli gridò , dicendo : Gesù , Figliuol di Davide , abbi pietà di me . E coloro che andavano avanti lo sgridavano , acciocchè tacesse ; ma egli vie più gridava : Figliuol di Davide , abbi pietà di me . E Gesù , fermatosi , comandò che gli fosse menato . E come fu presso di lui , lo domandò , dicendo : Che vuoi che io ti faccia ? Ed egli disse : Signore , che io ricoveri la vista . E Gesù gli disse : Ricovera la vista ; la tua fede ti ha salvato . Ed egli in quello stante ricoverò la vista , e lo seguitava , glorificando Iddio . E tutto il popolo , veduto ciò , diede lode a Dio . E GESÙ , essendo entrato in Gerico , passava per la città . Ed ecco un uomo , detto per nome Zaccheo , il quale era il capo de’ pubblicani , ed era ricco ; e cercava di veder Gesù , per saper chi egli era ; ma non poteva per la moltitudine , perciocchè egli era piccolo di statura . E corse innanzi , e salì sopra un sicomoro , per vederlo ; perciocchè egli avea da passare per quella via . E come Gesù fu giunto a quel luogo , alzò gli occhi , e lo vide , e gli disse : Zaccheo , scendi giù prestamente , perciocchè oggi ho ad albergare in casa tua . Ed egli scese prestamente , e lo ricevette con allegrezza . E tutti , veduto ciò , mormoravano , dicendo : Egli è andato ad albergare in casa d’ un uomo peccatore . E Zaccheo , presentatosi al Signore , gli disse : Signore , io dono la metà di tutti i miei beni a’ poveri ; e se ho frodato alcuno , io gliene fo la restituzione a quattro doppi . E Gesù gli disse : Oggi è avvenuta salute a questa casa ; poichè anche costui è figliuol d’ Abrahamo . Perciocchè il Figliuol dell’ uomo è venuto per cercare , e per salvare ciò ch’ era perito . OR ascoltando essi queste cose , Gesù soggiunse , e disse una parabola ; perciocchè egli era vicino a Gerusalemme , ed essi stimavano che il regno di Dio apparirebbe subito in quello stante . Disse adunque : Un uomo nobile andò in paese lontano , per prender la possession d’ un regno , e poi tornare . E chiamati a sè dieci suoi servitori , diede loro dieci mine , e disse loro : Trafficate , finchè io venga . Or i suoi cittadini l’ odiavano , e gli mandarono dietro un’ ambasciata , dicendo : Noi non vogliamo che costui regni sopra di noi . Ed avvenne che quando egli fu ritornato , dopo aver presa la possessione del regno , comandò che gli fosser chiamati que’ servitori , a’ quali avea dati i denari , acciocchè sapesse quanto ciascuno avea guadagnato trafficando . E il primo si presentò , dicendo : Signore , la tua mina ne ha guadagnate altre dieci . Ed egli gli disse : Bene sta , buon servitore ; perciocchè tu sei stato leale in cosa minima , abbi podestà sopra dieci città . Poi venne il secondo , dicendo : Signore , la tua mina ne ha guadagnate cinque . Ed egli disse ancora a costui : E tu sii sopra cinque città . Poi ne venne un altro , che disse : Signore , ecco la tua mina , la quale io ho tenuta riposta in uno sciugatoio . Perciocchè io ho avuto tema di te , perchè tu sei uomo aspro , e togli ciò che non hai messo , e mieti ciò che non hai seminato . E il suo signore gli disse : Io ti giudicherò per la tua propria bocca , malvagio servitore ; tu sapevi che io sono uomo aspro , che tolgo ciò che non ho messo , e mieto ciò che non ho seminato ; perchè dunque non desti i miei denari a’ banchieri , ed io , al mio ritorno , li avrei riscossi con frutto ? Allora egli disse a coloro ch’ erano ivi presenti : Toglietegli la mina , e datela a colui che ha le dieci mine . Ed essi gli dissero : Signore , egli ha dieci mine . Perciocchè io vi dico , che a chiunque ha sarà dato ; ma , a chi non ha , eziandio quel ch’ egli ha gli sarà tolto . Oltre a ciò , menate qua que’ miei nemici , che non hanno voluto che io regnassi sopra loro , e scannateli in mia presenza . ORA , avendo dette queste cose , egli andava innanzi , salendo in Gerusalemme . E come egli fu vicin di Betfage , e di Betania , presso al monte detto degli Ulivi , mandò due de’ suoi discepoli , dicendo : Andate nel castello , che è qui di rincontro ; nel quale essendo entrati , troverete un puledro d’ asino legato , sopra il quale niun uomo giammai montò ; scioglietelo , e menatemelo . E se alcun vi domanda perchè voi lo sciogliete , ditegli così : Perciocchè il Signore ne ha bisogno . E coloro ch’ erano mandati andarono , e trovarono come egli avea lor detto . E come essi scioglievano il puledro , i padroni d’ esso dissero loro : Perchè sciogliete voi quel puledro ? Ed essi dissero : Il Signore ne ha bisogno . E lo menarono a Gesù ; e gettaron le lor vesti sopra il puledro , e vi fecero montar Gesù sopra . E mentre egli camminava , stendevan le lor veste nella via . E come egli già era presso della scesa del monte degli Ulivi , tutta la moltitudine de’ discepoli con allegrezza prese a lodare Iddio con gran voce , per tutte le potenti operazioni che avean vedute ; dicendo : Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore ; pace in cielo , e gloria ne’ luoghi altissimi ! Ed alcuni de’ Farisei d’ infra la moltitudine gli dissero : Maestro , sgrida i tuoi discepoli ! Ed egli , rispondendo , disse loro : Io vi dico che se costoro si tacciono , le pietre grideranno . E come egli fu presso della città , veggendola , pianse sopra lei , dicendo : Oh ! se tu ancora , almeno in questo giorno , avessi riconosciute le cose appartenenti alla tua pace ! ma ora , esse son nascoste agli occhi tuoi . Perciocchè ti sopraggiungeranno giorni , ne’ quali i tuoi nemici ti faranno degli argini attorno , e ti circonderanno , e ti assedieranno d’ ogn’ intorno . Ed atterreranno te , e i tuoi figliuoli dentro di te ; e non lasceranno in te pietra sopra pietra ; perciocchè tu non hai riconosciuto il tempo della tua visitazione . POI , entrato nel tempio , prese a cacciare coloro che vendevano , e che comperavano in esso ; dicendo loro : Egli è scritto : La casa mia è casa di orazione ; ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni . Ed ogni giorno egli insegnava nel tempio . Ed i principali sacerdoti , e gli Scribi , e i capi del popolo cercavano di farlo morire . E non trovavano che cosa potesser fare , perciocchè tutto il popolo pendeva dalla sua bocca , ascoltandolo . ED avvenne un di que’ giorni , che , mentre egli insegnava il popolo nel tempio , ed evangelizzava , i principali sacerdoti , e gli Scribi , con gli anziani , sopraggiunsero . E gli dissero : Dicci di quale autorità tu fai coteste cose ; o , chi è colui che ti ha data cotesta autorità . Ed egli , rispondendo , disse loro : Anch’ io vi domanderò una cosa ; e voi ditemela : Il battesimo di Giovanni era egli dal cielo , o dagli uomini ? Ed essi ragionavan fra loro , dicendo : Se diciamo che era dal cielo , egli ci dirà : Perchè dunque non gli credeste ? Se altresì diciamo che era dagli uomini , tutto il popolo ci lapiderà ; perciocchè egli è persuaso che Giovanni era profeta . Risposero adunque che non sapevano onde egli fosse . E Gesù disse loro : Io ancora non vi dirò di quale autorità io fo queste cose . POI prese a dire al popolo questa parabola . Un uomo piantò una vigna , e l’ allogò a certi lavoratori , e se ne andò in viaggio , e dimorò fuori lungo tempo . E nella stagione mandò un servitore a que’ lavoratori , acciocchè gli desser del frutto della vigna ; ma i lavoratori , battutolo , lo rimandarono vuoto . Ed egli di nuovo vi mandò un altro servitore ; ma essi , battuto ancora lui , e vituperatolo , lo rimandarono vuoto . Ed egli ne mandò ancora un terzo ; ma essi , ferito ancora costui , lo cacciarono . E il signor della vigna disse : Che farò ? io vi manderò il mio diletto figliuolo ; forse , quando lo vedranno , gli porteranno rispetto . Ma i lavoratori , vedutolo , ragionaron fra loro , dicendo : Costui è l’ erede ; venite , uccidiamolo , acciocchè l’ eredità divenga nostra . E , cacciatolo fuor della vigna , l’ uccisero . Che farà loro adunque il signor della vigna ? Egli verrà , e distruggerà que’ lavoratori , e darà la vigna ad altri . Ma essi , udito ciò , dissero : Così non sia . Ed egli , riguardatili in faccia , disse : Che cosa adunque è questo ch’ è scritto : La pietra che gli edificatori hanno riprovata è divenuta il capo del cantone ? Chiunque caderà sopra quella pietra sarà fiaccato , ed ella triterà colui sopra cui ella caderà . ED i principali sacerdoti , e gli Scribi , cercavano in quella stessa ora di mettergli le mani addosso , perciocchè riconobbero ch’ egli avea detta quella parabola contro a loro ; ma temettero il popolo . E , spiandolo , gli mandarono degl’ insidiatori , che simulassero d’ esser giusti , per soprapprenderlo in parole ; per darlo in man della signoria , ed alla podestà del governatore . E quelli gli fecero una domanda , dicendo : Maestro , noi sappiamo che tu parli ed insegni dirittamente , e che non hai riguardo alla qualità delle persone , ma insegni la via di Dio in verità ; ecci egli lecito di pagare il tributo a Cesare , o no ? Ed egli , avvedutosi della loro astuzia , disse loro : Perchè mi tentate ? Mostratemi un denaro ; di cui porta egli la figura , e la soprascritta ? Ed essi , rispondendo , dissero : Di Cesare . Ed egli disse loro : Rendete adunque a Cesare le cose di Cesare , e a Dio le cose di Dio . E non lo poterono soprapprendere in parole davanti al popolo ; e , maravigliatisi della sua risposta , si tacquero . OR alcuni de’ Sadducei , i quali pretendono non esservi risurrezione , accostatisi , lo domandarono , dicendo : Maestro , Mosè ci ha scritto , che se il fratello d’ alcuno muore avendo moglie , e muore senza figliuoli , il suo fratello prenda la moglie , e susciti progenie al suo fratello . Or vi furono sette fratelli ; e il primo , presa moglie , morì senza figliuoli . E il secondo prese quella moglie , e morì anch’ egli senza figliuoli . Poi il terzo la prese ; e simigliantemente tutti e sette ; e morirono senza aver lasciati figliuoli . Ora , dopo tutti , morì anche la donna . Nella risurrezione adunque , di chi di loro sarà ella moglie ? poichè tutti e sette l’ hanno avuta per moglie . E Gesù , rispondendo , disse loro : I figliuoli di questo secolo sposano , e son maritati ; ma coloro che saranno reputati degni d’ ottener quel secolo , e la risurrezion de’ morti , non isposano , e non son maritati . Perciocchè ancora non possono più morire ; poichè siano pari agli angeli ; e son figliuoli di Dio , essendo figliuoli della risurrezione . Or che i morti risuscitino , Mosè stesso lo dichiarò presso al pruno , quando egli nomina il Signore l’ Iddio d’ Abrahamo , e l’ Iddio d’ Isacco , e l’ Iddio di Giacobbe . Or egli non è Dio de’ morti , anzi de’ viventi ; poichè tutti vivono per lui . Ed alcuni degli Scribi gli fecer motto , e dissero : Maestro , bene hai detto . E non ardirono più fargli alcuna domanda . ED egli disse loro : Come dicono che il Cristo sia figliuolo di Davide ? E pur Davide stesso , nel libro de’ Salmi , dice : Il Signore ha detto al mio Signore : Siedi alla mia destra , finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi . Davide adunque lo chiama Signore . E come è egli suo figliuolo ? ORA , mentre tutto il popolo stava ascoltando , egli disse a’ suoi discepoli . Guardatevi dagli Scribi , i quali volentieri passeggiano in vesti lunghe , ed amano le salutazioni nelle piazze , e i primi seggi nelle raunanze , e i primi luoghi ne’ conviti . I quali divorano le case delle vedove , eziandio sotto specie di far lunghe orazioni ; essi ne riceveranno maggior condannazione . OR Gesù , riguardando , vide i ricchi che gettavano i lor doni nella cassa delle offerte . Vide ancora una vedova poveretta , la qual vi gettava due piccioli . E disse : Io vi dico in verità , che questa povera vedova ha gettato più di tutti gli altri . Perciocchè tutti costoro hanno gettato nelle offerte di Dio di ciò che soprabbonda loro ; ma costei vi ha gettato della sua inopia , tutta la sostanza ch’ ella avea . POI appresso , dicendo alcuni del tempio , ch’ esso era adorno di belle pietre , e d’ offerte , egli disse : Quant’ è a queste cose che voi riguardate , verranno i giorni , che non sarà lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata . Ed essi lo domandarono , dicendo : Maestro , quando avverranno dunque queste cose ? e qual sarà il segno del tempo , nel qual queste cose devono avvenire ? Ed egli disse : Guardate che non siate sedotti ; perciocchè molti verranno sotto il mio nome , dicendo : Io son desso ; e : Il tempo è giunto . Non andate adunque dietro a loro . Ora , quando udirete guerre , e turbamenti , non siate spaventati ; perciocchè conviene che queste cose avvengano prima ; ma non però subito appresso sarà la fine . Allora disse loro : Una gente si leverà contro all’ altra gente , ed un regno contro all’ altro . E in ogni luogo vi saranno gran tremoti , e fami , e pestilenze ; vi saranno eziandio de’ prodigi spaventevoli , e dei gran segni dal cielo . Ma , avanti tutte queste cose , metteranno le mani sopra voi , e vi perseguiranno , dandovi in man delle raunanze , e mettendovi in prigione ; traendovi ai re , ed a’ rettori , per lo mio nome . Ma ciò vi riuscirà in testimonianza . Mettetevi adunque in cuore di non premeditar come risponderete a vostra difesa . Perciocchè io vi darò bocca , e sapienza , alla quale non potranno contradire , nè contrastare tutti i vostri avversari . Or voi sarete traditi , eziandio da padri , e da madri , e da fratelli , e da parenti , e da amici ; e ne faran morir di voi . E sarete odiati da tutti per lo mio nome . Ma pure un capello del vostro capo non perirà . Possederete le anime vostre per la vostra pazienza . ORA , quando vedrete Gerusalemme circondata d’ eserciti , sappiate che allora la sua distruzione è vicina . Allora coloro che saranno nella Giudea fuggano a’ monti ; e coloro che saranno dentro d’ essa dipartansi ; e coloro che saranno su per li campi non entrino in essa . Perciocchè que’ giorni saranno giorni di vendetta ; acciocchè tutte le cose che sono scritte sieno adempiute . Ora , guai alle gravide , ed a quelle che latteranno a que’ dì ! perciocchè vi sarà gran distretta nel paese , ed ira sopra questo popolo . E caderanno per lo taglio della spada , e saranno menati in cattività fra tutte le genti ; e Gerusalemme sarà calpestata da’ Gentili , finchè i tempi de’ Gentili sieno compiuti . POI appresso , vi saranno segni nel sole , e nella luna , e nelle stelle ; e in terra , angoscia delle genti con ismarrimento ; rimbombando il mare e il fiotto ; gli uomini , spasimando di paura , e d’ aspettazion delle cose che sopraggiungeranno al mondo ; perciocchè le potenze de’ cieli saranno scrollate . Ed allora vedranno il Figliuol dell’ uomo venire in una nuvola , con potenza , e gran gloria . Ora , quando queste cose cominceranno ad avvenire , riguardate ad alto , e alzate le vostre teste ; perciocchè la vostra redenzione è vicina . E disse loro una similitudine : Riguardate il fico , e tutti gli alberi . Quando già hanno germogliato , voi , veggendolo , riconoscete da voi stessi che già la state è vicina . Così ancora voi , quando vedrete avvenir queste cose , sappiate che il regno di Dio è vicino . Io vi dico in verità , che questa età non passerà , finchè tutte queste cose non sieno avvenute . Il cielo e la terra passeranno ; ma le mie parole non passeranno . OR guardatevi , che talora i vostri cuori non sieno aggravati d’ ingordigia , nè d’ ebbrezza , nè delle sollecitudini di questa vita ; e che quel giorno di subito improvviso non vi sopravvenga . Perciocchè , a guisa di laccio , egli sopraggiungerà a tutti coloro che abitano sopra la faccia di tutta la terra . Vegliate adunque , orando in ogni tempo , acciocchè siate reputati degni di scampar tutte le cose che devono avvenire ; e di comparire davanti al Figliuol dell’ uomo . Or di giorno egli insegnava nel tempio , e le notti , uscito fuori , dimorava in sul monte detto degli Ulivi . E tutto il popolo , la mattina a buon’ ora , veniva a lui , nel tempio , per udirlo . OR la festa degli azzimi , detta la pasqua , si avvicinava . E i principali sacerdoti , e gli Scribi , cercavano come lo farebbero morire , perciocchè temevano il popolo . Or Satana entrò in Giuda , detto per soprannome Iscariot , il quale era del numero de’ dodici . Ed egli andò , e ragionò co’ principali sacerdoti , e co’ capitani , come egli lo metterebbe loro nelle mani . Ed essi se ne rallegrarono , e patteggiarono con lui di dargli danari . Ed egli promise di darglielo nelle mani ; e cercava opportunità di farlo senza tumulto . OR venne il giorno degli azzimi , nel qual conveniva sacrificar la pasqua . E Gesù mandò Pietro e Giovanni , dicendo : Andate , apparecchiateci la pasqua , acciocchè la mangiamo . Ed essi gli dissero : Ove vuoi che l’ apparecchiamo ? Ed egli disse loro : Ecco , quando sarete entrati nella città , voi scontrerete un uomo , portando un testo pien d’ acqua ; seguitatelo nella casa ov’ egli entrerà . E dite al padron della casa : Il Maestro ti manda a dire : Ov’ è la stanza , nella quale io mangerò la pasqua co’ miei discepoli ? Ed esso vi mostrerà una gran sala acconcia ; quivi apparecchiate la pasqua . Essi dunque , andati , trovaron come egli avea lor detto , ed apparecchiaron la pasqua . E quando l’ ora fu venuta , egli si mise a tavola , co’ dodici apostoli . Ed egli disse loro : Io ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi , innanzi che io soffra . Perciocchè io vi dico che non ne mangerò più , finchè tutto sia compiuto nel regno di Dio . Ed avendo preso il calice , rendè grazie , e disse : Prendete questo calice , e distribuitelo tra voi ; perciocchè , io vi dico che non berrò più del frutto della vigna , finchè il regno di Dio sia venuto . Poi , avendo preso il pane , rendè grazie , e lo ruppe , e lo diede loro , dicendo : Quest’ è il mio corpo , il quale è dato per voi ; fate questo in rammemorazione di me . Parimente ancora , dopo aver cenato , diede loro il calice , dicendo : Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue , il quale è sparso per voi . Nel rimanente , ecco , la mano di colui che mi tradisce è meco a tavola . E il Figliuol dell’ uomo certo se ne va , secondo ch’ è determinato ; ma , guai a quell’ uomo per cui egli è tradito ! Ed essi cominciarono a domandarsi gli uni gli altri , chi fosse pur quel di loro che farebbe ciò . OR nacque ancora fra loro una contesa , chi di loro paresse che fosse il maggiore . Ma egli disse loro : I re delle genti le signoreggiano , e coloro che hanno podestà sopra esse son chiamati benefattori . Ma non già così voi ; anzi , il maggiore fra voi sia come il minore , e quel che regge come quel che ministra . Perciocchè , quale è il maggiore , colui ch’ è a tavola , o pur colui che serve ? non è egli colui ch’ è a tavola ? or io sono in mezzo di voi come colui che serve . Or voi siete quelli che siete perseverati meco nelle mie tentazioni . Ed io altresì vi dispongo il regno , siccome il Padre mio me l’ ha disposto ; acciocchè voi mangiate , e beviate , alla mia tavola , nel mio regno ; e sediate sopra de’ troni , giudicando le dodici tribù d’ Israele . IL Signore disse ancora : Simone , Simone , ecco , Satana ha richiesto di vagliarvi , come si vaglia il grano . Ma io ho pregato per te , acciocchè la tua fede non venga meno ; e tu , quando un giorno sarai convertito , conferma i tuoi fratelli . Ma egli disse : Signore , io son presto ad andar teco , e in prigione , ed alla morte . Ma Gesù disse : Pietro , io ti dico che il gallo non canterà oggi , prima che tu non abbi negato tre volte di conoscermi . POI disse loro : Quando io vi ho mandati senza borsa , e senza tasca , e senza scarpe , avete voi avuto mancamento di cosa alcuna ? Ed essi dissero : Di niuna . Disse loro adunque : Ma ora , chi ha una borsa tolgala ; parimente ancora una tasca ; e chi non ne ha venda la sua vesta , e comperi una spada . Perciocchè , io vi dico che conviene che eziandio questo ch’ è scritto sia adempiuto in me : Ed egli è stato annoverato fra i malfattori . Perciocchè le cose , che sono scritte di me , hanno il lor compimento . Ed essi dissero : Signore , ecco qui due spade . Ed egli disse loro : Basta . POI , essendo uscito , andò , secondo la sua usanza , al monte degli Ulivi ; e i suoi discepoli lo seguitavano anch’ essi . E giunto al luogo , disse loro : Orate , che non entriate in tentazione . Allora egli fu divelto da loro , quasi per una gettata di pietra ; e postosi in ginocchioni , orava , dicendo : Padre , oh ! volessi tu trasportar da me questo calice ! ma pure , non la mia volontà , me la tua sia fatta . Ed un angelo gli apparve dal cielo confortandolo . Ed egli , essendo in agonia , orava vie più intentamente ; e il suo sudore divenne simile a grumoli di sangue , che cadevano in terra . Poi , levatosi dall’ orazione , venne ai suoi discepoli , e trovò che dormivano di tristizia . E disse loro : Perchè dormite ? levatevi , ed orate , che non entriate in tentazione . ORA , mentre egli parlava ancora , ecco una turba ; e colui che si chiamava Giuda , uno de’ dodici , andava davanti a loro , e si accostò a Gesù per baciarlo ; perciocchè egli avea loro dato questo segno : Colui chi io bacerò è desso . E Gesù gli disse : Giuda , tradisci tu il Figliuol dell’ uomo con un bacio ? E coloro ch’ erano della compagnia di Gesù , veggendo che cosa era per avvenire , dissero : Signore , percoteremo noi con la spada ? Ed un certo di loro percosse il servitore del sommo sacerdote , e gli spiccò l’ orecchio destro . Ma Gesù fece lor motto , e disse : Lasciate , basta ! E , toccato l’ orecchio di colui , lo guarì . E Gesù disse a’ principali sacerdoti , ed a’ capi del tempio , ed agli anziani , che eran venuti contro a lui : Voi siete usciti contro a me con ispade , e con aste , come contro ad un ladrone . Mentre io era con voi tuttodì nel tempio , voi non metteste mai le mani sopra me ; ma quest’ è l’ ora vostra , e la podestà delle tenebre . ED essi lo presero , e lo menarono , e lo condussero dentro alla casa del sommo sacerdote ; e Pietro lo seguitava da lungi . Ed avendo essi acceso del fuoco in mezzo della corte , ed essendosi posti a sedere insieme , Pietro si sedette nel mezzo di loro . Or una certa fanticella , vedutolo seder presso del fuoco , e guardatolo fiso , disse : Anche costui era con lui . Ma egli lo rinnegò , dicendo : Donna , io nol conosco . E , poco appresso , un altro , vedutolo , gli disse : Anche tu sei di quelli . Ma Pietro disse : O uomo , non sono . E , infraposto lo spazio quasi d’ un’ ora , un certo altro affermava lo stesso , dicendo : In verità , anche costui era con lui ; perciocchè egli è Galileo . Ma Pietro disse : O uomo , io non so quel che tu dici . E subito , parlando egli ancora , il gallo cantò . E il Signore , rivoltosi , riguardò Pietro . E Pietro si rammentò la parola del Signore , come egli gli avea detto : Avanti che il gallo canti , tu mi rinnegherai tre volte . E Pietro se ne uscì , e pianse amaramente . E COLORO che tenevano Gesù lo schernivano , percotendolo . E velatigli gli occhi , lo percotevano in su la faccia ; e lo domandavano , dicendo : Indovina chi è colui che ti ha percosso . Molte altre cose ancora dicevano contro a lui , bestemmiando . Poi , come fu giorno , gli anziani del popolo , i principali sacerdoti , e gli Scribi , si raunarono , e lo menarono nel lor concistoro . E gli dissero : Sei tu il Cristo ? diccelo . Ed egli disse loro : Benchè io vel dica , voi nol crederete . E se altresì io vi fo qualche domanda , voi non mi risponderete , e non mi lascerete andare . Da ora innanzi il Figliuol dell’ uomo sederà alla destra della potenza di Dio . E tutti dissero : Sei tu adunque il Figliuol di Dio ? Ed egli disse loro : Voi lo dite , perciocchè io lo sono . Ed essi dissero : Che abbiam più bisogno di testimonianza ? poichè noi stessi l’ abbiamo udito dalla sua propria bocca . ALLORA tutta la moltitudine di loro si levò , e lo menò a Pilato . E cominciarono ad accusarlo , dicendo : Noi abbiam trovato costui sovvertendo la nazione , e divietando di dare i tributi a Cesare , dicendo sè esser il Cristo , il Re . E Pilato lo domandò , dicendo : Sei tu il Re de’ Giudei ? Ed egli , rispondendogli , disse : Tu lo dici . E Pilato disse a’ principali sacerdoti , ed alle turbe : Io non trovo maleficio alcuno in quest’ uomo . Ma essi facevan forza , dicendo : Egli commuove il popolo , insegnando per tutta la Giudea , avendo cominciato da Galilea fin qua . Allora Pilato , avendo udito nominar Galilea , domandò se quell’ uomo era Galileo . E , risaputo ch’ egli era della giurisdizione di Erode , lo rimandò ad Erode , il quale era anche egli in Gerusalemme a que’ dì . Ed Erode , veduto Gesù , se ne rallegrò grandemente ; perciocchè da molto tempo desiderava di vederlo ; perchè avea udite molte cose di lui , e sperava veder fargli qualche miracolo . E lo domandò per molti ragionamenti ; ma egli non gli rispose nulla . Ed i principali sacerdoti , e gli Scribi , comparvero quivi , accusandolo con grande sforzo . Ma Erode , co’ suoi soldati , dopo averlo sprezzato , e schernito , lo vestì d’ una veste bianca , e lo rimandò a Pilato . Ed Erode e Pilato divennero amici insieme in quel giorno ; perciocchè per l’ addietro erano stati in inimicizia fra loro . E Pilato , chiamati insieme i principali sacerdoti , ed i magistrati , e il popolo , disse loro : Voi mi avete fatto comparir quest’ uomo davanti , come se egli sviasse il popolo ; ed ecco , avendolo io in presenza vostra esaminato , non ho trovato in lui alcun maleficio di quelli de’ quali l’ accusate . Ma non pure Erode ; poichè io vi ho mandati a lui ; ed ecco , non gli è stato fatto nulla , onde egli sia giudicato degno di morte . Io adunque lo castigherò , e poi lo libererò . Or gli conveniva di necessità liberar loro uno , ogni dì di festa . E tutta la moltitudine gridò , dicendo : Togli costui , e liberaci Barabba . Costui era stato incarcerato per una sedizione , fatta nella città , con omicidio . Perciò Pilato da capo parlò loro , desiderando liberar Gesù . Ma essi gridavano in contrario , dicendo : Crocifiggilo , crocifiggilo . Ed egli , la terza volta , disse loro : Ma pure , che male ha fatto costui ? io non ho trovato in lui maleficio alcuno degno di morte . Io adunque lo castigherò , e poi lo libererò . Ma essi facevano istanza con gran grida , chiedendo che fosse crocifisso ; e le lor grida e quelle de’ principali sacerdoti , si rinforzavano . E Pilato pronunziò che fosse fatto ciò che chiedevano . E liberò loro colui ch’ era stato incarcerato per sedizione , e per omicidio , il quale essi aveano chiesto ; e rimise Gesù alla lor volontà . E COME essi lo menavano , presero un certo Simon Cireneo , che veniva da’ campi , e gli misero addosso la croce , per portarla dietro a Gesù . Or una gran moltitudine di popolo , e di donne , lo seguitava , le quali ancora facevano cordoglio , e lo lamentavano . Ma Gesù , rivoltosi a loro , disse : Figliuole di Gerusalemme , non piangete per me ; anzi , piangete per voi stesse , e per li vostri figliuoli . Perciocchè , ecco , i giorni vengono che altri dirà : Beate le sterili ! e beati i corpi che non hanno partorito , e le mammelle che non hanno lattato ! Allora prenderanno a dire ai monti : Cadeteci addosso ; ed a’ colli : Copriteci . Perciocchè , se fanno queste cose al legno verde , che sarà egli fatto al secco ? Or due altri ancora , ch’ erano malfattori , erano menati con lui , per esser fatti morire . E QUANDO furono andati al luogo , detto del Teschio , crocifissero quivi lui , e i malfattori , l’ uno a destra , e l’ altro a sinistra . E Gesù diceva : Padre , perdona loro , perciocchè non sanno quel che fanno . Poi , avendo fatte delle parti de’ suoi vestimenti , trassero le sorti . E il popolo stava quivi , riguardando ; ed anche i rettori , insiem col popolo , lo beffavano , dicendo : Egli ha salvati gli altri , salvi sè stesso , se pur costui è il Cristo , l’ Eletto di Dio . Or i soldati ancora lo schernivano , accostandosi , e presentandogli dell’ aceto ; e dicendo : Se tu sei il Re de’ Giudei , salva te stesso . Or vi era anche questo titolo , di sopra al suo capo , scritto in lettere greche , romane , ed ebraiche : COSTUI È IL RE DE’ GIUDEI . Or l’ uno de’ malfattori appiccati lo ingiuriava , dicendo : Se tu sei il Cristo , salva te stesso , e noi . Ma l’ altro , rispondendo , lo sgridava , dicendo : Non hai tu timore , non pur di Dio , essendo nel medesimo supplizio ? E noi di vero vi siam giustamente , perciocchè riceviamo la condegna pena de’ nostri fatti ; ma costui non ha commesso alcun misfatto . Poi disse a Gesù : Signore , ricordati di me , quando sarai venuto nel tuo regno . E Gesù gli disse : Io ti dico in verità , che oggi tu sarai meco in paradiso . Or era intorno delle sei ore , e si fecer tenebre sopra tutta la terra , infino alle nove . E il sole scurò , e la cortina del tempio si fendè per lo mezzo . E Gesù , dopo aver gridato con gran voce , disse : Padre , io rimetto lo spirito mio nelle tue mani . E detto questo , rendè lo spirito . E il centurione , veduto ciò ch’ era avvenuto , glorificò Iddio , dicendo : Veramente quest’ uomo era giusto . E tutte le turbe , che si erano raunate a questo spettacolo , vedute le cose ch’ erano avvenute , se ne tornarono , battendosì il petto . ORA , tutti i suoi conoscenti , e le donne che l’ aveano insieme seguitato da Galilea , si fermarono da lontano , riguardando queste cose . Ed ecco un certo uomo , chiamato per nome Giuseppe , ch’ era consigliere , uomo da bene , e diritto ; il qual non avea acconsentito al consiglio , nè all’ atto loro ; ed era da Arimatea , città de’ Giudei ; ed aspettava anch’ egli il regno di Dio ; costui venne a Pilato , e chiese il corpo di Gesù . E trattolo giù di croce , l’ involse in un lenzuolo , e lo mise in un monumento tagliato in una roccia , nel quale niuno era stato ancora posto . Or quel giorno era la preparazion della festa , e il sabato soprastava . E le donne , le quali eran venute insieme da Galilea con Gesù , avendo seguitato Giuseppe , riguardarono il monumento , e come il corpo d’ esso vi era posto . Ed essendosene tornate , apparecchiarono degli aromati , e degli olii odoriferi , e si riposarono il sabato , secondo il comandamento . E NEL primo giorno della settimana , la mattina molto per tempo , esse , e certe altre con loro , vennero al monumento , portando gli aromati che aveano preparati . E trovarono la pietra rotolata dal monumento . Ed entrate dentro , non trovarono il corpo del Signore Gesù . E mentre stavano perplesse di ciò , ecco , due uomini sopraggiunsero loro , in vestimenti folgoranti . I quali , essendo esse impaurite , e chinando la faccia a terra , disser loro : Perchè cercate il vivente tra i morti ? Egli non è qui , ma è risuscitato ; ricordatevi come egli vi parlò , mentre era ancora in Galilea ; dicendo che conveniva che il Figliuol dell’ uomo fosse dato nelle mani degli uomini peccatori , e fosse crocifisso , ed al terzo giorno risuscitasse . Ed esse si ricordarono delle parole di esso . Ed essendosene tornate dal monumento , rapportarono tutte queste cose agli undici , ed a tutti gli altri . Or quelle che dissero queste cose agli apostoli erano Maria Maddalena , e Giovanna , e Maria , madre di Giacomo ; e le altre ch’ eran con loro . Ma le lor parole parvero loro un vaneggiare , e non credettero loro . Ma pur Pietro , levatosi , corse al monumento ; ed avendo guardato dentro , non vide altro che le lenzuola , che giacevano quivi ; e se ne andò , maravigliandosi tra sè stesso di ciò ch’ era avvenuto . OR ecco , due di loro in quello stesso giorno andavano in un castello , il cui nome era Emmaus , distante da Gerusalemme sessanta stadi . Ed essi ragionavan fra loro di tutte queste cose , ch’ erano avvenute . Ed avvenne che mentre ragionavano e discorrevano insieme , Gesù si accostò , e si mise a camminar con loro . Or gli occhi loro erano ritenuti , per non conoscerlo . Ed egli disse loro : Quali son questi ragionamenti , che voi tenete tra voi , camminando ? e perchè siete mesti ? E l’ uno , il cui nome era Cleopa , rispondendo , gli disse : Tu solo , dimorando in Gerusalemme , non sai le cose che in essa sono avvenute in questi giorni ? Ed egli disse loro : Quali ? Ed essi gli dissero : Il fatto di Gesù Nazareno , il quale era un uomo profeta , potente in opere , e in parole , davanti a Dio , e davanti a tutto il popolo . E come i principali sacerdoti , ed i nostri magistrati l’ hanno dato ad esser giudicato a morte , e l’ hanno crocifisso . Or noi speravamo ch’ egli fosse colui che avesse a riscattare Israele ; ma ancora , oltre a tutto ciò , benchè sieno tre giorni che queste cose sono avvenute , certe donne d’ infra noi ci hanno fatti stupire ; perciocchè , essendo andate la mattina a buon’ ora al monumento , e non avendo trovato il corpo d’ esso , son venute , dicendo d’ aver veduta una visione d’ angeli , i quali dicono ch’ egli vive . Ed alcuni de’ nostri sono andati al monumento , ed hanno trovato così , come le donne avean detto ; ma non han veduto Gesù . Allora egli disse loro : O insensati , e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette ! Non conveniva egli che il Cristo sofferisse queste cose , e così entrasse nella sua gloria ? E cominciando da Mosè , e seguendo per tutti i profeti , dichiarò loro in tutte le scritture le cose ch’ erano di lui . Ed essendo giunti al castello , ove andavano , egli fece vista d’ andar più lungi . Ma essi gli fecer forza , dicendo : Rimani con noi , perciocchè ei si fa sera , e il giorno è già dichinato . Egli adunque entrò nell’ albergo , per rimaner con loro . E quando egli si fu messo a tavola con loro , prese il pane , e fece la benedizione ; e rottolo , lo distribuì loro . E gli occhi loro furono aperti , e lo riconobbero ; ma egli sparì da loro . Ed essi dissero l’ uno all’ altro : Non ardeva il cuor nostro in noi , mentre egli ci parlava per la via , e ci apriva le scritture ? E in quella stessa ora si levarono , e ritornarono in Gerusalemme , e trovarono raunati gli undici , e quelli ch’ erano con loro . I quali dicevano : Il Signore è veramente risuscitato , ed è apparito a Simone . Ed essi ancora raccontarono le cose avvenute loro per la via , e come egli era stato riconosciuto da loro nel rompere il pane . ORA , mentre essi ragionavano queste cose , Gesù stesso comparve nel mezzo di loro , e disse loro : Pace a voi . Ma essi , smarriti , ed impauriti , pensavano vedere uno spirito . Ed egli disse loro : Perchè siete turbati ? e perchè salgono ragionamenti ne’ cuori vostri ? Vedete le mie mani , e i miei piedi ; perciocchè io son desso ; palpatemi , e vedete ; poichè uno spirito non ha carne , nè ossa , come mi vedete avere . E detto questo , mostrò loro le mani , e i piedi . Ma , non credendo essi ancora per l’ allegrezza , e maravigliandosi , egli disse loro : Avete voi qui alcuna cosa da mangiare ? Ed essi gli diedero un pezzo di pesce arrostito , e di un fiale di miele . Ed egli presolo , mangiò in lor presenza . Poi disse loro : Questi sono i ragionamenti che io vi teneva , essendo ancora con voi : che conveniva che tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè , e ne’ profeti , e ne’ salmi , fossero adempiute . Allora egli aperse loro la mente , per intendere le scritture . E disse loro : Così è scritto , e così conveniva che il Cristo sofferisse , ed al terzo giorno risuscitasse da’ morti ; e che nel suo nome si predicasse ravvedimento , e remission dei peccati , fra tutte le genti , cominciando da Gerusalemme . Or voi siete testimoni di queste cose . Ed ecco , io mando sopra voi la promessa del Padre mio ; or voi , dimorate nella città di Gerusalemme , finchè siate rivestiti della virtù da alto . POI li menò fuori fino in Betania ; e , levate le mani in alto , li benedisse . Ed avvenne che mentre egli li benediceva , si dipartì da loro , ed era portato in su nel cielo . Ed essi , adoratolo , ritornarono in Gerusalemme con grande allegrezza . Ed erano del continuo nel tempio , lodando , e benedicendo Iddio . Amen . </passage></reply></GetPassage>