<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:43</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:43</urn><passage>NEL principio la Parola era , e la Parola era appo Dio , e la Parola era Dio . Essa era nel principio appo Dio . Ogni cosa è stata fatta per mezzo di essa ; e senz’ essa niuna cosa fatta è stata fatta . In lei era la vita , e la vita era la luce degli uomini . E la luce riluce nelle tenebre , e le tenebre non l’ hanno compresa . Vi fu un uomo mandato da Dio , il cui nome era Giovanni . Costui venne per testimonianza , affin di testimoniar della Luce , acciocchè tutti credessero per mezzo di lui . Egli non era la Luce , anzi era mandato per testimoniar della Luce . Colui , che è la Luce vera , la quale illumina ogni uomo che viene nel mondo , era . Era nel mondo , e il mondo è stato fatto per mezzo d’ esso ; ma il mondo non l’ ha conosciuto . Egli è venuto in casa sua , ed i suoi non l’ hanno ricevuto . Ma , a tutti coloro che l’ hanno ricevuto , i quali credono nel suo nome , egli ha data questa ragione , d’ esser fatti figliuoli di Dio ; i quali , non di sangue , nè di volontà di carne , nè di volontà d’ uomo , ma son nati di Dio . E la Parola è stata fatta carne , ed è abitata fra noi e noi abbiam contemplata la sua gloria , gloria , come dell’ unigenito proceduto dal Padre , piena di grazia , e di verità . GIOVANNI testimoniò di lui , e gridò , dicendo : Costui è quel di cui io diceva : Colui che viene dietro a me mi è antiposto , perciocchè egli era prima di me . E noi tutti abbiamo ricevuto della sua pienezza , e grazia per grazia . Perciocchè la legge è stata data per mezzo di Mosè , ma la grazia , e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo . Niuno vide giammai Iddio ; l’ unigenito Figliuolo , ch’ è nel seno del Padre , è quel che l’ ha dichiarato . E questa è la testimonianza di Giovanni , quando i Giudei da Gerusalemme mandarono de’ sacerdoti , e de’ Leviti , per domandargli : Tu chi sei ? Ed egli riconobbe chi egli era , e nol negò ; anzi lo riconobbe , dicendo : Io non sono il Cristo . Ed essi gli domandarono : Che sei dunque ? Sei tu Elia ? Ed egli disse : Io nol sono . Sei tu il Profeta ? Ed egli rispose : No . Essi adunque gli dissero Chi sei ? acciocchè rendiamo risposta a coloro che ci hanno mandati ; che dici tu di te stesso ? Egli disse : Io son la voce di colui che grida nel deserto : Addirizzate la via del Signore , siccome il profeta Isaia ha detto . Or coloro ch’ erano stati mandati erano d’ infra i Farisei . Ed essi gli domandarono , e gli dissero : Perchè dunque battezzi , se tu non sei il Cristo , nè Elia , nè il profeta ? Giovanni rispose loro , dicendo : Io battezzo con acqua ; ma nel mezzo di voi è presente uno , il qual voi non conoscete . Esso è colui che vien dietro a me , il qual mi è stato antiposto , di cui io non son degno di sciogliere il correggiuol della scarpa . Queste cose avvennero in Betabara , di là dal Giordano , ove Giovanni battezzava . Il giorno seguente , Giovanni vide Gesù che veniva a lui , e disse : Ecco l’ Agnello di Dio , che toglie il peccato del mondo . Costui è quel del quale io diceva : Dietro a me viene un uomo , il qual mi è antiposto ; perciocchè egli era prima di me . E quant’ è a me , io nol conosceva ; ma , acciocchè egli sia manifestato ad Israele , per ciò son venuto , battezzando con acqua . E Giovanni testimoniò , dicendo : Io ho veduto lo Spirito , ch’ è sceso dal cielo in somiglianza di colomba , e si è fermato sopra lui . E quant’ è a me , io nol conosceva ; ma colui che mi ha mandato a battezzar con acqua mi avea detto : Colui sopra il quale tu vedrai scender lo Spirito , e fermarsi , è quel che battezza con lo Spirito Santo . Ed io l’ ho veduto , e testifico che costui è il Figliuol di Dio . IL giorno seguente , Giovanni di nuovo si fermò , con due de’ suoi discepoli . Ed avendo riguardato in faccia Gesù che camminava , disse : Ecco l’ Agnello di Dio . E i due discepoli l’ udirono parlare , e seguitarono Gesù . E Gesù , rivoltosi , e veggendo che lo seguitavano , disse loro : Che cercate ? Ed essi gli dissero : Rabbi il che , interpretato , vuol dire : Maestro , dove dimori ? Egli disse loro : Venite , e vedetelo . Essi adunque andarono , e videro ove egli dimorava , e stettero presso di lui quel giorno . Or era intorno le dieci ore . Andrea , fratello di Simon Pietro , era uno de’ due , che aveano udito quel ragionamento da Giovanni , ed avean seguitato Gesù . Costui trovò il primo il suo fratello Simone , e gli disse : Noi abbiam trovato il Messia ; il che , interpretato , vuol dire : Il Cristo ; e lo menò da Gesù . E Gesù , riguardatolo in faccia , disse : Tu sei Simone , figliuol di Giona ; tu sarai chiamato Cefa , che vuol dire : Pietra . Il giorno seguente , Gesù volle andare in Galilea , e trovò Filippo , e gli disse : Seguitami . Or Filippo era da Betsaida , della città d’ Andrea e di Pietro . Filippo trovò Natanaele , e gli disse : Noi abbiam trovato colui , del quale Mosè nella legge , ed i profeti hanno scritto ; che è Gesù , figliuol di Giuseppe , che è da Nazaret . E Natanaele gli disse : Può egli esservi bene alcuno da Nazaret ? Filippo gli disse : Vieni , e vedi . Gesù vide venir Natanaele a sè , e disse di lui : Ecco veramente un Israelita , nel quale non vi è frode alcuna . Natanaele gli disse : Onde mi conosci ? Gesù rispose , e gli disse : Avanti che Filippo ti chiamasse , quando tu eri sotto il fico , io ti vedeva . Natanaele rispose , e gli disse : Maestro , tu sei il Figliuol di Dio ; tu sei il Re d’ Israele . Gesù rispose , e gli disse : Perciocchè io ti ho detto ch’ io ti vedeva sotto il fico , tu credi ; tu vedrai cose maggiori di queste . Poi gli disse : In verità , in verità , io vi dico , che da ora innanzi voi vedrete il cielo aperto , e gli angeli di Dio salienti , e discendenti sopra il Figliuol dell’ uomo . E TRE giorni appresso , si fecero delle nozze in Cana di Galilea , e la madre di Gesù era quivi . Or anche Gesù , co’ suoi discepoli , fu chiamato alle nozze . Ed essendo venuto meno il vino , la madre di Gesù gli disse : Non hanno più vino . Gesù le disse : Che v’ è fra te e me , o donna ? l’ ora mia non è ancora venuta . Sua madre disse ai servitori : Fate tutto ciò ch’ egli vi dirà . Or quivi erano sei pile di pietra , poste secondo l’ usanza della purificazion dei Giudei , le quali contenevano due , o tre misure grandi per una . Gesù disse loro : Empiete d’ acqua le pile . Ed essi le empierono fino in cima . Poi egli disse loro : Attingete ora , e portatelo allo scalco . Ed essi gliel portarono . E come lo scalco ebbe assaggiata l’ acqua ch’ era stata fatta vino or egli non sapeva onde quel vino si fosse , ma ben lo sapevano i servitori che aveano attinta l’ acqua , chiamò lo sposo , e gli disse : Ogni uomo presenta prima il buon vino ; e dopo che si è bevuto largamente , il men buono ; ma tu hai serbato il buon vino infino ad ora . Gesù fece questo principio di miracoli in Cana di Galilea , e manifestò la sua gloria ; e i suoi discepoli credettero in lui . Dopo questo discese in Capernaum , egli , e sua madre , e i suoi fratelli , e i suoi discepoli , e stettero quivi non molti giorni . OR la pasqua de’ Giudei era vicina ; e Gesù salì in Gerusalemme . E trovò nel tempio coloro che vendevano buoi , e pecore , e colombi ; e i cambiatori che sedevano . Ed egli , fatta una sferza di cordicelle , li cacciò tutti fuor del tempio , insieme co’ buoi , e le pecore ; e sparse la moneta de’ cambiatori , e riversò le tavole . Ed a coloro che vendevano i colombi disse : Togliete di qui queste cose ; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato . E i suoi discepoli si ricordarono ch’ egli è scritto : Lo zelo della tua casa mi ha roso . Perciò i Giudei gli fecer motto , e dissero : Che segno ci mostri , che tu fai coteste cose ? Gesù rispose , e disse loro : Disfate questo tempio , e in tre giorni io lo ridirizzerò . Laonde i Giudei dissero : Questo tempio è stato edificato in quarantasei anni , e tu lo ridirizzeresti in tre giorni ? Ma egli diceva del tempio del suo corpo . Quando egli adunque fu risuscitato da’ morti , i suoi discepoli si ricordarono ch’ egli avea lor detto questo ; e credettero alla scrittura , ed alle parole che Gesù avea dette . ORA , mentre egli era in Gerusalemme nella pasqua , nella festa , molti credettero nel suo nome , veggendo i suoi miracoli ch’ egli faceva . Ma Gesù non fidava loro sè stesso , perciocchè egli conosceva tutti ; e perciocchè egli non avea bisogno che alcuno gli testimoniasse dell’ uomo , poichè egli stesso conosceva quello ch’ era nell’ uomo . Or v’ era un uomo , d’ infra i Farisei , il cui nome era Nicodemo , rettor de’ Giudei . Costui venne a Gesù di notte , e gli disse : Maestro , noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio ; poichè niuno può fare i segni che tu fai , se Iddio non è con lui . Gesù rispose , e gli disse : In verità , in verità , io ti dico , che se alcuno non è nato di nuovo , non può vedere il regno di Dio . Nicodemo gli disse : Come può un uomo , essendo vecchio , nascere ? può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre , e nascere ? Gesù rispose : In verità , in verità , io ti dico , che se alcuno non è nato d’ acqua e di Spirito , non può entrare nel regno di Dio . Ciò che è nato dalla carne è carne ; ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito . Non maravigliarti ch’ io ti ho detto che vi convien nascer di nuovo . Il vento soffia ove egli vuole , e tu odi il suo suono , ma non sai onde egli viene , nè ove egli va ; così è chiunque è nato dello Spirito . Nicodemo rispose , e gli disse : Come possono farsi queste cose ? Gesù rispose , e gli disse : Tu sei il dottore d’ Israele , e non sai queste cose ? In verità , in verità , io ti dico , che noi parliamo ciò che sappiamo , e testimoniamo ciò che abbiamo veduto ; ma voi non ricevete la nostra testimonianza . Se io vi ho dette le cose terrene , e non credete , come crederete , se io vi dico le cose celesti ? Or niuno è salito in cielo , se non colui ch’ è disceso dal cielo , cioè il Figliuol dell’ uomo , ch’ è nel cielo . E come Mosè alzò il serpente nel deserto , così conviene che il Figliuol dell’ uomo sia innalzato ; acciocchè chiunque crede in lui non perisca , ma abbia vita eterna . Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo , ch’ egli ha dato il suo unigenito Figliuolo , acciocchè chiunque crede in lui non perisca , ma abbia vita eterna . Poichè Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo , acciocchè condanni il mondo , anzi , acciocchè il mondo sia salvato per mezzo di lui . Chi crede in lui non sarà condannato , ma chi non crede già è condannato , perciocchè non ha creduto nel nome dell’ unigenito Figliuol di Dio . Or questa è la condannazione : che la luce è venuta nel mondo , e gli uomini hanno amate le tenebre più che la luce , perciocchè le loro opere erano malvage . Poichè chiunque fa cose malvage odia la luce , e non viene alla luce , acciocchè le sue opere non sieno palesate . Ma colui che fa opere di verità viene alla luce , acciocchè le opere sue sieno manifestate , perciocchè son fatte in Dio . DOPO queste cose , Gesù , co’ suoi discepoli , venne nel paese della Giudea , e dimorò quivi con loro , e battezzava . Or Giovanni battezzava anch’ egli in Enon , presso di Salim , perciocchè ivi erano acque assai ; e la gente veniva , ed era battezzata . Poichè Giovanni non era ancora stato messo in prigione . Laonde fu mossa da’ discepoli di Giovanni una quistione co’ Giudei , intorno alla purificazione . E vennero a Giovanni e gli dissero : Maestro , ecco , colui che era teco lungo il Giordano , a cui tu rendesti testimonianza , battezza , e tutti vengono a lui . Giovanni rispose e disse : L’ uomo non può ricever nulla , se non gli è dato dal cielo . Voi stessi mi siete testimoni ch’ io ho detto : Io non sono il Cristo ; ma ch’ io son mandato davanti a lui . Colui che ha la sposa è lo sposo , ma l’ amico dello sposo , che è presente , e l’ ode , si rallegra grandemente della voce dello sposo ; perciò , questa mia allegrezza è compiuta . Conviene ch’ egli cresca , e ch’ io diminuisca . Colui che vien da alto è sopra tutti ; colui ch’ è da terra è di terra , e di terra parla ; colui che vien dal cielo è sopra tutti ; e testifica ciò ch’ egli ha veduto ed udito ; ma niuno riceve la sua testimonianza . Colui che ha ricevuta la sua testimonianza ha suggellato che Iddio è verace . Perciocchè , colui che Iddio ha mandato parla le parole di Dio ; poichè Iddio non gli dia lo Spirito a misura . Il Padre ama il Figliuolo , e gli ha data ogni cosa in mano . Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna , ma chi non crede al Figliuolo , non vedrà la vita , ma l’ ira di Dio dimora sopra lui . QUANDO adunque il Signore ebbe saputo che i Farisei aveano udito , che Gesù faceva , e battezzava più discepoli che Giovanni quantunque non fosse Gesù che battezzava , ma i suoi discepoli ; lasciò la Giudea , e se ne andò di nuovo in Galilea . Or gli conveniva passare per il paese di Samaria . Venne adunque ad una città del paese di Samaria , detta Sichar , che è presso della possessione , la quale Giacobbe diede a Giuseppe , suo figliuolo . Or quivi era la fontana di Giacobbe . Gesù adunque , affaticato dal cammino , sedeva così in su la fontana ; or era intorno alle sei ore . Ed una donna di Samaria venne , per attinger dell’ acqua . E Gesù le disse : Dammi da bere . Perciocchè i suoi discepoli erano andati nella città , per comperar da mangiare . Laonde la donna Samaritana gli disse : Come , essendo Giudeo , domandi tu da bere a me , che son donna Samaritana ? Poichè i Giudei non usano co’ Samaritani . Gesù rispose , e le disse : Se tu conoscessi il dono di Dio , e chi è colui che ti dice : Dammi da bere , tu stessa gliene avresti chiesto , ed egli ti avrebbe dato dell’ acqua viva . La donna gli disse : Signore , tu non hai pure alcun vaso da attingere , ed il pozzo è profondo : onde adunque hai quell’ acqua viva ? Sei tu maggiore di Giacobbe , nostro padre , il qual ci diede questo pozzo , ed egli stesso ne bevve , e i suoi figliuoli , e il suo bestiame ? Gesù rispose , e le disse : Chiunque beve di quest’ acqua , avrà ancor sete ; ma , chi berrà dell’ acqua ch’ io gli darò , non avrà giammai in eterno sete ; anzi , l’ acqua ch’ io gli darò diverrà in lui una fonte d’ acqua saliente in vita eterna . La donna gli disse : Signore , dammi cotest’ acqua , acciocchè io non abbia più sete , e non venga più qua ad attingerne . Gesù le disse : Va’ , chiama il tuo marito , e vieni qua . La donna rispose , e gli disse : Io non ho marito . Gesù le disse : Bene hai detto : Non ho marito . Perciocchè tu hai avuti cinque mariti , e quello che tu hai ora non è tuo marito ; questo hai tu detto con verità . La donna gli disse : Signore , io veggo che tu sei profeta . I nostri padri hanno adorato in questo monte ; e voi dite che in Gerusalemme è il luogo ove conviene adorare . Gesù le disse : Donna , credimi che l’ ora viene , che voi non adorerete il Padre nè in questo monte , nè in Gerusalemme . Voi adorate ciò che non conoscete ; noi adoriamo ciò che noi conosciamo ; poichè la salute è dalla parte de’ Giudei . Ma l’ ora viene , e già al presente è , che i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità ; perciocchè anche il Padre domanda tali che l’ adorino ; Iddio è Spirito ; perciò , conviene che coloro che l’ adorano , l’ adorino in ispirito e verità . La donna gli disse : Io so che il Messia , il quale è chiamato Cristo , ha da venire ; quando egli sarà venuto , ci annunzierà ogni cosa . Gesù le disse : Io , che ti parlo , son desso . E in su quello , i suoi discepoli vennero , e si maravigliarono ch’ egli parlasse con una donna ; ma pur niuno disse : Che domandi ? o : Che ragioni con lei ? La donna adunque , lasciata la sua secchia , se ne andò alla città , e disse alla gente : Venite , vedete un uomo che mi ha detto tutto ciò ch’ io ho fatto ; non è costui il Cristo ? Uscirono adunque della città , e vennero a lui . OR in quel mezzo i suoi discepoli lo pregavano , dicendo : Maestro , mangia . Ma egli disse loro : Io ho da mangiare un cibo , il qual voi non sapete . Laonde i discepoli dicevano l’ uno all’ altro : Gli ha punto alcuno portato da mangiare ? Gesù disse loro : Il mio cibo è ch’ io faccia la volontà di colui che mi ha mandato , e ch’ io adempia l’ opera sua . Non dite voi che vi sono ancora quattro mesi infino alla mietitura ? ecco , io vi dico : Levate gli occhi vostri , e riguardate le contrade , come già son bianche da mietere . Or il mietitore riceve premio , e ricoglie frutto in vita eterna ; acciocchè il seminatore , e il mietitore si rallegrino insieme . Poichè in questo quel dire è vero : L’ uno semina , l’ altro miete . Io vi ho mandati a mieter ciò intorno a che non avete faticato ; altri hanno faticato , e voi siete entrati nella lor fatica . Or di quella città molti de’ Samaritani credettero in lui , per le parole della donna che testimoniava : Egli mi ha dette tutte le cose che io ho fatte . Quando adunque i Samaritani furon venuti a lui , lo pregarono di dimorare presso di loro ; ed egli dimorò quivi due giorni . E più assai credettero in lui per la sua parola . E dicevano alla donna : Noi non crediamo più per le tue parole ; perciocchè noi stessi l’ abbiamo udito , e sappiamo che costui è veramente il Cristo , il Salvator del mondo . ORA , passati que’ due giorni , egli si partì di là , e se ne andò in Galilea . Poichè Gesù stesso avea testimoniato che un profeta non è onorato nella sua propria patria . Quando adunque egli fu venuto in Galilea , i Galilei lo ricevettero , avendo vedute tutte le cose ch’ egli avea fatte in Gerusalemme nella festa ; perciocchè anche essi eran venuti alla festa . Gesù adunque venne di nuovo in Cana di Galilea , dove avea fatto dell’ acqua vino . Or v’ era un certo ufficial reale , il cui figliuolo era infermo in Capernaum . Costui , avendo udito che Gesù era venuto di Giudea in Galilea , andò a lui , e lo pregò che scendesse , e guarisse il suo figliuolo ; perciocchè egli stava per morire . Laonde Gesù gli disse : Se voi non vedete segni e miracoli , voi non crederete . L’ ufficial reale gli disse : Signore , scendi prima che il mio fanciullo muoia . Gesù gli disse : Va’ , il tuo figliuolo vive . E quell’ uomo credette alla parola che Gesù gli avea detta ; e se ne andava . Ora , come egli già scendeva , i suoi servitori gli vennero incontro , e gli rapportarono , e dissero : Il tuo figliuolo vive . Ed egli domandò loro dell’ ora ch’ egli era stato meglio . Ed essi gli dissero : Ieri a sette ora la febbre lo lasciò . Laonde il padre conobbe ch’ era nella stessa ore , che Gesù gli avea detto : Il tuo figliuolo vive ; e credette egli , e tutta la sua casa . Questo secondo segno fece di nuovo Gesù , quando fu venuto di Giudea in Galilea . DOPO queste cose v’ era una festa de’ Giudei ; e Gesù salì in Gerusalemme . Or in Gerusalemme , presso della porta delle pecore , v’ è una pescina , detta in Ebreo Betesda , che ha cinque portici . In essi giaceva gran moltitudine d’ infermi , di ciechi , di zoppi , di secchi , aspettando il movimento dell’ acqua . Perciocchè di tempo in tempo un angelo scendeva nella pescina , ed intorbidava l’ acqua ; e il primo che vi entrava , dopo l’ intorbidamento dell’ acqua , era sanato , di qualunque malattia egli fosse tenuto . Or quivi era un certo uomo , ch’ era stato infermo trentotto anni . Gesù , veduto costui giacere , e sapendo che già lungo tempo era stato infermo , gli disse : Vuoi tu esser sanato ? L’ infermo gli rispose : Signore , io non ho alcuno che mi metta nella pescina , quando l’ acqua è intorbidata ; e quando io vi vengo , un altro vi scende prima di me . Gesù gli disse : Levati , togli il tuo letticello , e cammina . E in quello stante quell’ uomo fu sanato , e tolse il suo letticello , e camminava . Or in quel giorno era sabato . Laonde i Giudei dissero a colui ch’ era stato sanato : Egli è sabato ; non ti è lecito di togliere il tuo letticello . Egli rispose loro : Colui che mi ha sanato mi ha detto : Togli il tuo letticello , e cammina . Ed essi gli domandarono : Chi è quell’ uomo che ti ha detto : Togli il tuo letticello , e cammina ? Or colui ch’ era stato sanato non sapeva chi egli fosse ; perciocchè Gesù s’ era sottratto dalla moltitudine ch’ era in quel luogo . Di poi Gesù lo trovò nel tempio , e gli disse : Ecco , tu sei stato sanato ; non peccar più , che peggio non ti avvenga . Quell’ uomo se ne andò , e rapportò ai Giudei che Gesù era quel che l’ avea sanato . E PERCIÒ i Giudei perseguivano Gesù , e cercavano d’ ucciderlo , perciocchè avea fatte quelle cose in sabato . Ma Gesù rispose loro : Il Padre mio opera infino ad ora , ed io ancora opero . Perciò adunque i Giudei cercavano vie più d’ ucciderlo , perciocchè non solo violava il sabato , ma ancora diceva Iddio esser suo Padre , facendosi uguale a Dio . Laonde Gesù rispose , e disse loro : In verità , in verità , io vi dico , che il Figliuolo non può far nulla da sè stesso , ma fa ciò che vede fare al Padre , perciocchè le cose ch’ esso fa , il Figliuolo le fa anch’ egli simigliantemente . Poichè il Padre ama il Figliuolo , e gli mostra tutte le cose ch’ egli fa ; ed anche gli mostrerà opere maggiori di queste , acciocchè voi vi maravigliate . Perciocchè , siccome il Padre suscita i morti , e li vivifica , così ancora il Figliuolo vivifica coloro ch’ egli vuole . Poichè il Padre non giudica alcuno , ma ha dato tutto il giudicio al Figliuolo ; acciocchè tutti onorino il Figliuolo , come onorano il Padre ; chi non onora il Figliuolo , non onora il Padre che l’ ha mandato . In verità , in verità , io vi dico , che chi ode la mia parola , e crede a colui che mi ha mandato , ha vita eterna , e non viene in giudicio ; anzi è passato dalla morte alla vita . In verità , in verità , io vi dico , che l’ ora viene , e già al presente è , che i morti udiranno la voce del Figliuol di Dio , e coloro che l’ avranno udita viveranno . Perciocchè , siccome il Padre ha vita in sè stesso , così ha dato ancora al Figliuolo d’ aver vita in sè stesso ; e gli ha data podestà eziandio di far giudicio , in quanto egli è Figliuol d’ uomo . Non vi maravigliate di questo ; perciocchè l’ ora viene , che tutti coloro che son ne’ monumenti udiranno la sua voce ; ed usciranno , coloro che avranno fatto bene , in risurrezion di vita ; e coloro che avranno fatto male , in risurrezion di condannazione . Io non posso da me stesso far cosa alcuna ; io giudico secondo che io odo ; e il mio giudicio è giusto , perciocchè io non cerco la mia volontà , me la volontà del Padre che mi ha mandato . Se io testimonio di me stesso , la mia testimonianza non è verace . V’ è un altro che rende testimonianza di me , ed io so che la testimonianza ch’ egli rende di me è verace . Voi mandaste a Giovanni , ed egli rendette testimonianza alla verità . Or io non prendo testimonianza da uomo alcuno , ma dico queste cose , acciocchè siate salvati . Esso era una lampana ardente , e lucente ; e voi volentieri gioiste , per un breve tempo , alla sua luce . Ma io ho la testimonianza maggiore di quella di Giovanni , poichè le opere che il Padre mi ha date ad adempiere , quelle opere , dico , le quali io fo , testimoniano di me , che il Padre mio mi ha mandato . Ed anche il Padre stesso che mi ha mandato ha testimoniato di me ; voi non udiste giammai la sua voce , nè vedeste la sua sembianza ; e non avete la sua parola dimorante in voi , perchè non credete a colui ch’ egli ha mandato . Investigate le scritture , perciocchè voi pensate per esse aver vita eterna ; ed esse son quelle che testimoniano di me . Ma voi non volete venire a me , acciocchè abbiate vita . Io non prendo gloria dagli uomini . Ma io vi conosco , che non avete l’ amor di Dio in voi . Io son venuto nel nome del Padre mio , e voi non mi ricevete ; se un altro viene nel suo proprio nome , quello riceverete . Come potete voi credere , poichè prendete gloria gli uni dagli altri , e non cercate la gloria che viene da un solo Dio ? Non pensate che io vi accusi appo il Padre ; v’ è chi vi accusa , cioè Mosè , nel qual voi avete riposta la vostra speranza . Perciocchè , se voi credeste a Mosè , credereste ancora a me ; poichè egli ha scritto di me . Ma se non credete agli scritti d’ esso , come crederete alle mie parole ? DOPO queste cose , Gesù se ne andò all’ altra riva del mar della Galilea , che è il mar di Tiberiade . E gran moltitudine lo seguitava , perciocchè vedevano i miracoli ch’ egli faceva negl’ infermi . Ma Gesù salì in sul monte , e quivi sedeva co’ suoi discepoli . Or la pasqua , la festa de’ Giudei , era vicina . Gesù adunque , alzati gli occhi , e veggendo che gran moltitudine veniva a lui , disse a Filippo : Onde comprerem noi del pane , per dar da mangiare a costoro ? Or diceva questo , per provarlo , perciocchè egli sapeva quel ch’ era per fare . Filippo gli rispose : Del pane per dugento denari non basterebbe loro , perchè ciascun d’ essi ne prendesse pure un poco . Andrea , fratello di Simon Pietro , l’ uno de’ suoi discepoli , gli disse : V’ e qui un fanciullo , che ha cinque pani d’ orzo , e due pescetti ; ma , che è ciò per tanti ? E Gesù disse : Fate che gli uomini si assettino . Or v’ era in quel luogo erba assai . La gente adunque si assettò , ed erano in numero d’ intorno a cinquemila . E Gesù prese i pani , e , rese grazie , li distribuì a’ discepoli , e i discepoli alla gente assettata ; il simigliante fece dei pesci , quanti ne volevano . E dopo che furon saziati , Gesù disse a’ suoi discepoli : Raccogliete i pezzi avanzati , che nulla se ne perda . Essi adunque li raccolsero , ed empierono dodici corbelli di pezzi di que’ cinque pani d’ orzo , ch’ erano avanzati a coloro che aveano mangiato . Laonde la gente , avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto , disse : Certo costui è il profeta , che deve venire al mondo . Gesù adunque , conoscendo che verrebbero , e lo rapirebbero per farlo re , si ritrasse di nuovo in sul monte , tutto solo . E QUANDO fu sera , i suoi discepoli discesero verso il mare . E montati nella navicella , traevano all’ altra riva del mare , verso Capernaum ; e già era scuro , e Gesù non era venuto a loro . E perchè soffiava un gran vento , il mare era commosso . Ora , quando ebbero vogato intorno a venticinque o trenta stadi , videro Gesù che camminava in sul mare , e si accostava alla navicella , ed ebbero paura . Ma egli disse loro : Son io , non temiate . Essi adunque volonterosamente lo ricevettero dentro la navicella ; e subitamente la navicella arrivò là dove essi traevano . IL giorno seguente , la moltitudine ch’ era restata all’ altra riva del mare , avendo veduto che quivi non v’ era altra navicella che quell’ una nella quale erano montati i discepoli di Gesù , e ch’ egli non v’ era montato con loro ; anzi che i suoi discepoli erano partiti soli or altre navicelle eran venute di Tiberiade , presso del luogo , ove , avendo il Signore rese grazie , aveano mangiato il pane ; la moltitudine , dico , come ebbe veduto che Gesù non era quivi , nè i suoi discepoli , montò anch’ ella in quelle navicelle , e venne in Capernaum , cercando Gesù . E trovatolo di là dal mare , gli disse : Maestro , quando sei giunto qua ? Gesù rispose loro , e disse : In verità , in verità , io vi dico , che voi mi cercate , non perciocchè avete veduti miracoli ; ma , perciocchè avete mangiato di quei pani , e siete stati saziati . Adoperatevi , non intorno al cibo che perisce , ma intorno al cibo che dimora in vita eterna , il quale il Figliuol dell’ uomo vi darà ; perciocchè esso ha il Padre , cioè Iddio , suggellato . Laonde essi gli dissero : Che faremo , per operar le opere di Dio ? Gesù rispose , e disse loro : Questa è l’ opera di Dio : che voi crediate in colui ch’ egli ha mandato . Laonde essi gli dissero : Qual segno fai tu adunque , acciocchè noi lo veggiamo , e ti crediamo ? che operi ? I nostri padri mangiarono la manna nel deserto , come è scritto : Egli diè loro a mangiare del pan celeste . Allora Gesù disse loro : In verità , in verità , io vi dico , che Mosè non vi ha dato il pane celeste ; ma il Padre mio vi dà il vero pane celeste . Perciocchè il pan di Dio è quel che scende dal cielo , e dà vita al mondo . Essi adunque gli dissero : Signore , dacci del continuo cotesto pane . E Gesù disse loro : Io sono il pan della vita ; chi viene a me non avrà fame , e chi crede in me non avrà giammai sete . Ma io vi ho detto che , benchè mi abbiate veduto , non però credete . Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me , ed io non caccerò fuori colui che viene a me . Perciocchè io son disceso del cielo , non acciocchè io faccia la mia volontà , ma la volontà di colui che mi ha mandato . Ora questa è la volontà del Padre che mi ha mandato : ch’ io non perda niente di tutto ciò ch’ egli mi ha dato ; anzi , ch’ io lo riscusciti nell’ ultimo giorno . Ma altresì la volontà di colui che mi ha mandato è questa : che chiunque vede il Figliuolo , e crede in lui , abbia vita eterna ; ed io lo risusciterò nell’ ultimo giorno . I Giudei adunque mormoravano di lui , perciocchè egli avea detto : Io sono il pane ch’ è disceso dal cielo . E dicevano : Costui non è egli Gesù , figliuol di Giuseppe , di cui noi conosciamo il padre e la madre ? come adunque dice costui : Io son disceso dal cielo ? Laonde Gesù rispose , e disse loro : Non mormorate tra voi . Niuno può venire a me , se non che il Padre che mi ha mandato lo tragga ; ed io lo risusciterò nell’ ultimo giorno . Egli è scritto ne’ profeti : E tutti saranno insegnati da Dio . Ogni uomo dunque che ha udito dal Padre , ed ha imparato , viene a me . Non già che alcuno abbia veduto il Padre , se non colui ch’ è da Dio ; esso ha veduto il Padre . In verità , in verità , io vi dico : Chi crede in me ha vita eterna . Io sono il pan della vita . I vostri padri mangiarono la manna nel deserto , e morirono . Quest’ è il pane ch’ è disceso dal cielo , acciocchè chi ne avrà mangiato non muoia . Io sono il vivo pane , ch’ è disceso dal cielo ; se alcun mangia di questo pane viverà in eterno ; or il pane che io darò è la mia carne , la quale io darò per la vita del mondo . I Giudei adunque contendevan fra loro , dicendo : Come può costui darci a mangiar la sua carne ? Perciò Gesù disse loro : In verità , in verità , io vi dico , che se voi non mangiate la carne del Figliuol dell’ uomo , e non bevete il suo sangue , voi non avete la vita in voi . Chi mangia la mia carne , e beve il mio sangue , ha vita eterna ; ed io lo risusciterò nell’ ultimo giorno . Perciocchè la mia carne è veramente cibo , ed il mio sangue è veramente bevanda . Chi mangia la mia carne , e beve il mio sangue , dimora in me , ed io in lui . Siccome il vivente Padre mi ha mandato , ed io vivo per il Padre , così , chi mi mangia viverà anch’ egli per me . Quest’ è il pane ch’ è disceso dal cielo ; non quale era la manna che i vostri padri mangiarono , e morirono ; chi mangia questo pane viverà in eterno . Queste cose disse nella sinagoga , insegnando in Capernaum . LAONDE molti de’ suoi discepoli , uditolo , dissero : Questo parlare è duro , chi può ascoltarlo ? E Gesù , conoscendo in sè stesso che i suoi discepoli mormoravan di ciò , disse loro : Questo vi scandalezza egli ? Che sarà dunque , quando vedrete il Figliuol dell’ uomo salire ove egli era prima ? Lo spirito è quel che vivifica , la carne non giova nulla ; le parole che io vi ragiono sono spirito e vita . Ma ve ne sono alcuni di voi , i quali non credono poichè Gesù conosceva fin dal principio chi erano coloro che non credevano , e chi era colui che lo tradirebbe . E diceva : Perciò vi ho detto che niuno può venire a me se non gli è dato dal Padre mio . Da quell’ ora molti de’ suoi discepoli si trassero indietro , e non andavano più attorno con lui . Laonde Gesù disse a’ dodici : Non ve ne volete andare ancor voi ? E Simon Pietro gli rispose : Signore , a chi ce ne andremmo ? tu hai le parole di vita eterna . E noi abbiamo creduto , ed abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo , il Figliuol dell’ Iddio vivente . Gesù rispose loro : Non ho io eletti voi dodici ? e pure un di voi è diavolo . Or egli diceva ciò di Giuda Iscariot , figliuol di Simone ; perciocchè esso era per tradirlo , quantunque fosse uno de’ dodici . DOPO queste cose , Gesù andava attorno per la Galilea , perciocchè non voleva andare attorno per la Giudea ; perchè i Giudei cercavano di ucciderlo . Or la festa de’ Giudei , cioè la solennità de’ tabernacoli , era vicina . Laonde i suoi fratelli gli dissero : Partiti di qui , e vattene nella Giudea , acciocchè i tuoi discepoli ancora veggano le opere che tu fai . Perchè niuno che cerca d’ esser riconosciuto in pubblico fa cosa alcuna in occulto ; se tu fai coteste cose , palesati al mondo . Perciocchè non pure i suoi fratelli credevano in lui . Laonde Gesù disse loro ; Il mio tempo non è ancora venuto ; ma il vostro tempo sempre è presto . Il mondo non vi può odiare , ma egli mi odia , perciocchè io rendo testimonianza d’ esso , che le sue opere son malvage . Salite voi a questa festa ; io non salgo ancora a questa festa , perciocchè il mio tempo non è ancora compiuto . E dette loro tali cose , rimase in Galilea . ORA , dopo che i suoi fratelli furon saliti alla festa , allora egli ancora vi salì , non palesemente , ma come di nascosto . I Giudei adunque lo cercavano nella festa , e dicevano : Ov’ è colui ? E v’ era gran mormorio di lui fra le turbe ; gli uni dicevano : Egli è da bene ; altri dicevano : No ; anzi egli seduce la moltitudine . Ma pur niuno parlava di lui apertamente , per tema de’ Giudei . Ora , essendo già passata mezza la festa , Gesù salì nel tempio , ed insegnava . E i Giudei si maravigliavano , dicendo : Come sa costui lettere , non essendo stato ammaestrato ? Laonde Gesù rispose loro , e disse : La mia dottrina non è mia , ma di colui che mi ha mandato . Se alcuno vuol far la volontà d’ esso , conoscerà se questa dottrina è da Dio , o pur se io parlo da me stesso . Chi parla da sè stesso cerca la sua propria gloria ; ma chi cerca la gloria di colui che l’ ha mandato , esso è verace , ed ingiustizia non è in lui . Mosè non v’ ha egli data la legge ? e pur niuno di voi mette ad effetto la legge ; perchè cercate di uccidermi ? La moltitudine rispose , e disse : Tu hai il demonio ; chi cerca di ucciderti ? Gesù rispose , e disse loro : Io ho fatta un’ opera , e tutti siete maravigliati . E pur Mosè vi ha data la circoncisione non già ch’ ella sia da Mosè , anzi da’ padri ; e voi circoncidete l’ uomo in sabato . Se l’ uomo riceve la circoncisione in sabato , acciocchè la legge di Mosè non sia rotta , vi adirate voi contro a me , ch’ io abbia sanato tutto un uomo in sabato ? Non giudicate secondo l’ apparenza , ma fate giusto giudicio . Laonde alcuni di que’ di Gerusalemme dicevano : Non è costui quel ch’ essi cercano di uccidere ? E pure , ecco , egli parla liberamente , ed essi non gli dicono nulla ; avrebbero mai i rettori conosciuto per vero che costui è il Cristo ? Ma pure , noi sappiamo onde costui è ; ma , quando il Cristo verrà , niuno saprà onde egli sia . Laonde Gesù gridava nel tempio , insegnando , e dicendo : E voi mi conoscete , e sapete onde io sono , ed io non son venuto da me stesso ; ma colui che mi ha mandato è verace , il qual voi non conoscete . Ma io lo conosco , perciocchè io son proceduto da lui , ed egli mi ha mandato . Perciò cercavano di pigliarlo ; ma niuno gli mise la mano addosso ; perciocchè la sua ora non era ancora venuta . E molti della moltitudine credettero in lui , e dicevano : Il Cristo , quando sarà venuto , farà egli più segni che costui non ha fatti ? I Farisei udirono la moltitudine che bisbigliava queste cose di lui ; e i Farisei , e i principali sacerdoti , mandarono de’ sergenti per pigliarlo . Perciò Gesù disse loro : Io son con voi ancora un poco di tempo : poi me ne vo a colui che mi ha mandato . Voi mi cercherete , e non mi troverete ; e dove io sarò , voi non potrete venire . Laonde i Giudei dissero fra loro : Dove andrà costui , che noi nol troveremo ? andrà egli a coloro che son dispersi fra i Greci , ad insegnare i Greci ? Quale è questo ragionamento ch’ egli ha detto : Voi mi cercherete , e non mi troverete ; e : Dove io sarò , voi non potrete venire ? Or nell’ ultimo giorno , ch’ era il gran giorno della festa , Gesù , stando in piè , gridò , dicendo : Se alcuno ha sete , venga a me , e beva . Chi crede in me , siccome ha detto la scrittura , dal suo seno coleranno fiumi d’ acqua viva . Or egli disse questo dello Spirito , il qual riceverebbero coloro che credono in lui ; perchè lo Spirito Santo non era ancora stato mandato ; perciocchè Gesù non era ancora stato glorificato . Molti adunque della moltitudine , udito quel ragionamento , dicevano : Costui è veramente il profeta . Altri dicevano : Costui è il Cristo . Altri dicevano : Ma il Cristo verrà egli di Galilea ? La scrittura non ha ella detto , che il Cristo verrà della progenie di Davide , e di Betleem , castello ove dimorò Davide ? Vi fu adunque dissensione fra la moltitudine a motivo di lui . Ed alcuni di loro volevan pigliarlo , ma pur niuno mise le mani sopra lui . I sergenti adunque tornarono a’ principali sacerdoti , ed a’ Farisei ; e quelli dissero loro : Perchè non l’ avete menato ? I sergenti risposero : Niun uomo parlò giammai come costui . Laonde i Farisei risposer loro : Siete punto ancora voi stati sedotti ? Ha alcuno dei rettori , o de’ Farisei , creduto in lui ? Ma questa moltitudine , che non sa la legge , è maledetta . Nicodemo , quel che venne di notte a lui , il quale era un di loro , disse loro : La nostra legge condanna ella l’ uomo , avanti ch’ egli sia stato udito , e che sia conosciuto ciò ch’ egli ha fatto ? Essi risposero , e gli dissero : Sei punto ancor tu di Galilea ? investiga , e vedi che profeta alcuno non sorse mai di Galilea . E ciascuno se ne andò a casa sua . E GESÙ se ne andò al monte degli Ulivi . E in sul far del giorno , venne di nuovo nel tempio , e tutto il popolo venne a lui ; ed egli , postosi a sedere , li ammaestrava . Allora i Farisei , e gli Scribi , gli menarono una donna , ch’ era stata colta in adulterio ; e fattala star in piè ivi in mezzo , dissero a Gesù : Maestro , questa donna è stata trovata in sul fatto , commettendo adulterio . Or Mosè ci ha comandato nella legge , che cotali si lapidino ; tu adunque , che ne dici ? Or dicevano questo , tentandolo , per poterlo accusare . Ma Gesù chinatosi in giù , scriveva col dito in terra . E come essi continuavano a domandarlo , egli , rizzatosi , disse loro : Colui di voi ch’ è senza peccato getti il primo la pietra contro a lei . E chinatosi di nuovo in giù , scriveva in terra . Ed essi , udito ciò , e convinti dalla coscienza , ad uno ad uno se ne uscirono fuori , cominciando da’ più vecchi infino agli ultimi ; e Gesù fu lasciato solo con la donna , che era ivi in mezzo . E Gesù , rizzatosi , e non veggendo alcuno , se non la donna , le disse : Donna , ove sono que’ tuoi accusatori ? niuno t’ ha egli condannata ? Ed ella disse : Niuno , Signore . E Gesù le disse : Io ancora non ti condanno ; vattene , e da ora innanzi non peccar più . E GESÙ di nuovo parlò loro , dicendo : Io son la luce del mondo ; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre , anzi avrà la luce della vita . Laonde i Farisei gli dissero : Tu testimonii di te stesso ; la tua testimonianza non è verace . Gesù rispose , e disse loro : Quantunque io testimonii di me stesso , pure è la mia testimonianza verace ; perciocchè io so onde io son venuto , ed ove io vo ; ma voi non sapete nè onde io vengo , nè ove io vo . Voi giudicate secondo la carne ; io non giudico alcuno . E benchè io giudicassi , il mio giudicio sarebbe verace , perciocchè io non son solo ; anzi son io , e il Padre che mi ha mandato . Or anche nella vostra legge è scritto , che la testimonianza di due uomini è verace . Io son quel che testimonio di me stesso ; e il Padre ancora , che mi ha mandato , testimonia di me . Laonde essi gli dissero : Ove è il Padre tuo ? Gesù rispose : Voi non conoscete nè me , nè il Padre mio ; se voi conosceste me , conoscereste ancora il Padre mio . Questi ragionamenti tenne Gesù in quella parte , dov’ era la cassa delle offerte , insegnando nel tempio ; e niuno lo pigliò , perciocchè la sua ora non era ancora venuta . Gesù adunque disse loro di nuovo : Io me ne vo , e voi mi cercherete , e morrete nel vostro peccato ; là ove io vo , voi non potete venire . Laonde i Giudei dicevano : Ucciderà egli sè stesso , ch’ egli dice : Dove io vo , voi non potete venire ? Ed egli disse loro : Voi siete da basso , io son da alto ; voi siete di questo mondo , io non son di questo mondo . Perciò vi ho detto che voi morrete ne’ vostri peccati , perciocchè , se voi non credete ch’ io son desso , voi morrete ne’ vostri peccati . Laonde essi gli dissero : Tu chi sei ? E Gesù disse loro : Io sono quel che vi dico dal principio . Io ho molte cose a parlare , ed a giudicar di voi ; ma colui che mi ha mandato è verace , e le cose che io ho udite da lui , quelle dico al mondo . Essi non conobbero che parlava loro del Padre . Gesù adunque disse loro : Quando voi avrete innalzato il Figliuol dell’ uomo , allora conoscerete che io son desso , e che non fo nulla da me stesso ; ma che parlo queste cose , secondo che il Padre mi ha insegnato . E colui che mi ha mandato è meco : il Padre non mi ha lasciato solo ; poichè io del continuo fo le cose che gli piacciono . Mentre egli ragionava queste cose , molti credettero in lui . E Gesù disse a’ Giudei che gli aveano creduto : Se voi perseverate nella mia parola , voi sarete veramente miei discepoli ; e conoscerete la verità , e la verità vi francherà . Essi gli risposero : Noi siam progenie d’ Abrahamo , e non abbiam mai servito ad alcuno ; come dici tu : Voi diverrete franchi ? Gesù rispose loro : In verità , in verità , io vi dico , che chi fa il peccato è servo del peccato . Or il servo non dimora in perpetuo nella casa ; il figliuolo vi dimora in perpetuo . Se dunque il Figliuolo vi franca , voi sarete veramente franchi . Io so che voi siete progenie d’ Abrahamo ; ma voi cercate d’ uccidermi , perciocchè la mia parola non penetra in voi . Io parlo ciò che ho veduto presso il Padre mio ; e voi altresì fate le cose che avete vedute presso il padre vostro . Essi risposero , e gli dissero : Il padre nostro è Abrahamo . Gesù disse loro : Se voi foste figliuoli d’ Abrahamo , fareste le opere d’ Abrahamo . Ma ora voi cercate d’ uccider me , uomo , che vi ho proposta la verità ch’ io ho udita da Dio ; ciò non fece già Abrahamo . Voi fate le opere del padre vostro . Laonde essi gli dissero : Noi non siam nati di fornicazione ; noi abbiamo un solo Padre , che è Iddio . E Gesù disse loro : Se Iddio fosse vostro Padre , voi mi amereste ; poichè io sono proceduto , e vengo da Dio ; perciocchè io non son venuto da me stesso , anzi esso mi ha mandato . Perchè non intendete voi il mio parlare ? perchè voi non potete ascoltar la mia parola . Voi siete dal diavolo , che è vostro padre ; e volete fare i desideri del padre vostro ; egli fu micidiale dal principio , e non è stato fermo nella verità ; poichè verità non è in lui ; quando proferisce la menzogna , parla del suo proprio ; perciocchè egli è mendace , e il padre della menzogna . Ma , quant’ è a me , perciocchè io dico la verità , voi non mi credete . Chi di voi mi convince di peccato ? e se io dico verità , perchè non mi credete voi ? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio ; perciò , voi non l’ ascoltate , perciocchè non siete da Dio . Laonde i Giudei risposero , e gli dissero : Non diciamo noi bene che tu sei Samaritano , e che hai il demonio ? Gesù rispose : Io non ho demonio , ma onoro il Padre mio , e voi mi disonorate . Or io non cerco la mia gloria ; v’ è chi la cerca , e ne giudica . In verità , in verità , io vi dico che se alcuno guarda la mia parola , non vedrà giammai in eterno la morte . Laonde i Giudei gli dissero : Ora conosciamo che tu hai il demonio . Abrahamo , ed i profeti son morti ; e tu dici : Se alcuno guarda la mia parola , egli non gusterà giammai in eterno la morte . Sei tu maggiore del padre nostro Abrahamo , il quale è morto ? i profeti ancora son morti ; che fai te stesso ? Gesù rispose : Se io glorifico me stesso , la mia gloria non è nulla ; v’ è il Padre mio che mi glorifica , che voi dite essere vostro Dio . E pur voi non l’ avete conosciuto ; ma io lo conosco ; e , se io dicessi che io non lo conosco , sarei mendace , simile a voi ; ma io lo conosco , e guardo la sua parola . Abrahamo , vostro padre , giubilando , desiderò di vedere il mio giorno , e lo vide , e se ne rallegrò . I Giudei adunque gli dissero : Tu non hai ancora cinquant’ anni , ed hai veduto Abrahamo ? Gesù disse loro : In verità , in verità , io vi dico , che avanti che Abrahamo fosse nato , io sono . Essi adunque levarono delle pietre , per gettarle contro a lui ; ma Gesù si nascose , ed uscì del tempio , essendo passato per mezzo loro ; e così se ne andò . E PASSANDO , vide un uomo che era cieco dalla sua natività . E i suoi discepoli lo domandaron , dicendo : Maestro , chi ha peccato , costui , o suo padre e sua madre , perchè egli sia nato cieco ? Gesù rispose : Nè costui , nè suo padre , nè sua madre hanno peccato ; anzi ciò è avvenuto , acciocchè le opere di Dio sieno manifestate in lui . Conviene che io operi l’ opere di colui che mi ha mandato , mentre è giorno ; la notte viene che niuno può operare . Mentre io son nel mondo , io son la luce del mondo . Avendo dette queste cose , sputò in terra , e fece del loto con lo sputo , e ne impiastrò gli occhi del cieco . E gli disse : Va’ , lavati nella pescina di Siloe il che s’ interpreta : Mandato ; egli adunque vi andò , e si lavò , e ritornò vedendo . Laonde i vicini , e coloro che innanzi l’ avean veduto cieco , dissero : Non è costui quel che sedeva , e mendicava ? Gli uni dicevano : Egli è l’ istesso . Gli altri : Egli lo rassomiglia . Ed egli diceva : Io son desso . Gli dissero adunque : Come ti sono stati aperti gli occhi ? Egli rispose , e disse : Un uomo , detto Gesù , fece del loto , e me ne impiastrò gli occhi , e mi disse : Vattene alla pescina di Siloe , e lavati . Ed io , essendovi andato , e lavatomi , ho ricuperata la vista . Ed essi gli dissero : Ov’ è colui ? Egli disse : Io non so . Ed essi condussero a’ Farisei colui che già era stato cieco . Or era sabato , quando Gesù fece il loto , ed aperse gli occhi d’ esso . I Farisei adunque da capo gli domandarono anch’ essi , come egli avea ricoverata la vista . Ed egli disse loro : Egli mi mise del loto in su gli occhi , ed io mi lavai , e veggo . Alcuni adunque de’ Farisei dicevano : Quest’ uomo non è da Dio , perciocchè non osserva il sabato . Altri dicevano : Come può un uomo peccatore far cotali miracoli ? E v’ era dissensione fra loro . Dissero adunque di nuovo al cieco : Che dici tu di lui , ch’ egli ti ha aperti gli occhi ? Egli disse : Egli è profeta . Laonde i Giudei non credettero di lui , ch’ egli fosse stato cieco , ed avesse ricoverata la vista ; finchè ebbero chiamati il padre , e la madre di quell’ uomo che avea ricoverata la vista . E quando furon venuti , li domandarono , dicendo : È costui il vostro figliuolo , il qual voi dite esser nato cieco ? come dunque vede egli ora ? E il padre , e la madre di esso risposero loro , e dissero : Noi sappiamo che costui è nostro figliuolo , e ch’ egli è nato cieco . Ma , come egli ora vegga , o chi gli abbia aperti gli occhi , noi nol sappiamo ; egli è già in età , domandateglielo ; egli parlerà di sè stesso . Questo dissero il padre , e la madre d’ esso ; perciocchè temevano i Giudei ; poichè i Giudei avevano già costituito che se alcuno lo riconosceva il Cristo , fosse sbandito dalla sinagoga . Perciò , il padre e la madre d’ esso dissero : Egli è già in età , domandate lui stesso . Essi adunque chiamarono di nuovo quell’ uomo ch’ era stato cieco , e gli dissero : Da’ gloria a Dio ; noi sappiamo che quest’ uomo è peccatore . Laonde colui rispose , e disse : Se egli è peccatore , io nol so ; una cosa so , che , essendo io stato cieco , ora veggo . Ed essi da capo gli dissero : Che ti fece egli ? come ti aperse egli gli occhi ? Egli rispose loro : Io ve l’ ho già detto , e voi non l’ avete ascoltato ; perchè volete udirlo di nuovo ? volete punto ancora voi divenir suoi discepoli ? Perciò essi l’ ingiuriarono , e dissero : Sii tu discepolo di colui ; ma , quant’ è a noi , siam discepoli di Mosè . Noi sappiamo che Iddio ha parlato a Mosè ; ma , quant’ è a costui , non sappiamo onde egli sia . Quell’ uomo rispose , e disse loro : V’ è ben di vero da maravigliarsi in ciò che voi non sapete onde egli sia ; e pure egli mi ha aperti gli occhi . Or noi sappiamo che Iddio non esaudisce i peccatori ; ma , se alcuno è pio verso Iddio , e fa la sua volontà , quello esaudisce egli . Ei non si è giammai udito che alcuno abbia aperti gli occhi ad uno che sia nato cieco . Se costui non fosse da Dio , non potrebbe far nulla . Essi risposero , e gli dissero : Tu sei tutto quanto nato in peccati , e ci ammaestri ! E lo cacciarono fuori . Gesù udì che l’ aveano cacciato fuori ; e trovatolo , gli disse : Credi tu nel Figliuol di Dio ? Colui rispose , e disse : E chi è egli , Signore , acciocchè io creda in lui ? E Gesù gli disse : Tu l’ hai veduto , e quel che parla teco è desso . Allora egli disse : Io credo , Signore , e l’ adorò . Poi Gesù disse : Io son venuto in questo mondo per far giudicio , acciocchè coloro che non veggono veggano , e coloro che veggono divengan ciechi . Ed alcuni de’ Farisei ch’ eran con lui udirono queste cose , e gli dissero : Siamo ancora noi ciechi ? Gesù disse loro : Se voi foste ciechi , non avreste alcun peccato ; ma ora voi dite : Noi veggiamo ; perciò il vostro peccato rimane . IN verità , in verità , io vi dico , che chi non entra per la porta nell’ ovile delle pecore , ma vi sale altronde , esso è rubatore , e ladrone . Ma chi entra per la porta è pastor delle pecore . A costui apre il portinaio , e le pecore ascoltano la sua voce , ed egli chiama le sue pecore per nome , e le conduce fuori . E quando ha messe fuori le sue pecore , va davanti a loro , e le pecore lo seguitano , perciocchè conoscono la sua voce . Ma non seguiteranno lo straniero , anzi se ne fuggiranno da lui , perciocchè non conoscono la voce degli stranieri . Questa similitudine disse loro Gesù ; ma essi non riconobbero quali fosser le cose ch’ egli ragionava loro . Laonde Gesù da capo disse loro : In verità , in verità , io vi dico , che io son la porta delle pecore . Tutti quanti coloro che son venuti sono stati rubatori , e ladroni ; ma le pecore non li hanno ascoltati . Io son la porta ; se alcuno entra per me , sarà salvato , ed entrerà , ed uscirà , e troverà pastura . Il ladro non viene se non per rubare , ed ammazzare , e distrugger le pecore ; ma io son venuto acciocchè abbiano vita , ed abbondino . Io sono il buon pastore ; il buon pastore mette la sua vita per le pecore . Ma il mercenario , e quel che non è pastore , e di cui non son le pecore , se vede venire il lupo , abbandona le pecore , e sen fugge ; e il lupo le rapisce , e disperge le pecore . Or il mercenario se ne fugge , perciocchè egli è mercenario , e non si cura delle pecore . Io sono il buon pastore , e conosco le mie pecore , e son conosciuto dalle mie . Siccome il Padre mi conosce , ed io conosco il Padre ; e metto la mia vita per le mie pecore . Io ho anche delle altre pecore , che non son di quest’ ovile ; quelle ancora mi conviene addurre , ed esse udiranno la mia voce ; e vi sarà una sola greggia , ed un sol pastore . Per questo mi ama il Padre , perciocchè io metto la vita mia , per ripigliarla poi . Niuno me la toglie , ma io da me stesso la dipongo ; io ho podestà di diporla , ed ho altresì podestà di ripigliarla ; questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio . Perciò nacque di nuovo dissensione tra i Giudei , per queste parole . E molti di loro dicevano : Egli ha il demonio , ed è forsennato ; perchè l’ ascoltate voi ? Altri dicevano : Queste parole non son d’ un indemoniato ; può il demonio aprir gli occhi de’ ciechi ? OR la festa della dedicazione si fece in Gerusalemme , ed era di verno . E Gesù passeggiava nel tempio , nel portico di Salomone . I Giudei adunque l’ intorniarono , e gli dissero : Infino a quando terrai sospesa l’ anima nostra ? Se tu sei il Cristo , diccelo apertamente . Gesù rispose loro : Io ve l’ ho detto , e voi nol credete ; le opere , che io fo nel nome del Padre mio , son quelle che testimoniano di me . Ma voi non credete , perciocchè non siete delle mie pecore , come io vi ho detto . Le mie pecore ascoltano la mia voce , ed io le conosco , ed esse mi seguitano . Ed io do loro la vita eterna , e giammai in eterno non periranno , e niuno le rapirà di man mia . Il Padre mio , che me le ha date , è maggior di tutti ; e niuno le può rapire di man del Padre mio . Io ed il Padre siamo una stessa cosa . Perciò i Giudei levarono di nuovo delle pietre , per lapidarlo . Gesù rispose loro : Io vi ho fatte veder molte buone opere , procedenti dal Padre mio ; per quale di esse mi lapidate voi ? I Giudei gli risposero , dicendo : Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera , anzi per bestemmia , perciocchè tu , essendo uomo , ti fai Dio . Gesù rispose loro : Non è egli scritto nella vostra legge : Io ho detto : Voi siete dii ? Se chiama dii coloro , a’ quali la parola di Dio è stata indirizzata ; e la scrittura non può essere annullata ; dite voi che io , il quale il Padre ha santificato , ed ha mandato nel mondo , bestemmio , perciocchè ho detto : Io son Figliuolo di Dio ? Se io non fo le opere del Padre mio , non crediatemi . Ma , s’ io le fo , benchè non crediate a me , credete alle opere , acciocchè conosciate , e crediate che il Padre è in me , e ch’ io sono in lui . Essi adunque di nuovo cercavano di pigliarlo ; ma egli uscì dalle lor mani . E se ne andò di nuovo di là dal Giordano , al luogo ove Giovanni prima battezzava ; e quivi dimorò . E molti vennero a lui , e dicevano : Giovanni certo non fece alcun miracolo ; ma pure , tutte le cose che Giovanni disse di costui eran vere . E quivi molti credettero in lui . OR v’ era un certo Lazaro , di Betania , del castello di Maria , e di Marta , sua sorella , il quale era infermo . Or Maria era quella che unse d’ olio odorifero il Signore , ed asciugò i suoi piedi co’ suoi capelli ; della quale il fratello Lazaro era infermo . Le sorelle adunque mandarono a dire a Gesù : Signore , ecco , colui che tu ami è infermo . E Gesù , udito ciò , disse : Questa infermità non è a morte , ma per la gloria di Dio , acciocchè il Figliuol di Dio sia glorificato per essa . Or Gesù amava Marta , e la sua sorella , e Lazaro . Come dunque egli ebbe inteso ch’ egli era infermo , dimorò ancora nel luogo ove egli era due giorni . Poi appresso disse a’ suoi discepoli : Andiam di nuovo in Giudea . I discepoli gli dissero : Maestro , i Giudei pur ora cercavan di lapidarti , e tu vai di nuovo là ? Gesù rispose : Non vi son eglino dodici ore del giorno ? se alcuno cammina di giorno , non s’ intoppa , perciocchè vede la luce di questo mondo . Ma , se alcuno cammina di notte , s’ intoppa , perciocchè egli non ha luce . Egli disse queste cose ; e poi appresso disse loro : Lazaro , nostro amico , dorme ; ma io vo per isvegliarlo . Laonde i suoi discepoli dissero : Signore , se egli dorme , sarà salvo . Or Gesù avea detto della morte di esso ; ma essi pensavano ch’ egli avesse detto del dormir del sonno . Allora adunque Gesù disse loro apertamente : Lazaro è morto . E per voi , io mi rallegro che io non v’ era , acciocchè crediate ; ma andiamo a lui . Laonde Toma , detto Didimo , disse a’ discepoli , suoi compagni : Andiamo ancor noi , acciocchè muoiamo con lui . Gesù adunque , venuto , trovò che Lazaro era già da quattro giorni nel monumento . Or Betania era vicin di Gerusalemme intorno a quindici stadi . E molti dei Giudei eran venuti a Marta , e Maria , per consolarle del lor fratello . Marta adunque , come udì che Gesù veniva , gli andò incontro , ma Maria sedeva in casa . E Marta disse a Gesù : Signore , se tu fossi stato qui , il mio fratello non sarebbe morto . Ma pure , io so ancora al presente che tutto ciò che tu chiederai a Dio , egli te lo darà . Gesù le disse : Il tuo fratello risusciterà . Marta gli disse : Io so ch’ egli risusciterà nella risurrezione , nell’ ultimo giorno . Gesù le disse : Io son la risurrezione e la vita ; chiunque crede in me , benchè sia morto , viverà . E chiunque vive , e crede in me , non morrà giammai in eterno . Credi tu questo ? Ella gli disse : Sì , Signore ; io credo che tu sei il Cristo , il Figliuol di Dio , che avea da venire al mondo . E , detto questo , se ne andò , e chiamò di nascosto Maria , sua sorella , dicendo : Il Maestro è qui , e ti chiama . Essa , come ebbe ciò udito , si levò prestamente , e venne a lui . Or Gesù non era ancor giunto nel castello ; ma era nel luogo ove Marta l’ avea incontrato . Laonde i Giudei ch’ eran con lei in casa , e la consolavano , veggendo che Maria s’ era levata in fretta , ed era uscita fuori , la seguitarono , dicendo : Ella se ne va al monumento , per pianger quivi . Maria adunque , quando fu venuta là ove era Gesù , vedutolo , gli si gittò ai piedi , dicendogli : Signore , se tu fossi stato qui , il mio fratello non sarebbe morto . Gesù adunque , come vide che ella , e i Giudei ch’ eran venuti con lei , piangevano , fremè nello spirito , e si conturbò . E disse : Ove l’ avete voi posto ? Essi gli dissero : Signore , vieni , e vedi . E Gesù lagrimò . Laonde i Giudei dicevano : Ecco , come l’ amava ! Ma alcuni di loro dissero : Non poteva costui , che aperse gli occhi al cieco , fare ancora che costui non morisse ? Laonde Gesù , fremendo di nuovo in sè stesso , venne al monumento ; or quello era una grotta , e v’ era una pietra posta disopra . E Gesù disse : Togliete via la pietra . Ma Marta , la sorella del morto , disse : Signore , egli pute già ; perciocchè egli è morto già da quattro giorni . Gesù le disse : Non t’ ho io detto che , se tu credi , tu vedrai la gloria di Dio ? Essi adunque tolsero via la pietra dal luogo ove il morto giaceva . E Gesù , levati in alto gli occhi , disse : Padre , io ti ringrazio che tu mi hai esaudito . Or ben sapeva io che tu sempre mi esaudisci ; ma io ho detto ciò per la moltitudine qui presente , acciocchè credano che tu mi hai mandato . E detto questo , gridò con gran voce : Lazaro , vieni fuori . E il morto uscì , avendo le mani e i piedi fasciati , e la faccia involta in uno sciugatoio . Gesù disse loro : Scioglietelo , e lasciatelo andare . Laonde molti de’ Giudei che eran venuti a Maria , vedute tutte le cose che Gesù avea fatte , credettero in lui . MA alcuni di loro andarono a’ Farisei , e disser loro le cose che Gesù avea fatte . E perciò i principali sacerdoti , e i Farisei , raunarono il concistoro , e dicevano : Che facciamo ? quest’ uomo fa molti miracoli . Se noi lo lasciamo così , tutti crederanno in lui , e i Romani verranno , e distruggeranno e il nostro luogo , e la nostra nazione . Ed un di loro , cioè Caiafa , ch’ era sommo sacerdote di quell’ anno , disse loro : Voi non avete alcun conoscimento ; e non considerate ch’ egli ci giova che un uomo muoia per lo popolo , e che tutta la nazione non perisca . Or egli non disse questo da sè stesso ; ma , essendo sommo sacerdote di quell’ anno , profetizzò che Gesù morrebbe per la nazione ; e non solo per quella nazione , ma ancora per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi . Da quel giorno adunque presero insieme consiglio d’ ucciderlo . Laonde Gesù non andava più apertamente attorno tra i Giudei ; ma se ne andò di là nella contrada vicina del deserto , in una città detta Efraim , e quivi se ne stava co’ suoi discepoli . Or la pasqua de’ Giudei era vicina ; e molti di quella contrada salirono in Gerusalemme , innanzi la pasqua , per purificarsi . Cercavano adunque Gesù ; ed essendo nel tempio , dicevano gli uni agli altri : Che vi par egli ? non verrà egli alla festa ? Or i principali sacerdoti , e i Farisei avean dato ordine che , se alcuno sapeva ove egli fosse , lo significasse , acciocchè lo pigliassero . GESÙ adunque , sei giorni avanti la pasqua , venne in Betania ove era Lazaro , quel ch’ era stato morto , il quale egli avea suscitato da’ morti . E quivi gli fecero un convito ; e Marta ministrava , e Lazaro era un di coloro ch’ eran con lui a tavola . E Maria prese una libbra d’ olio odorifero di nardo schietto , di gran prezzo , e ne unse i piedi di Gesù , e li asciugò co’ suoi capelli , e la casa fu ripiena dell’ odor dell’ olio . Laonde un de’ discepoli d’ esso , cioè Giuda Iscariot , figliuol di Simone , il quale era per tradirlo , disse : Perchè non si è venduto quest’ olio trecento denari , e non si è il prezzo dato a’ poveri ? Or egli diceva questo , non perchè si curasse de’ poveri , ma perciocchè era ladro , ed avea la borsa , e portava ciò che vi si metteva dentro . Gesù adunque disse : Lasciala ; ella l’ avea guardato per lo giorno della mia imbalsamatura . Perciocchè sempre avete i poveri con voi , ma me non avete sempre . Una gran moltitudine dunque de’ Giudei seppe ch’ egli era quivi ; e vennero , non sol per Gesù , ma ancora per veder Lazaro , il quale egli avea suscitato dai morti . Or i principali sacerdoti preser consiglio d’ uccidere eziandio Lazaro ; perciocchè per esso molti de’ Giudei andavano , e credevano in Gesù . IL giorno seguente , una gran moltitudine , ch’ era venuta alla festa , udito che Gesù veniva in Gerusalemme , prese de’ rami di palme , ed uscì incontro a lui , e gridava : Osanna ! benedetto sia il Re d’ Israele , che viene nel nome del Signore . E Gesù , trovato un asinello , vi montò su , secondo ch’ egli è scritto : Non temere , o figliuola di Sion ; ecco , il tuo Re viene , montato sopra un puledro d’ asina . Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose ; ma , quando Gesù fu glorificato , allora si ricordarono che queste cose erano scritte di lui , e ch’ essi gli avean fatte queste cose . La moltitudine adunque ch’ era con lui testimoniava ch’ egli avea chiamato Lazaro fuori del monumento , e l’ avea suscitato da’ morti . Perciò ancora la moltitudine gli andò incontro , perciocchè avea udito che egli avea fatto questo miracolo . Laonde i Farisei disser tra loro : Vedete che non profittate nulla ? ecco , il mondo gli va dietro . OR v’ erano certi Greci , di quelli che salivano per adorar nella festa . Costoro adunque , accostatisi a Filippo , ch’ era di Betsaida , città di Galilea , lo pregarono , dicendo : Signore , noi vorremmo veder Gesù . Filippo venne , e lo disse ad Andrea ; e di nuovo Andrea e Filippo lo dissero a Gesù . E Gesù rispose loro , dicendo : L’ ora è venuta , che il Figliuol dell’ uomo ha da esser glorificato . In verità , in verità , io vi dico che , se il granel del frumento , caduto in terra , non muore , riman solo ; ma , se muore , produce molto frutto . Chi ama la sua vita la perderà , e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà in vita eterna . Se alcun mi serve , seguitimi ; ed ove io sarò , ivi ancora sarà il mio servitore ; e se alcuno mi serve , il Padre l’ onorerà . Ora è turbata l’ anima mia ; e che dirò ? Padre , salvami da quest’ ora ; ma , per questo sono io venuto in quest’ ora . Padre , glorifica il tuo nome . Allora venne una voce dal cielo , che disse : E l’ ho glorificato , e lo glorificherò ancora . Laonde la moltitudine , ch’ era quivi presente , ed avea udita la voce , diceva essersi fatto un tuono . Altri dicevano : Un angelo gli ha parlato . E Gesù rispose , e disse : Questa voce non si è fatta per me , ma per voi . Ora è il giudicio di questo mondo ; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo . Ed io , quando sarò levato in su dalla terra , trarrò tutti a me . Or egli diceva questo , significando di qual morte egli morrebbe . La moltitudine gli rispose : Noi abbiamo inteso dalla legge che il Cristo dimora in eterno ; come dunque dici tu che convien che il Figliuol dell’ uomo sia elevato ad alto ? chi è questo Figliuol dell’ uomo ? Gesù adunque disse loro : Ancora un poco di tempo la Luce è con voi ; camminate , mentre avete la luce , che le tenebre non vi colgano ; perciocchè , chi cammina nelle tenebre non sa dove si vada . Mentre avete la Luce , credete nella Luce , acciocchè siate figliuoli di luce . Queste cose ragionò Gesù ; e poi se ne andò , e si nascose da loro . E , benchè avesse fatti cotanti segni davanti a loro , non però credettero in lui ; acciocchè la parola che il profeta Isaia ha detta s’ adempiesse : Signore , chi ha creduto alla nostra predicazione ? ed a cui è stato rivelato il braccio del Signore ? Per tanto non potevano credere , perciocchè Isaia ancora ha detto : Egli ha accecati loro gli occhi , ed ha indurato loro il cuore , acciocchè non veggano con gli occhi , e non intendano col cuore , e non si convertano , ed io non li sani . Queste cose disse Isaia , quando vide la gloria d’ esso , e d’ esso parlò . Pur nondimeno molti , eziandio dei principali , credettero in lui ; ma , per tema de’ Farisei , non lo confessavano , acciocchè non fossero sbanditi dalla sinagoga . Perciocchè amarono più la gloria degli uomini , che la gloria di Dio . Or Gesù gridò , e disse : Chi crede in me non crede in me , ma in colui che mi ha mandato . E chi vede me vede colui che mi ha mandato . Io , che son la Luce , son venuto nel mondo , acciocchè chiunque crede in me non dimori nelle tenebre . E se alcuno ode le mie parole , e non crede , io non lo giudico ; perciocchè io non son venuto a giudicare il mondo , anzi a salvare il mondo . Chi mi sprezza , e non riceve le mie parole , ha chi lo giudica ; la parola che io ho ragionata sarà quella che lo giudicherà nell’ ultimo giorno . Perciocchè io non ho parlato da me medesimo ; ma il Padre che mi ha mandato è quello che mi ha ordinato ciò ch’ io debbo dire e parlare . Ed io so che il suo comandamento è vita eterna ; le cose adunque ch’ io ragiono , così le ragiono come il Padre mi ha detto . OR avanti la festa di Pasqua , Gesù , sapendo che la sua ora era venuta , da passar di questo mondo al Padre ; avendo amati i suoi che erano nel mondo , li amò infino alla fine . E finita la cena avendo già il diavolo messo nel cuor di Giuda Iscariot , figliuol di Simone , di tradirlo , Gesù , sapendo che il Padre gli avea dato ogni cosa in mano , e ch’ egli era proceduto da Dio , e se ne andava a Dio ; si levò dalla cena , e pose giù la sua vesta ; e preso uno sciugatoio , se ne cinse . Poi mise dell’ acqua in un bacino , e prese a lavare i piedi de’ discepoli , e ad asciugarli con lo sciugatoio , del quale egli era cinto . Venne adunque a Simon Pietro . Ed egli disse : Signore , mi lavi tu i piedi ? Gesù rispose , e gli disse : Tu non sai ora quel ch’ io fo , ma lo saprai appresso . Pietro gli disse : Tu non mi laverai giammai i piedi . Gesù gli disse : Se io non ti lavo , tu non avrai parte alcuna meco . Simon Pietro gli disse : Signore , non solo i piedi , ma anche le mani , e il capo . Gesù gli disse : Chi è lavato non ha bisogno se non di lavare i piedi , ma è tutto netto ; voi ancora siete netti , ma non tutti . Perciocchè egli conosceva colui che lo tradiva ; perciò disse : Non tutti siete netti . Dunque , dopo ch’ egli ebbe loro lavati i piedi , ed ebbe ripresa la sua vesta , messosi di nuovo a tavola , disse loro : Sapete voi quel ch’ io vi ho fatto ? Voi mi chiamate Maestro , e Signore , e dite bene , perciocchè io lo sono . Se dunque io , che sono il Signore , e il Maestro , v’ ho lavati i piedi , voi ancora dovete lavare i piedi gli uni agli altri . Perchè io vi ho dato esempio , acciocchè , come ho fatto io , facciate ancor voi . In verità , in verità , io vi dico , che il servitore non è maggior del suo signore , nè il messo maggior di colui che l’ ha mandato . Se sapete queste cose , voi siete beati se le fate . Io non dico di voi tutti ; io so quelli che io ho eletti ; ma conviene che s’ adempia questa scrittura : Colui che mangia il pane meco ha levato contro a me il suo calcagno . Fin da ora io vel dico , avanti che sia avvenuto ; acciocchè , quando sarà avvenuto , crediate ch’ io son desso . In verità , in verità , io vi dico , che , se io mando alcuno , chi lo riceve riceve me , e chi riceve me riceve colui che mi ha mandato . DOPO che Gesù ebbe dette queste cose , fu turbato nello spirito ; e protestò , e disse : In verità , in verità , io vi dico , che l’ un di voi mi tradirà . Laonde i discepoli si riguardavano gli uni gli altri , stando in dubbio di chi dicesse . Or uno de’ discepoli , il quale Gesù amava , era coricato in sul seno d’ esso . Simon Pietro adunque gli fece cenno , che domandasse chi fosse colui , del quale egli parlava . E quel discepolo , inchinatosi sopra il petto di Gesù , gli disse : Signore , chi è colui ? Gesù rispose : Egli è colui , al quale io darò il boccone , dopo averlo intinto . Ed avendo intinto il boccone , lo diede a Giuda Iscariot , figliuol di Simone . Ed allora , dopo quel boccone , Satana entrò in lui . Laonde Gesù gli disse : Fa’ prestamente quel che tu fai . Ma niun di coloro ch’ erano a tavola intese perchè gli avea detto quello . Perciocchè alcuni stimavano , perchè Giuda avea la borsa , che Gesù gli avesse detto : Comperaci le cose che ci bisognano per la festa ; ovvero , che desse qualche cosa ai poveri . Egli adunque , preso il boccone , subito se ne uscì . Or era notte . QUANDO fu uscito , Gesù disse : Ora è glorificato il Figliuol dell’ uomo , e Dio è glorificato in lui . E se Dio è glorificato in lui , egli altresì lo glorificherà in sè medesimo , e tosto lo glorificherà . Figliuoletti , io sono ancora un poco di tempo con voi ; voi mi cercherete , ma come ho detto a’ Giudei , che là ove io vo essi non posson venire , così altresì dico a voi al presente . Io vi do un nuovo comandamento : che voi vi amiate gli uni gli altri ; acciocchè , come io vi ho amati , voi ancora vi amiate gli uni gli altri . Da questo conosceranno tutti che voi siete miei discepoli , se avrete amore gli uni per gli altri . Simon Pietro gli disse : Signore , dove vai ? Gesù gli rispose : Là ove io vo , tu non puoi ora seguitarmi ; ma mi seguiterai poi appresso . Pietro gli disse : Signore , perchè non posso io ora seguitarti ? io metterò la vita mia per te . Gesù gli rispose : Tu metterai la vita tua per me ? in verità , in verità , io ti dico che il gallo non canterà , che tu non mi abbi rinnegato tre volte . Il vostro cuore non sia turbato ; voi credete in Dio , credete ancora in me . Nella casa del Padre mio vi son molte stanze ; se no , io ve l’ avrei detto ; io vo ad apparecchiarvi il luogo . E quando io sarò andato , e vi avrò apparecchiato il luogo , verrò di nuovo , e vi accoglierò appresso di me , acciocchè dove io sono , siate ancora voi . Voi sapete ove io vo , e sapete anche la via . Toma gli disse : Signore , noi non sappiamo ove tu vai ; come dunque possiamo saper la via ? Gesù gli disse : Io son la via , la verità , e la vita ; niuno viene al Padre se non per me . Se voi mi aveste conosciuto , conoscereste anche il Padre ; e fin da ora lo conoscete , e l’ avete veduto . Filippo gli disse : Signore , mostraci il Padre , e ciò ci basta . Gesù gli disse : Cotanto tempo sono io già con voi , e tu non mi hai conosciuto , Filippo ? chi mi ha veduto ha veduto il Padre ; come dunque dici tu : Mostraci il Padre ? Non credi tu che io son nel Padre , e che il Padre è in me ? le parole che io vi ragiono , non le ragiono da me stesso ; e il Padre , che dimora in me , è quel che fa le opere . Credetemi ch’ io son nel Padre , e che il Padre è in me ; se no , credetemi per esse opere . In verità , in verità , io vi dico , che chi crede in me farà anch’ egli le opere le quali io fo ; anzi ne farà delle maggiori di queste , perciocchè io me ne vo al Padre . Ed ogni cosa che voi avrete chiesta nel nome mio , quella farò ; acciocchè il Padre sia glorificato nel Figliuolo . Se voi chiedete cosa alcuna nel nome mio , io la farò . Se voi mi amate , osservate i miei comandamenti . Ed io pregherò il Padre , ed egli vi darà un altro Consolatore , che dimori con voi in perpetuo . Cioè lo Spirito della verità , il quale il mondo non può ricevere ; perciocchè non lo vede , e non lo conosce ; ma voi lo conoscete ; perciocchè dimora appresso di voi , e sarà in voi . Io non vi lascerò orfani ; io tornerò a voi . Fra qui ed un poco di tempo , il mondo non mi vedrà più ; ma voi mi vedrete ; perciocchè io vivo , e voi ancora vivrete . In quel giorno voi conoscerete che io son nel Padre mio , e che voi siete in me , ed io in voi . Chi ha i miei comandamenti , e li osserva , esso è quel che mi ama ; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio ; ed io ancora l’ amerò , e me gli manifesterò . Giuda , non l’ Iscariot , gli disse : Signore , che vuol dire che tu ti manifesterai a noi , e non al mondo ? Gesù rispose , e gli disse : Se alcuno mi ama , osserverà la mia parola , e il Padre mio l’ amerà ; e noi verremo a lui , e faremo dimora presso lui . Chi non mi ama non osserva le mie parole ; e la parola che voi udite , non è mia , ma del Padre che mi ha mandato . Io vi ho ragionate queste cose , dimorando appresso di voi . Ma il Consolatore , cioè lo Spirito Santo , il quale il Padre manderà nel nome mio , esso v’ insegnerà ogni cosa , e vi rammemorerà tutte le cose che io vi ho dette . Io vi lascio pace , io vi do la mia pace : io non ve la do , come il mondo la dà ; il vostro cuore non sia turbato , e non si spaventi . Voi avete udito che io vi ho detto : Io me ne vo , e tornerò a voi ; se voi mi amaste , certo voi vi rallegrereste di ciò che ho detto : Io me ne vo al Padre ; poichè il Padre è maggiore di me . Ed ora , io ve l’ ho detto , innanzi che sia avvenuto ; acciocchè , quando sarà avvenuto , voi crediate . Io non parlerò più molto con voi ; perciocchè il principe di questo mondo viene , e non ha nulla in me . Ma quest’ è , acciocchè il mondo conosca che io amo il Padre , e che fo come il Padre mi ha ordinato . Levatevi , andiamcene di qui . IO son la vera vite , e il Padre mio è il vignaiuolo . Egli toglie via ogni tralcio che in me non porta frutto ; ma ogni tralcio che porta frutto egli lo rimonda , acciocchè ne porti vie più . Già siete voi mondi , per la parola che io vi ho detta . Dimorate in me , ed io dimorerò in voi ; siccome il tralcio non può portar frutto da sè stesso , se non dimora nella vite , così nè anche voi , se non dimorate in me . Io son la vite , voi siete i tralci ; chi dimora in me , ed io in lui , esso porta molto frutto , poichè fuor di me non potete far nulla . Se alcuno non dimora in me , è gettato fuori , come il sermento , e si secca ; poi cotali sermenti son raccolti , e son gettati nel fuoco , e si bruciano . Se voi dimorate in me , e le mie parole dimorano in voi , voi domanderete ciò che vorrete , e vi sarà fatto . In questo è glorificato il Padre mio , che voi portiate molto frutto ; e così sarete miei discepoli . Come il Padre mi ha amato , io altresì ho amati voi ; dimorate nel mio amore . Se voi osservate i miei comandamenti , voi dimorerete nel mio amore ; siccome io ho osservati i comandamenti del Padre mio , e dimoro nel suo amore . Queste cose vi ho io ragionate , acciocchè la mia allegrezza dimori in voi , e la vostra allegrezza sia compiuta . Quest’ è il mio comandamento : Che voi vi amiate gli uni gli altri , come io ho amati voi . Niuno ha maggiore amor di questo : di metter la vita sua per i suoi amici . Voi sarete miei amici , se fate tutte le cose che io vi comando . Io non vi chiamo più servi , perciocchè il servo non sa ciò che fa il suo signore ; ma io vi ho chiamati amici , perciocchè vi ho fatte assaper tutte le cose che ho udite dal Padre mio . Voi non avete eletto me , ma io ho eletti voi ; e vi ho costituiti , acciocchè andiate , e portiate frutto , e il vostro frutto sia permanente ; acciocchè qualunque cosa chiederete al Padre nel mio nome , egli ve la dia . Io vi comando queste cose , acciocchè vi amiate gli uni gli altri . Se il mondo vi odia , sappiate che egli mi ha odiato prima di voi . Se voi foste del mondo , il mondo amerebbe ciò che sarebbe suo ; ma , perciocchè voi non siete del mondo , anzi io vi ho eletti dal mondo , perciò vi odia il mondo . Ricordatevi delle parole che io vi ho dette : Che il servitore non è da più del suo signore ; se hanno perseguito me , perseguiranno ancora voi ; se hanno osservate le mie parole , osserveranno ancora le vostre . Ma vi faranno tutte queste cose per lo mio nome ; perciocchè non conoscono colui che mi ha mandato . Se io non fossi venuto , e non avessi lor parlato , non avrebbero alcun peccato ; ma ora non hanno scusa alcuna del lor peccato . Chi odia me , odia eziandio il Padre mio . Se io non avessi fatte tra loro opere quali niuno altro ha fatte , non avrebbero alcun peccato ; ma ora essi le hanno vedute , ed hanno odiato me , ed il Padre mio . Ma questo è acciocchè si adempia la parola scritta nella lor legge : M’ hanno odiato senza cagione . Ma , quando sarà venuto il Consolatore , il quale io vi manderò dal Padre , che è lo Spirito della verità , il qual procede dal Padre mio , esso testimonierà di me . E voi ancora ne testimonierete , poichè dal principio siete meco . IO vi ho dette queste cose , acciocchè non siate scandalezzati . Vi sbandiranno dalle sinagoghe ; anzi l’ ora viene che chiunque vi ucciderà penserà far servigio a Dio . E vi faranno queste cose , perciocchè non hanno conosciuto il Padre , nè me . Ma io vi ho dette queste cose , acciocchè , quando quell’ ora sarà venuta , voi vi ricordiate ch’ io ve le ho dette ; or da principio non vi dissi queste cose , perciocchè io era con voi . Ma ora io me ne vo a colui che mi ha mandato ; e niun di voi mi domanda : Ove vai ? Anzi , perciocchè io vi ho dette queste cose , la tristizia vi ha ripieno il cuore . Ma pure io vi dico la verità : Egli v’ è utile ch’ io me ne vada , perciocchè , se io non me ne vo , il Consolatore non verrà a voi ; ma se io me ne vo , io ve lo manderò . E quando esso sarà venuto , convincerà il mondo di peccato , di giustizia e di giudicio . Di peccato , perciocchè non credono in me ; di giustizia , perciocchè io me ne vo al Padre mio , e voi non mi vedrete più ; di giudicio , perciocchè il principe di questo mondo è già giudicato . Io ho ancora cose assai a dirvi , ma voi non le potete ora portare . Ma , quando colui sarà venuto , cioè lo Spirito di verità , egli vi guiderà in ogni verità ; perciocchè egli non parlerà da sè stesso , ma dirà tutte le cose che avrà udite , e vi annunzierà le cose a venire . Esso mi glorificherà , perciocchè prenderà del mio , e ve l’ annunzierà . Tutte le cose che ha il Padre son mie : perciò ho detto ch’ egli prenderà del mio , e ve l’ annunzierà . Fra poco voi non mi vedrete ; e di nuovo , fra poco voi mi vedrete ; perciocchè io me ne vo al Padre . Laonde alcuni de’ suoi discepoli dissero gli uni agli altri : Che cosa è questo ch’ egli ci dice : Fra poco voi non mi vedrete ; e di nuovo : Fra poco mi vedrete ? e : Perciocchè io me ne vo al Padre ? Dicevano adunque : Che cosa è questo fra poco , ch’ egli dice ? noi non sappiam ciò ch’ egli si dica . Gesù adunque conobbe che lo volevano domandare , e disse loro : Domandate voi gli uni gli altri di ciò ch’ io ho detto : Fra poco voi non mi vedrete ? e di nuovo : Fra poco voi mi vedrete ? In verità , in verità , io vi dico , che voi piangerete , e farete cordoglio ; e il mondo si rallegrerà , e voi sarete contristati ; ma la vostra tristizia sarà mutata in letizia . La donna , quando partorisce , sente dolori , perciocchè il suo termine è venuto ; ma , dopo che ha partorito il fanciullino , ella non si ricorda più dell’ angoscia , per l’ allegrezza che sia nata una creatura umana al mondo . Voi dunque altresì avete ora tristizia , ma io vi vedrò di nuovo , e il vostro cuore si rallegrerà , e niuno vi torrà la vostra letizia . E in quel giorno voi non mi domanderete di nulla . In verità , in verità , io vi dico , che tutte le cose che domanderete al Padre , nel nome mio , egli ve le darà . Fino ad ora voi non avete domandato nulla nel nome mio ; domandate e riceverete , acciocchè la vostra letizia sia compiuta . Io vi ho ragionate queste cose in similitudini ; ma l’ ora viene che io non vi parlerò più in similitudini , ma apertamente vi ragionerò del Padre . In quel giorno voi chiederete nel nome mio ; ed io non vi dico ch’ io pregherò il Padre per voi . Perciocchè il Padre stesso vi ama ; perciocchè voi mi avete amato , ed avete creduto ch’ io son proceduto da Dio . Io son proceduto dal Padre , e son venuto nel mondo ; di nuovo io lascio il mondo , e vo al Padre . I suoi discepoli gli dissero : Ecco , tu parli ora apertamente , e non dici alcuna similitudine . Or noi sappiamo che tu sai ogni cosa , e non hai bisogno che alcun ti domandi ; perciò crediamo che tu sei proceduto da Dio . Gesù rispose loro : Ora credete voi ? Ecco , l’ ora viene , e già è venuta , che sarete dispersi , ciascuno in casa sua , e mi lascerete solo ; ma io non son solo , perciocchè il Padre è meco . Io vi ho dette queste cose , acciocchè abbiate pace in me ; voi avrete tribolazione nel mondo ; ma state di buon cuore , io ho vinto il mondo . QUESTE cose disse Gesù ; poi alzò gli occhi al cielo , e disse : Padre , l’ ora è venuta ; glorifica il tuo Figliuolo , acciocchè altresì il Figliuolo glorifichi te , secondo che tu gli hai data podestà sopra ogni carne , acciocchè egli dia vita eterna a tutti coloro che tu gli hai dati . Or questa è la vita eterna , che conoscano te , che sei il solo vero Iddio , e Gesù Cristo , che tu hai mandato . Io ti ho glorificato in terra ; io ho adempiuta l’ opera che tu mi hai data a fare . Ora dunque , tu , Padre , glorificami appo te stesso , della gloria che io ho avuta appo te , avanti che il mondo fosse . Io ho manifestato il nome tuo agli uomini , i quali tu mi hai dati del mondo ; erano tuoi , e tu me li hai dati , ed essi hanno osservata la tua parola . Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu mi hai date son da te . Perciocchè io ho date loro le parole che tu mi hai date , ed essi le hanno ricevute , ed hanno veramente conosciuto che io son proceduto da te , ed hanno creduto che tu mi hai mandato . Io prego per loro ; io non prego per lo mondo , ma per coloro che tu mi hai dati , perciocchè sono tuoi . E tutte le cose mie sono tue , e le cose tue sono mie ; ed io sono in essi glorificato . Ed io non sono più nel mondo , ma costoro son nel mondo , ed io vo a te . Padre santo , conservali nel tuo nome , essi che tu mi hai dati , acciocchè sieno una stessa cosa come noi . Quand’ io era con loro nel mondo , io li conservava nel nome tuo ; io ho guardati coloro che tu mi hai dati , e niun di loro è perito , se non il figliuol della perdizione , acciocchè la scrittura fosse adempiuta . Or al presente io vengo a te , e dico queste cose nel mondo , acciocchè abbiano in loro la mia allegrezza compiuta . Io ho loro data la tua parola , e il mondo li ha odiati , perciocchè non son del mondo , siccome io non son del mondo . Io non chiedo che tu li tolga dal mondo , ma che tu li guardi dal maligno . Essi non son del mondo , siccome io non son del mondo . Santificali nella tua verità ; la tua parola è verità . Siccome tu mi hai mandato nel mondo , io altresì li ho mandati nel mondo . E per loro santifico me stesso ; acciocchè essi ancora sieno santificati in verità . Or io non prego sol per costoro , ma ancora per coloro che crederanno in me per la lor parola . Acciocchè tutti sieno una stessa cosa , come tu , o Padre , sei in me , ed io sono in te ; acciocchè essi altresì sieno una stessa cosa in noi ; affinchè il mondo creda che tu mi hai mandato . Ed io ho data loro la gloria che tu hai data a me , acciocchè sieno una stessa cosa , siccome noi siamo una stessa cosa . Io sono in loro , e tu sei in me ; acciocchè essi sieno compiuti in una stessa cosa , ed acciocchè il mondo conosca che tu mi hai mandato , e che tu li hai amati , come tu hai amato me . Padre , io voglio che dove son io , sieno ancor meco coloro che tu mi hai dati , acciocchè veggano la mia gloria , la quale tu mi hai data ; perciocchè tu mi hai amato avanti la fondazion del mondo . Padre giusto , il mondo non ti ha conosciuto ; ma io ti ho conosciuto , e costoro hanno conosciuto che tu mi hai mandato . Ed io ho loro fatto conoscere il tuo nome , e lo farò conoscere ancora , acciocchè l’ amore , del quale tu mi hai amato , sia in loro , ed io in loro . GESÙ , avendo dette queste cose , uscì co’ suoi discepoli , e andò di là dal torrente di Chedron , ove era un orto , nel quale entrò egli ed i suoi discepoli . Or Giuda , che lo tradiva , sapeva anch’ egli il luogo ; perciocchè Gesù s’ era molte volte accolto là co’ suoi discepoli . Giuda adunque , presa la schiera , e de’ sergenti , da’ principali sacerdoti , e da’ Farisei , venne là con lanterne , e torce , ed armi . Laonde Gesù , sapendo tutte le cose che gli avverrebbero , uscì , e disse loro : Chi cercate ? Essi gli risposero : Gesù il Nazareo . Gesù disse loro : Io son desso . Or Giuda che lo tradiva era anch’ egli presente con loro . Come adunque egli ebbe detto loro : Io son desso , andarono a ritroso , e caddero in terra . Egli adunque di nuovo domandò loro : Chi cercate ? Essi dissero : Gesù il Nazareo . Gesù rispose : Io vi ho detto ch’ io son desso ; se dunque cercate me , lasciate andar costoro . Acciocchè si adempiesse ciò ch’ egli avea detto : Io non ho perduto alcuno di coloro che tu mi hai dati . E Simon Pietro , avendo una spada , la trasse , e percosse il servitore del sommo sacerdote , e gli ricise l’ orecchio destro ; or quel servitore avea nome Malco . E Gesù disse a Pietro : Riponi la tua spada nella guaina ; non berrei io il calice il quale il Padre mi ha dato ? LA schiera adunque , e il capitano , e i sergenti de’ Giudei , presero Gesù , e lo legarono . E prima lo menarono ad Anna ; perciocchè egli era suocero di Caiafa , il quale era sommo sacerdote di quell’ anno ; ed Anna lo rimandò legato a Caiafa , sommo sacerdote . Or Caiafa era quel che avea consigliato a’ Giudei , ch’ egli era utile che un uomo morisse per lo popolo . Or Simon Pietro ed un altro discepolo seguitavano Gesù ; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote , laonde egli entrò con Gesù nella corte del sommo sacerdote . Ma Pietro stava di fuori alla porta . Quell’ altro discepolo adunque , ch’ era noto al sommo sacerdote , uscì , e fece motto alla portinaia , e fece entrar Pietro . E la fante portinaia disse a Pietro : Non sei ancor tu de’ discepoli di quest’ uomo ? Egli disse : Non sono . Ora i servitori , e i sergenti , stavano quivi ritti , avendo accesi de’ carboni , e si scaldavano , perciocchè faceva freddo ; e Pietro stava in piè con loro , e si scaldava . Or il sommo sacerdote domandò Gesù intorno a’ suoi discepoli , ed alla sua dottrina . Gesù gli rispose : Io ho apertamente parlato al mondo ; io ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio , ove i Giudei si raunano d’ ogni luogo , e non ho detto niente in occulto . Perchè mi domandi tu ? domanda coloro che hanno udito ciò ch’ io ho lor detto ; ecco , essi sanno le cose ch’ io ho dette . Ora quando Gesù ebbe dette queste cose , un de’ sergenti , ch’ era quivi presente , gli diede una bacchettata , dicendo : Così rispondi tu al sommo sacerdote ? Gesù gli rispose : Se io ho mal parlato , testimonia del male ; ma , se ho parlato bene , perchè mi percuoti ? Anna adunque l’ avea rimandato legato a Caiafa , sommo sacerdote . E Simon Pietro era quivi presente , e si scaldava . Laonde gli dissero : Non sei ancor tu de’ suoi discepoli ? Ed egli lo negò , e disse : Non sono . Ed uno dei servitori del sommo sacerdote , parente di colui a cui Pietro avea tagliato l’ orecchio , disse : Non ti vidi io nell’ orto con lui ? E Pietro da capo lo negò , e subito il gallo cantò . POI menarono Gesù da Caiafa nel palazzo ; or era mattina , ed essi non entrarono nel palazzo , per non contaminarsi , ma per poter mangiar la pasqua . Pilato adunque uscì a loro , e disse : Quale accusa portate voi contro a quest’ uomo ? Essi risposero , e gli dissero : Se costui non fosse malfattore , noi non te l’ avremmo dato nelle mani . Laonde Pilato disse loro : Pigliatelo voi , e giudicatelo secondo la vostra legge . Ma i Giudei gli dissero : A noi non è lecito di far morire alcuno . Acciocchè si adempiesse quello che Gesù avea detto , significando di qual morte morrebbe . Pilato adunque rientrò nel palazzo , e chiamò Gesù , e gli disse : Se’ tu il Re de’ Giudei ? Gesù gli rispose : Dici tu questo da te stesso , o pur te l’ hanno altri detto di me ? Pilato gli rispose : Son io Giudeo ? la tua nazione , e i principali sacerdoti ti hanno messo nelle mie mani ; che hai tu fatto ? Gesù rispose : Il mio regno non è di questo mondo ; se il mio regno fosse di questo mondo , i miei ministri contenderebbero , acciocchè io non fossi dato in man de’ Giudei ; ma ora il mio regno non è di qui . Laonde Pilato gli disse : Dunque sei tu Re ? Gesù rispose : Tu il dici ; perciocchè io son Re ; per questo sono io nato , e per questo son venuto nel mondo , per testimoniar della verità ; chiunque è della verità ascolta la mia voce . Pilato gli disse : Che cosa è verità ? E detto questo , di nuovo uscì a’ Giudei , e disse loro : Io non trovo alcun misfatto in lui . Or voi avete una usanza ch’ io vi liberi uno nella pasqua ; volete voi adunque ch’ io vi liberi il Re de’ Giudei ? E tutti gridarono di nuovo , dicendo : Non costui , anzi Barabba . Or Barabba era un ladrone . Allora adunque Pilato prese Gesù , e lo flagellò . Ed i soldati , contesta una corona di spine , gliela posero in sul capo , e gli misero attorno un ammanto di porpora , e dicevano : Ben ti sia , o Re de’ Giudei ; e gli davan delle bacchettate . E Pilato uscì di nuovo , e disse loro : Ecco , io ve lo meno fuori , acciocchè sappiate ch’ io non trovo in lui alcun maleficio . Gesù adunque uscì , portando la corona di spine , e l’ ammanto di porpora . E Pilato disse loro : Ecco l’ uomo . Ed i principali sacerdoti , ed i sergenti , quando lo videro , gridarono , dicendo : Crocifiggilo , crocifiggilo . Pilato disse loro : Prendetelo voi , e crocifiggetelo , perciocchè io non trovo alcun maleficio in lui . I Giudei gli risposero : Noi abbiamo una legge ; e secondo la nostra legge , egli deve morire ; perciocchè egli si è fatto Figliuol di Dio . Pilato adunque , quando ebbe udite quelle parole , temette maggiormente . E rientrò nel palazzo , e disse a Gesù : Onde sei tu ? Ma Gesù non gli diede alcuna risposta . Laonde Pilato gli disse : Non mi parli tu ? non sai tu ch’ io ho podestà di crocifiggerti , e podestà di liberarti ? Gesù rispose : Tu non avresti alcuna podestà contro a me , se ciò non ti fosse dato da alto ; perciò , colui che mi t’ ha dato nelle mani ha maggior peccato . Da quell’ ora Pilato cercava di liberarlo ; ma i Giudei gridavano , dicendo : Se tu liberi costui , tu non sei amico di Cesare : chiunque si fa re si oppone a Cesare . Pilato adunque , avendo udite queste parole , menò fuori Gesù , e si pose a sedere in sul tribunale , nel luogo detto Lastrico , ed in Ebreo Gabbata or era la preparazione della pasqua , ed era intorno all’ ora sesta ; e disse a’ Giudei : Ecco il vostro Re . Ma essi gridarono : Togli , togli , crocifiggilo . Pilato disse loro : Crocifiggerò io il vostro Re ? I principali sacerdoti risposero : Noi non abbiamo altro re che Cesare . Allora adunque egli lo diede lor nelle mani , acciocchè fosse crocifisso . Ed essi presero Gesù , e lo menarono via . ED egli , portando la sua croce , uscì al luogo detto del Teschio , il quale in Ebreo si chiama Golgota . E quivi lo crocifissero , e con lui due altri , l’ uno di qua , e l’ altro di là , e Gesù in mezzo . Or Pilato scrisse ancora un titolo , e lo pose sopra la croce ; e v’ era scritto : GESÙ IL NAZAREO , IL RE DE’ GIUDEI . Molti adunque de’ Giudei lessero questo titolo , perciocchè il luogo ove Gesù fu crocifisso era vicin della città ; e quello era scritto in Ebreo , in Greco , e in Latino . Laonde i principali sacerdoti de’ Giudei dissero a Pilato : Non iscrivere : Il Re de’ Giudei ; ma che costui ha detto : Io sono il Re de’ Giudei . Pilato rispose : Io ho scritto ciò ch’ io ho scritto . Or i soldati , quando ebber crocifisso Gesù , presero i suoi panni , e ne fecero quattro parti , una parte per ciascun soldato , e la tonica . Or la tonica era senza cucitura , tessuta tutta al di lungo fin da capo ; laonde dissero gli uni agli altri : Non la stracciamo , ma tiriamone le sorti , a cui ella ha da essere , acciocchè si adempiesse la scrittura , che dice : Hanno spartiti fra loro i miei panni , ed hanno tratta la sorte sopra la mia vesta . I soldati adunque fecero queste cose . Or presso della croce di Gesù stava sua madre , e la sorella di sua madre , Maria di Cleopa , e Maria Maddalena . Laonde Gesù , veggendo quivi presente sua madre , e il discepolo ch’ egli amava , disse a sua madre : Donna , ecco il tuo figliuolo ! Poi disse al discepolo : Ecco tua madre ! E da quell’ ora quel discepolo l’ accolse in casa sua . Poi appresso , Gesù , sapendo che ogni cosa era già compiuta , acciocchè la scrittura si adempiesse , disse : Io ho sete . Or quivi era posto un vaso pien d’ aceto . Coloro adunque , empiuta di quell’ aceto una spugna , e postala intorno a dell’ isopo , gliela porsero alla bocca . Quando adunque Gesù ebbe preso l’ aceto , disse : Ogni cosa è compiuta . E chinato il capo , rendè lo spirito . Or i Giudei pregarono Pilato che si fiaccasser loro le gambe , e che si togliesser via ; acciocchè i corpi non restassero in su la croce nel sabato , perciocchè era la preparazione ; e quel giorno del sabato era un gran giorno . I soldati adunque vennero , e fiaccarono le gambe al primo , e poi anche all’ altro , ch’ era stato crocifisso con lui . Ma essendo venuti a Gesù , come videro che egli già era morto , non gli fiaccarono le gambe . Ma uno de’ soldati gli forò il costato con una lancia , e subito ne uscì sangue ed acqua . E colui che l’ ha veduto ne rendè testimonianza , e la sua testimonianza è verace ; ed esso sa che egli dice cose vere , acciocchè voi crediate . Perciocchè queste cose sono avvenute , acciocchè la scrittura fosse adempiuta : Niun osso d’ esso sarà fiaccato . Ed ancora un’ altra scrittura dice : Essi vedranno colui che han trafitto . DOPO queste cose , Giuseppe da Arimatea , il quale era discepolo di Gesù , ma occulto , per tema de’ Giudei , chiese a Pilato di poter togliere il corpo di Gesù , e Pilato gliel permise . Egli adunque venne , e tolse il corpo di Gesù . Or venne anche Nicodemo , che al principio era venuto a Gesù di notte , portando intorno a cento libbre d’ una composizione di mirra , e d’ aloe . Essi adunque presero il corpo di Gesù , e l’ involsero in lenzuoli , con quegli aromati ; secondo ch’ è l’ usanza de’ Giudei d’ imbalsamare . Or nel luogo , ove egli fu crocifisso , era un orto , e nell’ orto un monumento nuovo , ove niuno era stato ancora posto . Quivi adunque posero Gesù , per cagion della preparazion de’ Giudei , perciocchè il monumento era vicino . OR il primo giorno della settimana , la mattina , essendo ancora scuro , Maria Maddalena venne al monumento , e vide che la pietra era stata rimossa dal monumento . Laonde ella se ne corse , e venne a Simon Pietro ed all’ altro discepolo , il qual Gesù amava , e disse loro : Hanno tolto dal monumento il Signore , e noi non sappiamo ove l’ abbian posto . Pietro adunque , e l’ altro discepolo uscirono fuori , e vennero al monumento . Or correvano amendue insieme ; ma quell’ altro discepolo corse innanzi più prestamente che Pietro , e venne il primo al monumento . E chinatosi vide le lenzuola che giacevano nel monumento ; ma non vi entrò . E Simon Pietro , che lo seguitava , venne , ed entrò nel monumento , e vide le lenzuola che giacevano , e lo sciugatoio ch’ era sopra il capo di Gesù , il qual non giaceva con le lenzuola , ma era involto da parte in un luogo . Allora adunque l’ altro discepolo ch’ era venuto il primo al monumento , vi entrò anch’ egli , e vide , e credette . Perciocchè essi non aveano ancora conoscenza della scrittura : che conveniva ch’ egli risuscitasse da’ morti . I discepoli adunque se ne andarono di nuovo a casa loro . MA Maria se ne stava presso al monumento , piangendo di fuori ; e mentre piangeva , si chinò dentro al monumento . E vide due angeli , vestiti di bianco , i quali sedevano , l’ uno dal capo , l’ altro da’ piedi del luogo ove il corpo di Gesù era giaciuto . Ed essi le dissero : Donna , perchè piangi ? Ella disse loro : Perciocchè hanno tolto il mio Signore , ed io non so ove l’ abbiano posto . E detto questo , ella si rivolse indietro e vide Gesù , che stava quivi in piè ; ed ella non sapeva ch’ egli fosse Gesù . Gesù le disse : Donna , perchè piangi ? chi cerchi ? Ella , pensando ch’ egli fosse l’ ortolano , gli disse : Signore , se tu l’ hai portato via , dimmi ove tu l’ hai posto , ed io lo torrò . Gesù le disse : Maria ! Ed ella , rivoltasi , gli disse : Rabboni ! che vuol dire : Maestro . Gesù le disse : Non toccarmi , perciocchè io non sono ancora salito al Padre mio ; ma va’ a’ miei fratelli , e di’ loro , ch’ io salgo al Padre mio , ed al Padre vostro ; ed all’ Iddio mio , ed all’ Iddio vostro . Maria Maddalena venne , annunziando a’ discepoli ch’ ella avea veduto il Signore , e ch’ egli aveale dette quelle cose . ORA , quando fu sera , in quell’ istesso giorno ch’ era il primo della settimana ; ed essendo le porte del luogo , ove erano raunati i discepoli , serrate per tema de’ Giudei , Gesù venne , e si presentò quivi in mezzo , e disse loro : Pace a voi ! E detto questo , mostrò loro le sue mani , ed il costato . I discepoli adunque , veduto il Signore , si rallegrarono . E Gesù di nuovo disse loro : Pace a voi ! come il Padre mi ha mandato , così vi mando io . E detto questo , soffiò loro nel viso ; e disse loro : Ricevete lo Spirito Santo . A cui voi avrete rimessi i peccati saran rimessi , ed a cui li avrete ritenuti saran ritenuti . Or Toma , detto Didimo , l’ un de’ dodici , non era con loro , quando Gesù venne . Gli altri discepoli adunque gli dissero : Noi abbiam veduto il Signore . Ma egli disse loro : Se io non veggo nelle sue mani il segnal de’ chiodi , e se non metto il dito nel segnal de’ chiodi , e la mano nel suo costato , io non lo crederò . Ed otto giorni appresso , i discepoli eran di nuovo dentro la casa , e Toma era con loro . E Gesù venne , essendo le porte serrate , e si presentò quivi in mezzo , e disse : Pace a voi ! Poi disse a Toma : Porgi qua il dito , e vedi le mie mani ; porgi anche la mano , e mettila nel mio costato ; e non sii incredulo , anzi credente . E Toma rispose , e gli disse : Signor mio , e Iddio mio ! Gesù gli disse : Perciocchè tu hai veduto , Toma , tu hai creduto ; beati coloro che non hanno veduto , ed hanno creduto . Or Gesù fece ancora , in presenza dei suoi discepoli , molti altri miracoli , i quali non sono scritti in questo libro . Ma queste cose sono scritte , acciocchè voi crediate che Gesù è il Cristo , il Figliuol di Dio ; ed acciocchè , credendo , abbiate vita nel nome suo . DOPO queste cose , Gesù si fece vedere di nuovo a’ discepoli presso al mar di Tiberiade ; e si fece vedere in questa maniera . Simon Pietro , e Toma detto Didimo , e Natanaele , ch’ era da Cana di Galilea , ed i figliuoli di Zebedeo , e due altri dei discepoli d’ esso , erano insieme . Simon Pietro disse loro : Io me ne vo a pescare . Essi gli dissero : Ancor noi veniam teco . Così uscirono , e montarono prestamente nella navicella , e in quella notte non presero nulla . Ma , essendo già mattina , Gesù si presentò in su la riva ; tuttavia i discepoli non conobbero ch’ egli era Gesù . E Gesù disse loro : Figliuoli , avete voi alcun pesce ? Essi gli risposero : No . Ed egli disse loro : Gettate la rete al lato destro della navicella , e ne troverete . Essi adunque la gettarono , e non potevano più trarla , per la moltitudine dei pesci . Laonde quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro : Egli è il Signore . E Simon Pietro , udito ch’ egli era il Signore , succinse la sua veste perciocchè egli era nudo , e si gettò nel mare . Ma gli altri discepoli vennero in su la navicella perciocchè non erano molto lontan dalla terra , ma solo intorno a dugento cubiti , traendo la rete piena di pesci . Come adunque furono smontati in terra , videro delle brace poste , e del pesce messovi su , e del pane . Gesù disse loro : Portate qua de’ pesci che ora avete presi . Simon Pietro montò nella navicella , e trasse la rete in terra , piena di cencinquantatre grossi pesci ; e benchè ve ne fossero tanti , la rete però non si stracciò . Gesù disse loro : Venite , e desinate . Or niuno de’ discepoli ardiva domandarlo : Tu chi sei ? sapendo ch’ egli era il Signore . Gesù adunque venne , e prese il pane , e ne diede loro ; e del pesce simigliantemente . Questa fu già la terza volta che Gesù si fece vedere a’ suoi discepoli , dopo che fu risuscitato da’ morti . Ora , dopo ch’ ebbero desinato , Gesù disse a Simon Pietro : Simon di Giona , m’ ami tu più che costoro ? Egli gli disse : Veramente , Signore , tu sai ch’ io t’ amo . Gesù gli disse : Pasci i miei agnelli . Gli disse ancora la seconda volta : Simon di Giona , m’ ami tu ? Egli gli disse : Veramente , Signore , tu sai ch’ io t’ amo . Gesù gli disse : Pasci le mie pecore . Gli disse la terza volta : Simon di Giona , m’ ami tu ? Pietro s’ attristò ch’ egli gli avesse detto fino a tre volte : M’ ami tu ? E gli disse : Signore , tu sai ogni cosa , tu sai ch’ io t’ amo . Gesù gli disse : Pasci le mie pecore . In verità , in verità , io ti dico , che quando tu eri giovane , tu ti cingevi , e andavi ove volevi ; ma , quando sarai vecchio , tu stenderai le tue mani , ed un altro ti cingerà , e ti condurrà là ove tu non vorresti . Or disse ciò , significando di qual morte egli glorificherebbe Iddio . E detto questo , gli disse : Seguitami . Or Pietro , rivoltosi , vide venir dietro a sè il discepolo che Gesù amava , il quale eziandio nella cena era coricato in sul petto di Gesù , ed avea detto : Signore , chi è colui che ti tradisce ? Pietro , avendolo veduto , disse a Gesù : Signore , e costui , che ? Gesù gli disse : Se io voglio ch’ egli dimori finch’ io venga , che tocca ciò a te ? tu seguitami . Laonde questo dire si sparse tra i fratelli , che quel discepolo non morrebbe ; ma Gesù non avea detto a Pietro ch’ egli non morrebbe ; ma : Se io voglio ch’ egli dimori finch’ io venga , che tocca ciò a te ? Quest’ è quel discepolo , che testimonia di queste cose , e che ha scritte queste cose ; e noi sappiamo che la sua testimonianza è verace . Or vi sono ancora molte altre cose , che Gesù ha fatte , le quali , se fossero scritte ad una ad una , io non penso che nel mondo stesso capissero i libri che se ne scriverebbero . Amen . </passage></reply></GetPassage>