<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:46</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:46</urn><passage>PAOLO , chiamato ad essere apostolo di Gesù Cristo , per la volontà di Dio , e il fratello Sostene ; alla chiesa di Dio , la quale è in Corinto , a’ santificati in Gesù Cristo , chiamati santi ; insieme con tutti coloro , i quali in qualunque luogo invocano il nome di Gesù Cristo , Signor di loro , e di noi ; grazia , e pace a voi , da Dio , nostro Padre , e dal Signor Gesù Cristo . Io del continuo rendo grazie di voi all’ Iddio mio , per la grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù . Perciocchè in lui siete stati arricchiti in ogni cosa , in ogni dono di parola , e in ogni conoscenza ; secondo che la testimonianza di Cristo è stata confermata fra voi . Talchè non vi manca dono alcuno , aspettando la manifestazione del Signor nostro Gesù Cristo ; il quale eziandio vi confermerà infino al fine , acciocchè siate senza colpa nel giorno del nostro Signor Gesù Cristo . Fedele è Iddio , dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figliuolo Gesù Cristo , nostro Signore . ORA , fratelli , io vi esorto , per lo nome del nostro Signor Gesù Cristo , che abbiate tutti un medesimo parlare , e che non vi sieno fra voi scismi ; anzi che siate uniti insieme in una medesima mente , e in un medesimo sentire . Perciocchè , fratelli miei , mi è stato di voi significato da que’ di casa Cloe , che vi son fra voi delle contenzioni . Or questo voglio dire , che ciascun di voi dice : Io son di Paolo , ed io di Apollo , ed io di Cefa ed io di Cristo . Cristo è egli diviso ? Paolo è egli stato crocifisso per voi ? ovvero siete voi stati battezzati nel nome di Paolo ? Io ringrazio Iddio , che io non ho battezzato alcun di voi , fuori che Crispo e Gaio ; acciocchè alcuno non dica ch’ io abbia battezzato nel mio nome . Ho battezzata ancora la famiglia di Stefana ; nel rimanente , non so se ho battezzato alcun altro . PERCIOCCHÈ Cristo non mi ha mandato per battezzare , ma per evangelizzare ; non in sapienza di parlare , acciocchè la croce di Cristo non sia resa vana . Perciocchè la parola della croce è ben pazzia a coloro che periscono ; ma a noi , che siam salvati , è la potenza di Dio . Poichè egli è scritto : Io farò perir la sapienza dei savi , ed annullerò l’ intendimento degl’ intendenti . Dov’ è alcun savio ? dov’ è alcuno scriba ? dov’ è alcun ricercatore di questo secolo ? non ha Iddio resa pazza la sapienza di questo mondo ? Perciocchè , poichè nella sapienza di Dio , il mondo non ha conosciuto Iddio per la sapienza , è piaciuto a Dio di salvare i credenti per la pazzia della predicazione . Poichè e i Giudei chieggono segno , e i Greci cercano sapienza . Ma noi predichiamo Cristo crocifisso , che è scandalo a’ Giudei , e pazzia a’ Greci . Ma a coloro che son chiamati , Giudei e Greci , noi predichiam Cristo , potenza di Dio , e sapienza di Dio . Poichè la pazzia di Dio è più savia che gli uomini , e la debolezza di Dio più forte che gli uomini . Perciocchè , fratelli , vedete la vostra vocazione ; che non siete molti savi secondo la carne , non molti potenti , non molti nobili . Anzi Iddio ha scelte le cose pazze del mondo , per isvergognare le savie . E Iddio ha scelte le cose deboli del mondo , per isvergognare le forti . E Iddio ha scelte le cose ignobili del mondo , e le cose spregevoli , e le cose che non sono , per ridurre al niente quelle che sono . Acciocchè niuna carne si glorii nel cospetto di Dio . Or da lui voi siete in Cristo Gesù , il quale ci è stato fatto da Dio sapienza , e giustizia , e santificazione , e redenzione ; acciocchè , siccome è scritto : Chi si gloria , si glorii nel Signore . ED io , fratelli , quando venni a voi , venni , non con eccellenza di parlare , o di sapienza , annunziandovi la testimonianza di Dio . Perciocchè io non mi era proposto di sapere altro fra voi , se non Gesù Cristo , ed esso crocifisso . Ed io sono stato presso di voi con debolezza , e con timore , e gran tremore . E la mia parola , e la mia predicazione non è stata con parole persuasive dell’ umana sapienza ; ma con dimostrazione di Spirito e di potenza . Acciocchè la vostra fede non sia in sapienza d’ uomini , ma in potenza di Dio . Or noi ragioniamo sapienza fra gli uomini compiuti ; ed una sapienza , che non è di questo secolo , nè de’ principi di questo secolo , i quali son ridotti al niente . Ma ragioniamo in misterio la sapienza di Dio occulta , la quale Iddio ha innanzi i secoli determinata a nostra gloria . La quale niuno de’ principi di questo secolo ha conosciuta ; perciocchè , se l’ avessero conosciuta , non avrebbero crocifisso il Signor della gloria . Ma egli è come è scritto : Le cose che occhio non ha vedute , ed orecchio non ha udite , e non son salite in cuor d’ uomo , son quelle che Iddio ha preparate a quelli che l’ amano . Ma Iddio le ha rivelate a noi per lo suo Spirito ; perciocchè lo Spirito investiga ogni cosa , eziandio le cose profonde di Dio . Perciocchè , fra gli uomini , chi conosce le cose dell’ uomo , se non lo spirito dell’ uomo , che’ è in lui ? così ancora , niuno conosce le cose di Dio , se non lo Spirito di Dio . Or noi abbiam ricevuto , non lo spirito del mondo , ma lo Spirito , il quale è da Dio ; acciocchè conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio . Le quali ancora ragioniamo , non con parole insegnate della sapienza umana , ma insegnate dallo Spirito Santo ; adattando cose spirituali a cose spirituali . Or l’ uomo animale non comprende le cose dello Spirito di Dio , perciocchè gli sono pazzia , e non le può conoscere ; perchè si giudicano spiritualmente . Ma lo spirituale giudica d’ ogni cosa , ed egli non è giudicato da alcuno . Perciocchè , chi ha conosciuto la mente del Signore , per poterlo ammaestrare ? or noi abbiamo la mente di Cristo . OR io , fratelli , non ho potuto parlare a voi , come a spirituali , anzi vi ho parlato come a carnali , come a fanciulli in Cristo . Io vi ho dato a bere del latte , e non vi ho dato del cibo , perciocchè voi non potevate ancora portarlo ; anzi neppure ora potete , perchè siete carnali . Imperocchè , poichè fra voi vi è invidia , e contenzione , e divisioni , non siete voi carnali , e non camminate voi secondo l’ uomo ? Perciocchè , quando l’ uno dice : Quant’ è a me , io son di Paolo ; e l’ altro : Ed io d’ Apollo ; non siete voi carnali ? Chi è adunque Paolo ? e chi è Apollo ? se non ministri , per i quali voi avete creduto , e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno ? Io ho piantato , Apollo ha adacquato , ma Iddio ha fatto crescere . Talchè , nè colui che pianta , nè colui che adacqua , non è nulla ; ma non vi è altri che Iddio , il quale fa crescere . Ora , e colui che pianta , e colui che adacqua , sono una medesima cosa ; e ciascuno riceverà il suo proprio premio , secondo la sua fatica . POICHÈ noi siamo operai nell’ opera di Dio ; voi siete il campo di Dio , l’ edificio di Dio . Io , secondo la grazia di Dio che mi è stata data , come savio architetto , ho posto il fondamento , ed altri edifica sopra ; ora ciascun riguardi come egli edifica sopra . Perciocchè niuno può porre altro fondamento che quello ch’ è stato posto , il quale è Gesù Cristo . Ora , se alcuno edifica sopra questo fondamento oro , argento , pietre preziose , ovvero legno , fieno , stoppia , l’ opera di ciascuno sarà manifestata ; perciocchè il giorno la paleserà ; poichè ha da esser manifestata per fuoco ; e il fuoco farà la prova qual sia l’ opera di ciascuno . Se l’ opera d’ alcuno , la quale egli abbia edificata sopra il fondamento , dimora , egli ne riceverà premio . Se l’ opera d’ alcuno è arsa , egli farà perdita ; ma egli sarà salvato , per modo però , che sarà come per fuoco . Non sapete voi che siete il tempio di Dio , e che lo Spirito di Dio abita in voi ? Se alcuno guasta il tempio di Dio , Iddio guasterà lui ; perciocchè il tempio del Signore è santo , il quale siete voi . Niuno inganni sè stesso ; se alcuno fra voi si pensa esser savio in questo secolo , divenga pazzo , acciocchè diventi savio . Perciocchè la sapienza di questo mondo è pazzia presso Iddio ; poichè è scritto : Egli è quel che prende i savi nella loro astuzia . Ed altrove : Il Signore conosce i pensieri de’ savi , e sa che son vani . Perciò , niuno si glorii negli uomini , perciocchè ogni cosa è vostra . E Paolo , ed Apollo , e Cefa , e il mondo , e la vita , e la morte , e le cose presenti , e le cose future ; ogni cosa è vostra . E voi siete di Cristo , e Cristo è di Dio . COSÌ faccia l’ uomo stima di noi , come di ministri di Cristo , e di dispensatori de’ misteri di Dio . Ma nel resto ei si richiede ne’ dispensatori , che ciascuno sia trovato fedele . Ora , quant’ è a me , io tengo per cosa minima d’ esser giudicato da voi , o da alcun giudicio umano ; anzi , non pur mi giudico me stesso . Perciocchè non mi sento nella coscienza colpevole di cosa alcuna ; tuttavolta , non per questo sono giustificato ; ma il Signore è quel che mi giudica . Perciò , non giudicate di nulla innanzi al tempo , finchè sia venuto il Signore , il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre , e manifesterà i consigli de’ cuori ; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio . ORA , fratelli , io ho rivolte queste cose , per una cotal maniera di parlare , in me , e in Apollo , per amor vostro , acciocchè impariate in noi a non esser savi sopra ciò ch’ è scritto ; affin di non gonfiarvi l’ un per l’ altro contro ad altrui . Perciocchè , chi ti discerne ? e che hai tu che tu non lo abbi ricevuto ? e se pur tu l’ hai ricevuto , perchè ti glorii , come non avendolo ricevuto ? Già siete saziati , già siete arricchiti , già siete divenuti re senza noi ; e fosse pur così , che voi foste divenuti re , acciocchè noi ancora regnassimo con voi . Perciocchè io stimo che Iddio ci ha menati in mostra , noi gli ultimi apostoli , come uomini dannati a morte ; poichè noi siamo stati fatti un pubblico spettacolo al mondo , agli angeli , ed agli uomini . Noi siam pazzi per Cristo , e voi siete savi in Cristo ; noi siam deboli , e voi forti ; voi siete gloriosi , e noi disonorati . Infino ad ora sofferiamo fame , e sete , e nudità ; e siam battuti di guanciate , e non abbiamo alcuna stanza ferma . E ci affatichiamo , lavorando con le proprie mani ; ingiuriati , benediciamo , perseguitati , comportiamo ; biasimati , supplichiamo ; noi siamo divenuti come le spazzature del mondo , e come la lordura di tutti infino ad ora . Io non scrivo queste cose per farvi vergogna , ma vi ammonisco come miei cari figli . Perciocchè , avvegnachè voi aveste diecimila pedagoghi in Cristo , non però avreste molti padri ; poichè io vi ho generati in Cristo Gesù , per l’ evangelo . Io vi esorto adunque che siate miei imitatori . Per questo vi ho mandato Timoteo , che è mio figliuol diletto , e fedele nel Signore , il qual vi rammemorerà quali son le mie vie in Cristo , come io insegno per tutto in ogni chiesa . Or alcuni si son gonfiati , come se io non dovessi venire a voi . Ma tosto verrò a voi , se piace al Signore ; e conoscerò , non il parlar di coloro che si son gonfiati , ma la potenza . Perciocchè il regno di Dio non consiste in parlare , ma in potenza . Che volete ? verrò io a voi con la verga ? ovvero con amore , e con ispirito di mansuetudine ? DEL tutto si ode che vi è fra voi fornicazione ; e tal fornicazione , che non pur fra i Gentili è nominata , cioè , che alcuno si tien la moglie del padre . E pure ancora voi siete gonfi , e più tosto non avete fatto cordoglio , acciocchè colui che ha commesso questo fatto fosse tolto del mezzo di voi . Poichè io , come assente del corpo , ma presente dello spirito , ho già giudicato , come presente , che colui che ha commesso ciò in questa maniera voi , e lo spirito mio essendo raunati nel nome del nostro Signor Gesù Cristo , con la podestà del Signor nostro Gesù Cristo ; che il tale , dico , sia dato in mano di Satana , alla perdizion della carne , acciocchè lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù . Il vostro vanto non è buono ; non sapete voi che un poco di lievito levita tutta la pasta ? Purgate adunque il vecchio lievito , acciocchè siate nuova pasta , secondo che siete senza lievito ; poichè la nostra pasqua , cioè Cristo , è stata immolata per noi . Perciò facciam la festa , non con vecchio lievito , nè con lievito di malvagità , e di nequizia , ma con azzimi di sincerità , e di verità . Io vi ho scritto in quell’ epistola che voi non vi mescoliate co’ fornicatori ; non però del tutto co’ fornicatori di questo secolo , o con gli avari , o co’ rapaci , o con gl’ idolatri ; perciocchè altrimenti vi converrebbe uscire del mondo . Ma ora , ecco coloro co’ quali vi ho scritto che non vi mescoliate , cioè , che se alcuno , che si nomina fratello , è o fornicatore , o avaro , o idolatra , o ubbriaco , o maldicente , o rapace , non pur mangiate con un tale . Perciocchè che ho io da far di giudicar que’ di fuori ? non giudicate voi que’ di dentro ? Or Iddio giudica que’ di fuori ; ma togliete il malvagio d’ infra voi stessi . ARDISCE alcun di voi , avendo qualche affare con un altro , chiamarlo in giudizio davanti agl’ iniqui , e non davanti a’ santi ? Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo ? e se il mondo è giudicato per voi , siete voi indegni de’ minimi giudicii ? Non sapete voi che noi giudicheremo gli angeli ? quanto più possiamo giudicar delle cose di questa vita ? Dunque , se avete delle liti per cose di questa vita , fate seder per giudici quelli che nella chiesa sono i più dispregevoli . Io lo dico per farvi vergogna . Così non vi è egli pur un savio fra voi , il qual possa dar giudicio fra l’ uno de’ suoi fratelli e l’ altro ? Ma fratello con fratello litiga , e ciò davanti agl’ infedeli . Certo adunque già vi è del tutto del difetto in voi , in ciò che voi avete delle liti gli uni con gli altri ; perchè non sofferite voi più tosto che torto vi sia fatto ? perchè non vi lasciate più tosto far qualche danno ? Ma voi fate torto , e danno ; e ciò a’ fratelli . Non sapete voi che gl’ ingiusti non erederanno il regno di Dio ? Non v’ ingannate ; nè i fornicatori , nè gl’ idolatri , nè gli adulteri , nè i molli , nè quelli che usano co’ maschi ; nè i ladri , nè gli avari , nè gli ubbriachi , nè gli oltraggiosi , nè i rapaci , non erederanno il regno di Dio . Or tali eravate già alcuni ; ma siete stati lavati , ma siete stati santificati , ma siete stati giustificati , nel nome del Signore Gesù , e per lo Spirito dell’ Iddio nostro . OGNI cosa mi è lecita , ma ogni cosa non è utile ; ogni cosa mi è lecita , ma non però sarò per cosa alcuna reso soggetto . Le vivande son per il ventre , ed il ventre per le vivande ; e Iddio distruggerà e quello , e queste ; ma il corpo non è per la fornicazione , anzi per lo Signore , e il Signore per lo corpo . Or Iddio , come egli ha risuscitato il Signore , così ancora risusciterà noi , per la sua potenza . Non sapete voi che i vostri corpi son membra di Cristo ? torrò io adunque le membra di Cristo , e faronne membra d’ una meretrice ? Così non sia . Non sapete voi che chi si congiunge con una meretrice è uno stesso corpo con essa ? perciocchè i due , dice il Signore , diverranno una stessa carne . Ma chi è congiunto col Signore è uno stesso spirito con lui . Fuggite la fornicazione ; ogni altro peccato che l’ uomo commette è fuor del corpo ; ma chi fornica , pecca contro al suo proprio corpo . Non sapete voi che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo ch’ è in voi , il quale avete da Dio ? e che non siete a voi stessi ? Poichè siete stati comperati con prezzo ; glorificate adunque Iddio col vostro corpo , e col vostro spirito , i quali sono di Dio . ORA , quant’ è alle cose delle quali mi avete scritto , egli sarebbe bene per l’ uomo di non toccar donna . Ma , per le fornicazioni , ogni uomo abbia la sua moglie , ed ogni donna il suo proprio marito . Il marito renda alla moglie la dovuta benivoglienza ; e parimente la moglie al marito . La moglie non ha podestà sopra il suo proprio corpo , ma il marito ; parimente ancora il marito non ha podestà sopra il suo proprio corpo , ma la moglie . Non frodate l’ un l’ altro , se pur non è di consentimento , per un tempo , per vacare a digiuno , e ad orazione ; poi di nuovo tornate a stare insieme , acciocchè Satana non vi tenti per la vostra incontinenza . Or io dico questo per concessione , non per comandamento . Perciocchè io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io ; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio : l’ uno in una maniera , l’ altro in un’ altra . Or io dico a quelli che non son maritati , ed alle vedove , ch’ egli è bene per loro che se ne stieno come me ne sto io ancora . Ma , se non si contengono , maritinsi , perciocchè meglio è maritarsi , che ardere . Ma a’ maritati ordino , non io , ma il Signore , che la moglie non si separi dal marito . E se pure ella si separa , rimanga senza maritarsi , o si riconcilii col marito . Il marito altresì non lasci la moglie . Ma agli altri dico io , non il Signore : Se alcun fratello ha moglie infedele , ed ella consente d’ abitar con lui , non la lasci . Parimente ancora la donna che ha un marito infedele , se egli consente d’ abitar con lei , non lo lasci . Perciocchè il marito infedele è santificato nella moglie , e la moglie infedele è santificata nel marito ; altrimenti , i vostri figliuoli sarebbero immondi ; ma ora son santi . Che se l’ infedele si separa , separisi ; in tal caso il fratello , o la sorella , non son sottoposti a servitù ; ma Iddio ci ha chiamati a pace . Perciocchè , che sai tu , moglie , se tu salverai il marito ? ovvero tu , marito , che sai se tu salverai la moglie ? Ad ogni modo , secondo che Iddio ha distribuito a ciascuno , secondo che il Signore ha chiamato ciascuno , così cammini ; e così ordino in tutte le chiese . Alcuno è egli stato chiamato , essendo circonciso ? non voglia sembrare incirconciso ; alcuno è egli stato chiamato , essendo incirconciso ? non circoncidasi . La circoncisione è nulla , e l’ incirconcisione è nulla ; ma il tutto è l’ osservanza dei comandamenti a Dio . Ciascuno rimanga nella vocazione , nella quale è stato chiamato . Sei tu stato chiamato , essendo servo ? non curartene ; ma se pur puoi divenir libero , usa più tosto quella comodità . Perciocchè colui che è chiamato nel Signore , essendo servo , è servo francato del Signore ; parimente ancora colui ch’ è chiamato , essendo libero , è servo di Cristo . Voi siete stati comperati con prezzo , non divenite servi degli uomini . Fratelli , ognun rimanga dinnanzi a Dio nella condizione , nella quale egli è stato chiamato . Or intorno alle vergini , io non ne ho comandamento dal Signore ; ma ne do avviso , come avendo ottenuta misericordia dal Signore d’ esser fedele . Io stimo adunque ciò esser bene per la soprastante necessità ; perciocchè egli è bene per l’ uomo di starsene così . Sei tu legato a moglie ? non cercar d’ essere sciolto ; sei tu sciolto da moglie ? non cercar moglie . Che se pure ancora prendi moglie , tu non pecchi ; e se la vergine si marita , non pecca ; ma tali persone avranno tribolazione nella carne ; or io vi risparmio . Ma questo dico , fratelli , che il tempo è omai abbreviato ; acciocchè , e coloro che hanno mogli sieno come se non l’ avessero ; e coloro che piangono , come se non piangessero ; e coloro che si rallegrano , come se non si rallegrassero ; e coloro che comperano , come se non dovessero possedere ; e coloro che usano questo mondo , come non abusandolo ; perciocchè la figura di questo mondo passa . Or io desidero che voi siate senza sollecitudine . Chi non è maritato , ha cura delle cose del Signore , come egli sia per piacere al Signore ; ma colui che è maritato ha cura delle cose del mondo , come egli sia per piacere alla sua moglie . Vi è differenza tra la donna e la vergine ; quella che non è maritata ha cura delle cose del Signore , acciocchè sia santa di corpo e di spirito ; ma la maritata ha cura delle cose del mondo , come ella sia per piacere al marito . Ora , questo dico io per la vostra propria comodità ; non per mettervi addosso un laccio , ma per ciò che è decente , e convenevole da attenervi costantemente al Signore , senza esser distratti . Ma , se alcuno stima far cosa disonorevole inverso la sua vergine , se ella trapassa il fior dell’ età , e che così pur si debba fare , faccia ciò ch’ egli vuole , egli non pecca ; sieno maritate . Ma chi sta fermo nel suo cuore , e non ha necessità , ed è padrone della sua volontà , ed ha determinato questo nel cuor suo , di guardar la sua vergine , fa bene . Perciò , chi marita la sua vergine fa bene , e chi non la marita , fa meglio . La moglie è legata per la legge , tutto il tempo che il suo marito vive ; ma , se il marito muore , ella è libera di maritarsi a cui vuole , purchè nel Signore . Nondimeno , ella è più felice , secondo il mio avviso , se rimane così ; or penso d’ avere anch’ io lo Spirito di Dio . ORA , quant’ è alle cose sacrificate agl’ idoli , noi sappiamo che tutti abbiam conoscenza ; la conoscenza gonfia , ma la carità edifica . Ora , se alcuno si pensa saper qualche cosa , non sa ancora nulla , come si convien sapere . Ma , se alcuno ama Iddio , esso è da lui conosciuto . Perciò , quant’ è al mangiar delle cose sacrificate agl’ idoli , noi sappiamo che l’ idolo non è nulla nel mondo , e che non vi è alcun altro Dio , se non uno . Perciocchè , benchè ve ne sieno , ed in cielo , ed in terra , di quelli che son nominati dii secondo che vi son molti dii , e molti signori , nondimeno , quant’ è a noi , abbiamo un solo Iddio , il Padre ; dal quale son tutte le cose , e noi in lui ; ed un sol Signor Gesù Cristo , per lo quale son tutte le cose , e noi per lui . Ma la conoscenza non è in tutti ; anzi alcuni mangiano quelle cose infino ad ora , con coscienza dell’ idolo , come cosa sacrificata all’ idolo ; e la lor coscienza , essendo debole , è contaminata . Ora il mangiare non ci commenda a Dio ; perciocchè , avvegnachè noi mangiamo , non abbiamo però nulla di più ; e avvegnachè non mangiamo , non abbiamo però nulla di meno . Ma , guardate che talora questa vostra podestà non divenga intoppo a’ deboli . Perciocchè , se alcuno vede te , che hai conoscenza , essere a tavola nel tempio degl’ idoli , non sarà la coscienza d’ esso , che è debole , edificata a mangiar delle cose sacrificate agl’ idoli ? E così , per la tua conoscenza , perirà il fratello debole , per cui Cristo è morto ? Ora , peccando così contro a’ fratelli , e ferendo la lor coscienza debole , voi peccate contro a Cristo . Per la qual cosa , se il mangiare dà intoppo al mio fratello , giammai in perpetuo non mangerò carne , acciocchè io non dia intoppo al mio fratello . NON sono io apostolo ? non sono io libero ? non ho io veduto il nostro Signor Gesù Cristo ? non siete voi l’ opera mia nel Signore ? Se io non sono apostolo agli altri , pur lo sono a voi ; poichè voi siete il suggello del mio apostolato nel Signore . Quest’ è quel ch’ io dico a mia difesa a coloro che mi accusano . Non abbiamo noi podestà di mangiare e di bere ? Non abbiamo noi podestà di menare attorno una donna sorella , come ancora gli altri apostoli , e i fratelli del Signore , e Cefa ? Ovvero , io solo , e Barnaba , non abbiam noi podestà di non lavorare ? Chi guerreggia mai al suo proprio soldo ? chi pianta una vigna , e non ne mangia del frutto ? o chi pastura una greggia , e non mangia del latte della greggia ? Dico io queste cose secondo l’ uomo ? la legge non dice ella eziandio queste cose ? Poichè nella legge di Mosè è scritto : Non metter la museruola in bocca al bue che trebbia . Ha Iddio cura dei buoi ? Ovvero , dice egli del tutto ciò per noi ? certo , queste cose sono scritte per noi , perciocchè , chi ara deve arare con isperanza , e chi trebbia deve trebbiare con isperanza d’ esser fatto partecipe di ciò ch’ egli spera . Se noi vi abbiam seminate le cose spirituali , è egli gran cosa se mietiamo le vostre carnali ? Se gli altri hanno parte a questa podestà sopra voi , non l’ avremmo noi molto più ? ma noi non abbiamo usata questa podestà ; anzi sofferiamo ogni cosa , per non dare alcuno sturbo all’ evangelo di Cristo . Non sapete voi che coloro che fanno il servigio sacro mangiano delle cose del tempio ? e che coloro che vacano all’ altare partecipano con l’ altare ? Così ancora il Signore ha ordinato a coloro che annunziano l’ evangelo , che vivano dell’ evangelo . MA pure io non ho usata alcuna di queste cose ; ed anche non ho scritto questo , acciocchè così sia fatto inverso me ; perciocchè , meglio è per me morire , che non che alcuno renda vano il mio vanto . Perciocchè , avvegnachè io evangelizzi , non ho però da gloriarmi ; poichè necessità me ne è imposta ; e guai a me , se io non evangelizzo ! Perciocchè , se io lo facessi volontariamente , meriterei un premio ; ma , se lo fo non di mia volontà , è un ministerio che m’ è stato confidato . Qual premio ne ho io adunque ? questo , che , predicando l’ evangelo , io faccia che l’ evangelo di Cristo non costi nulla ; e non usi della podestà che ho dall’ evangelo . Perciocchè , benchè io sia libero da tutti , pur mi son fatto servo a tutti , per guadagnarne il maggior numero . E sono stato a’ Giudei come Giudeo , per guadagnare i Giudei ; a coloro che son sotto la legge , come se io fossi sotto la legge , per guadagnare quei che son sotto la legge ; a quanti son senza la legge , come se io fossi senza la legge benchè io non sia a Dio senza la legge , ma a Cristo sotto la legge , per guadagnar quanti sono senza la legge . Io sono stato come debole a’ deboli , per guadagnare i deboli ; a tutti sono stato ogni cosa , per salvarne del tutto alcuni . Or io fo questo per l’ evangelo , acciocchè ne sia partecipe io ancora . Non sapete voi che coloro che corrono nell’ arringo , corrono ben tutti , ma un solo ne porta il palio ? correte per modo , che ne portiate il palio . Ora , chiunque si esercita ne’ combattimenti è temperato in ogni cosa ; e que’ tali fanno ciò , per ricevere una corona corruttibile ; ma noi dobbiam farlo per riceverne una incorruttibile . Io dunque corro per modo , che non corra all’ incerto ; così schermisco , come non battendo l’ aria ; anzi , macero il mio corpo , e lo riduco in servitù ; acciocchè talora , avendo predicato agli altri , io stesso non sia riprovato . ORA , fratelli , io non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola , e che tutti passarono per lo mare ; e che tutti furono battezzati in Mosè , nella nuvola , e nel mare ; e che tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale ; e che tutti bevvero la medesima bevanda spirituale ; perciocchè bevevano della pietra spirituale , che li seguitava ; or quella pietra era Cristo . Ma Iddio non gradì la maggior parte di loro ; perciocchè furono abbattuti nel deserto . Or queste cose furon figure a noi ; acciocchè noi non appetiamo cose malvage , siccome anch’ essi le appetirono . E che non diveniate idolatri , come alcuni di loro ; secondo ch’ egli è scritto : Il popolo si assettò per mangiare , e per bere , poi si levò per sollazzare . E non fornichiamo , come alcuni di loro fornicarono , onde ne caddero in un giorno ventitremila . E non tentiamo Cristo , come ancora alcuni di loro lo tentarono , onde perirono per li serpenti . E non mormoriate , come ancora alcuni di loro mormorarono , onde perirono per lo distruttore . Or tutte queste cose avvennero loro per servir di figure ; e sono scritte per ammonizion di noi , ne’ quali si sono scontrati gli ultimi termini de’ secoli . Perciò , chi si pensa star ritto , riguardi che non cada . Tentazione non vi ha ancora colti , se non umana ; or Iddio è fedele , il qual non lascerà che siate tentati sopra le vostre forze ; ma con la tentazione darà l’ uscita , acciocchè la possiate sostenere . PERCIÒ , cari miei , fuggite dall’ idolatria . Io parlo come ad intendenti ; giudicate voi ciò che io dico . Il calice della benedizione , il qual noi benediciamo , non è egli la comunione del sangue di Cristo ? il pane , che noi rompiamo , non è egli la comunione del corpo di Cristo ? Perciocchè vi è un medesimo pane , noi , benchè molti , siamo un medesimo corpo ; poichè partecipiamo tutti un medesimo pane . Vedete l’ Israele secondo la carne ; non hanno coloro che mangiano i sacrificii comunione con l’ altare ? Che dico io adunque ? che l’ idolo sia qualche cosa ? o che ciò che è sacrificato agl’ idoli sia qualche cosa ? Anzi dico , che le cose che i Gentili sacrificano , le sacrificano a’ demoni , e non a Dio ; or io non voglio che voi abbiate comunione co’ demoni . Voi non potete bere il calice del Signore , e il calice de’ demoni ; voi non potete partecipar la mensa del Signore , e la mensa de’ demoni . Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia ? siamo noi più forti di lui ? OGNI cosa mi è lecita , ma non ogni cosa è utile ; ogni cosa mi è lecita , ma non ogni cosa edifica . Niuno cerchi il suo proprio , ma ciascuno cerchi ciò che è per altrui . Mangiate di tutto ciò che si vende nel macello , senza farne scrupolo alcuno per la coscienza ; perciocchè del Signore è la terra , e tutto ciò che ella contiene . E se alcuno degl’ infedeli vi chiama , e volete andarvi , mangiate di tutto ciò che vi è posto davanti , senza farne scrupolo alcuno per la coscienza . Ma , se alcuno vi dice : Questo è delle cose sacrificate agl’ idoli , non ne mangiate , per cagion di colui che ve l’ ha significato , e per la coscienza . Or io dico coscienza , non la tua propria , ma quella d’ altrui ; perciocchè , perchè sarebbe la mia libertà giudicata dalla coscienza altrui ? Che se per grazia io posso usar le vivande , perchè sarei biasimato per ciò di che io rendo grazie ? Così adunque , o che mangiate , o che beviate , o che facciate alcun’ altra cosa , fate tutte le cose alla gloria di Dio . Siate senza dare intoppo nè a’ Giudei , nè a’ Greci , nè alla chiesa di Dio . Siccome io ancora compiaccio a tutti in ogni cosa , non cercando la mia propria utilità , ma quella di molti , acciocchè sieno salvati . Siate miei imitatori , siccome io ancora lo son di Cristo . OR io vi lodo , fratelli , di ciò che vi ricordate di me in ogni cosa ; e che ritenete gli ordinamenti , secondo che io ve li ho dati . Ma io voglio che sappiate , che il capo d’ ogni uomo è Cristo , e che il capo della donna è l’ uomo , e che il capo di Cristo è Iddio . Ogni uomo , orando , o profetizzando , col capo coperto , fa vergogna al suo capo . Ma ogni donna , orando , o profetizzando , col capo scoperto , fa vergogna al suo capo ; perciocchè egli è una medesima cosa che se fosse rasa . Imperocchè , se la donna non si vela , si tagli anche i capelli ! Ora se è cosa disonesta per la donna il tagliarsi i capelli , o il radersi il capo , si veli . Poichè , quant’ è all’ uomo , egli non deve velarsi il capo , essendo l’ immagine , e la gloria di Dio ; ma la donna è la gloria dell’ uomo . Perciocchè l’ uomo non è dalla donna , ma la donna dall’ uomo . Imperocchè ancora l’ uomo non fu creato per la donna , ma la donna per l’ uomo . Perciò , la donna deve , per cagion degli angeli , aver sul capo un segno della podestà da cui dipende . Nondimeno , nè l’ uomo è senza la donna , nè la donna senza l’ uomo , nel Signore . Perciocchè , siccome la donna è dall’ uomo , così ancora l’ uomo è per la donna ; ed ogni cosa è da Dio . Giudicate fra voi stessi : è egli convenevole che la donna faccia orazione a Dio , senza esser velata ? La natura stessa non v’ insegna ella ch’ egli è disonore all’ uomo se egli porta chioma ? Ma , se la donna porta chioma , che ciò le è onore ? poichè la chioma le è data per velo . Ora , se alcuno vuol parer contenzioso , noi , nè le chiese di Dio , non abbiamo una tale usanza . OR io non vi lodo in questo , ch’ io vi dichiaro , cioè , che voi vi raunate non in meglio , ma in peggio . Perciocchè prima , intendo che quando vi raunate nella chiesa , vi son fra voi delle divisioni ; e ne credo qualche parte . Poichè bisogna che vi sieno eziandio delle sette fra voi , acciocchè coloro che sono accettevoli , sien manifestati fra voi . Quando adunque voi vi raunate insieme , ciò che fate non è mangiar la Cena del Signore . Perciocchè , nel mangiare , ciascuno prende innanzi la sua propria cena ; e l’ uno ha fame , e l’ altro è ebbro . Perciocchè , non avete voi delle case per mangiare , e per bere ? ovvero , sprezzate voi la chiesa di Dio , e fate vergogna a quelli che non hanno ? che dirovvi ? loderovvi in ciò ? io non vi lodo . Poichè io ho dal Signore ricevuto ciò che ancora ho dato a voi , cioè : che il Signore Gesù , nella notte ch’ egli fu tradito , prese del pane ; e dopo aver rese grazie , lo ruppe , e disse : Pigliate , mangiate ; quest’ è il mio corpo , il qual per voi è rotto ; fate questo in rammemorazione di me . Parimente ancora prese il calice , dopo aver cenato , dicendo : Questo calice è il nuovo patto nel sangue mio ; fate questo , ogni volta che voi ne berrete , in rammemorazione di me . Perciocchè , ogni volta che voi avrete mangiato di questo pane , o bevuto di questo calice , voi annunzierete la morte del Signore , finchè egli venga . Perciò , chiunque avrà mangiato questo pane , o bevuto il calice del Signore , indegnamente , sarà colpevole del corpo , e del sangue del Signore . Or provi l’ uomo sè stesso , e così mangi di questo pane , e beva di questo calice . Poichè chi ne mangia , e beve indegnamente , mangia e beve giudicio a sè stesso , non discernendo il corpo del Signore . Perciò fra voi vi son molti infermi , e malati ; e molti dormono . Perciocchè , se esaminassimo noi stessi , non saremmo giudicati . Ora , essendo giudicati , siamo dal Signore corretti , acciocchè non siamo condannati col mondo . Per tanto , fratelli miei , raunandovi per mangiare , aspettatevi gli uni gli altri . E se alcuno ha fame , mangi in casa ; acciocchè non vi rauniate in giudicio . Or quant’ è alle altre cose , io ne disporrò , quando sarà venuto . ORA , intorno a’ doni spirituali , fratelli , io non voglio che siate in ignoranza . Voi sapete che eravate Gentili , trasportati dietro agl’ idoli mutoli , secondo che eravate menati . Perciò , io vi fo assapere che niuno , parlando per lo Spirito di Dio , dice Gesù essere anatema ; e che altresì niuno può dire Gesù esser il Signore , se non per lo Spirito Santo . Or vi sono diversità di doni ; ma non vi è se non un medesimo Spirito . Vi sono ancora diversità di ministeri ; ma non vi è se non un medesimo Signore . Vi son parimente diversità d’ operazioni ; ma non vi è se non un medesimo Iddio , il quale opera tutte le cose in tutti . Ora a ciascuno è data la manifestazion dello Spirito per ciò che è utile e spediente . Poichè ad uno è data , per lo Spirito , parola di Sapienza ; e ad un altro , secondo il medesimo Spirito , parola di scienza ; e ad un altro fede , nel medesimo Spirito ; e ad un altro doni delle guarigioni , per lo medesimo Spirito ; e ad un altro l’ operar potenti operazioni ; e ad un altro profezia ; e ad un altro discernere gli spiriti ; e ad un altro diversità di lingue ; e ad un altro l’ interpretazion delle lingue . Or tutte queste cose opera quell’ uno e medesimo Spirito , distribuendo particolarmente i suoi doni a ciascuno , come egli vuole . PERCIOCCHÈ , siccome il corpo è un solo corpo , ed ha molte membra , e tutte le membra di quel corpo , che è un solo , benchè sieno molte , sono uno stesso corpo , così ancora è Cristo . Poichè in uno stesso Spirito noi tutti siamo stati battezzati , per essere un medesimo corpo ; e Giudei , e Greci ; e servi , e franchi ; e tutti siamo stati abbeverati in un medesimo Spirito . Perciocchè ancora il corpo non è un sol membro , ma molti . Se il piè dice : Perciocchè io non son mano , io non son del corpo , non è egli però del corpo ? E se l’ orecchio dice : Perciocchè io non son occhio , io non son del corpo ; non è egli però del corpo ? Se tutto il corpo fosse occhio , ove sarebbe l’ udito ? se tutto fosse udito , ove sarebbe l’ odorato ? Ma ora Iddio ha posto ciascun de’ membri nel corpo , siccome egli ha voluto . Che se tutte le membra fossero un sol membro , dove sarebbe il corpo ? Ma ora , ben vi son molte membra , ma vi è un sol corpo . E l’ occhio non può dire alla mano : Io non ho bisogno di te ; nè parimente il capo dire a’ piedi : Io non ho bisogno di voi . Anzi , molto più necessarie che le altre son le membra del corpo , che paiono essere le più deboli . Ed a quelle , che noi stimiamo esser le mano onorevoli del corpo , mettiamo attorno più onore , e le parti nostre meno oneste son più onestamente adorne . Ma le parti nostre oneste non ne hanno bisogno ; anzi Iddio ha temperato il corpo , dando maggiore onore alla parte che ne avea mancamento ; acciocchè non vi sia dissensione nel corpo , anzi le membra abbiano tutte una medesima cura le une per le altre . E se pure un membro patisce , tutte le membra patiscono con lui ; e se un membro è onorato , tutte le membra ne gioiscono insieme . Or voi siete il corpo di Cristo , e membra di esso , ciascuno per parte sua . E Iddio ne ha costituiti nella chiesa alcuni , prima apostoli , secondamente profeti , terzamente dottori ; poi ha ordinate le potenti operazioni ; poi i doni delle guarigioni , i sussidii , i governi , le diversità delle lingue . Tutti sono eglino apostoli ? tutti sono eglino profeti ? tutti sono eglino dottori ? Tutti hanno eglino il dono delle potenti operazioni ? tutti hanno eglino i doni delle guarigioni ? parlano tutti diverse lingue ? tutti sono eglino interpreti ? Or appetite , come a gara , i doni migliori ; e ancora io ve ne mostrerò una via eccellentissima . QUAND’ anche io parlassi tutti i linguaggi degli uomini e degli angeli se non ho carità , divengo un rame risonante , ed un tintinnante cembalo . E quantunque io avessi profezia , e intendessi tutti i misteri , e tutta la scienza ; e benchè io avessi tutta la fede , talchè io trasportassi i monti , se non ho carità , non son nulla . E quand’ anche io spendessi in nudrire i poveri tutte le mie facoltà , e dessi il mio corpo ad essere arso ; se non ho carità , quello niente mi giova . La carità è lenta all’ ira , è benigna ; la carità non invidia , non procede perversamente , non si gonfia . Non opera disonestamente , non cerca le cose sue proprie , non s’ inasprisce , non divisa il male . Non si rallegra dell’ ingiustizia , ma congioisce della verità . Scusa ogni cosa , crede ogni cosa , spera ogni cosa , sopporta ogni cosa . La carità non iscade giammai ; ma le profezie saranno annullate , e le lingue cesseranno , e la scienza sarà annullata . Poichè noi conosciamo in parte , ed in parte profetizziamo . Ma , quando la perfezione sarà venuta , allora quello che è solo in parte sarà annullato . Quando io era fanciullo , io parlava come fanciullo , io avea senno da fanciullo , io ragionava come fanciullo ; ma , quando son divenuto uomo , io ho dismesse le cose da fanciullo , come non essendo più d’ alcuno uso . Perciocchè noi veggiamo ora per ispecchio , in enimma ; ma allora vedremo a faccia a faccia ; ora conosco in parte , ma allora conoscerò come ancora sono stato conosciuto . Or queste tre cose durano al presente ; fede , speranza , e carità ; ma la maggiore di esse è la carità . PROCACCIATE la carità , ed appetite , come a gara , i doni spirituali ; ma principalmente che voi profetizziate . Perciocchè , chi parla in linguaggio strano non parla agli uomini , ma a Dio ; poichè niuno l’ intende , ma egli ragiona misteri in ispirito . Ma chi profetizza ragiona agli uomini , in edificazione , ed esortazione , e consolazione . Chi parla in linguaggio strano edifica sè stesso ; ma chi profetizza edifica la chiesa . Or io voglio bene che voi tutti parliate linguaggi ; ma molto più che profetizziate ; perciocchè maggiore è chi profetizza che chi parla linguaggi , se non ch’ egli interpreti , acciocchè la chiesa ne riceva edificazione . Ed ora , fratelli , se io venissi a voi parlando in linguaggi strani , che vi gioverei , se non che io vi parlassi o in rivelazione , o in scienza , o in profezia , o in dottrina ? Le cose inanimate stesse che rendono suono , o flauto , o cetera , se non dànno distinzione a’ suoni , come si riconoscerà ciò che è sonato in sul flauto , o in su la cetera ? Perciocchè , se la tromba dà un suono sconosciuto , chi si apparecchierà alla battaglia ? Così ancor voi , se per lo linguaggio non proferite un parlare intelligibile , come s’ intenderà ciò che sarà detto ? perciocchè voi sarete come se parlaste in aria . Vi sono , per esempio , cotante maniere di favelle nel mondo , e niuna nazione fra gli uomini è mutola . Se dunque io non intendo ciò che vuol dir la favella , io sarò barbaro a chi parla , e chi parla sarà barbaro a me . Così ancor voi , poichè siete desiderosi de’ doni spirituali , cercate d’ abbondarne , per l’ edificazion della chiesa . Perciò , chi parla linguaggio strano , preghi di potere interpretare . Perciocchè , se io fo orazione in linguaggio strano , ben fa lo spirito mio orazione , ma la mia mente è infruttuosa . Che si deve adunque fare ? io farò orazione con lo spirito , ma la farò ancora con la mente ; salmeggerò con lo spirito , ma salmeggerò ancora con la mente . Poichè , se tu benedici con lo spirito , come dirà colui che occupa il luogo dell’ idiota Amen al tuo ringraziamento , poichè egli non intende ciò che tu dici ? Perciocchè tu rendi ben grazie , ma altri non è edificato . Io ringrazio l’ Iddio mio , che io ho più di questo dono di parlar diverse lingue che tutti voi . Ma nella chiesa io amo meglio dir cinque parole per la mia mente , acciocchè io ammaestri ancora gli altri , che diecimila in lingua strana . Fratelli , non siate fanciulli di senno ; ma siate bambini in malizia , e uomini compiuti in senno . Egli è scritto nella legge : Io parlerò a questo popolo per genti di lingua strana , e per labbra straniere ; e non pur così mi ascolteranno , dice il Signore . Per tanto , i linguaggi son per segno , non a’ credenti , anzi agli infedeli ; ma la profezia non è per gl’ infedeli , anzi per li credenti . Se dunque , quando tutta la chiesa è raunata insieme , tutti parlano linguaggi strani , ed entrano degl’ idioti , o degl’ infedeli , non diranno essi che voi siete fuori del senno ? Ma , se tutti profetizzano , ed entra alcun infedele , o idiota , egli è convinto da tutti , è giudicato da tutti . E così i segreti del suo cuore son palesati ; e così , gettandosi in terra sopra la sua faccia , egli adorerà Iddio , pubblicando che veramente Iddio è fra voi . CHE convien dunque fare , fratelli ? Quando voi vi raunate , avendo ciascun di voi , chi salmo , chi dottrina , chi linguaggio , chi rivelazione , chi interpretazione , facciasi ogni cosa ad edificazione . Se alcuno parla linguaggio strano , facciasi questo da due , o da tre al più ; e l’ un dopo l’ altro ; ed uno interpreti . Ma , se non vi è alcuno che interpreti , tacciasi nella chiesa colui che parla linguaggi strani ; e parli a sè stesso , e a Dio . Parlino due o tre profeti , e gli altri giudichino . E se ad un altro che siede è rivelata alcuna cosa , tacciasi il precedente . Poichè tutti ad uno ad uno potete profetizzare ; acciocchè tutti imparino , e tutti sieno consolati . E gli spiriti de’ profeti son sottoposti a’ profeti . Perciocchè Iddio non è Dio di confusione , ma di pace ; e così si fa in tutte le chiese de’ santi . Tacciansi le vostre donne nelle raunanze della chiesa , perciocchè non è loro permesso di parlare , ma debbono esser soggette , come ancora la legge dice . E se pur vogliono imparar qualche cosa , domandino i lor propri mariti in casa ; perciocchè è cosa disonesta alle donne di parlare in chiesa . La parola di Dio è ella proceduta da voi ? ovvero è ella pervenuta a voi soli ? Se alcuno si stima esser profeta , o spirituale , riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore . E se alcuno è ignorante , sialo . Così dunque , fratelli miei , appetite , come a gara , il profetizzare , e non divietate il parlar linguaggi . Facciasi ogni cosa onestamente , e per ordine . ORA , fratelli , io vi dichiaro l’ evangelo , il quale io vi ho evangelizzato , il quale ancora avete ricevuto , e nel quale state ritti . Per lo quale ancora siete salvati , se lo ritenete nella maniera , che io ve l’ ho evangelizzato ; se non che abbiate creduto in vano . Poichè imprima io vi ho dato ciò che ancora ho ricevuto : che Cristo è morto per i nostri peccati , secondo le scritture . E ch’ egli fu seppellito , e che risuscitò al terzo giorno , secondo le scritture . E ch’ egli apparve a Cefa , e dipoi a’ dodici . Appresso apparve ad una volta a più di cinquecento fratelli , dei quali la maggior parte resta infino ad ora ; ed alcuni ancora dormono . Poi apparve a Giacomo , e poi a tutti gli apostoli insieme . E dopo tutti , è apparito ancora a me , come all’ abortivo . Perciocchè io sono il minimo degli apostoli , e non son pur degno d’ esser chiamato apostolo , perciocchè io ho perseguitata la chiesa di Dio . Ma , per la grazia di Dio , io son quel che sono ; e la grazia sua , ch’ è stata verso me , non è stata vana ; anzi ho vie più faticato che essi tutti ; or non già io , ma la grazia di Dio , la quale è meco . Ed io adunque , ed essi , così predichiamo , e così avete creduto . Ora , se si predica che Cristo è risuscitato da’ morti , come dicono alcuni fra voi che non vi è risurrezione de’ morti ? Ora , se non vi è risurrezione de’ morti , Cristo ancora non è risuscitato . E se Cristo non è risuscitato , vana è adunque la nostra predicazione , vana è ancora la vostra fede . E noi ancora siamo trovati falsi testimoni di Dio ; poichè abbiamo testimoniato di Dio , ch’ egli ha risuscitato Cristo ; il quale egli non ha risuscitato , se pure i morti non risuscitano . Perciocchè , se i morti non risuscitano , Cristo ancora non è risuscitato . E se Cristo non è risuscitato , vana è la vostra fede , voi siete ancora ne’ vostri peccati . Quelli adunque ancora che dormono in Cristo son periti . Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita , noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini . Ma ora Cristo è risuscitato da’ morti ; egli è stato fatto le primizie di coloro che dormono . Perciocchè , poichè per un uomo è la morte , per un uomo altresì è la risurrezione de’ morti . Imperocchè , siccome in Adamo tutti muoiono , così in Cristo tutti saranno vivificati . Ma ciascuno nel suo proprio ordine : Cristo è le primizie ; poi , nel suo avvenimento , saranno vivificati coloro che son di Cristo . Poi sarà la fine , quando egli avrà rimesso il regno in man di Dio Padre ; dopo ch’ egli avrà ridotta al niente ogni signoria , ed ogni podestà , e potenza . Poichè conviene ch’ egli regni , finchè egli abbia messi tutti i nemici sotto i suoi piedi . Il nemico , che sarà distrutto l’ ultimo , è la morte . Perciocchè Iddio ha posta ogni cosa sotto i piedi di esso ; ora , quando dice che ogni cosa gli è sottoposta , è cosa chiara che ciò è detto da colui infuori , che gli ha sottoposta ogni cosa . Ora , dopo che ogni cosa gli sarà stata sottoposta , allora il Figliuolo sarà anch’ egli sottoposto a colui che gli ha sottoposta ogni cosa , acciocchè Iddio sia ogni cosa in tutti . Altrimenti , che faranno coloro che son battezzati per li morti ? se del tutto i morti non risuscitano , perchè son eglino ancora battezzati per li morti ? Perchè siamo noi ancora ad ogni ora in pericolo ? Io muoio tuttodì ; sì , per la gloria di voi , ch’ io ho in Cristo Gesù , nostro Signore . Se , secondo l’ uomo , io ho combattuto con le fiere in Efeso , che utile ne ho io ? se i morti non risuscitano , mangiamo e beviamo , perciocchè domani morremo . Non errate : cattive compagnie corrompono i buoni costumi . Svegliatevi giustamente , e non peccate ; perciocchè alcuni sono ignoranti di Dio ; io lo dico per farvi vergogna . Ma dirà alcuno : Come risuscitano i morti , e con qual corpo verranno ? Pazzo ! quel che tu semini non è vivificato , se prima non muore . E quant’ è a quel che tu semini , tu non semini il corpo che ha da nascere ; ma un granello ignudo , secondo che accade , o di frumento , o d’ alcun altro seme . E Iddio , secondo che ha voluto , gli dà il corpo ; a ciascuno de’ semi il suo proprio corpo . Non ogni carne è la stessa carne ; anzi , altra è la carne degli uomini , altra la carne delle bestie , altra la carne de’ pesci , altra la carne degli uccelli . Vi sono ancora de’ corpi celesti , e de’ corpi terrestri ; ma altra è la gloria de’ celesti , altra quella de’ terrestri . Altro è lo splendore del sole , ed altro lo splendor della luna , ed altro lo splendor delle stelle ; perciocchè un astro è differente dall’ altro astro in isplendore . Così ancora sarà la risurrezione dei morti ; il corpo è seminato in corruzione , e risusciterà in incorruttibilità . Egli è seminato in disonore , e risusciterà in gloria ; egli è seminato in debolezza , e risusciterà in forza ; egli è seminato corpo animale , e risusciterà corpo spirituale . Vi è corpo animale , e vi è corpo spirituale . Così ancora è scritto : Il primo uomo Adamo fu fatto in anima vivente ; ma l’ ultimo Adamo in ispirito vivificante . Ma lo spirituale non è prima ; ma prima è l’ animale , poi lo spirituale . Il primiero uomo , essendo di terra , fu terreno ; il secondo uomo , che è il Signore , è dal cielo . Qual fu il terreno , tali sono ancora i terreni ; e quale è il celeste , tali ancora saranno i celesti . E come noi abbiam portata l’ immagine del terreno , porteremo ancora l’ immagine del celeste . Or questo dico , fratelli , che la carne e il sangue , non possono eredare il regno di Dio ; parimente , la corruzione non ereda l’ incorruttibilità . Ecco , io vi dico un misterio : non già tutti morremo , ma ben tutti saremo mutati ; in un momento , in un batter d’ occhio , al sonar dell’ ultima tromba . Perciocchè la tromba sonerà , e i morti risusciteranno incorruttibili , e noi saremo mutati . Poichè conviene che questo corruttibile rivesta incorruttibilità , e che questo mortale rivesta immortalità . E quando questo corruttibile avrà rivestita incorruttibilità , e che questo mortale avrà rivestita immortalità , allora sarà adempiuta la parola che è scritta : La morte è stata abissata in vittoria . O morte , ov’ è il tuo dardo ? o inferno , ov’ è la tua vittoria ? Or il dardo della morte è il peccato , e la forza del peccato è la legge . Ma ringraziato sia Iddio , il qual ci dà la vittoria per lo Signor nostro Gesù Cristo . Perciò , fratelli miei diletti , state saldi , immobili , abbondanti del continuo nell’ opera del Signore , sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore . ORA , quant’ è alla colletta che si fa per i santi , come ne ho ordinato alle chiese della Galazia , così ancor fate voi . Ogni primo giorno della settimana ciascun di voi riponga appresso di sè ciò che gli sarà comodo ; acciocchè , quando io sarò venuto , le collette non si abbiano più a fare . E quando io sarò giunto , io manderò coloro che voi avrete approvati per lettere a portar la vostra liberalità in Gerusalemme . E se converrà ch’ io stesso ci vada , essi verranno meco . OR io verrò a voi , dopo che sarò passato per la Macedonia , perciocchè io passerò per la Macedonia . E forse farò qualche dimora appresso di voi , ovvero ancora ci vernerò ; acciocchè voi mi accompagniate dovunque io andrò . Perciocchè io non voglio questa volta vedervi di passaggio ; ma spero dimorar qualche tempo appresso di voi , se il Signore lo permette . Or io resterò in Efeso fino alla Pentecosta . Perciocchè una grande ed efficace porta mi è aperta ; e vi son molti avversari . Ora , se Timoteo viene , vedete ch’ egli stia sicuramente appresso di voi ; perciocchè egli si adopera nell’ opera del Signore , come io stesso . Niuno adunque lo sprezzi , anzi accompagnatelo in pace , acciocchè egli venga a me ; perciocchè io l’ aspetto co’ fratelli . Ora , quant’ è al fratello Apollo , io l’ ho molto confortato di andare a voi co’ fratelli ; ma egli del tutto non ha avuta volontà di andarvi ora ; ma pur vi andrà , quando avrà l’ opportunità . Vegliate , state fermi nella fede , portatevi virilmente , fortificatevi . Tutte le cose vostre facciansi con carità . Ora , fratelli , io vi esorto che voi conoscete la famiglia di Stefana , e sapete che è le primizie dell’ Acaia e che si son dedicati al servigio de’ santi voi ancora vi sottomettiate a tali , ed a chiunque si adopera , e s’ affatica nell’ opera comune . Or io mi rallegro della venuta di Stefana , e di Fortunato , e d’ Acaico ; poichè hanno supplito alla vostra assenza . Perciocchè hanno ricreato lo spirito mio , ed il vostro ; riconoscete adunque coloro che son tali . Le chiese dell’ Asia vi salutano ; Aquila , e Priscilla , insieme con la chiesa che è nella lor casa , vi salutano molto nel Signore . Tutti i fratelli vi salutano ; salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio . Il saluto di man propria di me Paolo . Se alcuno non ama il Signor Gesù Cristo , sia anatema ! Maranata . La grazia del Signor Gesù Cristo sia con voi . La mia carità sia con tutti voi , in Cristo Gesù . Amen . </passage></reply></GetPassage>