<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:5</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:5</urn><passage>QUESTE son le parole , le quali Mosè pronunziò a tutto Israele , di qua dal Giordano , nel deserto , nella campagna , dirincontro a Suf , fra Paran , e Tofel , e Laban , e Haserot , e Dizahab . Vi sono undici giornate da Horeb , per la via del monte di Seir , fino a Cades-barnea . Or l’ anno quarantesimo , alle calendi dell’ undecimo mese , Mosè parlò a’ figliuoli d’ Israele , secondo tutto ciò che il Signore gli aveva comandato di dir loro , dopo ch’ ebbe sconfitto Sihon , re degli Amorrei , il quale abitava in Hesbon , e . Og , re di Basan , che abitava in Astarot , e in Edrei . Di qua dal Giordano , nel paese di Moab , Mosè imprese a dichiarar questa Legge dicendo : Il Signore Iddio nostro parlò a noi in Horeb , dicendo : Voi siete assai dimorati in questo monte . Mettetevi in cammino , partitevi di qui , ed entrate ne’ monti degli Amorrei , e in tutte le lor vicinanze , nella campagna , nel monte , nella pianura , nella parte meridionale , e nella costa del mare , nel paese de’ Cananei , e nel Libano , fino al gran Fiume , ch’ è il fiume Eufrate . Ecco , io ho posto il paese in vostro potere : entrate , e possedete il paese , il quale il Signore giurò a’ vostri padri , ad Abrahamo , a Isacco , e a Giacobbe , ch’ egli lo darebbe loro , e alla lor progenie dopo loro . E in quel tempo io vi parlai , dicendo : Io non posso reggervi solo . Il Signore Iddio vostro vi ha moltiplicati , ed ecco , oggi voi siete come le stelle del cielo , in moltitudine . Il Signore Iddio de’ vostri padri vi accresca pure mille volte più , e benedicavi , siccome egli vi ha parlato . Come potrei io portar solo la fatica , e il carico di voi , e le vostre liti ? Datemi d’ infra le vostre tribù degli uomini savi , e intendenti , e ben riconosciuti , e io ve li costituirò per Capi . E voi mi rispondeste , e diceste : Egli è bene di far ciò che tu dici . Allora io presi de’ principali delle vostre tribù , uomini savi , e ben riconosciuti , e li costituii Capi sopra voi , Capi di migliaia , Capi di centinaia , Capi di cinquantine , Capi di decine , e Ufficiali per le vostre tribù . E in quel tempo comandai , e dissi a’ vostri giudici : Date udienza a’ vostri fratelli negli affari che avranno insieme , e giudicate giustamente fra l’ uno uomo e l’ altro ; fratello , o straniere ch’ egli gli sia . Non riguardate alla qualità della persona nel giudicio ; ascoltate così il piccolo , come il grande ; non temete di alcun uomo ; conciossiachè il giudicio appartenga a Dio ; e rapportate a me le cose che saranno troppo difficili per voi , ed io le udirò . In quel tempo ancora vi comandai tutte le cose che dovete fare . Poi noi ci partimmo di Horeb , e camminammo per tutto quel grande e spaventevole deserto , il qual voi avete veduto , traendo al monte degli Amorrei , come il Signore Iddio nostro ci avea comandato : e arrivammo fino a Cades-barnea . Allora io vi dissi : Voi siete arrivati al monte degli Amorrei , il quale il Signore Iddio nostro ci dona . Vedi , il Signore Iddio tuo ha posto il paese in tuo potere ; sali , possedilo , come il Signore Iddio de’ tuoi padri ti ha detto ; non temere , e non ispaventarti . E voi vi accostaste tutti a me , e diceste : Lascia che mandiamo davanti a noi degli uomini , che c’ investighino il paese , e ci rapportino alcuna cosa del cammino per lo quale abbiamo da salire , e delle città alle quali abbiamo da venire . E la cosa mi aggradì ; e io presi dodici uomini di voi , uno per tribù ; ed essi si misero in cammino ; e , saliti al monte , pervennero fino alla valle di Escol , e spiarono il paese . E presero in mano del frutto di esso , e cel portarono , e fecero la lor relazione , e dissero : Il paese che il Signore Iddio nostro ci dona è buono . Ma voi non voleste salire , e foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro . E mormoraste nelle vostre tende , e diceste : Perciocchè il Signore ci odia , egli ci ha fatti uscir fuor del paese di Egitto , per darci nelle mani degli Amorrei , per distruggerci . Dove montiamo noi ? i nostri fratelli ci hanno fatto struggere il cuore , dicendo : Quella gente è più grande , e di più alta statura di noi ; le città vi sono grandi e forti , e arrivano fino al cielo ; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli degli Anachiti . E io vi dissi : Non vi sgomentate , e non abbiate paura di loro . Il Signore Iddio vostro , che cammina davanti a voi , esso combatterà per voi , secondo tutto ciò ch’ egli ha fatto inverso voi , davanti agli occhi vostri in Egitto ; e nel deserto , dove tu hai veduto come il Signore Iddio vostro ti ha portato , come un uomo porterebbe il suo figliuolo , per tutto il cammino che avete fatto , finchè siate arrivati in questo luogo . Ma per tutto ciò voi non credeste al Signore Iddio vostro , il quale andava davanti a voi per lo cammino , per investigarvi luogo da accamparvi , in fuoco di notte per illuminarvi nel cammino , per lo quale avevate da camminare , e di giorno nella nuvola . E il Signore udì la voce delle vostre parole , e si adirò gravemente , e giurò , dicendo : Se alcuno di questi uomini , questa malvagia generazione , vedrà quel buon paese che ho giurato di dare a’ vostri padri , salvo Caleb , figliuolo di Gefunne ; egli lo vedrà , e a lui , e a’ suoi figliuoli , darò il paese , nel quale è camminato ; perciocchè egli ha compiutamente seguitato il Signore . Eziandio contr’ a me si adirò il Signore per cagion vostra , dicendo : Nè anche tu vi entrerai . Giosuè , figliuolo di Nun , che ti serve , esso vi entrerà ; confortalo ; perciocchè esso metterà Israele in possessione di quel paese . E i vostri piccoli figliuoli , de’ quali avete detto che sarebbero in preda , e i vostri figliuoli , i quali oggi non conoscono nè il bene nè il male , essi vi Ma voi , tornate indietro e avviatevi verso il deserto , in direzione del mar Rosso &quot; . Allora voi rispondeste , dicendomi : &quot; Abbiam peccato contro l’ Eterno ; noi saliremo e combatteremo , interamente come l’ Eterno , l’ Iddio nostro , ci ha ordinato &quot; . E ognun di voi cinse le armi , e vi metteste temerariamente a salire verso i monti . E l’ Eterno mi disse : &quot; Di’ loro : Non salite , e non combattete , perché io non sono in mezzo a voi ; voi sareste sconfitti davanti ai vostri nemici &quot; . Io ve lo dissi , ma voi non mi deste ascolto ; anzi foste ribelli all’ ordine dell’ Eterno , foste presuntuosi , e vi metteste a salire verso i monti . Allora gli Amorei , che abitano quella contrada montuosa , uscirono contro a voi , v’ inseguirono come fanno le api , e vi batterono in Seir fino a Horma . E voi tornaste e piangeste davanti all’ Eterno ; ma l’ Eterno non dette ascolto alla vostra voce e non vi porse orecchio . Così rimaneste in Kades molti giorni ; e ben sapete quanti giorni vi siete rimasti . Poi noi ci rivolgemmo indietro , e andammo verso il deserto , traendo al mar rosso , come il Signore mi avea detto ; e circuimmo il monte di Seir , per un lungo tempo . Poi il Signore mi disse : Voi avete assai circuito questo monte ; rivolgetevi verso il Settentrione . E comanda al popolo , e digli : Voi siete ora per passar per li confini de’ figliuoli di Esaù , vostri fratelli , i quali dimorano in Seir ; ed essi avranno paura di voi ; ma però prendetevi gran guardia . Non movete lor guerra ; perciocchè io non vi darò nulla del lor paese , non pure un piè di terra ; perciocchè io ho dato il monte di Seir per eredità a Esaù . Comperate da loro con danari la vittuaglia che mangerete ; comperate eziandio da loro con danari l’ acqua che berrete . Conciossiachè il Signore Iddio tuo ti abbia benedetto in tutta l’ opera delle tue mani ; egli ha avuta cura di te , mentre sei camminato per questo gran deserto ; il Signore Iddio tuo è stato teco questi quarant’ anni , e tu non hai avuto mancamento di nulla . Così noi passammo oltre , lasciati i figliuoli di Esaù , nostri fratelli , i quali abitano nel monte di Seir , fin dalla via della pianura , da Elat , e da Esion-gaber , e ci rivolgemmo , e passammo oltre , traendo verso il deserto di Moab . E il Signore mi disse : Non nimicare i Moabiti , e non mover loro guerra ; perciocchè io non ti darò nulla del lor paese a possedere ; conciossiachè io abbia dato Ar per eredità a’ figliuoli di Lot . Già abitavano quel paese gli Emei , gente grande , possente , e d’ alta statura , come gli Anachiti . Ed erano anch’ essi riputati giganti , come gli Anachiti ; e i Moabiti li chiamavano Emei . E in Seir già abitavano gli Horei ; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono , e li distrussero d’ innanzi a loro , e abitarono in luogo loro ; come ha fatto Israele nel paese della sua eredità , che il Signore gli ha dato . Ora levatevi , passate il torrente di Zered . E noi passammo il torrente di Zered . Or il tempo , nel quale noi siamo camminati da Cades-barnea , finchè siamo passati il torrente di Zered , è stato trentotto anni ; finchè sia stata consumata , d’ infra il campo , tutta quella generazione , cioè gli uomini di guerra ; come il Signore avea loro giurato . La mano del Signore è stata altresì contro a loro , per distruggerli d’ infra il campo , finchè sieno stati consumati . E , dopo che tutti quegli uomini di guerra d’ infra il popolo furono finiti di morire , il Signore mi parlò , dicendo : Oggi tu sei per passare i confini di Moab , cioè Ar ; e tu ti appresserai dirincontro a’ figliuoli di Ammon ; non usar contr’ a loro alcuna ostilità , e non mover loro guerra ; perciocchè io non ti darò nulla del lor paese a possedere ; conciossiachè io l’ abbia dato a’ figliuoli di Lot , per eredità . Quel paese fu anch’ esso già riputato paese di giganti ; già vi abitavano i giganti ; e gli Ammoniti li chiamavano Zamzummei ; gente grande , e possente , e d’ alta statura , come gli Anachiti ; e il Signore li distrusse d’ innanzi agli Ammoniti , onde essi li cacciarono , e abitarono nel luogo loro ; come egli avea fatto a’ figliuoli di Esaù , che abitano in Seir , d’ innanzi ai quali distrusse gli Horei ; onde essi li cacciarono , e sono abitati nel luogo loro sino a questo giorno . I Caftorei anch’ essi , usciti di Caftor , distrussero gli Avvei , che dimoravano in Haserim , fino a Gaza , e abitarono nel luogo loro . Levatevi , dipartitevi , e passate il torrente di Arnon ; vedi , io ti do nelle mani Sihon , re di Hesbon , Amorreo , e il suo paese ; comincia a prender possessione , e movigli guerra . Oggi comincerò a mettere spavento e paura di te sopra i popoli , sotto tutto il cielo , talchè udendo il grido di te , tremeranno , e saranno in angoscia per tema di te . Allora io mandai ambasciatori dal deserto di Chedemot , a Sihon , re di Hesbon , per portargli parole di pace , dicendo : Lascia che io passi per lo tuo paese ; io camminerò per la strada maestra , senza rivolgermi nè a destra nè a sinistra . Tu mi venderai la vittuaglia ch’ io mangerò a prezzo , e a prezzo altresì mi darai l’ acqua ch’ io berrò ; concedimi solo di passare col mio seguito ; come mi han fatto i figliuoli di Esaù , che abitano in Seir ; e i Moabiti , che abitano in Ar ; finchè io sia passato il Giordano , per entrar nel paese che il Signore Iddio nostro ci dà . Ma Sihon , re di Hesbon , non volle lasciarci passar per lo suo paese ; perciocchè il Signore Iddio tuo gli avea indurato lo spirito , e ostinato il cuore , per dartelo nelle mani , come oggi appare . E il Signore mi disse : Vedi , io ho cominciato a darti in tuo potere Sihon , e il suo paese ; comincia a prender possessione , conquistando il suo paese . Sihon adunque uscì , con tutta la sua gente , in battaglia contro a noi , in Iaas . E il Signore Iddio nostro lo mise in nostro potere , e noi percotemmo lui , e i suoi figliuoli , e tutta la sua gente . E in quel tempo noi prendemmo tutte le sue città , e distruggemmo alla maniera dell’ interdetto , in tutte le città , gli uomini , le donne , e i piccoli fanciulli ; noi non vi lasciammo alcuno in vita . Sol predammo per noi il bestiame , e le spoglie delle città che avevamo prese . Da Aroer , che è in su la riva del torrente di Arnon , e la città che è nel torrente , fino a Galaad , e’ non vi fu città alcuna così forte , che noi non l’ occupassimo ; il Signore Iddio nostro le mise tutte in nostro potere . Sol tu non ti appressasti al paese de’ figliuoli di Ammon ; cioè a parte alcuna delle contrade che son lungo il torrente di Iabboc , nè alle città del monte , nè ad alcuno di quei luoghi che il Signore Iddio nostro avea vietati . Poi noi ci mettemmo in cammino , e salimmo traendo verso Basan ; e Og , re di Basan , con tutta la sua gente , uscì in battaglia contro a noi , in Edrei . E il Signore mi disse : Non temerlo ; perciocchè io ti do nelle mani lui , e tutta la sua gente , e il suo paese : e fagli come tu facesti a Sihon , re degli Amorrei , che abitava in Hesbon . E il Signore Iddio nostro ci diede nelle mani eziandio Og , re di Basan , e tutta la sua gente ; e noi lo percotemmo , per maniera che non gli lasciammo alcuno in vita . E in quel tempo pigliammo tutte le sue città ; e non vi fu città alcuna che noi non prendessimo loro ; noi prendemmo sessanta città , tutta la contrada di Argob , ch’ era il regno di Og , in Basan . Tutte quelle città erano fortificate con alte mura , con porte e sbarre ; oltre alle terre non murate , ch’ erano in grandissimo numero . E noi le distruggemmo al modo dell’ interdetto , come avevamo fatto a Sihon , re di Hesbon ; distruggendo al modo dell’ interdetto , in tutte le città , gli uomini , le donne , e i fanciulli . Ma predammo per noi tutto il bestiame , e le spoglie delle città . Così pigliammo in quel tempo a’ due re degli Amorrei , ch’ erano di qua dal Giordano , questo paese , dal torrente di Arnon , fino al monte di Hermon ; i Sidonii chiamano Hermon Sirion , ma gli Amorrei lo chiamano Senir tutte le città della pianura , e tutto Galaad , e tutto Basan , fino a Salca , ed Edrei , le città del regno di Og , in Basan . Conciossiachè Og , re di Basan , fosse rimasto solo delle reliquie de’ giganti ; ecco , la sua lettiera , che è una lettiera di ferro , non è ella in Rabbat de’ figliuoli di Ammon ? la cui lunghezza è di nove cubiti , e la larghezza di quattro cubiti , a cubito d’ uomo . E in quel tempo noi prendemmo possessione di questo paese ; io diedi a’ Gaditi , e a’ Rubeniti , ciò che è da Aroer , che è in sul torrente di Arnon , e la metà del monte di Galaad , e le sue città . Diedi ancora alla metà della tribù di Manasse il rimanente di Galaad , e tutto Basan , ch’ era il regno di Og . Tutta la contrada di Argob , per tutto Basan , si chiamava il paese de’ giganti . Iair , figliuolo di Manasse , prese tutta la contrada di Argob , fino a’ confini de’ Ghesuriti e de’ Maacatiti ; e chiamò que’ luoghi del suo nome : Basan delle villate di Iair ; il quale nome dura infino a questo giorno . E a Machir diedi Galaad . Ma a’ Rubeniti e a’ Gaditi diedi da Galaad fino al torrente di Arnon , nel mezzo del torrente , e i confini ; e fino al torrente di Iabboc , confine de’ figliuoli di Ammon ; e la campagna , e il Giordano , e i confini , da Chinneret , fino al mare della pianura , che è il mar salato , sotto Asdot-Pisga , verso Oriente . E in quel tempo io vi comandai , e dissi : Il Signore Iddio vostro vi ha dato questo paese , per possederlo ; tutti gli uomini di valore d’ infra voi passino in arme , davanti a’ figliuoli d’ Israele , vostri fratelli . Sol restino nelle vostre città , ch’ io vi ho date , le vostre mogli , e i vostri piccoli figliuoli , e il vostro bestiame , del quale io so che avete assai ; finchè il Signore abbia dato riposo a’ vostri fratelli , siccome ha dato a voi , e che abbian presa anch’ essi possessione del paese che il Signore Iddio vostro dà loro , di là dal Giordano ; poi ve ne ritornerete , ciascuno alla sua possessione , la quale io vi ho data . In quel tempo ancora io comandai , e dissi a Giosuè : I tuoi occhi hanno veduto tutto ciò che il Signore Iddio vostro ha fatto a questi due re ; così farà il Signore a tutti i regni , dove tu passerai . Non temete di loro ; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che combatte per voi . In quel tempo ancora io supplicai al Signore , dicendo : Signore Iddio , tu hai cominciato a mostrare al tuo servitore la tua grandezza , e la tua potente mano ; perciocchè , chi è quel Dio nel cielo , o nella terra , che possa fare secondo le tue opere , e secondo le tue potenze ? Deh ! permetti ch’ io passi , e vegga quel buon paese , che è di là dal Giordano , que’ buoni monti , e il Libano . Ma il Signore si era gravemente adirato contro a me , per cagion vostra , e però non mi esaudì . E il Signore mi disse : Bastiti ; non parlarmi più di questa cosa . Sali in su la sommità di Pisga , e alza gli occhi verso Occidente , verso Settentrione , verso Mezzodì , e verso Oriente , e riguarda quel paese con gli occhi tuoi ; perciocchè tu non passerai questo Giordano . E da’ i tuoi ordini a Giosuè , e confortalo , e inanimalo ; conciossiachè esso abbia da passar davanti a questo popolo , e da metterlo in possessione del paese che tu vedrai . E noi ci fermammo in questa valle , dirimpetto a Bet-peor . ORA dunque , Israele , attendi agli statuti e alle leggi le quali io t’ insegno , acciocchè tu le metta in opera , affinchè voi viviate , ed entriate nel paese , che il Signore Iddio de’ vostri padri vi dà , e lo possediate . Non aggiungete nulla a ciò ch’ io vi comando , e non ne diminuite nulla , affine di osservare i comandamenti del Signore Iddio vostro , i quali io vi do . Gli occhi vostri hanno veduto ciò che il Signore fece per cagione di Baal-peor ; come il Signore Iddio tuo distrusse d’ infra te chiunque era andato dietro a Baal-peor . Ma voi , che vi siete attenuti al Signore Iddio vostro , siete oggi tutti in vita . Ecco , io vi ho insegnati statuti e leggi , siccome il Signore Iddio mio mi ha comandato ; acciocchè facciate così nel paese , nel quale voi entrate , per possederlo . Osservateli adunque , e metteteli in opera ; conciossiachè questa sia la vostra sapienza e il vostro senno , nel cospetto de’ popoli , i quali , udendo tutti questi statuti , diranno : Questa gran nazione sola è un popolo savio e intendente . Imperocchè quale è la gran nazione , alla quale Iddio sia prossimo , come a noi è il Signore Iddio nostro , ogni volta che noi l’ invochiamo ? E quale è la gran nazione , che abbia statuti e leggi giuste , siccome è tutta questa Legge , la quale oggi io vi propongo ? Sol prenditi guardia , e guarda diligentemente l’ anima tua , che tu non dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute ; e che giammai , tutti i giorni della tua vita , non si dipartano dal tuo cuore ; anzi falle assapere a’ tuoi figliuoli , e a’ figliuoli de’ figliuoli ; le cose che tu vedesti in quel giorno che tu comparisti davanti al Signore Iddio tuo , in Horeb , dopo che il Signore mi ebbe detto : Adunami il popolo , e io farò loro intendere le mie parole , acciocchè le imparino , per temermi tutto il tempo che viveranno in su la terra ; e le insegnino a’ lor figliuoli . E voi vi appressaste , e vi fermaste sotto il monte , il quale ardeva in fuoco , fino a mezzo il cielo , con oscurità , nuvola e caligine . E il Signore parlò a voi di mezzo al fuoco ; voi udiste la voce delle parole , ma dalla voce in fuori , non vedeste alcuna simiglianza . Ed egli vi dichiarò il suo patto , ch’ egli vi comandò di mettere in opera ; le dieci parole ch’ egli scrisse in su due Tavole di pietra . E a me comandò il Signore in quel tempo che io v’ insegnassi statuti e leggi , acciocchè voi le metteste in opera nel paese , al quale voi passate per possederlo . Guardatevi adunque diligentemente , sopra l’ anime vostre ; conciossiachè voi non vedeste alcuna simiglianza nel giorno che il Signore vi parlò in Horeb di mezzo al fuoco ; che talora voi non vi corrompiate , e non vi facciate alcuna scultura , nè simiglianza d’ alcuna immagine , nè ritratto di maschio o di femmina ; nè ritratto d’ alcun animale che sia in su la terra ; nè ritratto d’ alcun uccello che abbia ale , e voli per lo cielo ; nè ritratto d’ alcuna bestia che serpa in su la terra ; nè ritratto d’ alcun pesce che sia nell’ acque , sotto la terra ; e che talora , alzando gli occhi al cielo , e veggendo il sole , e la luna , e le stelle , tutto l’ esercito del cielo , tu non sii sospinto ad adorar quelle cose e a servir loro ; conciossiachè il Signore Iddio tuo abbia fatto parte di quelle a tutti i popoli sotto tutto il cielo . Ma il Signore ha presi voi ; e trattivi fuor della fornace di ferro , di Egitto , acciocchè gli siate un popolo ereditario , come oggi appare . Or il Signore si adirò gravemente contro a me per cagion vostra , e giurò che io non passerei il Giordano , e che io non entrerei nel buon paese che il Signore Iddio tuo ti dà per eredità . Conciossiachè io abbia da morire in questo paese , e non abbia da passare il Giordano ; ma voi lo passerete , e possederete quel buon paese . Guardatevi che talora non dimentichiate il patto del Signore Iddio vostro , il quale egli ha fatto con voi , e non vi facciate alcuna scultura nè simiglianza di cosa alcuna ; il che il Signore Iddio vostro vi ha vietato . Perciocchè il Signore Iddio tuo è un fuoco consumante , un Dio geloso . Quando avrete generati figliuoli e figliuoli di figliuoli , e sarete invecchiati nel paese , se voi vi corrompete , e fate scultura , o somiglianza di cosa alcuna , e ciò che dispiace al Signore Iddio vostro , per irritarlo ; io prendo oggi in testimonio contro a voi il cielo e la terra , che tosto perirete del tutto d’ in sul paese , al quale , passato il Giordano , andate per possederlo ; voi non prolungherete i vostri giorni sopra esso , anzi del tutto sarete distrutti . E il Signore vi dispergerà fra’ popoli , e resterete in piccol numero fra le nazioni , dove il Signore vi avrà condotti . E quivi servirete a dii che saranno opera di mano d’ uomini , di legno , o di pietra , i quali non veggono , e non odono , e non mangiano , e non odorano . Ma pure , se di là voi ricercherete il Signore Iddio vostro , voi lo troverete , quando l’ avrete cercato con tutto il cuor vostro , e con tutta l’ anima vostra . Quando tu sarai in angoscia , e tutte queste cose ti saranno avvenute , se negli ultimi tempi tu ti converti al Signore Iddio tuo , e ubbidisci alla sua voce ; perciocchè il Signore Iddio tuo è un Dio pietoso ; egli non ti abbandonerà , e non ti distruggerà , e non dimenticherà il patto fatto co’ tuoi padri il quale egli ha lor giurato . Perciocchè , domanda pure ora dei tempi antichi , che sono stati avanti che tu fossi , dal dì che Iddio creò l’ uomo in su la terra , se mai da uno estremo del cielo , infino all’ altro , è stato fatto , o si è udito nulla di simile a questa gran cosa ; se mai alcun popolo ha udita la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco , come l’ hai udita tu , ed è restato in vita . Ovvero , se Iddio ha mai fatta una tal prova , di venire a prendersi una nazione d’ infra un’ altra , con prove , con miracoli , e con prodigi , e con battaglie , e con potente mano , e con braccio disteso , e con grandi spaventi , secondo tutto ciò che il Signore Iddio vostro vi ha fatto in Egitto , davanti agli occhi vostri . A te sono state fatte veder queste cose , acciocchè tu conosca che il Signore è l’ Iddio , e che non ve n’ è alcun altro fuor che lui . Egli ti ha fatto udir la sua voce dal cielo , per ammaestrarti ; e in terra ti ha fatto vedere il suo gran fuoco , e tu hai udite le sue parole di mezzo al fuoco . E per ciò ch’ egli ha amati i tuoi padri , egli ha eletta la lor progenie dopo loro , e ti ha tratto fuor di Egitto , con la sua faccia , e con la sua gran forza ; per cacciar d’ innanzi a te genti più grandi , e più potenti di te , per farti entrar nel lor paese , e per dartelo in eredità , come oggi appare . Conosci adunque oggi , e riduciti al cuore , che il Signore è Iddio , in cielo disopra , e in terra disotto , e che non ve n’ è alcun altro . Osserva adunque i suoi statuti e i suoi comandamenti che oggi ti do , acciocchè sia bene a te , e a’ tuoi figliuoli dopo te ; e acciocchè tu sempremai prolunghi i tuoi giorni in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà . ALLORA Mosè mise da parte di qua dal Giordano , verso il sol levante , tre città , acciocchè vi si rifuggisse l’ ucciditore che avesse ucciso il suo prossimo disavvedutamente , non avendolo per addietro odiato ; e ch’ essendosi rifuggito in una di quelle città , avesse la vita salva . Quelle furono Beser , nel deserto , nella contrada della pianura , del paese de’ Rubeniti ; e Ramot in Galaad , di quel de’ Gaditi ; e Golan in Basan , di quel de’ Manassiti . OR quest’ è la legge , la qual Mosè propose a’ figliuoli d’ Israele . Queste son le testimonianze , e gli statuti , e le leggi , le quali Mosè pronunziò a’ figliuoli d’ Israele , dopo che furono usciti d’ Egitto . Di qua dal Giordano , nella valle , dirincontro a Bet-peor , nel paese di Sihon , re degli Amorrei , che abitava in Hesbon ; il qual Mosè , e i figliuoli d’ Israele , aveano percosso , dopo che furono usciti d’ Egitto ; e il cui paese conquistarono , insieme col paese di Og , re di Basan ; due re degli Amorrei , i quali erano di qua dal Giordano , verso il Sol levante ; da Aroer , che è in su la riva del torrente di Arnon , e fino al monte di Sion , che è Hermon , e tutta la pianura di qua dal Giordano , verso oriente ; e fino al mar della pianura , sotto Asdot-Pisga . E Mosè chiamò tutto Israele , e disse loro : Ascolta , Israele , gli statuti e le leggi le quali io pronunzio oggi a’ vostri orecchi ; imparatele adunque , e osservatele , per metterle in opera . Il Signore Iddio nostro fece patto con noi in Horeb . Il Signore non fece questo patto co’ nostri padri , anzi con noi , che siamo oggi qui e siamo tutti in vita . Il Signore parlò con voi a faccia a faccia , sul monte , di mezzo al fuoco , stando io in quel tempo fra il Signore e voi , per rapportarvi la parola del Signore ; conciossiachè voi temeste per quel fuoco , e non saliste in sul monte , dicendo : Io sono il Signore Iddio tuo , che ti ho tratto fuor del paese di Egitto , della casa di servitù . Non avere altri dii nel mio cospetto . Non farti scultura alcuna , nè immagine alcuna di cosa che sia in cielo disopra , nè di cosa che sia in terra disotto , nè di cosa che sia nell’ acque disotto alla terra . Non adorar quelle cose , e non servir loro ; perciocchè io , il Signore Iddio tuo , sono un Dio geloso , che fo punizione dell’ iniquità de’ padri sopra i figliuoli , fino alla terza e alla quarta generazione , inverso quelli che m’ odiano ; e uso benignità in mille generazioni verso quelli che m’ amano , e osservano i miei comandamenti . Non usare il Nome del Signore Iddio tuo in vano ; perciocchè il Signore non terrà per innocente chi avrà usato il suo Nome in vano . Osserva il giorno del riposo , per santificarlo , siccome il Signore Iddio tuo ti ha comandato . Lavora sei giorni , e fai ogni opera tua . Ma il settimo giorno è il giorno del riposo al Signore Iddio tuo ; non fare in esso lavoro alcuno , nè tu , nè il tuo figliuolo , nè la tua figliuola , nè il tuo servo , nè la tua serva , nè il tuo bue , nè il tuo asino , nè alcuna tua bestia , nè il tuo forestiere , che è dentro alle tue porte ; acciocchè il tuo servo , e la tua serva , si riposino , come tu . E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto , e che il Signore Iddio tuo ti ha tratto fuor di là con potente mano , e con braccio disteso ; perciò il Signore Iddio tuo ti comanda che tu osservi il giorno del riposo . Onora tuo padre e tua madre , come il Signore Iddio tuo ti ha comandato ; acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati ; e acciocchè ti sia bene in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà . Non uccidere . Non commettere adulterio . Non furare . Non dir falsa testimonianza contro al tuo prossimo . Non concupir la moglie del tuo prossimo ; parimente non appetir la casa del tuo prossimo ; nè il suo campo , nè il suo servo , nè la sua serva , nè il suo bue , nè il suo asino , nè cosa alcuna che sia del tuo prossimo . Queste parole pronunziò il Signore a tutta la vostra raunanza , sul monte , di mezzo al fuoco , alla nuvola , e alla caligine , ad alta voce ; e non le disse altro ; e scrisse quelle sopra due Tavole di pietra , le quali egli mi diede . Ora , dopo che aveste udita quella voce di mezzo all’ oscurità , ardendo il monte in fuoco , voi foste a me , cioè tutti i Capi delle vostre tribù , e i vostri Anziani ; e diceste : Ecco , il Signore Iddio nostro ci ha fatta veder la sua gloria , e la sua grandezza , e noi abbiamo udita la sua voce di mezzo al fuoco ; oggi abbiamo veduto che , parlando Iddio con l’ uomo , esso è rimasto in vita . Ora dunque , perchè morremmo noi ? perciocchè questo gran fuoco ci consumerà ; se noi seguitiamo a udire ancora la voce del Signore Iddio nostro , noi morremo . Imperocchè , quale è la carne , qual ch’ ella sia , che , avendo udita la voce del vivente Iddio , parlante di mezzo al fuoco , come abbiamo udito noi , sia restata in vita ? Accostati tu , e ascolta tutto ciò che il Signore Iddio nostro dirà ; e tu ci rapporterai tutto ciò che il Signore Iddio nostro ti avrà detto , e noi l’ ascolteremo , e lo faremo . E il Signore udì la voce delle vostre parole , mentre parlavate meco . E il Signore mi disse : Io ho udita la voce delle parole di questo popolo , ch’ egli ti ha dette ; essi hanno ben parlato in tutto ciò che hanno detto . Oh ! avessero pur sempre un tal animo per temermi , e per osservar tutti i miei comandamenti , acciocchè fosse bene a loro , e a’ lor figliuoli , in perpetuo ! Va’ , di’ loro : Ritornate alle vostre tende . Ma tu , resta qui meco , ed io ti dirò tutti i comandamenti , e gli statuti , e le leggi , che tu devi loro insegnare , e ch’ essi debbono mettere in opera , nel paese che io do loro , per possederlo . Prendete adunque guardia di far secondo che il Signore Iddio vostro vi ha comandato ; non ve ne rivolgete nè a destra nè a sinistra . Camminate per tutta la via che il Signore Iddio vostro vi ha comandata , acciocchè viviate , e vi sia bene , e prolunghiate i vostri giorni , nel paese che voi possederete . OR questi sono i comandamenti , gli statuti e le leggi , che il Signore Iddio vostro mi ha comandato di insegnarvi , acciocchè le mettiate in opera , nel paese al quale voi passate per possederlo ; acciocchè tu tema il Signore Iddio tuo , osservando tutti i suoi statuti e comandamenti , i quali io ti do ; tu , e il tuo figliuolo , e il figliuolo del tuo figliuolo , tutto il tempo della tua vita ; e acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati . Ascolta adunque o Israele , e osserva di metterli in opera , acciocchè ti sia bene , e acciocchè siate grandemente moltiplicati , nel paese stillante latte e miele , come il Signore Iddio dei tuoi padri ti ha detto . Ascolta , Israele : Il Signore Iddio nostro è l’ unico Signore ; Ama dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , con tutta l’ anima tua , e con tutto il tuo maggior potere . E dimorino queste parole , le quali oggi ti comando , nel tuo cuore ; e inculcale a’ tuoi figliuoli , e ragionane quando tu sarai a sedere in casa tua , e quando tu camminerai per via , e quando tu giacerai , e quando tu ti leverai . E legale per segnale , in su la tua mano , e sieno per frontali fra’ tuoi occhi . Scrivile ancora sopra gli stipiti della tua casa , e sopra le tue porte . E quando il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese , del quale egli ha giurato a’ tuoi padri , ad Abrahamo , a Isacco , e a Giacobbe , ch’ egli te lo darebbe , nelle città grandi e belle , le quali tu non hai edificate ; e nelle case piene d’ ogni bene , le quali tu non hai empiute ; e a’ pozzi cavati , che tu non hai cavati ; e alle vigne , e agli uliveti , che tu non hai piantati ; e tu avrai mangiato , e sarai sazio ; guardati che talora tu non dimentichi il Signore , che ti ha tratto fuor del paese di Egitto , della casa di servitù . Temi il Signore Iddio tuo , e a lui servi , e giura per lo suo Nome . Non andate dietro agl’ iddii stranieri , d’ infra gl’ iddii de’ popoli che saranno d’ intorno a voi ; perciocchè il Signore Iddio tuo è un Dio geloso nel mezzo di te ; che talora l’ ira del Signore Iddio tuo non si accenda contro a te , e ch’ egli non ti distrugga d’ in su la terra . Non tentate il Signore Iddio vostro , come voi lo tentaste in Massa . Del tutto osservate i comandamenti del Signore Iddio vostro , e le sue testimonianze , e i suoi statuti ch’ egli vi ha dati . E fa’ ciò che è diritto e buono negli occhi del Signore ; acciocchè ti sia bene , e che tu entri nel buon paese , il quale il Signore ha giurato a’ tuoi padri ; e che tu lo possegga . Acciocchè egli cacci d’ innanzi a te tutti i tuoi nemici ; come il Signore ne ha parlato . Quando il tuo figliuolo per l’ innanzi ti domanderà , dicendo : Che voglion dire queste testimonianze , e questi statuti , e queste leggi , che il Signore Iddio nostro vi ha date ? Di’ al tuo figliuolo : Noi eravamo servi di Faraone in Egitto ; e il Signore ci trasse fuor di Egitto con potente mano . E il Signore fece miracoli , e prodigi grandi e dannosi sopra gli Egizj , e sopra Faraone , e sopra tutta la sua casa , davanti agli occhi nostri . E ci trasse fuor di là , per condurci nel paese il quale egli avea giurato a’ nostri padri , e per darcelo . E il Signore ci comandò di mettere in opera tutti questi statuti , per temere il Signore Iddio nostro , acciocchè ci sia bene in perpetuo , e siamo conservati in vita , come siamo oggi . E ciò ci sarà giustizia , quando noi osserveremo di mettere in opera tutti questi comandamenti , nel cospetto del Signore Iddio nostro , siccome egli ci ha comandato . QUANDO il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese , al quale tu vai per possederlo , e avrà stirpate d’ innanzi a te molte nazioni , gli Hittei , e i Ghirgasei , e gli Amorrei , e i Cananei , e i Ferezei , e gli Hivvei , e i Gebusei , sette nazioni maggiori e più potenti di te ; e il Signore le avrà messe in tuo potere , e tu le avrai sconfitte ; del tutto distruggile al modo dell’ interdetto ; non far patto con loro , e non far loro grazia . E non imparentarti con loro ; non dar le tue figliuole a’ lor figliuoli , e non prender le lor figliuole per li tuoi figliuoli . Perciocchè rivolgerebbero i tuoi figliuoli di dietro a me ; onde essi servirebbero a dii stranieri ; e l’ ira del Signore si accenderebbe contro a voi , ed egli vi distruggerebbe subitamente . Anzi fate loro così : Disfate i loro altari , e spezzate le loro statue , e tagliate i lor boschi , e bruciate col fuoco le loro sculture . Perciocchè tu sei un popol santo al Signore Iddio tuo ; il Signore Iddio tuo ti ha scelto , acciocchè tu gli sii un popolo peculiare d’ infra tutti i popoli che son sopra la faccia della terra . Il Signore non vi ha posta affezione , e non vi ha eletti , perchè foste più grandi che tutti gli altri popoli ; conciossiachè eravate in minor numero che alcun di tutti gli altri popoli . Anzi , perchè il Signore vi ha amati , e perchè egli attiene il giuramento fatto a’ vostri padri , egli vi ha tratti fuori con potente mano , e vi ha riscossi della casa di servitù , della man di Faraone , re di Egitto . Conosci adunque che il Signore Iddio tuo è Iddio , l’ Iddio verace che osserva il patto e la benignità in mille generazioni , inverso quelli che l’ amano , e osservano i suoi comandamenti ; e che fa la retribuzione in faccia a quelli che l’ odiano , per distruggerli ; egli non la prolunga a quelli che l’ odiano , anzi la rende loro in faccia . Osserva adunque i comandamenti , e gli statuti , e le leggi , le quali oggi ti do , acciocchè tu le metta in opera . E avverrà , perciocchè voi avrete udite queste leggi , e le avrete osservate , e messe in opera , che il Signore Iddio vostro vi osserverà il patto e la benignità ch’ egli ha giurata a’ vostri padri . Ed egli ti amerà , e ti benedirà , e ti accrescerà , e benedirà il frutto del tuo seno , e il frutto della tua terra ; il tuo frumento , e il tuo mosto , e il tuo olio ; i parti delle tue vacche , e le gregge delle tue pecore ; nel paese del quale egli giurò a’ tuoi padri , ch’ egli te lo darebbe . Tu sarai benedetto sopra tutti i popoli ; ei non vi sarà nel mezzo di te , e del tuo bestiame , nè maschio , nè femmina sterile . E il Signore rimoverà da te ogni malattia ; e non ti metterà addosso alcuna di quelle malvage infermità di Egitto , delle quali tu hai avuto conoscenza ; anzi le metterà addosso a tutti i tuoi nemici . Distruggi adunque tutti i popoli che il Signore Iddio tuo ti dà ; l’ occhio tuo non li risparmi , e non servire agl’ iddii loro ; perciocchè ciò ti sarebbe un laccio . Se pur tu dici nel tuo cuore : Queste nazioni sono più grandi di me , come le potrò io scacciare ? Non temer di loro ; ricordati pur delle cose che il Signore Iddio tuo ha fatte a Faraone , e a tutti gli Egizj ; delle gran prove che gli occhi tuoi hanno vedute , e de’ miracoli , e de’ prodigi , e della potente mano , e del braccio steso , col quale il Signore Iddio tuo ti ha tratto fuori ; e così farà il Signore Iddio tuo a tutti i popoli , dei quali tu temi . Il Signore Iddio tuo manderà eziandio de’ calabroni contro a loro , finchè quelli che saran rimasti , e quelli che si saran nascosti dal tuo cospetto , sieno periti . Non isgomentarti per cagion di loro ; conciossiachè il Signore Iddio tuo , Dio grande e tremendo , sia nel mezzo di te . Or il Signore Iddio tuo stirperà quelle nazioni d’ innanzi a te , a poco a poco ; tu non le potrai distruggere subitamente ; che talora le fiere della campagna non moltiplichino contro a te . E il Signore Iddio tuo le metterà in tuo potere , e le romperà d’ una gran rotta , finchè sieno distrutte . E ti darà i re loro nelle mani , e tu farai perire il lor nome di sotto al cielo ; niuno potrà starti a fronte , finchè tu le abbia distrutte . Brucia col fuoco le sculture de’ loro dii ; non appetir l’ argento , nè l’ oro che sarà sopra esse , e non prenderlo per te ; che talora tu non ne sii allacciato ; perciocchè è cosa abbominevole al Signore Iddio tuo . E non recare in casa tua cosa abbominevole , onde tu sii interdetto , come è quella cosa ; abbilo del tutto in detestazione , e abbominalo ; conciossiachè sia interdetto . PRENDETE guardia di mettere in opera tutti i comandamenti che oggi vi do , acciocchè viviate , e cresciate , ed entriate nel paese che il Signore Iddio vostro ha giurato a’ vostri padri , e lo possediate . E ricordati di tutto il cammino , per lo quale il Signore Iddio tuo ti ha condotto questi quarant’ anni per lo deserto , per affliggerti , e per isperimentarti , per conoscer ciò che è nel cuor tuo ; se tu osserverai i suoi comandamenti o no . Egli adunque ti ha afflitto , e ti ha fatto aver fame ; poi ti ha pasciuto di Manna , della quale nè tu nè i tuoi padri avevate avuta conoscenza ; per insegnarti che l’ uomo non vive di pan solo , ma d’ ogni parola procedente dalla bocca del Signore . Il tuo vestimento non ti si è logorato addosso ; e il tuo piè non si è calterito in questi quarant’ anni . Conosci adunque nel tuo cuore , che il Signore Iddio tuo ti corregge , come un uomo corregge il suo figliuolo . E osserva i comandamenti del Signore Iddio tuo , per camminar nelle sue vie , e per temerlo . Perciocchè il Signore Iddio tuo ti fa entrare in un buon paese , paese di rivi d’ acque , di fonti e di gorghi , che sorgono nelle valli e ne’ monti ; paese di frumento , e di orzo , e di vigne , e di fichi , e di melagrani ; paese d’ ulivi da olio , e di miele ; paese nel quale tu non mangerai il pane scarsamente , nel quale non ti mancherà nulla ; paese , le cui pietre sono ferro , e da’ cui monti tu caverai il rame . E quando tu avrai mangiato , e sarai sazio , benedici il Signore Iddio tuo nel buon paese , ch’ egli ti avrà dato . Guardati , che talora tu non dimentichi il Signore Iddio tuo , per non osservare i suoi comandamenti , e le sue leggi , e i suoi statuti , i quali oggi ti do . Che talora , dopo che tu avrai mangiato , e sarai sazio , e avrai edificate delle belle case , e vi abiterai dentro ; e il tuo grosso e minuto bestiame sarà moltiplicato ; e l’ argento e l’ oro ti sarà aumentato , e ti sarà accresciuta ogni cosa tua ; il tuo cuore non s’ innalzi e tu non dimentichi il Signore Iddio tuo , il qual ti ha tratto fuor del paese di Egitto , della casa di servitù ; il qual ti ha condotto per questo grande e terribile deserto , paese di serpi , di serpenti ardenti , e scorpioni ; paese arido , senz’ acqua ; il quale ti ha fatto uscire acqua della rupe del macigno ; il qual ti ha pasciuto nel deserto di Manna , della quale i tuoi padri non aveano avuta conoscenza ; per affliggerti , e per provarti , per farti del bene al fine ; e non dica nel cuor tuo : La mia possanza , e la forza della mia mano mi ha acquistate queste ricchezze . Anzi ricordati del Signore Iddio tuo ; ch’ egli è quel che ti dà la forza , per portarti valorosamente ; per confermare il suo patto ch’ egli ha giurato a’ tuoi padri , come oggi appare . Ma , se pur tu dimentichi il Signore Iddio tuo , e vai dietro ad altri dii , e servi loro , e li adori ; io vi protesto oggi che del tutto voi perirete . Come saran perite le nazioni che il Signore fa perire d’ innanzi a voi , così perirete ; perciocchè non avrete ubbidito alla voce del Signore Iddio vostro . ASCOLTA , Israele : oggi tu passi il Giordano , per andare a possedere un paese di genti più grandi e più potenti di te ; città grandi e forti , che arrivano fino al cielo , di una gente grande , e d’ alta statura , de’ figliuoli degli Anachiti , de’ quali tu hai conoscenza , e de’ quali tu hai udito dire : Chi potrà stare a fronte a’ figliuoli di Anac ? Sappi adunque oggi che il Signore Iddio tuo , che passa davanti a te , è un fuoco consumante ; esso li distruggerà , ed esso li abbatterà davanti a te ; tu li scaccerai , e li distruggerai subitamente , come il Signore ti ha parlato . Non dir nel cuor tuo , quando il Signore li avrà scacciati d’ innanzi a te : Il Signore mi ha condotto in questo paese , per possederlo , per la mia giustizia ; essendo che il Signore scaccia d’ innanzi a te queste genti per la lor malvagità . Tu non entri a possedere il lor paese per la tua giustizia , nè per la dirittura del cuor tuo ; conciossiachè il Signore Iddio tuo scacci quelle genti d’ innanzi a te , per la lor malvagità , e per attener la parola ch’ egli ha giurata a’ tuoi padri , ad Abrahamo , a Isacco , e a Giacobbe . Sappi adunque che il Signore Iddio tuo non ti dà a posseder questo buon paese , per la tua giustizia ; conciossiachè tu sii un popolo di collo duro . Ricordati , non dimenticarti come tu hai fatto gravemente adirare il Signore Iddio tuo nel deserto ; dal giorno che tu uscisti del paese di Egitto , finchè siete arrivati in questo luogo , voi siete stati ribelli contro al Signore . Eziandio in Horeb faceste gravemente adirare il Signore ; talchè il Signore si crucciò contro a voi , per distruggervi ; quando io salii in su la montagna , per ricever le Tavole di pietra , le Tavole del Patto che il Signore avea fatto con voi ; e dimorai in su la montagna quaranta giorni e quaranta notti , senza mangiar pane , nè bere acqua ; e il Signore mi diede le due Tavole di pietra , scritte col dito di Dio , sopra le quali era scritto , conforme a tutte le parole che il Signore vi avea dette , parlando con voi nella montagna , di mezzo al fuoco , al giorno della raunanza . Avvenne adunque in capo di quaranta giorni , e di quaranta notti , che il Signore mi diede le due Tavole di pietra , le Tavole del Patto ; e il Signore mi disse : Levati , scendi prestamente di qui ; perciocchè il tuo popolo che tu hai tratto fuor di Egitto , si è corrotto ; tosto si sono eglino rivolti dalla via che io avea lor comandata : si sono fatti una statua di getto . Il Signore mi disse ancora : Io ho riguardato questo popolo ; ed ecco , egli è un popolo di collo duro . Lasciami fare , e io li distruggerò , e cancellerò il lor nome di sotto al cielo : e ti farò divenire una nazione più potente , e più grande di lui . E io mi mossi , e discesi giù dal monte , il quale ardeva in fuoco , avendo nelle mie due mani le due Tavole del Patto . E io riguardai ; ed ecco , voi avevate peccato contro al Signore Iddio vostro ; voi vi eravate fatti un vitello di getto ; tosto vi eravate stornati dalla via che il Signore vi avea comandata . E io presi quelle due Tavole , e le gittai giù d’ in su le mie due mani , e le spezzai in vostra presenza . Poi mi gittai in terra davanti al Signore , come prima , per quaranta giorni e per quaranta notti , senza mangiar pane , nè bere acqua , per tutto il vostro peccato che avevate commesso , facendo ciò che dispiace al Signore , per irritarlo . Conciossiachè io avessi paura , per cagion dell’ ira e del cruccio , del quale il Signore era gravemente adirato contro a voi , per distruggervi . E il Signore mi esaudì ancora quella volta . Il Signore si crucciò ancora gravemente contro ad Aaronne , per distruggerlo ; ma in quel tempo io pregai eziandio per Aaronne . Poi presi il vostro peccato che avevate fatto , cioè il vitello , e lo bruciai col fuoco , e lo tritai , macinandolo ben bene , finchè fu ridotto in polvere ; e ne gittai la polvere nel rivo che scendea giù dal monte . Voi faceste eziandio gravemente adirare il Signore in Tabera , e in Massa , e in Chibrot-taava ; parimente , quando il Signore vi mandò da Cades-barnea , dicendo : Salite , possedete il paese che io vi ho dato ; voi foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro , e non gli credeste , e non ubbidiste alla sua voce . Dal giorno che io vi ho conosciuti , voi siete stati ribelli contro al Signore . Io mi gittai adunque in terra davanti al Signore , per que’ quaranta giorni , e quelle quaranta notti , che io stetti così prostrato ; perciocchè il Signore avea detto di distruggervi . E pregai il Signore , e dissi : Signore Iddio , non distruggere il tuo popolo e la tua eredità , che tu hai riscossa con la tua grandezza , la quale tu hai tratta fuor di Egitto con man forte . Ricordati de’ tuoi servitori , d’ Abrahamo , d’ Isacco , e di Giacobbe ; non aver riguardo alla durezza di questo popolo , nè alla sua malvagità , nè al suo peccato ; che talora que’ del paese , onde tu ci hai tratti fuori , non dicano : Il Signore li ha tratti fuori per farli morire nel deserto , perchè non poteva condurli nel paese ch’ egli avea lor promesso , e perchè li odiava . E pure essi sono tuo popolo e tua eredità , la qual tu hai tratta fuori con la tua gran forza , e col tuo braccio steso . IN quel tempo il Signore mi disse : Tagliati due Tavole di pietra , simili alle primiere ; poi sali a me in sul monte ; fatti ancora un’ Arca di legno . E io scriverò in su quelle Tavole le parole ch’ erano in su le primiere che tu spezzasti ; e tu le metterai dentro a quell’ Arca . E io feci un’ Arca di legno di Sittim , e tagliai due Tavole di pietra , simili alle primiere ; poi salii in sul monte , avendo quelle due Tavole in mano . Ed egli scrisse in su quelle Tavole , conforme alla prima scrittura , le dieci parole , che il Signore vi avea pronunziate nel monte , di mezzo al fuoco , al giorno della raunanza . E il Signore me le diede . Allora io mi rivolsi indietro , e discesi giù dal monte , e posi quelle Tavole nell’ Arca che io avea fatta , e son restate quivi ; come il Signore mi avea comandato . Or i figliuoli d’ Israele partirono di Beerot-bene-iaacan , per andare a Mosera ; quivi morì Aaronne , e quivi fu seppellito ; ed Eleazaro , suo figliuolo , fu sacerdote in luogo suo . Di là partirono , per andare a Gudgod ; e di Gudgod , per andare a Iotbat , ch’ è un paese di rivi d’ acque . In quel tempo il Signore appartò la tribù di Levi , per portar l’ Arca del Patto del Signore , per comparir davanti al Signore per ministrargli , e per benedir nel suo Nome , come fa infino al dì d’ oggi . Perciò Levi non ha parte , nè possessione co’ suoi fratelli ; il Signore è la sua possessione , siccome il Signore Iddio tuo gliene ha parlato . Or essendo io dimorato in sul monte tanto tempo quanto la prima volta , cioè quaranta giorni e quaranta notti , il Signore esaudì la mia voce ancora quella volta , e non ti volle distruggere . E il Signore mi disse : Levati , va’ per camminar davanti al popolo ; ed entrino nel paese , del quale ho giurato a’ lor padri che io lo darei loro ; e possegganlo . Ora dunque , o Israele , che chiede il Signore Iddio tuo da te , se non che tu tema il Signore Iddio tuo , per camminare in tutte le sue vie , e per amarlo , e per servire al Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua ? E per osservare i comandamenti del Signore , e i suoi statuti , i quali oggi ti do ; acciocchè ti sia bene ? Ecco , i cieli e i cieli de’ cieli sono del Signore , e la terra , e tutto quello ch’ è in essa . E pure il Signore ha posto affezione solo a’ tuoi padri , per amarli ; e ha eletta , d’ infra tutti i popoli , la lor progenie dopo loro , cioè voi , come oggi appare . Circoncidete adunque il prepuzio del vostro cuore , e non indurate più il vostro collo . Perciocchè il Signore Iddio vostro è l’ Iddio degl’ iddii , e il Signore de’ signori ; l’ Iddio grande , il potente , e il tremendo ; il qual non riguarda alla qualità della persona , e non piglia presenti ; il quale fa ragione all’ orfano e alla vedova ; e ama il forestiere , per dargli del pane e de’ vestimenti . Voi dunque altresì amate i forestieri ; conciossiachè siate stati forestieri nel paese di Egitto . Temi il Signore Iddio tuo , servigli , e attienti a lui , e giura per lo suo Nome . Egli è la tua laude , e il tuo Dio , il quale ha operate inverso te queste grandi e tremende cose , che gli occhi tuoi hanno vedute . I tuoi padri discesero in Egitto in numero di settanta persone ; e ora il Signore Iddio tuo ti ha fatto diventare come le stelle del cielo , in moltitudine . AMA adunque il Signore Iddio tuo , e osserva del continuo ciò ch’ egli ha comandato che si osservi , e i suoi statuti , e le sue leggi , e i suoi comandamenti . E riconoscete oggi conciossiachè queste cose non sieno state operate inverso i vostri figliuoli , i quali non l’ hanno conosciute nè vedute i gastighi del Signore Iddio vostro , la sua grandezza , la sua potente mano , e il suo braccio steso ; e i suoi segni , e le sue opere ch’ egli ha fatte in mezzo dell’ Egitto , sopra Faraone , re di Egitto , e sopra tutto il suo paese ; e ciò ch’ egli ha fatto all’ esercito dell’ Egitto , a’ suoi cavalli e a’ suoi carri ; come egli fece traboccar l’ acque del mar rosso sopra loro quando essi vi perseguivano ; e come egli li fece perire fino al dì d’ oggi ; e ciò ch’ egli ha fatto a voi stessi nel deserto , finchè siate pervenuti a questo luogo ; e ciò ch’ egli ha fatto a Datan e ad Abiram , figliuoli d’ Eliab , figliuoli di Ruben ; come la terra aperse la sua bocca e li tranghiottì , insieme con le lor case e le lor tende , e tutte le anime viventi ch’ aveano a lor seguito , in mezzo di tutto Israele . Conciossiachè gli occhi vostri abbiano vedute tutte le grandi opere del Signore le quali egli ha fatte . E osservate tutti i comandamenti i quali oggi vi do ; acciocchè siate fortificati ed entriate in possessione del paese al quale voi passate per possederlo ; e acciocchè prolunghiate i vostri giorni sopra la terra , la quale il Signore giurò a’ vostri padri di darla loro e alla lor progenie ; terra stillante latte e miele . Perciocchè il paese , nel qual tu entri per possederlo , non è come il paese di Egitto , onde voi siete usciti : dove , avendo seminata la tua semenza , tu l’ adacquavi col piè come un orto da erbe . Ma il paese , al quale voi passate per possederlo , è un paese di monti e di valli , inaffiato d’ acqua secondo che piove dal cielo ; un paese , del quale il Signore Iddio tuo ha cura ; sopra il quale gli occhi del Signore Iddio tuo sono del continuo , dal principio dell’ anno infino al fine . E avverrà , se voi del tutto ubbidite a’ miei comandamenti , i quali oggi vi do , amando il Signore Iddio vostro e servendogli con tutto il vostro cuore e con tutta l’ anima vostra ; che io darò al vostro paese la sua pioggia al suo tempo , la pioggia della prima e dell’ ultima stagione ; e voi ricoglierete il vostro frumento , il vostro mosto e il vostro olio . Farò ancor nascere dell’ erba nei vostri campi per lo vostro bestiame ; e voi mangerete , e sarete saziati . Guardatevi che talora il vostro cuore non sia sedotto , sì che vi rivoltiate a servire a dii stranieri , e ad adorarli ; e che l’ ira del Signore non si accenda contro a voi ; e ch’ egli non serri il cielo , sì che non vi sia pioggia , e che la terra non porti la sua rendita , e che voi non periate subitamente d’ in sul buon paese che il Signore vi dà . Anzi mettetevi queste mie parole nel cuore e nell’ animo , e legatevele per segnale in su le mani , e sienvi per frontali fra gli occhi . E insegnatele a’ vostri figliuoli , ragionandone quando sedete nelle vostre case , e quando camminate per via , e quando giacete , e quando vi levate . Scrivetele ancora sopra gli stipiti delle vostre case , e sopra le vostre porte ; acciocchè i vostri giorni , e i giorni de’ vostri figliuoli , sieno moltiplicati sopra la terra , la quale il Signore giurò a’ vostri padri di dar loro , come i giorni del cielo sopra la terra . Perciocchè , se voi del tutto osservate tutti questi comandamenti , i quali io vi do , per metterli in opera , per amare il Signore Iddio vostro , per camminare in tutte le sue vie , e per attenervi a lui ; il Signore scaccerà tutte quelle genti dal vostro cospetto ; e voi possederete il paese di nazioni più grandi , e più potenti di voi . Ogni luogo che la pianta del vostro piè calcherà sarà vostro ; i vostri confini saranno dal deserto fino al Libano ; e dal Fiume , dal fiume Eufrate , fino al mare occidentale . Niuno vi potrà stare a fronte ; il Signore Iddio vostro metterà spavento , e tema di voi per tutto il paese , sopra il quale voi camminerete , siccome egli ve ne ha parlato . Ecco , io metto oggi davanti a voi benedizione e maledizione ; benedizione , se voi ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro , i quali oggi vi do ; e maledizione , se non ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro , e se vi rivoltate dalla via che oggi vi comando , per andar dietro a dii stranieri , i quali voi non avete conosciuti . Ora , quando il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese nel quale tu entri per possederlo , pronunzia la benedizione sopra il monte di Gherizim , e la maledizione sopra il monte di Ebal . Non sono essi di là dal Giordano , lungo la strada verso il Ponente , nel paese dei Cananei che abitano nella pianura , dirincontro a Ghilgal , presso alle pianure di More ? Conciossiachè adunque voi passiate il Giordano , per entrare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dona , e che voi lo possederete , e in esso abiterete ; prendete guardia di mettere in opera tutti gli statuti e le leggi che oggi vi propongo . QUESTI sono gli statuti e le leggi , i quali voi osserverete , per metterli in opera , nel paese che il Signore Iddio de’ vostri padri vi dà , per possederlo , tutto il tempo che voi viverete in su la terra . Del tutto distruggete tutti i luoghi , ne’ quali quelle nazioni , il cui paese voi possederete , hanno servito agl’ iddii loro , sopra gli alti monti , e sopra i colli , e sotto qualunque albero verdeggiante ; e disfate i loro altari , e spezzate le loro statue , e bruciate col fuoco i lor boschi , e tagliate a pezzi le sculture de’ lor dii ; e sterminate il lor nome da quel luogo . Non fate così inverso il Signore Iddio vostro . Anzi ricercatelo nel luogo che il Signore Iddio vostro avrà scelto d’ infra tutte le vostre tribù , per sua abitazione , per mettervi il suo Nome ; e là andate . E adducete là i vostri olocausti , e i vostri sacrificii , e le vostre decime , e l’ offerte delle vostre mani , e i vostri voti , e le vostre offerte volontarie , e i primogeniti del vostro grosso e minuto bestiame . E mangiate quivi davanti al Signore Iddio vostro , e rallegratevi voi e le vostre famiglie , di tutto ciò a che avrete messa la mano , in che il Signore Iddio vostro vi avrà benedetti . Non fate secondo tutto ciò che facciamo qui oggi , facendo ciascuno tutto quello che gli pare e piace . Perciocchè infino ad ora voi non siete pervenuti al riposo , e all’ eredità che il Signore Iddio vostro vi dà . Ma , quando voi sarete passati il Giordano , e abiterete nel paese il quale il Signore Iddio vostro vi dà a possedere , e avrete requie da tutti i vostri nemici d’ ogn’ intorno , e abiterete in sicurtà ; allora adducete al luogo , il quale il Signore Iddio vostro avrà eletto , per istanziarvi il suo Nome , tutte le cose che io vi comando : i vostri olocausti , e i vostri sacrificii ; le vostre decime , e l’ offerte delle vostre mani , e tutta la scelta de’ vostri voti che avrete fatti al Signore . E rallegratevi davanti al Signore Iddio vostro , voi , e i vostri figliuoli , e le vostre figliuole , e i vostri servi , e le vostre serve , e il Levita che sarà dentro alle vostre porte ; conciossiachè egli non abbia nè parte , nè possessione fra voi . Guardati d’ offerire i tuoi olocausti in qualunque luogo tu vedrai ; anzi offerisci i tuoi olocausti nel luogo che il Signore avrà eletto in una delle tue tribù ; e quivi fa’ tutto quel che io ti comando . Pur potrai scannare e mangiar carni ad ogni tua voglia , dentro a tutte le tue porte , secondo la benedizione che il Signore Iddio tuo ti avrà mandata : il mondo e l’ immondo ne potranno mangiare , come di cavriuolo o di cervo . Sol non mangiate il sangue ; spandetelo in terra , come acqua . Tu non potrai mangiare dentro alle tue porte le decime del tuo frumento nè del tuo mosto , nè del tuo olio , nè i primogeniti del tuo grosso e minuto bestiame , nè alcun voto che tu avrai fatto , nè le tue offerte volontarie , nè l’ offerte della tua mano . Ma mangia quelle cose davanti al Signore Iddio tuo , nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto , tu , e il tuo figliuolo , e la tua figliuola , e il tuo servo , e la tua serva , e il Levita che sarà dentro alle tue porte ; e rallegrati davanti al Signore Iddio tuo d’ ogni cosa alla quale avrai messa la mano . Guardati che tu non abbandoni il Levita tutto il tempo che sarai in su la tua terra . Quando il Signore Iddio tuo avrà ampliati i tuoi confini , siccome egli te ne ha parlato ; se tu dici : Io voglio mangiar delle carne , perchè avrai voglia di mangiarne ; mangiane pure a ogni tua voglia . Perciocchè il luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per mettervi il suo Nome , sarà lontano da te , ammazza pur del tuo grosso e minuto bestiame , che il Signore ti avrà dato , siccome io ti ho comandato , e mangiane dentro alle tue porte a ogni tua voglia . Ma mangiane , come si mangia del cavriuolo e del cervo ; mangine l’ immondo e il mondo indifferentemente . Solo osserva fermamente di non mangiare il sangue ; perciocchè il sangue è l’ anima ; or non mangiar l’ anima con la carne . Non mangiarlo ; spandilo in terra come acqua . Non mangiarlo ; acciocchè sia bene a te e a’ tuoi figliuoli dopo te , quando avrai fatto ciò che piace al Signore . Ma , quant’ è alle tue cose consacrate , che saranno tue , e a’ tuoi voti ; prendili , e vientene al luogo che il Signore avrà scelto . Or offerisci i tuoi olocausti tutti intieri , carne e sangue , sopra l’ Altare del Signore Iddio tuo ; ma quant’ è a’ tuoi altri sacrificii , spandasene il sangue sopra l’ Altare del Signore Iddio tuo , e mangiane la carne . Osserva , e ascolta tutte queste parole che io ti comando , acciocchè sia bene a te e a’ tuoi figliuoli dopo te , in perpetuo , quando tu avrai fatto ciò ch’ è buono e diritto appo il Signore Iddio tuo . Quando il Signore Iddio tuo avrà sterminate d’ innanzi a te le genti , nel cui paese tu entri per possederlo ; e tu lo possederai e vi abiterai ; guardati che talora , dopo ch’ esse saranno state distrutte d’ innanzi a te , tu non ti allacci a seguitarle ; e che tu non ricerchi dei loro dii , dicendo : Come servivano queste nazioni a’ loro dii , acchiocchè anch’ io faccia così ? Non far così inverso il Signore Iddio tuo ; perciocchè quelle nazioni hanno fatto inverso i lor dii tutto ciò ch’ è abbominevole al Signore , e ciò ch’ egli odia ; conciossiachè abbiano eziandio bruciati col fuoco i lor figliuoli e le lor figliuole agl’ iddii loro . Prendete guardia di far tutto ciò che io vi comando ; non sopraggiugnetevi nulla e non diminuitene nulla . QUANDO sorgerà in mezzo di te un profeta , o un sognator di sogni , il quale ti darà alcun miracolo o prodigio e quel miracolo o prodigio che egli ti avrà detto , avverrà , dicendo : Andiamo dietro a dii stranieri , i quali tu non hai conosciuti , e serviamo loro ; non attendere alle parole di quel profeta , nè a quel sognator di sogni ; perciocchè il Signore Iddio vostro vi prova , per conoscere se amate il Signore Iddio vostro con tutto il vostro cuore , e con tutta l’ anima vostra . Andate dietro al Signore Iddio vostro , e lui temete , e osservate i suoi comandamenti , e ubbidite alla sua voce , e a lui servite e a lui v’ attenete . E facciasi morir quel profeta , o quel sognator di sogni ; conciossiachè egli abbia parlato di rivolta contro al Signore Iddio vostro , che vi ha tratti fuor del paese di Egitto , e vi ha riscossi della casa di servitù ; per sospignervi fuor della via , nella quale il Signore Iddio vostro vi ha comandato che camminiate ; e così togli via il male del mezzo di te . Quando il tuo fratello , figliuolo di tua madre , o il tuo figliuolo , o la tua figliuola , o la moglie del tuo seno , o il tuo famigliare amico , che è come l’ anima tua , t’ inciterà di segreto , dicendo : Andiamo , e serviamo ad altri dii , i quali non avete conosciuti , nè tu , nè i tuoi padri ; d’ infra gl’ iddii de’ popoli che saranno d’ intorno a voi , vicino o lontano da te , da un estremo della terra , fino all’ altro estremo ; non compiacergli , e non ascoltarlo ; l’ occhio tuo eziandio non gli perdoni , e non risparmiarlo , e non celarlo . Anzi del tutto uccidilo ; sia la tua mano la prima sopra lui , per farlo morire , e poi la mano di tutto il popolo . E lapidalo con pietre , sì che muoia ; perciocchè egli ha cercato di sospignerti d’ appresso al Signore Iddio tuo , che ti ha tratto fuor del paese di Egitto , della casa di servitù . Acciocchè tutto Israele oda , e tema ; e niuno per l’ innanzi faccia più in mezzo di te una tal mala cosa . Quando tu udirai che si dirà d’ una delle tue città , che il Signore Iddio tuo ti dà , per abitarvi ; che alcuni uomini scellerati sono usciti del mezzo di te , e hanno incitati gli abitanti della lor città , dicendo : Andiamo , e serviamo ad altri dii , i quali voi non avete conosciuti informati , investiga , e domandane ben bene ; e se tu trovi che la cosa sia vera e certa , e che questa cosa abbominevole sia stata fatta nel mezzo di te ; del tutto percuoti gli abitanti di quella città , e mettili a fil di spada ; distruggila al modo dell’ interdetto , insieme con tutti quelli che vi saranno dentro , e il suo bestiame , mettendoli a fil di spada . E raccogli le spoglie della città nel mezzo della sua piazza , e brucia interamente col fuoco la città , e tutte le sue spoglie , al Signore Iddio tuo ; e sia quella città in perpetuo un mucchio di ruine , e non sia mai più riedificata . E nulla dell’ interdetto ti si attacchi alle mani ; acciocchè il Signore si stolga dall’ ardor della sua ira , e ti faccia misericordia , e abbia pietà di te , e ti accresca , come egli giurò a’ tuoi padri ; quando tu ubbidirai alla voce del Signore Iddio tuo , per osservar tutti i suoi comandamenti , i quali io oggi ti do , per fare ciò ch’ è diritto appo il Signore Iddio tuo . VOI siete figliuoli del Signore Iddio vostro ; non vi fate tagliature addosso , e non vi dipelate fra gli occhi , per alcun morto . Conciossachè tu sii un popolo santo al Signore Iddio tuo ; e il Signore ti ha eletto d’ infra tutti i popoli che son sopra la terra , per essergli un popolo peculiare . Non mangiar cosa alcuna abbominevole . Queste son le bestie , delle quali voi potrete mangiare : il bue , la pecora , la capra , il cervo , il cavriuolo , la gran capra , la rupicapra , il daino , il bufalo , e la camozza . In somma , voi potrete mangiar d’ ogni bestia che ha il piè forcuto , e l’ unghia spartita in due , e che rumina . Ma fra quelle che ruminano , o hanno il piè forcuto , e l’ unghia spartita , non mangiate del cammello , nè della lepre , nè del coniglio ; conciossiachè ruminino , ma non abbiano l’ unghia spartita ; sienvi immondi ; nè del porco ; conciossiachè egli abbia l’ unghia spartita , ma non rumini ; siavi immondo . Non mangiate della carne di questi animali , e non toccate i lor corpi morti . Di tutti gli animali che son nell’ acque , voi potrete mangiar di queste specie , cioè : di tutte quelle che hanno pennette e scaglie ; ma non mangiate di alcuna che non ha pennette e scaglie ; sienvi immondi . Voi potrete mangiar d’ ogni uccello mondo . E questi son quelli de’ quali non dovete mangiare , cioè : l’ aquila , e il girifalco , e l’ aquila marina , ogni specie di falcone , e di nibbio , e d’ avoltoio , e ogni specie di corvo , e l’ ulula , e la civetta , e la folica , e ogni specie di sparviere , e il gufo , e l’ ibis , e il cigno , e il pellicano , e la pica , e lo smergo , e la cicogna , e ogni specie d’ aghirone , e l’ upupa , e il vipistrello . Siavi parimente immondo ogni rettile volatile ; non mangisene . Voi potrete mangiar d’ ogni volatile mondo . Non mangiate d’ alcuna carne morta da sè ; dalla a mangiare al forestiere che sarà dentro alle tue porte , o vendila ad alcuno straniere ; perciocchè tu sei un popol santo al Signore Iddio tuo . Non cuocere il capretto nel latte di sua madre . DEL tutto leva la decima di tutta la rendita della tua sementa , prodotta dal campo tuo , ogni anno . E mangia davanti al Signore Iddio tuo , nel luogo ch’ egli avrà scelto per istanziarvi il suo Nome , le decime del tuo frumento , del tuo mosto , e del tuo olio , e i primi parti del tuo grosso e minuto bestiame ; acciocchè tu impari a temere il Signore Iddio tuo del continuo . E se il cammino ti è troppo grande , sì che tu non possa portar quelle decime , per esser quel luogo , che il Signore Iddio tuo avrà scelto per mettervi il suo Nome , troppo lontano da te ; perciocchè il Signore ti avrà benedetto ; fanne danari , e metti quegli in borsa , e prendili in mano , e va’ al luogo che il Signore tuo avrà scelto ; e impiega que’ danari in tutto quello che l’ anima tua desidererà , in buoi , in pecore , in vino , e in cervogia , e in somma in qualunque cosa l’ anima tua richiederà ; e mangia quivi davanti al Signore Iddio tuo , e rallegrati tu e la tua famiglia . E non abbandonare il Levita che sarà dentro alle tue porte ; conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco . In capo d’ ogni terzo anno , leva tutte le decime della tua entrata di quell’ anno , e riponle dentro alle tue porte . E venga il Levita conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco , e il forestiere , e l’ orfano e la vedova , che saranno dentro alle tue porte , e mangino , e sieno saziati ; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in ogni opera delle tue mani che tu farai . IN capo d’ ogni settimo anno , celebra l’ anno della remissione . E questa sia l’ ordinazione della remissione : Rimetta ogni creditore ciò ch’ egli avrà dato in presto al suo prossimo ; non riscuotalo dal suo prossimo , e dal suo fratello ; conciossiachè la remissione del Signore sia stata bandita . Tu potrai riscuotere i tuoi crediti dallo straniere ; ma rimetti al tuo fratello ciò ch’ egli avrà del tuo . Come che sia , non siavi alcun bisognoso fra te ; perciocchè il Signore ti benedirà largamente , nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà , in eredità , per possederlo . Purchè del tutto tu ubbidisca alla voce del Signore Iddio tuo , per osservar di mettere in opera tutti questi comandamenti che io ti do oggi . Quando il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto , siccome egli ti ha promesso , tu presterai a molte genti , e tu non prenderai nulla in prestanza ; e signoreggerai sopra grandi nazioni , ed esse non signoreggeranno sopra te . QUANDO vi sarà nel mezzo di te alcuno de’ tuoi fratelli , che sia bisognoso in alcuna delle terre dove tu abiterai , nel tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà ; non indurare il cuor tuo , e non serrar la mano inverso il tuo fratello bisognoso ; anzi del tutto aprigli la mano , e del tutto prestagli quanto gli fia di bisogno per la necessità nella quale si troverà . Guardati , che talora non vi sia nel tuo cuore alcun pensiero scellerato , per dire : L’ anno settimo , l’ anno della remissione è vicino ; e che l’ occhio tuo non sia maligno inverso il tuo fratello bisognoso , sì che tu non gli dia nulla ; ed egli gridi contro a te al Signore , e vi sia in te peccato . Del tutto dagli ciò che gli fia di bisogno ; e non ti dolga il cuore quando tu gliel darai ; perciocchè per cagion di questo il Signore Iddio tuo ti benedirà in ogni opera tua , e in ogni cosa alla quale tu metterai la mano . Perciocchè i bisognosi non verranno giammai meno nel paese ; perciò io ti comando che tu apra largamente la mano al tuo fratello , al tuo povero , e al tuo bisognoso che sarà nel tuo paese . Quando alcuno de’ tuoi fratelli , Ebreo o Ebrea , si sarà venduto a te , servati sei anni , e al settimo anno mandalo in libertà d’ appresso a te . E quando tu lo rimanderai in libertà d’ appresso a te , non rimandarlo vuoto . Del tutto donagli alcun fornimento della tua greggia , e della tua aia , e del tuo torcolo ; dagli di ciò in che il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto . E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto , e che il Signore Iddio tuo te n’ ha riscosso ; perciò io ti comando oggi questo . Ma se pure egli ti dice : Io non voglio uscir d’ appresso a te ; perciocchè egli amerà te e la tua casa , perchè egli starà bene teco ; allora prendi una lesina , e foragli l’ orecchia contro all’ uscio ; ed egli ti sarà servo in perpetuo . Fa’ eziandio così alla tua serva . Non ti sia grave il rimandarlo in libertà d’ appresso a te ; conciossiachè egli t’ abbia servito sei anni , che è il doppio dell’ allogazione d’ un mercenario ; e il Signore Iddio tuo ti benedirà in tutto ciò che tu farai . CONSACRA al Signore Iddio tuo ogni primogenito maschio che ti nascerà del tuo grosso o minuto bestiame ; non lavorar la terra col primogenito della tua vacca , e non tosare il primogenito della tua pecora . Mangialo , tu , e la tua famiglia , davanti al Signore Iddio tuo , ogni anno , nel luogo che il Signore avrà scelto . E se v’ è in esso alcun difetto , come s’ egli è zoppo , o cieco , o ha alcun cattivo difetto , non sacrificarlo al Signore Iddio tuo . Mangialo dentro alle tue porte ; mangine indifferentemente l’ immondo e il mondo , come d’ un cavriuolo , o d’ un cervo . Sol non mangiarne il sangue ; spandilo in terra come acqua . OSSERVA il mese di Abib , e celebra in esso la Pasqua al Signore Iddio tuo ; perciocchè il Signore Iddio tuo ti trasse fuor di Egitto , di notte , nel mese di Abib . E sacrifica , nella Pasqua del Signore Iddio tuo , pecore e buoi , nel luogo che il Signore avrà scelto per istanziarvi il suo Nome . Non mangiar con essa pane lievitato ; mangia per sette giorni con essa pani azzimi , pane di afflizione ; perciocchè tu uscisti in fretta del paese di Egitto ; acciocchè tu ti ricordi del giorno che uscisti del paese di Egitto , tutto il tempo della vita tua . E per sette giorni non veggasi alcun lievito appo te , in tutti i tuoi confini ; e della carne che tu avrai ammazzata la sera , nel primo giorno , non restine nulla la notte fino alla mattina . Tu non potrai sacrificar la Pasqua in qualunque tua città , la quale il Signore Iddio tuo ti dà ; ma sacrificala nel luogo , che il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome , in su la sera , come il sole tramonterà , nel medesimo tempo che tu uscisti di Egitto . E cuocila , e mangiala nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto ; poi la mattina seguente tu te ne potrai ritornare , e andare alle tue stanze . Mangia pani azzimi sei giorni ; e al settimo giorno siavi solenne raunanza al Signore Iddio tuo ; non fare in esso lavoro alcuno . Contati sette settimane ; da che si sarà cominciato a metter la falce nelle biade , comincia a contar queste sette settimane . E celebra la festa delle Settimane al Signore Iddio tuo , offerendo offerte volontarie di tua mano a sufficienza , le quali tu darai secondo che il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto . E rallegrati davanti al Signore Iddio tuo , tu , e il tuo figliuolo , e la tua figliuola , e il tuo servo , e la tua serva , e il Levita che sarà dentro alle tue porte , e il forestiere , e l’ orfano , e la vedova , che saranno nel mezzo di te , nel luogo il quale il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome . E ricordati che tu sei stato servo in Egitto , e osserva questi statuti , e mettili in opera . Celebra la festa de’ Tabernacoli per sette giorni , quando tu avrai ricolti i frutti della tua aia e del tuo tino ; e rallegrati nella tua festa , tu , e il tuo figliuolo , e la tua figliuola , e il tuo servo , e la tua serva , e il Levita , e il forestiere , e l’ orfano , e la vedova , che saranno dentro alle tue porte . Celebra la festa al Signore Iddio tuo , per sette giorni , nel luogo che il Signore avrà scelto ; quando il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto in tutta la tua rendita , e in tutta l’ opera delle tue mani ; e del tutto sii lieto . Tre volte l’ anno comparisca ogni maschio tuo davanti al Signore Iddio tuo , nel luogo ch’ egli avrà scelto , cioè : nella festa de’ Pani azzimi , nella festa delle Settimane , e nella festa de’ Tabernacoli ; e niuno comparisca vuoto davanti al Signore . Offerisca ciascuno secondo che potrà donare , secondo la benedizione che il Signore Iddio tuo ti avrà mandata . COSTITUISCITI de’ Giudici e degli Ufficiali , in tutte le tue città le quali il Signore Iddio tuo ti dà , per le tribù ; e giudichino essi il popolo con giusto giudicio . Non pervertir la ragione ; non aver riguardo alla persona , e non prender presenti ; perciocchè il presente accieca gli occhi de’ savi , e sovverte le parole de’ giusti . Del tutto va’ dietro alla giustizia , acciocchè tu viva , e possegga il paese che il Signore Iddio tuo ti dà . Non piantarti alcun bosco , di veruno albero presso all’ Altar del Signore Iddio tuo , che tu ti avrai fatto . E non rizzarti alcuna statua ; il che il Signore Iddio tuo odia . Non sacrificare al Signore Iddio tuo bue , pecora , o capra , che abbia difetto , o alcun male ; perciocchè è cosa abbominevole al Signore Iddio tuo . Quando si troverà nel mezzo di te , in una delle tue città le quali il Signore Iddio tuo ti dà , uomo , o donna , che faccia ciò che dispiace al Signore Iddio tuo , trasgredendo il suo patto , e che vada , e serva ad altri dii , e li adori ; sia pure il sole , o la luna , o cosa alcuna di tutto l’ esercito del cielo , il che io non ho comandato ; e ciò ti sarà rapportato , e tu l’ avrai inteso , informatene diligentemente ; e se tu trovi che ciò sia vero e certo , che questa cosa abbominevole sia stata commesso in Israele ; trai fuori alle tue porte quell’ uomo o quella donna che avrà commesso quell’ atto malvagio , e lapidalo con pietre , sì che muoia . Facciasi morir colui che deve morire in sul dire di due o di tre testimoni ; non facciasi morire in sul dire d’ un sol testimonio . Sia la mano de’ testimoni la prima sopra lui , per farlo morire , e poi la mano di tutto il popolo ; e così togli via il male del mezzo di te . Quando alcuna causa ti sarà troppo difficile , per dar giudicio fra omicidio ed omicidio , fra lite e lite , fra piaga e piaga , o altre cause di liti nelle tue porte ; allora levati , e sali al luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto . E vientene a’ sacerdoti della nazione di Levi , e al Giudice che sarà in que’ tempi , e informati da loro ; ed essi ti dichiareranno la sentenza che si deve dare . E fa’ secondo ciò ch’ essi t’ avranno dichiarato , dal luogo che il Signore avrà scelto ; e osserva di fare interamente come ti avranno insegnato . Fa’ secondo la Legge ch’ essi ti avranno insegnata , e secondo la ragione che ti avranno detta ; non istornarti di ciò che ti avranno detto , nè a destra nè a sinistra . E se alcuno procede superbamente , per non ubbidire al Sacerdote , che sarà in ufficio per ministrare in quel luogo al Signore Iddio tuo , e al Giudice , muoia quell’ uomo ; e togli via il male d’ Israele ; acciocchè tutto il popolo oda , e tema , e non proceda superbamente da indi innanzi . Quando tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà , e lo possederai , e vi abiterai dentro ; se tu vieni a dire : Io voglio costituire un re sopra me , come hanno tutte le genti che son d’ intorno a me ; del tutto costituisci per re sopra te colui che il Signore Iddio tuo avrà eletto ; costituisci per re sopra te uno d’ infra i tuoi fratelli ; tu non potrai costituir sopra te un uomo straniere , che non sia tuo fratello . Ma pur non moltiplichisi egli i cavalli ; e non faccia ritornare il popolo in Egitto , per aver moltitudine di cavalli ; conciossiachè il Signore vi abbia detto : Non tornate mai più per questa via . Parimente , non moltiplichisi le mogli , acciocchè il suo cuore non si svii ; nè anche moltiplichisi grandemente l’ argento e l’ oro . E , come prima egli sederà sopra il suo trono reale , scrivasi una copia di questa Legge in un libro , d’ in su l’ esemplare de’ sacerdoti Leviti ; e abbialo appresso di sè , e leggavi dentro tutti i giorni della vita sua ; acciocchè impari a temere il Signore Iddio suo , per osservar tutte le parole di questa Legge , e questi statuti , per metterli in opera . Acciocchè il cuor suo non s’ innalzi sopra i suoi fratelli , e ch’ egli non si svii dal comandamento , nè a destra nè a sinistra ; affin di prolungare i suoi giorni nel suo regno , egli , e i suoi figliuoli , nel mezzo d’ Israele . NON abbiano i sacerdoti Leviti , anzi tutta la tribù di Levi , nè parte , nè eredità con Israele ; vivano dell’ offerte che si fanno per fuoco al Signore , e della sua eredità . Non abbiano , dico , alcuna eredità fra’ lor fratelli ; il Signore è la loro eredità , siccome egli ne ha parlato loro . E questo sarà il diritto de’ sacerdoti , il qual prenderanno dal popolo , da quelli che sacrificheranno alcun sacrificio , sia bue , sia pecora , o capra ; dieno essi al Sacerdote la spalla , le mascelle e il ventre . Dagli le primizie del tuo frumento , del tuo mosto , del tuo olio , e le primizie del vello delle tue pecore . Conciossiachè il Signore Iddio tuo l’ abbia scelto d’ infra tutte le tue tribù , acciocchè si presenti per fare il servigio nel Nome del Signore , egli , e i suoi figliuoli , in perpetuo . E quando alcun Levita , partendo d’ alcuna delle tue terre , di qualunque luogo d’ Israele , dove egli dimorerà , verrà , a ogni sua voglia , al luogo che il Signore avrà scelto ; faccia il servigio nel Nome del Signore Iddio suo , come tutti gli altri suoi fratelli Leviti , che stanno quivi davanti al Signore . Mangino la lor parte gli uni come gli altri , per le lor nazioni paterne ; oltre a quello ch’ egli potrà aver venduto . QUANDO tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà , non apprendere a fare secondo le abbominazioni di quelle genti . Non trovisi fra te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per lo fuoco ; nè indovino , nè pronosticatore , nè augure , nè malioso ; nè incantatore , nè chi domandi lo spirito di Pitone , nè mago , nè negromante . Perciocchè chiunque fa queste cose è in abbominio al Signore ; e , per cagione di queste abbominazioni , il Signore Iddio tuo scaccia quelle genti d’ innanzi a te . Sii intiero inverso il Signore Iddio tuo . Perciocchè queste genti , il cui paese tu vai a possedere , hanno atteso a’ pronosticatori e agl’ indovini ; ma , quant’ è a te , il Signore Iddio tuo non ti ha date tali cose . IL Signore Iddio tuo ti susciterà un Profeta come me , del mezzo di te , de’ tuoi fratelli ; esso ascoltate ; secondo tutto ciò che tu richiedesti dal Signore Iddio tuo in Horeb , nel giorno della raunanza , dicendo : Ch’ io non oda più la voce del Signore Iddio mio , e non vegga più questo gran fuoco , che io non muoia . Onde il Signore mi disse : Bene hanno parlato in ciò che hanno detto . Io susciterò loro un Profeta come te , del mezzo de’ lor fratelli , e metterò le mie parole nella sua bocca , ed egli dirà loro tutto quello ch’ io gli avrò comandato . E avverrà che , se alcuno non ascolta le mie parole ch’ egli dirà a mio Nome , io gliene ridomanderò conto . Ma altresì , se alcuno presuntuosamente imprende di dire a mio Nome cosa alcuna , ch’ io non gli abbia comandata di dire , ovvero parla a nome di dii stranieri , sia fatto morire . E se tu dici nel cuor tuo : Come conosceremo la parola che il Signore non avrà detta ? Quando il profeta avrà detta alcuna cosa a Nome del Signore , e quella cosa non sarà , e non avverrà ; quella cosa sarà quella che il Signore non avrà detta ; quel profeta l’ avrà pronunziata per presunzione ; non temer di lui . QUANDO il Signore Iddio tuo avrà distrutte le nazioni , il cui paese egli ti dà , e tu possederai il lor paese , e abiterai nelle lor città , e nelle lor case ; mettiti da parte tre città nel mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà per possederlo . Dirizzati il cammino , e partisci in tre le contrade del tuo paese , che il Signore Iddio tuo ti avrà dato a possedere ; e sieno quelle città acciocchè chiunque avrà ucciso un altro vi si rifugga . E quest’ è il caso dell’ ucciditore che vi si potrà rifuggire e salvar la vita sua : quando egli avrà ucciso il suo prossimo disavvedutamente , non avendolo odiato per addietro ; come se , essendo andato al bosco col suo prossimo , per tagliar delle legne , egli avventa la mano con la scure per tagliar delle legne , e il ferro si spicca dal manico , e incontra il suo prossimo , sì ch’ egli muoia ; rifuggasi colui in una di queste città , per salvar la vita sua ; che talora colui che avrà la ragione di vendicare il sangue non persegua quell’ ucciditore , avendo il cuore infocato , e non lo giunga , in caso che il cammino fosse troppo lungo , e non lo percuota a morte ; benchè in lui non vi sia giusta cagione d’ esser condannato a morte , non avendo per addietro odiato il suo prossimo . Perciò , io ti comando che tu ti metta da parte tre città . E se il Signore Iddio tuo allarga i tuoi confini , come egli giurò a’ tuoi padri , e ti dà tutto il paese ch’ egli disse di dare a’ tuoi padri ; perciocchè tu avrai osservati tutti questi comandamenti , i quali oggi ti do , per metterli in opera , amando il Signore Iddio tuo , e camminando nelle sue vie del continuo ; sopraggiugniti a queste tre città tre altre ; acciocchè non si spanda il sangue dell’ innocente in mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità ; a che tu non sii colpevole di omicidio . Ma , quando un uomo , odiando il suo prossimo , l’ avrà insidiato , e l’ avrà assalito , e percosso a morte , sì che muoia ; e poi si sarà rifuggito in una di quelle città ; mandino gli Anziani della sua città a trarlo di là , e dienlo in man di colui che avrà la ragione di vendicare il sangue , e muoia . L’ occhio tuo non lo risparmi ; e togli via d’ Israele la colpa del sangue innocente ; ed e’ ti sarà bene . NON rimovere i termini del tuo prossimo , i quali gli antichi hanno posti , nell’ eredità che tu possederai nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere . Non presentisi un testimonio solo contro ad alcuno , per testimoniar di alcuna iniquità o peccato ch’ egli abbia commesso ; sia il fatto verificato per lo dire di due o di tre testimoni . Quando un testimonio si leverà contro ad alcuno , per testimoniar contr’ a lui d’ apostasia , presentinsi que’ due uomini , tra cui sarà quella lite , davanti al Signore , nel cospetto de’ Sacerdoti e de’ Giudici che saranno in quel tempo . E se i Giudici , dopo diligente inchiesta , trovano che quel testimonio sia falso testimonio , e che abbia testimoniato il falso contro al suo fratello , fategli come egli avea deliberato di fare al suo fratello ; e togli via il male del mezzo di te . Acciocchè gli altri , udendo questo , temano ; e che da indi innanzi non si faccia più una tal mala cosa in mezzo di te . L’ occhio tuo non lo risparmi ; vita per vita , occhio per occhio , dente per dente , mano per mano , piè per piè . QUANDO tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici , e vedrai cavalli e carri , e gente in maggior numero di te , non temer però di loro ; conciossiachè il Signore Iddio tuo , che t’ ha tratto fuor del paese di Egitto , sia teco . E quando vi appresserete per dar la battaglia , facciasi il Sacerdote innanzi , e parli al popolo , e dicagli : Ascolta , Israele : Voi siete oggi vicini a venire a battaglia co’ vostri nemici ; il cuor vostro non s’ invilisca ; non temiate , e non vi smarrite , nè vi spaventate per tema di loro ; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che cammina con voi , per combatter per voi contro a’ vostri nemici , per salvarvi . Parlino eziandio gli Ufficiali al popolo , dicendo : Chi è colui che abbia edificata una casa nuova , e non l’ abbia ancora dedicata ? vada , e ritorni a casa sua , che talora egli non muoia nella battaglia , e un altro dedichi la sua casa . E chi è colui che abbia piantata una vigna , e non l’ abbia ancora cominciata a godere in uso comune ? vada , e ritorni a casa sua , che talora egli non muoia nella battaglia , e un altro cominci a goderla . E chi è colui che abbia sposata una moglie , e non l’ abbia ancora menata ? vada , e ritorni a casa sua , che talora egli non muoia nella battaglia , e un altro la meni . Gli Ufficiali parlino ancora al popolo , e dicano : Chi è timido , e di poco cuore ? vada e ritorni a casa sua , acciocchè i suoi fratelli non s’ inviliscano di cuore come esso . E , dopo che gli Ufficiali avranno finito di parlare al popolo , ordinino i Capi delle schiere in capo del popolo . Quando tu ti accosterai a una città per combatterla , chiamala prima a pace . E se ti dà risposta di pace , e ti apre le porte , tutto il popolo che in essa si troverà , siati tributario e soggetto . Ma , s’ ella non fa pace teco , anzi guerreggia contro a te , assediala ; e il Signore Iddio tuo te la darà nelle mani ; allora metti a fil di spada tutti i maschi . Predati sol le femmine , e i piccoli fanciulli , e il bestiame , e tutto quello che sarà nella città , tutte le spoglie di essa ; e mangia della preda de’ tuoi nemici che il Signore Iddio tuo ti avrà data . Fai così a tutte le città che saranno molto lontane da te , che non saranno delle città di queste genti . Ma delle città di questi popoli , le quali il Signore Iddio tuo ti dà per eredità , non iscampar la vita ad alcun’ anima vivente ; anzi del tutto distruggi que’ popoli al modo dell’ interdetto ; gli Hittei , e gli Amorrei , e i Cananei , e i Ferizzei , e gli Hivvei , e i Gebusei ; come il Signore Iddio tuo ti ha comandato ; acciocchè non v’ insegnino a far secondo tutte le loro abbominazioni che hanno usate inverso i loro iddii ; e che voi non pecchiate contro al Signore Iddio vostro . Quando tu terrai l’ assedio a una città lungo tempo , combattendola per pigliarla , non guastar gli alberi di essa , avventando la scure contro a essi ; perciocchè d’ essi potrai mangiare , e però non tagliarli ; perciocchè è forse l’ albero della campagna un uomo , per entrar dentro alla fortezza , fuggendo d’ innanzi a te ? Sol potrai guastare , e tagliar gli alberi che tu conoscerai non essere alberi da mangiare ; e ne potrai fabbricar ciò che sarà necessario all’ assedio della città che guerreggerà contro a te , fin ch’ ella caggia . QUANDO si troverà in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere , un uomo ucciso che giacerà su la campagna , senza che si sappia chi l’ abbia ucciso , escano fuori i tuoi Anziani e i tuoi Giudici , e misurino lo spazio che vi sarà fino alle città che saranno d’ intorno a colui . Poi prendano gli Anziani della città più vicina dell’ ucciso una giovenca , con la quale non si sia lavorata la terra , che non abbia tirato al giogo . E menino gli Anziani di quella città quella giovenca in una valle deserta , nella quale non si lavori nè semini ; e taglino quivi il collo alla giovenca nella valle . Vengano ancora i sacerdoti , i figliuoli di Levi ; conciossiachè il Signore Iddio tuo li abbia eletti per fare il suo servigio , e per benedire nel Nome del Signore ; e , secondo la lor parola , ha da esser giudicata qualunque lite , e qualunque piaga . E lavinsi tutti gli Anziani di quella città , più vicini dell’ ucciso , le mani sopra quella giovenca , alla quale sarà stato tagliato il collo nella valle ; e protestino , e dicano : Le nostre mani non hanno sparso questo sangue ; gli occhi nostri eziandio non l’ hanno veduto spandere . O Signore , sii propizio inverso il tuo popolo Israele , il quale tu hai riscattato , e non permettere che vi sia , in mezzo del tuo popolo Israele , colpa di sangue innocente sparso . Così sarà purgato quel sangue , quant’ è a loro . E tu avrai tolta via del mezzo di te la colpa del sangue innocente , quando avrai fatto ciò che piace al Signore . QUANDO sarai uscito in guerra contro a’ tuoi nemici , e il Signore Iddio tuo te li avrà dati nelle mani , e ne avrai menati de’ prigioni ; e vedrai fra i prigioni una donna di bella forma , e le porrai amore , e te la vorrai prender per moglie ; menala dentro alla tua casa , e radasi ella il capo , e taglisi le unghie ; e levisi d’ addosso gli abiti nei quali fu presa , e dimori in casa tua , e pianga suo padre e sua madre un mese intiero ; poi potrai entrar da lei , e giacer con lei ; ed ella ti sarà moglie . E se avviene ch’ ella non ti aggradi più , rimandala a sua volontà ; e non venderla per danari in modo alcuno ; non farne traffico ; conciossiachè tu l’ abbi sverginata . QUANDO un uomo avrà due mogli , delle quali l’ una sia amata , e l’ altra odiata ; e l’ amata e l’ odiata gli avranno partoriti figliuoli , e il primogenito sarà dell’ odiata ; nel giorno ch’ egli spartirà l’ eredità de’ suoi beni a’ suoi figliuoli , egli non potrà far primogenito il figliuol dell’ amata , anteponendolo al figliuol dell’ odiata , che sarà il primogenito . Anzi riconoscerà il primogenito , figliuol dell’ odiata , per dargli la parte di due , in tutto ciò che si troverà avere ; conciossiachè egli sia il principio della sua forza ; a lui appartiene la ragione della primogenitura . QUANDO alcuno avrà un figliuol ritroso e ribelle , il qual non ubbidisca alla voce di suo padre , nè alla voce di sua madre ; e , benchè essi l’ abbiano castigato , non però ubbidisca loro ; prendanlo suo padre e sua madre , e meninlo fuori agli Anziani della sua città , e alla porta del suo luogo ; e dicano agli Anziani della sua città : Questo nostro figliuolo è ritroso e ribelle ; egli non vuole ubbidire alla nostra voce ; egli è goloso ed ubbriaco . E lapidinlo con pietre tutte le genti della sua città , sì che muoia ; e così togli il male del mezzo di te ; acciocchè tutto Israele oda , e tema . E QUANDO alcuno sarà reo di alcun fallo capitale , e tu l’ avrai appiccato al legno ; non dimori il suo corpo morto in sul legno , la notte fino alla mattina ; anzi del tutto seppelliscilo in quell’ istesso giorno ; perciocchè l’ appiccato è in esecrazione a Dio ; e non contaminare il paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere . SE tu vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello , non ritrarti indietro da essi ; del tutto riconducili al tuo fratello . E se il tuo fratello non ti è vicino , o se tu non lo conosci , raccogli quelli dentro alla tua casa , e dimorino appresso di te , finchè il tuo fratello ne domandi ; e allora rendiglieli . E il simigliante del suo asino , e del suo vestimento , e di ogni cosa che il tuo fratello avrà perduta , e che tu avrai trovata ; tu non potrai ritrartene indietro . Se tu vedi l’ asino del tuo fratello , o il suo bue , caduto nella strada , non ritrartene indietro ; del tutto adoperati con lui a rilevarlo . LA donna non porti indosso abito d’ uomo ; l’ uomo altresì non vesta roba di donna ; perciocchè chiunque fa cotali cose è in abbominio al Signore Iddio tuo . Quando tu scontrerai davanti a te nella via , sopra qualche albero , o sopra la terra , un nido di uccelli , co’ piccoli uccellini , o con le uova dentro ; e insieme la madre che covi i piccoli uccellini o le uova ; non prender la madre co’ figli ; del tutto lasciane andar la madre , e prenditi i figli ; acciocchè ti sia bene , e che tu prolunghi i tuoi giorni . Quando tu edificherai una casa nuova , fa’ una sponda al tuo tetto ; e non metter sangue sopra la tua casa , in caso che alcuno ne cadesse a basso . Non piantar la tua vigna di diverse specie ; acciocchè non sien contaminate la vendemmia , le viti che tu avrai piantate , e la rendita della vigna . Non arar con un bue , e con un asino insieme . Non vestirti vestimento mescolato , tessuto di lana e di lino insieme . Fatti delle fimbrie a’ quattro capi del tuo manto , col qual tu ti ammanti . QUANDO alcuno avrà presa una moglie , e sarà entrato da lei , e poi prenderà ad odiarla ; e le apporrà cose che daranno cagione che se ne sparli , e metterà fuori mala fama contro a lei , e dirà : Io avea presa questa moglie ; ma , essendolemi accostato , non l’ ho trovata vergine ; allora prendano il padre e la madre della giovane il segnal della virginità di essa , e lo producano davanti agli Anziani della città nella porta ; e dica il padre della giovane agli Anziani : Io avea data la mia figliuola per moglie a quest’ uomo , ed egli ha preso ad odiarla ; ed ecco , egli le ha apposte cose che dànno cagione che se ne sparli , dicendo : Io non ho trovata vergine la tua figliuola ; e pure , ecco il segnal della virginità della mia figliuola . E stendano quel panno davanti agli Anziani della città . Allora prendano gli Anziani di quella città quell’ uomo , e lo castighino con battitura ; e condanninlo in cento sicli di argento d’ ammenda , i quali daranno al padre della giovane ; perciocchè egli ha messa fuori una mala fama contro ad una vergine d’ Israele ; e siagli colei moglie , e non possa egli giammai in vita sua mandarla via . Ma se la cosa è vera , che quella giovane non sia stata trovata vergine ; tragganla fuori alla porta della casa di suo padre , e lapidinla le genti della sua città con pietre , sì che muoia ; perciocchè ha commesso un atto infame in Israele , fornicando in casa di suo padre . E così togli via il male del mezzo di te . QUANDO un uomo sarà trovato giacendo con una donna maritata , muoiano amendue ; l’ uomo che sarà giaciuto con la donna , e la donna . E così togli via il male d’ Israele . Quando una fanciulla vergine sarà sposata a un uomo , e un altro trovandola dentro alla città , sarà giaciuto con lei ; menateli amendue fuori alla porta di quella città , e lapidateli con pietre , sì che muoiano ; la fanciulla , perchè non avrà gridato , essendo nella città , e l’ uomo , perchè avrà violata la pudicizia della moglie del suo prossimo . E così togli via il male del mezzo di te . Ma , se l’ uomo trova su per li campi una fanciulla sposa , e la prende a forza , e giace con lei ; muoia sol l’ uomo che sarà giaciuto con lei . Ma non far nulla alla fanciulla ; ella non vi ha colpa degna di morte ; perciocchè questo fatto è tale , come se alcuno si levasse contro al suo prossimo , e l’ uccidesse . Perciocchè avendo egli trovata quella fanciulla sposa su per li campi , benchè ella abbia gridato , niuno l’ ha salvata . Quando alcuno troverà una fanciulla vergine , che non sia sposa , e la prenderà , e giacerà con lei , e saranno trovati ; dia l’ uomo che sarà giaciuto con la fanciulla cinquanta sicli d’ argento al padre di essa , e siagli colei moglie , perciocchè egli l’ ha sverginata ; non possala rimandar giammai in tempo di vita sua . Non prenda alcuno la moglie di suo padre , e non iscopra il lembo di suo padre . NON entri nella raunanza del Signore alcuno che abbia i testicoli infranti o tagliati . Niuno nato di pubblica meretrice entri nella raunanza del Signore ; niuno de’ suoi fino alla decima generazione , entri nella raunanza del Signore . L’ Ammonita , nè il Moabita , non entri nella raunanza del Signore ; niuno dei lor discendenti in perpetuo , fino alla decima generazione , entri nella raunanza del Signore . Perciocchè non vennero incontro a voi con pane e con acqua , nel cammino , quando usciste di Egitto ; e perchè essi condussero per prezzo contro a voi Balaam , figliuolo di Beor , di Petor di Mesopotamia , per maledirvi . Ma il Signore Iddio tuo non volle ascoltar Balaam ; anzi il Signore Iddio tuo ti rivolse la maledizione in benedizione ; perciocchè il Signore Iddio tuo ti ama . Non procacciar giammai , in tempo di vita tua , la pace o il bene loro . Non abbominar l’ Idumeo ; conciossiachè egli sia tuo fratello ; non abbominar l’ Egizio ; conciossiachè tu sii stato forestiere nel suo paese . La terza generazione de’ figliuoli che nasceranno loro potrà entrar nella raunanza del Signore . QUANDO tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici , guardati d’ ogni mala cosa . Se nel mezzo di te vi è alcuno che sia immondo per alcun accidente notturno , esca fuor del campo , e non entri dentro al campo ; e in sul far della sera lavisi con acqua ; e poi , come il sole sarà tramontato , egli potrà rientrar dentro al campo . Abbi parimente un luogo fuor del campo , al quale tu esca per li tuoi bisogni . E abbi fra i tuoi arredi un piuolo , col quale , quando ti assetterai fuori , tu faccia un buco in terra , e poi ricopri il tuo scremento . Conciossiachè il Signore Iddio tuo cammini nel mezzo del tuo campo , per salvarti , e per mettere in tuo potere i tuoi nemici ; perciò sia il tuo campo santo ; e fa’ ch’ egli non vegga alcuna bruttura in te , onde egli si rivolga indietro da te . NON dare il servo che sarà scampato a te d’ appresso al suo signore , in man del suo signore . Dimori appresso di te , nel mezzo di te , nel luogo ch’ egli avrà scelto , in qualunque delle tue città gli aggraderà ; non fargli violenza . Non siavi alcuna meretrice d’ infra le figliuole d’ Israele ; parimente non siavi alcun cinedo d’ infra i figliuoli d’ Israele . Non recar dentro alla Casa del Signore Iddio tuo , per alcun voto , il guadagno della meretrice , nè il prezzo del cane ; perciocchè amendue son cosa abbominevole al Signore Iddio tuo . Non prestare ad usura al tuo fratello , nè danari , nè vittuaglia , nè cosa alcuna che si presta ad usura . Presta ad usura allo straniere , ma non al tuo fratello ; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutto ciò a che metterai la mano , nel paese nel quale tu entri per possederlo . Quando tu avrai votato un voto al Signore Iddio tuo , non indugiar d’ adempierlo ; perciocchè il Signore Iddio tuo per certo te ne ridomanderebbe conto , e vi sarebbe peccato in te . E se pur tu ti astieni di far voto , non vi sarà peccato in te . Osserva , e fa’ ciò che ti sarà uscito delle labbra , secondo che volontariamente tu avrai votato al Signore Iddio tuo , come avrai pronunziato con la tua bocca . Quando tu entrerai nella vigna del tuo prossimo , potrai a tua voglia mangiarne dell’ uve a sazietà ; ma non riporne nel tuo vasello . Quando tu entrerai per mezzo le biade del tuo prossimo , potrai svellerne delle spighe con la mano ; ma non metter la falce nelle biade del tuo prossimo . QUANDO alcuno avrà presa moglie , e sarà abitato con lei ; se poi ella non gli aggrada , perchè egli avrà trovata in lei alcuna cosa brutta ; scrivale il libello del ripudio , e diaglielo in mano ; e così mandila fuor di casa sua . E s’ ella , essendo uscita di casa di colui , e andatasene , si marita ad un altro uomo ; e quest’ ultimo marito prende ad odiarla , e le scrive il libello del ripudio , e glielo dà in mano , e la manda fuor di casa sua ; ovvero , quest’ ultimo marito , che se l’ avea presa per moglie , muore ; non possa il suo primiero marito , il qual l’ avea mandata via , tornare a prenderla per essergli moglie , dopo che avrà fatto ch’ ella si sia contaminata ; perchè ciò è cosa abbominevole nel cospetto del Signore ; e non far sì che il paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità , sia reo di peccato . Quando alcuno avrà presa novellamente moglie , non vada alla guerra , e non siagli imposto affare alcuno ; stia esente in casa sua un anno , e sollazzi la sua moglie ch’ egli avrà presa . NON prenda alcuno in pegno macine , non pur la mola disopra ; perciocchè egli prenderebbe in pegno la vita del suo prossimo . Quando si troverà alcuno che abbia rubato un uomo d’ infra i suoi fratelli , figliuoli d’ Israele , e ne abbia fatto traffico , e l’ abbia venduto , muoia quel ladro ; e togli il mal del mezzo di te . Prendi guardia alla piaga della lebbra , per osservar diligentemente di far secondo tutto ciò che i sacerdoti Leviti vi avranno insegnato ; prendete guardia di fare come io ho loro comandato . Ricordati di ciò che il Signore Iddio tuo fece a Maria , nel cammino , dopo che foste usciti di Egitto . Quando tu farai alcun presto al tuo prossimo , non entrare in casa sua , per prender pegno da lui . Stattene fuori , e portiti colui , al qual tu farai il presto , il pegno fuori . E s’ egli è povero uomo , non ti porre a giacere , avendo ancora il suo pegno . Del tutto rendigli il pegno , al tramontar del sole ; acciocchè egli possa giacer ne’ suoi panni , e ti benedica ; e ciò ti sarà giustizia nel cospetto del Signore Iddio tuo . Non fraudare il mercenario povero e bisognoso , chi ch’ egli si sia de’ tuoi fratelli , o de’ forestieri che saranno nel tuo paese , dentro alle tue porte . Dagli il suo premio al suo giorno , e non tramonti il sole avanti che tu gliel’ abbia dato ; conciossiachè egli sia povero , e che l’ anima sua s’ erga a quello ; acciocchè egli non gridi contro a te al Signore , e non vi sia in te peccato . Non facciansi morire i padri per li figliuoli , nè i figliuoli per li padri ; facciasi morir ciascuno per lo suo proprio peccato . NON pervertire la ragione del forestiere , nè dell’ orfano ; e non prender in pegno i panni della vedova . E ricordati che tu sei stato servo in Egitto , e che il Signore Iddio tuo te ne ha riscosso ; perciò io ti comando che tu faccia questo . Quando tu avrai mietuta la tua ricolta nel tuo campo , e avrai dimenticata alcuna menata nel campo , non tornare indietro per prenderla ; sia per lo forestiere , per l’ orfano , e per la vedova ; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutta l’ opera delle tue mani . Quando tu avrai scossi i tuoi ulivi , non ricercare a ramo a ramo ciò che vi sarà rimasto dietro a te ; sia per lo forestiere , per l’ orfano , e per la vedova . Quando tu avrai vendemmiata la tua vigna , non raspollare i grappoli rimasti dietro a te ; sieno per lo forestiere , per l’ orfano , e per la vedova . E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto ; per ciò io ti comando che tu faccia questo . QUANDO vi sarà lite fra alcuni , ed essi verranno in giudicio , giudichinli i Giudici , e giustifichino il giusto , e condannino il reo . E se il reo ha meritato d’ esser battuto , faccialo il giudice gittare in terra , e battere in sua presenza , secondo il merito del suo misfatto , a certo numero di battiture . Facciagli dare quaranta battiture , e non più ; che talora , se continuasse a fargli dare una gran battitura oltre a questo numero , il tuo fratello non fosse avvilito nel tuo cospetto . Non metter la museruola in bocca al bue , mentre trebbia . QUANDO alcuni fratelli dimoreranno insieme , e un d’ essi morrà senza figliuoli , non maritisi la moglie del morto fuori ad un uomo strano ; il suo cognato venga da lei , e prendasela per moglie , e sposila per ragion di cognato . E il primogenito ch’ ella partorirà , nasca a nome del fratello morto del marito ; acciocchè il suo nome non sia spento in Israele . E se non aggrada a quell’ uomo di prender la sua cognata , vada la sua cognata alla porta , agli Anziani , e dica : Il mio cognato ricusa di suscitar nome al suo fratello in Israele ; egli non vuole sposarmi per ragion di cognato . Allora gli Anziani della sua città lo chiamino , e parlino a lui ; e s’ egli , presentatosi , dice : E’ non mi aggrada di prenderla ; accostiglisi la sua cognata , nel cospetto degli Anziani , e traggagli del piè il suo calzamento , e sputigli nel viso . Poi protesti , e dica : Così sarà fatto all’ uomo che non edificherà la casa del suo fratello . E gli sarà posto nome in Israele : La casa dello scalzato . Quando alcuni contenderanno insieme l’ un contro all’ altro , e la moglie dell’ uno si accosterà per liberare il suo marito dalla man di colui che lo percuote , e stenderà la mano , e lo prenderà per le sue vergogne , mozzale la mano ; l’ occhio tuo non le perdoni . NON aver nel tuo sacchetto peso e peso ; grande e piccolo . Non avere in casa efa ed efa ; grande e piccolo . Abbi peso intiero e giusto ; e parimente efa intiero e giusto ; acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati sopra la terra che il Signore Iddio tuo ti dà . Perciocchè chiunque fa cotali cose , chiunque fa iniquità , è in abbominio al Signore Iddio tuo . RICORDATI di ciò che ti fece Amalec nel cammino , dopo che voi foste usciti di Egitto ; come egli ti venne ad incontrare nel cammino , e alla coda percosse tutte le persone deboli che venivano dietro a te , essendo tu stanco e affaticato ; e non temette Iddio . Perciò , quando il Signore Iddio tuo ti avrà data requie da tutti i tuoi nemici d’ ogn’ intorno , nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità per possederlo ; spegni la memoria di Amalec disotto al cielo ; non dimenticarlo . ORA , quando tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità , e lo possederai , e vi abiterai ; prendi delle primizie di tutti i frutti della terra , che tu fai nascer dalla terra che il Signore Iddio tuo di dà ; e mettile in un paniere , e va’ al luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziar quivi il suo Nome . E vieni al Sacerdote che sarà in que’ giorni , e digli : Io fo oggi pubblica riconoscenza al Signore Iddio tuo di ciò che io sono entrato nel paese , del quale il Signore avea giurato a’ nostri padri ch’ egli ce lo darebbe . Poi prenda il sacerdote dalla tua mano quel paniere , e ripongalo davanti all’ altare del Signore Iddio tuo . Appresso prendi a dire davanti al Signore Iddio tuo : Il padre mio era un misero Siro , e discese in Egitto con poca gente , e dimorò quivi come straniere , e quivi divenne una nazione grande , e potente , e numerosa . E gli Egizj ci trattarono male , e ci afflissero e c’ imposero una dura servitù . E noi gridammo al Signore Iddio de’ nostri padri ; e il Signore esaudì la vostra voce , e riguardò alla nostra afflizione , e al nostro travaglio , e alla nostra oppressione ; e ci trasse fuor di Egitto con potente mano , e con braccio steso , e con grande spavento , e con miracoli , e con prodigi ; e ci ha condotti in questo luogo , e ci ha dato questo paese , paese stillante latte e miele . Ora dunque , ecco , io ho recate le primizie de’ frutti della terra , che tu , Signore , m’ hai data . E posa quel paniere davanti al Signore Iddio tuo , e adora davanti al Signore Iddio tuo ; e rallegrati di tutto il bene , che il Signore Iddio tuo avrà dato a te , e alla tua casa , tu , e il Levita , e il forestiere che sarà nel mezzo di te . Quando tu avrai finito di levar tutte le decime della tua entrata , nel terzo anno , che è l’ anno delle decime , e le avrai date al Levita , al forestiere , all’ orfano , ed alla vedova , ed essi le avranno mangiate dentro alle tue porte , e si saranno saziati ; allora di’ nel cospetto del Signore Iddio tuo : Io ho tolto di casa mia ciò ch’ è sacro , e anche l’ ho dato al Levita , e al forestiere , e all’ orfano , e alla vedova , interamente secondo il tuo comandamento che tu mi hai fatto ; io non ho trapassati i tuoi comandamenti , e non li ho dimenticati . Io non ne ho mangiato nel mio cordoglio , e non ne ho tolto nulla , per impiegarlo in uso immondo , e non ne ho dato nulla per alcun morto ; io ho ubbidito alla voce del Signore Iddio mio ; io ho fatto interamente come tu m’ hai comandato . Riguarda dall’ abitacolo della tua santità , dal cielo , e benedici il tuo popolo Israele , e la terra che tu ci hai data , come tu giurasti a’ nostri padri , terra stillante latte e miele . Oggi ti comanda il Signore Iddio tuo di mettere in opera questi statuti e queste leggi ; osservale adunque , e mettile in opera , con tutto il cuor tuo , e con tutta l’ anima tua . Oggi hai stipulato col Signore , ch’ egli ti sarebbe Dio , e che tu cammineresti nelle sue vie , e osserveresti i suoi statuti , e i suoi comandamenti , e le sue leggi , e ubbidiresti alla sua voce . E il Signore altresì ha stipulato con te , che tu gli saresti un popolo peculiare , come egli te ne ha parlato , e che tu osserveresti tutti i suoi comandamenti ; e ch’ egli ti farebbe eccelso sopra tutte le nazioni ch’ egli ha create , e ti metterebbe in laude , in fama , ed in gloria ; e che tu saresti un popolo santo al Signore Iddio tuo ; come egli ne ha parlato . OR Mosè , con gli Anziani d’ Israele , comandò e disse al popolo : Osservate tutti i comandamenti i quali oggi vi do . E nel giorno che sarete passati il Giordano , per entrar nel paese che il Signore Iddio vostro vi dà , rizzati delle grandi pietre , e smaltale con calcina . E scrivi sopra esse tutte le parole di questa Legge , dopo che tu sarai passato , per entrar nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà , paese stillante latte e miele ; siccome il Signore Iddio de’ tuoi padri te ne ha parlato . Quando adunque sarete passati il Giordano , rizzatevi queste pietre , le quali oggi vi comando , nel monte di Ebal ; e smaltatele con calcina . Edifica ancora quivi un altare al Signore Iddio tuo , un altar di pietre ; non far passare ferro sopra esse . Edifica l’ altare del Signore Iddio tuo di pietre intiere ; e offerisci sopra esso olocausti al Signore Iddio tuo . Sacrifica ancora quivi sacrificii da render grazie ; e mangia , e rallegrati davanti al Signore Iddio tuo . E scrivi sopra quelle pietre tutte le parole di questa Legge chiaramente e bene . Mosè ancora , co’ sacerdoti Leviti , parlò a tutto Israele , dicendo : Attendi , e ascolta , Israele : Oggi tu sei divenuto popolo del Signore Iddio tuo . Ubbidisci adunque alla voce del Signore Iddio tuo , e metti in opera i suoi comandamenti , e i suoi statuti , i quali oggi ti do . Mosè ancora in quello stesso giorno comandò , e disse al popolo : Gli uni d’ infra voi stieno sopra il monte di Gherizim , per benedire il popolo quando sarete passati il Giordano ; cioè , le tribù di Simeone , di Levi , di Giuda , d’ Issacar , di Giuseppe , e di Beniamino ; e gli altri stieno sopra il monte di Ebal , per pronunziar la maledizione ; cioè , le tribù di Ruben , di Gad , di Aser , di Zabulon , di Dan , e di Neftali . E parlino i Leviti , e dicano ad alta voce a tutti gl’ Israeliti : Maledetto sia l’ uomo che avrà fatta scultura , o statua di getto , che è cosa abbominevole al Signore , opera di man di artefice , e l’ avrà riposta in luogo occulto . — E risponda tutto il popolo , e dica : Amen . Maledetto sia chi sprezza suo padre o sua madre . — E dica tutto il popolo : Amen . Maledetto sia chi muove i termini del suo prossimo . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi trasvia il cieco . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi pervertisce la ragione del forestiere , dell’ orfano , e della vedova . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi giace con la moglie di suo padre ; perciocchè egli scopre il lembo di suo padre . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi si congiugne con alcuna bestia . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi giace con la sua sorella , figliuola di suo padre , o figliuola di sua madre . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi giace con la sua suocera . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi uccide il suo prossimo in occulto . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi prende presente , per far morir l’ innocente . — E tutto il popolo dica : Amen . Maledetto sia chi non avrà attenute le parole di questa Legge , per metterle in opera . — E tutto il popolo dica : Amen . ORA egli avverrà , se pur tu ubbidisci alla voce del Signore Iddio tuo , per osservar di mettere in opera tutti i suoi comandamenti , i quali oggi ti do , che il Signore ti farà eccelso sopra tutte le nazioni della terra . E tutte queste benedizioni verranno sopra te e ti giugneranno ; perciocchè tu avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo . Tu sarai benedetto nella città ; tu sarai ancora benedetto ne’ campi . Il frutto del tuo seno sarà benedetto , e il frutto della tua terra , e il frutto del tuo bestiame ; i parti delle tue vacche e le gregge delle tue pecore . Il tuo paniere sarà benedetto , e la tua madia . Tu sarai benedetto nel tuo entrare , e benedetto nel tuo uscire . Il Signore metterà i tuoi nemici che si saran levati contro a te , in rotta e sconfitta davanti a te ; per una via usciranno contro a te , e per sette vie fuggiranno d’ innanzi a te . Il Signore ordinerà alla benedizione ch’ ella sia teco , ne’ tuoi granai , e in tutto ciò a che metterai la mano ; e ti benedirà nella terra che il Signore Iddio tuo ti dà . Il Signore ti stabilirà per essergli un popol santo , come egli ti ha giurato ; quando tu osserverai i comandamenti del Signore Iddio tuo , e camminerai nelle sue vie . E tutti i popoli della terra vedranno che voi portate il Nome del Signore ; e temeranno di te . E il Signore Iddio tuo ti farà abbondare in beni , nel frutto del tuo seno , nel frutto del tuo bestiame , e nel frutto della tua terra , nel paese del quale egli giurò a’ tuoi padri , ch’ egli te lo darebbe . Il Signore ti aprirà il suo buon tesoro , il cielo , per dare alla tua terra la sua pioggia al suo tempo , e per benedir tutta l’ opera delle tue mani ; e tu presterai a molte genti , e non prenderai nulla in presto . Il Signore ti metterà in capo , e non in coda ; e non sarai giammai se non al disopra , e non al disotto ; quando tu ubbidirai a’ comandamenti del Signore Iddio tuo , i quali oggi ti do , per osservarli , e per metterli in opera ; e non ti rivolgerai nè a destra nè a sinistra , d’ alcuna delle cose che io ti comando oggi , per andar dietro ad altri dii , per servirli . Ma , se tu non ubbidisci alla voce del Signore Iddio tuo , per osservar di mettere in opera tutti i suoi comandamenti , e i suoi statuti , i quali oggi ti do ; egli avverrà che tutte queste maledizioni verranno sopra te , e ti giungeranno . Tu sarai maledetto nella città , sarai ancora maledetto ne’ campi . Il tuo paniere sarà maledetto , e la tua madia . Il frutto del tuo seno sarà maledetto , e il frutto della tua terra ; i parti delle tue vacche , e le gregge delle tue pecore . Tu sarai maledetto nel tuo entrare , e maledetto nel tuo uscire . Il Signore manderà contro a te la maledizione , la dissipazione , e la perdizione , in ogni cosa alla quale tu metterai la mano , e la qual tu farai ; finchè tu sii distrutto , e perito subitamente , per la malvagità dei tuoi fatti ; perciocchè tu mi avrai abbandonato . Il Signore farà che la mortalità s’ attaccherà a te , finchè ti abbia consumato d’ in su la terra , nella qual tu entri per possederla . Il Signore ti percoterà di tisichezza , e d’ arsura , e di febbre , e d’ infiammazione ; d’ aridità , e di nebbia , e di rubiggine ; che ti perseguiranno , finchè tu sii perito . E il tuo cielo , che sarà sopra il tuo capo , sarà di rame ; e la terra , che sarà sotto di te , sarà di ferro . Il Signore manderà alla tua terra , in luogo di pioggia , polvere e cenere , la quale caderà sopra te dal cielo , finchè tu sii sterminato . Il Signore ti metterà in rotta e sconfitta davanti a’ tuoi nemici ; per una via tu uscirai contro a loro , e per sette vie fuggirai d’ innanzi a loro ; e sarai agitato per tutti i regni della terra . E i tuoi corpi morti saranno per pasto a ogni uccello del cielo , e alle bestie della campagna , senza che alcuno le spaventi . Il Signore ti percoterà dell’ ulcere di Egitto , di morici , e di scabbia , e di pizzicore , onde tu non potrai guarire . Il Signore ti percoterà di smania , e di cecità , e di sbigottimento di cuore . E andrai a tastone nel mezzodì , come il cieco va a tastone nell’ oscurità , e non prospererai nelle tue vie ; e del continuo non sarai se non oppressato e rubato ; e non vi sarà alcuno che ti salvi . Tu sposerai moglie , e un altro si giacerà con lei ; tu edificherai case , ma non vi abiterai dentro ; tu pianterai vigne , e non ne coglierai il frutto per uso tuo comune . Il tuo bue sarà ammazzato nel tuo cospetto , e tu non ne mangerai ; il tuo asino sarà rapito d’ innanzi a te , e non ti sarà renduto ; le tue pecore saranno date a’ tuoi nemici , e non vi sarà alcuno che te le riscuota . I tuoi figliuoli e le tue figliuole saranno date ad un popolo straniere ; e gli occhi tuoi lo vedranno , e verranno meno del continuo dietro a loro , e non avrai alcuna forza nelle mani . Un popolo che tu non avrai conosciuto mangerà il frutto della tua terra , e tutta la tua fatica ; e del continuo non sarai se non oppressato e conquassato . E tu diventerai forsennato per le cose che vedrai con gli occhi . Il Signore ti percoterà d’ ulcera maligna in su le ginocchia , e in su le coscie , onde tu non potrai guarire ; anzi dalla pianta del piè fino alla sommità della testa . Il Signore farà camminar te e il tuo re che tu avrai costituito sopra te , ad una nazione , le qual nè tu nè i tuoi padri non avrete conosciuta ; e quivi servirai a dii stranieri , al legno ed alla pietra . E sarai in istupore , in proverbio , e in favola fra tutti i popoli , dove il Signore ti avrà condotto . Tu recherai sementa assai al campo , e raccoglierai poco ; perciocchè le locuste la consumeranno . Tu pianterai vigne , e le lavorerai , e non ne berrai il vino , anzi non pure ne coglierai il frutto ; perciocchè i vermini lo mangeranno . Tu avrai degli ulivi in tutte le tue contrade , ma tu non ti ungerai d’ olio ; perciocchè i tuoi ulivi perderanno il lor frutto . Tu genererai figliuoli e figliuole , ma non saranno tuoi ; perciocchè andranno in cattività . I grilli diserteranno tutti i tuoi alberi , e il frutto della tua terra . Il forestiere che sarà nel mezzo di te sarà innalzato ben alto sopra te , e tu sarai abbassato ben basso . Egli presterà a te , e tu non presterai a lui ; egli sarà in capo , e tu in coda . E tutte queste maledizioni verranno sopra te e ti perseguiranno , e ti giungeranno , finchè tu sii distrutto ; perciocchè tu non avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo , per osservare i suoi comandamenti , e i suoi statuti , ch’ egli ti ha dati . E saranno in te , e nella tua progenie in perpetuo , per segno e per prodigio . Perciocchè tu non avrai servito al Signore Iddio tuo allegramente , e di buon cuore , per l’ abbondanza di ogni cosa . E servirai a’ tuoi nemici , che il Signore avrà mandati contro a te , con fame , e con sete , e con nudità , e con mancamento d’ ogni cosa ; ed essi metteranno un giogo di ferro sopra il tuo collo , finchè t’ abbiano distrutto . Il Signore farà muovere una gente contro a te di lontano , dall’ estremità della terra , a guisa che vola l’ aquila ; una gente , della quale tu non intenderai il linguaggio ; una gente sfacciata , la qual non avrà riguardo alla persona del vecchio , e non avrà mercè del fanciullo ; e mangerà il frutto del tuo bestiame , e il frutto della tua terra , finchè tu sii distrutto ; e non ti lascerà di resto nè frumento , nè mosto , nè olio , nè figli delle tue vacche , nè gregge delle tue pecore ; finchè t’ abbia fatto perire . E ti assedierà in tutte le tue città , finchè le tue alte e forti mura , nelle quali tu ti sarai fidato in tutto il tuo paese , caggiano a terra ; anzi ti assedierà dentro a tutte le tue porte , in tutto il tuo paese che il Signore Iddio tuo ti avrà dato . E tu mangerai il frutto del tuo seno , la carne de’ tuoi figliuoli , e delle tue figliuole , che il Signore Iddio tuo ti avrà date , nell’ assedio , e nella distretta , della quale i tuoi nemici ti stringeranno . L’ occhio del più morbido e delicato uomo fra voi sarà maligno inverso il suo fratello , e inverso la moglie del suo seno , e inverso il rimanente de’ suoi figliuoli ch’ egli avrà riserbati ; per non dare ad alcun di loro nulla della carne degli altri suoi figliuoli , la quale egli mangerà ; perciocchè non gli sarà rimasto nulla nell’ assedio , e nella distretta , della quale i tuoi nemici ti stringeranno dentro a tutte le tue porte . L’ occhio della più morbida e delicata donna fra voi , la quale non si sarebbe pure attentata di posar la pianta del piede in terra , per delicatezza e morbidezza , sarà maligno inverso il marito del suo seno , e inverso il suo figliuolo , e inverso la sua figliuola ; e ciò , per la secondina che le uscirà d’ infra le gambe , e per li suoi figliuoli che partorirà ; perciocchè ella li mangerà di nascosto per mancamento d’ ogni cosa , nell’ assedio e nella distretta , della quale il tuo nemico ti stringerà dentro alle tue porte . Se tu non osservi di mettere in opera tutte le parole di questa Legge , che sono scritte in questo Libro , per temer questo Nome glorioso e tremendo , il Signore Iddio tuo , il Signore percoterà te e la tua progenie di battiture strane , grandi e durabili ; e di malattie malvage e durabili . E farà ritornar sopra te tutti i languori di Egitto , de’ quali tu hai avuta paura ; ed essi si attaccheranno a te . Il Signore ti farà eziandio venire addosso ogni altra infermità e piaga , che non è scritta nel Libro di questa Legge ; finchè tu sii distrutto . E voi resterete poca gente , là dove per addietro sarete stati come le stelle del cielo , in moltitudine ; perciocchè tu non avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo . E avverrà che , siccome il Signore si sarà rallegrato in voi , facendovi del bene , e moltiplicandovi ; così si rallegrerà in voi , facendovi perire , e distruggendovi ; e sarete divelti d’ in su la terra , nella quale tu entri per possederla . E il Signore ti dispergerà fra tutti i popoli , da uno estremo della terra all’ altro estremo ; e quivi servirai ad altri dii , i quali nè tu , nè i tuoi padri , non avete conosciuti ; al legno ed alla pietra . Ancora fra quelle genti non avrai alcuna requie , e la pianta del tuo piè non avrà alcun riposo ; e il Signore vi darà quivi un cuor tremante , e consumamento d’ occhi , e doglia d’ animo . E la tua vita ti starà dirimpetto in pendente ; e sarai in ispavento notte e giorno ; e non sarai sicuro della tua vita . La mattina tu dirai : Oh ! fosse pur sera ! e la sera dirai : Oh ! fosse pur mattina ! per lo spavento del tuo cuore , del quale sarai spaventato , e per le cose che vedrai con gli occhi . E il Signore ti farà ritornare in Egitto , per navi , per far viaggio nel paese , del quale io ti ho detto : Mai più non lo vedrai . E quivi voi vi venderete a’ vostri nemici per servi e per serve , e non vi sarà chi vi comperi . QUESTE son le parole del patto , che il Signore comandò a Mosè di fare co’ figliuoli d’ Israele nel paese di Moab ; oltre al patto ch’ egli avea fatto con loro in Horeb . Mosè adunque chiamò tutto Israele , e disse loro : Voi avete veduto tutto quello che il Signore ha fatto davanti agli occhi vostri , nel paese di Egitto , a Faraone , e a tutti i suoi servitori , e a tutto il suo paese ; le prove grandi che gli occhi tuoi hanno vedute , que’ miracoli e gran prodigi . Or il Signore , infino a questo giorno , non vi ha dato cuor da conoscere , nè occhi da vedere , nè orecchi da intendere . E io v’ ho condotti quarant’ anni per lo deserto ; i vostri vestimenti non vi si son logorati addosso , e il vostro calzamento non s’ è logorato ne’ vostri piedi . Voi non avete mangiato pane , nè bevuto vino , nè cervogia ; acciocchè conosceste ch’ io sono il Signore Iddio vostro . Alla fine voi siete giunti in questo luogo ; e Sihon , re di Hesbon , e Og , re di Basan , sono usciti incontro a noi in battaglia , e noi li abbiamo sconfitti ; e abbiam preso il lor paese , e l’ abbiam dato in eredità a’ Rubeniti , e a’ Gaditi , e alla mezza tribù di Manasse . Osservate adunque le parole di questo patto , e mettetele in opera ; acciocchè facciate prosperar tutto ciò che farete . Oggi voi comparite tutti davanti al Signore Iddio vostro , i vostri Capi , le vostre tribù , i vostri Anziani , e i vostri Ufficiali , e tutti gli uomini d’ Israele ; i vostri piccoli fanciulli , le vostre mogli , e il tuo forestiere che è nel mezzo del tuo campo , fino a colui che ti taglia le legne , e colui che ti attigne l’ acqua ; per entrar nel patto del Signore Iddio tuo , e nel suo giuramento , il quale il Signore Iddio tuo fa oggi teco ; per istabilirti oggi per suo popolo , e acciocchè egli ti sia Dio , com’ egli te n’ ha parlato , e com’ egli giurò a’ tuoi padri , ad Abrahamo , a Isacco , e a Giacobbe . Or io non fo questo patto , e questo giuramento , con voi soli ; anzi , tanto con chi è qui con noi , e comparisce oggi davanti al Signore Iddio nostro , quanto con chi non è oggi qui con noi ; perciocchè voi sapete come siamo dimorati nel paese di Egitto , e come siamo passati per mezzo le nazioni , per le quali siete passati . E avete vedute le loro abbominazioni , e i loro idoli di legno , di pietra , d’ argento , e d’ oro , che sono appresso di loro . Guardatevi , che non sia fra voi uomo , o donna , o famiglia , o tribù , il cui cuore si rivolga oggi indietro dal Signore Iddio nostro , per andare a servire agl’ iddii di quelle nazioni ; che non vi sia fra voi radice alcuna che produca tosco ed assenzio ; e che non avvenga che , avendo alcuno udite le parole di questo giuramento , si benedica nel cuor suo , dicendo : Io avrò pace , benchè io cammini secondo la pravità del mio cuore ; per aggiungere ebbrezza alla sete . Il Signore non vorrà perdonargli ; anzi allora , l’ ira del Signore e la sua gelosia fumeranno contro a quell’ uomo ; e tutte l’ esecrazioni scritte in questo Libro si poseranno sopra lui ; e il Signore cancellerà il suo nome disotto al cielo . E il Signore lo separerà d’ infra tutte le tribù d’ Israele , a male ; secondo tutte l’ esecrazioni del patto scritto in questo Libro della Legge . Onde la generazione futura , i vostri figliuoli che sorgeranno dopo voi , e il forestiere che verrà di paese lontano diranno , quando vedranno le piaghe di questo paese , e le sue infermità , delle quali il Signore l’ avrà afflitto ; e che tutta la terra di esso sarà solfo , salsuggine ed arsura ; e che non sarà seminata , e che non produrrà nulla , e che non vi crescerà alcuna erba : qual fu la sovversione di Sodoma , di Gomorra , di Adma e di Seboim ; le quali il Signore sovvertì nella sua ira , e nel suo cruccio ; anzi pur tutte le nazioni diranno : Perchè ha fatto il Signore così a questo paese ? quale è l’ ardor di questa grand’ ira ? E si dirà : Perciocchè hanno abbandonato il patto del Signore Iddio de’ lor padri il quale egli avea fatto con loro , quando li ebbe tratti fuor del paese di Egitto ; e sono andati , e hanno servito ad altri dii , e li hanno adorati ; dii , i quali essi non aveano conosciuti ; e i quali il Signore non avea lor dati per parte . Laonde l’ ira del Signore si è accesa contro a questo paese , per far venir sopra esso tutte le maledizioni scritte in questo Libro ; e il Signore li ha stirpati d’ in su la lor terra , con ira , con cruccio e con grande indegnazione ; e li ha cacciati in un altro paese come oggi appare . Le cose occulte sono per lo Signore Iddio nostro ; ma le rivelate sono per noi , e per li nostri figliuoli , in perpetuo ; acciocchè mettiamo in opera tutte le parole di questa Legge . OR avverrà che , dopo che tutte queste cose , la benedizione e la maledizione , le quali io ho poste davanti a te , saranno venute sopra te ; e tu te le ridurrai a mente fra tutte le genti dove il Signore Iddio ti avrà sospinto ; e ti convertirai al Signore Iddio tuo , e ubbidirai alla sua voce , tu , e i tuoi figliuoli , con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua , interamente come io ti comando oggi ; il Signore Iddio tuo altresì ti ricondurrà di cattività , e avrà pietà di te , e tornerà a raccoglierti d’ infra tutti i popoli , fra’ quali il Signore Iddio tuo ti avrà disperso . Avvegnachè tu fossi stato sospinto all’ estremità del cielo , pure il Signore Iddio tuo ti raccoglierà di là , e ti prenderà di là . E il Signore Iddio tuo ti condurrà nel paese , che i tuoi padri avranno posseduto , e tu lo possederai ; ed egli ti farà del bene , e ti accrescerà più che i tuoi padri . E il Signore Iddio tuo circonciderà il tuo cuore , e il cuore della tua progenie ; acciocchè tu ami il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua , affinchè tu viva . E il Signore Iddio tuo metterà tutte queste esecrazioni sopra i tuoi nemici , e sopra quelli che ti odieranno , i quali ti avranno perseguitato . Così , quando tu ti sarai convertito , e ubbidirai alla voce del Signore , e metterai in opera tutti i suoi comandamenti , i quali oggi ti do , il Signore Iddio tuo ti farà abbondare in beni , in ogni opera delle tue mani , nel frutto del tuo seno , e nel frutto del tuo bestiame , e nel frutto della tua terra ; perciocchè il Signore tornerà a rallegrarsi in te a bene , come si rallegrò ne’ tuoi padri . Perciocchè tu ubbidirai alla voce del Signore Iddio tuo , per osservare i suoi comandamenti , e i suoi statuti , scritti in questo Libro della Legge ; dopo che tu ti sarai convertito al Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore , e con tutta l’ anima tua . Conciossiachè questo comandamento , ch’ io ti do oggi , non sia tanto alto che tu nol possa comprendere ; e anche non è lontano . Egli non è nel cielo , perchè tu dica : Chi salirà per noi al cielo , e ce lo recherà , e ce lo farà intendere , acciocchè lo mettiamo in opera ? Parimente non è oltre mare , perchè tu dica : Chi passerà oltre mare per noi , e ce lo recherà , e ce lo farà intendere , acciocchè lo mettiamo in opera ? Anzi questa parola è molto vicina a te ; ella è nella tua bocca e nel tuo cuore , per metterla in opera . Vedi , io pongo oggi davanti a te la vita e il bene ; e la morte e il male . Conciossiachè io ti comandi oggi di amare il Signore Iddio tuo , di camminar nelle sue vie , e di osservare i suoi comandamenti , e i suoi statuti , e le sue leggi ; acciocchè tu viva , e cresca ; e che il Signore Iddio tuo ti benedica , nel paese dove tu entri per possederlo . Ma , se il cuor tuo si rivolge indietro , e se tu non ubbidisci , anzi sei sospinto ad adorare altri dii , e servir loro , io vi annunzio oggi che del tutto perirete , e che non prolungherete i vostri giorni sopra la terra , per entrar nella quale , e per possederla , voi passate il Giordano . Io prendo oggi in testimonio contr’ a voi il cielo e la terra , ch’ io ho posta davanti a voi la vita e la morte ; la benedizione e la maledizione ; eleggete adunque la vita , acciocchè tu viva , tu , e la tua progenie ; amando il Signore Iddio tuo , ubbidendo alla sua voce , e attenendovi a lui conciossiachè egli sia la tua vita , e la lunghezza de’ tuoi giorni ; per abitare in su la terra , della quale il Signore Iddio vostro giurò a’ tuoi padri , ad Abrahamo , ad Isacco , e a Giacobbe , ch’ egli la darebbe loro . POI Mosè andò , e tenne questi ragionamenti a tutto Israele , e disse loro : Io sono oggi d’ età di centovent’ anni ; io non posso più andare e venire ; oltre a ciò , il Signore mi ha detto : Tu non passerai questo Giordano . Il Signore Iddio tuo sarà quel che passerà davanti a te ; esso distruggerà d’ innanzi a te queste nazioni , e tu possederai il lor paese ; Giosuè sarà quel che passerà davanti a voi , come il Signore ne ha parlato . E il Signore farà a quelle , come ha fatto a Sihon , e ad Og , re degli Amorrei , e al lor paese , i quali egli ha distrutti . E il Signore le metterà in vostro potere , e voi farete loro interamente secondo il comandamento che io v’ ho dato . Siate valenti , e fortificatevi ; non temete , e non vi spaventate di loro ; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che cammina teco ; egli non ti lascerà , e non ti abbandonerà . Poi Mosè chiamò Giosuè , e gli disse in presenza di tutto Israele : Sii valente , e fortificati ; perciocchè tu sei quel che entrerai con questo popolo nel paese , del quale il Signore giurò a’ lor padri ch’ egli lo darebbe loro ; e tu lo metterai in possessione di esso . E il Signore è quel che cammina davanti a te ; egli sarà teco , egli non ti lascerà , e non ti abbandonerà ; non temere , e non ispaventarti . POI Mosè scrisse questa legge , e la diede a’ sacerdoti , figliuoli di Levi , i quali portano l’ Arca del Patto del Signore ; e a tutti gli Anziani d’ Israele . E Mosè comandò , e disse loro : In capo d’ ogni settimo anno , nel termine dell’ anno della remissione , nella festa de’ Tabernacoli ; quando tutto Israele sarà venuto per comparir davanti alla faccia del Signore Iddio vostro , nel luogo ch’ egli avrà scelto , leggi questa Legge davanti a tutto Israele , sì ch’ egli l’ oda ; avendo raunato il popolo , gli uomini , e le donne , e i piccoli fanciulli , e il tuo forestiere che sarà dentro alle tue porte ; acciocchè odano , e imparino , e temano il Signore Iddio vostro , e osservino di mettere in opera tutte le parole di questa Legge ; e che i lor figliuoli , i quali non hanno ancora alcuna conoscenza , odano , e imparino a temere il Signore Iddio vostro , tutto il tempo che voi viverete in su la terra , nella quale , passato il Giordano , voi entrate per possederla . E IL Signore disse a Mosè : Ecco , il tempo della tua morte è vicino ; chiama Giosuè , e presentatevi nel Tabernacolo della convenenza ; ed io gli comanderò ciò ch’ egli ha da fare . Mosè adunque e Giosuè andarono , e si presentarono nel Tabernacolo della convenenza . E il Signore apparve nel Tabernacolo , nella colonna della nuvola ; e la colonna della nuvola si fermò in su l’ entrata del Tabernacolo . E il Signore disse a Mosè : Ecco tu sei per giacer in breve co’ tuoi padri ; e questo popolo si leverà , e fornicherà dietro agl’ iddii stranieri del paese , nel quale egli entra ; e mi abbandonerà , e romperà il mio patto che io ho fatto con lui . E in quel giorno l’ ira mia si accenderà contro a lui , e io l’ abbandonerò , e nasconderò da lui la mia faccia , e sarà consumato ; e gran mali ed angosce gli avverranno ; e in quel giorno egli dirà : Questi mali non mi sono eglino avvenuti perchè il Signore non è nel mezzo di me ? E io nasconderò del tutto la mia faccia in quel giorno , per tutto il male ch’ egli avrà fatto ; perciocchè si sarà rivolto ad altri dii . Ora dunque , scrivetevi questo Cantico , ed insegnatelo a’ figliuoli d’ Israele , mettendolo loro in bocca ; acciocchè questo Cantico mi sia per testimonio contro a’ figliuoli d’ Israele . Perciocchè io l’ introdurrò nella terra , la quale io giurai a’ suoi padri , terra stillante latte e miele ; ed egli mangerà , e sarà saziato , e ingrassato ; ed egli si rivolgerà ad altri dii , e servirà loro , e mi dispetterà , e romperà il mio patto . Onde , quando gran mali ed angosce gli saranno avvenute , questo Cantico testimonierà contro a lui in faccia ; perciocchè non sarà dimenticato per non esser più nella bocca della sua progenie ; conciossiachè io conosca la sua natura , ciò ch’ egli fa oggi , innanzi ch’ io l’ abbia introdotto nel paese , ch’ io ho giurato . Mosè adunque scrisse questo Cantico in quel giorno , e l’ insegnò a’ figliuoli d’ Israele . Poi il Signore diede comandamenti a Giosuè , figliuolo di Nun , e gli disse : Sii valente , e fortificati ; perciocchè tu sei quel che introdurrai i figliuoli d’ Israele nel paese che io ho loro giurato ; e io sarò teco . E , dopo che Mosè ebbe finito di scrivere compiutamente le parole di questa Legge in un libro , comandò a’ Leviti , che aveano da portar l’ Arca del Patto del Signore , e disse loro : Prendete questo Libro della Legge , e mettetelo allato all’ Arca del Patto del Signore Iddio vostro ; e sia quivi per testimonio contro a te . Perciocchè io conosco la tua ribellione , e il tuo collo duro ; ecco oggi , essendo io ancora in vita appresso di voi , voi siete stati ribelli contro al Signore ; e quanto più lo sarete dopo la mia morte ? Raunate appresso di me tutti gli Anziani delle vostre tribù , e i vostri Ufficiali , e io pronunzierò , in lor presenza , queste parole , e prenderò in testimonio contro a loro il cielo e la terra . Perciocchè io so che , dopo la mia morte , per certo voi vi corromperete , e vi rivolgerete dalla via ch’ io v’ ho comandata ; onde male vi avverrà nel tempo a venire ; perciocchè avrete fatto ciò che dispiace al Signore , dispettandolo con l’ opera delle vostre mani . Mosè adunque pronunziò da un capo all’ altro le parole di questo Cantico , nella presenza di tutta la raunanza di Israele . CIELI , porgete gli orecchi , ed io parlerò ; Ed ascolti la terra le parole della mia bocca . La mia dottrina stillerà come pioggia , E il mio ragionamento colerà come rugiada ; Come pioggia minuta in su l’ erbetta , E come pioggia a grosse gocciole in su l’ erbe ; Perciocchè io celebrerò il Nome del Signore . Magnificate l’ Iddio nostro . L’ opera della Rocca è compiuta ; Conciossiachè tutte le sue vie sieno dirittura ; Iddio è verità , senza alcuna iniquità ; Egli è giusto e diritto . Esso si è corrotto inverso lui ; Il lor vizio non è di figliuoli suoi ; Egli è una generazione perversa e storta . Popolo stolto , e non savio , è questa la retribuzione che voi fate al Signore ? Non è egli tuo padre , che t’ ha acquistato ? Non è egli quel che ti ha fatto , e ti ha stabilito ? Ricordati de’ giorni antichi ; Considera gli anni dell’ età addietro ; Domandane tuo padre , ed egli te lo dichiarerà ; I tuoi vecchi , ed essi te lo diranno . Quando l’ Altissimo spartiva l’ eredità alle nazioni , Quando egli divideva i figliuoli di Adamo , Egli costituì i confini de’ popoli , Secondo il numero de’ figliuoli d’ Israele . Perciocchè la parte del Signore è il suo popolo ; Giacobbe è la sorte della sua eredità . Egli lo trovò in una terra di deserto , E in un luogo desolato d’ urli di solitudine ; Egli l’ ha menato attorno , egli l’ ha ammaestrato , Egli l’ ha conservato come la pupilla dell’ occhio suo . Come l’ aquila fa muovere la sua nidata , Si dimena sopra i suoi figli , Spande le sue ale , li prende , E li porta sopra le sue penne ; Il Signore solo l’ ha condotto , E con lui non è stato alcun dio strano . Egli l’ ha fatto passare a cavallo sopra gli alti luoghi della terra , Onde egli ha mangiati i frutti de’ campi ; E gli ha ancora dato a suggere il miele dalla rupe , E l’ olio dal macigno ; Il burro delle vacche , e il latte delle pecore , Col grasso degli agnelli , e de’ montoni di Basan , e de’ becchi ; Insieme con la grascia del fior di frumento ; E tu hai bevuto il vin puro , il sugo dell’ uve . Ma Iesurun si è ingrassato , e ha ricalcitrato ; Tu ti sei ingrassato , ingrossato , e coperto di grasso ; Ed egli ha abbandonato Iddio che l’ ha fatto , E ha villaneggiata la Rocca della sua salute . Essi l’ hanno mosso a gelosia con iddii strani , E l’ hanno irritato con abbominazioni . Hanno sacrificato a’ demonii , e non a Dio ; A dii , i quali essi non aveano conosciuti , Dii nuovi , venuti di prossimo , De’ quali i vostri padri non aveano avuta paura . Tu hai dimenticata la Rocca che t’ ha generato , E hai posto in obblio Iddio che t’ ha formato . E il Signore l’ ha veduto , ed è stato sdegnato , Per lo dispetto fattogli da suoi figliuoli e dalle sue figliuole . E ha detto : Io nasconderò da loro la mia faccia , Io vedrò qual sarà il lor fine ; Conciossiachè sieno una generazione perversissima , Figliuoli ne’ quali non v’ è alcuna lealtà . Essi m’ hanno mosso a gelosia per cose che non sono Dio , E m’ hanno provocato a sdegno per le lor vanità ; Io altresì li muoverò a gelosia per un popolo che non è popolo , E li provocherò a sdegno per una gente stolta . Perciocchè un fuoco s’ è acceso nella mia ira . Ed ha arso fino al luogo più basso sotterra , Ed ha consumata la terra e il suo frutto , Ed ha divampati i fondamenti delle montagne . Io accumulerò sopra loro mali sopra mali , E impiegherò contro a loro tutte le mie saette . Saranno arsi di fame , e divorati da carboncelli , E da pestilenza amarissima ; E io manderò contro a loro i denti delle fiere , Insieme col veleno de’ rettili della polvere . La spada dipopolerà di fuori E dentro delle camerette lo spavento ; Giovani e fanciulle , Bambini di poppa e uomini canuti . Io avrei detto : Io li dispergerò per tutti i canti del mondo , e farò venir meno la memoria di loro fra gli uomini ; Se non ch’ io temeva del dispetto del nemico ; Che talora i loro avversari non insuperbissero ; Che talora non dicessero : La nostra mano è stata alta , E il Signore non ha operato tutto questo . Conciossiachè essi sieno una gente perduta di consigli , E non vi sia alcun senno in loro . Oh fossero pur savi , e intendessero queste cose , E considerassero il lor fine ! Come ne perseguirebbe uno mille , E ne metterebbero due in fuga diecimila , Se non fosse che la lor Rocca li ha venduti , E il Signore li ha messi nelle mani de’ lor nemici ? Conciossiachè la lor rocca non sia come la nostra Rocca , E i nostri nemici ne sieno giudici . Perciocchè la lor vigna è stata tolta dalla vigna di Sodoma , E da’ campi di Gomorra ; Le loro uve sono uve di tosco , Hanno i grappi amari . Il lor vino è veleno di dragoni , Crudel veleno d’ aspidi . Questo non è egli riposto appo me , E suggellato ne’ miei tesori ? A me appartiene di far la vendetta , e la retribuzione , Nel giorno che il piè loro vacillerà ; Perciocchè il giorno della lor calamità è vicino , E le cose che son loro apparecchiate si affrettano . Quando il Signore avrà fatto giudicio del suo popolo , Egli si pentirà per l’ amor de’ suoi servitori , Quando egli vedrà che ogni forza sarà venuta meno , E che non vi sarà nè serrato , nè lasciato . E dirà : Ove sono i lor dii ? La Rocca , nella quale si confidavano ? Il grasso de’ sacrificii de’ quali essi mangiavano , E il vino delle cui offerte da spandere essi beveano ; Levinsi eglino , e soccorranvi , E sienvi per ricetto . Vedete ora , che io , io son desso , E che non v’ è alcun Dio meco ; Io fo morire , e rimetto in vita ; Io ferisco , e guarisco ; E non v’ è niuno che possa liberar dalla mia mano . Perciocchè io levo la mano al cielo , E dico : Come io vivo in eterno ; Se io aguzzo la mia folgorante spada , E prendo in mano il giudicio , Io farò la vendetta sopra i miei nemici , E farò la retribuzione a quelli che m’ odiano . Io inebbrierò le mie saette di sangue , E la mia spada divorerà la carne ; Io le inebbrierò del sangue degli uccisi e de’ prigioni , Cominciando dal capo ; con vendette da nemico . Sclamate d’ allegrezza , o nazioni , o suo popolo ; Perciocchè egli farà la vendetta del sangue de’ suoi servitori , E farà retribuzion di vendetta a’ suoi avversari , E sarà propizio alla sua terra , al suo popolo . Mosè adunque , con Hosea , figliuolo di Nun , venne , e pronunziò tutte le parole di questo Cantico , agli orecchi del popolo . E , dopo che Mosè ebbe finito di pronunziar tutte queste parole a tutto Israele , egli disse loro : Mettete il cuor vostro a tutte le parole , le quali oggi io vi protesto , acciocchè insegniate a’ vostri figliuoli di prender guardia di mettere in opera tutte le parole di questa Legge . Conciossiachè non sia una parola vana , della quale non abbiate a curarvi ; anzi è la vita vostra ; e per essa prolungherete i vostri giorni sopra la terra , alla quale , passato il Giordano , andate per possederla . E in quell’ istesso giorno il Signore parlò a Mosè , dicendo : Sali sopra questo monte di Abarim , al monte di Nebo , che è nel paese di Moab , dirincontro a Gerico , e riguarda il paese di Canaan , il quale io do a possedere a’ figliuoli d’ Israele ; e muori sopra il monte al qual tu sali , e sii raccolto a’ tuoi popoli ; come Aaronne , tuo fratello , è morto sul monte di Hor , ed è stato raccolto a’ suoi popoli . Perciocchè voi commetteste misfatto contro a me , nel mezzo de’ figliuoli d’ Israele , alle acque della contesa di Cades , nel deserto di Sin ; perchè voi non mi santificaste nel mezzo de’ figliuoli d’ Israele . Conciossiachè tu vedrai solamente davanti a te il paese ; ma tu non entrerai nel paese ch’ io do a’ figliuoli d’ Israele . OR quest’ è la benedizione con la quale Mosè , uomo di Dio , benedisse i figliuoli d’ Israele , avanti la sua morte . Disse adunque : Il Signore venne di Sinai , E apparve loro di Seir ; Egli risplendè dal monte di Paran , E venne dalle decine delle migliaia de’ santi , Avendo dalla sua destra il fuoco della Legge , per darla loro . Benchè tu ami i popoli , Tutti i santi di esso son nella tua mano ; Ed essi stanno fra i tuoi piedi , Affin di ricevere delle tue parole . Mosè ci ha data la Legge , Che è una eredità alla raunanza di Giacobbe . Ed egli è stato Re in Iesurun , Quando si raunavano i Capi del popolo , Insieme con le tribù d’ Israele . Viva RUBEN , e non muoia ; Ma sieno i suoi uomini pochi . E quest’ è la benedizion di GIUDA . Mosè adunque disse : Ascolta , o Signore , la voce di Giuda , E riconducilo al suo popolo ; Bastingli le sue mani , E siigli in aiuto , per liberarlo da’ suoi nemici . Poi disse di LEVI : I tuoi Tummim e Urim sieno al tuo uomo pietoso , Il qual tu provasti in Massa , E col quale tu contendesti alle acque di Meriba ; Il quale dice di suo padre e di sua madre : Io non l’ ho veduto ; E il quale non ha riconosciuti i suoi fratelli , E non ha conosciuti i suoi figliuoli ; Perciocchè essi hanno osservate le tue parole , E guardato il tuo patto . Essi insegneranno le tue ordinazioni a Giacobbe , E la tua Legge ad Israele ; Essi presenteranno il profumo alle tue nari , E i sacrificii da ardere interamente , sopra il tuo Altare . O Signore , benedici il suo esercito , E gradisci l’ opera delle sue mani ; Trafiggi le reni a coloro che si solleveranno contro a lui , E a coloro che l’ odieranno , sì che non possano risorgere . Di BENIAMINO disse : L’ amato del Signore abiti in sicurtà con lui ; Egli del continuo gli farà riparo , Ed esso abiterà fra le sue spalle . Poi disse di GIUSEPPE : Il suo paese sia benedetto dal Signore , Delle delizie del cielo , della rugiada , e dell’ abisso che giace a basso , E delle delizie che il sole fa produrre , E parimente delle delizie che le lune fanno nascere . E del meglio de’ monti antichi , E delle cose preziose de’ colli eterni . E delle delizie della terra , e di tutto ciò ch’ ella contiene , E del favor di colui che stava nel pruno ; Venga quello sopra il capo di Giuseppe , E sopra la sommità del capo Di colui ch’ è stato messo da parte d’ infra i suoi fratelli . Egli ha una bravura , come il primogenito di un toro ; E le sue corna son come corna di liocorno ; Con quello egli cozzerà i popoli tutti quanti , Fino alle stremità della terra . E queste son le decine delle migliaia d’ Efraim , E queste son le migliaia di Manasse . Poi disse di ZABULON : Rallegrati , Zabulon , nella tua uscita ; E tu , ISSACAR , ne’ tuoi tabernacoli . Essi chiameranno i popoli al Monte , E quivi sacrificheranno sacrificii di giustizia ; Perciocchè suggeranno la dovizia del mare , E i tesori nascosti della rena . Poi disse di GAD : Benedetto sia colui che allarga Gad ; Egli se ne sta come un fiero leone , E lacera braccio e testa . Egli l’ ha provveduto delle primizie del paese , Perciocchè ivi era riposta la parte del Legislatore ; Ed egli è venuto co’ capi del popolo ; Egli ha eseguita la giustizia del Signore , E i suoi giudicii , con Israele . Poi disse di DAN : Dan è come un leoncello Che salta di Basan . Poi disse di NEFTALI : Neftali è sazio di benevolenza , E ripieno della benedizione del Signore ; Tu avrai possessione dall’ Occidente , e dal Mezzodì . Poi disse di ASER : Aser sarà benedetto in figliuoli ; Egli sarà l’ aggradevole fra i suoi fratelli , E tufferà il suo piè nell’ olio . I tuoi calzari saranno ferro e rame ; E la tua forza durerà quanto i tuoi giorni . O Iesurun , ei non v’ è niuno pari a Dio , Ch’ è portato , come sopra un carro , Sopra i cieli in tuo aiuto , E nella sua altezza sopra le nuvole , Che son l’ abitacolo dell’ eterno Dio , E di sotto son le braccia eterne . Egli ha scacciato d’ innanzi a te il nemico ; E ha detto : Distruggi . Laonde Israele abiterà da parte in sicurtà ; L’ occhio di Giacobbe sarà verso un paese di frumento e di mosto ; I suoi cieli eziandio stilleranno la rugiada . Beato te , Israele . Quale è il popolo pari a te , Salvato dal Signore , Ch’ è lo scudo della tua salvezza , E la spada della tua altezza ? Laonde i tuoi nemici s’ infingeranno inverso te , E tu calcherai i loro alti luoghi . POI Mosè salì dalle campagne di Moab , al monte di Nebo , alla sommità di Pisga , che è dirincontro a Gerico . E il Signore gli fece vedere tutto il paese , Galaad , fino a Dan ; e tutto Neftali , e il paese di Efraim , e di Manasse , e tutto il paese di Giuda , fino al mare Occidentale ; e la contrada Meridionale , e la pianura , e la valle di Gerico , città delle palme , fino a Soar . E il Signore gli disse : Quest’ è il paese del quale io giurai ad Abrahamo , a Isacco , e a Giacobbe , dicendo : Io lo darò alla tua progenie ; io te l’ ho fatto veder con gli occhi , ma tu non vi entrerai . E Mosè , servitor del Signore , morì quivi , nel paese di Moab , secondo che il Signore avea detto . E il Signore lo seppellì nella valle , nel paese di Moab , dirimpetto a Bet-peor ; e niuno , infino a questo giorno , ha saputo ove fosse la sua sepoltura . Or Mosè era d’ età di centovent’ anni quando morì ; la vista non gli era scemata , e il suo vigore non era fuggito . E i figliuoli d’ Israele lo piansero nelle campagne di Moab , per trenta giorni ; e così si compierono i giorni del pianto del cordoglio di Mosè . E Giosuè , figliuolo di Nun , fu ripieno dello Spirito di sapienza ; perciocchè Mosè avea posate le sue mani sopra lui ; e i figliuoli d’ Israele gli ubbidirono , e fecero come il Signore avea comandato a Mosè . Or non è mai più sorto alcun profeta in Israele , simile a Mosè , il quale il Signore ha conosciuto a faccia a faccia , in tutti i miracoli e prodigi , i quali il Signore lo mandò a fare nel paese d’ Egitto , contro a Faraone , e contro a tutti i suoi servitori , e contro a tutto il suo paese , e in tutta quella potente mano , e in tutte quelle gran cose tremende , che Mosè fece davanti agli occhi di tutto Israele . </passage></reply></GetPassage>