<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><GetPassage xmlns="http://relaxng.org/ns/structure/1.0" xmlns:tei="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xmlns:ti="http://chs.harvard.edu/xmlns/cts"><request><requestName>GetPassage</requestName><requestUrn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:6</requestUrn></request><reply><urn>urn:cts:pbc:bible.parallel.ita.diodati:6</urn><passage>OR avvenne dopo la morte di Mosè , servitor del Signore , che il Signore parlò a Giosuè , figliuolo di Nun , ministro di Mosè , dicendo : Mosè , mio servitore , è morto ; ora dunque , levati , passa questo Giordano , tu , e tutto questo popolo , per entrar nel paese che io do loro , cioè a’ figli d’ Israele . Io vi ho dato ogni luogo , il quale la pianta del vostro piè calcherà , come io ne ho parlato a Mosè . I vostri confini saranno dal deserto fino a quel Libano ; e dal gran fiume , il fiume Eufrate , tutto il paese degli Hittei , infino al mar grande , dal Ponente . Niuno potrà starti a fronte tutti i giorni della tua vita ; come io sono stato con Mosè , così sarò teco ; io non ti lascerò , e non ti abbandonerò . Sii valente , e fortificati : perciocchè tu metterai questo popolo in possessione del paese , del quale io ho giurato a’ lor padri che lo darei loro . Sol sii valente , e fortificati grandemente , per prender guardia di far secondo tutta la Legge , la quale Mosè , mio servitore , ti ha data ; non rivolgertene nè a destra nè a sinistra , acciocchè tu prosperi dovunque tu andrai . Questo Libro della Legge non si diparta giammai dalla tua bocca ; anzi medita in esso giorno e notte ; acciocchè tu prenda guardia di far secondo tutto ciò che in esso è scritto ; perciocchè allora renderai felici le tue vie , e allora prospererai . Non te l’ ho io comandato ? sii pur valente , e fortificati ; e non isgomentarti , e non ispaventarti ; perciocchè il Signore Iddio tuo sarà teco dovunque tu andrai . Allora Giosuè comandò agli Ufficiali del popolo , dicendo : Passate per mezzo il campo , e comandate al popolo , dicendo : Apparecchiatevi della vittuaglia ; perciocchè di qui a tre giorni voi avete a passar questo Giordano , per andare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dà , acciocchè lo possediate . Giosuè parlò eziandio a’ Rubeniti , e ai Gaditi , e alla mezza tribù di Manasse , dicendo : Ricordatevi di ciò che Mosè , servitor di Dio , vi ha comandato , dicendo : Il Signore Iddio vostro vi ha messi in riposo , e vi ha dato questo paese . Le vostre mogli , i vostri piccoli fanciulli e il vostro bestiame , dimorino nel paese , il quale Mosè vi ha dato di qua dal Giordano ; ma voi , quanti siete valenti e forti , passate in armi davanti a’ vostri fratelli , e date loro aiuto ; finchè il Signore abbia posti in riposo i vostri fratelli , come voi ; e che posseggano anch’ essi il paese , il quale il Signore Iddio vostro dà loro ; e poi voi ritornerete al paese della vostra possessione , il quale Mosè , servitor del Signore , vi ha dato di qua dal Giordano , dal sol levante , e lo possederete . Ed essi risposero a Giosuè , dicendo : Noi faremo tutto quel che tu ci hai comandato , e andremo dovunque tu ci manderai . Noi ti ubbidiremo interamente come abbiamo ubbidito a Mosè ; sia pure il Signore Iddio tuo teco , come è stato con Mosè . Chiunque sarà ribello a’ tuoi comandamenti , e non ubbidirà alle tue parole , in qualunque cosa tu gli comanderai , sarà fatto morire ; sii pur valente , e fortificati . OR Giosuè , figliuolo di Nun , avea mandati segretamente da Sittim due uomini , per ispiare il paese ; dicendo loro : Andate , vedete il paese , e Gerico . Essi adunque andarono , ed entrarono in casa d’ una meretrice , il cui nome era Rahab , e quivi si posarono . E ciò fu rapportato al re di Gerico , e gli fu detto : Ecco , certi uomini sono entrati là entro questa notte , mandati da’ figliuoli d’ Israele , per ispiare il paese . E il re di Gerico mandò a dire a Rahab : Fa’ uscir fuori quegli uomini che son venuti a te , e sono entrati in casa tua ; perciocchè essi son venuti per ispiar tutto il paese . Ma la donna avea presi que’ due uomini , e li avea nascosti . Ed ella disse : Egli è vero ; quegli uomini erano venuti in casa mia ; e io non sapeva onde si fossero . Ma in sul serrar delle porte , nel farsi oscuro , quegli uomini sono usciti fuori ; io non so dove sieno andati ; perseguiteli prestamente , perciocchè voi li raggiungerete . Or essa li avea fatti salir sul tetto , e li avea nascosti sotto del lino non ancora gramolato , il quale ella avea disteso sopra il tetto . E alcuni uomini li perseguirono per la via del Giordano , infino a’ passi ; e tosto che furono usciti quelli che li perseguivano , la porta fu serrata . Ora , avanti che quegli uomini si mettessero a giacere , ella salì a loro in sul tetto . E disse loro : Io so che il Signore vi ha dato il paese , e che lo spavento di voi è caduto sopra noi , e che tutti gli abitanti del paese son divenuti tutti fiacchi , per tema di voi . Perciocchè noi abbiamo udito come il Signore seccò le acque del mar rosso d’ innanzi a voi , quando voi usciste di Egitto ; abbiamo ancora udito ciò che avete fatto a’ due re degli Amorrei , ch’ erano di là dal Giordano , a Sihon , e ad Og ; i quali voi avete distrutti al modo dell’ interdetto . E , avendolo udito , il cuor nostro si è strutto , e l’ animo non è più restato fermo in alcuno per tema di voi ; conciossiachè il vostro Dio sia Iddio in cielo disopra , e in su la terra disotto . Ora dunque , giuratemi , vi prego , per lo Signore , e datemene un segno verace , che poichè io ho usata benignità inverso voi , voi altresì userete benignità inverso la casa di mio padre ; e che salverete la vita a mio padre , e a mia madre , e ai miei fratelli , e alle mie sorelle , e a tutti i loro ; e che salverete da morte le nostre persone . E quegli uomini le dissero : Se voi non palesate questo nostro affare , noi esporremo a morte le nostre persone per voi ; e quando il Signore ci avrà dato il paese , noi useremo benignità e lealtà inverso te . Allora ella li calò giù dalla finestra con una fune perciocchè la sua casa atteneva al muro della città , ed ella dimorava in sul muro ; e disse loro : Andate verso il monte , che talora quelli che vi perseguono non vi scontrino ; e quivi state nascosti tre giorni , finchè sieno ritornati quelli che vi perseguono ; e poi andrete a vostro cammino . E quegli uomini le dissero ; Noi saremo sciolti da questo tuo giuramento , che tu ci hai fatto fare , in questa maniera . Ecco , quando noi entreremo nel paese , tu legherai questa cordella di filo di scarlatto alla finestra , per la quale tu ci avrai calati giù , e accoglierai appo te in questa casa tuo padre , e tua madre , e i tuoi fratelli , e tutta la famiglia di tuo padre . E se alcuno esce fuor dell’ uscio di casa tua , il suo sangue sarà sopra il suo capo , e noi non vi avremo colpa ; ma il sangue di chiunque sarà teco in casa sarà sopra il nostro capo , se alcuno gli metterà la mano addosso . Se altresì tu palesi questo nostro affare , noi saremo sciolti dal tuo giuramento che tu ci hai fatto fare . Ed ella disse : Egli è ragionevole di fare come voi avete detto . Poi li accommiatò , ed essi se ne andarono . Ed ella legò la cordella dello scarlatto alla finestra . E coloro se ne adarono , e , giunti al monte , dimorarono quivi tre giorni ; finchè fossero ritornati coloro che li perseguivano ; i quali avendoli cercati per tutto il cammino , non li trovarono . E que’ due uomini se ne ritornarono ; e scesi giù dal monte , passarono il Giordano , e vennero a Giosuè , figliuolo di Nun , e gli raccontarono tutte le cose ch’ erano loro avvenute . E dissero a Giosuè : Certo , il Signore ci ha dato nelle mani tutto quel paese ; e anche tutti gli abitanti del paese son divenuti fiacchi per tema di noi . E GIOSUÈ si levò la mattina a buon’ ora ; ed egli e tutti i figliuoli di Israele , partirono di Sittim , e arrivarono infino al Giordano , e quivi si posarono la notte , avanti che passassero . E in capo di tre giorni , gli Ufficiali passarono per mezzo il campo ; e comandarono al popolo , dicendo : Come prima vedrete partir l’ Arca del Patto del Signore Iddio vostro , e i sacerdoti Leviti che la portano , partitevi ancora voi da’ vostri alloggiamenti , e andate dietro a lei . Pur siavi distanza tra voi ed essa dello spazio d’ intorno a duemila cubiti ; non accostatevi ad essa , acciocchè voi conosciate la via per la quale avete a camminare ; perciocchè per addietro voi non siete passati per questa via . E Giosuè disse al popolo : Santificatevi : perciocchè domani il Signore farà maraviglie nel mezzo di voi . Poi Giosuè parlò a’ sacerdoti , dicendo : Caricatevi in su le spalle l’ Arca del Patto , e passate dinanzi al popolo . Essi adunque si caricarono in sul le spalle l’ Arca del Patto , e camminarono dinanzi al popolo . Ora il Signore avea detto a Giosuè : Oggi comincerò a magnificarti nel cospetto di tutto Israele ; acciocchè sappiano che , come io sono stato con Mosè , sarò teco . Tu adunque comanda a’ sacerdoti che portano l’ Arca del Patto , dicendo : Quando voi sarete giunti alla riva dell’ acque del Giordano , fermatevi nel Giordano . E Giosuè disse a’ figliuoli d’ Israele : Accostatevi qua e ascoltate le parole del Signore Iddio vostro . Poi Giosuè disse : Da questo conoscerete che l’ Iddio vivente è nel mezzo di voi , e ch’ egli del tutto caccerà d’ innanzi a voi i Cananei , e gli Hittei , e gli Hivvei , e i Ferizzei , e i Ghirgasei , e gli Amorrei , e i Gebusei . Ecco , l’ Arca del Patto del Signore di tutta la terra passerà ora davanti a voi per lo Giordano . Ora dunque , prendetevi dodici uomini delle tribù d’ Israele , un uomo per tribù . Ed egli avverrà che , come le piante de’ piedi de’ sacerdoti che portano l’ Arca dell’ Eterno Signore di tutta la terra , si poseranno nell’ acque del Giordano , le acque del Giordano verranno meno ; e le acque che scendono di sopra si fermeranno in un mucchio . E quando il popolo fu partito dalle sue tende per passare il Giordano , i sacerdoti che portavano l’ Arca del Patto camminando davanti al popolo , come quelli che portavano l’ Arca furono giunti al Giordano , e i sacerdoti che portavano l’ Arca ebber tuffati i piedi nella riva dell’ acque or il Giordano è pieno fin sopra tutte le sue rive il tempo della mietitura ; le acque che scendevano di sopra si fermarono , e si alzarono in un mucchio , molto lungi , dalla città di Adam , che è allato a Sartan ; e quelle che correvano disotto verso il mare della campagna , che è il mar salso , vennero meno , e si scolarono ; e il popolo passò dirimpetto a Gerico . E i sacerdoti che portavano l’ Arca del Patto del Signore si fermarono ritti nell’ asciutto , in mezzo al Giordano , mentre tutto Israele passava per l’ asciutto , finchè tutta la gente ebbe finito di passare il Giordano . OR , quando tutta la gente ebbe finito di passare il Giordano perciocchè il Signore avea detto a Giosuè : Pigliatevi dodici uomini del popolo , un uomo di ciascuna tribù ; e comandate loro , dicendo : Toglietevi di qui , di mezzo del Giordano , dal luogo dove i piedi de’ sacerdoti stanno fermi , dodici pietre , e portatele di là dal Giordano con voi , e posatele nell’ alloggiamento , nel quale voi alloggerete questa notte ; Giosuè chiamò i dodici uomini , i quali egli avea ordinati d’ infra i figliuoli d’ Israele , un uomo di ciascuna tribù , e disse loro : Passate dinanzi all’ Arca del Signore Iddio vostro , in mezzo al Giordano , e levisi ciascun di voi in ispalla una pietra , secondo il numero delle tribù de’ figliuoli d’ Israele . Acciocchè questo sia un segnale nel mezzo di voi . Quando i vostri figliuoli vi domanderanno nel tempo a venire , dicendo : Che voglion dire queste pietre che avete qui ? Voi direte loro : Come l’ acque del Giordano vennero meno d’ innanzi all’ Arca del Patto del Signore , quando ella passò il Giordano ; e che queste pietre sono state poste per ricordanza a’ figliuoli d’ Israele , in perpetuo . E i figliuoli d’ Israele fecero come Giosuè avea comandato ; e tolsero , secondo che il Signore avea detto a Giosùe , dodici pietre di mezzo al Giordano , secondo il numero delle tribù de’ figliuoli d’ Israele ; e le portarono di là dal Giordano con loro , all’ alloggiamento , e quivi le posarono . Giosuè ancora rizzò dodici pietre in mezzo al Giordano , nel luogo stesso dove i piedi de’ sacerdoti che portavano l’ Arca del Patto s’ erano fermati ; le quali son restate quivi infino a questo giorno . I sacerdoti adunque che portavano l’ Arca stettero ritti in mezzo al Giordano , finchè tutte le cose che il Signore avea comandate a Giosuè di dire al popolo furono finite , secondo tutto ciò che Mosè avea comandato a Giosuè ; e il popolo si affrettò di passare . E , quando tutto il popolo ebbe finito di passare , l’ Arca del Signore passò anche essa , e i sacerdoti si misero dinanzi al popolo . Or i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , e la metà della tribù di Manasse , passarono in armi dinanzi a’ figliuoli d’ Israele , secondo che Mosè avea loro detto . Essi passarono , nelle campagne di Gerico , davanti al Signore , alla guerra , in numero d’ intorno a quarantamila combattenti . In quel giorno il Signore magnificò Giosuè davanti agli occhi di tutto Israele ; ed essi lo temettero , come aveano temuto Mosè , tutti i giorni della sua vita . Or il Signore avea parlato a Giosuè , dicendo : Comanda a’ sacerdoti che portano l’ Arca della Testimonianza , che salgano fuor del Giordano . E Giosuè comandò , e disse a’ sacerdoti : Salite fuor del Giordano . E avvenne , che quando i sacerdoti che portavano l’ Arca del Patto del Signore furono saliti di mezzo al Giordano , come prima le piante de’ lor piedi ne furono spiccate , e poste in su l’ asciutto , le acque del Giordano ritornarono al luogo loro , e corsero come per addietro , sopra tutte le rive di esso . Così il popolo salì fuor del Giordano , nel decimo giorno del primo mese , e si accampò in Ghilgal , dal lato orientale di Gerico . E Giosuè rizzò in Ghilgal quelle dodici pietre , che aveano tolte dal Giordano . E disse a’ figliuoli d’ Israele in questa maniera : Quando i vostri figliuoli nel tempo a venire domanderanno i lor padri , dicendo : Che voglion dire queste pietre ? Voi il farete assapere a’ vostri figliuoli , dicendo : Israele passò questo Giordano per l’ asciutto . Conciossiachè il Signore Iddio vostro abbia seccate le acque del Giordano davanti a voi , finchè voi siate passati ; siccome il Signore Iddio vostro fece al mar rosso , il quale egli seccò davanti a noi , finchè fossimo passati ; acciocchè tutti i popoli della terra sappiano che la mano del Signore è potente ; affinchè voi temiate del continuo il Signore Iddio vostro . Ora , come tutti re degli Amorrei che erano di qua dal Giordano , verso Ponente , e tutti i re de’ Cananei , ch’ erano presso al mare , udirono che il Signore avea seccate le acque del Giordano davanti a’ figliuoli d’ Israele , finchè fossero passati ; il cuor loro divenne tutto fiacco , e non restò loro più alcun animo , per tema de’ figliuoli d’ Israele . IN quel tempo il Signore disse a Giosuè : Fatti de’ coltelli taglienti , e torna di nuovo a circoncidere i figliuoli d’ Israele . Giosuè adunque si fece dei coltelli taglienti , e circoncise i figliuoli d’ Israele al colle de’ prepuzi . Or questa fu la cagione per la quale Giosuè li circoncise : tutti i maschi del popolo , ch’ era uscito di Egitto , cioè , tutti gli uomini di guerra , erano morti nel deserto per lo cammino , dopo essere usciti di Egitto . E , benchè tutto il popolo che uscì d’ Egitto fosse circonciso , non però aveano circonciso tutto il popolo ch’ era nato nel deserto per lo cammino , dopo che furono usciti d’ Egitto . Perciocchè , dopo che i figliuoli d’ Israele furono camminati quarant’ anni per lo deserto , finchè fosse consumata la gente degli uomini di guerra ch’ erano usciti di Egitto , i quali non aveano ubbidito alla voce del Signore , onde il Signore avea lor giurato , che non farebbe lor vedere il paese , del quale avea giurato a’ lor padri , che ce lo darebbe ; paese stillante latte e miele ; il Signore fece sorgere , in luogo loro , i lor figliuoli , e quelli circoncise Giosuè ; perciocchè erano incirconcisi , conciossiachè non fossero stati circoncisi per lo cammino . E , dopo che si fu finito di circoncidere tutta la gente , dimorarono fermi nel campo , finchè fossero guariti . E il Signore disse a Giosuè : Oggi io vi ho tolto d’ addosso il vituperio di Egitto . Ed egli pose nome a quel luogo , Ghilgal , il quale dura fino a questo giorno . E i figliuoli d’ Israele , accampati in Ghilgal , celebrarono la Pasqua nel quartodecimo giorno di quel mese , in su la sera nelle campagne di Gerico . E il giorno seguente la Pasqua , in quello stesso giorno , mangiarono del grano del paese , in pani azzimi , e del grano arrostito . E il giorno appresso ch’ ebber mangiato del grano del paese , la manna cessò ; e i figliuoli d’ Israele non ebbero più manna ; anzi quell’ anno mangiarono del frutto della terra di Canaan . Or avvenne che , mentre Giosuè era presso a Gerico , egli alzò gli occhi , e riguardò , ed ecco , un uomo stava ritto davanti a lui , il quale avea la sua spada tratta in mano . E Giosuè andò a lui , e gli disse : Sei tu de’ nostri , ovvero dei nostri nemici ? Ed egli disse : No ; anzi io sono il Capo dell’ esercito del Signore ; pur ora son venuto . E Giosuè cadde sopra la sua faccia in terra , e adorò ; e gli disse : Che vuol dire il mio Signore al suo servitore ? E il Capo dell’ esercito del Signore disse a Giosuè : Tratti le scarpe da’ piedi ; perciocchè il luogo , sopra il quale tu stai , è santo . E Giosuè fece così . OR Gerico era serrata ed abbarrata , per tema de’ figliuoli d’ Israele ; niuno ne usciva , e niuno vi entrava . E il Signore disse a Giosuè : Vedi , io ti do nelle mani Gerico , e il suo re , e la sua gente di valore . Voi dunque , quanti siete uomini di guerra , circuite la città , aggirandola una volta . Fa’ così per sei giorni . E sette sacerdoti portino davanti all’ Arca sette trombe da sonar suono d’ allegrezza ; e al settimo giorno circuite la città sette volte , e suonino i sacerdoti con le trombe . E quando soneranno alla distesa col corno da sonar suono d’ allegrezza , e voi udirete il suon delle trombe , sclami tutto il popolo con gran grida ; e le mura della città caderanno sotto di sè , e il popolo vi salirà dentro , ciascuno dirincontro a sè . Allora Giosuè , figliuolo di Nun , chiamò i sacerdoti , e disse loro : Portate l’ Arca del Patto sopra le vostre spalle ; e sette sacerdoti portino davanti all’ Arca del Signore sette trombe da sonar suono d’ allegrezza . Disse ancora al popolo : Passate , e circuite la città ; e passi la gente di guerra davanti all’ Arca del Signore . E quando Giosuè ebbe detto questo al popolo , i sette sacerdoti , portando sette trombe da sonar suono d’ allegrezza davanti al Signore , passarono oltre , e sonarono con le trombe ; e l’ Arca del Patto del Signore andava dietro a loro . E la gente di guerra camminava dinanzi a’ sacerdoti che sonavano con le trombe ; ma la retroguardia camminava dietro all’ Arca ; camminando si sonava con le trombe . Or Giosuè avea comandato al popolo , dicendo ; Non isclamate , e non fate udir la vostra voce , e non esca dalla vostra bocca parola alcuna , fino al giorno che io vi dirò : Sclamate ; allora sclamate . Così Giosuè fece circuir la città all’ Arca del Signore , aggirandola una volta ; poi il popolo se ne venne nel campo , e alloggiò nel campo . Poi Giosuè si levò la mattina , e i sacerdoti si caricarono l’ Arca del Signore in su le spalle . E sette sacerdoti , portando sette trombe da sonar suono di allegrezza dinanzi all’ Arca del Signore , camminavano , e camminando sonavano con le trombe ; e la gente di guerra andava dinanzi a loro ; e la retroguardia camminava dietro all’ Arca del Signore ; camminando si sonava con le trombe . E circuirono una volta la città nel secondo giorno , e poi ritornarono nel campo . Così fecero per sei giorni . E al settimo giorno , levatisi la mattina allo spuntar dell’ alba , circuirono la città nella medesima maniera sette volte ; sol quel giorno circuirono la città sette volte . E la settima volta , come i sacerdoti sonavano con le trombe , Giosuè disse al popolo : Sclamate ; perciocchè il Signore vi ha data la città . E la città sarà un interdetto consacrato al Signore , insieme con tutto ciò che vi è dentro ; sol la meretrice Rahab sarà lasciata in vita , con tutti quelli che saranno in casa con lei ; perciocchè ella nascose i messi i quali noi mandammo . Or guardatevi sol dell’ interdetto , che talora voi non vi rendiate colpevoli intorno all’ interdetto , prendendo alcuna cosa d’ esso , e non mettiate il campo di Israele nell’ interdetto , e nol turbiate . Ma tutto l’ argento , e l’ oro , e i vasellamenti di rame e di ferro , saranno consacrati al Signore ; essi entreranno nel tesoro del Signore . Il popolo adunque sclamò , e i sacerdoti sonarono con le trombe ; e avvenne che , quando il popolo ebbe udito il suon delle trombe , ed ebbe sclamato con gran grida , le mura di Gerico caddero sotto di sè ; e il popolo salì dentro alla città , ciascuno dirincontro a sè , e presero la città . E distrussero al modo dell’ interdetto tutto quello ch’ era dentro della città , uomini e donne , fanciulli e vecchi ; fino a’ buoi , alle pecore , ed agli asini ; mettendoli a fil di spada . E Giosuè disse a’ due uomini che aveano spiato il paese : Andate in casa di quella donna meretrice , e fatene uscire lei , e tutto ciò che le appartiene , come voi le giuraste . E que’ giovani che aveano spiato il paese entrarono in quella casa , e ne fecero uscir fuori Rahab , e suo padre , e sua madre , e i suoi fratelli , e tutto ciò che le apparteneva ; fecero eziandio uscir fuori tutte le famiglie dei suoi , e le misero fuor del campo d’ Israele . E i figliuoli d’ Israele bruciarono col fuoco la città , e tutto ciò che v’ era dentro ; sol posero l’ argento , e l’ oro , e i vasellamenti di rame e di ferro , nel tesoro della Casa del Signore . E Giosuè salvò la vita a Rahab meretrice , e alla famiglia di suo padre , e a tutti i suoi ; ed essa è dimorata per mezzo Israele fino a questo giorno ; perciocchè avea nascosti i messi che Giosuè avea mandati per ispiar Gerico . E Giosuè in quel tempo fece fare un giuramento , dicendo : Maledetto sia , nel cospetto del Signore , l’ uomo il quale imprenderà di riedificar questa città di Gerico ; egli la fonderà sopra il suo figliuol maggiore , e poserà le porte d’ essa sopra il suo figliuol minore . E il Signore fu con Giosuè , e la fama di esso andò per tutta la terra . MA i figliuoli d’ Israele commisero misfatto intorno all’ interdetto ; perciocchè Acan , figliuolo di Carmi , figliuolo di Zabdi , figliuolo di Zera , della tribù di Giuda , prese dell’ interdetto ; laonde l’ ira del Signore si accese contro a’ figliuoli d’ Israele . E Giosuè mandò degli uomini da Gerico in Ai , che è vicino di Bet-aven , dal lato Orientale di Betel , e disse loro : Salite e spiate il paese . Ed essi salirono , e spiarono Ai . Poi tornarono a Giosuè , e gli dissero : Tutto il popolo non salga ; salgano solo intorno a due o tremila uomini , e percoteranno Ai ; non istancar tutto il popolo , facendolo andar là ; perciocchè in Ai son poca gente . Così salirono là intorno a tremila uomini del popolo , i quali fuggirono davanti alla gente d’ Ai . E la gente d’ Ai ne percosse intorno a trentasei uomini , e li perseguirono d’ appresso alla porta fino in Sebarim , e li percossero nella scesa ; laonde il cuor del popolo si strusse , e divenne come acqua . E Giosuè si stracciò i vestimenti , e cadde in su la sua faccia in terra davanti all’ Arca del Signore , e stette così infino alla sera , egli , e gli Anziani d’ Israele ; e si gittarono della polvere in sul capo . E Giosuè disse : Ahi ! Signore Iddio , perchè hai pur fatto passare il Giordano a questo popolo , per darci nelle mani degli Amorrei , acciocchè ci distruggano ? oh ! ci fossimo noi pur contentati di star di là dal Giordano ! Ahi ! Signore , che dirò io , poichè Israele ha voltate le spalle davanti a’ suoi nemici ? I Cananei , e tutti gli abitanti del paese , l’ udiranno , e si rauneranno d’ ogn’ intorno contro a noi , e distruggeranno il nostro nome d’ in su la terra : e che farai tu del tuo gran Nome ? E il Signore rispose a Giosuè : Levati : perchè sei tu così prostrato sopra la tua faccia ? Israele ha peccato , e anche hanno trasgredito il mio patto , che io avea loro comandato , e anche hanno preso dell’ interdetto , e anche hanno rubato , e anche hanno mentito , e anche l’ hanno posto fra i loro arnesi . Perciò i figliuoli d’ Israele non potranno stare a fronte a’ lor nemici , e volteranno le spalle davanti a loro ; perchè son divenuti interdetto . Io non sarò più con voi , se non distruggete d’ infra voi l’ interdetto . Levati , santifica il popolo , e digli : Santificatevi per domani ; perciocchè così ha detto il Signore Iddio d’ Israele : O Israele , ei v’ è fra te dell’ interdetto ; tu non potrai stare a fronte a’ tuoi nemici , finchè non abbiate tolto l’ interdetto del mezzo di voi . Poi domattina vi accosterete , a tribù a tribù ; e la tribù che il Signore avrà presa si accosterà a nazione a nazione ; e la nazione che il Signore avrà presa si accosterà a famiglia a famiglia ; e la famiglia che il Signore avrà presa si accosterà a uomo a uomo . E colui che sarà colto nell’ interdetto sarà arso col fuoco , egli , e tutto ciò che è suo ; perciocchè egli ha trasgredito il patto del Signore , e ha commessa scelleratezza in Israele . Giosuè adunque si levò la mattina a buon’ ora , e fece accostare Israele a tribù a tribù ; e la tribù di Giuda fu presa . E , fatta accostar la tribù di Giuda , il Signore prese la nazione degli Zariti ; poi , fatta accostar la nazione degli Zariti , a uomo a uomo , Zabdi fu preso . Poi , fatta accostar la famiglia di esso , a uomo a uomo , fu preso Acan , figliuolo di Carmi , figliuolo di Zabdi , figliuolo di Zera , della tribù di Giuda . E Giosuè disse ad Acan : Deh ! figliuol mio , da’ gloria al Signore Iddio d’ Israele , e fagli confessione , e dichiarami ora ciò che tu hai fatto ; non celarmelo . E Acan rispose a Giosuè , e gli disse : Certo , io ho peccato contro al Signore Iddio d’ Israele , e ho fatto così e così . Avendo veduta fra le spoglie una bella mantellina Babilonica , e dugento sicli d’ argento , e un regol d’ oro di peso di cinquanta sicli , io m’ invaghii di queste cose , e le presi ; ed ecco , sono nascoste in terra in mezzo del mio padiglione , e l’ argento è sotto la mantellina . Allora Giosuè mandò de’ messi , i quali corsero a quel padiglione ; ed ecco , la mantellina era nascosta nel padiglione , e sotto essa era l’ argento . Essi adunque presero quelle cose di mezzo del padiglione , e le portarono a Giosuè , e a tutti i figliuoli d’ Israele , e le gettarono davanti al Signore . E Giosuè , e tutto Israele con lui , presero Acan , figliuolo di Zera , e l’ argento , e la mantellina , e il regol d’ oro , e i figliuoli e le figliuole di esso , e i suoi buoi , e i suoi asini , e le sue pecore , e il suo padiglione , e tutto ciò ch’ era suo , e li menarono nella valle di Acor . E Giosuè disse ad Acan : Perchè ci hai tu conturbati ? il Signore ti conturbi in questo giorno . E tutto Israele lo lapidò con pietre ; e , dopo aver lapidati gli altri con pietre , li bruciarono tutti col fuoco . Poi alzarono sopra lui un gran monte di pietre , il qual dura infino a questo giorno . E il Signore s’ acquetò della sua ardente ira : per ciò quel luogo è stato nominato : Valle di Acor , fino al dì d’ oggi . POI il Signore disse a Giosuè : Non temere , e non ispaventarti ; prendi teco tutta la gente di guerra , e levati , e sali contro ad Ai ; vedi , io ti ho dato nelle mani il re d’ Ai , e il suo popolo , e la sua città , e il suo paese . Or fa’ ad Ai , e al suo re , come tu hai fatto a Gerico , e al suo re ; sol voi prenderete per voi le spoglie , e il bestiame di essa ; metti degli agguati alla città , dalla parte di dietro di essa . Giosuè adunque , e tutta la gente di guerra , si levò per salire contro ad Ai ; e Giosuè scelse trentamila uomini , valenti e prodi , e li mandò innanzi di notte . E comandò loro , dicendo : Vedete , state agli agguati contro alla città , dalla parte di dietro della città ; non vi allontanate molto dalla città , e siate tutti presti . Ed io , e tutto il popolo che resta meco , ci appresseremo alla città , e quando essi usciranno contro a noi , come la prima volta , noi fuggiremo davanti a loro ed essi usciranno dietro a noi , finchè noi li abbiamo tratti fuor della città ; perciocchè diranno : Essi fuggono davanti a noi , come la prima volta ; e noi fuggiremo davanti a loro . Allora levatevi dagli agguati , e occupate la città ; perciocchè il Signore Iddio vostro ve la darà nelle mani . E quando voi avrete presa la città , mettetevi il fuoco ; fate secondo la parola del Signore ; vedete , io ve l’ ho comandato . Così Giosuè li mandò ; ed essi andarono agli agguati , e si fermarono fra Betel ed Ai , dal ponente d’ Ai ; e Giosuè dimorò quella notte per mezzo il popolo . E la mattina levatosi a buon’ ora , fece la rassegna del popolo ; ed egli con gli Anziani d’ Israele salì davanti al popolo , verso Ai . E tutta la gente di guerra ch’ era con lui , salì , e si accostò , e giunse dirimpetto alla città , e pose campo dalla parte settentrionale d’ Ai ; e la valle era tra lui ed Ai . Prese ancora intorno a cinquemila uomini , i quali egli pose in agguati tra Betel ed Ai , dal Ponente della città . E , dopo che tutto il popolo fu disposto , cioè tutto il campo , ch’ era dal Settentrione della città , e il suo agguato , ch’ era dal Ponente di essa , Giosuè camminò quella notte per lo mezzo della valle . E quando il re d’ Ai ebbe ciò veduto , la gente della città si affrettò , e si levò a buon’ ora . E il re , e tutto il suo popolo uscì alla campagna a punto preso ad incontrare Israele , per dargli battaglia ; or egli non sapeva che vi erano degli agguati dietro alla città contro a lui . Allora Giosuè , e tutto Israele , fecero vista d’ essere sconfitti da loro , e fuggirono , traendo al deserto . E tutto il popolo ch’ era in Ai , fu adunato a grido , per perseguitarli . Così perseguitarono Giosuè , e furono tratti fuor della città . E non restò alcun uomo dentro ad Ai , nè dentro a Betel , che non uscisse dietro ad Israele ; e lasciarono la città aperta , e perseguitarono Israele . Allora il Signore disse a Giosuè : Leva lo stendardo che tu hai in mano , verso Ai ; perciocchè io te la darò nelle mani . E Giosuè levò verso la città lo stendardo ch’ egli avea in mano . E tosto , come egli ebbe stesa la mano , gli agguati si levarono dal lor luogo , e corsero , ed entrarono nella città , e la presero , e si affrettarono a mettervi il fuoco . E gli uomini d’ Ai , rivoltisi indietro , riguardarono ; ed ecco , il fumo della città saliva al cielo , e non ebbero spazio per fuggir nè qua nè là ; e il popolo che fuggiva verso il deserto si rivoltò contro a quelli che lo perseguitavano . Giosuè adunque , e tutto Israele , veggendo che gli agguati aveano presa la città , e che il fumo di essa saliva , voltarono faccia , e percossero la gente d’ Ai . Quegli altri eziandio uscirono fuor della città incontro a loro ; e così furono rinchiusi in mezzo d’ Israele , essendo gli uni di qua , e gli altri di là ; ed essi li sconfissero in modo , che non ne lasciarono alcuno di resto in vita . Presero ancora il re di Ai vivo , e lo menarono a Giosuè . E , dopo ch’ Israele ebbe finito di uccidere tutti gli abitanti d’ Ai nella campagna , nel deserto , dove li aveano perseguitati ; e che tutti interamente furono abbattuti a fil di spada , tutto Israele se ne ritornò verso Ai , e la mise a fil di spada . E tutti quelli che caddero morti in quel giorno , così uomini come donne , furono dodicimila persone ch’ erano tutta la gente d’ Ai . E Giosuè non ritrasse la sua mano , la quale egli avea stesa con lo stendardo , finchè non ebbe distrutti nel modo dell’ interdetto tutti gli abitanti d’ Ai . Gl’ Israeliti predarono sol per loro il bestiame , e le spoglie di quella città , secondo ciò che il Signore avea comandato a Giosuè . E Giosuè bruciò Ai , e la ridusse in un monte di ruine in perpetuo , come è infino al dì d’ oggi . Appiccò ancora ad un legno il re d’ Ai , il qual vi rimase fino alla sera ; ma in sul tramontar del sole , Giosuè comandò che il corpo morto di esso fosse messo giù dal legno ; e fu gittato all’ entrata della porta della città , e sopra esso fu alzato un gran monte di pietre , il qual dura fino a questo giorno . ALLORA Giosuè edificò un altare al Signore Iddio d’ Israele , nel monte di Ebal , secondo che Mosè , servitor del Signore , avea comandato a’ figliuoli d’ Israele , come è scritto nel Libro della Legge di Mosè ; un altare di pietre intiere , sopra le quali non avea fatto passar ferro ; e i figliuoli d’ Israele offersero sopra esso olocausti al Signore , e sacrificarono sacrificii da render grazie . Scrisse ancora quivi , sopra delle pietre un transunto della Legge di Mosè ; la quale egli avea scritta , per esser posta davanti a’ figliuoli d’ Israele . E tutto Israele , e i suoi Anziani , e i suoi Ufficiali , Prefetti , e i suoi Giudici , stavano in piè di qua e di là dall’ Arca , dirimpetto a’ sacerdoti Leviti , che portavano l’ Arca del patto del Signore ; tutti dico , così forestieri , come natii d’ Israele ; l’ una metà stava dirimpetto al monte di Gherizim , e l’ altra metà dirimpetto al monte di Ebal ; come Mosè , servitor del Signore , avea comandato , per benedire il popolo d’ Israele la prima volta . E , dopo questo , egli lesse tutte le parole della Legge , le benedizioni e le maledizioni , secondo tutto ciò ch’ è scritto nel Libro della Legge . Ei non vi fu parola alcuna , di tutto ciò che Mosè avea comandato , che Giosuè non leggesse davanti a tutta la raunanza d’ Israele , eziandio delle donne , e de’ piccoli fanciulli , e de’ forestieri che andavano fra loro . ORA , come tutti i re ch’ erano di qua dal Giordano , nel monte , e nella pianura , e lungo tutto il lito del mar grande , fin dirimpetto al Libano , l’ Hitteo , l’ Amorreo , il Cananeo , il Ferizzeo , l’ Hivveo , e il Gebuseo , ebbero intese queste cose , si adunarono tutti insieme per guerreggiar con Giosuè , e con Israele , di pari consentimento . Ma gli abitanti di Gabaon , avendo udito ciò che Giosuè avea fatto a Gerico e ad Ai , si adoperarono anch’ essi , ma con inganno ; perciocchè andarono , e fecero provvisione di vittuaglia , e presero de’ sacchi logori , sopra i loro asini , e degli otri di vino logori , ch’ erano stati schiantati e poi ricuciti ; e de’ calzamenti logori , e risarciti ne’ piedi ; e dei vestimenti logori indosso ; e tutto il pane della lor provvisione era secco e mucido . E andarono a Giosuè , nel campo , in Ghilgal , e dissero a lui e a’ principali d’ Israele : Noi siamo venuti di lontano paese ; ora dunque fate patto con noi . E i principali d’ Israele dissero a quegli Hivvei : Forse voi abitate nel mezzo di noi ; come dunque faremo noi lega con voi ? Ma essi dissero a Giosuè : Noi siamo tuoi servitori . E Giosuè disse loro : Chi siete voi , e donde venite ? Ed essi gli dissero : I tuoi servitori son venuti di molto lontan paese , alla fama del Signore Iddio tuo ; perciocchè noi abbiamo udita la sua fama , e tutto ciò ch’ egli ha fatto in Egitto , e tutto ciò ch’ egli ha fatto a’ due re degli Amorrei , ch’ erano di là dal Giordano ; a Sihon , re di Hesbon , e ad Og , re di Basan , che dimorava in Astarot . E i nostri Anziani , e tutti gli abitanti del nostro paese , ci hanno detto : Prendete in mano della provvisione per lo viaggio , e andate incontro a coloro , e dite loro : Noi siamo vostri servitori ; fate dunque patto con noi . Quest’ è il nostro pane ; noi lo prendemmo caldo dalle case nostre per nostra provvisione , nel giorno che partimmo per venire a voi ; ma ora , ecco egli è secco , ed è diventato mucido ; e questi sono gli otri del vino , i quali noi empiemmo tutti nuovi ; ed ecco , sono schiantati ; e questi nostri vestimenti , e i nostri calzamenti , si son logorati per lo molto lungo viaggio . E que’ personaggi presero della lor provvisione , e non domandarono la bocca del Signore . E Giosuè fece pace con loro , e patteggiò con loro , che li lascerebbe vivere ; e i principali della raunanza lo giurarono loro . Ma tre giorni appresso ch’ ebbero fatto patto con loro , intesero ch’ erano lor vicini , e che abitavano nel mezzo di loro . Perciocchè al terzo giorno , i figliuoli d’ Israele si mossero , e vennero alle lor città , ch’ erano Gabaon , e Chefira , e Beerot , e Chiriat-iearim . E i figliuoli d’ Israele non li percossero ; perciocchè i principali della raunanza aveano giurato loro per lo Signore Iddio d’ Israele . E tutta la raunanza mormorò contro a’ principali E tutti i principali dissero a tutta la raunanza : Noi abbiamo loro giurato per lo Signore Iddio d’ Israele ; perciò ora non li possiam toccare . Facciamo loro questo , e lasciamoli vivere ; acciocchè non vi sia indegnazione contro a noi , per cagione del giuramento che abbiamo loro fatto . Così i principali dissero loro , che si lascerebbero vivere ; ma furono ordinati tagliatori di legne , e attignitori d’ acqua , per tutta la raunanza ; come i principali dissero loro . Giosuè adunque li chiamò , e parlò loro , dicendo : Perchè ci avete voi ingannati , dicendo : Noi siamo d’ un paese molto lontan da voi ; e pur voi abitate nel mezzo di noi ? Ora dunque voi siete maledetti , e giammai non sarà che non vi sieno d’ infra voi de’ servi , e de’ tagliatori di legne , e degli attignitori di acqua , per la Casa dell’ Iddio mio . Ed essi risposero a Giosuè , e dissero : Noi l’ abbiam fatto , perciocchè era stato rapportato per cosa certa a’ tuoi servitori ciò che il Signore Iddio tuo avea comandato a Mosè , suo servitore , di darvi tutto il paese , e di distruggere d’ innanzi a voi tutti gli abitanti del paese ; laonde noi , temendo grandemente di voi per le nostre persone , abbiamo fatto questa cosa ; e ora eccoci nelle tue mani ; fa’ inverso noi come ti parrà buono e diritto di farci . Egli adunque fece loro così ; e li scampò dalle mani de’ figliuoli d’ Israele , sì che non li ammazzarono . E in quel giorno Giosuè li ordinò tagliatori di legne , e attignitori d’ acqua , per la raunanza , e per l’ Altare del Signore , in qualunque luogo egli eleggerebbe ; il che dura fino al dì d’ oggi . ORA , quando Adonisedec , re di Gerusalemme , ebbe udito che Giosuè avea presa Ai , e l’ avea distrutta al modo dell’ interdetto ; e che Giosuè avea fatto ad Ai e al suo re , come avea fatto a Gerico ed al suo re ; e che gli abitanti di Gabaon , aveano fatto pace con gl’ Israeliti , e ch’ erano nel mezzo di loro ; egli e il suo popolo , temettero grandemente ; perciocchè Gabaon era città grande , come una delle città reali , ed era più grande che Ai , e tutti i suoi abitanti erano uomini di valore . Perciò Adonisedec , re di Gerusalemme , mandò a dire a Hoham , re di Hebron ; ed a Piream , re di Iarmut ; ed a Iafia , re di Lachis ; e a Debir , re di Eglon : Salite a me , e soccorretemi , e noi percoteremo Gabaon ; perciocchè ha fatto pace con Giosuè , e co’ figliuoli d’ Israele . E i cinque re degli Amorrei , il re di Gerusalemme , il re di Hebron , il re di Iarmut , il re di Lachis , il re di Eglon , si adunarono , con tutti i loro eserciti , e si posero a campo contro a Gabaon , e combatterono contro ad essa . E i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè , nel campo , in Ghilgal : Non sieno le tue mani rimesse a porgere aiuto a’ tuoi servitori ; sali a noi prestamente , e salvaci , e soccorrici ; perciocchè tutti i re degli Amorrei , che abitano nel monte , si sono adunati contro a noi . E Giosuè salì di Ghilgal , insieme con tutta la gente di guerra e tutti gli uomini di valore . E il Signore disse a Giosuè : Non temer di loro ; perciocchè io te li ho dati nelle mani ; niuno di loro potrà starti a fronte . E Giosuè venne a loro subito improvviso , essendo camminato tutta la notte da Ghilgal . E il Signore il mise in rotta davanti a Israele , il qual li sconfisse con grande sconfitta , presso a Gabaon ; e li perseguitò per la via della salita di Bet-horon , e li percosse fino ad Azeca , ed a Maccheda . E mentre essi fuggivano d’ innanzi a Israele , ed erano nella scesa di Bet-horon , il Signore gittò sopra loro dal cielo delle pietre grosse , infino ad Azeca ; onde essi morirono . Più furono quelli che furono morti dalle pietre della gragnuola , che quelli che i figliuoli d’ Israele uccisero con la spada . Allora Giosuè parlò al Signore nel giorno che il Signore diede gli Amorrei in man de’ figliuoli d’ Israele , e disse in presenza d’ Israele : Sole , fermati in Gabaon : e tu , luna , nella valle d’ Aialon . E il sole si fermò e la luna si arrestò , finchè il popolo si fu vendicato de’ suoi nemici . Questo non è egli scritto nel Libro del Diritto ? Il sole adunque si arrestò in mezzo del cielo , e non si affrettò a tramontare , per lo spazio d’ intorno ad un giorno intiero . E giammai , nè avanti nè poi , non è stato giorno simile a quello , avendo il Signore esaudita la voce d’ un uomo ; perciocchè il Signore combatteva per Israele . Poi Giosuè , insieme con tutto Israele , ritornò al campo , in Ghilgal . Or , que’ cinque re erano fuggiti , e si erano nascosti nella spelonca , ch’ è in Maccheda . Ed essendo stato rapportato a Giosuè : I cinque re si son trovati nascosti nella spelonca ch’ è in Maccheda , egli disse : Rotolate delle grosse pietre alla bocca della spelonca , e ordinate presso di essa degli uomini per guardarli . Ma voi non restate ; perseguitate i vostri nemici , e uccidete quelli che restano dietro ; non lasciate ch’ entrino nelle lor città ; perciocchè il Signore Iddio vostro ve li ha dati nelle mani . E , dopo che Giosuè , e i figliuoli d’ Israele , ebbero finito di sconfiggerli d’ una molto grande sconfitta , finchè furono del tutto distrutti , e che quelli di loro che scamparono si furono salvati , entrando nelle città forti , tutto il popolo ritornò a Giosuè nel campo , in Maccheda , in pace ; niuno mosse pur la lingua contro ad alcuno de’ figliuoli d’ Israele . Allora Giosuè disse : Aprite la bocca della spelonca , e traete fuori di essa quei cinque re , e menateli a me . E così fu fatto . E que’ cinque re furono tratti fuori della spelonca , e menati a Giosuè , cioè : il re di Gerusalemme , il re di Hebron , il re di Iarmut , il re di Lachis , e il re di Eglon . E , dopo che quei re furono tratti fuori , e menati a Giosuè , Giosuè chiamò tutti gli uomini d’ Israele , e disse a’ capitani della gente di guerra ch’ erano andati con lui : Accostatevi , mettete i piedi sul collo di questi re . Ed essi si accostarono , e misero i piedi sul collo loro . E Giosuè disse loro : Non temete , e non vi spaventate ; siate valenti , e fortificatevi ; perciocchè così farà il Signore a tutti i vostri nemici contro ai quali voi combattete . Poi Giosuè percosse quei re , e li fece morire , e li appiccò a cinque forche , alle quali stettero appiccati infino alla sera . E in sul tramontar del sole , per comandamento di Giosuè furon messi giù dalle forche , e gittati nella spelonca , nella quale si erano nascosti ; e furon poste delle pietre grandi alla bocca della spelonca , le quali vi son restate infino a questo giorno . Giosuè prese ancora Maccheda in quel dì , e la percosse , mettendola a fil di spada ; e distrusse nel modo dell’ interdetto il re di essa insieme con gli abitanti , e ogni anima ch’ era dentro ; egli non ne lasciò alcuno in vita ; e fece al re di Maccheda , come avea fatto al re di Gerico . Poi Giosuè , con tutto Israele , passò di Maccheda in Libna , e la combattè . E il Signore la diede anch’ essa , insieme col suo re , nelle mani d’ Israele ; ed egli la mise a fil di spada , con tutte le anime ch’ erano dentro ; egli non ne lasciò alcuno in vita ; e fece al re di essa , come avea fatto al re di Gerico . Poi Giosuè , con tutto Israele , passò di Libna in Lachis , e si accampò davanti , e la combattè . E il Signore diede Lachis nelle mani d’ Israele , ed egli la prese al secondo giorno , e la mise a fil di spada , con tutte le anime ch’ erano dentro , interamente come avea fatto a Libna . Allora Horam , re di Ghezer , salì per soccorrer Lachis ; ma Giosuè percosse lui e il suo popolo , fino a non lasciargli alcuno in vita . Poi Giosuè , con tutto Israele , passò di Lachis in Eglon , e si accampò davanti , e la comabattè . E la prese in quell’ istesso giorno , e la mise a fil di spada ; e distrusse in quel dì al modo dell’ interdetto tutte le anime ch’ erano dentro , interamente come avea fatto a Lachis . Poi Giosuè , con tutto Israele , salì di Eglon in Hebron , e la combattè . E la prese e la mise a fil di spada , insieme col suo re , e con tutte le sue città , e con tutte le anime ch’ erano dentro ; egli non ne lasciò alcuno in vita , interamente come avea fatto ad Eglon ; e la distrusse al modo dell’ interdetto , con tutte le anime ch’ erano dentro . Poi Giosuè , con tutto Israele , si rivolse verso Debir , e la combattè . E la prese , insieme col suo re , e con tutte le sue città ; e le mise a fil di spada ; e distrusse al modo dell’ interdetto tutte le anime ch’ erano dentro ; egli non ne lasciò alcuno in vita ; egli fece a Debir , e al suo re , come avea fatto a Hebron , e come avea fatto a Libna , e al suo re . Giosuè dunque percosse tutto quel paese , la contrada del monte , e del Mezzodì , e della pianura , e delle pendici dei monti , insieme con tutti i re loro ; egli non ne lasciò alcuno in vita ; anzi distrusse al modo dell’ interdetto ogni anima , come il Signore Iddio d’ Israele avea comandato . Così Giosuè li percosse da Cades-barnea fino a Gaza ; e tutto il paese di Gosen , fino a Gabaon . E Giosuè prese tutti quei re , e il lor paese ad una volta ; perciocchè il Signore Iddio d’ Israele combatteva per Israele . Poi Giosuè , con tutto Israele , ritornò al campo , in Ghilgal . OR come Iabin , re di Hasor , ebbe intese queste cose , mandò a Iobab , re di Madon , e al re di Simron , e al re di Acsaf ; e ai re ch’ erano dal Settentrione , nel monte , e nella campagna , dal Mezzodì di Chinneret , e nella pianura , e nelle contrade di Dor , dall’ Occidente ; al Cananeo , dall’ Oriente , e dall’ Occidente , e all’ Amorreo , e all’ Hitteo , e al Ferizzeo , e al Gebuseo , ch’ era nel monte , e all’ Hivveo , ch’ era sotto Hermon , nel paese di Mispa . Ed essi uscirono fuori , con tutti i loro eserciti , ch’ erano una gran gente , come la rena ch’ è in su la riva del mare , in moltitudine , e con cavalli e carri , in grandissimo numero . E tutti questi re , convenutisi insieme , vennero , e si accamparono insieme presso alle acque di Merom , per combattere contro ad Israele . E il Signore disse a Giosuè : Non temer di loro ; perciocchè domani intorno a questo tempo io farò che tutti saranno uccisi nel cospetto d’ Israele ; taglia i garetti a’ lor cavalli , e abbrucia col fuoco i lor carri . Giosuè adunque , con tutta la gente di guerra , venne di subito improvviso contro a loro alle acque di Merom , e li assaltò . E il Signore li diede nelle mani d’ Israele ; ed essi li percossero , e li perseguitarono fino a Sidon la gran città , e alle Acque calde , e fino alla valle di Mispa , verso Oriente ; e li percossero in modo che non ne lasciarono alcuno in vita . E Giosuè fece loro come il Signore gli avea detto ; egli tagliò i garetti a’ lor cavalli , e bruciò i lor carri col fuoco . In quel tempo ancora Giosuè , ritornandosene , prese Hasor , e percosse il re di essa con la spada ; perciocchè Hasor era stata per addietro il capo di tutti que’ regni . Mise eziandio ogni anima ch’ era dentro a fil di spada , distruggendole al modo dell’ interdetto ; non vi restò alcun’ anima ; e Giosuè bruciò Hasor col fuoco . Giosuè prese parimente tutte le città di quei re , e tutti i re di esse ; e li mise a fil di spada , e li distrusse al modo dell’ interdetto ; come Mosè , servitor del Signore , avea comandato . Solo Israele non bruciò alcuna delle città ch’ erano rimaste in piè , fuor che Hasor sola , la quale Giosuè bruciò . E i figliuoli d’ Israele predarono per loro tutte le spoglie di quelle città , e il bestiame ; ma misero a fil di spada tutti gli uomini , finchè li ebbero sterminati ; non lasciarono alcun’ anima in vita . Come il Signore avea comandato a Mosè , suo servitore , così comandò Mosè a Giosuè , e così fece Giosuè ; egli non tralasciò cosa alcuna di tutto ciò che il Signore avea comandato a Mosè . Giosuè adunque prese tutto quel paese , il monte , e tutta la contrada meridionale , e tutto il paese di Gosen , e la pianura , e la campagna , e il monte d’ Israele , e la sua pianura ; dal monte Halac , che sale verso Seir , infino a Baal-gad , nella valle del Libano , sotto il monte di Hermon ; prese ancora tutti i re di quel paese , e li percosse e li fece morire . Giosuè fece guerra con tutti quei re per un lungo tempo . Ei non vi fu città alcuna che facesse pace co’ figliuoli d’ Israele , fuor che gli Hivvei , abitanti di Gabaon : essi presero tutte l’ altre per forza d’ arme . Perciocchè dal Signore procedeva che coloro induravano il cuor loro , per venire a battaglia con Israele ; acciocchè egli li distruggesse al modo dell’ interdetto , e non vi fosse grazia alcuna per loro , anzi fossero sterminati ; come il Signore avea comandato a Mosè . Giosuè ancora , in quel tempo , venne , e distrusse gli Anachiti del monte di Hebron , di Debir , di Anab , e di tutto il monte di Giuda , e di tutto il monte d’ Israele . Giosuè li distrusse al modo dell’ interdetto , insieme con le lor città . Non restarono alcuni Anachiti nel paese de’ figliuoli d’ Israele ; sol ne restarono in Gaza , in Gat , e in Asdod . Giosuè adunque prese tutto il paese , interamente come il Signore avea detto a Mosè , e lo diede in eredità a Israele , secondo i loro spartimenti , a tribù a tribù . E il paese ebbe riposo della guerra . OR questi sono i re del paese , i quali i figliuoli d’ Israele percossero , e il cui paese possedettero di là dal Giordano , dal sol levante , dal torrente di Arnon fino al monte di Hermon , e tutta la campagna verso Oriente . Cioè : Sihon , re degli Amorrei , che abitava in Hesbon , il qual signoreggiava da Aroer , che è in su la riva del torrente di Arnon , e nella città che è in mezzo del torrente , e nella metà di Galaad , fino al torrente di Iabboc , che è il confine de’ figliuoli di Ammon ; e nella campagna , fino al mare di Chinneret , verso Oriente ; e infino al mar della campagna , che è il mar salso , altresì verso Oriente , traendo verso Bet-iesimot ; e dal lato meridionale , fin sotto le pendici di Pisga ; E il paese d’ Og , re di Basan , che era del rimanente de’ Rafei , il quale abitava in Astarot , e in Edrei , e signoreggiava nel monte di Hermon , e in Salca , e in tutto Basan , fino a’ confini de’ Ghesuriti , e de’ Maacatiti , e nella metà di Galaad , che era il confine di Sihon , re di Hesbon . Mosè , servitor del Signore , e i figliuoli d’ Israele , percossero questi re ; e Mosè , servitor del Signore , diede il paese loro a possedere a’ Rubeniti , ed a’ Gaditi , e alla metà della tribù di Manasse . E questi sono i re del paese , i quali Giosuè , e i figliuoli d’ Israele percossero di qua dal Giordano , verso Occidente , da Baal-gad , nella valle del Libano , infino al monte Halac , che sale verso Seir ; il qual paese Giosuè diede a possedere alle tribù d’ Israele , secondo i loro spartimenti ; cioè , il paese del monte , e della pianura , e della campagna , e delle pendici de’ monti , e del deserto , e della parte meridionale ; il paese degli Hittei , degli Amorrei , de’ Cananei , de’ Ferizzei , degli Hivvei , e de’ Gebusei . Un re di Gerico ; un re d’ Ai , la quale è allato di Betel ; un re di Gerusalemme ; un re di Hebron ; un re di Iarmut ; un re di Lachis ; un re d’ Eglon ; un re di Ghezer ; un re di Debir ; un re di Gheder ; un re di Horma ; un re di Arad ; un re di Libna ; un re di Adullam ; un re di Maccheda ; un re di Betel ; un re di Tappua ; un re di Hefer ; un re di Afec ; un re di Lassaron ; un re di Madon ; un re di Hasor ; un re di Simron-meron ; un re di Acsaf ; un re di Taanac ; un re di Meghiddo ; un re di Chedes ; un re di Iocneam , presso di Carmel ; un re di Dor , nella contrada di Dor ; un re di Goim , presso di Ghilgal ; un re di Tirsa . In tutto trentun re . ORA , quando Giosuè fu diventato vecchio ed attempato , il Signore disse : Tu sei diventato vecchio ed attempato , e vi resta ancora molto gran paese a conquistare . Quest’ è il paese che resta : tutte le contrade de’ Filistei , e tutto il paese de’ Ghesuriti ; da Sihor , che è a fronte all’ Egitto , fino a’ confini di Ecron , verso Settentrione , il paese è riputato de’ Cananei ; cioè : i cinque principati de’ Filistei , quel di Gaza , quel di Asdod , quel di Ascalon , quel di Gat , e quel di Ecron , e gli Avvei ; dal Mezzodì , tutto il paese de’ Cananei , e Meara , che è de’ Sidonii , fino ad Afec , fino a’ confini degli Amorrei ; e il paese de’ Ghiblei , e tutto il Libano , dal Sol levante , da Baal-gad , che è sotto il monte di Hermon , fino all’ entrata di Hamat ; tutti gli abitanti del monte , dal Libano fino alle Acque calde ; e tutti i Sidonii . Io li caccerò dal cospetto dei figliuoli d’ Israele ; spartisci pur questo paese a sorte ad Israele per eredità , come io t’ ho comandato . Ora dunque spartisci questo paese a nove tribù , e alla metà della tribù di Manasse , in eredità . I Rubeniti , e i Gaditi , con l’ altra metà della tribù di Manasse , hanno ricevuta la loro eredità , la quale Mosè ha data loro , di là dal Giordano , verso Oriente ; secondo che Mosè , servitor del Signore , l’ ha data loro ; da Aroer , che è in sulla riva del torrente di Arnon , e la città che è in mezzo del torrente , e tutta la pianura di Medeba , fino a Dibon ; e tutte le città di Sihon , re degli Amorrei , il qual regnò in Hesbon , fino a’ confini dei figliuoli di Ammon ; e Galaad , e le contrade de’ Ghesuriti , e de’ Maacatiti , e tutto il monte di Hermon , e tutto Basan , fino a Salca ; tutto il regno d’ Og in Basan , il qual regnò in Astarot , e in Edrei , ed era restato del rimanente dei Rafei ; Mosè percosse questi re , e li scacciò . Or i figliuoli d’ Israele non cacciarono i Ghesuriti , nè i Maacatiti ; anzi i Ghesuriti ed i Maacatiti son dimorati per mezzo Israele fino al dì d’ oggi . Solo alla tribù di Levi Mosè non diede alcuna eredità ; i sacrificii da ardere del Signore Iddio d’ Israele son la sua eredità , come egli ne ha parlato . Mosè adunque diede eredità alla tribù de’ figliuoli di Ruben , secondo le lor nazioni . E i lor confini furono da Aroer , che è in su la riva del torrente di Arnon , e la città che è in mezzo del torrente , e tutta la pianura fino a Medeba ; Hesbon , e tutte le sue città che son nella pianura ; Dibon , e Bamot-baal , e Bet-baal-meon ; e Iasa , e Chedemot , e Mefaat ; e Chiriataim , e Sibma , e Seret-sahar , nel monte della valle ; e Bet-peor , e Asdot-pisga , e Bet-iesimot ; e tutte le città della pianura , e tutto il regno di Sihon , re degli Amorrei , che avea regnato in Hesbon , il qual Mosè percosse , insieme co’ principi di Madian , Evi , e Rechem , e Sur , e Hur , e Reba , ch’ erano principi vassalli di Sihon , e abitavano nel paese . I figliuoli d’ Israele uccisero ancora con la spada Balaam , figliuolo di Beor , indovino , insieme con gli altri uccisi d’ infra i Madianiti . E i confini de’ figliuoli di Ruben furono il Giordano e i confini . Questa fu l’ eredità de’ figliuoli di Ruben , secondo le lor nazioni , cioè : quelle città e le lor villate . Mosè diede ancora eredità alla tribù di Gad , a’ figliuoli di Gad , secondo le lor nazioni . E la lor contrada fu Iaser , e tutte le città di Galaad , e la metà del paese de’ figliuoli di Ammon , fino ad Aroer , che è a fronte a Rabba ; e da Hesbon fino a Ramatmispe , e Betonim ; e da Mahanaim fino a’ confini di Debir ; e nella valle , Bet-haram , e Bet-nimra , e Succot , e Safon , il rimanente del regno di Sihon , re di Hesbon ; lungo il Giordano e i confini , infino all’ estremità del mare di Chinneret , di là dal Giordano , verso Oriente . Questa fu l’ eredità dei figliuoli di Gad , secondo le lor nazioni , cioè : quelle città e le lor villate . Mosè diede ancora eredità alla metà della tribù di Manasse : quella fu per la metà della tribù de’ figliuoli di Manasse , secondo le lor nazioni . La lor contrada fu da Mahanaim , tutto Basan , tutto il regno d’ Og , re di Basan , e tutte le villate di Iair , che sono in Basan , che sono sessanta terre ; e la metà di Galaad , e Astarot , ed Edrei , città del regno d’ Og , in Basan . Tutto ciò fu dato a’ figliuoli di Machir , figliuolo di Manasse , cioè : alla metà de’ figliuoli di Machir , secondo le lor nazioni . Queste son le contrade che Mosè diede per eredità , nelle campagne di Moab , di là dal Giordano di Gerico , verso Oriente . Ma egli non diede alcuna eredità ai figliuoli di Levi ; il Signore Iddio d’ Israele è la loro eredità , come egli ne ha lor parlato . OR queste son le terre che i figliuoli d’ Israele ebbero per eredità nel paese di Canaan , le quali il Sacerdote Eleazaro , e Giosuè , figliuolo di Nun , e i Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’ Israele , diedero loro a possedere . La loro eredità scadde loro a sorte , come il Signore avea comandato per Mosè , cioè : a nove tribù , e ad una mezza tribù . Perciocchè Mosè avea data a due tribù , e ad una mezza tribù , eredità di là dal Giordano ; e non avea data alcuna eredità a Levi per mezzo essi . Ma i figliuoli di Giuseppe facevano due tribù , Manasse ed Efraim ; e non fu data a’ Leviti alcuna parte nel paese , se non delle città per abitare , insieme co’ lor contorni , per i lor bestiami , e per gli altri lor beni . Come il Signore avea comandato a Mosè , così fecero i figliuoli d’ Israele , e spartirono il paese . Ora , i figliuoli di Giuda vennero a Giosuè in Ghilgal ; e Caleb , figliuolo di Gefunne , Chenizzeo , gli disse : Tu sai ciò che il Signore disse a Mosè , uomo di Dio , intorno a me , e intorno a te , in Cades-barnea . Io era d’ età di quarant’ anni , quando Mosè , servitor del Signore , mi mandò da Cades-barnea , per ispiare il paese ; ed io gli rapportai la cosa , come io l’ avea nell’ animo . Ora i miei fratelli , ch’ erano andati meco , facevano venir meno il cuore al popolo ; ma io seguitai appieno il Signore Iddio mio . Laonde Mosè in quel giorno giurò , dicendo : Se la terra , sopra la quale il tuo piede è camminato , non è tua , e dei tuoi figliuoli , per eredità in perpetuo ; perciocchè tu hai appieno seguitato il Signore Iddio mio . E ora , ecco , il Signore mi ha conservato in vita , come egli ne avea parlato . Già son quarantacinque anni , da che il Signore disse quello a Mosè , quando Israele andò nel deserto ; e ora , ecco , io sono oggi d’ età d’ ottantacinque anni . Io sono infino ad oggi ancora forte , come io era al giorno che Mosè mi mandò ; le mie forze , per la guerra , e per andare e per venire , sono oggi le medesime ch’ erano allora . Ora dunque dammi questo monte , del quale il Signore parlò in quel giorno ; perciocchè tu udisti in quel giorno che gli Anachiti sono là , e che vi sono delle città grandi e forti ; forse il Signore sarà meco , e io li scaccerò , come il Signore ne ha parlato . E Giosuè benedisse Caleb , figliuolo di Gefunne , e gli diede Hebron per eredità . Perciò Caleb , figliuolo di Gefunne , Chenizzeo , ha avuto Hebron per eredità , fino al dì d’ oggi ; perchè egli avea appieno seguitato il Signore Iddio d’ Israele . Ora il nome di Hebron era stato per addietro Chiriat-Arba ; il quale Arba era stato un grand’ uomo fra gli Anachiti . E il paese ebbe riposo della guerra . OR questa fu la sorte della tribù de’ figliuoli di Giuda , per le lor nazioni : L’ estremità del lor paese verso il Mezzodì fu il deserto di Sin , a’ confini di Edom , verso il Mezzodì . Così ebbero per confine dal Mezzodì , l’ estremità del mar salso , dalla punta che riguarda verso il Mezzodì . E questo confine procedeva verso il Mezzodì , alla salita di Acrabbim , e passava fino a Sin ; e dal Mezzodì saliva a Cades-barnea , e passava in Hesron ; e di là saliva in Adar , e poi si volgeva verso Carcaa ; poi passava verso Asmon , e si stendeva fino al Torrente di Egitto , e questo confine faceva capo al mare . Questo sarà , disse Giosuè , il vostro confine meridionale . E il confine orientale fu il mar salso , fino all’ estremità del Giordano . E il confine dal lato settentrionale fu dalla punta di quel mare , la quale è all’ estremità del Giordano . E questo confine saliva in Bet-hogla , e passava dal lato settentrionale di Bet-araba , e di là saliva al Sasso di Bohan Rubenita ; poi saliva in Debir , dalla valle di Acor ; e dal Settentrione riguardava verso Ghilgal , che è dirimpetto alla salita di Adummim , che è dal lato meridionale del torrente ; poi questo confine passava alle acque di En-semes , e faceva capo ad En-roghel . Poi questo confine saliva alla valle de’ figliuoli di Hinnom , allato alla città de’ Gebusei , dal Mezzodì , la quale è Gerusalemme ; e di là saliva alla sommità del monte , che è dirimpetto alla valle di Hinnom , verso l’ Occidente , il quale è all’ estremità della valle de’ Rafei , verso il Settentrione . Poi questo confine girava dalla sommità di quel monte , verso la fonte delle acque di Neftoa , e procedeva verso le città del monte di Efron ; poi girava verso Baala , che è Chiriat-iearim . Poi questo confine si volgeva da Baala verso Occidente , al monte di Seir , e passava fino allato al monte di Iearim dal Settentrione , nel luogo detto Chesalon ; poi scendeva in Bet-semes , e passava in Timna . Poi questo confine procedeva al canto di Ecron , verso il Settentrione , e girava verso Siccheron , e passava al monte Baala , e si stendeva fino a Iabneel , e faceva capo al mare . E il confine dall’ Occidente era il mar grande , e i confini . Questi furono i confini de’ figliuoli di Giuda d’ ogni intorno , secondo le lor nazioni . Or Giosuè avea data a Caleb , figliuolo di Gefunne , una porzione nel mezzo dei figliuoli di Giuda , secondo il comandamento fattogli dal Signore , cioè : Chiriat-Arba , il quale Arba fu padre di Anac ; essa è Hebron . E Caleb scacciò di là i tre figliuoli di Anac , Sesai , ed Ahiman , e Talmai , nati di Anac . E di là egli salì agli abitanti di Debir , il cui nome per addietro era stato Chiriat-sefer . E Caleb disse : Chi percoterà Chiriat-sefer , e la prenderà , io gli darò Asca , mia figliuola , per moglie . E Otniel , figliuolo di Chenaz , fratello di Caleb , la prese ; e Caleb gli diede Acsa , sua figliuola , per moglie . E quando ella venne a marito , indusse Otniel a domandare un campo a suo padre ; poi ella si gittò giù d’ in su l’ asino ; e Caleb le disse : Che hai ? Ed ella disse : Fammi un dono ; conciossiachè tu m’ abbi data una terra asciutta , dammi anche delle fonti d’ acque . Ed egli le donò delle fonti ch’ erano disopra , e delle fonti ch’ erano disotto . Quest’ è l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Giuda , secondo le lor nazioni . Nell’ estremità della contrada della tribù de’ figliuoli di Giuda , a’ confini di Edom , verso il Mezzodì , v’ erano queste città : Cabseel , ed Eder , e Iagur ; e China , e Dimona , e Adada ; e Chedes , e Hasor , e Itnan ; e Zif , e Telem , e Bealot ; e Hasor-hadatta e Cheriot Hesron è Hasor ; e Amam e Sema , e Molada ; e Hasar-gadda , e Hesmon , e Betpelet ; e Hasar-sual , e Beerseba , e Biziotia ; e Baala , e Iim , ed Esem ; ed Eltolad , e Chesil , e Horma ; e Siclag , e Madmanna , e Sansanna ; e Labaot , e Silhim , e Ain , e Rimmon ; in tutto ventinove città , con le lor villate . Nella pianura v’ erano queste città : Estaol , e Sorea , e Asna ; e Zanoa , ed En-gannim , e Tappua , ed Enam ; e Iarmut , e Adullam , e Soco , e Azeca ; e Saaraim , e Aditaim , e Ghedera , e Ghederotaim ; quattordici città , con le lor villate . Poi Senan , e Hadasa , e Migdal-Gad ; e Dilan , e Mispe , e Iocteel ; e Lachis , e Boscat , ed Eglon ; e Cabbon , e Lamas , e Chitlis ; e Ghederot , e Bet-Dagon , e Naama , e Maccheda ; sedici città con le lor villate . Poi Libna , ed Eter , e Asan ; e Ifta , e Asna , e Nesib ; e Cheila , e Aczib , e Maresa ; nove città , con le lor villate ; poi Ecron , e le terre del suo territorio , e le sue villate ; da Ecron , e verso il mare , tutte le città che sono presso di Asdod , con le lor villate . Poi Asdod , e le terre del suo territorio , e le sue villate ; Gaza , e le terre del suo territorio , e le sue villate , infino al Torrente di Egitto , e al mar grande , e i confini . E nel monte v’ erano queste città : Samir , e Iattir , e Soco ; e Danna , e Chiriat-sanna , che è Debir ; e Anab , ed Estemo , e Anim ; e Gosen , e Holon , e Ghilo ; undici città , con le lor villate . Poi Arab , e Duma , ed Esan ; e Ianum , e Bet-tappua , e Afeca ; e Humta , e Chiriat-Arba , che è Hebron , e Sior ; nove città , con le lor villate . Poi Maon , e Carmel , e Zif , e Iuta ; e Izreel , e Iocdeam , e Zanoa ; e Cain , e Ghibea , e Timna ; dieci città , con le lor villate ; poi Halhul , e Bet-sur , e Ghedor ; e Maarat , e Bet-anot , ed Eltecon ; sei città , con le lor villate . Poi Chiriat-baal , che è Chiriat-iearim , e Rabba ; due città , con le lor villate . Nel deserto v’ erano queste città : Bet-araba , e Middin , e Secaca ; e Nibsan , e la Città del sale , ed Enghedi ; sei città , con le lor villate . Or i figliuoli di Giuda non poterono scacciare i Gebusei che abitavano in Gerusalemme ; perciò i Gebusei son dimorati in Gerusalemme co’ figliuoli di Giuda , infino a questo giorno . POI fu tratta la sorte per li figliuoli di Giuseppe , e la lor parte scadde loro dal Giordano di Gerico , presso delle acque di Gerico , verso il Levante , traendo verso il deserto che sale da Gerico per li monti di Betel . E questo confine si stendeva da Betel verso Luz ; poi passava lungo i confini degli Archei , fino ad Atarot ; poi scendeva verso Occidente , a’ confini de’ Giafletei , fino a’ confini di Bet-horon disotto , e fino a Ghezer ; e faceva capo al mare . Così i figliuoli di Giuseppe , Manasse , ed Efraim , ebbero la loro eredità . Or il confine de’ figliuoli di Efraim , distinti per le lor nazioni ; il confine , dico , della loro eredità , dall’ Oriente , fu Atrot-addar , fino a Bet-horon disopra . E questo confine si stendeva dal Settentrione verso l’ Occidente , fino a Micmetat ; e dall’ Oriente si volgeva verso Taanat-Silo , e da quel luogo passava dall’ Oriente fino a Ianoa . Poi scendeva da Ianoa in Atarot , e Naarat , e s’ incontrava in Gerico , e faceva capo al Giordano . Questo confine andava da Tappua verso Occidente , fino alla valle delle canne , e faceva capo al mare . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Efraim , secondo le lor nazioni . Oltre alle città che furon messe da parte per li figliuoli di Efraim per mezzo l’ eredità de’ figliuoli di Manasse ; tutte queste città , dico , con le lor villate . Or essi non iscacciarono i Cananei che abitavano in Ghezer : laonde que’ Cananei son dimorati per mezzo Efraim infino a questo giorno , e sono stati fatti tributari . E LA sorte che scadde alla tribù di Manasse quantunque egli fosse il primogenito di Giuseppe , fu questa : Alla nazione di Machir , primogenito di Manasse , padre di Galaad , perchè erano uomini di guerra , scadde Galaad , e Basan . Poi scadde la sorte agli altri figliuoli di Manasse , secondo le lor nazioni , cioè : a’ figliuoli di Abiezer , e a’ figliuoli di Helec , e a’ figliuoli di Asriel , e a’ figliuoli di Sechem , e a’ figliuoli di Hefer , e a’ figliuoli di Semida . Questi furono i figliuoli maschi di Manasse , figliuoli di Giuseppe , distinti per le lor nazioni . Or Selofad , figliuolo di Hefer , figliuolo di Galaad , figliuolo di Machir , figliuolo di Manasse , non ebbe figliuoli , ma sol figliuole ; delle quali i nomi sono Mahala , Noa , Hogla , Milca e Tirsa . Ed esse si presentarono davanti al Sacerdote Eleazaro , e davanti a Giosuè , figliuolo di Nun , e davanti a’ principali , dicendo : Il Signore comandò a Mosè di darci eredità per mezzo i nostri fratelli . Giosuè adunque diede loro eredità per mezzo i fratelli di lor padre , secondo il comandamento del Signore . Scaddero adunque dieci parti a Manasse , oltre al paese di Galaad e di Basan , ch’ è di là dal Giordano ; perciocchè quelle figliuole di Manasse ebbero eredità per mezzo i figliuoli di esso ; e il paese di Galaad fu per lo rimanente de’ figliuoli di Manasse . E il confine di Manasse , dal lato di Aser , fu Micmetat , che è dirimpetto a Sichem ; poi questo confine andava a man destra verso gli abitanti di Entappua . Il paese di Tappua fu di Manasse ; ma Tappua , che è a’ confini di Manasse , fu de’ figliuoli di Efraim . Poi quel confine scendeva alla Valle delle canne ; le città dal lato meridionale di detta valle furono di Efraim , per mezzo le città di Manasse ; ma il confine di Manasse fu dal Settentrione di essa valle , e faceva capo al mare . Quello ch’ era verso il Mezzodì fu di Efraim , e quello ch’ era verso il Settentrione fu di Manasse ; e il mare era il lor confine ; e dal Settentrione confinavano con Ascer , e dall’ Oriente con Issacar . E Manasse ebbe in quel d’ Issacar , e in quel di Aser , Bet-sean , e le terre del suo territorio ; e Ibleam , e le terre del suo territorio ; e gli abitanti di Dor , e le terre del suo territorio ; e gli abitanti di Endor , e le terre del suo territorio ; e gli abitanti di Taanac , e le terre del suo territorio ; e gli abitanti di Meghiddo , e le terre del suo territorio ; che sono tre contrade . Or i figliuoli di Manasse non poterono scacciar gli abitanti di quelle città ; anzi i Cananei si misero in cuore di abitare in quel paese . Ma , dopo che i figliuoli d’ Israele si furono rinforzati , fecero tributari i Cananei ; ma pur non li scacciarono . Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè , dicendo : Perchè mi hai tu data per eredità una sola sorte , ed una sola parte , poichè io sono un gran popolo , secondo che il Signore mi ha benedetto infino ad ora ? E Giosuè disse loro : Se tu sei un gran popolo , sali al bosco , e sboscati delle terre nel paese de’ Ferizzei , e dei Rafei , poichè il monte di Efraim è troppo stretto per te . E i figliuoli di Giuseppe dissero : Quel monte non ci basta ; e in tutte le città de’ Cananei , che stanno nel paese della pianura , vi sono de’ carri di ferro ; quelli che stanno in Bet-sean , e nelle terre del suo territorio , e quelli che stanno nelle valle d’ Izreel ne hanno anch’ essi . Ma Giosuè parlò alla casa di Giuseppe , ad Efraim , ed a Manasse , dicendo : Tu sei un gran popolo , ed hai gran forze ; tu non avrai una sola porzione . Perciocchè il monte sarà tuo , e se quello è un bosco , sboscalo , e sarà tuo , quanto egli si stenderà ; perciocchè tu ne scaccerai i Cananei , benchè abbiano dei carri di ferro , e sieno potenti . POI tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele si adunò in Silo , e quivi posarono il Tabernacolo della convenenza . Or bene aveano soggiogato il paese ; ma restavano ancora fra i figliuoli d’ Israele sette tribù , alle quali non era stata assegnata la parte della loro eredità . Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’ Israele : Infino a quando starete voi a bada , senza entrare a possedere il paese , il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato ? Ordinatevi tre uomini per tribù , ed io li manderò , acciocchè si levino , e vadano attorno per lo paese , e lo descrivano , secondo l’ eredità che hanno da avere ; e poi ritorneranno a me . E partiranno il paese in sette parti : Giuda rimarrà ne’ suoi confini dal Mezzodì , e la casa di Giuseppe rimarrà ne’ suoi confini dal Settentrione . Voi dunque fate una descrizione del paese , spartendolo in sette parti , e portatemela qua , e io vi trarrò qui le sorti , nel cospetto del Signore Iddio nostro . Perciocchè i Leviti non hanno da aver parte alcuna per mezzo voi , conciossiachè il sacerdozio del Signore sia la loro eredità ; e Gad , e Ruben , e la metà della tribù di Manasse , hanno già ricevuta la loro eredità di là dal Giordano , verso Oriente , la quale Mosè , servitor del Signore , ha data loro . Quegli uomini adunque si levarono , e andarono ; e Giosuè comandò a quelli che andavano a descrivere il paese , dicendo : Andate , e camminate attorno per lo paese , e fatene la descrizione ; e poi ritornate a me , e io vi trarrò qui le sorti davanti al Signore , in Silo . E quegli uomini andarono , e traversarono il paese , e lo descrissero a città a città in un libro , facendone sette parti ; poi ritornarono a Giosuè nel campo in Silo . E Giosuè trasse loro le sorti , in Silo , davanti al Signore , e quivi spartì il paese a’ figliuoli d’ Israele , assegnando a ciascuna tribù la sua parte . E LA sorte della tribù de’ figliuoli di Beniamino , secondo le lor nazioni , fu tratta fuori ; e i confini della lor sorte scaddero fra i figliuoli di Giuda e i figliuoli di Giuseppe . E dal lato settentrionale , il lor confine fu dal Giordano ; e quel confine saliva allato a Gerico , dal Settentrione ; poi saliva per lo monte , verso l’ Occidente , e faceva capo a Bet-aven , verso il deserto . E di là passava verso Luz , allato a Luz che è Betel , verso il Mezzodì ; poi scendeva in Atrot-addar , presso al monte , che è dal lato meridionale di Bet-horon disotto . Poi questo confine girava , e si rivolgeva al canto occidentale , verso il Mezzodì , dal monte che è dirimpetto a Bet-horon , dal Mezzodì , e faceva capo a Chiriat-Baal , che è Chiriat-iearim , città de’ figliuoli di Giuda . Questo era il canto occidentale . E il lato meridionale era dall’ estremità di Chiriat-iearim ; e questo confine si stendeva verso l’ Occidente , fino alla fonte delle acque di Neftoa . Poi scendeva all’ estremità del monte che è a fronte alla valle de’ figliuoli di Hinnom , che è nella valle de’ Rafei verso il Settentrione ; poi scendeva per la valle di Hinnom fino allato alla città de’ Gebusei verso il Mezzodì , e di là scendeva in En-roghel . E dal Settentrione girava , e si stendeva fino ad En-semes ; e di là a Ghelilot , che è a fronte alla salita di Adummim ; poi scendeva al Sasso di Bohan Rubenita . Poi passava al lato che è dirimpetto alla campagna verso il Settentrione , e scendeva alla campagna . Poi questo confine passava allato a Bet-hogla , verso il Settentrione , e faceva capo alla punta del mar salso , la quale è verso il Settentrione , all’ estremità del Giordano , verso il Mezzodì . Questo fu il confine meridionale . E il Giordano faceva confine a Beniamino dal lato orientale . Questa fu l’ eredità de’ figliuoli di Beniamino , per li suoi confini d’ ogn’ intorno , secondo le lor nazioni . E queste città furono date alla tribù de’ figliuoli di Beniamino , secondo le lor nazioni : Gerico , e Bet-Hogla , e la valle di Chesis ; e Bet-araba , e Semaraim , e Betel ; e Avvim , e Para , ed Ofra ; e Chefar-ammonai , ed Ofni , e Gheba ; dodici città , con le lor villate ; poi Ghibon , e Rama , e Beerot ; e Mispe , e Chefira , e Mosa ; e Rechem , e Irpeel , e Tareala ; e Sela , ed Elef , e la città dei Gebusei , che è Gerusalemme , e Ghibeat , e Chiriat ; quattordici città , con le lor villate . Questa fu l’ eredità de’ figliuoli di Beniamino , secondo le lor nazioni . POI la seconda sorte fu tratta per Simeone , per la tribù de’ figliuoli di Simeone , secondo le lor nazioni ; e la loro eredità fu per mezzo l’ eredità dei figliuoli di Giuda . Ed ebbero nella loro eredità Beer-seba , e Seba e Molada ; e Hasar-sual , e Bala , ed Esem ; ed Eltolad , e Betul , e Horma ; e Siclag , e Bet-marcabot , e Hasar-susa ; e Bet-lebaot , e Saruhem ; tredici città , con le lor villate ; poi Ain , e Rimmon , ed Eter , e Asan ; quattro città , con le lor villate ; e tutte le villate ch’ erano d’ intorno a queste città , fino a Baalat-beer , che è Rama meridionale . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Simeone , secondo le lor nazioni . L’ eredità de’ figliuoli di Simeone fu tolta della parte de’ figliuoli di Giuda ; perciocchè la parte de’ figliuoli di Giuda era troppo grande per loro ; perciò i figliuoli di Simeone ebbero la loro eredità per mezzo l’ eredità di essi . POI la terza sorte fu tratta per li figliuoli di Zabulon , secondo le lor nazioni ; e il confine della loro eredità fu infino a Sarid . E il lor confine saliva verso il mare , fino a Mareala ; e si scontrava in Dabbeset , e giungeva al torrente , che è dirincontro a Iocneam . E da Sarid si volgeva verso il Levante , a’ confini di Chislot-tabor ; e si stendeva verso Dabrat , e saliva in Iafia ; e di là passava verso il Levante in Ghitta-hefer , e Itta-casin ; poi , girando verso Nea , si stendeva fino a Rimmon ; poi quel confine si volgeva dal Settentrione verso Hannaton , e faceva capo alla valle d’ Iftael ; e comprendeva Cattat , e Nahalal , e Simron , e Ideala , e Betlehem ; dodici città , con le lor villate . Questa fu l’ eredità de’ figliuoli di Zabulon , secondo le lor nazioni , cioè : queste città , con le lor villate . LA quarta sorte fu tratta per Issacar , per li figliuoli d’ Issacar , secondo le lor nazioni . E della lor contrada fu Izreel , e Chesullot , e Sunem ; e Hafaraim , e Sion , e Anaharat ; e Rabbit , e Chision , ed Ebes ; e Remet , ed Ed-gannim , ed En-hadda , e Bet-passes . E il lor confine si scontrava in Tabor , e in Sahasim , e in Bet-semes ; e faceva capo al Giordano : e v’ erano sedici città , con le lor villate . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli d’ Issacar , secondo le lor nazioni , cioè : queste città , con le lor villate . POI la quinta sorte fu tratta per la tribù de’ figliuoli di Aser , secondo le lor nazioni . E della lor contrada fu Helcat , e Hali , e Beten , e Acsaf ; e Alammelec , e Amead , e Miseal ; e il lor confine si scontrava in Carmel , verso il mare e in Sihor-libnat . Poi ritornava verso il Levante in Bet-dagon , e si scontrava in Zabulon , e nella valle d’ Iftael , verso il Settentrione , e in Bet-emec , e in Neiel , e faceva capo a Cabul , dalla man sinistra ; e comprendeva Ebron , e Rehob , e Hammon , e Cana , fino a Sidon , la gran città . Poi questo confine si volgeva verso Rama infino a Tiro , città forte ; e di là si rivolgeva verso Hosa , e faceva capo al mare , dalla costa di Aczib ; e comprendeva Umma , e Afec , e Rehob ; ventidue città , con le lor villate . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Aser , secondo le lor nazioni , cioè : queste città con le lor villate . LA sesta sorte fu tratta per li figliuoli di Neftali , secondo le lor nazioni . E il lor confine fu da Helef , e da Allon fino in Saanannim ; e da Adaminecheb , e Iabneel , fino a Laccum ; e faceva capo al Giordano . E questo confine si volgeva dall’ Occidente verso Asnot-tabor , e di là procedeva fino a Huccoc ; e dal Mezzodì si scontrava in Zabulon , e dall’ Occidente in Aser ; e da Giuda il Giordano era dal Levante . E le città forti erano Siddim , e Ser , e Hammat , e Raccat , e Chinneret ; e Adama , e Rama , e Hasor ; e Chedes , ed Edrei , ed En-hasor ; e Ireon , e Migda-el , e Horem , e Bet-anat , e Bet-semes ; diciannove città , con le lor villate . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Neftali , secondo le lor nazioni , cioè : queste città , con le lor villate . LA settima sorte fu tratta per la tribù de’ figliuoli di Dan , secondo le lor nazioni . E della contrada della loro eredità fu Sorea , ed Estaol , e Irsemes ; e Saalabbim , e Aialon , e Itla ; ed Elon , e Timnata , ed Ecron ; ed Elteche , e Ghibbeton , e Baalat ; e Iud , e Bene-berac , e Gat-rimmon ; e Meiarcon , e Raccon , con la contrada che è dirimpetto a Iafo . Ora , a’ figliuoli di Dan scaddero i confini troppo piccoli per loro ; e però salirono , e combatterono Lesem , e la presero , e la misero a fil di spada , e la possedettero , e abitarono in essa , e le posero nome Dan , del nome di Dan , lor padre . Questa fu l’ eredità della tribù de’ figliuoli di Dan , secondo le lor nazioni , cioè : queste città , con le lor villate . ORA , dopo che i figliuoli d’ Israele ebber finito di prender la possessione del paese , secondo i suoi confini , diedero eredità a Giosuè , figliuolo di Nun , per mezzo loro . Secondo il comandamento del Signore , gli diedero la città ch’ egli chiese , cioè : Timnat-sera , nel monte di Efraim ; ed egli riedificò la città , e abitò in essa . Queste sono le eredità , le quali il Sacerdote Eleazaro , e Giosuè , figliuolo di Nun , e i capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’ Israele , spartirono a sorte , in Silo , davanti al Signore , all’ entrata del Tabernacolo della convenenza ; e così finirono di spartire il paese . POI il Signore parlò a Giosuè , dicendo : Parla a’ figliuoli d’ Israele , dicendo : Costituitevi le città del rifugio , delle quali io vi parlai per Mosè ; acciocchè l’ ucciditore , che avrà uccisa una persona per errore , disavvedutamente , si rifugga là ; ed esse vi saranno per rifugio da colui che ha la ragione di vendicare il sangue . Un tale adunque si rifuggirà in una di quelle città ; e , fermatosi all’ entrata della porta della città , dirà agli Anziani della città le sue ragioni ; ed essi l’ accoglieranno a loro dentro alla città , e gli daranno luogo , ed egli abiterà con loro . E quando colui che ha la ragione di vendicare il sangue lo perseguiterà , essi non gliel daranno nelle mani ; perciocchè egli ha ucciso il suo prossimo disavvedutamente , non avendolo per addietro odiato . Ed egli starà in quella città , finchè , alla morte del sommo Sacerdote che sarà a que’ dì , egli comparisca in giudicio davanti alla raunanza ; allora l’ ucciditore se ne ritornerà , e verrà alla sua città , e alla sua casa ; alla città , onde egli sarà fuggito . I figliuoli d’ Israele adunque consacrarono Chedes in Galilea , nel monte di Neftali ; e Sichem nel monte di Efraim ; e Chiriat-arba , che è Hebron , nel monte di Giuda . E di là dal Giordano di Gerico , verso Oriente , costituirono Beser , nel deserto , nella pianura , d’ infra le terre della tribù di Ruben ; e Ramot in Galaad , d’ infra le terre della tribù di Gad ; e Golan in Basan , d’ infra le terre della tribù di Manasse . Queste furono le città assegnate per tutti i figliuoli di Israele , e per li forestieri che dimorano fra loro ; acciocchè chiunque avesse uccisa una persona per errore si rifuggisse là , e non morisse per man di colui che ha la ragione di vendicare il sangue ; finchè fosse comparito davanti alla raunanza . OR i Capi delle nazioni paterne dei Leviti vennero al Sacerdote Eleazaro , e a Giosuè , figliuolo di Nun , e ai Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’ Israele ; e parlarono loro , in Silo , nel paese di Canaan , dicendo : Il Signore comandò per Mosè , che ci fossero date delle città da abitare , insieme co’ lor contorni per lo nostro bestiame . E i figliuoli d’ Israele diedero della loro eredità a’ Leviti , secondo il comandamento del Signore , queste città co’ lor contorni . E la sorte essendo tratta per le nazioni de’ Chehatiti , scaddero a sorte a’ figliuoli del Sacerdote Aaronne , d’ infra i Leviti , tredici città della tribù di Giuda , e della tribù di Simeone , e della tribù di Beniamino . E al rimanente de’ figliuoli di Chehat , scaddero a sorte dieci città delle nazioni della tribù di Efraim , e della tribù di Dan , e della mezza tribù di Manasse . E a’ figliuoli di Gherson scaddero a sorte tredici città delle nazioni della tribù d’ Issacar , e della tribù di Aser , e della tribù di Neftali , e della mezza tribù di Manasse , in Basan . Ai figliuoli di Merari , secondo le lor nazioni , scaddero dodici città , della tribù di Ruben , e della tribù di Gad , e della tribù di Zabulon . I figliuoli d’ Israele adunque diedero queste città , co’ lor contorni , a’ Leviti a sorte ; come il Signore avea comandato per Mosè . Diedero , dico , della tribù de’ figliuoli di Giuda , e della tribù de’ figliuoli di Simeone , queste città , che saranno nominate per nome ; le quali i figliuoli di Aaronne , d’ infra le nazioni de’ Chehatiti , d’ infra i figliuoli di Levi , ebbero ; perciocchè la prima sorte fu per loro . Diedero adunque loro la città di Arba , padre di Anac , che è Hebron , nel monte di Giuda , co’ suoi contorni . Ma diedero il territorio della città , e le sue villate , a Caleb , figliuolo di Gefunne , per sua possessione . Così diedero a’ figliuoli del Sacerdote Aaronne la città del rifugio dell’ ucciditore , cioè Hebron e i suoi contorni ; e Lebna , e i suoi contorni ; e Iattir e i suoi contorni ; ed Estemoa e i suoi contorni ; e Holon e i suoi contorni ; e Debir e i suoi contorni ; e Ain e i suoi contorni ; e Iutta e i suoi contorni ; e Bet-semes e i suoi contorni ; nove città di queste due tribù . E della tribù di Beniamino , Ghibon e i suoi contorni ; Gheba e i suoi contorni ; Anatot e i suoi contorni ; e Almon e i suoi contorni ; quattro città . Tutte le città de’ figliuoli di Aaronne , sacerdoti , furono tredici città co’ lor contorni . Poi le nazioni de’ figliuoli di Chehat , Leviti , cioè , il rimanente de’ figliuoli di Chehat , ebbero le città della lor sorte della tribù di Efraim . E furono loro date , la città del rifugio dell’ ucciditore , cioè : Sichem e i suoi contorni , nel monte di Efraim ; e Ghezer e i suoi contorni ; e Chibsaim e i suoi contorni ; e Bet-horon e i suoi contorni ; quattro città ; e della tribù di Dan , Elteche e i suoi contorni ; Ghibbeton e i suoi contorni ; Aialon , e i suoi contorni ; Gat-rimmon e i suoi contorni ; quattro città . E della mezza tribù di Manasse , Taanac e i suoi contorni ; e Gat-rimmon e i suoi contorni ; due città . Tutte le città del rimanente delle nazioni de’ figliuoli di Chehat furono dieci , co’ lor contorni . Poi a’ figliuoli di Gherson , ch’ erano delle nazioni de’ Leviti , furono date della mezza tribù di Manasse , la città del rifugio dell’ ucciditore , cioè : Golan in Basan e i suoi contorni ; e Beestera e i suoi contorni ; due città . E della tribù d’ Issacar , Chision e i suoi contorni ; Dabrat e i suoi contorni ; Iarmut e i suoi contorni ; ed En-gannim e i suoi contorni ; quattro città . E della tribù di Aser , Miseal e i suoi contorni ; Abdon e i suoi contorni ; Helcat e i suoi contorni ; e Rehob e i suoi contorni ; quattro città . E della tribù di Neftali , la città del rifugio dell’ ucciditore , cioè : Chedes in Galilea e i suoi contorni ; Hammot-dor e i suoi contorni ; e Cartan e i suoi contorni ; tre città . Tutte le città dei Ghersoniti , secondo le lor nazioni , furono tredici , co’ lor contorni . Poi alle nazioni de’ figliuoli di Merari , ch’ erano il rimanente de’ Leviti , furono date della tribù di Zabulon , Iocneam e i suoi contorni ; Carta e i suoi contorni ; Dimna e i suoi contorni ; Nahalal e i suoi contorni ; quattro città . E della tribù di Ruben , Beser e i suoi contorni ; e Iasa e i suoi contorni ; Chedemot e i suoi contorni ; e Mefaat e i suoi contorni ; quattro città . E della tribù di Gad , la città del rifugio dell’ ucciditore , cioè : Ramot in Galaad e i suoi contorni ; e Mahanaim e i suoi contorni ; Hesbon e i suoi contorni ; Iazer e i suoi contorni ; in tutto quattro città . Tutte quelle città furono date a’ figliuoli di Merari , secondo le lor nazioni , ch’ erano il rimanente delle nazioni , de’ Leviti ; e la lor sorte fu di dodici città . Tutte le città de’ Leviti , per mezzo la possessione de’ figliuoli d’ Israele , furono quarantotto , co’ lor contorni . Ciascuna di queste città avea i suoi contorni ; e così fu osservato in tutte quelle città . Il Signore adunque diede ad Israele tutto il paese ch’ egli aveva giurato ai padri loro di dar loro ; e i figliuoli d’ Israele ne presero la possessione , e abitarono in esso . E il Signore diede loro riposo d’ ogn’ intorno , interamente come avea giurato a’ lor padri ; e niuno , d’ infra tutti i lor nemici , potè stare a fronte a loro : il Signore diede loro nelle mani tutti i lor nemici . Ei non cadde a terra pure una parola di tutto il bene che il Signore avea detto alla casa d’ Israele ; ogni cosa avvenne . ALLORA Giosuè chiamò i Rubeniti , e i Gaditi , e la mezza tribù di Manasse , e disse loro : Voi avete osservato tutto ciò che Mosè , servitor del Signore , vi avea comandato ; e avete ubbidito alla mia voce , in tutto quello che io vi ho comandato ; voi non avete abbandonati i vostri fratelli in questo lungo tempo , infino ad oggi ; e avete osservato ciò che il Signore Iddio vostro vi avea comandato d’ osservare . Or dunque , poichè il Signore Iddio vostro ha dato riposo a’ vostri fratelli , come egli avea loro detto , ritornatevene , e andate alla vostre stanze nel paese della vostra possessione , la qual Mosè , servitor del Signore , vi diede di là dal Giordano . Sol prendete diligentemente guardia di mettere in opera i comandamenti e la Legge che Mosè , servitor del Signore , vi ha data , per amare il Signore Iddio vostro , e camminare in tutte le sue vie , e osservare i suoi comandamenti , e attenervi a lui , e servirgli con tutto il cuor vostro , e con tutta l’ anima vostra . Poi Giosuè li benedisse , e li accommiatò . Ed essi se ne andarono alle loro stanze . Or Mosè avea data eredità alla metà della tribù di Manasse , in Basan ; e Giosuè diede eredità all’ altra metà co’ lor fratelli , di qua dal Giordano , verso Occidente . Giosuè , oltre a ciò , rimandandoli alle loro stanze , e benedicendoli , disse loro : Poichè voi ritornate alle vostre stanze con gran ricchezze , e con moltissimo bestiame , e con grandissima quantità d’ argento , e d’ oro , e di rame , e di ferro , e di vestimenti ; spartite le spoglie de’ vostri nemici co’ vostri fratelli . I figliuoli di Ruben adunque , e i figliuoli di Gad , e la mezza tribù di Manasse , partitisi d’ appresso a’ figliuoli d’ Israele , di Silo , che è nel paese di Canaan , se ne ritornarono , per andare al paese di Galaad , nel paese della loro eredità , del quale erano stati messi in possessione , secondo che il Signore avea comandato per Mosè . E , arrivati agli argini del Giordano , che sono nel paese di Canaan , i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , e la mezza tribù di Manasse , edificarono quivi un altare , presso al Giordano ; un altare grande e ragguardevole . E i figliuoli d’ Israele udirono dire : Ecco , i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , e la mezza tribù di Manasse , hanno edificato un altare dirincontro al paese di Canaan , presso agli argini del Giordano , dal lato de’ figliuoli d’ Israele . E ciò udito , tutta la raunanza de’ figliuoli d’ Israele si adunò in Silo , per salire a far loro guerra . Ma prima i figliuoli d’ Israele mandarono a’ figliuoli di Ruben , e a’ figliuoli di Gad , e alla mezza tribù di Manasse , nel paese di Galaad , Finees , figliuolo del Sacerdote Eleazaro ; e , con lui , dieci uomini principali , uno per ciascuna casa paterna di tutte le tribù d’ Israele ; e ciascun di loro era Capo della sua casa paterna fra le migliaia d’ Israele . Costoro adunque vennero a’ figliuoli di Ruben , e a’ figliuoli di Gad , e alla mezza tribù di Manasse , nel paese di Galaad , e parlarono con loro , dicendo : Così ha detto tutta la raunanza del Signore : Qual misfatto è questo , che voi avete commesso contro all’ Iddio d’ Israele , rivoltandovi oggi indietro dal Signore , edificandovi un altare , per ribellarvi oggi contro al Signore ? L’ iniquità di Peor , della quale infino ad oggi non siamo purgati , e per la quale fu quella piaga sopra la raunanza del Signore , ci pare ella poca cosa , che voi oggi vi rivoltiate indietro dal Signore ? onde avverrà che , ribellandovi oggi contro al Signore , domani egli si adirerà contro a tutta la raunanza d’ Israele . Che se pure il paese della vostra possessione è immondo , passate al paese della possessione del Signore , nel quale il Tabernacolo del Signore è stanziato ; e abbiate possessione fra noi , e non vi ribellate contro al Signore , e non vi rivoltate da noi , edificandovi un altare , oltre all’ Altare del Signore Iddio nostro . Acan , figliuolo di Zera , non commise egli misfatto intorno all’ interdetto ; onde vi fu indegnazione contro a tutta la raunanza d’ Israele ? e quell’ uomo non morì solo per la sua iniquità . Ma i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , e la mezza tribù di Manasse , risposero , e dissero a’ Capi delle migliaia d’ Israele : Il Signore Iddio degl’ iddii , il Signore Iddio degl’ iddii , esso il sa ; Israele anch’ esso il saprà . O Signore se abbiam fatto questo per ribellione , e per commetter misfatto contro a te , non salvarci in questo giorno . Se , edificandoci un altare l’ abbiam fatto per rivoltarci indietro dal Signore ; ovvero per offerir sopra esso olocausto od offerta ; ovvero , per far sopra esso sacrificio da render grazie ; il Signore istesso ne domandi conto . E se non l’ abbiam fatto per tema di questo , cioè che per l’ innanzi i vostri figliuoli potrebbero dire a’ nostri figliuoli : Che avete voi a fare col Signore Iddio d’ Israele ? Poichè il Signore ha posto un confine tra voi e noi , o figliuoli di Ruben , e figliuoli di Gad , cioè il Giordano ; voi non avete parte alcuna nel Signore ; laonde i vostri figliuoli farebbero che i nostri figliuoli resterebbero di temere il Signore . Perciò abbiamo detto : Provvediamo ora a noi , edificando questo altare , non per olocausto , nè per sacrificio ; anzi , acciocchè sia un testimonio fra noi e voi , e fra le nostre generazioni dopo noi , che noi possiamo fare il servigio del Signore nel suo cospetto , ne’ nostri olocausti , ne’ nostri sacrificii , e nelle nostre offerte da render grazie ; e che i vostri figliuoli per l’ innanzi non dicano a’ nostri figliuoli : Voi non avete alcuna parte nel Signore . Abbiamo adunque detto : Quando per innanzi diranno così a noi , e alle nostre generazioni , noi diremo loro : Vedete la somiglianza dell’ Altare del Signore , che i padri nostri hanno fatta , non per olocausto , nè per sacrificio ; anzi acciocchè sia testimonio fra noi e voi . Tolga Iddio da noi che noi ci ribelliamo contro al Signore , e che oggi ci rivoltiamo indietro dal Signore , per edificare un altare per olocausto , per offerta , o per altro sacrificio , oltre all’ Altare del Signore Iddio nostro , che è davanti al suo Tabernacolo . Quando il Sacerdote Finees , e i principali della raunanza , e i Capi delle migliaia d’ Israele , ch’ erano con lui , ebbero intese le parole che i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , e i figliuoli di Manasse dissero , la cosa piacque loro . E Finees , figliuolo del Sacerdote Eleazaro , disse a’ figliuoli di Ruben , e a’ figliuoli di Gad , e a’ figliuoli di Manasse : Oggi conosciamo che il Signore è nel mezzo di noi , poichè voi non avete commesso questo misfatto contro al Signore ; a tal’ ora avete scampati i figliuoli d’ Israele dalla man del Signore . E Finees , figliuolo del Sacerdote Eleazaro , e que’ principali , se ne ritornarono d’ appresso a’ figliuoli di Ruben , e d’ appresso a’ figliuoli di Gad , dal paese di Galaad , nel paese di Canaan , a’ figliuoli d’ Israele , e rapportarono loro la cosa . E la cosa piacque a’ figliuoli d’ Israele ; ed essi benedissero Iddio , e non parlarono più di salire a far guerra a’ figliuoli di Ruben e di Gad , per guastare il paese nel quale essi abitavano . E i figliuoli di Ruben , e i figliuoli di Gad , posero nome a quell’ altare : Ed ; perciocchè dissero : Esso è testimonio fra noi , che il Signore è l’ Iddio . ORA , lungo tempo appresso che il Signore ebbe dato riposo a Israele da tutti i suoi nemici d’ ogn’ intorno , Giosuè , essendo vecchio ed attempato , chiamò tutto Israele , gli Anziani , e i Capi , e i Giudici , e gli Ufficiali di esso , e disse loro : Io sono omai vecchio ed attempato ; e voi avete veduto tutto ciò che il Signore Iddio vostro ha fatto a tutte queste genti per cagion vostra ; conciossiachè il Signore Iddio vostro sia quel che ha combattuto per voi . Ecco , io vi ho spartito a sorte , per eredità , secondo le vostre tribù , il paese di queste genti che restano , insieme col paese di tutte quelle che io ho sterminate , cioè dal Giordano , infino al mar grande , verso il Ponente . E il Signore Iddio vostro disperderà quelle dal vostro cospetto , e le scaccerà d’ innanzi a voi ; e voi possederete il lor paese , come il Signore Iddio vostro ve ne ha parlato . Perciò , fortificatevi vie più , per osservare , e per fare tutto quello che è scritto nel Libro della Legge di Mosè ; acciocchè non ve ne rivolgiate nè a destra nè a sinistra ; e non entriate da queste genti che restano appresso di voi , e non ricordiate il nome de’ loro dii , e non li usiate in giuramenti , e non serviate loro , e non li adoriate . Anzi vi atteniate al Signore Iddio vostro , come avete fatto infino ad oggi . Onde il Signore ha cacciate dal cospetto vostro delle nazioni grandi e potenti ; e niuno è potuto starvi a fronte fino ad oggi . Un solo uomo d’ infra voi ne perseguiterà mille ; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che combatte per voi ; come egli ve ne ha parlato . Prendetevi adunque diligentemente guardia , sopra le anime vostre , di amare il Signore Iddio vostro . Perciocchè , se pur voi vi rivoltate , e vi congiungete col rimanente di queste genti , che son rimaste appresso di voi , e v’ imparentate con loro , ed entrate da loro , ed esse entrano da voi , sappiate di certo che il Signore Iddio vostro non continuerà di scacciar queste genti d’ innanzi a voi ; anzi esse vi saranno per laccio , ed intoppo , e flagello a’ fianchi , e spine agli occhi , finchè periate d’ in su questa buona terra , che il Signore Iddio vostro vi ha data . Or ecco , io me ne vo oggi per la via di tutta la terra ; riconoscete adunque con tutto il cuor vostro , e con tutta l’ anima vostra , che non pure una di tutte le buone parole che il Signore Iddio vostro vi avea dette , è caduta in terra ; ogni cosa vi è avvenuta ; non ne è caduta in terra una sola parola . Ma egli avverrà che , come ogni buona parola che il Signore Iddio vostro vi avea detta , vi è avvenuta , così il Signore farà venir sopra voi ogni malvagia parola , finchè vi abbia sterminati d’ in su questa buona terra , la quale il Signore Iddio vostro vi ha data ; se voi trasgredite il patto del Signore Iddio vostro , il quale egli vi ha comandato , e andate a servire ad altri dii , e li adorate . E l’ ira del Signore si accenderà contro a voi , e perirete subitamente d’ in su questa buona terra , la quale egli vi ha data . GIOSUÈ adunò ancora tutte le tribù d’ Israele in Sichem , e chiamò gli Anziani d’ Israele , e i Capi , e i Giudici , e gli Ufficiali di esso ; ed essi si presentarono davanti a Dio . E Giosuè disse a tutto il popolo : Così ha detto il Signore Iddio d’ Israele : I vostri padri , qual fu Tare , padre di Abrahamo , e padre di Nahor , abitarono già anticamente di là dal Fiume , e servirono ad altri dii . Ma io presi vostro padre Abrahamo di là dal Fiume , e lo condussi per tutto il paese di Canaan , e accrebbi la sua progenie , e gli diedi Isacco . E diedi ad Isacco Giacobbe ed Esaù ; e diedi ad Esaù il monte di Seir , per possederlo ; ma Giacobbe e i suoi figliuoli discesero in Egitto . Poi mandai , Mosè ed Aaronne , e percossi l’ Egitto , secondo le opere che io feci nel mezzo di esso ; poi ve ne trassi fuori . E , dopo che io ebbi tratti fuor di Egitto i padri vostri , voi arrivaste al mare ; e gli Egizj perseguitarono i padri vostri con carri , e con cavalleria , fino al mar rosso . Ed essi gridarono al Signore , ed egli pose una caligine fra voi e gli Egizj ; poi fece venire il mare addosso a loro , il qual li coperse ; e gli occhi vostri videro ciò che io feci contro agli Egizj . Poi voi dimoraste nel deserto un lungo spazio di tempo . E dipoi io vi condussi nel paese degli Amorrei , che abitavano di là dal Giordano ; ed essi vi fecero guerra ; ma io ve li diedi nelle mani , e voi prendeste possessione del lor paese , e io li distrussi d’ innanzi a voi . Balac eziandio , figliuolo di Sippor , re di Moab , si mosse , e fece guerra a Israele , e mandò a chiamar Balaam , figliuolo di Beor , per maledirvi ; ma io non volli ascoltar Balaam ; anzi egli vi benedisse espressamente , e io vi liberai dalla mano di esso . Poi voi passaste il Giordano , e arrivaste a Gerico ; e gli abitanti di Gerico , e gli Amorrei , e i Ferizzei , e i Cananei , e gli Hittei , e i Ghirgasei , e gli Hivvei , e i Gebusei , guerreggiarono contro a voi ; ma io ve li diedi nelle mani . E mandai davanti a voi de’ calabroni , i quali scacciarono coloro d’ innanzi a voi , come i due re degli Amorrei ; ciò non avvenne per la tua spada , nè per lo tuo arco . E io vi ho dato il paese , intorno al quale non vi siete affaticati ; e delle città , le quali non avete edificate , e voi abitate in esse ; voi mangiate delle vigne e degli ulivi che non avete piantati . Ora dunque temete il Signore , e servitegli con integrità e con verità ; e togliete via gl’ iddii , a’ quali i padri vostri servirono di là dal Fiume e in Egitto ; e servite al Signore . E se pur non vi aggrada di servire al Signore , sceglietevi oggi a cui volete servire ; o agl’ iddii , a’ quali i padri vostri , che furono di là dal Fiume , servirono , ovvero agl’ iddii degli Amorrei , nel cui paese abitate ; ma io e la casa mia serviremo al Signore . Allora il popolo rispose , e disse : Tolga Iddio da noi che noi abbandoniamo il Signore , per servire ad altri dii ; perciocchè il Signore Iddio nostro è quel che ha tratti noi e i padri nostri fuor del paese di Egitto , della casa di servitù ; il quale ancora ha fatti questi gran miracoli nel nostro cospetto , e ci ha guardati per tutto il cammino , per lo quale siamo camminati ; e per mezzo tutti i popoli , fra i quali siamo passati . Il Signore ha eziandio scacciati d’ innanzi a noi tutti questi popoli , e gli Amorrei che abitavano nel paese . Ancora noi serviremo al Signore ; perciocchè egli è il nostro Dio . E Giosuè disse al popolo : Voi non potrete servire al Signore ; perciocchè egli è un Dio santo , un Dio geloso ; egli non comporterà i vostri misfatti ed i vostri peccati . Perciocchè voi abbandonerete il Signore , e servirete ad altri dii ; laonde egli si rivolgerà , e vi farà del male e vi consumerà , dopo avervi fatto del bene . Ma il popolo disse a Giosuè : No ; anzi noi serviremo al Signore . E Giosuè disse al popolo : Voi siete testimoni contro a voi stessi , che voi vi avete scelto il Signore , per servirgli . Ed essi dissero : Sì , noi ne siamo testimoni . Ora dunque , soggiunse Giosuè , togliete via gl’ iddii degli stranieri che son nel mezzo di voi , e inchinate il cuor vostro al Signore Iddio d’ Israele . E il popolo disse a Giosuè : Noi serviremo al Signore Iddio nostro , e ubbidiremo alla sua voce . Così Giosuè fece in quel giorno patto col popolo , e gli ordinò statuti e leggi in Sichem . Poi Giosuè scrisse queste parole nel Libro della Legge di Dio ; e prese una gran pietra , e la rizzò quivi sotto la quercia , ch’ era nel Santuario del Signore . E Giosuè disse a tutto il popolo : Ecco , questa pietra sarà per testimonianza fra noi ; perciocchè ella ha udite tutte le parole che il Signore ci ha dette ; laonde sarà per testimonianza contro a voi , se talora voi rinnegate il vostro Dio . Poi Giosuè rimandò il popolo ciascuno alla sua eredità . E AVVENNE dopo queste cose , che Giosuè , figliuolo di Nun , servitor del Signore , morì d’ età di cendieci anni . E fu seppellito nella contrada della sua eredità , in Timnat-sera , che è nel monte di Efraim , dal Settentrione del monte di Gaas . E Israele servì al Signore tutto il tempo di Giosuè , e tutto il tempo degli Anziani , i quali sopravvissero a Giosuè , e i quali aveano avuta conoscenza di tutte le opere del Signore , ch’ egli avea fatte inverso Israele . I figliuoli d’ Israele seppellirono ancora le ossa di Giuseppe , le quali aveano portate fuor di Egitto , in Sichem , nella possessione del campo che Giacobbe avea comperata da’ figliuoli di Hemor , padre di Sichem , per cento pezzi d’ argento ; e i figliuoli di Giuseppe l’ ebbero nella loro eredità . Poi morì ancora Eleazaro , figliuolo di Aaronne , e fu seppellito nel colle di Finees , suo figliuolo ; il qual luogo gli era stato dato nel monte di Efraim . </passage></reply></GetPassage>